Pronti per la Mezza di Monza 2012

Per informazioni: Tel +39 3485997189, email info@mezzadimonza.itPer iscrizioni: Fax +39 0289038815, email iscrizioni@mezzadimonza.it

Ritiro pettorali:
domenica 16 settembre dalle ore 7,00 alle 8,45
presso la segreteria Mezza di Monza, paddock Autodromo Nazionale Monza

http://www.mezzadimonza.it/informazioni_51c17.html

 

Visita Teatralizzata “IL SOLDATO, L’OSTE E IL GABELLIERE…

http://www.villeaperte.info/

Visita Teatralizzata “IL SOLDATO, L’OSTE E IL GABELLIERE: A SPASSO NEL MEDIOEVO” 30.09.12 Vimercate. Golden Ticket

L’associazione culturale Golden Ticket è lieta di partecipare all’iniziativa Ville Aperte in Brianza, presentando, in collaborazione con il MUST – Museo del Territorio di Vimercate, un’inedita visita teatralizzata attraverso un vero borgo medievale e accompagnando i visitatori con personaggi “reali” del XIV secolo.

Un soldato in divisa condurrà il gruppo durante il suo turno di ronda alla scoperta della chiesa-castello di Santo Stefano, dove incontrerà un giovane frescante che mostrerà le sue opere. I visitatori brinderanno poi con la moglie dell’oste nella fresca cantina della locanda più antica della città. Si proseguirà fra i vicoli del mercato fino a raggiungere il Ponte di San Rocco dove un gabelliere attenderà il gruppo.

Informazioni utili:
DATA: domenica 30 settembre 2012, dalle ore 10 alle 18
LUOGO: ritrovo nella corte d’onore di Villa Sottocasa in via Vittorio Emanuele 53 a
Vimercate
DURATA: 1 ora e 40 minuti. La prima visita partirà alle ore 10, l’ultima alle ore 18
COSTO: 7 euro (intero) – 5 euro (ridotto per under 15 e over 65) – gratis fino a 5
anni
PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA su www.villeaperte.info o tel. 0396659488
Il pagamento della visita avverrà in loco. È necessario presentarsi 15 minuti prima
dell’orario scelto per la visita. I posti sono limitati: massimo 30 persone per turno.
In caso di maltempo, le visite si svolgeranno regolarmente. La visita non è
accessibile a persone con difficoltà motorie.
Per maggiori informazioni:
MUST: 039 6659488 – www.museomust.it – info@museomust.it
Golden Ticket – 348 3222137 – www.goldenticket.it – turismo@goldenticket.it
Per conoscere tutte le altre visite teatralizzate organizzate dall’Associazione
Golden Ticket: www.goldenticket.it/turismo

Una deroga per salvare la Provincia MB

ieri la sigla del dossier da presentare al CAL il 20 settembre. Pronta la delegazione MB 

Monza, 15 settembre 2012. E’ stato siglato ieri il documento che la delegazione MB si  prepara a consegnare al CAL il prossimo 20 settembre, durante l’audizione dedicata al  futuro della Provincia di Monza e Brianza.
La relazione illustra nel dettaglio gli indicatori economici che pongono la Brianza nelle  prime posizioni tra le Province italiane: in particolare, in base agli ultimi dati elaborati  dall’Atlante Statistico delle Province Italiane (CUSPI-UPI 2011), rispetto alle 36 Province  salve dopo il decreto governativo, la Brianza è la quinta Provincia per PIL prodotto,  con circa 25 miliardi di Euro all’anno ed è la quinta provincia italiana anche per tasso  di crescita delle imprese e per l’interscambio commerciale import/export con un  saldo positivo di 2.957.483.295 euro.
Due i primati assoluti della Brianza nel panorama nazionale: MB è la prima Provincia  italiana per attrattività insediativa del territorio, con una crescita della popolazione dal 1951 ad oggi del 215% ed è la prima Provincia italiana per depositi bancari con  somme depositate pari a 11.418.624.970 euro.
Questi dati consentono di ritenere che i criteri indicati nella proposta di riordino varata  dal Governo – popolazione superiore ai 350mila abitanti e territorio superiore a 2.500  Kmq – si rivelano del tutto “insufficienti a rappresentare l’unicità, la solidità e la storia  del territorio brianzolo”.
Nel testo si evidenzia, inoltre, che la Brianza contribuisce in modo rilevante ai risultati  di eccellenza raggiunti dal sistema produttivo ed economico del Paese, pertanto si ritiene che “la Provincia di Monza e Brianza possa esprimere, anche in futuro,  caratteristiche di autosufficienza tali da legittimarne un’autonoma esistenza”.
Ciò anche alla luce della consolidata propensione dell’apparato pubblico locale a
lavorare nel pieno rispetto dei criteri di virtuosità ed efficienza: un aspetto ampiamente  dimostrato per la Provincia MB, che con i suoi 320 dipendenti ha un rapporto  dipendente/abitante pari a 1/2628, rispetto ad una media lombarda di 1/1508 e ad una nazionale di 1/900.
Il documento si conclude confermando l’utilità di avere un Ente Intermedio in grado di intercettare i bisogni del territorio e coordinarne le politiche evolutive di sviluppo, pertanto viene espressa una “ferma, documentata e convinta richiesta di deroga finalizzata al mantenimento dell’autonomia della Provincia di Monza e della Brianza”.
Hanno condiviso i contenuti del dossier, siglando la relativa lettera di accompagnamento che il Presidente Allevi consegnerà al CAL: il Sindaco di Monza, la Camera di Commercio di Monza e Brianza, Confindustria MB, APA Confartigianato MB, l’Unione Artigiani MB, l’Unione Commercianti di Monza e Circondario, Compagnia delle Opere MB, Fondazione di Comunità MB, i Segretari delle Organizzazioni Sindacali CGIL e CISL.
Hanno firmato inoltre: il Senatore Alfredo Mantica, l’Onorevole Fabio Meroni e i
Consiglieri Regionali Stefano Carugo, Antonio Romeo e Massimiliano Romeo. In
chiusura le firme di Pierfranco Bertazzini e Luigi Moretti, storici componenti del
Comitato “Pro Brianza Provincia”.

