Unicredit Monza: “Occhio alle truffe”

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UNICREDIT E PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MONZA UNITI CONTRO
LE TRUFFE AGLI ANZIANI
Presentato a Monza “Occhio alle truffe”, percorso di formazione per bancari
e per i cittadini, finalizzato a combattere l’odioso fenomeno delle truffe agli
anziani
Monza , 20 settembre 2011 – Sono state numerose le denunce per truffa da inizio 2011 in provincia di
Monza, una parte delle quali relative a reati perpetrati ai danni di anziani nel solo Comune di Monza. Un
fenomeno, quello delle truffe, che è sempre più diffuso e colpisce in particolar modo le fasce più deboli della
popolazione. Proprio per questo motivo UniCredit e la Procura della Repubblica hanno deciso di avviare anche
a Monza, affiancati dal pool di prevenzione delle truffe agli anziani della Procura della Repubblica di Milano,
il progetto “Occhio alle truffe” finalizzato a sviluppare nei cittadini una maggiore sensibilità su questo tema,
attraverso la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, al fine di aiutare i cittadini a riconoscere
potenziali tentativi di truffe ai loro danni.
Il primo incontro a Monza del ciclo “Occhio alle truffe” si è svolto oggi, presso l’Agenzia UniCredit di Piazza
Roma 1, alla presenza del Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della Repubblica di Monza, di Simone
Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza del Comune di Monza, di Monica Cellerino, Responsabile di
Territorio per la Lombardia di UniCredit, del coordinatore del pool di prevenzione delle truffe agli anziani della
Procura della Repubblica di Milano, di Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination Italy
e di Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per le Famiglie e le PMI della provincia di Monza di
UniCredit.
Principali fruitori dell’iniziativa di oggi sono state oltre 70 famiglie di Monza a cui sono state illustrate
le tecniche utilizzate dai malviventi, le misure utili per prevenire i reati, siano essi rapine, furti o truffe e i
comportamenti da tenere in caso di situazioni critiche e di emergenza.
“Questa iniziativa è di grande rilevanza – ha affermato il Dott. Corrado Carnevali, Procuratore della
Repubblica di Monza – perché tenta di debellare uno dei fenomeni criminali più odiosi che è quello delle truffe
alle fasce più deboli della popolazione. Proprio per questo è assai apprezzabile questa proficua collaborazione
con UniCredit, nella convinzione che per contrastare le truffe non basta soltanto un’energica repressione, ma
bisogna puntare anche e soprattutto sulla prevenzione. I dipendenti bancari possono fare molto per questo,
aiutando quindi le Forze di Polizia a combattere questo fenomeno criminale. Infatti, agevolare nei dipendenti
bancari la conoscenza delle tecniche utilizzate dai malviventi, unita alla conoscenza che hanno dei loro clienti
e dei comportamenti bancari abituali, può aiutare gli addetti allo sportello a reprimere o sventare tentativi di
truffe ai danni di anziani”.
“Ringrazio UniCredit e la Procura della Repubblica per aver portato a Monza questo ciclo di formazione
sulla Sicurezza dei cittadini – ha commentato Simone Villa, Assessore alla Polizia Locale e Sicurezza
del Comune di Monza. Sempre più spesso si sente parlare di raggiri ai danni di anziani innocenti da parte
di malviventi organizzati e sono convinto che la conoscenza delle tecniche criminali messe a punto dai
delinquenti possa essere di notevole aiuto per una efficace prevenzione. Per combattere la criminalità ci
deve essere impegno da parte di tutti – istituzioni, forze dell’ordine e cittadini – in modo da creare un ostacolo
concreto allo sviluppo delle attività di questi malfattori della società”.
“Conoscere di persona il cliente, quali operazioni bancarie esegue di norma e con quale frequenza può
rivelarsi fondamentale per sventare una truffa ai suoi danni – ha affermato Monica Cellerino, Responsabile
di Territorio per la Lombardia di UniCredit. Ad esempio, se un anziano generalmente preleva la stessa
