TEEM: 1.500 nuovi posti di lavoro, 200 milioni di euro di ricchezza

A 550 giorni dall’apertura dei cantieri TEEM ha assicurato 312.125 giornate-lavoro, 1.500 nuovi posti e 200 milioni di euro di ricchezza

Maullu: «Garantiamo reddito a tante micro e piccole imprese lombarde che senza queste commesse sarebbero costrette a licenziare»

Milano,  - Trecentododicimilacentoventicinque giornate-lavoro assicurate dall’11 giugno 2012 (apertura dei cantieri) al 30 ottobre 2013, 1.500 lavoratori presenti quotidianamente nei Lotti Nord, Centro e Sud dal 1° gennaio scorso, 998 imprese (279 direttamente impegnate nei cantieri, 719 fornitrici dall’esterno di servizi e prestazioni) coinvolte dall’avvio della realizzazione del tracciato autostradale (32 chilometri da Agrate Brianza a Melegnano con interconnessioni con BreBeMi, A1, A4) e delle arterie ordinarie integrate (38 chilometri), 2.326 mezzi impiegati nella costruzione e 200 milioni di euro di ricchezza generata tra pagamento degli emolumenti, acquisto di materiali (374.000 metri cubi di calcestruzzo, 48.000 tonnellate di ferro e 18.000 litri di vernice) e saldo dello stato di avanzamento. Quelli illustrati stamattina dall’amministratore delegato di Tangenziale Esterna Spa Stefano Maullu, nell’ambito dell’incontro «TEEM: il lavoro si fa (auto)strada» svoltosi presso il campo-base di Truccazzano, sono dati che inquadrano nell’ottica di un formidabile volano anticiclico contro la crisi economica l’impulso offerto all’occupazione e alla crescita dalla trasposizione alla realtà di Tangenziale Est Esterna di Milano. Anche perché tali riscontri, certificati dalla Piattaforma Genesis, che, oltre a incrociare con Prefetture e Forze dell’ordine la documentazione antimafia richiesta a tutte le imprese, monitora minuto per minuto gli ingressi nei Lotti Nord, Centro e Sud di uomini e mezzi, «fotografano» unicamente l’attività strettamente legata ai cantieri e non contemplano le ricadute positive innescate sul territorio dalla permanenza di un esercito composto da 1.500 lavoratori che, ogni giorno, finiscono per generare ricchezza nelle aree interessate dalle opere attraverso azioni basilari come mangiare un panino, prendere un caffè, rifornirsi di benzina e fare la spesa. Dai numeri evidenziati oggi durante l’evento, peraltro caratterizzato dai significativi interventi del segretario generale di Uil Milano Lombardia Walter Galbusera, dei sindaci di Pozzuolo Martesana Angelo Caterina e di Truccazzano Vittorio Sartirana nonché dei lavoratori Stefania Sardelli (sono diverse le giovani donne che operano nei cantieri anche con ruoli importanti), Paolo Sigalini e Hamed Kamel, scaturisce, in ogni caso, una dimensione di occupazione e di crescita in assoluta controtendenza rispetto alla recessione accusata anche dalla Lombardia motore economico dell’Italia. Va sottolineato, del resto, che il 46% delle 279 imprese impegnate direttamente nei cantieri proviene dalla Lombardia, il 34% da altre regioni del Nord, l’11% dal Centro e il 9% dal Sud. L’estrazione provinciale delle imprese lombarde vede, inoltre, in pole position i territori interessati dalla realizzazione di TEEM e BreBeMi in quanto 54 imprese sono di Milano, 12 di Monza e Brianza, 15 di Lodi, 24 di Bergamo e 24 di Brescia. Interessante, infine, notare che il 44% delle imprese coinvolte ha meno di cinque dipendenti, il 37% tra i cinque e i 15, il 15% tra i 16 e i 49 e solo il 4% più di 50. Nella costruzione di TEEM non stanno, insomma, lavorando solo i colossi del settore, peraltro rappresentati nell’azionariato della Concessionaria, ma anche (e soprattutto) le ditte più piccole. «Garantiamo un reddito continuativo a quel popolo delle partite Iva formato da muratori, carpentieri, tecnici, trasportatori, saldatori eccetera che, in assenza della costruzione di TEEM, si ritroverebbe a lavorare singhiozzo e, perdipiù, senza cassa integrazione – ha dichiarato Maullu -. Ed è questo, tra quelli comunicati oggi, il dato che più inorgoglisce TE a 550 giorni dall’apertura dei cantieri. Per quanto riguarda l’indotto, ovviamente sfuggito a questo primo bilancio imperniato sull’attività dei Lotti Nord, Centro e Sud, posso anticipare che sarà un’indagine affidata a un’università specializzata ad appurare quanto lavoro complessivo abbia innescato TEEM in una rete di servizi costituita non solo delle ditte rifornitrici di materiale edile ma anche da ristoratori, albergatori, negozianti, baristi eccetera. Ma il discorso dell’occupazione e della crescita indotte dall’opera non si esaurirà con la sua costruzione. Basta, del resto, la modernizzazione assicurata al Paese dalla realizzazione dell’Autostrada del Sole per accreditare la tesi sostenuta da autorevoli economisti che ogni euro investito nella costruzione di infrastrutture si moltiplichi almeno per cinque in termini di produzione immediata di ricchezza».

