Primo Festival Internazionale sulle Malattie Rare a Roma

Cinema e Malattie Rare:
Prorogato al 18 novembre 2017 il bando gratuito del festival
“Uno Sguardo Raro”

Primo festival cinematografico internazionale dedicato alle malattie rare, che si terrà a Roma il 10 e 11 febbraio 2018, con presidente di giuria la regista Cinzia TH Torrini

Prorogato al 18 novembre 2017 il bando di concorso per “Uno sguardo raro”, il festival di cinema dedicato allemalattie rare, alla sua terza edizione, che si terrà a Roma, presso la Casa del Cinema, il 10 e 11 febbraio 2018, aingresso gratuito.

Il bando, a iscrizione gratuita, ha come tema quello del mondo delle malattie rare, descritto da varie angolazioni ed è aperto a professionisti e non professionisti per cortometraggi, cortometraggi Under 30, documentari, spot e cortissimi realizzati con smartphone e tablet, che saranno giudicati e premiati da una giuria di prestigio presieduta dalla regista Cinzia TH Torrini. Tutte le informazioni sul bando e sul festival al link www.unosguardoraro.org mentre per iscrivere la propria opera: https://filmfreeway.com/festival/Unosguardoraro

Il festival, che anticipa la celebrazione della Giornata delle Malattie Rare del 28 febbraio prossimo, vede la direzione artistica dell’attrice e sceneggiatrice Claudia Crisafio, presidente della Nove Produzioni, che produce il festival. Nato da un’idea della stessa Crisafio e di Serena Bartezzati, da tempo attiva nel mondo delle malattie rare, Uno Sguardo Raro è gemellato con lo storico concorso letterario, artistico e musicale “Il Volo di Pegaso”, dedicato a chi soffre di queste patologie, prodotto dal Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità e in scadenza il prossimo 15 novembre (www.iss.it/pega/). 

Collabora con l’iniziativa la UNIAMO FIMR onlus, Federazione che raccoglie oltre 100 associazioni pazienti di malattia rara in Italia. Raccontare cosa significa vivere in modo diverso, accompagnati da difficoltà e, spesso, dal dolore è sempre difficile. I malati rari e le associazioni pazienti che li affiancano nel loro percorso quotidiano, fatto di piccole e grandi conquiste, hanno raccolto la sfida e negli anni hanno prodotto delle opere in cui aprono il loro complesso universo al pubblico. Il festival internazionale “Uno Sguardo Raro” nasce per dare spazio a queste narrazioni e stimolare una riflessione su come si stia evolvendo il registro di comunicazione di questo particolare tema.

L’obiettivo – sottolinea la direzione artistica è quello di promuovere le migliori opere video sulle malattie rare per creare un punto d’incontro solidale tra il mondo del cinema e questo mondo e dare un impulso alla produzione di nuovi registri di comunicazione visiva sul tema. Un punto di partenza per raccontare come l’esperienza di chi ha già lottato e magari raggiunto qualche vittoria, sia una ricchezza da condividere. La nostra missione diventa quindi trasformare l’invisibilità dei malati rari in visibilità”. ’Uno Sguardo Raro 2018′ ha il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità, di Ferpi, 100 Autori, Anac e Agiscuola e collabora con la Casa del Cinema di Roma e il Perugia Social Photo Fest.

Le malattie rare

In Europa una malattia è definita rara quando colpisce meno 1 persona ogni 5mila, ma il numero delle patologie è di circa 8mila. Si calcola che in Europa gli affetti da una patologia rara siano circa 30 milioni. In Italia sono 670mila le persone ufficialmente registrate come ‘malate rare’, ma si stima che siano circa un milione e mezzo, un numero che aumenta molto considerando i familiari coinvolti nell’assistenza. Molte sono malattie complesse, gravi, degenerative e invalidanti, fattori che possono portare all’impoverimento della famiglia, al suo isolamento e al suo sfaldamento. Alcune patologie, però, con una diagnosi precoce e adeguati trattamenti, consentono una buona qualità di vita

Per informazioni, per il bando completo e iscrizioni al festival
www.unosguardoraro.org
info@unosguardoraro.org
www.facebook.com/unosguardoraro/

Porati , l’ultimo viaggio del Brianzolo Volante

Il Comandante Piero Porati , (  Pierino per gli amici ) classe  1928 , è venuto a mancare  sabato scorso .  Un uomo che raccoglieva in se il meglio di tutte le virtù Brianzole .. Prima imprenditore , poi scultore artista e poi Pilota di Mongolfiere .. 

