Panathlon: OSCULATI, OVVERO, LA FORMULA 1 DELLA MOTONAUTICA

Il pilota monzese annuncia il suo ingresso nel Panathlon Club Monza Brianza

Rinaldo Osculati, monzese, classe 1949, è una dimostrazione che la motonautica è uno sport che (quasi) non ha età. Infatti è a quasi 50 anni che il nostro futuro campione partecipa ad una gara di motonautica; lo fa nel 1998 a Tremezzo, sul lago di Como, per il campionato monomarca STGA, “e da allora è stato un crescendo di emozioni e di esperienze” ama ricordare. Ne ha parlato diffusamente la sera del 14 febbraio alla nostra conviviale affiancato dalla competenza tecnica di Felice Camesasca. Nel 2001 si laurea campione italiano ed europeo; nel 2005 ha la licenza della Federazione Italiana Motonautica per la guida di catamarani di Formula 2. Tre anni dopo entra nella Formula 1 con una gara a Chignolo Po ed è l’anno successivo il debutto in una gara mondiale, agosto 2009 in Russia, a S.Pietroburgo. All’esperienza agonistica somma quella umana di cui ancora non si capacita: l’essere al centro delle attenzioni: l’essere intervistato, spettatori che vogliono farsi fotografare con lui, le richieste di autografi. E’ talmente sorpreso che confessa: “è stato sicuramente più emozionante per me farli che per gli altri riceverli”. Partecipa a competizioni in varie parti del mondo: Qatar, Russia, Portogallo, Cina. Vive anche un momento drammatico: nel giugno 2012 a Kazan, sul lago di Samara, in Russia. Sono giornate di gara tormentate da un vento fortissimo e la sua imbarcazione s’impenna e finisce capovolto nelle scure acque Ogni secondo di attesa dei soccorsi appare lunghissimo ma Osculati riesce comunque a controllare la situazione. Da trent’anni l’Italia domina la scena mondiale della motonautica, in particolare la Lombardia con i comaschi Renato Molinari, Cesare Scotti, Guido Cappellini e il lecchese Fabio Buzzi pilota e progettista offshore. Osculati conferma questa tradizione, ne è sempre entusiasta protagonista e alla nostra conviviale ha rivelato: “Ogni gara è una grande esperienza sportiva ed umana e io stesso stento a credere di esserne stato partecipe. Quando poi mi capita di incontrare un appassionato di questo sport, allora sì che incomincio a parlare e non smetterei mai”. Avrà modo di parlarne e per tutti i panathleti sarà un piacere ascoltarlo perché Rinaldo Osculati, accettando la proposta della presidente Franca Casati, entrerà a fare parte del club Monza Brianza e, ulteriore grande regalo, esporrà sulla sua barca il simbolo del Panathlon.

Viaggi, Eventi, News Italia

Lultima moda milanese: lo chef a domicilio

Milano è il più moderno epicentro della cultura italiana, moda, sport e commercio, una città che offre innumerevoli delizie per tentare il palato sofisticato e i desideri dei viaggiatori più viziati.

così come boutique di lusso, negozi alla moda, locali per aperitivi ne propone una miriade, ma l’ultima tendenza di grido milanese è senza dubbio lo chef a domicilio. La crisi ha infatti accelerato l’arte dell’ingegnarsi tipica degli italiani e così a Milano otto bei ragazzi con la passione della cucina si sono inventati un lavoro divertente e creativo. L’idea di base a cui si sono ispirati è già di per sè innovativa: il servizio di chef a domicilio. Ma il tutto viene condito, in senso figurativo, con un po’ di pepe: si perché ad impossessarsi della cucina, regno delle donne che chiamano, è uno a scelta tra otto bellissimi ragazzi. Sul sito “lo gnocco in cucina” (ancora una volta proseguiamo con ironici doppi sensi) alla sezione antipasti è possibile avere un’anteprima per la scelta ma solo registrandosi si può visionare il menù e la scheda completa di ognuno. In caso di prenotazione si può anche richiedere un incontro dal vivo per scegliere lo chef preferito. L’iniziativa va alla grande soprattutto per feste di addio al nubilato, laurea etc. Forse perché da questo punto di vista chi è giovane riesce a prendere la cosa con più ironia. Il servizio di cucina include un menù completo con prodotti italiani di qualità e il post serata (il cuoco si ferma a fare due chiacchiere con le clienti). Magari non sarà un’iniziativa per le famiglie della Milano che conta, ma per le famiglie o le giovani coppie dal budget low cost può rappresentare un’idea molto interessante.

Giulio Cupini