“Elena e Costantino, storia economia e fede alle radici della libertà nello Stato”

CASO “L’ESPRESSO” Mariani: «Vado avanti» «UNA STRATEGIA PER FARMI FUORI»

«Do fastidio a molte persone. Però vado avanti. Il partito è con me». Questa la posizione del Sindaco Giacinto Mariani dopo l’uscita di un articolo su L’Espresso. «Dov’è il reato?», si domanda Mariani. «L’inchiesta di Fabrizio Gatti mette insieme cose vere, verosimili e false per costruire un teorema. Questa non è informazione. È lo “stile” di Infonodo che, come scritto nell’articolo di Gatti, ha passato le informazioni al settimanale. E la strategia mi sembra chiara: la mafia prima che con i proiettili uccide con la delegittimazione e l’isolamento. Niente di nuovo sotto il sole, mi verrebbe da dire. È da cinque anni che mi buttano addosso fango. E cosa ancor più grave, in questo caso, senza metterci la faccia. Chi c’è dietro Infonodo? È troppo facile scrivere insinuazioni senza firmare gli articoli o firmando con fantasiosi nomi cinesi e nascondersi dietro la definizione di ‘progetto di informazione e comunicazione territoriale’. Si prendano le responsabilità di quanto affermano».

Poi Mariani entra nel merito del ragionamento: «Negli ultimi quattro anni mi sono
costituito parte civile in sei processi contro clan della ‘ndrangheta nell’ambito delle
operazioni “Star Wars” e “Infinito”, mi sono impegnato in prima persona nella
“costruzione” di un protocollo tra tutti i Comuni della Brianza con l’obiettivo di evitare
la costituzione di centri di potere mafiosi nel sistema degli appalti pubblici, ho portato i
magistrati del Tribunale di Monza a parlare di legalità a centinaia di studenti».
«Quattro anni fa – prosegue il Sindaco – avevo lanciato l’idea di una “class action”
contro la mafia, un’azione comune di istituzioni, magistratura, mondo delle imprese,
associazioni e partiti politici. Io mi sono messo in marcia su quella strada. In quel
momento è iniziata una strategia per colpirmi e mettermi fuori gioco».
Giacinto Mariani ha annunciato che nei prossimi giorni si recherà presso la Procura della
Repubblica di Monza per chiedere un controllo dell’operato delle società riconducibili a lui
o ai suoi famigliari.
Il Sindaco, infine, ha dichiarato che effettuerà le azioni legali più opportune.
A seguito delle dimissioni di sei consiglieri del gruppo della Lega Nord, Giacinto Mariani
provvederà alla loro surroga.

Articolo l’Espresso

PTCP,Lega Nord; “Approvare in fretta per salvare il territorio”

La Lega Nord chiede di approvare il prima possibile il PTCP (Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale) per tutelare e salvaguardare il territorio da nuovi rischi di cementificazione. “Non ci sono motivi per non approvare e in fretta questo documento – spiega Dionigi Canobbio, segretario provinciale della Lega Nord brianzola – Questo piano impone una salvaguardia delle aree che saranno toccate dal corridoio della Pedemontana, scrive le regole per la corretta integrazione del sistema parchi e dei nostri dieci Plis, prevede uno sviluppo delle aree commerciali che tuteli i negozi di vicinato e non solo la grande distribuzione”. “Un altro pregio di questo è l’approfondita analisi sulle aree dismesse nei 55 Comuni, con precisi indirizzi per riqualificare il territorio prima di cementificarne di nuovo – aggiunge Andrea Monti, assessore provinciale – Se questo documento fosse già approvato, faremmo fatica ad immaginarci un mega-centro commerciale cinese come quello voluto dal Pd di Agrate Brianza. Nel documentario “I 40 passi, la verde Brianza e la città infinita”, la sinistra brianzola, sempre veloce di lingua, accusava la Provincia di Monza di non frenare il consumo di suolo e la cementificazione. Pochi mesi fa decisione della giunta di Monza (di sinistra) di dare il via alla costruzione dell’ennesimo supermercato, su un terreno oggi vergine. Oggi il sindaco Colombo di Agrate, sempre di sinistra, si batte per la realizzazione di un nuovo centro commerciale all’ingrosso cinese. Questa è la logica del profitto, delle operazioni economicamente vantaggiose, delle giustificazioni, dei distinguo, che hanno portato la Brianza ad essere la Provincia più urbanizzata d’’Italia. Qui non è una questione di Cinesi, Americani o Francesi, qui si tratta di capire se il nostro territorio, il nostro futuro, sia in vendita oppure no? Ecco perché sono gravi le dichiarazioni del Sindaco di Agrate, al di là del caso “Chinacenter”, perché danno la misura di quanto sia difficile mettere un freno al consumo di suolo. Non stupiamoci se il PTCP che sta approvando la Provincia è osteggiato da tanti, anche da qualche primo cittadino. Uno strumento che rappresenta un ostacolo forte per chi ancora pensa di poter vendere la nostra terra. Non mi stupisco che qualcuno speri che la Provincia abbia vita breve.”