somma con cadenza settimanale, potrà costituire un campanello d’allarme la richiesta di un prelievo più
consistente. Sono molteplici le tecniche usate dai malviventi per truffare le fasce più deboli della popolazione
– dal fingersi conoscenti di amici o parenti, fino all’assumere identità false – e non è sempre facile riconoscere
un tentativo di truffa. Proprio per questo abbiamo deciso di investire molto nella formazione specifica dei nostri
dipendenti e dei cittadini in generale, per aiutarli ad aumentare la loro sensibilità nel riconoscere possibili
raggiri ai danni di anziani”.
“L’incontro di oggi segna l’avvio anche a Monza e provincia di questa importante iniziativa che ha preso
il via a Milano lo scorso Aprile – ha affermato Alberto Vittorio Giovannelli, Direttore Commerciale per
le famiglie e le PMI della provincia di Monza di UniCredit. L’incontro di oggi, che ha visto coinvolti 70
cittadini di Monza, è solo il primo step di un ciclo di formazione che riguarderà tutta la provincia e che mira a
coinvolgere quante più destinatari possibili. L’auspicio è che, grazie a questo ciclo di formazione, possiamo
raggiungere il nostro obiettivo, che è quello di innalzare il livello di attenzione dei cittadini e di contribuire
in modo efficace alla prevenzione di questo odioso fenomeno che colpisce le fasce più indifese della
popolazione”
Gli incontri per la prevenzione delle truffe agli anziani si sono già svolti con successo in molte città italiane
in questi ultimi anni. UniCredit, infatti, è impegnata da tempo nella lotta contro le truffe con investimenti che
vanno dal continuo miglioramento delle sue strutture, all’attenta manutenzione di tutti gli impianti presenti nelle
agenzie e nelle filiali, agli investimenti in tecnologia e soluzioni innovative.
“I risultati ci confortano – ha affermato Bruno Ferrarini, Responsabile del Security Network Coordination
Italy – Solo nell’ultimo anno sono stati numerosi i casi di truffe ad anziani che siamo riusciti a sventare in
Italia, grazie alla specifica formazione sui nostri dipendenti. La sicurezza della propria clientela è un elemento
che sta molto a cuore a UniCredit che ha infatti stanziato più di 57 milioni di euro a livello nazionale, per
il periodo 2006-2011, a favore del piano di sicurezza straordinario. Tra le misure previste l’installazione di
nuovi erogatori di contante che consentono ai cassieri di operare senza dover lasciare banconote incustodite
e un innovativo impianto di videosorveglianza a distanza. In questo modo sarà quindi possibile ridurre la
somma di denaro immediatamente disponibile, scoraggiando i malintenzionati, ed effettuare il monitoraggio
continuo dell’agenzia da parte di un operatore in grado di avvisare le Forze dell’Ordine in caso di rapina o di
comportamento sospetto” .
Consigli utili per la prevenzione delle truffe agli anziani
Cose da sapere:
1) La banca non manda mai nessun suo dipendente a casa dei clienti per effettuare pagamenti o per
sostituire banconote false
2) La banca non ferma mai nessuno per strada per proporre investimenti o controllare soldi e libretti
3) Aprite sempre con attenzione a chi bussa alla porta della vostra casa o suona al vostro citofono.
Verificate sempre le generalità e nel dubbio non aprite e non fate entrare
4) Se a bussare è una persona in uniforme, chiedete sempre il tesserino di riconoscimento e nel dubbio
non aprite e non fate entrare
Cose da fare:
5) Se possibile modificare saltuariamente il proprio comportamento e il tragitto che si effettua per andare
in banca
6) Se possibile fatevi accompagnare in banca quando dovete depositare o prelevare denaro
7) Non fatevi distrarre da sconosciuti mentre andate in banca o dopo esservi stati
8) Fate attenzione e verificate se qualcuno vi osserva quando prelevate soldi con il bancomat
9) Chiedete sempre conferma ai vostri parenti quando qualcuno dice di contattarvi per conto loro
10) Chiedete sempre un aiuto al cassiere o al direttore della banca o contattate immediatamente le forze
dell’ordine al minimo sospetto di raggiro o di tentativo di truffa.

