Tennis Special Olympics

Dal 7 al 9 ottobre si svolgerà presso il Tennis Club di Monza la 1° edizione dei giochi Regionali di Tennis Special Olympics della Lombardia. Con il patrocinio della Provincia di MB, del Comune di Monza, del Coni e con il contributo di Mitsubishi Electric( sponsor ufficiale della manifestazione) e con Plose 8 sponsor tecnico), il Circolo Monzese ospiterà atleti provenienti da tre regioni d’Italia: Piemonte, Veneto e Lombardia. Sarà quindi un meeting interregionale ad inviti, VI edizione dei Giochi Regionali Unificati S. Olimpycs Italia. i Giochi cominceranno con una vera e propria cerimonia presso la Villa Realle di Monza caratterizzata dall’accnsione del tripode Special Olympics e dalla proclamazione del noto giuramento degli atleti: ” Che io possa vincere, ma se non riuscissi che io possa tentare con tutte le mie forze”

Questa iniziativa sportiva nasce dopo l’ottima esperienza fatta l’anno scorso presso il Circolo Tennis quando abbiamo deciso di inaugurare corsi dedicati a questi atleti speciali, spiega Alberto  Ciriani, resp. del progetto “Il Tennis per un Sorriso”

Adiòs a Sergio Bonelli , l’editore di Tex

Oggi Sergio Bonelli cavalca nelle Grandi Praterie insieme  a Tex e alle decine di personaggi dei fumetti creati e stampati dalla sua Case Editrice . A 79 anni il suo cuore avventuroso si è spento all’Ospedale S.Gerardo di Monza , dove era in cura .

Nel 2008 il comune di Milano lo insignì dell’Ambrogino d’oro e divenne il punto di riferimento del Fumetto Italiano , come Editore , ma anche Autore e sceneggiatore . Le sue creature più conosciute sono Zagor e Mister No , che insieme a Martin Myster ,Nathan Never, Dylan Dog ecc, hanno accompagnato la nostra giovinezza e continuano ancora a riscuotere successo . Quindi , a nome di tutti , Caro Sergio , ti ringraziamo di avere fatto fumetti per bambini che sognano di essere adulti e per adulti che sognano ancora come bambini.   L’ Avventura dei tuoi  Eroi di carta continuerà sempre ……  ADIOS ,!!!!

 

Attenzione: Caduta Satellite!!!

 

Rientro non controllato in atmosfera del satellite NASA “UARS” con possibile
caduta di frammenti sul territorio lombardo.
Si informa che questa mattina a Roma si è riunito il Comitato Operativo della Protezione
Civile Nazionale in seguito alla notizia diffusa dalla NASA e dall’Agenzia Spaziale Italiana
del rientro incontrollato in atmosfera del satellite UARS.
UARS è un satellite dismesso, di proprietà NASA, che rientrerà negli strati più densi
dell’atmosfera entro le prossime 36 ore; al momento si ipotizza una sua frammentazione, a
78 km di quota, in almeno 26 componenti, per un totale di 536 kg, che raggiungeranno il
suolo distribuendosi lungo la traiettoria su di un arco di circa 800 km.
Il frammento più massiccio, di alluminio, potrebbe avere una massa di 158 kg e potrebbe
raggiungere la superficie terrestre con una velocità di 158 km/h; sono inoltre previsti 15
componenti in titanio, con masse tra 0,6 e 61 kg e velocità di impatto, rispettivamente di
386 e 232 km/h, ed infine 3 componenti in berillio, con masse di 1 e 3 kg e velocità
d’impatto rispettivamente di 66 k e 281 kg/h.
Tutti gli oggetti dovrebbero colpire la superficie perpendicolarmente, precipitando
cioè lungo la verticale.
Le Agenzie preposte ipotizzano al momento due possibili diversi scenari evolutivi:
Il primo tracciato potenzialmente a rischio per l’Italia corrisponde ad un intervallo di
possibile caduta dei frammenti compreso tra le 21.25 e le 22.03 (ora italiana) di venerdì 23
settembre 2011. In questo caso le regioni interessate sono: Liguria, Emilia Romagna
(parte), Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia
Giulia (parte).
Il secondo tracciato potenzialmente a rischio per l’Italia corrisponde ad un intervallo di
possibile caduta dei frammenti compreso tra le ore 3.34 e le 4.12 (ora italiana) di sabato
24 settembre 2011 e comprende le Regioni: Friuli Venezia Giulia, Veneto, Trentino Alto
Adige e Lombardia (parte nord-orientale).
Al fine di monitorare l’evolvere della situazione in tempo reale e per meglio intervenire in
caso di necessità, a livello centrale si è stabilito:
-
che il Comitato Operativo della Protezione Civile Nazionale rimanga attivo fino alla
fine dell’evento;
-
che presso lo stesso venga istituito un Tavolo tecnico con funzioni di analisi scientifica
e di supporto al Comitato Operativo;
-
che le Regioni attivino apposite strutture operative e tengano i contatti con i Sindaci;
-
che la Protezione civile nazionale divulghi dei bollettini (note informative) in merito
all’evoluzione della situazione.
In forza di tali decisioni Regione Lombardia:
-
ha attivato un rinforzo della propria Sala Operativa di Protezione Civile e del relativo
Call Center (numero verde 800-061.160), che provvederanno a tenere informati i
Sindaci;
-
ha trasmesso un’informativa di pre-allertamento alle Province e alle componenti del
sistema sanitario regionale.

