55^ Monza- Resegone ,quando lo Sport diventa Storia ..

Monza, 22 giugno - 

Si è tenuta sabato 20 giugno la 55^ edizione della Monza-Resegone che quest’anno ha rappresentato un successo su tutti i fronti, riconfermandosi come la manifestazione podistica lombarda per eccellenza. 

L’edizione 2015 era già un successo annunciato, a partire dal numero delle squadre iscritte che ha raggiunto quota 300, risultato della perfetta capacità organizzativa della Società Alpinisti Monzesi affiancata dalla Monza Marathon Team e dal folto gruppo di associazioni, volontari e sostenitori.

 Sono stati tanti gli appassionati, sportivi, cittadini che sabato alle 21:00 si sono radunati presso l’Arengario di Monza per assistere alla manifestazione, un cordone umano che lungo Via Vittorio Emanuele II ha assisto e sostenuto la partenza delle squadre con passione ed emozione.

 

La magia, l’impegno, il coraggio e lo spirito di squadra sono stati gli ingredienti della buona riuscita dell’edizione 2015 della Monza –Resegone, successo non solo organizzativo, ma anche sportivo visti i nuovi impressionanti record messi a segno dai vincitori della 55^ Edizione.

 

Sabato notte è stato aggiunto un nuovo importante pezzo alla storia della Monza – Resegone e del podismo lombardo, con la conquista di due nuovi record. La terna vincitrice, la Me.Pa Assicurazioni Squadra A di Monza, composta da Gualdi Giovanni, Buccilli Carmine e Nasef Amhed ha battuto ilrecord assoluto Monza-Capanna Monza, detenuto dal 2000 dalla Cereda Calzature di Monza, percorrendo la 42 km in 2h 55’ 01’’. La terna ha altresì messo assegno un nuovo record anche per la tappa Monza-Erve percorsa in 2h 13’ 32’’, rispetto ai 2h 14’ 53’’ del 2007 della stessa Me.Pa Assicurazioni di Monza. Secondo gradino del podio per l’Osa di Valmadrera squadra B composta da Dario Rigonelli Umberto Casiraghi e Alessandro Rigamonti con il tempo di 3h 27’07’’, il bronzo è andato alla Gsa Cometa di Pusiano con Fabio Copes, Andrea Ruggieri e Marco Losa che ha percorso la maratona in 3h 31’01’’.

Il team misto classificatosi primo è stato Mam e Rm di Carate Brianza con Emanuele Zenucchi, Tyar Addelhadi e Monica Carlin con 3h 42’16’’.

 

La terna rosa ad aggiudicarsi la prima posizione è stata la squadra Centro Medicina dello Sport di Carate Brianza, composta da Gizzi Noemy, Neri Elena e Alfieri Rosa che ha percorso la Monza-Capanna Monza in 3h 48’ 53’’.

 

“Grande soddisfazione per I risultati della 55a Monza Resegone. Intanto per com’è andata dal punto di vista organizzativo: siamo riusciti a sostenere l’onda d’urto delle 300 squadre e dei 900 atleti. Soprattutto in Capanna Monza, seppur con difficoltà di spazi e di contenimento, il nostro gruppo di presidio ha svolto un lavoro magistrale ed encomiabile nel coordinare tutti gli interventi e nel dirigere il caotico traffico dell’arrivo, un grazie immenso ai nostri ragazzi per la loro capacità e la loro fatica-  ha affermato Enrico dell’Orto Presidente della Società alpinisti Monzesi - Un doveroso riconoscimento anche agli amici del CAI Monza per il perfetto lavoro di accoglienza agli atleti e ospiti. Ottimo lavoro anche su tutto il fronte del percorso, dalla partenza dove abbiamo gestito al meglio la registrazione, la presentazione e l’avvio delle 300 squadre, ai vari presidi di controllo e rifornimento ben organizzati sia dai nostri addetti che dagli amici e collaboratori delle varie associazioni che anche quest’anno ci hanno onorato della loro presenza e del loro preziosissimo supporto. La solita impeccabile assistenza tecnica da parte dell’ARI, della CRI, della Protezione Civile, degli Alpini dell’ ANA ha garantito il regolare svolgimento della gara, appoggiati dalle varie autorità di polizia locale e provinciale. Una nota di merito per il Monza Marathon Team che ci ha affiancato sia nella fase organizzativa che nella presenza e nel lavoro diretto sul campo” .