Una vita vissuta tra arte e nuvole , che inizia a Bresso nel 1968 con il brevetto di aereo e dopo poco tempo con il Brevetto n 1 di Pallone Aerostatico …

Elencare tutte le avventure e i voli dell ‘ “Argonauta  della Brianza ” è un a impresa lunga , in quanto ci sono voluti ben tre volumi per raccogliere  gli articoli e gli eventi a cui ha partecipato .. basterà  fare una breve ricerca sul web per vedere tutte le attività del Comandante .

In questa foto io e Porati in Svizzera , con l’equipaggio aereo  di una nota marca di orologi , che ne ha donato un esemplare personalizzato al Comandante .. Tra i vari amici ed estimatori del ns Comandante  ci sono Bertrand Piccard ,  Richard Branson ,e tanti altri Personaggi .

 Oltre ad essere stato il Decano dei Piloti Europei e insignito del Titolo di Cavaliere dell’Aria  di Francia , ha ancora alcuni Record imbattuti .. 

Come spesso diceva, insieme alla compagna Mariangela  ,” La mongolfiera non è solo un aeromobile , ma un simbolo di convivenza tra arte , tecnica e natura al servizio dell ‘uomo ”  .

Ho avuto l’onore e il piacere di volare con lui per quasi 30  anni e lo ricorderò sempre con il sorriso e gli occhi verso il cielo , sempre alla ricerca di nuove avventure ed emozioni …

 Oggi non è  morto il Pilota , ma è nata  una Leggenda : IL BRIANZOLO VOLANTE .

G. Beretta ,  Redazione Brianza News

Independent Women : Charity Dinner a Milano


L’ Associazione Independent Women , in occasione della Giornata Mondiale contro la violenza sulle Donne , organizza un evento  di beneficenza al Cost di Milano , in via Tito Speri 8 ,.

Oltre alla cena con piatti tradizionali , ci sarà un intrattenimento musicale , Deejay Set  e la presentazione di questa nuova Associazione che ha come promotrici  Monica Biagiotti , nota PR della Milano Bene  e  Giovanna Moleri ,  molto conosciuta a Bergamo .

Tra gli obbiettivi dell Associazione , oltre a corsi di autodifesa , organizzazione di convegni a tema , anche l ‘ambizioso progetto di realizzare una casa  rifugio , di primo aiuto . Il costo della serata e di 40 Euro . per informazioni e prenotazioni , 338  2705966 oppure  info@monicabiagiotti.com .

 

Il Trionfo di TRUMP !!

 

 

Benvenuto Presidente Donald Trump ,

anche se in  pochi credevano o volevano credere alla sua Elezione , ancora una volta sono stati  travolti dal voto Popolare ..

Sondaggi , Giornali , Tv , Social Web , esperti di settori social economici sono stati  scardinati e sconfessati dalle scelte di una gran parte degli Americani che non vogliono più essere guidati da professionisti del  metodo “Politicalmente corretto ” o dai Vip  dell Economia e Finanza .

Se gli Stati Uniti sono diventati un Grande Paese , è perchè quando devono fare una scelta  , la fanno radicale e netta .. A differenza dei nostri politicanti nostrani …

Questo Presidente incarna un pò anche lo spirito laborioso dei Lombardi in generale e dei Brianzoli in particolare .  Vedremo se lo stimolo imprenditoriale riuscirà a superare gli scogli della burocrazia ..

Ormai tanto è stato detto e criticato su Lei  ancora prima di insediarsi alla Casa Bianca , per cui noi  vogliamo solo  aggiungere  un ”  Buon Lavoro ” e in bocca al lupo …

La Redazione .

