Amazon : nuovo deposito a Burago Molgora

  • Amazon espande la sua rete logistica in Italia con un nuovo deposito di
    smistamento a Burago di Molgora (MB)
    Milano, 10 maggio 2018 – Amazon ha annunciato oggi l’apertura di un nuovo deposito di smistamento a
    Burago di Molgora, in provincia di Monza e Brianza. La nuova struttura consentirà ad Amazon di incrementare
    la capacità e la flessibilità della sua logistica in Italia, garantendo consegne più veloci ai clienti e un servizio
    migliore per le aziende che vendono tramite Amazon e che beneficiano della sua rete di distribuzione.
    Il nuovo deposito di smistamento di oltre 5.000 m2 creerà circa 70 posti di lavoro a tempo indeterminato nei prossimi anni, consentendo ai corrieri locali e regionali di consegnare gli ordini dei clienti più velocemente.
    “Il deposito di Burago di Molgora rafforzerà la nostra rete logistica, permettendoci di rispettare le promesse
    di consegna ai clienti e supportare tutte le aziende che vendono i loro prodotti su Amazon”, ha dichiarato
    Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia: “Con questo nuovo deposito, inoltre, le
    aziende di consegna locali indipendenti potranno far crescere la loro attività, in quanto Amazon fornirà loro
    la tecnologia più avanzata per effettuare le consegne”.
    Commenta Angelo Mandelli, Sindaco di Burago Molgora: “In questi anni diverse imprese sono tornate ad investire sul nostro territorio ed ora diamo il benvenuto ad Amazon, una realtà importante e capace di creare
    occupazione. È questa l’occasione per invitare anche altri investitori a pensare alla nostra Burago e alla nostra Brianza. Più occasioni di trovare un posto lavoro fanno pensare al futuro di ogni famiglia con più
    certezze. Accogliamo il loro stile “americano” che sono certo si saprà bene integrare con quello nostro
    “brianzolo”, una combinazione vincente che lascerà sicuramente tutti piacevolmente sorpresi. Non
    mancheranno le sinergie e il pensare insieme a progetti utili all’intera collettività. Ad Amazon e a chi avrà un
    nuovo impiego auguro sin d’ora buon lavoro e assicuro la presenza costruttiva della nostra amministrazione
    comunale”.
    Investimenti in Italia
    Amazon ha investito oltre 800 milioni di euro e creato più di 3.500 nuovi posti di lavoro in Italia dal suo arrivo
    nel paese nel 2010. Il centro di distribuzione Castel San Giovanni, primo sito logistico di Amazon in Italia, è
    stato inaugurato nel 2011. Nel novembre 2015 Amazon ha aperto il suo centro di distribuzione urbano da
    1.500 metri quadri a Milano per servire i clienti Amazon Prime Now. Lo scorso mese di settembre i centri di
    distribuzione Amazon di Passo Corese (RI) e Vercelli sono entrati in attività: l’azienda ha investito per i due
    stabilimenti rispettivamente €150 milioni e €65 milioni, con la creazione di 1.200 posti di lavoro a Passo
    Corese e 600 a Vercelli entro tre anni dal lancio per supportare ulteriormente il costante incremento della
    domanda dei clienti e gestire la rapida crescita dei prodotti disponibili sul catalogo Amazon. Nel corso degli
    ultimi due anni, Amazon ha inoltre lanciato un centro di smistamento a Castel San Giovanni e otto depositi
    di smistamento situati a Avigliana (TO), Origgio (VA), Rogoredo (MI), Crespellano (BO), Calenzano (FI), Vigonza
    (PD), Pomezia (RI) e Fiano Romano (RI), a questi si aggiunge il recente annuncio del deposito di smistamento
    di Buccinasco (MI).
    Oltre a questi investimenti nello sviluppo della propria rete logistica in Italia, nel 2012 Amazon ha aperto il
    proprio centro di assistenza clienti a Cagliari e gli uffici corporate a Milano. Nel novembre del 2017 Amazon
    ha spostato i propri uffici corporate in un edificio di 17.500 metri quadri nel quartiere emergente di Porta
    Nuova. La nuova sede corporate ospita gli attuali 400 dipendenti e fornirà all’azienda spazio sufficiente per
  • accogliere oltre 1.100 persone. Amazon ha inoltre annunciato l’apertura a Torino di un centro di sviluppo per
    la ricerca sul riconoscimento vocale e la comprensione del linguaggio naturale che supporterà la tecnologia
    già utilizzata per l’assistente vocale Alexa, al momento disponibile solo in lingua inglese per servizi e prodotti
    come Amazon Echo, Echo Dot, Amazon Fire TV e Amazon Tap.
    Amazon
    Amazon è guidata da quattro principi: ossessione per il cliente piuttosto che attenzione alla concorrenza,
    passione per l’innovazione, impegno per un’eccellenza operativa e visione a lungo termine. Le recensioni dei
    clienti, lo shopping 1-Click, le raccomandazioni personalizzate, Prime, Logistica di Amazon, AWS, Kindle Direct
    Publishing, Kindle, i tablet Fire, Fire TV, Amazon Echo e Alexa sono alcuni dei prodotti e dei servizi introdotti
    da Amazon. Per ulteriori informazioni

Addio a Franca Casati , Monza perde una pagina di storia dello Sport .

