Misinto: pc alle elementari grazie alla Festa della Birra

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Misinto, 20 settembre 2011- E’ stata consegnata questa mattina, martedì 20
settembre 2011, alla scuola elementare di Misinto l’aula di informatica
completamente rinnovata grazie ai fondi raccolti nella recente Festa della Birra
svoltasi nel luglio scorso.
“Abbiamo devoluto parte del ricavato della 16° edizione della Festa della Birra,
circa 7000 euro, per la sistemazione dell’aula di informatica con il preciso
intento di andare incontro alle esigenze del nostro Comune che ogni anno
ospita la nostra manifestazione – afferma Fabio Mondini, organizzatore
dell’evento che quest’anno ha visto oltre 40mila presenze -. Ogni anno
devolviamo parte del ricavato alla nostra comunità sostenendo iniziative
o opere utili per la cittadinanza. Quest’anno abbiamo pensato di dare il
contributo alla locale scuola elementare certi di fare un regalo gradito non solo
ai bambini ma anche alle famiglie del nostro paese”.
Gam Eventi, la società organizzatrice della festa, oltre all’acquisto degli
arredi dell’aula di informatica ha provveduto a coprire la quota dell’annuale
assicurazione a copertura degli infortuni solitamente pagata dalle famiglie dei
bambini.
“In un momento in cui gli enti locali, i Comuni in particolare, subiscono
quotidianamente tagli alle spese, un contributo come quello degli organizzatori
della Festa della Birra, assume un significato ancora maggiore – afferma il
Sindaco di Misinto Enrico Zanotti -.
A Misinto abbiamo ancora una volta dimostrato che una festa popolare può
avere dei risvolti sociali positivi per l’intera comunità.
Come Sindaco ringrazio, a nome di tutta l’Amministrazione, gli organizzatori
della manifestazione per la sensibilità che anno dopo anno dimostrano nei
confronti del Comune e dei cittadini”.
“Per la nostra scuola elementare – dice la dirigente scolastica Rosanna
Sebastiani – e per i 250 bambini che ogni giorno frequentano le lezioni,
questa nuova aula di informatica rappresenta davvero un inizio di anno
scolastico positivo e stimolante. Da anni la nostra scuola aveva sollevato
la necessità di adeguare quest’aula ai moderni standard e oggi possiamo
finalmente garantire una qualità delle elezioni ottimale”.

Anziani da F1

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Ad una settimana da Gran Premio, a motori spenti, dopo il placarsi del brusio, il ritorno alla normalità, resoconti, commenti e critiche come da copione, è opportuno guardare con calma ad alcuni piccoli eventi, non meno importanti, ma sempre in sordina nei giorni caotici pre- e post- gara.     Venerdì 9 settembre, un gruppo di circa 50 ospiti delle RSA del Sant’Andrea di Monza, Villa San Clemente di Villasanta, Giovanni Paolo II di Melzo, Saccardo e Santa Marta di Milano, sono stati ospiti dell’Associazione “Amici dell’Autodromo e del Parco” e del suo Presidente Enrico Radaelli presso  la Tribuna Ascari dimostrando grande sensibilità e senso dell’accoglienza nei confronti delle persone con disabilità.

Non contenti dell’aspetto sportivo e motoristico, dopo le prove, gli arzilli ospiti hanno pranzo al sacco presso il mitico Tram, quindi hanno proseguito la giornata con incontri illustri e un girovagare tra stand e bancarelle.

Escludendo assistenti e operatori, l’età media del gruppo si attesta sui 90 anni.

Tra le presenze importanti che hanno accolto i visitatori si segnalano il consorte del Ministro Brambilla e il Presidente dell’Autodromo.

