Panathlon MB: SPORT, STORIA e SOCIALE

I Paracadutisti, tra ricordi e programmi, conquistano il Panathlon

Curiosità, cultura e commozione hanno contraddistinto la serata che giovedì 12 aprile il nostro club ha dedicato ai Paracadutisti su iniziativa del nostro consigliere (e parà classe 1943) Gabriele Stefanoni. Il grande tavolo ovale ha quindi ospitato, accanto alla nostra presidente Franca Casati, Franco Crippa e Emanuele Colombo, rispettivamente presidente e direttore tecnico dei parà, il colonnello Giuseppe Spina (comandante del Gruppo Carabinieri Monza) , il nostro vicepresidente vicario Pietro Mazzo, il caporal maggiore dei bersaglieri Claudio Ferrari, il panathleta Gigi Galliani (paracadutista dal 1964) e Giovani Fossati, presidente onorario della sezione monzese dell’ ANPd’I, Associazione Nazionale Paracadutisti d’Italia.


Considerarla “solo” un’ associazione d’ Arma, sebbene istituita con decreto del Presidente della Repubblica, è mettere in ombra un ampio e significativo compito che essa svolge. Basti pensare che la sezione monzese, dalla sua nascita negli anni ’80, ha brevettato oltre 600 paracadutisti, molti dei quali in servizio nell’esercito, nei carabinieri e negli altri corpi dello Stato. Da sottolineare che i corsi si svolgono in sintonia e sotto il controllo della Brigata Paracadutisti Folgore.


E’ noto a tutti che per diventare parà occorre avere una spiccata attitudine mentale e fisica: elementi che esprimono un atleta. Per questo il brevetto di paracadutista è un ambito punto d’arrivo, di prestigio per molti militari di diversa provenienza; la nostra serata ne ha fornito due campioni ben significativi: il colonnello Giuseppe Spina, sulla cui giacca spicca il brevetto di paracadutista, e Claudio Ferrari, bersagliere ma “storico ufficiale” della sezione paracadutisti.


Questa è, di fatto, una polisportiva dove, oltre a tutte le attività paramilitari tipiche dei corpi speciali (marce zavorrate,orientamento pattuglie, difesa personale, combattimenti ravvicinati, ecc..) si praticano il triathlon, nuoto, lanci, arti marziali, roccia, trekking, corsa. Il suo presidente Franco Crippa e Emanuele Colombo, con altri parà hanno più volte partecipato alla storica gara podistica Monza-Resegone. Colombo si è messo
a disposizione di tutti i panathleti che vorranno provare l’ebbrezza del lancio col paracadute “in tandem”: sono in molti a scommettere che aderirà anche la nostra intrepida Presidente. Tra i parà monzesi trovi un ampio ventaglio di esperienmze sportive, ma una base comune: il senso della Patria, il rispetto per tutti i suoi Caduti. Emblematica è infatti l’iniziativa “Progetto El Alamein” che, illustrata nel coso della serata, si prefigge l’individuazione, il censimento e il ripristino delle postazioni dove ha operato, coprendosi di gloria, la Folgorenelle tre battaglie del 1942. Si è detto anche “sociale”.

Ogni anno al “Battesimo dell’aria”, portano in volo su Milano decine di disabili mentre, di recente, la sezione (che ha sede in viale Sicilia 114) ha avviato un corso di Primo soccorso con le Crocerossine di Monza.
Per quanto i parà rappresentano e in onore del colonnello Spina, la serata è stata aperta con l’Inno d’Italia.
E’ stata la coinvolgente premessa di una conviviale ricca di profondi significati a cui hanno voluto essere presenti anche altri paracadutisti: il vicepresidente Andrea Cavallaro, Norberto Bergna (scrittore), e Lino Banfi, omonimo del famoso attore.
Oltre alla significativa relazione di Crippa sono stati proiettati due brevi film: uno storico con rari documenti dei combattimenti a El Alamein e il “pattugliamento a corto raggio” commentati da Ferrari e da Cavallaro.