 

Per i risultati sportivi ed agonistici: grande riscontro sugli arrivi dove abbiamo 258 squadre classificate su 292 partite (solo il 12% di ritiri) e sui tempi in generale visto che abbiamo ben trenta squadre, a parte i marziani primi classificati, sotto le quattro ore e tra queste tante femminili. E a proposito dei vincitori cos’altro possiamo aggiungere ai già significativi termini numerici? Oltre che marziani sono dei campioni veri, hanno abbassato il record assoluto di cinque minuti! E nel fare questo hanno anche migliorato quello per il tratto Monza – Erve e dato mezz’ora di distacco ai secondi arrivati: altro pianeta!”  - commenta così il successo sportivo Enrico dell’Orto Presidente della Società alpinisti Monzesi.

 

Infine il riscontro da parte del pubblico: grande, caloroso, ininterrotto sino a tarda ora, applausi agli atleti ma anche agli addetti alla corsa. Ed i complimenti ricevuti dalle Istituzioni, dagli addetti ai lavori, dagli appassionati e da tutti i presenti, per lo spettacolo unico, la perfetta organizzazione, le emozioni che anche stavolta siamo riusciti a trasmettere. Monza, piazza Roma, uno spettacolo incredibile di folla, luci, suoni ed emozioni; Erve, il piccolo paese invaso per una notte di allegria, partecipazione e passione; Capanna Monza, sospesa nella notte e sulla montagna come un balcone affollatissimo e pieno di fatica, grida, lacrime ed una gioia immensa condivisa da tutti i temerari che hanno dovuto o voluto essere li; il percorso lungo le strade buie ed i paesi in festa continua con applausi ed incitamenti per tutti. Queste sono le gratificazioni che ci spingono ogni anno a ritornare su questa nostra grande, magica, unica e irripetibile Monza – Resegone”  - conclude Enrico Dell’Orto.

 

L’appuntamento per la cerimonia di premiazione e consegna dei trofei da parte d’istituzioni, associazioni e sponsor alle squadre vincitrici e agli atleti si terrà venerdì 26 giugno alle ore 21:00 presso il Palaiper – Vero Volley a Monza.

 

La maglia tricolore di Samuele Porro nell’albo d’oro della MARATHON BIKE della Brianza

Le previsioni della vigilia che si aspettavano uno scontro tra Johnny Cattaneo e Leoanrdo Paez sono state capovolte da un’azione di forza del Campione Italiano Marathon. 1.200 i partecipanti per un’altra edizione della MARATHON BIKE della Brianza da cui si è tenuta lontana la pioggia.

Casatenovo (LC), 29 agosto 2014 – Tutti si aspettavano che fosse Leonardo Paez o Johnny Cattaneo a tagliare per primo il traguardo della 23ª MARATHON BIKE della Brianza, ma dai sentieri infangati dell’evento delle ruote grasse in Brianza è sbucato un outsider di lusso, il comasco Samuele Porro, Campione Italiano Marathon 2014.
Ci hanno provato in tanti a puntare al primato della storica manifestazione di Casatenovo che ha visto al via oltre 1.200 bikers, per primi i due plurivincitori delle edizioni 2010 e 2011, Johnny Cattaneo (Team Selle San Marco-Trek) ed il colombiano della i.Idro Brain Bianchi Leonardo Paez (2007, 2009), per loro la 23ª MARATHON BIKE della Brianza era l’occasione per raggiungere il tris di vittorie e conquistare l’oscar dell’albo d’oro di una manifestazione che insieme ad altre hanno contribuito a fare la storia della mountain bike in Italia.
Sono stati della partita sin dai primi metri dei 68 chilometri i due bi-vincitori, insieme ai tre portacolori della Scott Racing Team, Juri Ragnoli, Daniele Mensi e Franz Hofer, al colombiano del KTM Protek Torrevilla MTB, Diego Alfonso Arias Cuervo al veneto Damiano Ferraro (Team Selle San Marco-Trek) con poco distante Samuele Porro a controllare cosa succedeva nel gruppetto in testa alla corsa.