 

 

 

LA CRISI RISCHIA DI ALIMENTARE LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

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La pensa così oltre il 90% degli imprenditori lombardi: la difficile situazione economica

ha avvantaggiato i fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito”(57%) e possibilità di commesse (35,7%). E la Camera di commercio di Monza e Brianza stanzia 450 mila Euro per sostenere l’accesso al credito delle imprese brianzole.
Monza, 19 settembre 2011. La crisi rischia di alimentare la criminalità organizzata. La pensa così oltre
il 90% degli imprenditori lombardi, per i quali la difficile situazione economica ha avvantaggiato i
fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito” (57%) e la possibilità di nuove commesse (35,7%).
Edilizia (64,3%), immobiliare (11,9%) e il new business rifiuti (12,3%) sono i settori più “permeabili”
a infiltrazioni e collusioni. E’ quanto emerge dalla indagine “Economia, crisi e illegalità” condotta
dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1000
imprese lombarde (tra cui 150 imprese di Monza e Brianza). E sono state queste le tematiche all’ordine
del giorno del Consiglio della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha visto la partecipazione
del Sostituto Procuratore di Monza Salvatore Bellomo.
“La sicurezza, la legalità, la trasparenza, il rispetto della dignità del lavoro nel fare impresa deve
riguardare tutti i settori e tutte le realtà imprenditoriali. – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli,
Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Coloro che cercano scorciatoie
inquinano il mercato: le istituzioni hanno il dovere di coltivare un terreno in cui possa crescere
l’impresa sana che rispetta le regole. È necessario combattere tutte le forme di criminalità economica
che minacciano di intaccare un tessuto imprenditoriale geneticamente e storicamente sano come quello
dell’imprenditoria della Brianza.”
La Camera di commercio di Monza e Brianza e gli interventi a favore dell’accesso al credito
Nel biennio 2009 – 2010 per sostenere l’accesso al credito, la Camera di commercio di Monza e Brianza
ha dato vita allo Sportello Help Impresa – una linea di credito agevolata e servizi di assistenza specifica
alle microimprese in difficoltà in collaborazione con le BCC del territorio – che ha permesso di aiutare
89 microimprese della Brianza, facendosi da garante per 320 mila Euro di finanziamenti. E nel “pacchetto
sviluppo” da oltre 2 milioni di Euro, varato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, 450mila
Euro saranno destinati agli interventi mirati a sostenere l’accesso al credito delle imprese della Brianza.
La crisi e le organizzazioni criminali a stampo mafioso. Il fenomeno delle organizzazioni criminali
preoccupa soprattutto in relazione alla crisi che, secondo gli imprenditori, ha avvantaggiato mafia
e ‘ndrangheta offrendo un più “facile credito” (57%) e possibilità di commesse e lavoro (35,7%). Un
problema quello del credito sentito soprattutto dagli imprenditori di Como (63,8%), Bergamo (61,8%) e
Monza e Brianza (60,6%). Il 35,3% degli imprenditori lombardi crede che le collusioni non siano frutto
di necessità, ma siano invece causate dalla voglia di incrementare il proprio giro d’affari. Anche se 1
impresa su 3 ritiene che gli imprenditori collusi con mafia e ‘ndrangheta “cedano” per non chiudere
l’attività.