Pro Lissone-Kung Fu sul tetto del mondo

La Pro Lissone domina ai ‘Campionati del mondo di arti marziali WPKA’ tenutisi a Massa Carrara nel fine settimana dal 28 al 30 ottobre scorso.
La scuola di Kung Fu bianco-blu, guidata dal maestro Daniele Frassoldati, ha schierato i suoi campioni: nella categoria 18-35 anni femminile, Astrid Ornaghi, 18enne di Vedano, già pluricampionessa italiana e iridata in carica; stessa fascia d’età, ma maschile, Giulio Frassoldati, 19enne di Biassono, anche lui campione italiano 2016 con un palmares di tricolori che supera il decennio, e Lorenzo Pradella, 20 anni, argento e bronzo ai campionati italiani di Rimini.
Tremila gli atleti in gara provenienti dai 5 continenti, ‘Un appuntamento per il quale ci siamo preparati con grande impegno -sottolinea il maestro Frassoldati-: dopo aver dovuto rinunciare all’edizione 2015 in Spagna, volevamo confermare gli ottimi risultati ottenuti sempre a Massa nel 2014, le aspettative della vigilia erano alte perché sappiamo di essere ad un ottimo livello, ma appuntamenti di questa importanza non sono mai da sottovalutare’.
Adrenalina a mille dunque per la compagine accompagnata a Massa anche da Andrea Alfieri, riferimento per i lissonesi, forte di una formazione in fase di completamento presso l’Università dello sport di Shanghai, che frequenta con risultati brillanti.
Dunque la squadra è arrivata motivata e conscia di potersela ‘giocare’ alla pari con le migliori scuole del globo.
E le conferme, attese, non sono mancate, a partire dalla Ornaghi, ragazza tenace, che ha infilato al collo 4 medaglie d’oro in tutte le specialità che l’hanno vista in gara: forme a mani nude, forme con armi lunghe, arma doppia e Whu Shu moderno, un poker d’allori che hanno premiato la dura preparazione che affronta in via Dante.
L’inno di Mameli è poi presto tornato a suonare con Giulio -degno erede del padre-maestro-, il 19enne sale sul gradino più alto del podio in ‘forme a mani nude’ e ‘armi lunghe’, mentre si deve accontentare di un argento in ‘armi snodate’.
Se lascia l’amaro in bocca il secondo posto di Frassoldati, ancor più amare risultano essere le due medaglie di legno in ‘forme a mani nude’ e ‘armi corte’ di Pradella, che in entrambi i casi ha sfiorato il terzo posto: ‘Bronzi che -commenta il maestro- sarebbero stati più che meritati’.
‘Tre giorni pesanti, a contatto con i migliori rappresentanti stranieri di questa disciplina -sottolinea Daniele Frassoldati- i ragazzi sono molto soddisfatti, nonostante qualche imprecisione e dei giudizi non sempre privi di ombre, che ci hanno impedito di tornare in palestra con un bottino ancora più ricco’.
Il kung fu è in crescita in Pro Lissone, come conferma il presidente Roberto Marcelloni: ‘Ad oggi superano la quindicina gli iscritti che, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 20.00 alle 22.00, si allenano nella sede di via Dante, dove sono sempre aperte le iscrizioni, con la possibilità di prove gratuite: vogliamo dare a tutti la possibilità di scoprire le nuove discipline inserite nell’offerta della società, dove -sottolinea il presidente- da alcuni anni è possibile praticare anche Kick boxing’.
Archiviati i Campionati del mondo, i ragazzi del kung fu sono già tornati al lavoro in vista dei prossimi impegni: gli esami per il cambio cintura e l’esibizione al saggio societario in programma il 18 dicembre; mentre il calendario delle gare riprenderà nel 2017.
Elisa Santamaria

Molinari conquista il Podio del 73° Open d’Italia

FRANCESCO MOLINARI HA VINTO IL 73° OPEN D’ITALIA

Monza, 18 settembre 2016 - Francesco Molinari ha vinto con 262 colpi (65 68 64 65, -22) il 73° Open d’Italia, disputato sul percorso del Golf Club Milano (par 71). Di fronte a ai circa 16.000 spettatori entusiasti, ha superato di un colpo l’inglese Danny Willett (263, -21), campione Masters, dopo un acceso duello finale in cui entrambi hanno espresso un golf di altissimo livello. E’ il secondo successo nell’Open del torinese, che si era già imposto nel 2006 sul percorso del Castello Tolcinasco, e il quarto sull’European Tour. Da quando è nato il tour continentale (1972) è il primo italiano a fare doppietta, ma in precedenza la prodezza l’aveva compiuta anche Ugo Grappasonni (1950-1954). Con questo successo, ottenuto alla 292ª gara sul circuito, Molinari rientra tra i primi 50 del world ranking e sale anche dal 41° al 19° posto nella Race to Dubai.

Alle spalle dei due protagonisti si è potuto competere solo per il terzo posto appannaggio con 266 (-18) dello spagnolo Nacho Elvira e l’inglese Chris Paisley. Al quinto con 268 (-16) gli inglesi Richard Bland e David Horsey. Non hanno mai trovato il passo giusto lo spagnolo Rafael Cabrera Bello e lo svedese Rikard Karlberg, campione uscente, 12.i con 270 (-14), l’inglese Chris Wood e il tedesco Martin Kaymer 20.i con 272 (-12), e l’iberico Miguel Angel Jimenez, 38° con 276 (-8).