EXSPORT: “5 miliardi l’anno dallo Sport”. I giovani protagonisti ad EXPO

Il tema scelto da Expo Milano 2015 “Nutrire il pianeta. Energia per la vita” può essere
rappresentato in modo efficace anche dallo sport e dalla cultura, questo è emerso all’Università degli Studi di Milano-Bicocca dove è stata presentata ufficialmente – con l’intervento delle principali Istituzioni – la Ricerca “EXSPORT: Cultura, Sport, Turismo in campo – azioni e verifica delle aspettative in vista di Expo 2015” (link http://www.sportmoviestv.com/exsport) realizzata dal Master in “Sport Management, Marketing and Sociology” diretto dal Prof. Franco B. Ascani.

Sono 5 le Aree analizzate: 1) Sport e tempo libero, 2) Cultura, arte e spettacolo, 3) Turismo, 4) Educazione e formazione, 5) Alimentazione e salute, da cui è emersa l’importanza dello sport (un giro d’affari di 25 miliardi di € l’anno pari all’1,6% del PIL nazionale) e della cultura e tempo libero (350.000 addetti in Italia) quali settori rilevanti per l’economia italiana.

Dall’indagine specifica sui giovani lombardi è emersa la richiesta (per il 71% degli intervistati) di un maggiore spazio per queste tematiche all’interno di Expo 2015 con un ruolo concreto ed un palinsesto di attività quotidiane comunicate attraverso le tecnologie multimediali.

Per la Lombardia, lo sport genera un indotto di 5 miliardi di € l’anno e registra  il 65% degli impianti sportivi obsoleti e solo il 14% completamente accessibili alle persone con disabilità.

“Ora che abbiamo ufficializzato la prima fase di EXSPORT – ha commentato il Prof. Franco B. Ascani, coordinatore del Progetto – il nostro obiettivo è creare un contenitore polivalente con attività aperte a tutti per diffondere i valori educativi e formativi della cultura e dello sport alla ricerca di nuovi stili di vita per 1 milione e mezzo di utenti attraverso una comunicazione integrata coordinando un sistema di reti formato da 77 piattaforme di comunicazione”.

La ricerca ha fornito elementi utili alla fase operativa del Progetto EXSPORT consistente in una serie di eventi dedicati allo sport e alla cultura che culmineranno nel 2015 con il “World FICTS Challenge”,  la Finale – di 20 fasi nei 5 Continenti – del Campionato Mondiale della Televisione, del Cinema, della Comunicazione e della Cultura Sportiva che Milano, attraverso la FICTS (Federation Internationale Cinema Television Sportifs) che si è aggiudicata, come città ospitante, avendo avuto la meglio su Pechino e Doha.

EXSPORT verrà realizzato, da Gennaio 2014, con un’azione integrata, in rete, sul territorio della Grande Milano attraverso la realizzazione di circuiti articolati in 440 eventi attivi all’insegna dello slogan “Cultura attraverso lo sport”, dell’entertainment e della comunicazione, attraverso 1.500 proiezioni di opere provenienti da 113 Paesi, 50 meeting, 40 premiazioni di star internazionali, eventi, attività e percorsi sportivi e culturali EXSPORT aperti alle famiglie, a 90.000 ragazzi di 300 Scuole, ai “cittadini senza limiti di età” ed, in particolare, agli ospiti di EXPO 2015.