 

testo e foto di Gianmaria Italia

UNICREDIT: A MONZA PIU’ DI 4 PMI SU 10 FANNO RETE

Le aggregazioni di rete: un modello vincente
per la sostenibilità e lo sviluppo delle imprese della provincia di Monza e Brianza

Di fronte a un mutato contesto internazionale, reso più complesso dai processi di globalizzazione, risultano fondamentali le strategie di collaborazione in rete tra le piccole imprese. E’ questa l’evidenza più importante emersa nel corso dell’Ottavo Rapporto sulle Piccole Imprese di UniCredit. L’indagine, basata su oltre 100 interviste a piccoli imprenditori brianzoli (oltre 6.000 in tutta Italia, di cui 1.000 in Lombardia), approfondisce vari aspetti e dinamiche dello scenario in cui operano le piccole imprese italiane: dal clima di fiducia alle politiche di innovazione intraprese, dall’appartenenza a filiere produttive alle strategie di internazionalizzazione.

“Una delle tendenze che emerge dalla nostra ricerca - ha affermato Monica Cellerino, Responsabile per il Territorio della Lombardia di UniCredit – è la crescente attitudine delle piccole aziende brianzole a collaborare tra loro per la creazione di vere e proprie reti d’impresa. In particolare, a Monza questa tendenza è superiore alla media lombarda e questa è una buona notizia per il territorio. Dal nostro punto di vista, infatti, far parte di una rete diventa spesso un aspetto premiante per le imprese italiane che, per la ridotta dimensione, hanno difficoltà a diversificare, ampliare e innovare il proprio business per far fronte alle sfide dei mercati globali. Laddove si sono rivelati inefficaci i modelli di crescita tradizionali (M&A, partecipazione azionaria, crescita endogena), possono risultare efficaci le Reti d’Impresa. Il contratto di rete è infatti una formula innovativa ed è uno strumento in grado di aumentare la capacità competitiva delle imprese, senza interferire nell’ autonomia decisionale delle aziende che ne fanno parte. Sono 2 le reti di impresa che operano in provincia di Monza, che coinvolgono 9 aziende brianzole, mentre sono 5 le altre imprese del territorio che aderiscono a contratti di rete fuori dalla provincia. E’ evidente che nonostante i passi avanti compiuti dagli imprenditori brianzoli  – ha concluso Monica Cellerino – è necessario promuovere la cultura e favorire la conoscenza e la diffusione del contratto di Rete su tutto il territorio, ed è proprio quello che intendiamo fare nel prossimo futuro, non solo a Monza, ma in tutta la Lombardia”

A Monza e in tutta la regione Lombardia l’indagine individua una discreta propensione alla collaborazione tra piccole imprese (rispettivamente il 44% e 39% degli intervistati), ma testimonia comunque l’interesse crescente per la tematica e le strategie ad essa correlate tra gli imprenditori del territorio. Tra le aziende che già hanno avviato forme di collaborazione prevalgono coloro che hanno sviluppato collaborazioni strategiche, con un obiettivo ben definito (commercializzazione  e distribuzione, ricerca e sviluppo, potenziamento della capacità produttiva). Infatti dall’indagine emerge un dato confortante inerente il livello d’intensità dei progetti di cooperazione attivati, con ben il 70% delle imprese brianzole (e il 66% di quelle lombarde) che registra livelli di collaborazione a media e alta intensità.

 

 

 

galleria di viale Lombardia aperta entro giugno/ luglio 2013

Monza dice no ai costi extra di 6 milioni di euro

Si è svolto questa mattina in Regione Lombardia, presso l’Assessorato alle
Infrastrutture, il quarto incontro del tavolo istituzionale relativo ai lavori
dell’interramento della SS36.