“Questo PTCP è un atto di rispetto nei confronti del territorio più urbanizzato d’Italia,
nonché lo strumento per tutelare ambiti agricoli strategici e rete verde provinciale
adeguandoci alla legge 12 della Regione – spiega Diego Terruzzi, presidente della
Commissione ambiente – Una pianificazione adeguata alle leggi regionali consentirà
alla Provincia e a tutti i Comuni di innalzare la qualità della vita grazie ad una
pianificazione territoriale consona e coordinata, senza dimenticare che vigendo oggi
il Ptcp di Milano che risale al 2003 tutto questo è impossibile. Per questo dobbiamo
fare in fretta”.

INAUGURATO NUOVO TUNNEL DI MONZA, FRA I PIÙ LUNGHI D’ITALIA

LN-LOMBARDIA. SS36, MARONI: INFRASTRUTTURE PRIORITÀ GIUNTA

DEL TENNO: A NOVEMBRE PRONTA ANCHE LA VIABILITÀ LOCALE

“Le infrastrutture sono una priorità per la Lombardia e la Regione intende svolgere un ruolo di regia fra tutti gli Enti interessati alle opere, affinché vengano rispettate alcune condizioni essenziali: tempi certi, costi certi e tutela dell’ambiente”. Così, il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni è intervenuto questa mattina all’inaugurazione del tunnel di Monza sulla SS36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno. La galleria, con i suoi 1,8 chilometri, è una delle più lunghe d’Italia in ambito urbano e, con la sua apertura al traffico, velocizza gli spostamenti di chi deve raggiungere il sistema autostradale di Milano, rendendo al contempo più sicura la viabilità locale. PRIORITÀ NELL’AZIONE DI GOVERNO – Ricordando che domani, giovedì 4 aprile, illustrerà in Consiglio regionale il suo programma di governo, il presidente ha ribadito che “una delle priorità è rappresentata proprio dagli investimenti in infrastrutture”. Maroni si è soffermato, in particolare, sulle tre opere più “importanti e strategiche”: Tem, Brebemi e Pedemontana, “che dovranno essere completate rapidamente. Non solo in vista di Expo – ha sottolineato – ma perché è giusto che le infrastrutture siano fatte e siano fatte rapidamente. Voglio impegnarmi personalmente e voglio impegnare la Giunta a seguirne l’iter, perché è una necessità assoluta. Lo è per la mobilità dei cittadini e per migliorare la competitività delle imprese”. TEMPI E COSTI CERTI, RISPETTO DELL’AMBIENTE – È necessario, ha proseguito il numero uno di Palazzo Lombardia, “che siano rispettate alcune condizioni: tempi e costi certi, nonché attenzione, affinché le opere non abbiano un impatto devastante sull’ambiente. E noi verificheremo e controlleremo attentamente che siano rispettate”. È un equilibrio “non sempre facile da raggiungere”, ha ammesso Maroni, citando proprio come esempio il tunnel di Monza, dove tempi e costi sono cresciuti nel corso degli anni. “E’ però un obiettivo indispensabile – ha ribadito nuovamente – e voglio garantire l’impegno mio personale e del Governo della Lombardia in questa direzione. Per realizzarlo, serve un metodo efficace: la leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Realizzare le infrastrutture è interesse di tutti: delle imprese e degli Enti locali, che godono dei benefici delle opere, ma che soffrono anche dei disagi dovuti ai cantieri”. “Regione Lombardia – ha aggiunto Maroni – svolgerà un ruolo di coordinamento e regia, per fare in modo che le infrastrutture, quelle già programmate e quelle che verranno, siano realizzate in tempi certi, con i costi stimati e nel rispetto dell’ambiente”. VOLANO PER ECONOMIA DEL TERRITORIO – Un impegno, quello della conclusione dell’opera nei tempi annunciati, che è stato assunto anche dall’assessore Del Tenno. “Oggi sono qui – ha detto – per confermare il mio impegno alla concludere quest’opera nei tempi che si sono annunciati: dopo questa importante