Il 6 Dicembre alle 15 in Piazza Mercanti 2 , in occasione di “Sport Movies & Tv 2013 – 31° Milano International FICTS Fest”, sarà presentato il Progetto esecutivo “EXSPORT per tutti, con tutti e di tutti”.

I relatori intervenuti alla presentazione della Ricerca “EXSPORT: Cultura, Sport, Turismo in campo.

Azioni e verifica delle aspettative in vista di Expo 2015” all’Università degli Studi di Milano-Bicocca

XXII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane

In Villa Reale a Monza “L’Expo delle donne”

IL GIRO D’ITALIA DELLE DONNE  CHE FANNO IMPRESA FA TAPPA IN VILLA REALE A MONZA

“XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero”, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con Assocamerestero.

Le imprenditrici resistono meglio alla crisi, soprattutto a Monza e Brianza, che si colloca tra le prime cinque province in Italia per tasso di variazione delle imprese rosa.

Registrando +1,96% in un anno, le imprese a conduzione femminile brianzole si collocano dopo Novara (2,6%), Prato (2,52%), Pescara (2,14%), Milano (2,04%). Sono alcuni dei dati presentati oggi in Villa Reale a Monza in occasione del “VI Giro d’Italia delle donne che fanno impresa – L’Expo delle donne”, promosso dal Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza con Unioncamere, all’interno della “XXII Convention Mondiale delle Camere di commercio Italiane all’Estero”, promossa dalla Camera di commercio di Monza e Brianza con Assocamerestero. Per la VI edizione del “Giro d’Italia delle donne che fanno impresa”, il roadshow annuale per la promozione dell’imprenditoria femminile, è stato individuato come filo conduttore il rapporto tra imprenditoria femminile e turismo, visto come macro-settore che attraversa l’artigianato, il Made in Italy, l’enogastronomia e l’economia sostenibile. Nove i territori che nel mese di novembre ospiteranno workshop, convegni e incontri di tutorship. Il programma completo delle iniziative è disponibile all’indirizzo www.imprenditoriafemminile.camcom.it Oggi in Villa Reale alla tappa di Monza hanno partecipato, tra gli altri, Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza, Flavio Zanonato Ministro dello Sviluppo Economico, Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati lombardi e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza, Diana Bracco Presidente Expo 2015 Spa e Commissario Generale di Sezione per il Padiglione Italia, Ferruccio Dardanello Presidente Unioncamere nazionale, Monica Parrella Direttore Generale Ufficio per gli interventi in materia di pari opportunità Presidenza del Consiglio dei Ministri DPO e l’On. Alessia Mosca.

“Le donne “al comando”, nell’impresa e nell’economia, sono una realtà che si è andata sviluppando negli ultimi anni, non solo in termini di competitività economica, ma anche come motore e fattore accelerativo del cambiamento sociale – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – E’ arrivato il momento di agire, supportando con politiche efficaci e strumenti mirati a quelle donne che ancora faticano ad emergere, e anche ad andare all’estero, dando loro la possibilità di mettere la loro professionalità e il loro valore al servizio del Paese.” “Sono convinta che il tema di Expo “Feeding the Planet, Energy for life” sia strettamente legato alle donne e renderà le donne vere protagoniste di questo evento. – ha dichiarato Mina Pirovano Presidente del Coordinamento Regionale dei Comitati lombardi e del Comitato per l’Imprenditoria Femminile della Camera di commercio di Monza e Brianza – Sono loro le protagoniste del vero cambiamento, capaci di mettere in atto il passaggio da un modello economico di sfruttamento delle risorse ad un atteggiamento protettivo nei confronti della terra. Questo perché mi sento di dire che la dimensione femminile è la più adeguata per affrontare le nuove sfide globali, a partire dallo sviluppo sostenibile.” “Il Paese, in questo momento, ha un estremo bisogno di tutte le sue migliori energie – ha detto il Presidente di Unioncamere, Ferruccio Dardanello – e la risposta che le donne stanno dando alla crisi con il loro impegno nel fare impresa è un fatto che ci rassicura sul futuro dell’Italia. Abbiamo bisogno di persone che credano in se stesse, che abbiano una visione del loro domani e che si impegnino a realizzarlo mettendo insieme le forze, come accade spesso nelle imprese femminili. Nonostante tutto, le opportunità ci sono, soprattutto in settori come il turismo, l’accoglienza, la cultura, i servizi alla persona: per il nostro Paese questi sono veri e propri giacimenti di ricchezza ancora da scavare e da mettere a frutto. I dati ci dicono che le donne, probabilmente, lo hanno capito e si stanno dando da fare. E’ nostro dovere creare le condizioni per sostenerle, in particolare con politiche del credito attente alle loro esigenze.”