A metà classifica Nicolò Ravano, 30° con 273 (-11) e risalito con un 66 (-5), e più indietro Nino Bertasio, 45° con 277 (-7), Andrea Pavan, 61° con 280 (-4), e Renato Paratore, 71° con 282 (-2).

Francesco Molinari e Danny Willett, che disputerà la prossima Ryder Cup, hanno iniziato la volata finale appaiati al primo posto. L’azzurro ha avuto una partenza fulminea con un eagle e un birdie e ha subito messo in difficoltà l’avversario che poi è stato costretto a un vano inseguimento. Molinari ha portato il suo vantaggio fino a quattro colpi, poi tutto è ritornato in ballo alla buca 13 per un suo bogey che si è combinato con un birdie dell’inglese, il quale alla successiva si è portato a un colpo. Nel finale però Molinari ha mantenuto la calma e l’esiguo vantaggio.

Ha dichiarato a caldo il vincitore: “Sono state due giornate interminabili, ma non poteva esserci finale migliore. Sono felicissimo e stravolto. Nelle ultime buche non avevo più energia e nemmeno il controllo dei colpi. Ho concluso il torneo guidato dall’istinto. Contro un campione come Willett non ci si può mai rilassare e io ho sbagliato ad allentare la tensione alla 12ª buca, quando avevo quattro colpi di vantaggio. Con uno solo di margine ho vissuto le stesse sensazioni delle due Ryder Cup giocate. Non voglio che questa vittoria resti un episodio isolato e lavorerò per continuare il mio percorso di crescita”.

Al torinese è andato un assegno di 500.000 euro su un montepremi di tre milioni di euro, il doppio rispetto alla precedente edizione, che diventeranno sette milioni dall’anno prossimo fino al 2027 nel quadro del Progetto Ryder Cup 2022. Ha ricevuto, inoltre, anche il trofeo e un orologio Rolex:

 

La premiazione - Alla premiazione, al termine della quale il pubblico ha intonato l’inno nazionale, sono intervenuti Franco Chimenti, presidente CONI Servizi e FIG, Roberto Maroni, Presidente Regione Lombardia, Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza, Gianpaolo Marini, Amministratore Delegato Rolex Italia, Armando Borghi, presidente GC Milano, David Williams, Tournament Director European Tour, Alessandro Rogato e Barbara Zonchello, Presidente e Direttore del Comitato Organizzatore.

“Sono all’apice della gioia – ha detto Franco Chimenti – e voglio ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a rendere indimenticabile questo Open. Mi complimento con Francesco, grande patrimonio del golf e dello sport italiano, che ha avuto il merito di riuscire a superare un campione immenso come Willett. E’ stata una manifestazione unica, che ha messo in evidenza valori del golf come l’etica, la lealtà e il rispetto dell’avversario”.

Le presenze: 47.000 mila spettatori nelle quattro giornate - Nonostante il maltempo abbia condizionato l’afflusso nelle prime due giornate, sono stati complessivamente 47.000 gli spettatori (soltanto 3.000 in meno del 2015) che hanno seguito l’Open: 3.000 nella prima giornata, 8.000 della seconda, 20.000 nella terza e 16.000 nella quarta. Con 20.000 spettatori è stato battuto il record di presenze in un solo giorno: il precedente nell’ultimo giro dello scorso anno con 16.000.

 

Gli sponsor - Il 73° Open d’Italia ha avuto l’apporto di un pool di qualificati sponsor. Major Sponsor: RolexRegione LombardiaMercedes Benz Italia. Title Sponsor Pro Am: CheBanca! del Gruppo Mediobanca. Sponsor: EmiratesColmarLyoness, Frecciarossa. Media Partner: Sky SportGazzetta dello Sport e Corriere della SeraRTL, EURidPartner istituzionali: FIGCONIEuropean TourRace To DubaiGolf Club MilanoConsorzio Villa Reale di Monza,Comune di MonzaAutodromo Nazionale di Monza. Fornitori ufficiali: Titleist, Konica Minolta, SIA, Maui Jim, Yamaha, PIC, ADS Group, KPMG, Noberasco, Cantine Ferrari, San Pellegrino, Caffè del Doge, Peviani. Charity Partner: ActionAid.