La gara è stata molto vivace fino all’attacco del San Genesio, dove sono partiti le prime vere scaramuce nel drappello di testa, si trattava però ancora di azioni di studio, nonostante qualcuno nel gruppo si stesse già staccando.
Nessuno aveva ancora scoperto del tutto le sue carte ma, quando al Km 30,5 è iniziato il tratto finale verso l’ascesa del GPM, Porro ha rotto gli indugi ed è scollinato sul Monte di Brianza con un buon vantaggio su Paez e Arias Cuervo che nella successiva discesa hanno perso del tutto contatto con il 26enne di Guanzate. La maglia tricolore ha fatto la differenza anche in discesa e ha costruito un vantaggio importante che nelle intenzioni del battistrada doveva essere capitalizzato nei veloci tratti finali, dove Porro temeva il rientro degli avversari. Usciva dalla lotta per il podio Leonardo Paez, costretto a rallentare per un problema meccanico, mentre Johnny Cattaneo che ha visto anche sui saliscendi di Monte, Olgiate Molgora e Maresso crescere il suo gap dopo aver passato Arias Cuervo nella discesa del San Genesio, teneva a debita distanza il colombiano che nell’ultima parte di gara ha regalato la soddisfazione dell’ultimo posto sul podio al KTM-Protek Torrevilla MTB che insegue sin dalla prima edizione la vittoria assoluta in quella che per il sodalizio di Monticello Brianza è la gara di casa.

In 2 ore 57’ 53 secondi Samuele Porro vinceva per la prima volta la MARATHON BIKE della Brianza, che non lo aveva mai visto sul podio, soddisfatissimo del suo secondo successo prestigioso di questa stagione dopo la conquista del titolo tricolore alla Valcavallina Superbike. “Sono veramente felice per questa vittoria – ha detto il corridore comasco della Silmax X-Bionic Racing Team – Dopo il Campionato Italiano che era il mio primo obiettivo per questa stagione mi sono concesso un periodo di scarico, cercando per il finale di stagione di tornare ai massimi livelli. Vincere questa gara è stato molto importante, ha un bellissimo percorso che oggi era particolarmente duro per il fango. Sapevo di avere buone possibilità e ho voluto costruire il mio vantaggio nella parte più impegnativa del tracciato, poi quando mi sono reso conto che guadagnavo secondi anche anche nei tratti veloci dove sono sfavorito ho capito che era fatta”

Alle spalle di Porro, staccato di 2’ 42” Johnny Cattaneo, seguito dal colombiano Arias Cuervo (4’ 02) che ha staccato il duo della Scott, Juri Ragnoli e Franz Hofer, quest’ultimo in lotta con il sardo Pietro Sarai (Repartosport Lee-Cougan) fino all’ultimo chilometro. Solo settimo Leonardo Paez, vice Campione del Mondo Marathon nel 2006, che ha limitato i danni, tenendosi dietro il bresciano Cristian Cominelli (Avion Axevo MTB Pro Team). Nono posto per Pierluigi Bettelli (Bi&Esse) che nel 2004 aveva vinto la gara di Casatenovo, decimo Damiano Ferraro. Primo degli amatori, come nel 2013, il lecchese Matteo Valsecchi (Pavan Free Bike), dodicesimo assoluto come nel 2013.

Gara senza storia quella femminile con la romagnola Elena Gaddoni (FRM Factory Racing Team), indiscussa protagonista per il terzo anno consecutivo della MARATHON BIKE della Brianza. Con la terza vittoria della serie, la 34enne di Lugo ha raggiunto nell’albo d’oro Elisa Balduzzi, Annabella Stropparo e Michela Benzoni e ha ora a portata di mano il record di vittorie al femminile, ma oer diventare la nuova regina della MARATHON BIKE della Brianza dovrà aspettare dodici mesi e la prossima edizione della corsa di Casatenovo.
Intanto oggi Elena non ha aspettato nessuna delle avversari, finite alle spalle della Campionessa Italiana Marathon 2013 con distacchi significativi. A 15’ 03” dalla portacolori di FRM Factory Racing Team in seconda posizione la varesina di Uboldo Valentina Frasisti (Emmebike Orbea Italia) che negli ultimi 15 chilometri si è ritrovata seconda dopo un’errore di percorso di Mara Fumagalli (KTM-Protek Torrevilla MTB), alla fine terza come lo scorso anno, dopo essere uscita dal tracciato della MARATHON BIKE della Brianza a causa di alcune frecce segnaletiche rimosse da qualche vandalo infastidito da una manifestazione che ha tra i suoi pregi anche quello di valorizzare un territorio unico come quello della Brianza Lecchese.