Monticello Brianza, le Opposizioni abbandonano l’aula consiliare al momento del voto

Nel Consiglio comunale del Comune di Monticello Brianza, Giovedì 7 novembre 2013 è stata sottoposta ai Consiglieri l’approvazione del Bilancio Preventivo 2013 e Pluriennale 2014-2016. I tre Gruppi di opposizione Consiliare – che rappresentano elettoralmente i due terzi dei Monticellesi – hanno deciso per l’abbandono dell’aula al momento della votazione dopo aver argomentato i motivi di questa grave e inedita decisione (il Capogruppo Cavasin, non presente in Consiglio comunale per motivi personali, comunica e precisa che se fosse stata presente avrebbe anche ella agito in tal senso). L’elemento di forte critica espresso sul Bilancio 2013 da tutti i tre Gruppi d’opposizione si è concentrato sul progetto della “aula ginnica”, inserito a tutti i costi dalla maggioranza nel Bilancio 2013. E’ questa un’opera da noi tutti ritenuta inutile e costosissima, che comporterà una spesa di un milione di euro (quasi due miliardi di vecchie lire) per la realizzazione di una superficie utile di soli 250 metri quadri: un costo al metro quadro di circa 4.000 euro, un valore più da villa di lusso che da aula ginnica. Inoltre, quest’opera andrebbe a potenziare un plesso scolastico che (per la sua posizione al centro del paese senza la possibilità di essere servito – né ora, né mai – da una viabilità decente e da un minimo spazio per parcheggi) nel breve periodo e appena le risorse economiche lo permetteranno dovrà essere spostato in un’area meglio servita e più comoda per tutti. Già per questi chiari elementi di inutilità e spreco di pubblico denaro il Bilancio 2013 avrebbe senz’altro ricevuto il nostro voto contrario. Tuttavia, l’elemento di fortissima criticità che ci ha indotti a un gesto eclatante di denuncia con l’abbandono dell’aula è dato dal fatto che quell’aula ginnica presso le Scuole Elementari – opera davvero priva di qualsiasi requisito di necessità e urgenza che lo giustifichi – è stata introdotta a Bilancio e votata dai Consiglieri di maggioranza senza ricevere alcuna legittimazione democratica da parte dei Monticellesi. Nel programma elettorale 2009 del Gruppo di maggioranza Rinnoviamo Monticello, infatti, di questa costosissima opera non vi era alcuna traccia. E’ quindi una realizzazione decisa a tavolino solo da un gruppo ristretto, che si arroga il diritto di spendere il denaro pubblico senza tenere alcun conto dell’opinione della popolazione. Approvando il Bilancio 2013 i Consiglieri di maggioranza si sono quindi assunti la gravissima responsabilità politica e amministrativa di decidere la costruzione di un’opera pubblica senza il doveroso avallo di tutti i Monticellesi; di fatto, decidendo di prelevare un milione di euro dalle nostre pubbliche tasche per realizzare una salatissima opera pubblica senza alcuna preventiva autorizzazione da parte di tutta la Cittadinanza. E’ questo il fatto che denunciamo come grave e altamente censurabile: un vero e proprio atto d’arbitrio posto in atto da un piccolissimo gruppo di potere, un sopruso decisionale che metterà tutti i Monticellesi nel 2014 di fronte al fatto compiuto di un’opera pubblica senza alcun requisito di urgenza, un’opera della quale nessun elettore alle Elezioni del 2009 era minimamente a conoscenza. Correttezza politica avrebbe doverosamente richiesto che tale onerosissima opera fosse inserita nel programma elettorale delle prossime Elezioni Amministrative del 2014 e soltanto successivamente messa a Bilancio, in cantiere e realizzata: cioè solo dopo aver ricevuto l’eventuale approvazione e mandato a procedere da parte dei Monticellesi. Così invece non è stato, e questo a tutti noi appare ancora più grave considerato il fatto che – alle passate Elezioni amministrative del 2009 – il Gruppo di maggioranza Rinnoviamo Monticello aveva ottenuto a malapena solo un terzo dei consensi da parte degli elettori; elettori che sin da ora invitiamo a rivolgersi ai propri rappresentanti consiglieri di maggioranza per pretendere le ragioni di questa opera pubblica inutile, vero e proprio “abuso di delega elettorale” messo in cantiere senza che i Monticellesi sapessero alcunché e potessero giudicare prima. E in ultimo, quello che è ancora più censurabile e che proprio non si riesce a capire è perché, nonostante si sia a fine mandato, l’attuale Amministrazione e in particolare il Sindaco Rigamonti insistano con la realizzazione “a tutti i costi” di quest’opera che non ha – lo si ribadisce – alcun carattere di necessità e urgenza. Proprio non si poteva aspettare qualche mese, portando la decisione nel programma delle prossime Elezioni di Primavera 2014? Perché tutta questa grande fretta di spendere denaro pubblico in un’opera così palesemente superflua? Forse perché non si è per nulla certi che i Cittadini di Monticello l’approverebbero, se fossero chiamati a dare il loro decisivo parere con il proprio democratico voto?