apertura del tunnel, che consentirà di velocizzare il traffico di attraversamento, per novembre sarà infatti pronta anche la riqualificazione di superficie di viale Lombardia, che consentirà di rendere più sicura e agevole la viabilità locale”. “Saranno in molti a beneficiare dell’apertura di questa galleria – ha proseguito l’assessore, ribadendo il ruolo di volano dell’economia rappresentato da infrastrutture come quella inaugurata oggi – non solo i cittadini che vivono a ridosso della strada, che non subiranno più l’inquinamento ambientale e acustico delle 80.000 auto che, quotidianamente, transitano su questa arteria, ma anche chi, dalla Valtellina, da Lecco e dalla Brianza, si sposta verso Milano per lavoro o chi, al contrario, dal capoluogo potrà raggiungere più velocemente le località turistiche di questa parte della nostra regione”. LE CRITICITÀ VERRANNO RISOLTE – Il presidente della Regione ha quindi concluso ringraziando tutti i soggetti coinvolti: le imprese, i Comuni, le Province, e, soprattutto, gli operai e tutte le maestranze, che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il completamento del tunnel. “Ci sono ancora delle criticità – ha chiosato -, che però siamo impegnati a risolvere. La settimana scorsa c’è stato un passaggio importante in Regione: la firma di otto banche e della società Brebemi, che mi fa pensare positivamente per la conclusione dell’autostrada e delle opere connesse. Uno dei miei primi atti da presidente è stata l’inaugurazione della metropolitana di Brescia. E’ stato un buon segno, perché questa è la direzione da seguire. La seguirò e la seguiremo con impegno, costanza e attenzione. La conclusione delle infrastrutture già iniziate e la realizzazione di quelle che servono è indispensabile per la Regione Lombardia, motore d’Italia e motore d’Europa”. LOMBARDIA FARÀ PROPRIA PARTE – Un tema, quello delle criticità da risolvere, che è stato affrontato anche Del Tenno, il quale si è riferito, in particolare, ai costi aggiuntivi emersi per la realizzazione dell’opera. “In momenti in cui i bilanci degli Enti locali sono messi a dura prova da anni di tagli – ha evidenziato l’assessore – la Lombardia farà la propria parte, ma lo Stato e Anas dovranno tenere conto delle difficoltà economiche che i territori e i cittadini, in questo momento, stanno vivendo”. L’INTERVENTO – La galleria artificiale, a tre corsie per senso di marcia, viaggia al di sotto dell’attuale viale Lombardia e consente la separazione del traffico di attraversamento della strada statale 36, che viene interrato, dalla viabilità urbana. Viale Lombardia, riprogettato dal punto di vista ambientale e dell’arredo, sarà destinato a esclusivo uso delle funzioni urbane della città di Monza. LAVORI DA 330 MILIONI – L’infrastruttura fa parte dei lavori di connessione tra la strada statale 36 e il sistema autostradale di Milano, un intervento del valore di 330 milioni di euro (in parte cofinanziati dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza, dal Comune di Cinisello Balsamo, dall’Alsi S.p.A. e dall’Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.). Il costo per i soli lavori della galleria ammonta a oltre 75 milioni di euro. Con questa opera si conclude la riqualificazione di questo importante asse viario, che ha avuto inizio con l’adeguamento del tratto Monza-Giussano ed è proseguito con l’apertura al traffico del traforo del Monte Barro e dell’attraversamento della città di Lecco. I PARTECIPANTI – All’evento erano presenti, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Guido Improta, i presidenti delle Province di Milano e Monza Guido Podestà e Dario Allevi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente di Anas Pietro Ciucci. (Ln)