Presenti alla riunione i rappresentanti del Ministero alle Infrastrutture, della
Provincia di Monza, della Provincia di Milano, del Comune di Monza, del
Comune di Cinisello Balsamo, di Serravalle e di ANAS.
“E’ stato confermato il cronoprogramma dei lavori: entro marzo 2013 verrà
terminata e aperta al traffico la galleria di viale Lombardia ed entro giugno/
luglio 2013 verranno concluse le opere complementari tra cui la sistemazione
del soprassuolo.
Nel corso dell’incontro odierno – spiega l’Assessore alla Viabilità Simone
Villa – sono state portate sul tavolo di lavoro alcune criticità.
In primo luogo, la sistemazione del soprassuolo nella zona di Monza. Il
progetto è ancora in via di definizione e la prossima settimana il Sindaco
Marco Mariani si incontrerà con i responsabili di ANAS proprio per discutere
su questo tema. Vogliamo infatti raccogliere alcune delle proposte emerse al
tavolo di lavoro sul soprassuolo, a cui hanno partecipato i rappresentanti dei
comitati per la galleria, e farle nostre nell’ambito della stesura definitiva
del progetto. Il tempo a disposizione non è infinito quindi la definizione non
può tardare.
Infine, il Comune di Monza, nei confronti delle richieste arrivate, prima
per lettera poi a voce nel corso della mattinata di lavoro, da parte del
Ministero alle Infrastrutture che ha sollecitato una partecipazione delle
Amministrazioni comunali coinvolte nei lavori al pagamento dei costi extra
dovuti ad ANAS, ha ribadito l’impossibilità a fronteggiare ulteriori oneri.
All’Amministrazione monzese è stato infatti chiesto di partecipare ai costi
aggiuntivi con uno stanziamento di 6 milioni di euro, oltre ai 12 milioni che
già stiamo regolarmente pagando. Si tratta evidentemente di una richiesta
assurda, ai limiti del ridicolo, considerato che il Comune non ha alcun tipo di
responsabilità sui maggiori costi e che non ci sono le risorse per fronteggiare
una spesa aggiuntiva. Il Ministero, tenuto conto del suo ruolo di controllore,
invece di chiedere a un Comune risorse che non ha e che non può mettere
a disposizione anche a causa del Patto di Stabilità imposto dal Governo agli
Enti locali, dovrebbe spiegarci il perché di questi extra costi.
Il paventato blocco dei lavori tra 7 mesi, quando finiranno gli stanziamenti
già previsti, non può che tornare quindi al mittente: abbiamo già fatto la
nostra parte, sopportando anche un ritardo di oltre due anni, oggi tocca ad
altri garantire la conclusione in tempi certi di una delle opere
infrastrutturali più importanti del nord Italia”.

Settimana della Cultura 2012: ville, chiese e musei aperti in Brianza

“Una settimana tra le Groane. Ville, chiese e musei aperti alla scoperta dei tesori nascosti” oltre 50 gli appuntamenti in calendario