 

I signori Sindaci, quali Autorità di Protezione Civile (Leggi 225/92 e 265/99), sono tenuti ad

 

informare la popolazione del proprio territorio circa l’evento in corso; a tal fine si

forniscono alcune indicazioni:

 

-sono state definite la forma e le dimensioni dei frammenti. L’oggetto più grande (158kg) avrà una superficie di circa un metro quadrato;

 

-è stato valutato l’effetto sulle strutture. Una prima elaborazione indica che un normalesolaio in cemento armato non resiste all’impatto dell’oggetto di massa maggiore. Si sta effettuando una valutazione anche rispetto ai danni che l’impatto potrebbe provocare sul secondo solaio. Una regola di corretta prudenza indica che una

persona si posizioni in vicinanza di murature portanti anche se è poco probabile che i frammenti causino il crollo di strutture;

 

-i frammenti impattando sui tetti degli edifici potrebbero causare danni, perforando i

tetti stessi e i solai sottostanti: pertanto si può affermare che sono più sicuri i piani più

bassi degli edifici;

 

-i frammenti avranno temperature elevate, ma non necessariamente incandescenti; è

comunque esclusa ogni componente radioattiva;

 

-l’Aviazione civile predisporrà un documento che segnalerà la possibilità di tale evento

con l’interdizione del volo nelle aree interessate;

 

-è consigliabile non stare esposti in luoghi aperti negli orari di maggiore pericolosità.

Seguiranno ulteriori informazioni più dettagliate nelle prossime ore.

Tutte le informative sono pubblicate su:

 

 

“3 uomini d’oro” al Ghisallo

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Il 24 settembre l’inaugurazione della mostra su Fausto Coppi, Gino Bartali e Fiorenzo Magni

  MAGREGLIO . CO

Sabato 24 settembre, alle 11.30 (ingresso libero), per la VII edizione di “Dal Ghisallo al Muro”, al Museo Internazionale del Ciclismo del Ghisallo di Magreglio (Como) si inaugura la mostra Tre uomini d’oro. Una rassegna dedicata a tre fuoriclasse del ciclismo mondiale, Fausto Coppi, Gino Bartali e Fiorenzo Magni, celebrati da Giuseppe Castelnovi, già caporedattore della Gazzetta dello Sport, nel volume omonimo pubblicato da Edit Vallardi, che ha dato lo spunto alla mostra. Si tratta forse della più importante opera editoriale mai realizzata sui tre grandi campioni – pubblicata anche in inglese, tedesco, francese e olandese/fiammingo e in vendita al Museo per tutto il periodo della rassegna -, a proposito della quale è stato detto: «Qualche libro si guarda, qualche altro si legge. Questo, si guarda e si legge insieme. Perché fin dalle prime pagine il tempo si ferma e torna a quell’epoca d’oro per il ciclismo italiano che sa di speranza, di rinascita , di polvere, di sudore e di salite che non finiscono mai».  Secondo il progetto curato da Gianni Torriani e Carlo Boldorini, nelle tre sale al pianterreno del Museo – rispettivamente intitolate a Coppi “L’Airone”, Bartali “L’Aquila” e Magni “Il Leone” (con le relative caricature realizzate da Stefano Frosini) -, saranno esposte una cinquantina delle oltre 400 foto pubblicate nel volume, grazie alle quali il visitatore sarà guidato a rivivere le imprese sportive dei tre campioni e alcuni loro curiosi “retroscena”. Con l’apertura della mostra (visitabile da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 17.30, sabato e domenica dalle 9 alle 18, lunedì giorno di chiusura), il Museo Internazionale del Ciclismo del Ghisallo aderisce all’iniziativa “Fai il pieno di cultura 2011”, promossa da Regione Lombardia in collaborazione con le Province lombarde da venerdì 23 a domenica 25 settembre. La manifestazione coincide con le Giornate Europee del Patrimonio 2011 (sabato 24 e domenica 25 settembre), che vedranno musei e luoghi di cultura aperti gratuitamente in tutto il Paese con lo slogan “Italia tesoro d’Europa”.All’inaugurazione – coordinata dal giornalista Sergio Meda – interverranno il presidente della Fondazione Museo del Ciclismo Fiorenzo Magni, l’autore Giuseppe Castelnovi, l’editore Roberto Vallardi, rappresentanti delle istituzioni del territorio e appassionati del mondo del ciclismo.La VIIedizione di “Dal Ghisallo al Muro” ha il patrocinio della Comunità Montana del Triangolo Lariano e della Provincia di Como (Assessorato Marketing Territoriale) ed è sponsorizzata da Fnm Group e Diavolina.