TURISTI A KM ZERO in Brianza

Dal 7 aprile itinerari guidati alla scoperta delle meraviglie “dietro l’angolo”

Spesso non ce ne rendiamo conto, ma tra strade, stabilimenti e centri commerciali, il
territorio vimercatese nasconde ancora luoghi meravigliosi e poco conosciuti, pronti ad
essere scoperti. Questo è lo spirito della rassegna Turisti a Km Zero che vuole offrire a
tutti la possibilità di visitari ville, castelli e parchi a brevissima distanza, ma spesso
difficilmente accessibili.
Da aprile a novembre 2013, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni
tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est: dalle sale affrescate di Palazzo Trotti a Vimercate, all’incantevole Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, dal meraviglioso parco
all’inglese di Villa Gallarati Scotti ad Oreno, alle splendide vedute lungo l’Adda tra le Centrali Esterle e Bertini di Cornate d’Adda e molto altro ancora.
La rassegna Turisti a Km Zero rientra tra le proposte turistiche del MUST che, fin dalla sua
apertura, intende caratterizzarsi non soltanto con il suo interessante percorso espositivo,
ma anche come ambito per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio locale (non
solo di Vimercate, ma di tutto il territorio brianzolo tra Lambro e Adda), per l’aggregazione
sociale e per l’utilizzo intelligente del tempo libero.
Il primo appuntamento è previsto per domenica 7 aprile alle ore 15.00 con la visita guidata al CASINO DI CACCIA E AL PARCO DI VILLA BORROMEO ad Oreno in
collaborazione con l’Associazione culturale Art-U. Tutte le proposte sono a prenotazioneobbligatoria e prevedono una quota di partecipazione che varia dai 6 agli 8 euro a personacon riduzioni per i bambini (tra i 6 e gli 11 anni). Per maggiori informazioni si può consultare la sezione “Turismo” del sito del MUST (www.museomust.it) oppure telefonare  al numero 0396659488.

MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’…

 

” MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’” LE ANIME DELLA CURA DEL III ° MILLENNIO TRA ETICA, LEGALITA’ E LAICITA’ ”

al PALAZZO ISIMBARDI

con il patrocinio di:

Università degli Studi di Milano,

Dipartimento di StudiInternazionali

Giuridici e Storico-Politici

Provincia di Milano

Collegio Circoscrizionale MMVV della

Lombardia (Grande Oriente d’Italia)

in collaborazionecon:

