Presentazione del nuovo CAM di Monza

Monza, 13 giugno 2012 – Sarà inaugurata a settembre la nuova sede del CAM, Centro Analisi Monza, una struttura più grande, funzionale e più facilmente raggiungibile, in Viale Elvezia.

Cinque piani per un’ampiezza di oltre 6.000 mq, in cui ogni livello definisce aree di competenza ben precise. Al piano interrato la radiologia diagnostica e operativa, al piano terra la fisioterapia, il day hospital con le sale operatorie, l’unità di endoscopia e l’accettazione generale; al primo piano i laboratori; al secondo il polidiagnostico e, infine, all’ultimo, l’area conferenze e gli uffici.

Triplica la superficie dedicata ai laboratori e aumenta il livello di tecnologia e automazione dei macchinari. Resa più ampia la tipologia di esami eseguibili (ad oggi ne sono disponibili più di 900), viene incrementata la rapidità di esecuzione, di refertazione e di consegna degli esiti. Tali risorse consentono una collaborazione ancora più attiva con i partner europei di Labco*, sia in termini di indagini diagnostiche offerte, sia in termini di iniziative di ricerca (sinergie con centri diagnostici, ospedali ed Università europee). L’orientamento alla ricerca tipico del CAM è, in questo modo, ancora più radicato nella pratica quotidiana, attraverso un’ampia possibilità di confronto tra i vari operatori (biologi, medici specialisti, chimici, fisioterapisti, etc.), che svolgono la loro opera all’interno della struttura.

Gli ambulatori medici, che occupano una superficie di circa 1000 mq, consentono un aumento delle tipologie di servizi erogabili. Grazie alla collaborazione immediata tra i diversi specialisti, i laboratori e tutta la diagnostica strumentale, vengono attivate nuove unità operative integrate. Questo significa una sinergia sempre più forte e proficua per il paziente tra i diversi servizi clinici, tra questi e le risorse laboratoristiche, tra clinica e diagnostica strumentale avanzata.

L’organizzazione interna degli spazi è stata concepita sulla base delle specifiche esigenze dei percorsi diagnostici e riabilitativi. Grande attenzione viene riservata anche agli spazi di permanenza dei pazienti: dal confortevole terrazzo per il relax al kid corner attrezzato per l’accoglienza dei più piccoli.

Il progetto è stato curato dallo Studio Associato L.G.L., di fama internazionale. Ha dichiarato l’Arch. Davide Crippa: “In accordo con la proprietà, abbiamo puntato a valorizzare l’identità visiva del CAM, interpretandone i valori di servizio alla comunità. Il concept che abbiamo elaborato si ispira alla recente tendenza a trasformare i luoghi sanitari da asettici e freddi, in caldi e accoglienti, in spazi che non mettano a disagio il paziente, ma lo rassicurino e rilassino “.

“Il nuovo edificio accoglierà «Persone», prima che «Pazienti»” ha dichiarato il Dr. Angelo Gironi, Direttore generale del CAM. “I nostri sforzi di progettazione della sede hanno avuto un intento specifico: fare Promozione della Salute, offrendo alle persone le risorse necessarie a sviluppare il proprio benessere psico-fisico. Abbiamo voluto che la nuova struttura fosse concepita per permetterci di intervenire fattivamente nell’educazione ai corretti stili di vita, nello sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute e naturalmente nella messa in atto di efficaci abitudini preventive. A maggior ragione in questo periodo critico per le risorse pubbliche,” continua Gironi “riteniamo che la sanità privata debba investire principalmente su questi servizi di prevenzione, in modo da limitare le spese di cura a carico della società. Il nostro compito non è «curare» gli ammalati, ma «prenderci cura» dei sani perché non si ammalino.”

La realizzazione della nuova sede CAM costituisce il primo step di un progetto più ampio, denominato Costruttori di Salute. Esso prevede la realizzazione di iniziative e attività di informazione medico – scientifica, che puntano a coinvolgere la cittadinanza. CAM si propone, infatti, come un soggetto sempre più attivo nella stessa “costruzione” della salute dei cittadini. Uno degli imperativi della struttura consiste proprio nello sviluppo della “Promozione della salute”. Per questo motivo oltre alle attività informative aperte alla cittadinanza, da tempo il CAM ha anche attivato diversi progetti che, coinvolgendo le aziende del territorio, mirano a favorire prevenzione e benessere fisico dei loro dipendenti.

Dal 1970, anno in cui è stato fondato, il CAM offre al territorio un servizio in continua crescita: oggi dà lavoro a oltre 200 dipendenti e circa 400 tra medici specialisti e altri operatori sanitari, tra la sede di Monza e le 25 sedi esterne. Presso il laboratorio di analisi mediche vengono eseguiti ogni anno oltre 3.500.000 di test. Ogni anno, inoltre, il CAM organizza, anche in collaborazione con le Università del territorio, una serie di convegni pubblici e di corsi riservati ai medici, su diverse tematiche sanitarie. Fortemente radicato nell’attività quotidiana clinica e diagnostica, l’impegno del CAM sul fronte della ricerca si concretizza in una notevole produzione di lavori scientifici, che vengono pubblicati su importanti riviste e accettati in convegni internazionali. Le aree coinvolte vanno dalla medicina preventiva alla genetica umana, dalla medicina del lavoro a quella di laboratorio.

* La più grande rete europea di diagnostica medica www.labco.eu

Terremoto: da Cesano Maderno la farmacia mobile per Moglia (MN)

Allevi: “Un aiuto straordinario dai volontari della protezione civile”

Monza, 5 giugno 2012. E’ partita questa mattina da Cesano Maderno la nuova farmacia
mobile d’emergenza, allestita e resa operativa grazie al contributo di FederFarma
Lombardia e alla ditta Zanchettin Srl di Seveso.
I Volontari della Protezione Civile trasporteranno il container fino a Moglia (MN), uno dei
Comuni colpiti dal recente sisma, dove è allestito un campo di accoglienza coordinato da
Regione Lombardia.
Il container mobile è lungo 7,50 metri ed è dotato di impianto elettrico, condizionatore e
riscaldamento per svolgere le funzioni di una vera e propria farmacia, in sostituzione delle
quatto rese inagibili dal terremoto.
“Ancora una volta i nostri volontari della Protezione Civile si distinguono per generosità
e grande solidarietà – commentano il Presidente Allevi e l’Assessore alla Protezione Civile
Fabio Meroni – A loro va il nostro ringraziamento per l’aiuto straordinario che ancora una
volta, dopo l’analoga esperienza dell’Aquila, riescono a portare nei luoghi colpiti da una
catastrofe naturale”.
Nella colonna mobile partita oggi anche altri condizionatori, che serviranno a rinfrescare le
tende allestite nel campo.