Laveno : sogni e incontri …

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Laveno Mombello -“Sogni di una notte di fine estate” – 23/24/25 Settembre 2011

A Laveno Mombello, splendida cittadina sulla sponda lombarda del Lago Maggiore, dopo i Labienotti tornano a riunirsi Antonietta Fiorillo e alcuni commercianti, in collaborazione con Comune e ProLoco, organizzando un evento particolare di tre serate con lo scopo di chiudere in bellezza la stagione estiva.

Sulla Via Labiena interna nella splendida cornice della cittadina lacustre si svolgeranno tre serate particolari che prevedono: venerdì 23 settembre musica dal vivo e ballo, un modo per ritrovarsi insieme, per gli ultimi giorni di sole, sabato 24 negozi “on the road”,  con esposizione esterna di articoli vari, sempre con musica dal vivo e per domenica 25 Settembre lo Speed Date.

Lo “Speed Date” , nato negli USA e recentemente importato in Italia, ha lo scopo di far conoscere nuove persone. I partecipanti si siedono uno di fronte all’altro e iniziano a conoscersi in un periodo di tempo prestabilito. Scaduto il tempo, uno dei due si alza e inizia la rotazione che permette di incontrare più persone. Il tutto moderato da uno speaker. Destinato al pubblico dei single è un modo simpatico e veloce per stringere nuove amicizie.  Una vera novità per tutti i single che avranno forse anche la possibilità di conoscere la loro anima gemella.

Il tutto condito da buona musica dal vivo.

Ancora una volta i commercianti e le istituzioni si alleano per ravvivare le serate di fine estate e rendere Laveno sempre più allettante.

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Unicredit Monza: “Occhio alle truffe”