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio

MODERATORE: avv. Luigi Paganelli,

PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE OMILIA

Guglielmo Campione Responsabile

scientifico del convegno. Medico psichiatra

psicoanalista, Milano

• LE ANIME DELLA CURA: METAFORE E SIMBOLI

DELLA TERAPIA NEL III MILLENNIO

Claudio Bonvecchio Ordinario Filosofia

della Scienza, Università dell’Insubria

• DOLORE E SOCIETÀ

Carlo Banfi Cardiochirurgo, Ginevra

• TRAPIANTI, ETICA, DONAZIONE

E IL CUORE COME SIMBOLO

Eldo Stellucci Medico psichiatra

psicoanalista junghiano, Torino

• IL PROCESSO DI GUARIGIONE TRA INIZIAZIONE,

TRADIZIONE, MISTERIOSOFICA E PRINCIPIO

DI INDIVIDUAZIONE A PARTIRE DAL LIBRO

ROSSO DI C.G. JUNG

Federico Pizzetti Ordinario di Diritto

Pubblico, Università di Milano

• LA SOFFERENZA EVITABILE E LA LEGGE:

PROFILI DI DIRITTO TERAPEUTICO

Morris Ghezzi Ordinario Sociologia

del Diritto, Università di Milano

• IL DIRITTO DELLA SOFFERENZA,IL DIRITTO ALLA

SOFFERENZA, IL DIRITTO NELLA SOFFERENZA

Giovanni Jannuzzo Medico psichiatra

e psicoterapeuta, Palermo

• PRATICA PSICHIATRICA, PSICOTERAPIA ED EVENTI

PARANORMALI: VERSO UNA CONVERGENZA TRA

ESOTERISMO E SCIENZA

Antonio Nettuno Psicologo psicoanalista,

Monza

• L’INQUIETUDINE SOCIALE E INDIVIDUALE

NELL’ETÀ DELLA CRISI

Carlo Cenerelli Medico omeopata, Milano

• L’OMEOPATIA. UN METODO TERAPEUTICO CON

UNA BASE SCIENTIFICA. MEDICINA DI CORPO E DI

ANIMA IN RIVALUTAZIONE ALLE SOGLIE DEL TERZO

MILLENNIO

Election Day After : La resa dei Conti

 

Alcune volte , specialmente in politica , la Matematica è un’opinione .

Infatti Bersani con il risultato alla Camera del 29,53% è il vincitore tecnico , ma anche il Perdente assoluto per il Paese . Mentre Berlusconi con il 29,13 % è il Vincitore morale , perché è riuscito nell’impresa, quasi impossibile di recuperare un distacco abissale: quindici punti in meno dal PD . PD che poteva già approfittare della brutta situazione sociale del 2011 , chiedendo al Colle di andare alle Urne e che sicuramente avrebbe avuto un risultato molto superiore a quello di Domenica . Invece hanno voluto aspettare , lasciare organizzare da Napolitano un Governo Tecnico , sperando che qualcuno ( Monti ) avesse l’onere di fare le leggi e le manovre Fiscali molto impopolari , così poi si sarebbero presentati a raccogliere i cocci elettorali e avere pieni poteri per mettere gli Italiani a pane e pesci … Come al solito , non è andata così e ancora una volta la “gioiosa macchina da Guerra “ di Vie Botteghe Oscure si è ritrovata un Cavaliere di 76 anni (dato per spacciato , inquisito per molteplici vicende , anche puerili, sbeffeggiato e considerato ormai bollito ) che non solo li ha raggiunti elettoralmente , ma ha proposto un PROGRAMMA di Sviluppo che è in antitesi sui progetti di Tasse e patrimoniali che il Centro Sinistra aveva in progetto . Certamente anche lo schierarsi con la linea economicamente deprimente del Premier Monti , ha spinto molti elettori ad avvicinarsi al Movimento 5 Stelle , che ormai è diventato un Partito , anche se anomalo , vero e proprio . Un Partito anche importante , che con il 25,55 % diventa la terza ruota del Carrozzone Italia e farà pesare in ogni votazione in Parlamento e condizionerà le nuove Proposte Legislative . Il Premier uscente , Monti ,con il 10,5 % , sempre alla Camera , ha avuto la conferma che gli Italiani non hanno gradito il suo Rigore a prescindere , visto che oltre a rovinare il sistema produttivo del Paese , i conti sono peggiorati malgrado l’aumento delle Entrate . Quindi il problema principale non sono i Cittadini , che comunque pagano sempre le colpe di una Classe dirigente incompetente , ma del Sistema Burocratico Politico Amministrativo che costa troppo e rallenta lo Sviluppo Imprenditoriale . Queste cose la Gente comune le ha già capite da tempo , senza avere Master di blasonate Università e non ha perso tempo a punire in cabina elettorale i politici a loro sgraditi . Infatti tra gli esclusi eccellenti troviamo molti “ professionisti “ delle Amministrazioni Pubbliche , tra cui Concia, Bocchino, Fini, Ingroia… Anche Di Pietro che qualche anno fa metteva tutti alla berlina,non è riuscito a raggiungere il quorum richiesto . Un legale e sottile regolamento di conti con chi non voleva fare i conti con il pubblico … Meno cambiamenti nella nostra Regione che continua ad essere amministrata dal Centro Destra , con Maroni al posto di Formigoni , che con il 42,20 % delle preferenze sono stati riconfermati PDL e Lega , anche se con molti meno voti della passata tornata elettorale . Mentre attendiamo di conoscere i nuovi Ministri a Roma e i nuovi Assessori al Pirellone , ricomincia il balletto di avvisi di garanzia , processi a Gogò per ogni intercettazione possibile e immaginabile , innalzamento dello Spread, tensione sui Mercati , dichiarazioni di Premier esteri sulla nostra inaffidabilità , Aziende che chiudono , che si trasferiscono offshore, scandali e corruzioni varie , ecc , ecc.. Insomma , niente di nuovo sotto il sole …..