 

Successo delle attività extra campo - Hanno avuto grande successo tutte le attività studiate ad hoc per il pubblico, prerogativa che distingue l’Open d’Italia dagli altri tornei dell’European Tour. Il Villaggio dello Sport CONI ha accolto tanti appassionati, sia di golf che di altre discipline. Per la prima volta il CONI Lombardia e il Comitato Organizzatore hanno creato una sinergia con tutte le Federazioni sportive all’interno di una grande manifestazione, come ha sottolineato il Presidente del CONI Giovanni Malagò nel corso della sua visita al GC Milano per l’inaugurazione del Villaggio stesso.

All’interno del Villaggio Commerciale sono state circa 4.500 le presenze nel Family Village sponsored by KPMG, dove i bambini sono stati accolti da personale qualificato della US Kids Golf Italy e da istruttori del CONI e con servizio baby sitter. Sono state invece 1.200 le persone che hanno provato il golf, suddivise fra Practice Sessions con i tecnici PGAI e US Kids Golf Italy per i più piccoli.

Andrea Galbiati a … RIO .

Il monzese ANDREA GALBIATI, che nell’ultimo anno ha ricevuto significativi riconoscimenti dal CONI, l’Insegna d’oro dall’USSMB e il Premio Italiani nel mondo da ASI Nazionale, si appresta ora a raccogliere un’altra importante gratificazione: andrà a Rio come coach di uno dei suoi numerosi atleti, vale a dire della campionessa di boxe JENNIFER CHIENG (con lui nelle foto).
Andrea Galbiati, classe 1970, nel suo fulgido palmares include quattro titoli italiani, un europeo e due mondiali di kickboxing; da 26 anni si dedica anche all’attività di allenatore di boxe, kick, mma trovando affermazione negli USA dove, tra l’altro, ha meritato anche l’appartenenza al famoso circuito di Mixed Martial Arts UFC Ultimate Fighting Championship. Ora, a 46 anni, può quindi vantare un’esperienza davvero ragguardevole; si pensi che importanti arene come il Madison Square Garden di New York e la MGM Gran Casino di Las Vegas ospitano gli incontri della sua scuderia di fighters. Fra questi, appunto, Jennifer Chieng (30 anni, madre di un bimbo di 4) che è originaria della FSM Micronesia. Jennifer combatte nella categoria meno di 60 kg e sarà sui ring olimpici dopo una serie di successi conseguiti nei Golden Gloves NY e la medaglia d’oro ai Pacific Games.
A Rio, Jennifer Chieng sarà la portabandiera della Micronesia nella cerimonia inaugurale dei Giochi olimpici. Da parte sua Andrea le sarà vicino all’angolo, insieme al coach della Nazionale della Micronesia Erick Divinagracia, per darle preziosi consigli e non mancherà comunque di avere con sé le immancabili bandiere d’Italia e di Monza a cui è orgogliosamente legato.
Gianmaria Italia

Pessina Costruzioni : da Vimercate a Mashhad- Iran

MILANO, 15.05.2016 -
Ogni tanto arrivano delle belle notizie che confermano che l’imprenditoria italiana , e in modo particolare lombarda , realizzano ancora  delle opere pubbliche di alto livello anche all’Estero .  Infatti  la Pessina Costruzioni  ,che aveva  realizzato l’Ospedale di Vimercate , ha sottoscritto a Teheran un protocollo di intesa o Mou (memorandum of understanding) con la Facoltà di medicina dell’Università di Mashhad per la realizzazione dell’ospedale ‘Zakaria’ a Mashadd, in Iran.
La firma è avvenuta nel corso del Summit sulla Sanità iraniana 2016, evento internazionale fortemente voluto dalle autorità iraniane dopo la fine delle sanzioni economiche. L’ospedale di Mashhad è uno dei sei ospedali che l’azienda presieduta da Massimo Pessina costruirà in Iran.
La struttura sarà realizzata nella città di Mashhad, capoluogo di oltre 3,5 milioni di abitanti dell’omonima provincia della regione di Razavi Khorasan, al confine col Turkmenistan e l’Afghanistan.  L’accordo è stato sottoscritto direttamente dalla Facoltà di medicina dell’Università di Mashhad, col preside Mehrabi Bahar: un passo in più, quindi, verso la realizzazione dell’opera. A seguire la pratica dal punto di vista legale, lo Studio Padovan di Milano sotto la supervisione della Responsabile commerciale dell’azienda milanese di costruzioni Elena Reynaud.
Quello di Mashaad sarà un presidio da oltre 1.000 posti letti con all’interno l’ospedale generale che sarà anche un presidio per la ricerca collegato alla Facoltà di medicina. Oltre ai blocchi medici, verrà costruito anche un albergo a disposizione dell’Università e dei parenti dei malati, un centro fitness e ad un’ala destinata allo shopping center.