La miglior prestazione sul percorso “Avventura” è stata realizzata da un brianzolo, Roberto Panzeri (Pavan Free Bike), con 2 ore 29’ 20” il 22enne di Sulbiate ha distanziato di 3’ 40” il bergamasco Fabio Ravasio (WR Compositi Racing) a cui è finito in coda il giovane Junior toscano Alessandro Chiti (Scapin Factory Team). Tra le donne miglior crono per Corinne Casati capace del 47° tempo sugli impegnativi 47 chilometri del percorso corto che ha visto subito alle spalle della ragazza del KTM-Protek Torrevilla MTB del primo SingleSpeeder, Marco Stucchi (Green Arrow Project) che in sella alla sua mountain bike mono rapporto ha impiegato 3 ore 06’ 49” a completare il selettivo percorso brianzolo.

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Maschile

 


1. Porro Samuele (Silmax X-Bionic Racing Team) in 2 ore 57’ 53”
2. Cattaneo Johnny (Team Selle San Marco-Trek) a 2’ 42”
3. Arias Cuervo Diego Alfonso (KTM-Protek Torrevilla MTB) a 4’ 02”
4. Ragnoli Juri (Scott Racing Team) a 4’ 19”
5. Hofer Franz (Scott Racing Team) a 8’ 28”
6. Sarai Pietro (Repartosport-Lee Cougan) a 8’ 38”
7. Paez Leonardo (TX-Active Bianchi) a 9’ 06”
8. Cominelli Cristian (Avion-Axevo MTB Pro Team) a 10’ 47”
9. Bettelli Pierluigi (Bi&esse) a 11’ 37”
10. Ferraro Damiano (Team Selle San Marco-Trek) a 12’ 15”

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Femminile
1. Gaddoni Elena (FRM Factory Racing Team) in 3 ore 51’ 33”
2. Frasisti Valentina (Emmebike Orbea Italia) a 15’ 03”
3. Fumagalli Mara (Team Spreafico Velo Plus) a 18’ 34”
4. Pastore Marta (FRM Factory Racing Team) a 25’ 28”
5. Bonomi Simona (Mountain Bike Parre) a 28’ 21”

Ordine d’arrivo MARATHON BIKE della Brianza 2014 Percorso Avventura
1. Panzeri Roberto (Pavan Free Bike) in 2 ore 29’ 20”, 2. Ravasio Fabio (WR Compositi Racing) a 3’ 40”, 3. Alessandro Chiti (Scapin Factory Team) a 5’ 10”, 4. Nembrini Cristiano (Equipe Exploit) a 6’ 17”, 5. Olovrap Silvio (TRT Testa Racing Team) a 6′ 17″

Buona Pasqua!

A SEREGNO L’ITALIA CHE CORRE

«La Cento Chilometri di Seregno – Trofeo Italsilva» assegnerà il titolo di campione italiano di 100km su strada. Gli atleti saranno impegnati sullo stesso percorso del campionato mondiale del 2012