4° “OTTOBRE IN ROSA ”

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Un mese di eventi dedicati alle donne e non solo di Monza e Brianza

Anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con “Ottobre in Rosa”, grande manifestazione dedicata a tutte le donne che risiedono nel territorio di Monza e Brianza, fortemente voluta e promossa dall’Assessore Martina Sassoli – Assessorato alle politiche giovanili e pari opportunità del Comune di Monza – in collaborazione con  Camera di Commercio Monza e Brianza, Formaper- azienda speciale di Camera di Commercio Monza e Brianza, la  Provincia di Monza e Brianza e con il patronato di Regione Lombardia e il patrocinio del Ministero delle Pari Opportunità.

Due sono le novità che caratterizzano questa quarta edizione e che riguardano in particolare il programma degli eventi e il concept del progetto.

Prima di tutto il programma è stato realizzato e messo a punto con l’attiva partecipazione e il diretto coinvolgimento delle diverse associazioni del territorio che hanno portato il proprio contributo nella scelta delle tematiche da trattare.

Per quanto riguarda il progetto, è importante sottolineare come quest’anno la manifestazione si apre a tutto l’universo delle pari opportunità: la donna rimane sempre il focus d’interesse, ma nel contenitore sono state inserite rilevanti iniziative che si rivolgono anche alle altre categorie: i carcerati, i disabili e gli stranieri presenti sul nostro territorio.

In particolare, per la donna si tratterà il tema della salute e della prevenzione con lo sportello “In viaggio per la salute”, realizzato in collaborazione con l’Associazione Qui donna SiCura, che supporta il Reparto di Senologia e Ginecologia dell’Ospedale San Gerardo di Monza, e l’Associazione Don Giulio Farina, associazione Onlus per la ricerca e la terapia dei tumori. Un vero e proprio camper – sportello sarà presente per due giorni in P.zza Trento e Trieste e sarà aperto a tutta la cittadinanza per richiedere informazioni sul cancro alla mammella.

Il tema del carcere sarà sviluppato, invece,  da “Guardami, il carcere attraverso gli oggetti, le emozioni e le storie”, una mostra fotografica di 17 ritratti di uomini e donne detenuti nella casa circondariale di Monza, realizzata dall’associazione Carcere Aperto e che può essere visitata dal 12 al 27 ottobre presso la Sala Espositiva dello Urban Center di Monza.

Il superamento delle barriere imposte dalla disabilità sarà l’obiettivo dello spettacolo per bambini “Le avventure del piccolo burattino”, un emozionante classico raccontato attraverso il gioco degli attori, la magia delle ombre e la simpatia dei fumetti. Lo spettacolo è accessibile a tutti, anche a un pubblico non udente e non vedente grazie all’utilizzo di immagini, sovra titoli, lingua dei Segni, fumetti e audio commento. A cura dell’Associazione culturale Li.Fra.

Infine l’attenzione agli stranieri verrà espressa nel convegno “Donne Arabe in Italia: dialogo e integrazione”, che si terrà il 29 ottobre presso la Sala Pubblica – Circoscrizione 1 a Monza. Un dialogo aperto fra donne italiane e straniere sul tema dell’integrazione attraverso la presentazione di alcune esperienze personali, di buone pratiche e proposte operative atte a promuovere l’intercultura e l’integrazione di usi e tradizioni differenti.

http://www.monzagiovani.it/opencms/opencms/monzagiovani2/progetti/progetti_nuovi/OttobreInRosa2011/