LA PALLAVOLO SCENDE IN PIAZZA A MONZA PER SALUTARE LE CAMPIONESSE DI TUTTA EUROPA

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Poche ore separano Monza e tutta la Lombardia dall’appuntamento sportivo più atteso
dell’anno: dal 23 al 29 settembre 2011 le migliori nazionali di volley del continente saranno in
Italia per disputare la fase iniziale dei Campionati Europei di Pallavolo Femminile, organizzati
congiuntamente dal nostro paese e dalla Serbia (dove si svolgerà la fase finale il 1° e 2 ottobre).
Due i raggruppamenti della prima fase ospitati dall’Italia: il girone A al PalaIper di Monza, con
Italia, Turchia, Croazia e Azerbaijan, e il girone D al PalaYamamay di Busto Arsizio, con Russia,
Olanda, Spagna e Bulgaria. Sempre a Monza si svolgeranno poi anche i playoff tra le prime tre
classificate di ogni girone (27 e 28 settembre), che determineranno le qualificate alle semifinali di
Belgrado.
Per introdurre nel modo più coinvolgente e spettacolare l’evento, il Comitato Organizzatore locale
degli Europei, in collaborazione con il Comune di Monza e con la Provincia di Monza e Brianza,
organizza per la giornata di mercoledì 21 settembre l’iniziativa “Sport in Piazza”, un pomeriggio di
sport e di divertimento per i più piccoli all’insegna della pallavolo. Per l’occasione in piazza Trento
e Trieste, nel cuore della città brianzola, saranno allestiti sei campi di Minivolley, sui quali bambini
e ragazzi dai 7 ai 13 anni potranno giocare liberamente e imparare le prime regole della pallavolo
sotto la guida di istruttori esperti e qualificati. I campi saranno aperti gratuitamente al pubblico
a partire dalle 17; al termine delle gare, alle 19 circa, è previsto l’arrivo delle delegazioni delle
quattro Nazionali che prendono parte al girone di Monza, che sfileranno in piazza Trento e Trieste
per ricevere il saluto dei piccoli giocatori e degli appassionati. Insieme a loro anche le ragazze
del Club Italia femminile, che in questi giorni stanno preparando il prossimo campionato di serie
B1 presso il Centro Pavesi FIPAV di Milano. Alla cerimonia saranno presenti anche le massime
autorità della città di Monza, che rivolgeranno un messaggio di benvenuto alle giocatrici e allo staff
delle squadre.
Lo sport in piazza si abbinerà alla solidarietà in particolare con uno stand della cooperativa sociale
La Meridiana Due impegnata nella raccolta di fondi per costruire un centro per malati di SLA in
fase vegetativa.
Tutti i presenti riceveranno gratuitamente gadget e materiale informativo sui Campionati Europei e
gli snack dolci e salati offerti dai due sponsor dell’evento, Kinder e San Carlo.
“Ancora una volta Monza lega il suo nome ad un importante evento internazionale come
l’Eurovolley femminile dimostrando di avere tutte le carte in regola per ospitare le più disparate
discipline sportive – sottolinea l’Assessore allo Sport del Comune di Monza Andrea Arbizzoni –
Protagonista è nuovamente la pallavolo grazie anche all’abbinamento in atto con una delle società
leader nel volley nazionale: l’Acqua Paradiso; un sodalizio nel quale abbiamo fortemente creduto
e che si sta concretizzando anche attraverso una serie di manifestazioni collaterali. Portiamo
così nuovamente lo sport in piazza, a diretto contatto con il pubblico, unendo con un filo diretto il
grande evento sportivo alla città e nel contempo attivando un significativo momento di promozione della pratica sportiva tra i giovani”.

Panathlon “a cavallo”

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IL CAVALLO E LA STORIA NELLA BRUGHIERA DI CASORATE
Giovedi 15 settembre l’intermeeting dei club Panathlon di Milano, Monza Brianza e Novara