L’Italia corre a Seregno. Cento chilometri in poco meno di sette ore per vincere il campionato italiano. È questo l’obiettivo degli iscritti de «La Cento Chilometri di Seregno Trofeo Italsilva» in programma domenica 30 marzo, sesta edizione «moderna» dopo quelle «storiche» del 1955 e del 1959 e quelle dal 1978 al 1989. Gli ultramaratoneti correranno sullo stesso percorso del mondiale 2012: un anello di 20 chilometri da percorrere cinque volte attraverso cinque paesi, Seregno, Cabiate, Giussano, Verano Brianza e Carate Brianza, con partenza e arrivo in via alla Porada, dove sarà allestito il villaggio dello sport. Partenza alle 8.00 e arrivo, dei primi, previsto tra le 14.00 e le 14.30 (tempo massimo 15 ore). «Il 30 marzo sulle strade della Brianza sarà assegnato il titolo nazionale di 100km su strada. E non è la prima volta che, nella sua breve storia, la “Cento” ospiterà i campionati italiani», dichiara il Sindaco di Seregno Giacinto Mariani. Nel 2010 vinsero i «super favoriti», il romano Giorgio Calcaterra in campo maschile, che fece il suo miglior personale, 6.28.49, e la brianzola Monica Casiraghi tra le donne con un tempo di 7.56.43. «Al via – prosegue Mariani – ci saranno gli atleti italiani più forti, ma i veri protagonisti saranno i podisti non professionisti, con la loro passione, la ricerca del limite estremo e la loro voglia di tagliare il traguardo. La “Cento” è un’esperienza straordinaria, capace di unire in un mix inedito sport e cultura: oltre alla dura prova di resistenza richiesta da una corsa così impegnativa, gli atleti potranno, infatti, conoscere da vicino le strade e i luoghi di una parte della Brianza in un percorso che si snoda tra il verde e i centri cittadini». Tra i «big» annunciati: Francesco Milella, vincitore della Cento 2013, Alberico Di Cecco, terzo al mondiale corso in Brianza, il brianzolo Pietro Colnaghi, secondo alla 100 Km. del Passatore del 2012, Lorenzo Armuzzi, vincitore della Cento del 2011. «Seregno e la fatica – ha dichiarato Antonio Rossi, assessore allo Sport e Politiche per i Giovani di Regione Lombardia – hanno un legame particolare, consolidato in una tradizione che dura da oltre mezzo secolo e che fa di questa cento chilometri un appuntamento di rilevanza internazionale. Se la maratona è per molti runner il traguardo massimo cui aspirare, la ‘Cento’ è un’esperienza riservata a pochissimi atleti, sia per lo straordinario impegno fisico richiesto, sia per l’approccio mentale, altrettanto fondamentale. Ai meritati complimenti per chi riesce da così tanto tempo a rinnovare la tradizione di questo evento e delle manifestazioni di contorno, dedicate a tutti quegli atleti che non hanno nelle gambe i 100km dell’ultramaratona, desidero aggiungere il ringraziamento alle centinaia di volontari che rendono possibile tutto ciò e, soprattutto, il doveroso incoraggiamento ai protagonisti principali di questo spettacolo, i fenomenali atleti che si sfideranno sulle strade della Brianza». Ad oggi sono circa 400 gli iscritti. Tutti gli atleti, all’arrivo, riceveranno una medaglia con l’incisione del proprio tempo. I volontari impegnati a controllare il percorso nella giornata di gara saranno, invece, circa 600, mentre i punti ristoro saranno dieci (uno ogni 5 chilometri). Con gli atleti della cento partiranno anche quelli della sessanta chilometri (tre giri – tempo massimo 9 ore), una gara che per molti servirà a preparare la 24 ore di Torino del 12/13 aprile, test per il prossimo Campionato Mondiale di 24 ore che si svolgerà nel 2015 nel capoluogo piemontese. Alle 9 partenza della «Maxi Sport Half Marathon», una mezza maratona di 21 chilometri, poco più di un giro (tempo massimo 2 ore e mezzo). Al via tanti podisti allenati, quelli che macinano chilometri ogni giorno ed hanno precise tabelle di marcia da rispettare. Ma non mancherà, come tradizione, qualche dilettante allo sbaraglio, che partirà senza troppe pretese Accanto alle tre gare competitive è prevista la «Straseregno», giunta alla quarta edizione, una gara non agonistica di 6 e 12 chilometri aperta a tutti attraverso il verde del Parco alla Porada. Partenza alle ore 9.45 e attesi più di 1.500 podisti, molte le famiglie con bambini. La corsa ha il patrocinio FIDAL (Federazione Italiana di Atletica Leggera), IUTA (Associazione Italiana Ultramaratona & Trail), CONI – Comitato Regionale Lombardia, Regione Lombardia e Provincia di Monza e Brianza. In prima linea nell’organizzazione il Comune di Seregno in collaborazione con i Runners Desio e con Manuela Berti, responsabile dell’evento.