Monza, 9 aprile 2012. La Provincia aderisce alla XIV edizione de “La Settimana della Cultura”
promossa dal MiBAC – Ministero per i Beni e le Attività Culturali – per la valorizzazione del
patrimonio culturale italiano dal 14 al 22 aprile.
In calendario un programma ricco di appuntamenti che vede il coinvolgimento di 18 Comuni dove nei più significativi luoghi di arte e cultura saranno organizzate mostre, concerti,conferenze, laboratori artistici e visite guidate.
“Anche quest’anno proponiamo un’offerta culturale di grande qualità con ingressi gratuiti
per promuovere la conoscenza del patrimonio artistico, storico ed architettonico della nostraBrianza, anticipando così l’appuntamento autunnale di Ville Aperte, dal 21 al 30 settembre, che festeggerà quest’anno il decimo anniversario”, spiega il Presidente Dario Allevi.
Inoltre, in concomitanza con la Settimana della Cultura, si terrà la V° edizione di “Una
settimana tra le Groane. Ville, chiese e musei aperti alla scoperta di tesori nascosti”
(www.settimana.insiemegroane.it) , iniziativa a cui aderisce il Sistema Ville Gentilizie Lombarde attraverso un denso programma di percorsi culturali, visite guidate e concerti nelle storiche
dimore. Partecipano il Comune di Cesano Maderno con Palazzo Arese Borromeo, Desio con Villa Cusani Traversi Tittoni e Limbiate con Villa Pusterla Arconati Crivelli di proprietà provinciale.
“Due manifestazioni importanti che rappresentano ancora una volta un’occasione per far
conoscere le numerosi ricchezze culturali e identitarie della Brianza, per diffondere l’amore per il proprio territorio, un territorio che custodisce un patrimonio artistico, culturale che rappresenta non solo motivo d’orgoglio per la Comunità ma soprattutto un’importante eredità della nostra Storia da consegnare alle future generazioni”, dichiara l’Assessore Provinciale alla Cultura, Enrico Elli.
Tra le iniziative si segnalano a Lentate sul Seveso le visite guidate ai principali edifici religiosi come l’Oratorio di Santo Stefano, l’ Oratorio di Mocchirolo, la Chiesa di San Francesco Saverio e
l’apertura straordinaria del Museo Civico; a Meda, nel mese dell’inaugurazione della MedaTeca, il nuovo polo culturale della città, spettacoli per bambini e l’incontro con l’autore Cosimo Argentina. E ancora a Vimercate itinerari alla scoperta dell’antico feudo, visite guidate e laboratori al MUST – Museo del territorio.
Il calendario completo con tutta la programmazione dei luoghi della cultura locali è online :
www.provincia.mb.it/cultura
Le iniziative, promosse in ambito regionale e suddivise per provincia, sono consultabili sul sito del MiBAC http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/MibacUnif/Eventi/visualizza_asset.html_93755370.html

MONZA CENTRO DI ECCELLENZA NELLA LOTTA AL CANCRO

AUMENTANO I PAZIENTI ALL’ONCOLOGIA DEL POLICLINICO

In Lombardia oltre 45 mila casi di tumore l’anno. Il prof. Bajetta: “Obiettivo del 2012 è l’incremento del numero di assistiti, garantendo loro un’assistenza a 360 gradi. Oggi un malato su tre viene da fuori regione. E si scommette sulla ricerca per rendere l’Ido punto di riferimento internazionale”

 

Monza, 5 aprile 2012 – 1610 pazienti assistiti, 250 ricoveri effettuati in chirurgia oncologica, 694 accessi ambulatoriali registrati al reparto di senologia e 80 degenze in chirurgia epato-bilio-pancreatica. Sono questi i numeri che descrivono i successi ottenuti nel 2011 dall’Istituto di Oncologia del Policlinico di Monza (IdO). “Dopo un solo anno di attività – afferma il Direttore Scientifico e Clinico dell’Istituto prof. Emilio Bajetta -. siamo enormemente soddisfatti dei lusinghieri risultati raggiunti e, nel 2012, vogliamo incrementare ulteriormente il numero di pazienti assistiti nel nostro ospedale”. L’IdO è stato inaugurato nel settembre del 2010 e si trova all’interno del Policlinico di Monza: un ospedale con 240 posti letto e ambiziosi progetti di ampliamento soprattutto nella lotta ai tumori. Si tratta di una struttura privata accreditata in quanto possiede tutti i requisiti tecnico-organizzativi e funzionali previsti dalle delibere della Regione Lombardia. “E’ un “certificato di qualità” che ci è stato fornito dalle autorità sanitarie. Senza dubbio però – prosegue il Direttore IdO – il miglior riconoscimento al nostro buon lavoro arriva quotidianamente dal sempre maggior numero di pazienti che si rivolgono all’Istituto. Tra questi ben il 37% dei nostri assistiti, uno su tre, proviene da altre regioni italiane”. Nel 2010 in Lombardia si sono registrati 45.595 casi di tumore, con 21.168 decessi (circa un sesto del totale nazionale). La Regione presenta uno dei valori più alti di mortalità per cancro in entrambi i sessi. Nei maschi è pari a 43,3 per 10 mila, la media nazionale è di 37,84. Nelle femmine è invece di 22,61 per 10 mila, la mortalità media italiana è di 20,12. “La complessità clinica che richiede una patologia tumorale – sostiene il Direttore Sanitario del Policlinico di Monza Prof. Guido Broich – rende necessario un coordinamento altamente qualificato che un esperto di fama, come il professor Bajetta, può garantire alla nostra struttura. Il cancro si può sconfiggere anche grazie al “lavoro di squadra” fra diversi professionisti di elevato livello. L’IdO è un istituto in grado di offrire prestazioni sanitarie in ambito diagnostico, di cura e di supporto psicologico al paziente. Per quantificare la qualità dell’attività, che si svolge presso questa struttura, vanno ricordati i punti di Impact Factor del Prof. Bajetta nel corso degli anni 2010 e 2011 che sono stati rispettivamente 151,966 e 123,279, segno che la ricerca contro il cancro è forte e ben presente”.