mobilitazione nazionale 28 gennaio a Monza – iniziativa traffico – istruzioni per l’uso

mobilitazione nazionale 28 gennaio a Monza – iniziativa traffico – istruzioni per l’uso

Nell’ambito della mobilitazione nazionale che Confcommercio – Rete Imprese Italia ha indetto per lunedì 28 gennaio, la Confcommercio di Monza ha organizzato un momento di visibilità (sfilata con le automobili) per sensibilizzare anche i cittadini sui temi che stanno penalizzando le piccole imprese.

Queste le istruzioni per partecipare all’iniziativa .
GRUPPI
Viene creato un solo Gruppo automunito
PUNTO DI RITROVO
Il Gruppo si ritrova entro le ore 8.00 nel cortile di Villa Reale a Monza.
In allegato trovate la mappa del percorso con le istruzioni per scaricare le APP che ci permetteranno di rimanere in contatto tra di noi.sfilata auto
PERCORSO
Il Gruppo automunito scende verso piazza Citterio, gira a destra in via Appiani, imbocca via Manzoni, prosegue in via Gramsci, Largo Mazzini, via Azzone Visconti, via Aliprandi, via D’Azeglio, ritornando in piazza Citterio. Il percorso viene effettuato,  rispettando in modo puntuale il Codice della  Strada e RALLENTANDO, con la prudenza del buon padre di famiglia nei seguenti punti:
1) semaforo di via Appiani angolo via Dante
2) semaforo Appiani angolo via Prina
3) svolta a sinistra via Giuliani angolo Manzoni
4) semaforo via Manzoni angolo via Cavallotti
5) Largo Mazzini
6) rotonda di Porta Lodi (FARE DUE GIRI DELLA ROTONDA)
7) semaforo via Visconti angolo via Bergamo
8) via Visconti angolo via Lecco
Termine dell’iniziativa: autosilo piazza Trento e  Trieste, entrando da via Passerini (ai partecipanti saranno forniti i biglietti per il parcheggio).
Le auto sarannno contrassegnate con palloncini gialli. L’iniziativa avrà termine circa alle ore 9.30 per consentire a tutti di raggiungere la sede dell’Unione in tempo utile per i previsti collegamenti televisivi, in primis la videoconferenza del Presidente Carlo Sangalli.