Panathlon MB: Omaggio a Giulio Mauri

Per tradizionale coincidenza di eventi la conviviale di settembre si è spesso
legata al motorismo e quest’anno non ci si è smentiti dedicandola alle moto.
Monza può infatti vantare un Moto Club che da decenni si fa onore in Italia e
all’estero e il Panathlon Monza Brianza ha avuto, sia come amico che come
prezioso consigliere e vicepresidente, un suo importante esponente: Giulio
Mauri. E’ stato tra i primi promotori del trial e la sua immensa passione e  competenza l’hanno portato a raggiungere prestigiosi incarichi fino a quella di
responsabile del settore nella Federazione Motociclistica Italiana.
Siamo costretti ad usare il tempo passato perché, in una pagina del destino,  vedremo realizzato un desiderio che Giulio aveva confidato al fraterno amico
Pietro Mazzo: “Vorrei morire prima della mia Renata e a cavallo della mia
moto”. Quanto accadde a Vallelunga lo scorso 30 giugno è nel dispiacere di
tutti noi.


La moglie Renata, con i figli Pamela e Riccardo, ha voluto essere presente
e, portando la testimonianza del Moto Club Monza, anche Daniele Bramati e
Oscar Malugani.
Va a Gianfranco Beretta e alla valente Felicia il plauso di avere allestito un
dvd che ha raccolto decine di eventi con Giulio Mauri protagonista: dinamico
organizzatore di gare e di campionati regionali, nazionali e perfino mondiali
di trial, di raduni di motociclisti per raggiungere un primato o impegnato a
consegnare i regali della Befana ai ragazzi degli orfanotrofi .


Un vero album di ricordi che l’hanno reso, come ha dichiarato Enrico
Radaelli, “più che mai presente tra noi”.
Di grande forza le testimonianze di Pietro Mazzo, ne ha messo in rilievo la
maiuscola figura di lungimirante dirigente sportivo, di affidabile amico e, in
famiglia, di un innamorato marito e grande padre. Mazzo ha anche rivelato
la sensibilità per le cose semplici di Mauri narrando quando, al rientro da un
viaggio in Germania, gli aveva regalato un orologio a cucù: “L’ho messo a
casa, nel mio studio e ad ogni ora l’omino che esce dalla casetta mi ricorda
Giulio”.


La moglie Renata, visibilmente commossa, ringraziando tutti ha esclamato: “
Dall’alto farà il trial sulle nuvole”.


(Gianmaria Italia)
13 settembre 2012

L’ultimo evento di Giulio Mauri all’interno del Festival dello Sport luglio 2012

link sotto la Plylist dedicata al Moto Club Monza in memoria di Giulio MAURI

http://www.youtube.com/playlist?list=PLIWmqKMFZi4Rdrnjplf2p961FKAWDAsIV

FORNERO ARMATA AL GP, Grimoldi: “Certe sparate vadano a farle a Roma”

“Roma è per Monza una vergogna infinita. Prima il tentativo di scippo del Gp, ora il far west scatenato dalle guardie del corpo del ministro Fornero. Se il rappresentante del Governo italiano ritiene di dover girare con persone che
usano la pistola per entrare in autodromo, allora forse è meglio che non si faccia più vedere in Padania. Dopo la tirata d’orecchie di Ecclestone, ora
penseranno che i metodi del Sud hanno contagiato anche il Nord. Esprimo la massima solidarietà ai vertici del nostro autodromo nazionale e annuncio una interrogazione urgente alla Camera: chi ha sbagliato umiliando il nome del nostro autodromo deve assumersi le proprie responsabilità, le parole del ministro sulla correttezza della sua scorta fanno solo ridere. Certe
sparate, in tutti i sensi, vadano a farle a Roma”.

Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale del
Movimento giovani padani

Giovani padani: “Il 15 settembre è il nostro 25 aprile”

“Il 15 settembre 1996 è stato per noi un nuovo 25 aprile. Il Nord ha
detto per la prima volta in modo chiaro basta alla distruzione della
nostra cultura, all’annientamento delle nostre identità,
all’occupazione del nostro territorio da parte del centralismo romano.
Quella data resta e ci porta oggi a dettare condizioni precise a Roma e
Bruxelles: servono una nuova Europa e un nuovo euro, non accettiamo più
il saccheggio del Governo come è successo con l’Imu e vogliamo una
Lombardia forte nella nuova macroregione del Nord, forte anche del 75%
delle tasse che chiede di tenere in casa propria per i lombardi. Questo
è il filo rosso che lega il 15 settembre 1996 al “Prima il Nord” di
oggi”.

Così Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento
giovani padani annunciando il convegno in ricordo di Gianfranco Miglio
che si terrà domani, alle ore 11, a Domaso. Presente il segretario
federale Roberto Maroni insieme a Gilberto Oneto e Stefano Bruno Galli

“Essere indipendenti oggi vuol dire portare a termine azioni concrete
di libertà – aggiunge Eugenio Zoffili, coordinatore lombardo MGP – Il
20 e 21 ottobre raccoglieremo le firme per tre proposte di legge su euro, imu e
tasse lombarde. E’ il momento di passare dalle parole ai fatti contro la tirannia di Monti e di Bruxelles”.