Monza; Partita l’era della mobilità elettrica in Italia

Il più grande raduno europeo di veicoli elettrici con la presenza di oltre 100 veicoli vecchi, nuovi e modelli innovativi non ancora in commercio

Monza;  si è  svolto presso il punto vendita Iper, La Grande I,  in via della Guerrina, il “Raduno Nazionale della  Mobilità Elettrica . Evento organizzato dai possessori privati dei veicoli elettrici, con il supporto organizzativo dall’associazione Class Onlus  all’interno del progetto “Green Land Mobility” – selezionato dall’Autorità per l’Energia e il Gas con deliberazione ARG/elt 96/11 – e sostenuto dal Ministero dell’Ambiente e dalla Regione Lombardia per incentivare la mobilità elettrica sul territorio nazionale. Tra gli obiettivi del progetto, al quale ha aderito entusiasticamente anche Iper, La grande I, decidendo di installare le stazioni di ricarica in tutti i suoi ipermercati, vi è quello di creare una rete di stazioni di ricarica veloce di stazioni di ricarica veloce a  supporto di una mobilità sempre più ecosostenibile.  Sono oltre un centinaio i veicoli elettrici  iscritti al Raduno, rappresentativi di tutte le marche e modelli presenti sul mercato; pertanto è possibile affermare, che l’evento del 21 settembre è il più grande Raduno autogestito mai organizzato in Europa. L’evento si è svolto nell’arco della giornata, con l’organizzazione di tappe di avvicinamento luogo del Raduno; corteo elettrico da Carvico – Osio Sotto, curato dell’Agenda21 Isola Dalmine e Zingonia, a Monza, il ritrovo di tutti i Birò e dei quadri cicli leggeri dalle 9.30 presso il Pala K di Cinisello. Nel percorso di avvicinamento dalle terre dell’est (Carvico-Osio) passaggio delle autovetture presso tre luoghi simbolici dell’Isola bergamasca: Convento di Baccanello, Castello Colleoni, Castello di Marne. Tante le novità: modelli d’epoca elettrici (a partire della Ford T 1929), veicoli degli anni 50 e 60 trasformati in elettrico e la presentazione di tutti i modelli in circolazione e di quelli che saranno messi in strada nei prossimi anni.

Con questa iniziativa  inaugurato il “Corridoio 5″ della mobilità elettrica. Finalmente si potrà percorrere il tragitto da Udine a Torino senza consumare nemmeno un litro di benzina. Dal 21 settembre partita l’era della mobilità elettrica in Italia.

 

EXPO,CAPPELLINI: BOTTICELLI A VILLA REALE DI MONZA

‘OPERE DI CARRACCI, CORREGGIO, RENI, DALI’ E ANTON VAN DYCH’
‘REGIONE METTE LOMBARDIA AL CENTRO DEL MONDO’

“Oggi posso annunciare
con soddisfazione che durante Expo ospiteremo opere di Sandro
Botticelli, Annibale Carracci, Guido Reni, Salvator Dalì,
Antonio Canova, Anton van Dych. Tutti questi autori e molti
altri ancora troveranno la loro collocazione ideale nella
splendida Villa Reale di Monza”. Lo afferma Cristina Cappellini
l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione
Lombardia, Cristina Cappellini, nel presentare la grande mostra
che Regione Lombardia, il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e Paesaggistici della Lombardia con la Soprintendenza
per i Beni Storici e Artistici di Milano, realizzeranno dal 22
aprile al 5 settembre presso la Villa Reale di Monza.