Dopo tanti anni passati alla direzione dell’Oncologia Medica dell’Istituto Nazionale dei Tumori (INT) di Milano, Emilio Bajetta, nell’autunno del 2010, ha deciso di lanciarsi in questa nuova sfida a Monza. “L’Istituto brianzolo è nato con l’obiettivo di creare un “luogo” in cui tecnologia e professionisti ruotino attorno al malato di tumore offrendogli tutti i servizi necessari per la diagnosi e la cura. Il moderno approccio al paziente oncologico vede due tempi nell’operato degli specialisti: il momento diagnostico e quello terapeutico – commenta il Direttore IdO -. Una struttura ospedaliera deve modellare la propria organizzazione attorno al paziente e non deve essere il malato ad adeguarsi all’ospedale, come spesso purtroppo capita nel nostro Paese”. Il professor Bajetta ha creato sotto la sua guida, fin dagli anni ’70, un’équipe di eccellenza specializzata in particolare nella diagnosi e cura delle neoplasie neuroendocrine. In seguito è stato Presidente dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) dal 2005 al 2007, poi della Fondazione AIOM fino al 2009. Oltre all’attività clinica e ambulatoriale l’Istituto si contraddistingue per la ricerca medico-scientifica. In poco più di un anno lo staff dell’IdO ha redatto 15 pubblicazioni su riviste internazionali e nazionali, erogato 2 borse di studio, realizzato 10 abstracts e partecipato a 11 congressi medico-scientifici. L’Istituto di Monza è un centro altamente specializzato nella lotta contro il cancro e dal 2010 è diventato anche sede di due importanti enti fondati e diretti dal prof. Bajetta: ITMO (Italian Trials in Medical Oncology) e Cerica (Centro ad Alta Specializzazione per lo Studio e la Cura dei Carcinoidi e dei Tumori Neuroendocrini). “La continua ricerca di strategie terapeutiche innovative richiede complessi studi di confronto. Questi progetti – conclude Bajetta – sono in parte svolti autonomamente dall’IdO mentre altri fanno parte delle iniziative condotte dall’ITMO. Infine, presso il nostro istituto vengono effettuate terapie mediche altamente innovative, anche con farmaci biologici, che caratterizzano l’operato delle strutture oncologiche più qualificate e la preparazione dei medici che è di altissimo livello. Per il prossimo anno siamo intenzionati a potenziare l’attività di ricerca dell’Istituto per renderlo sempre più una struttura d’eccellenza dell’oncologia italiana”.

Restauro Duomo: Lettera di ringraziamento di Mons. Provasi al Club ’43

Lettera di ringraziamento di Mons. Provasi Arciprete del Duomo di Monza per il contributo della Classe 1943 Città di Monza | Club ’43 per il Resturo della Facciata del Duomo

Nella lettera ci  ha ricordato il legame che ci unisce al Duomo , dalla costituzione nel 1993 il nostro  Sodalizio si è più  volte impegnato per il restauro e la conservazione di importanti opere d’arte e di culto appartenenti al Duomo ed a tutta la città.