Misinto: pc alle elementari grazie alla Festa della Birra

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Misinto, 20 settembre 2011- E’ stata consegnata questa mattina, martedì 20
settembre 2011, alla scuola elementare di Misinto l’aula di informatica
completamente rinnovata grazie ai fondi raccolti nella recente Festa della Birra
svoltasi nel luglio scorso.
“Abbiamo devoluto parte del ricavato della 16° edizione della Festa della Birra,
circa 7000 euro, per la sistemazione dell’aula di informatica con il preciso
intento di andare incontro alle esigenze del nostro Comune che ogni anno
ospita la nostra manifestazione – afferma Fabio Mondini, organizzatore
dell’evento che quest’anno ha visto oltre 40mila presenze -. Ogni anno
devolviamo parte del ricavato alla nostra comunità sostenendo iniziative
o opere utili per la cittadinanza. Quest’anno abbiamo pensato di dare il
contributo alla locale scuola elementare certi di fare un regalo gradito non solo
ai bambini ma anche alle famiglie del nostro paese”.
Gam Eventi, la società organizzatrice della festa, oltre all’acquisto degli
arredi dell’aula di informatica ha provveduto a coprire la quota dell’annuale
assicurazione a copertura degli infortuni solitamente pagata dalle famiglie dei
bambini.
“In un momento in cui gli enti locali, i Comuni in particolare, subiscono
quotidianamente tagli alle spese, un contributo come quello degli organizzatori
della Festa della Birra, assume un significato ancora maggiore – afferma il
Sindaco di Misinto Enrico Zanotti -.
A Misinto abbiamo ancora una volta dimostrato che una festa popolare può
avere dei risvolti sociali positivi per l’intera comunità.
Come Sindaco ringrazio, a nome di tutta l’Amministrazione, gli organizzatori
della manifestazione per la sensibilità che anno dopo anno dimostrano nei
confronti del Comune e dei cittadini”.
“Per la nostra scuola elementare – dice la dirigente scolastica Rosanna
Sebastiani – e per i 250 bambini che ogni giorno frequentano le lezioni,
questa nuova aula di informatica rappresenta davvero un inizio di anno
scolastico positivo e stimolante. Da anni la nostra scuola aveva sollevato
la necessità di adeguare quest’aula ai moderni standard e oggi possiamo
finalmente garantire una qualità delle elezioni ottimale”.

Anziani da F1

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Ad una settimana da Gran Premio, a motori spenti, dopo il placarsi del brusio, il ritorno alla normalità, resoconti, commenti e critiche come da copione, è opportuno guardare con calma ad alcuni piccoli eventi, non meno importanti, ma sempre in sordina nei giorni caotici pre- e post- gara.     Venerdì 9 settembre, un gruppo di circa 50 ospiti delle RSA del Sant’Andrea di Monza, Villa San Clemente di Villasanta, Giovanni Paolo II di Melzo, Saccardo e Santa Marta di Milano, sono stati ospiti dell’Associazione “Amici dell’Autodromo e del Parco” e del suo Presidente Enrico Radaelli presso  la Tribuna Ascari dimostrando grande sensibilità e senso dell’accoglienza nei confronti delle persone con disabilità.

Non contenti dell’aspetto sportivo e motoristico, dopo le prove, gli arzilli ospiti hanno pranzo al sacco presso il mitico Tram, quindi hanno proseguito la giornata con incontri illustri e un girovagare tra stand e bancarelle.

Escludendo assistenti e operatori, l’età media del gruppo si attesta sui 90 anni.

Tra le presenze importanti che hanno accolto i visitatori si segnalano il consorte del Ministro Brambilla e il Presidente dell’Autodromo.

 

 

 

LA CRISI RISCHIA DI ALIMENTARE LA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

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La pensa così oltre il 90% degli imprenditori lombardi: la difficile situazione economica