I CAPOLAVORI IN ESPOSIZIONE – “Regione Lombardia, con
l’indispensabile contributo del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali – ha spiegato l’assessore alla Culture -
realizzerà una grande mostra con capolavori provenienti dalle
maggiori istituzioni museali italiane e internazionali. Nello
specifico avremo l’onore di ospitare: dagli Uffizi di Firenze
‘Pallade che doma il Centauro’ di Sandro Botticelli e ‘Porto con
Villa Medici’ di Claude Lorrain; dalla Galleria Borghese di Roma
‘Danae’ di Correggio; dalla collezione Esposito di Napoli
‘Vesuvius’ di Andy Warhol; dal Museo di Capodimonte ‘Ercole al
bivio’ di Annibale Carracci e ‘Atalanta e Ippomene’ di Guido
Reni; dalla Galleria Nazionale d’Arte di Modena ‘Blu’ di Yves
Klein; dalla National Portrait Gallery di Londra ‘Sir William
Hamilton ambasciatore a Napoli’ di Joshua Reynolds; dalla The
National Trust of Scotland di Edimburgo ‘Ritratto del colonnello
William Gordon’ di Pompeo Batoni; dal Salvator Dali di Figures
Fundacion Gala ‘Eco geologica – La pieta’ di Salvator Dali; da
The Hermitage di San Pietroburgo ‘Amore e Psiche stanti’ di
Antonio Canova e Autoritratto’ di Anton van Dych. E’ evidente -
dice -  che anche grazie a questa mostra la Regione mette la
Lombardia al centro del mondo”.

17 MLN PER IL RESTAURO “Regione Lombardia, – ha continuato
l’assessore – credendo nella straordinarietà della Villa Reale,
ha partecipato al finanziamento dei lavori di restauro e
riqualificazione con un contributo di ben 17 milioni di euro sui
22 complessivi”.

1,4 MLN DI EURO PER IL DUOMO DI MONZA “L’intervento di
valorizzazione della Villa Reale – ha spiegato ancora
l’assessore – può essere messo a sistema con altre iniziative di
recupero finanziate da Regione Lombardia. Tra queste sottolineo
il restauro della Cappella della Regina Teodolinda (Cappella
Zavattari) con 1 milione di euro. Nel mese di novembre si
svolgerà l’inaugurazione ufficiale per festeggiare con il
territorio questo importante traguardo”.  “Recentemente inoltre
- ha continuato l’assessore Cristina Cappellini – sempre
attraverso le misure del mio assessorato, si è reso possibile il
restauro della facciata del Duomo di Monza per un importo di
346.000 Euro”.

100.000 EURO PER ALTRI INTERVENTI CULTURALI  “Nel corso
dell’ultimo anno – ha detto ancora l’assessore – Regione
Lombardia ha sostenuto ulteriori interventi in ambito culturale
per 100.000 euro. Da ultimo un contributo di 14.000 euro alla
Provincia di Monza per la realizzazione dell’evento Ville Aperte
in Brianza “. (Ln)

GAL LISSONE ALLA GOLDEN LEAGUE

“la GAL Lissone si presenta alla Golden League con CARLOTTA FERLITO, ELISA MENEGHINI, SOPHIA CAMPANA (USA) e ALESSIA PRAZ”

GOLDEN LEAGUE” parola magica che conferma il motivo che da sempre domina il panorama ginnico Italiano “BRIXIA-GAL LISSONE” un binomio indissolubile che anima da sempre le competizioni nazionali.

Sabato al Palasavelli di Porto San Giorgio è andata in scena una gara ideata dalDT Enrico Casella per testare le migliori ginnaste italiane in vista dei Campionati Mondiali in Cina del prossimo ottobre.

Confermiamo subito che la formula proposta è stata azzeccatissima, ogni squadra formata da ginnaste proprie e una formata da tre prestiti, e a Lissone sono toccate ginnaste bravissime Giorgia Campana,Jessica Mattoni e Michela Redemagniche hanno dato man forte per il raggiungimento dell’importante risultato finale secondi dietro le bravissime rivali Bresciane.