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UNICREDIT E PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MONZA UNITI CONTRO
LE TRUFFE AGLI ANZIANI
Presentato a Monza “Occhio alle truffe”, percorso di formazione per bancari
e per i cittadini, finalizzato a combattere l’odioso fenomeno delle truffe agli
anziani
Monza , 20 settembre 2011 – Sono state numerose le denunce per truffa da inizio 2011 in provincia di
Monza, una parte delle quali relative a reati perpetrati ai danni di anziani nel solo Comune di Monza. Un
fenomeno, quello delle truffe, che è sempre più diffuso e colpisce in particolar modo le fasce più deboli della
popolazione. Proprio per questo motivo UniCredit e la Procura della Repubblica hanno deciso di avviare anche
a Monza, affiancati dal pool di prevenzione delle truffe agli anziani della Procura della Repubblica di Milano,
il progetto “Occhio alle truffe” finalizzato a sviluppare nei cittadini una maggiore sensibilità su questo tema,
attraverso la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, al fine di aiutare i cittadini a riconoscere
potenziali tentativi di truffe ai loro danni.
Il primo incontro a Monza del ciclo “Occhio alle truffe” si è svolto oggi, presso l’Agenzia UniCredit di Piazza
Roma 1, alla presenza del Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della Repubblica di Monza, di Simone
Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Monza, di Monica Cellerino, Responsabile di
Territorio per la Lombardia di UniCredit, del coordinatore del pool di prevenzione delle truffe agli anziani della
Procura della Repubblica di Milano, di Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination Italy
e di Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per le Famiglie e le PMI della provincia di Monza di
UniCredit.
Principali fruitori dell’iniziativa di oggi sono state oltre 70 famiglie di Monza a cui sono state illustrate
le tecniche utilizzate dai malviventi, le misure utili per prevenire i reati, siano essi rapine, furti o truffe e i
comportamenti da tenere in caso di situazioni critiche e di emergenza.
“Questa iniziativa è di grande rilevanza – ha affermato il Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della
Repubblica di Monza – perché tenta di debellare uno dei fenomeni criminali più odiosi che è quello delle truffe
alle fasce più deboli della popolazione. Proprio per questo è assai apprezzabile questa proficua collaborazione
con UniCredit, nella convinzione che per contrastare le truffe non basta soltanto un’energica repressione, ma
bisogna puntare anche e soprattutto sulla prevenzione. I dipendenti bancari possono fare molto per questo,
aiutando quindi le Forze di Polizia a combattere questo fenomeno criminale. Infatti, agevolare nei dipendenti
bancari la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, unita alla conoscenza che hanno dei loro clienti
e dei comportamenti bancari abituali, può aiutare gli addetti allo sportello a reprimere o sventare tentativi di
truffe ai danni di anziani”.
“Ringrazio UniCredit e la Procura della Repubblica per aver portato a Monza questo ciclo di formazione
sulla Sicurezza dei cittadini – ha commentato Simone Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza
del Comune di Monza. Sempre più spesso si sente parlare di raggiri ai danni di anziani innocenti da parte
di malviventi organizzati e sono convinto che la conoscenza delle tecniche criminali messe a punto dai
delinquenti possa essere di notevole aiuto per una efficace prevenzione. Per combattere la criminalità ci
deve essere impegno da parte di tutti – istituzioni, forze dell’ordine e cittadini – in modo da creare un ostacolo
concreto allo sviluppo delle attività di questi malfattori della società”.
“Conoscere di persona il cliente, quali operazioni bancarie esegue di norma e con quale frequenza può
rivelarsi fondamentale per sventare una truffa ai suoi danni – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile
di Territorio per la Lombardia di UniCredit. Ad esempio, se un anziano generalmente preleva la stessa
somma con cadenza settimanale, potrà costituire un campanello d’allarme la richiesta di un prelievo più
consistente. Sono molteplici le tecniche usate dai malviventi per truffare le fasce più deboli della popolazione
– dal fingersi conoscenti di amici o parenti, fino all’assumere identità false – e non è sempre facile riconoscere
un tentativo di truffa. Proprio per questo abbiamo deciso di investire molto nella formazione specifica dei nostri
dipendenti e dei cittadini in generale, per aiutarli ad aumentare la loro sensibilità nel riconoscere possibili
raggiri ai danni di anziani”.
“L’incontro di oggi segna l’avvio anche a Monza e provincia di questa importante iniziativa che ha preso
il via a Milano lo scorso Aprile – ha affermato Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per
le famiglie e le PMI della provincia di Monza di UniCredit. L’incontro di oggi, che ha visto coinvolti 70
cittadini di Monza, è solo il primo step di un ciclo di formazione che riguarderà tutta la provincia e che mira a
coinvolgere quante più destinatari possibili. L’auspicio è che, grazie a questo ciclo di formazione, possiamo
raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di innalzare il livello di attenzione dei cittadini e di contribuire
in modo efficace alla prevenzione di questo odioso fenomeno che colpisce le fasce più indifese della
popolazione”
Gli incontri per la prevenzione delle truffe agli anziani si sono già svolti con successo in molte città italiane
in questi ultimi anni. UniCredit, infatti, è impegnata da tempo nella lotta contro le truffe con investimenti che
vanno dal continuo miglioramento delle sue strutture, all’attenta manutenzione di tutti gli impianti presenti nelle
agenzie e nelle filiali, agli investimenti in tecnologia e soluzioni innovative.
“I risultati ci confortano – ha affermato Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination
Italy – Solo nell’ultimo anno sono stati numerosi i casi di truffe ad anziani che siamo riusciti a sventare in
Italia, grazie alla specifica formazione sui nostri dipendenti. La sicurezza della propria clientela è un elemento
che sta molto a cuore a UniCredit che ha infatti stanziato più di 57 milioni di euro a livello nazionale, per
il periodo 2006-2011, a favore del piano di sicurezza straordinario. Tra le misure previste l’installazione di
nuovi erogatori di contante che consentono ai cassieri di operare senza dover lasciare banconote incustodite
e un innovativo impianto di videosorveglianza a distanza. In questo modo sarà quindi possibile ridurre la
somma di denaro immediatamente disponibile, scoraggiando i malintenzionati, ed effettuare il monitoraggio
continuo dell’agenzia da parte di un operatore in grado di avvisare le Forze dell’Ordine in caso di rapina o di
comportamento sospetto” .
Consigli utili per la prevenzione delle truffe agli anziani
Cose da sapere:
1) La banca non manda mai nessun suo dipendente a casa dei clienti per effettuare pagamenti o per
sostituire banconote false
2) La banca non ferma mai nessuno per strada per proporre investimenti o controllare soldi e libretti
3) Aprite sempre con attenzione a chi bussa alla porta della vostra casa o suona al vostro citofono.
Verificate sempre le generalità e nel dubbio non aprite e non fate entrare
4) Se a bussare è una persona in uniforme, chiedete sempre il tesserino di riconoscimento e nel dubbio
non aprite e non fate entrare
Cose da fare:
5) Se possibile modificare saltuariamente il proprio comportamento e il tragitto che si effettua per andare
in banca
6) Se possibile fatevi accompagnare in banca quando dovete depositare o prelevare denaro
7) Non fatevi distrarre da sconosciuti mentre andate in banca o dopo esservi stati
8) Fate attenzione e verificate se qualcuno vi osserva quando prelevate soldi con il bancomat
9) Chiedete sempre conferma ai vostri parenti quando qualcuno dice di contattarvi per conto loro
10) Chiedete sempre un aiuto al cassiere o al direttore della banca o contattate immediatamente le forze
dell’ordine al minimo sospetto di raggiro o di tentativo di truffa.