ha avvantaggiato i fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito”(57%) e possibilità di commesse (35,7%). E la Camera di commercio di Monza e Brianza stanzia 450 mila Euro per sostenere l’accesso al credito delle imprese brianzole.
Monza, 19 settembre 2011. La crisi rischia di alimentare la criminalità organizzata. La pensa così oltre
il 90% degli imprenditori lombardi, per i quali la difficile situazione economica ha avvantaggiato i
fenomeni criminali, offrendo un più “facile credito” (57%) e la possibilità di nuove commesse (35,7%).
Edilizia (64,3%), immobiliare (11,9%) e il new business rifiuti (12,3%) sono i settori più “permeabili”
a infiltrazioni e collusioni. E’ quanto emerge dalla indagine “Economia, crisi e illegalità” condotta
dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, che ha coinvolto circa 1000
imprese lombarde (tra cui 150 imprese di Monza e Brianza). E sono state queste le tematiche all’ordine
del giorno del Consiglio della Camera di commercio di Monza e Brianza che ha visto la partecipazione
del Sostituto Procuratore di Monza Salvatore Bellomo.
“La sicurezza, la legalità, la trasparenza, il rispetto della dignità del lavoro nel fare impresa deve
riguardare tutti i settori e tutte le realtà imprenditoriali. – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli,
Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Coloro che cercano scorciatoie
inquinano il mercato: le istituzioni hanno il dovere di coltivare un terreno in cui possa crescere
l’impresa sana che rispetta le regole. È necessario combattere tutte le forme di criminalità economica
che minacciano di intaccare un tessuto imprenditoriale geneticamente e storicamente sano come quello
dell’imprenditoria della Brianza.”
La Camera di commercio di Monza e Brianza e gli interventi a favore dell’accesso al credito
Nel biennio 2009 – 2010 per sostenere l’accesso al credito, la Camera di commercio di Monza e Brianza
ha dato vita allo Sportello Help Impresa – una linea di credito agevolata e servizi di assistenza specifica
alle microimprese in difficoltà in collaborazione con le BCC del territorio – che ha permesso di aiutare
89 microimprese della Brianza, facendosi da garante per 320 mila Euro di finanziamenti. E nel “pacchetto
sviluppo” da oltre 2 milioni di Euro, varato dalla Camera di commercio di Monza e Brianza, 450mila
Euro saranno destinati agli interventi mirati a sostenere l’accesso al credito delle imprese della Brianza.
La crisi e le organizzazioni criminali a stampo mafioso. Il fenomeno delle organizzazioni criminali
preoccupa soprattutto in relazione alla crisi che, secondo gli imprenditori, ha avvantaggiato mafia
e ‘ndrangheta offrendo un più “facile credito” (57%) e possibilità di commesse e lavoro (35,7%). Un
problema quello del credito sentito soprattutto dagli imprenditori di Como (63,8%), Bergamo (61,8%) e
Monza e Brianza (60,6%). Il 35,3% degli imprenditori lombardi crede che le collusioni non siano frutto
di necessità, ma siano invece causate dalla voglia di incrementare il proprio giro d’affari. Anche se 1
impresa su 3 ritiene che gli imprenditori collusi con mafia e ‘ndrangheta “cedano” per non chiudere
l’attività.

LA PALLAVOLO SCENDE IN PIAZZA A MONZA PER SALUTARE LE CAMPIONESSE DI TUTTA EUROPA

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Poche ore separano Monza e tutta la Lombardia dall’appuntamento sportivo più atteso
dell’anno: dal 23 al 29 settembre 2011 le migliori nazionali di volley del continente saranno in
Italia per disputare la fase iniziale dei Campionati Europei di Pallavolo Femminile, organizzati
congiuntamente dal nostro paese e dalla Serbia (dove si svolgerà la fase finale il 1° e 2 ottobre).
Due i raggruppamenti della prima fase ospitati dall’Italia: il girone A al PalaIper di Monza, con
Italia, Turchia, Croazia e Azerbaijan, e il girone D al PalaYamamay di Busto Arsizio, con Russia,
Olanda, Spagna e Bulgaria. Sempre a Monza si svolgeranno poi anche i playoff tra le prime tre
classificate di ogni girone (27 e 28 settembre), che determineranno le qualificate alle semifinali di
Belgrado.
Per introdurre nel modo più coinvolgente e spettacolare l’evento, il Comitato Organizzatore locale
degli Europei, in collaborazione con il Comune di Monza e con la Provincia di Monza e Brianza,
organizza per la giornata di mercoledì 21 settembre l’iniziativa “Sport in Piazza”, un pomeriggio di
sport e di divertimento per i più piccoli all’insegna della pallavolo. Per l’occasione in piazza Trento
e Trieste, nel cuore della città brianzola, saranno allestiti sei campi di Minivolley, sui quali bambini
e ragazzi dai 7 ai 13 anni potranno giocare liberamente e imparare le prime regole della pallavolo
sotto la guida di istruttori esperti e qualificati. I campi saranno aperti gratuitamente al pubblico
a partire dalle 17; al termine delle gare, alle 19 circa, è previsto l’arrivo delle delegazioni delle
quattro Nazionali che prendono parte al girone di Monza, che sfileranno in piazza Trento e Trieste
per ricevere il saluto dei piccoli giocatori e degli appassionati. Insieme a loro anche le ragazze
del Club Italia femminile, che in questi giorni stanno preparando il prossimo campionato di serie
B1 presso il Centro Pavesi FIPAV di Milano. Alla cerimonia saranno presenti anche le massime
autorità della città di Monza, che rivolgeranno un messaggio di benvenuto alle giocatrici e allo staff
delle squadre.
Lo sport in piazza si abbinerà alla solidarietà in particolare con uno stand della cooperativa sociale
La Meridiana Due impegnata nella raccolta di fondi per costruire un centro per malati di SLA in
fase vegetativa.
Tutti i presenti riceveranno gratuitamente gadget e materiale informativo sui Campionati Europei e
gli snack dolci e salati offerti dai due sponsor dell’evento, Kinder e San Carlo.
“Ancora una volta Monza lega il suo nome ad un importante evento internazionale come
l’Eurovolley femminile dimostrando di avere tutte le carte in regola per ospitare le più disparate
discipline sportive – sottolinea l’Assessore allo Sport del Comune di Monza Andrea Arbizzoni –
Protagonista è nuovamente la pallavolo grazie anche all’abbinamento in atto con una delle società
leader nel volley nazionale: l’Acqua Paradiso; un sodalizio nel quale abbiamo fortemente creduto
e che si sta concretizzando anche attraverso una serie di manifestazioni collaterali. Portiamo
così nuovamente lo sport in piazza, a diretto contatto con il pubblico, unendo con un filo diretto il
grande evento sportivo alla città e nel contempo attivando un significativo momento di promozione della pratica sportiva tra i giovani”.