La tradizione equestre della brughiera attorno alla Malpensa ha avuto nobili
(nel senso letterale del termine) protagonisti; un esempio per tutti: Re
Umberto I di Savoia amava cavalcare sul “ciglione” ed era solito alloggiare
alla Villa Masnaga di Casorate Sempione. Qui si ritrovavano i nomi
dell’aristocrazia per le partite di caccia alla volpe e gli ufficiali del Savoia
Cavalleria si misuravano in gare ad ostacoli. Il terreno della brughiera è infatti
ideale per il passaggio dei cavalli: sabbia sui sentieri e torba nel bosco. Oggi
si contano più di 400 cavalli da sella e una scuola di equitazione.
A Casorate c’è anche l’ippodromo Bocconi voluto da Ferdinando, fondatore
della celebre università commerciale intitolata al figlio Luigi (disperso in
battaglia a Adua nel 1896).
I tre club si sono dati appuntamento nel tardo pomeriggio del 15 settembre al
“Riding Club Campo S.Giorgio”, associazione sportiva fondata nel 1932 da
Emilio Badini per “incoraggiare e facilitare l’esercizio dell’equitazione di
campagna”, dove li ha accolti il suo presidente Paolo Reina (panathleta di
Milano). Fra i suoi soci onorari il Reggimento Artiglieria a cavallo di Milano.
Una magnifica struttura dove si disputano anche importanti concorsi ippici
(completo, salto a ostacoli, dressage) e manifestazioni per disabili.
Il tempo di assistere alla premiazione di alcuni giovanissimi cavalieri e poi i
panathleti si sono trasferiti al comune di Casorate nella cui sala consiliare, in
linea con le tradizioni della cittadina, era stata allestita un’interessantissima
mostra storica di imboccature per cavallo”: trecento pezzi che rappresentano
un excursus storico dall’età micenea ai giorni nostri.
La conviviale non poteva che concludersi in un ristorante dal nome
emblematico, “La pista”, dove sono esposti quadri e cimeli dell’equitazione.
I tre presidenti, Franca Casati per Monza Brianza, Gabriele Aru per Milano e
Claudio Biroli per Novara, hanno coinvolto i panathleti fra cui il mitico past
president Claudio Procaccini e il giornalista Filippo Grassia, presidente
provinciale di Milano del CONI. Per tutti anche la gradita conoscenza diretta
di un “oro olimpico”: il pugile novarese Cosimo Pinto, che trionfò a Tokyo nel
1964 battendo il sovietico Aleksej Kiseljev e fu medaglia di bronzo agli
“Europei” di Roma nel 1967.

Testo e Foto di Gian Maria Italia

Canzo : la Biofera in locomotiva

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il trenino a vapore torna a casa

Come ogni anno si è svolta l’11 il 12 Settembre ,nei cortili di Villa Meda,la Biofera,manifestazione organizzata dalla”Compagnia di Nost”,Presidente Antonio Corti,associazione famosa da anni nel territorio per l’interesse che nutre per la tradizione e la storia del passato mantenendole vive. Tale avvenimento nasce per festeggiare la cultura biologica che nel silenzio e nella natura ricerca la vera essenza delle cose riproponendo il diretto contatto tra uomo e natura.

Il tema predominante di quest’Anno è “ LA  TERRA” considerata la grande madre,fertile ,rigogliosa e creativa così sempre in grado di nutrire con i suoi frutti i propri figli. Materia contrapposta allo spirito,ma indispensabile,e tale da permettere di estrinsecare la propria forza vitale nell’essere vivente,elemento umano di questo universo.

Una novità spettacolare di quest’Anno è l’arrivo alla Stazione di Canzo del primo trenino a vapore. Ne parliamo in un’intervista con Tarcisio Torricelli,veterano ex ferroviere,per 36 anni,membro dei”Nost” e di diverse Giunte Comunali degli anni passati,che si è prodigato per organizzare la rievocazione del trenino. Nell’arrivo alla stazione di Canzo egli stesso si è commosso per l’accoglienza di più di un centinaio di persone,tra le quali bambini entusiasti,e la fanfara della Banda Musicale di Albavilla. Sulla locomotiva all’arrivo,fiero del ruolo svolto negli anni passati,è stato accompagnato da Tiziano Corti che ha dedicato agli astanti una poesia in puro dialetto canzese sui  lavoratori utenti del treno nel passato.

Molto entusiasmo anche tra i passeggeri delle carrozze che si sono gustati il viaggio da Milano,pur tra scintille,polvere e fumo,potendo ammirare con calma lo scenario dei diversi paesini passati davanti ai loro occhi durante il tragitto.

Sempre innamorato del suo paese e della sua “ TERRA “ il Torricelli tende a ribadire l’importanza dell’esempio del passato per una evoluzione che sia costruttiva e non distrugga le esperienze precedenti;sì dunque all’avanzamento della tecnologia e della modernizzazione che,senza dubbio diminuiscono i tempi di lavoro,ma tutto nella giusta misura guardandosi alle spalle,al lavoro dei nonni e bisnonni,al lavoro duro delle braccia.