La Gal lissone schiera la rientrante Carlotta Ferlito, esordio alla trave con risultato eccellente, la new entry Sophia Campana e le “piccole” Alessia Praz e Elisa “Mini” Meneghini, impegno altissimo con Elisa seconda (56,200) dietro l’inossidabile Vanessa Ferrari nel concorso individuale e come già anticipato secondo posto assoluto in classifica generale, la conferma della bontà della scuola Gal in trave, tre posti su otto conquistati nella finale per attrezzo, Praz-Ferlito-Mini (che conquisterà l’oro in finale- quarto posto per Ferlito).

Un fine settimana positivo con i tecnici Ferrè-Sassone soddisfatti del risultato, frutto del loro impegno e grande lavoro in palestra. Torniamo da Porto San Giorgio motivati e convinti della nostra forza, risultato di sacrificio e lavoro costante, adesso per Elisa appuntamento a Nanning per i mondiali e per tutti l’nizio della nuova serie di “Ginnaste Vite Parallele”, che ci farà rivivere ansie e gioie delle nostre ragazze nel difficile mondo della ginnastica.”

Roberto Meloni – Presidente Gal Lissone

Lombardia, Consiglio chiede sostegno per le aziende danneggiaste dall’embargo alla Russia

Approvata mozione della Lega Nord. Dati negativi per i settori dell’abbigliamento, del tessile e della pelletteria. In crisi anche il mondo fieristico,
che registra numerose disdette. Allarme per il turismo

Regione Lombardia intervenga per sostenere le aziende lombarde che risultano danneggiate dal recente embargo decretato nei confronti della Russia per la crisi con l’Ucraina.
E’ quanto chiede il Consiglio regionale che oggi ha approvato con  38 voti favorevoli e 12 contrari una mozione presentata dalla Lega Nord (primo firmatario il capogruppo Massimiliano Romeo) con la quale si chiede anche “un’incisiva azione diplomatica anche regionale per trovare i giusti compromessi necessari alla pace e dunque suparare l’embargo”.
ll documento evidenzia il danno che stanno ricevendo le aziende lombarde: il blocco dei nostri prodotti verso la Russia vale 446 milioni di euro per il tessile e l’abbigliamento e 123 milioni di euro per il settore ortofrutticoloSegnali negativi arrivano dalla pelletteria, dove nei primi medi di quest’anno si registra una flessione del 7,3%, e dal mondo fieristico che sta ricevendo numerose disdette, con un -14% stimato da Fiera Milano. E anche il settore del turismo è in allarme perché si ipotizza un calo considerevole dei visitatori russi nel nostro Paese, dunque anche a Milano e in Lombardia.
L’Assessore all’Agricoltura Gianni Fava ha evidenziato che il mercato russo per la Lombardia vale solo per il settore alimentare oltre 40 milioni di euro: il giro d’affari registrato lo scorso anno per il comparto caseina e uova (20 milioni), della carne (14 milioni) e frutta e verdura (8 milioni). Fava ha assicurato che la Giunta farà tutti i passi necessari per trovare le risorse da destinare alle aziende colpite.
A favore della mozione hanno votato tutti i gruppi ad eccezione del Partito Democratico e Patto Civico. Il consigliere del PD Alessandro Alfieri ha sottolineato che “In Ucraina ci sono stati già migliaia di morti, tra cui i trecento civili uccisi nell’abbattimento del loro aereo: rimango basito dal fatto che in Regione se ne parli come di un mero fatto economico. Il governo ha già detto tra l’altro che fondi saranno stanziati per compensare i danni provocati dall’embargo, dunque l’esecutivo sta facendo la sua parte. Lasciare a una mozione una questione così complicata ci sembra dunque riduttivo e superficiale”. Per Umberto Ambrosoli del Patto Civico “è giusto aiutare le imprese danneggiate e questo la Regione lo può fare dirottando i 30 milioni stanziati a bilancio per il refendum sull’autonomia”.   Stefano Bruno Galli capogruppo della Lista Maroni Presidente ha evidenziato che “è giusto intervenire per cercare di aiutare un settore come quello agroalimentare che per Regione Lombardia è fra i più importanti”, mentre per Dario Violi del Movimento 5 Stelle “l’embargo danneggia le imprese lombarde e i lavoratori e dunque lede gli interessi della nostra Regione”. PerCarlo Malvezzi di NCD  “è importante intervenire per dare una mano alle nostre imprese che sono danneggiate ma  va sottolineato che l’azione del nostro Governo è stata corretta perché espressa nell’ambito di Europa e Nato”. Si anche da Riccardo De Corato capogruppo dei Fratelli d’Italia per il quale “è doveroso intervenire anche per salvaguardare la nostra sovranità alimentare”.Soddisfatta la Lega Nord: per il consigliere Fabio Rolfi, che ha illustrato il documento, @ appare evidente come le misure prese da Ue siano totalmente inadeguata a riparare gli enormi danni subiti in particolare alla Lombardia.