Panathlon “a cavallo”

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IL CAVALLO E LA STORIA NELLA BRUGHIERA DI CASORATE
Giovedi 15 settembre l’intermeeting dei club Panathlon di Milano, Monza Brianza e Novara

La tradizione equestre della brughiera attorno alla Malpensa ha avuto nobili
(nel senso letterale del termine) protagonisti; un esempio per tutti: Re
Umberto I di Savoia amava cavalcare sul “ciglione” ed era solito alloggiare
alla Villa Masnaga di Casorate Sempione. Qui si ritrovavano i nomi
dell’aristocrazia per le partite di caccia alla volpe e gli ufficiali del Savoia
Cavalleria si misuravano in gare ad ostacoli. Il terreno della brughiera è infatti
ideale per il passaggio dei cavalli: sabbia sui sentieri e torba nel bosco. Oggi
si contano più di 400 cavalli da sella e una scuola di equitazione.
A Casorate c’è anche l’ippodromo Bocconi voluto da Ferdinando, fondatore
della celebre università commerciale intitolata al figlio Luigi (disperso in
battaglia a Adua nel 1896).
I tre club si sono dati appuntamento nel tardo pomeriggio del 15 settembre al
“Riding Club Campo S.Giorgio”, associazione sportiva fondata nel 1932 da
Emilio Badini per “incoraggiare e facilitare l’esercizio dell’equitazione di
campagna”, dove li ha accolti il suo presidente Paolo Reina (panathleta di
Milano). Fra i suoi soci onorari il Reggimento Artiglieria a cavallo di Milano.
Una magnifica struttura dove si disputano anche importanti concorsi ippici
(completo, salto a ostacoli, dressage) e manifestazioni per disabili.
Il tempo di assistere alla premiazione di alcuni giovanissimi cavalieri e poi i
panathleti si sono trasferiti al comune di Casorate nella cui sala consiliare, in
linea con le tradizioni della cittadina, era stata allestita un’interessantissima
mostra storica di imboccature per cavallo”: trecento pezzi che rappresentano
un excursus storico dall’età micenea ai giorni nostri.
La conviviale non poteva che concludersi in un ristorante dal nome
emblematico, “La pista”, dove sono esposti quadri e cimeli dell’equitazione.
I tre presidenti, Franca Casati per Monza Brianza, Gabriele Aru per Milano e
Claudio Biroli per Novara, hanno coinvolto i panathleti fra cui il mitico past
president Claudio Procaccini e il giornalista Filippo Grassia, presidente
provinciale di Milano del CONI. Per tutti anche la gradita conoscenza diretta
di un “oro olimpico”: il pugile novarese Cosimo Pinto, che trionfò a Tokyo nel
1964 battendo il sovietico Aleksej Kiseljev e fu medaglia di bronzo agli
“Europei” di Roma nel 1967.

Testo e Foto di Gian Maria Italia