4° “OTTOBRE IN ROSA ”

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Un mese di eventi dedicati alle donne e non solo di Monza e Brianza

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con “Ottobre in Rosa”, grande manifestazione dedicata a tutte le donne che risiedono nel territorio di Monza e Brianza, fortemente voluta e promossa dall’Assessore Martina Sassoli – Assessorato alle politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Monza – in collaborazione con  Camera di Commercio Monza e Brianza, Formaper- azienda speciale di Camera di Commercio Monza e Brianza, la  Provincia di Monza e Brianza e con il patronato di Regione Lombardia e il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità.

Due sono le novità che caratterizzano questa quarta edizione e che riguardano in particolare il programma degli eventi e il concept del progetto.

Prima di tutto il programma è stato realizzato e messo a punto con l’attiva partecipazione e il diretto coinvolgimento delle diverse associazioni del territorio che hanno portato il proprio contributo nella scelta delle tematiche da trattare.

Per quanto riguarda il progetto, è importante sottolineare come quest’anno la manifestazione si apre a tutto l’universo delle pari opportunità: la donna rimane sempre il focus d’interesse, ma nel contenitore sono state inserite rilevanti iniziative che si rivolgono anche alle altre categorie: i carcerati, i disabili e gli stranieri presenti sul nostro territorio.

In particolare, per la donna si tratterà il tema della salute e della prevenzione con lo sportello “In viaggio per la salute”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Qui donna SiCura, che supporta il Reparto di Senologia e Ginecologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza, e l’Associazione Don Giulio Farina, associazione Onlus per la ricerca e la terapia dei tumori. Un vero e proprio camper – sportello sarà presente per due giorni in P.zza Trento e Trieste e sarà aperto a tutta la cittadinanza per richiedere informazioni sul cancro alla mammella.

Il tema del carcere sarà sviluppato, invece,  da “Guardami, il carcere attraverso gli oggetti, le emozioni e le storie”, una mostra fotografica di 17 ritratti di uomini e donne detenuti nella casa circondariale di Monza, realizzata dall’associazione Carcere Aperto e che può essere visitata dal 12 al 27 ottobre presso la Sala Espositiva dello Urban Center di Monza.

Il superamento delle barriere imposte dalla disabilità sarà l’obiettivo dello spettacolo per bambini “Le avventure del piccolo burattino”, un emozionante classico raccontato attraverso il gioco degli attori, la magia delle ombre e la simpatia dei fumetti. Lo spettacolo è accessibile a tutti, anche a un pubblico non udente e non vedente grazie all’utilizzo di immagini, sovra titoli, lingua dei Segni, fumetti e audio commento. A cura dell’Associazione culturale Li.Fra.

Infine l’attenzione agli stranieri verrà espressa nel convegno “Donne Arabe in Italia: dialogo e integrazione”, che si terrà il 29 ottobre presso la Sala Pubblica – Circoscrizione 1 a Monza. Un dialogo aperto fra donne italiane e straniere sul tema dell’integrazione attraverso la presentazione di alcune esperienze personali, di buone pratiche e proposte operative atte a promuovere l’intercultura e l’integrazione di usi e tradizioni differenti.

http://www.monzagiovani.it/opencms/opencms/monzagiovani2/progetti/progetti_nuovi/OttobreInRosa2011/