SE NE E’ ANDATA FRANCA CASATI, UNA PAGINA DELLO SPORT DI MONZA
di Gianmaria Italia
Stella di bronzo, stella d’argento e poi stella d’oro del Coni, consigliere provinciale e regionale FISI, Insegna d’oro dell’Unione Società Sportive Monzesi e, nel giugno 2012, il Giovannino d’oro dal Comune di Monza; tutti per Franca Casati che ci ha lasciati martedi  8 marzo .
Riconoscimenti che esprimevano solo in parte il valore di questa Signora dello Sport. Sorprendeva sempre per la sua vitalità, il suo impegno in tutto ciò che faceva, in tutti i ruoli che la vedevano impegnata, dall’attività di giudice negli sport invernali a presidente del Panathlon Club di Monza.
Qui la sua capacità di aggregare il sodalizio e coinvolgere gli  ospiti, erano ammirevoli: da Francesco Moser ad Arianna Errigo e tanti altri. Legittima la predilezione  per la montagna, vuoi per i suoi trascorsi di giudice che per le esperienze alpinistiche del suo amatissimo Carletto.
Qualche nome? Nando Nusdeo e Walter Bonatti fra i suoi ospiti, e per onorare la memoria del grande bergamasco si fece promotrice dell’intitolazione di un’area pubblica a Monza.
Tuttavia un’attenzione particolare la riservava allo sport dei disabili e  ai bambini; era la prima sostenitrice  della Commissione giovani:  come dimenticare le sue giornate al Festival dello Sport accogliendo i più piccoli per disegnare lo Sport?
Contagiava tutti per  il suo dinamismo, era proprio trascinante in tutto ciò che faceva. Davvero innumerevoli  le iniziative che ideava e, lodevolmente, interpretava.
Per lei sembrava impossibile sostituirla alla carica di presidente del Panathlon, tanto che, in deroga alle norme, il suo mandato biennale fu rinnovato per la quinta volta: dieci anni rimasti scolpiti nella storia del club, una Vita da ammirevole protagonista che resterà indelebilmente presente in chi le è stato accanto.
Addio Presidente.
Gianmaria
La Direzione e lo Staff di Brianza News e Brianza Channel si uniscono al dolore della famiglia per la perdita della  indimenticabile  Franca  Casati  .
Noi la ricorderemo nei video e interviste fatte per molto tempo al Panathlon  . 

GLI IMMEMORI DI UNA VERGOGNA…

Riflessioni ..di Gianmaria Italia
Il 30 novembre 1946 un noto quotidiano di Partito  scriveva:
“Non riusciremo mai a considerare aventi diritto ad asilo coloro che si sono riversati nelle nostre grandi città. Non sotto la spinta del nemico incalzante, ma impauriti dall’alito di libertà che precedeva o coincideva con l’avanzata  degli eserciti liberatori. Non meritano davvero la nostra solidarietà né hanno diritto a rubarci pane e spazio che sono già così scarsi”.
Quel giornale era… L’Unità.
Quell’incitamento venne preso alla lettera in occasione di un episodio tristemente passato alla Storia come “il treno della vergogna”: un convoglio di carri merci su cui viaggiavano nostri profughi che, provenienti da Pola erano sbarcati ad Ancona dalla nave Toscana ed erano diretti a Bologna. In questa stazione li attendeva il massimo dell’ostilità: il treno venne preso a sassate mentre aderenti alla CGIL minacciarono di scioperare se a quegli esuli  fosse stato dato da mangiare.
Era il 18 febbraio del 1947.
Alcuni attivisti di sinistra arrivarono a rovesciare sui binari i contenitori del latte messo a disposizione per sfamare i bambini … Erano tutti Italiani , fratelli  contro fratelli ..
Forse non lo sa chi taccia di razzismo quegli Italiani che si oppongono all’arrivo indiscriminato di migranti.
Oppure la memoria è corta per convenienza elettorale?
E invece, un momento i riflessione per le umiliazioni patite dai nostri connazionali espulsi dalle italiche terre giuliano dalmate proprio no?
Meditate  Cittadini , meditate ….
Articolo di Gianmaria Italia.
Video Storico :
https://www.youtube.com/watch?v=hWRjMVX1Mo0