Parliamo brevemente delle tappe della nascita del trenino: nel 1877 il Belga Albnert Vaucamp,che aveva già ottenuto la concessione della ferrovia Milano-Saronno,presentò domanda per la costruzione di un’altra linea ferroviaria Milano-Erba al Ministero dei Lavori Pubblici,con un progetto redatto dall’Ing. Ambrogio Campiglio. Successivamente il progetto prevedeva l’estensione fino ad Asso,approvato nel 1913,ma causa ragioni tecniche e belliche divenne impossibile raggiungere direttamente la stazione di Asso e fu quindi aperta la stazione capotreno di Canzo-Asso posta in territorio canzese con la possibilità di usufruire del servizio anche dal comune limitrofo della Valsassina e messa definitivamente in funzione nel 1922. Nel 1948 anche  sulla linea Erba-Canzo-Asso fu avviata la trazione elettrica; l’apertura della linea Milano-Canzo-Asso è stata importante poiché ha dimostrato l’interesse della metropoli verso i comuni limitrofi considerati “paesini”,ma ricchi di risorse culturali,naturali ed umane.

Dalla stazione ci si avvia verso i cortili di Villa Meda,dove si svolge la manifestazione,lungo un percorso per il paese segnato da coloratissimi spaventapasseri,pupazzi di paglia e stoffe che indicano la meta.

All’interno più di cento bancarelle che espongono prodotti tipici,puramente biologici,provenienti da diverse regioni d’Italia.

Non si dimentica l’angolo culinario con degustazioni didattiche come le “ Delizie della cucina senese”,il”Pan di San Mir”presentato da Cristiano Ratti,prestinèe,che illustra l’arte del dolce e del salato preparati con farine di antichi cereali ed ancora cucina tradizionale biologica e vegana.

Certamente non poteva mancare lo spazio per i bambini con diversi intrattenimenti ludici nel tendone “Zoch de purèsitt”,i “giochi dei Nost” e,sia sabato che domenica,la partecipazione alle sercitazioni con il Corpo dei Vigili del Fuoco,presso il Torrente Ravella,compreso lo spegnimento di un piccolo incendio,chiaramente preorganizzato scanso ogni pericolo.

Negli Spazi Fiera a cura dei”Giun de Canz”in giro per la Fiera con la Madre Terra ed i personaggi della storia di Canzo. Nel salone degli Anziani un incontro con il Dott.Tiziano Corti sulla”Medicina dei nostri vecchi:i Medegoz” ed ancora”Spitriti della terra e del cielo”,una lettura immaginativa e musicale sulla natura e la guarigione.

Un altro angolo è dedicato all’arte della cultura delle ceramiche,secondo la derivazione etrusca,con forme di busti ed utensili creati dalla terra cruda e messi a cuocere ,negli appositi forni in terracotta,anche per giorni affinchè perdano tutta l’umidità.

Il momento della musica rallegra e dà una macchia di folclore ,come i canti balcanici,con i “Muzikanti di Balval”.

Vengono inoltre proiettati nel Salone cortometraggi come “ Gli antichi lavori del mondo contadino” “ Di padre in figlio”,esempi di ritorno ai lavori di alpeggio ( a cura del CAI Canzo).

Un’ultima notizia il”CARPE DIEM”novità di quest’anno:si tratta di un concorso fotografico sulle immagini più suggestive della Biofera,organizzato dall’archivio storico-fotografico Canzo insieme alla “Cumpagnia di Nost” e patrocinato dell’Assessorato alla Cultura. Chiunque potrà inviare non più di tre scatti entro il 27 Settembre a Concorsobiofera@g mail.com.

Oltre all’organizzatrice”Compagnia di Nost”si ringraziano per la collaborazione L’Amministrazione Comunale di Canzo,la Biblioteca Comunale,il Corpo dei Vigili del Fuoco,il CAI Canzo,la SOS Canzo il Gruppo Anziani “Piera Mazza”,i relatori delle conferenze e delle dimostrazioni e molti altri che per ragioni di spazio non riusciamo a citare. Un ulteriore grazie a tutti coloro che con la loro presenza hanno dimostrato entusiasmo e fedeltà per la propria “TERRA”.

Laura Levi Cohen