Mi piace ricordare che agli inizi abbiamo fatto restaurare la Madonna con Bambino statua lignea del ‘700 bellissima scultura di scuola tedesca che si trova nel Museo del Duomo.

L’anno seguente abbiamo fatto restaurare l’ importante Edicola Votiva di Scuola Luinesca (  Bernardino Luini) del 1600,  la bellissima effige della Madonna dell’ Aiuto che si trova in via Annita Garibaldi a fianco del tribunale di Monza. ( potete leggere i particolari del restauro conservativo della cappellina  da noi sponsorizzato dopo decenni di incuria ed atti vandalici  nel libro che parla delle Edicole e Cappelle votive di Monza e della nostra zona,  edito da qualche anno  reperibile nelle librerie o alla Pro Monza.

Qualche anno dopo, come ricorderete, in collaborazione con il Rotary Monza Nord- Lissone  abbiamo restaurato lo stendardo processionale del 1800 , un bellissimo manufatto ottocentesco di tessuti pregiati raffigurante i due copatroni di Monza San Giovanni Battista e San Gerardo da un lato e dall’ altro lato la Corona Ferrea sostenuta da due angeli. Anche questa opera d’arte si trova nel Museo del Duomo.

Ora ci stiamo impegnando  presso amici ,Club di Servizio  e Associazioni varie per aiutare il Restauro della Facciata del nostro Duomo e qualche importante risultato c’è già.

Gabriele Stefanoni

Presidente Classe 1943 Città di Monza | Club ‘43

 

NRDC-ITA Visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito

Domani, 4 aprile, il generale di corpo d’armata Claudio Graziano, capo di stato maggiore dell’Esercito, visiterà il corpo d’armata di reazione rapida della Nato in Italia (Nrdc-Ita), di stanza presso la caserma ‘Ugo Mara’ di Solbiate Olona.
Il generale Graziano verrà accolto dal generale di corpo d’armata Giorgio Battisti, comandante dell’ente Nato.


Durante la visita verranno presentate le caratteristiche peculiari del comando Nato di Solbiate Olona. Tra esse, spicca il fatto che Nrdc-Ita è l’unico comando Nato sul territorio nazionale con la capacità di potersi schierare in tempi brevissimi (dai 5 ai 30 giorni) in qualsiasi area di crisi nel mondo per qualsiasi missione a guida Nato. Verranno inoltre trattati i temi dell’impiego in Afghanistan di circa 200 componenti dello Staff di Nrdc-Ita e del trasferimento all’interno della caserma Ugo Mara del 1° reggimento trasmissioni dall’attuale sede di Milano. L’occasione permetterà al capo di stato maggiore dell’Esercito Italiano anche di prendere contatto con alcune infrastrutture presenti nella caserma ‘Mara’, quali la palestra e l’asilo nido. Quest’ultimo è uno tra i primi esperimenti di organismi di protezione sociale all’interno di una caserma italiana.
La visita, inoltre, fornirà l’occasione per dare degno risalto all’inaugurazione di un monumento ai caduti di tutte le guerre, realizzato e donato al comando Nato dall’associazione nazionale Alpini – sezione di Varese. Oltre al generale Graziano, saranno presenti alla cerimonia il presidente della sezione, Francesco Bertolasi, il presidente nazionale dell’associazione, Corrado Perona e il sindaco di Solbiate Olona, Luigi Salvatore Melis.

CS Abs Sport fantastici podi

Fantastici podi per la scuderia Abs Sport. Nella prima prova dell’Irc, Marco
Paccagnella e Beniamino Bianco, al debutto con la Ford Focus Wrc, conquistano
il secondo posto assoluto. Nel rally Internazionale dei Laghi, Andrea Spataro
e Miriam Marchetti portano al terzo posto assolito la loro Peugeot 207 S2000,
con sul podio di categoria anche Vittalini-Tavecchio e la navigatrice Pandiani.
Nel rally mondiale del Portogallo i brianzoli Semeraro e Colombo si regalano la
gioia di primeggiare nella classe R1B con la Renault Clio.