CICLISMO, MARONI E ROSSI PRESENTANO ‘TRITTICO’

ASSESSORE: NAZIONALE PER MONDIALI NASCERÀ SU TRAGUARDO VARESE

MARONI: LIETI DI SOSTENERE IL TRITTICO LOMBARDO

(Ln – Milano, 10 set) “Chiedo alla Rai di ripensare il proprio
palinsesto e mostrare ai tanti appassionati di ciclismo non solo
la ’94ª Tre Valli Varesine’, ma anche la ’68ª Coppa Ugo
Agostoni’ e la ’96ª Coppa Bernocchi’”. Così l’assessore allo
Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi alla presentazione
del ‘Trittico Regione Lombardia’ al Belvedere di Palazzo
Lombardia.

NAZIONALE PER I MONDIALI CONVOCATA A FINE TRITTICO – “Il
‘Trittico’ – ha sottolineato l’assessore Rossi – è una
manifestazione importante, con tre tracciati impegnativi che
tornano a essere gare premondiali”. “Al termine della ‘Tre Valli
Varesine’ che arriverà giovedì 18 a Varese – ha aggiunto – il
commissario tecnico del Ciclismo su strada Davide Cassani
diramerà l’elenco dei convocati per i mondiali di Ponferrada, in
Spagna, proprio come amava fare il compianto Alfredo Martini”.
La ‘Bernocchi’, invece, aprirà il ‘Trittico’ martedì 16 con il
traguardo a Legnano mentre, mercoledì 17, sarà Lissone a vivere
l’atto finale della ‘Agostoni’.

NOSTRA TERRA HA TANTI APPASSIONATI – “Il ciclismo – ha detto
l’assessore Rossi – è uno sport con tanti appassionati e tutta
la settimana abbiamo pensionati che girano per la nostra bella
Lombardia in bicicletta”. “A loro, sabato e domenica – ha
continuato – si aggiungono tanti appassionati, ragazzi e anche
molte donne, che lavorano ma che, appena possibile, prendono la
loro bicicletta e si tengono in allenamento”.

CICLISMO SPORT VIVO – “Regione Lombardia – ha concluso
l’assessore Rossi – è al fianco del ‘Trittico’ e delle società
che organizzano le tre competizioni che sono un ulteriore segno
del fatto che il ciclismo è vivo e, per me che sono di Lecco, ha
una sua grande casa al Ghisallo con il museo dedicato a questo
sport di fatica e passione”. (Ln)

Dopo GP: 144 mila spettatori in Autodromo, più di 40 iniziative in città

Bilancio positivo. Sindaco Scanagatti: “Bene sicurezza, viabilità e tutela del Parco. Spettacolo sotto il podio miglior spot per circuito di Monza”