LA “CENTO” DI SEREGNO SARA’ CAMPIONATO ITALIANO

LA «CENTO» TRICOLORE
L’ultramaratona brianzola assegnerà i titoli di campione italiano assoluto e masters

 È ufficiale: la «Cento Chilometri di Seregno» che si correrà
domenica 30 marzo sarà valida per il campionato italiano assoluto e masters. Lo
ha deciso il Consiglio federale della Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera) che si
è riunito lo scorso 18 ottobre a Roma.
È la seconda volta nella sua breve storia che la «Cento Chilometri» ospiterà i campionati
italiani. La prima è stata nel 2010 quando vinsero i «super favoriti», il romano
Giorgio Calcaterra in campo maschile, che sulle strade della Brianza fece il suo miglior
personale, 6.28.49, e la brianzola Monica Casiraghi tra le donne con un tempo di
7.56.43.
Gli ultramaratoneti correranno sullo stesso percorso del mondiale 2012, con partenza
e arrivo in via alla Porada: un anello di venti chilometri da percorrere cinque volte
attraverso le strade e le piazze di Seregno, Cabiate, Giussano, Verano Brianza e Carate
Brianza.

Tanti Auguri e Buone Feste!!!

Panathlon MB: Paolo Semeraro dal rally alla mountain bike

Può legittimamente esserne fiera la presidente Franca Casati: con un ospite ufficiale ha
portato alla conviviale di ottobre tre importanti personaggi sportivi monzesi.
Con Paolo Semeraro, ormai simbolo vincente del rally, ecco il suo fidato (e affidabile)
navigatore Dario Colombo e Mario Cossa, esploratore del Caucaso in mountain bike.


Semeraro e Colombo tornavano ad una conviviale del Panathlon dopo due anni e mezzo, il tempo necessario di aggiungere altri prestigiosi successi alla loro carriera già straboccante di lusinghieri risultati: primo posto nella classe N2 al Rally Mondiale Catalunya in Spagna, identico podio, ma per la classe R3D, al XIX Rally Internazionale del Ciocchetto (Lucca), Coppa Italia Rally classe R3 diesel, Challenge Piemonte classe R3 diesel, primo posto di classe 8 e 3° assoluto della categoria 2 ruote motrici al 57° Rally Acropoli Grecia.


Recentissima la vittoria di classe 9 al Rally dell’Algarve, in Portogallo.
Innumerevoli poi, sempre in questo “intervallo”, altre vittorie nazionali.
Con la simpatia e la modestia che li contraddistingue, Semeraro e Colombo hanno risposto alle numerose domande poste loro dai panathleti illustrando le varie caratteristiche dei percorsi, le condizioni ambientali e il significato dei termini e delle sigle che il navigatore comunica, con particolare tempestività e precisione, al suo pilota.
Negli ultimi tempi Semeraro si sta sempre più affezionando alla mountain bike che ritiene
un prezioso mezzo d’allenamento.

Non siamo però sicuri che la sua rombante autovettura

possa percorrere le stesse strade che hanno visto impegnato l’anno scorso Mario Cossa
sul medesimo tipo di bicicletta. Stiamo parlando dei 350 km che, con una decina di bikers,
ha percorso nella regione dello Svaneti, per le valli del Caucaso Georgiano. Le strade?
Le abbiamo conosciute, insieme a dei suggestivi paesaggi, un bel filmato proiettato da
Cossa.

La nazionale è solo sterrata, costellata di pietre e con profondi solchi; chissà se
nostra immaginazione può permetterci di visualizzare come può essere sotto la pioggia o
una nevicata… Un’esperienza che, pur avendo messo a dura prova il fisico, ha apportato
un mare di emozioni ed esperienze umane per quelle settimane vissute tra gente semplice capace di farti dono di un’anguria per poter pedalare un poco su una mountain bike.
Alimentazione? La stessa delle popolazioni: carne di manzo, maiale, tanta verdura e
abbondanti bevute per “conformarsi” interamente al territorio.


Mario Cossa, ciclista convinto con all’attivo innumerevoli km sui più prestigiosi itinerari di
mountain bike in buona parte d’Europa, una volta terminata la straordinaria performance
georgiana ha lasciato in dono a quella gente le biciclette del lungo viaggio.
Ecco, questi sono i personaggi, che senza voler essere tali, esalta, entusiasma e rende
onore allo Sport.
In apertura di serata la Presidente aveva associato al club Andrea Piccolo presentato da
Luigi Pozzi; originario di Torino è un apprezzato istruttore della Federazione Italiana Sport
Equestri e vanta un pregevole curriculum in questo sport.

(testo  di Gianmaria Italia)