Brillano gli equipaggi della scuderia Abs Sport nei rally internazionali. In tre
distinti appuntamenti non è mancata la gioia del podio, con una sequenza di emozioni
straordinaria. Un fantastico week end per la giovane scuderia oggionese, da ricordare
nel tempo. Ma andiamo con ordine.
A regalare la prima soddisfazione sono stati Marco Paccagnella e Beniamino
Bianco che, al debutto con la Ford Focus Wrc, nella prima prova del campionato
International Rally Cup hanno colto un convincente secondo posto assoluto nel
classico rally Valli Piacentine. Un piazzamento per certi versi inatteso visto che la
vettura è arrivata in Italia solo a metà marzo ed anche il team RP Motorsport era
all’esordio assoluto nei rally.


“Siamo contentissimi questo questo secondo posto – dice Paccagnella -, un risultato
gratificante per noi e per la squadra, davvero fantastica. La differenza tecnica tra la
Focus Wrc, ex vettura ufficiale del 2009, e la più datata Citroen Xsara che usavano
fino all’anno scorso si è subito vista. Grazie agli ingenieri del team RP Motorsport,
siamo riusciti a trovate subito un assetto ideale, permettendoci di andare anche
all’attacco nella seconda parte di rally. Tutto è andato oltre le previsioni. E’ un
podio che ci fa sognare, ma per ora il nostro programma di gara non cambia con un
pacchetto di quattro rally, poi vedremo”.
Non da meno è la gioia dell’appassionato presidente Bianco.
“Credevamo in un bel risultato, ma non in queste proporzioni – afferma Beniamino
-. Marco è stato superbo, in particolare nel finale di gara quando eravamo in
lotta con Sora per il podio. Splendido il sostegno del team RP Motorsport, che
ringraziamo per quanto fatto, risolvendo con grande professionalità ogni situazione
tecnica. L’inizio è campionato è senz’altro ottimo, ma come ha detto Marco per ora
guardiamo alla prossima gara, il rally del Taro, dove l’anno scorso abbiamo colto il
terzo posto. Ripeterci sarà già una bella soddisfazione”.
Sulle rive del lago Maggiore, a Laveno Mombello, nella 21^ edizione del rally
Internazionale dei Laghi, è poi arrivato un altro podio assoluto con gli emergenti
Andrea Spataro e Miriam Marchetti che, a bordo della Peugeot 207 S2000 del
team Pool Racing, hanno concluso al terzo posto assoluto e primi di classe.
Un podio che poteva anche essere qualcosa di più se nella prima passaggio della
prova sull’Alpe Tedesco l’equipaggio della Abs Sport non si fosse trovato in
difficoltà a causa dell’apertura del cofano perdendo secondi preziosi, a cui si è poi
aggiunta la mancanza di disponibilità di gomme nuove nell’ultimo giro del rally.
“Potevamo anche piazzarci meglio – dice Andrea -, ma va bene anche così. Il podio
nel rally di casa è sempre un bel risultato. Per quanto ci riguarda, siamo contenti
della nostra prestazione, speriamo ora di non incorrere in altri inconvenienti banali
in futuro”.
Il rally dei Laghi ha visto tra i protagonisti di spicco anche i comaschi Alex Vittalini
e Sara Tavacchio, bravi a recuperare dall’iniziale 81° posto fino al 7° assoluto e al
secondo nella classe R3T con la Citroen DS3.
“Purtroppo nella prova-spettacolo d’apertura – dice Alex – ci siamo girati e la
vettura si è spenta. Non ci siamo però demoralizzati e alla fine siamo stati premiati
da questo doppio piazzamento che ci ripaga pienamente”.
Gioia del podio anche per la giovane navigatrice di Tremenico, Greta Pandiani,
nell’occasione in gara con Lorenzo Albertolli, bravi a piazzarsi al secondo posto
nella classe FN3 con la Renault Clio Williams al termine di un rally impegnativo.
A completare lo splendido week end per l’Abs Sport la bellissima prestazione di
brianzolo Paolo Semeraro e Dario Colombo nel rally mondiale del Portogallo,
dove hanno colto il successo nella classe R1B alla guida della nuova Renault
Twingo del team ticinese Orange. Non nuovi a queste performance mondiali,
Semeraro e Colombo non si sono smentiti neppure in questa occasione, disputando un
rally in crescendo.
“E’ una esperienza durissima ma bellissima – commenta Paolo -, che speriamo di
poter ripetere. Prove su sterrato incredibili, altrettanto il pubblico, che ti fa sentire
in ogni momento sempre protagonista. Il nostro obiettivo era quello di concludere
il rally, ce l’abbiamo fatta ottenendo anche un piazzamento significativo. Di meglio
non potevamo sperare”.