“Continua il nostro impegno in Iran e l’accordo sottoscritto oggi al Summit della sanità iraniana sottolinea i progressi del nostro lavoro lì, dopo la ripresa delle relazioni economiche e commerciali con l’occidente. Siamo stati tra le prime aziende italiane ad andare in Iran e crediamo che portiamo in quel Paese un pezzo del made in Italy, che per noi significa costruire ospedali belli, all’avanguardia sotto il punto di vista architettonico e delle tecnologie mediche”, dichiara l’Amministratore delegato della Pessina Costruzioni Guido Stefanelli.

 

ASAAP : Benvenuto a Zanchi …

La svolta tanto attesa è avvenuta: l’assemblea dei soci della SIAS ha deliberato l’azzeramento del precedente Consiglio di Amministrazione e ha nominato un nuovo Consiglio, di cui è presidente Pier Lorenzo Zanchi, già presidente dell’Automobile Club Milano e attualmente presidente della Commissione Sportiva dell’ente, pilota di rally, da sempre appassionato di auto e di motorsport.  

L’Associazione Sportiva Amici dell’Autodromo e del Parco  ( ASAAP) , presieduta da Pietro Mazzo , si complimenta col neo presidente, formula i migliori auguri a lui e a tutto il consiglio per il lavoro, cosparso di difficoltà, che li attende e plaude alla nuova dirigenza della SIAS, che, ne siamo certi,saprà ricondurre la società a una gestione nel contempo più attenta ai costi e più dinamica sul piano sportivo, senza rincorrere le utopie della precedente gestione (vedi, tra i tanti esempi, i lavori, dagli ingenti costi e di ardua – o impossibile – approvabilità da parte politica e tecnico-amministrativa, per adattare la pista alle moto, lavori peraltro bocciati da ACI SPORT per le auto e da FMI per le moto) ma stando concentrata sulle vere priorità.

Tra le quali spicca il rinnovo del contratto per il Gran Premio d’Italia dal 2017 in poi: ora,rimosso l’ostacolo, la trattativa può proseguire sui giusti binari, anche se il lavoro ancora da fare è grande, soprattutto dal punto di vista economico. Il futuro del nostro Autodromo merita una gestione competente, valida, attiva: siamo sicuri che un uomo di sport come Pier Lorenzo Zanchi sia quello giusto al posto giusto.

ASSOCIAZIONE SPORTIVA AMICI DELL’AUTODROMO E DEL PARCO

Porati , la Leggenda volante ..d’Europa

“Ad Astra per aspera “ 

Non est ad astra mollis e terra via” (Non è facile la strada che dalla terra porta al cielo) e cioè gloria e virtù sono al fondo di una strada cosparsa di gravi sacrifici.

Questa frase latina di Seneca , dal significato letterale: «attraverso le asperità alle stelle» e senso traslato «il successo si ottiene solo con la fatica». (Seneca, Hercules furens atto II v. 437). serve a sottolineare che non è  semplice arrivare al successo, e la strada che porta ad esso è irta di ostacoli.

Ogni ambizioso traguardo richiede sacrifici, e quanto più un’impresa si presenta difficoltosa, tanto maggiore è la soddisfazione nel riuscire a portarla felicemente a termine

Sicuramente per il Comandante Piero Porati  la soddisfazione delle tante imprese compiute in Italia e all’Estero ,oltre ad essere stato il primo pilota di mongolfiera in Italia , non è mai stata grande come la nuova avventura a cui sta partecipando . ..

Infatti il 18 Aprile di questo anno , il pilota di Mongolfiere più ” esperto “  d’ Europa( non gli piace la definizione anziano ) compie  88 anni anagrafici , ma anche il 50 ° anniversario di volo ..   E in questa occasione , in collaborazione con PROMEDYA  e Brianza Channel Tv  , saranno presentati un Libro e un documentario tv sulle sue numerose imprese e record internazionali .

 L’entusiasmo e la sorpresa di ricordare voli e manifestazioni quasi dimenticate è quasi pari alla partenza della sua prima Mongolfiera  , BRIANZA 1 , che ha sempre tenuta nel cuore come per il suo amore per il nostro territorio .

Appuntamento allora ad Aprile e.. guardate  sempre  in alto .. 

La Redazione