Monticello Brianza, 11 novembre 2013

LOMBARDIA EXPO,SALA: STRAORDINARIA OPPORTUNITÀ PER IMPRESE

Expo 2015 rappresenta fin da ora “una straordinaria opportunità per le nostre imprese e per i nostri territori”. E’ necessaria tuttavia una “piena collaborazione tra istituzioni per la riuscita dell’evento” e una “piena sintonia, nel rispetto delle rispettive funzioni, anche con il mondo camerale, cosa che sta già avvenendo come dimostra la nascita della società Explora”. E’ quanto ha detto il sottosegretario della Regione Lombardia con delega a Expo 2015 Fabrizio Sala, a margine del convegno ‘Expo 2015, una opportunità e una sfida per le imprese sul territorio’ organizzato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza presso la Villa Reale di Monza. TURISMO – “‘Explora’ – ha aggiunto Sala – nata con il contributo fondamentale della Camera di Commercio di Milano, deve essere un hub di interconnessione tra tutti gli operatori del turismo, per sfruttare al massimo le strutture e il patrimonio, di cui la nostra regione dispone. La Lombardia si propone di innalzare il livello dell’offerta turistica attraverso la formazione degli operatori, la qualificazione dei servizi di accoglienza e la creazione di nuovi prodotti turistici in linea con le richieste del mercato mondiale”. Da ricordare anche le partnership con le altre Regioni (cabina di regia della Conferenza delle Regioni e accordi con Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Piemonte), con il Padiglione Italia e con le Regioni europee (Quattro Motori per l’Europa e Macroregione alpina). IMPRESE – “Expo 2015 – ha sottolineato Sala – sarà un ulteriore strumento di traino per l’internazionalizzazione delle nostre imprese e sarà il turning point per il futuro della Lombardia, il momento decisivo per la creatività artigianale lombarda e per la nostra produzione agricola, che sarà al centro di ‘Nutrire il pianeta. Energia per la vita’”. INFRASTRUTTURE – “Sarà molto importante – ha detto ancora Sala – arrivare all’appuntamento con un sistema infrastrutturale che sia pronto e che duri oltre l’evento, per dare ai visitatori e ai nostri cittadini un servizio all’altezza delle nostre potenzialità”. Tra le opere più strategiche su cui si sta lavorando Sala ha ricordato la Rho-Monza, il collegamento Zara-Expo, la viabilità di accesso Molino Dorino-A8 e il parcheggio di Cascina Merlata. Di grande interesse anche l’iniziativa del “Fondo dedicato alle infrastrutture per Expo, che raccoglierà le risorse già disponibili per opere che non sarà possibile realizzare in tempo per Expo, per destinarle a opere necessarie, che sono in una fase più avanzata di realizzazione”. (Ln)