UniCredit: ciclo di formazione bancaria presso la ”Mosè Bianchi”

Inizia oggi il ciclo di formazione bancaria di base per un corretto e più consapevole avviamento dei giovani al mondo della banca. Saranno circa 80 gli studenti coinvolti.

Monza, 3 aprile 2012 – Prende il via oggi e durerà fino al 24 aprile il ciclo di formazione
bancaria di base rivolto ai giovani che si svolge presso la sede dell’Istituto Statale di
Istruzione Superiore ”Mosè Bianchi” di Monza e che vedrà coinvolti circa 80 studenti.
Il ciclo di incontri rientra nell’ambito di “In-formati”, il piano di educazione bancaria
rivolto ai cittadini dei territori nei quali UniCredit opera e che si propone di contribuire
ad accrescerne la cultura bancaria e finanziaria e con essa la capacità di realizzare
quotidianamente scelte economiche consapevoli e sostenibili.
Obiettivo dei tre giorni di formazione è quello di fornire agli studenti le informazioni di
base per un corretto e più consapevole avviamento al mondo della banca ed un utilizzo
responsabile del denaro. Caratterizzato da contenuti e stile di linguaggio semplice e
pratico, il corso affronterà nelle prime due giornate – il 3 ed il 17 aprile, in collaborazione
con Adiconsum, Movimento Difesa del Cittadino e Fedeconsumatori – argomenti quali i
conti correnti, la monetica, gli strumenti di pagamento ed i finanziamenti personali. Il 24
aprile, invece, gli studenti affronteranno il tema dell’accesso al credito, della valutazione
del merito creditizio nel sistema bancario e le logiche relative al processo di concessione
del credito alle aziende.
Questo il programma dei corsi che si terranno presso dell’Istituto Statale di Istruzione
Superiore ”Mosè Bianchi” di Monza, in via Minerva 1:
• 03/04/2012 “Guadagniamo il Futuro”
• 17/04/2012 “Guadagniamo il Futuro”
• 24/04/2012 “Il Dialogo Banca e Impresa”
«Il corso è stato pensato e programmato per rispondere alle specifiche esigenze dei
giovani, per avviarli verso un più consapevole e corretto rapporto con la banca – ha
spiegato Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di UniCredit.
Crediamo fermamente che la sostenibilità di un’attività economica passi anche attraverso
la crescita della conoscenza e della consapevolezza dei consumatori e dei cittadini.
In questo senso abbiamo scelto di offrire gratuitamente e senza finalità commerciale
l’esperienza dei nostri collaboratori attraverso il Programma “In-formati”, i quali hanno
aderito in modo del tutto volontario in ottica di condivisione e servizio alla comunità».
Per il Mosè Bianchi si esprime la prof.ssa Loredana Chiasera, referente dei progetti
Alternanza Scuola/lavoro e Stage: «Gli incontri con gli esperti di Unicredit rispondono
alla nostra esigenza di arricchire la formazione acquisita nei percorsi scolastici per un
armonico sviluppo culturale sociale ed economico dei nostri studenti e nel contempo
realizzare un organico collegamento dell’istituto con il mondo del lavoro e la società
civile»