Sono stati 144 mila gli spettatori che hanno assistito all’85esimo Gran Premio d’Italia che si è svolto dal 5 al 7 settembre nell’Autodromo nazionale di Monza, 80 mila nella sola domenica del GP. L’anno scorso furono complessivamente circa 160 mila. Il dato è stato riferito oggi nel corso di una conferenza stampa in Comune da Ivan Capelli, presidente di Aci Milano, alla presenza del sindaco Roberto Scanagatti, del prefetto di Monza,Giovanna Vilasi, dei responsabili delle forze dell’ordine e degli assessori al Turismo, Carlo Abbà e alla mobilità, Paolo Confalonieri. “E’ andato tutto bene – dichiara il sindaco Scanagatti -, sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello della tutela ambientale del parco recintato più grande d’Europa. Il dato sugli spettatori del GP è positivo, nonostante la lieve flessione. Il grande afflusso, dichiarazioni di amore di numerosi campioni attuali e del passato e la grande festa che si è svolta sotto il podio nonostante la prestazione deludente delle Ferrari, dimostrano quanto Monza sia importante, e indispensabile, nel circus mondiale della Formula 1. Voglio ringraziare Sias e Aci Milano per l’ottima organizzazione e soprattutto le forze dell’ordine e i tanti volontari che hanno garantito che tutto si svolgesse in totale serenità per il numeroso pubblico”.

 Viabilità e trasporto pubblico

Alle ore 17.30 di domenica, cioè poco dopo la conclusione del GP, il deflusso dall’autodromo si è concluso e la viabilità intorno all’impianto è tornata alla normalità. La stragrande maggioranza degli spettatori si è recata all’interno del perimetro utilizzando il mezzo pubblico (treni, compreso il diretto Milano Monza – Autodromo, attivo la domenica, e le navette di collegamento tra i 3 maxiparcheggi posti a corona della città e il circuito): in totale sono state più di 82mila le persone trasportate. 64 i punti presidiati dalla Polizia locale con 250 agenti in servizio sia sabato che domenica (di cui 100 quelli di Monza, il resto dei comuni limitrofi).

Tutela del Parco

All’interno del parco oltre ai volontari della Protezione civile erano attive 17 squadre di Guardie ecologiche volontarie del Comune che hanno operato in collaborazione con quelle provinciali: le sanzioni comminate sono state la metà di quelle elevate nel 2013, cioè 47 rispetto a 110.

Nei pressi dell’Autodromo alle 10 di questa mattina sono state raccolte 90 tonnellate di rifiuti; altrettanti – stima il servizio ambiente del Comune – saranno raccolti all’interno dell’autodromo , tra cui: 18 tonnellate di cartone, 13 tonnellate di legno e 5 di alluminio (per lo più lattine).

MonzaGP

Durante la settimana del gran premio il Comune ha promosso MonzaGP, il contenitore di eventi per intrattenere cittadini e tifosi, in collaborazione con numerosi sponsor tra cui Enerxenia – gruppo Acsm Agam, Farmacom, Colombo Group di Merate. 40 le iniziative promosse in 25 location cittadine. Piazza Trento e Trieste è stata trasformata in un grande giardino, con 1200 metri quadri di verde, decine di alberi di medio fusto, 2700 girasoli e più di 200 pneumatici colorati – messi a disposizione dall’Autodromo – utilizzati come sedute. Decine di altalene, laboratori per bambini e, sempre per i più piccoli, una pista con macchinine con nozioni di sicurezza stradale a cura delle Scuderie Ferrari Club e Polizia locale. Non potevano mancare la gara di cambio gomme presso la postazione Ferrari e le gare simulate di F1. Particolare attenzione durante la manifestazione è stata data ai temi di Expo 2015, con il truck di AnciperExpo in piazza Roma, e all’apertura della Villa Reale. E poi visite guidate al patrimonio storico cittadino, nuovo Museo Civico Casa degli Umiliati aperto anche di sera e polo del gusto in piazza Carrobiolo, con la partecipazione anche degli studenti dell’istituto professionale Olivetti in piazza Carrobiolo. Il bilancio più nel dettaglio dell’iniziativa su www.comune.monza.it e  www.monzagp.org

85° Gran Premio d’Italia Roberto Scanagatti Sindaco di Monza