Al via il Brianza-lab per sostenere il sistema economico del territorio

in Provincia il primo Tavolo per lo Sviluppo della Brianza

Monza, 22 febbraio 2012. Si è insediato ieri, presso la sede della Provincia, il primo Tavolo per lo Sviluppo della Brianza. All’ordine del giorno l’analisi della difficile congiuntura economica che ha colpito anche il sistema produttivo MB e un primo confronto sui possibili interventi da mettere in campo per sostenere il “modello Brianza”, da sempre motore imprenditoriale del Paese.
Hanno risposto all’appello lanciato dal Presidente Dario Allevi, il Prefetto Renato Saccone, il Presidente del Tribunale Annamaria Di Oreste, il Presidente di Confindustria MB Renato Cerioli, il Segretario della Camera di Commercio Renato Mattioni, David Bevilacqua per Assolombarda, Giovanni Barzaghi per APA Confartigianato, Walter Mariani e Marco Accornero dell’Unione Artigiani, Alberto Conte di Confapi, Roberto d’Alessio di Confcooperative, Pietro Paraboni di Compagnia delle Opere, Guido Sormani di ACAI Milano, Filippo Falzone di Assimpredil Ance, Ezio Piovan per Fondazione Comunità MB, Giacomo Puccini per il Distretto Green & Hi Tech ed i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali Maurizio Laini per CGIL- Marco Viganò e Rita Pavan per CISL- Antonio Zurlo per UIL. Al tavolo anche le Banche: Annibale Colombo per la BCC di Carate Brianza, Gianfranco Prosperi per il Credito Bergamasco, Roberto Masola per la Popolare di Bergamo e Roberto Beduini per la Popolare di Lodi.
“Fare squadra e fare lobbie per rimanere competitivi è l’obiettivo numero uno della Brianza,
condiviso da tutti i partecipanti – ha spiegato il Presidente Dario Allevi – Per questo abbiamo costituito sei gruppi di lavoro che, nei 45 giorni antecedenti il prossimo incontro, dovranno produrre un pacchetto di proposte concrete a sostegno delle diverse realtà produttive del territorio”.
I sei tavoli ristretti del Brianza-Lab, coordinati da una segreteria tecnica, saranno “tematici” e riguarderanno il credito, la vocazione produttiva territoriale, la dotazione di infrastrutture,
la pubblica amministrazione, la formazione ed il welfare territoriale.
Tra le prime proposte al vaglio proprio la creazione di un welfare territoriale anche a sostegno dei soggetti più svantaggiati, lo sforzo per una formazione mirata dedicata ai profili professionali più richiesti dalle imprese e la disponibilità delle banche a concedere finanziamenti ad hoc per favorire il rilancio delle imprese.


“Sono emersi spunti interessanti che ora dobbiamo approfondire per mettere a punto una serie di ricette utili per tutta la filiera socio-economica del territorio – ha aggiunto il Presidente –Sono certo che il Brianza-Lab saprà offrire risposte concrete per reagire alla crisi e continuare a scommettere sul DNA di questa terra: il lavoro come Valore autentico”.

 

Incrocio viale Lombardia – via Cavallotti: da domani una nuova viabilità

Da domani, giovedì 23 febbraio, sarà operativa la nuova viabilità
dell’incrocio viale Lombardia – via Cavallotti.
Il Comune di Monza ha deciso infatti di andare incontro alle necessità dei
residenti dando una risposta adeguata al problema del grande flusso di
traffico dell’incrocio in orario di punta facendo raddoppiare la corsia di via
Tiro a Segno e dell’ultimo tratto di via Cavallotti che si immettono in viale
Lombardia. L’Amministrazione Comunale ha fatto realizzare ad ANAS anche
dei percorsi pedonali protetti.
In questo modo il traffico in uscita da San Fruttuoso e da Triante in attesa
al semaforo verrà incanalato in due corsie risolvendo il congestionamento
degli incroci Tiro a Segno – Ticino e Cavallotti – Alberto I re dei Belgi su cui
si riversano oggi gli effetti del carico di traffico che attualmente le strade a
corsia singola non riescono a smaltire adeguatamente.
“L’intervento – afferma l’Assessore alla Viabilità Simone Villa - rientra
nell’ambito dei provvedimenti che il Comune, in caso di necessità, elabora
e propone ad ANAS con l’obiettivo di contenere i disagi che i lavori per
l’interramento di viale Lombardia causano”.

1.300,00 euro per il Duomo di Monza

1.300,00 ( milletrecento ) , a
Monsignor Dino Gariboldi Arciprete Emerito del Duomo di Monza  e
Commendatore dell’ Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme , quale
nostro contributo per il restauro della facciata del Duomo di Monza.

Come molti di voi ricorderanno la somma era stata raccolta durante il Galà
delle Rose  dell’ Anioc  allo Sporting Club di Monza nel giugno scorso  e
inizialmente era stata devoluta alla Associazione Progetto Umanitario con il
preciso scopo di essere utilizzata per il restauro della sede storica della
Croce Rossa a Monza in via Pacinotti.

Non essendo andato a buon fine questo obbiettivo da parte di A.P.U. in
quanto Croce Rossa  non ha accettato l’offerta di collaborazione per il
restauro perché intenzionata a vendere lo storico immobile, correttamente
A.P.U.  ci ha restituito la somma  che immediatamente abbiamo deciso di
devolvere al Duomo per il restauro della facciata.

Dopo la consegna della somma Monsignor Gariboldi mi ha consegnato  tre
formelle artistiche raffiguranti la facciata del Duomo, un ricordo molto
gradito che conserveremo con i nostri amici di Milano, mentre una sarà
consegnata ad un nostro Socio durante il prossimo nostro Incontro o evento che avverrà entro il prossimo mese di marzo e in quella occasione saranno presentati i nuovi Soci del nostro sodalizio.

Prima di congedarmi da Mons. Gariboldi ho espresso l’ auspicio che altre
associazioni di Monza e circondario seguano il nostro esempio e
contribuiscano al restauro della facciata, un gesto d’amore e di civiltà nei
confronti del Duomo e di tutto ciò che rappresenta.

Commendator  Gabriele Stefanoni

Unicredit Monza: TRUFFE AD ANZIANI

Un’anziana signora viene contattata al telefono da un malvivente che si finge suo nipote e le chiede di prelevare tutti i suoi risparmi, la dipendente dell’agenzia si insospettisce per la richiesta inusuale e impedisce che si compia la frode

“Pronto, zia…devi andare in banca a prendere tutti i soldi. E non dire niente a nessuno!”. Più o meno con queste parole, secondo il racconto dei protagonisti, è iniziato l’ennesimo tentativo di raggiro a danni di anziani che si stava per compiere a Monza. Sempre più spesso, negli ultimi anni, questa categoria di persone è rimasta impigliata nella rete tesa da astuti malviventi. Questa volta la vittima prescelta era una signora che ha ricevuto una “curiosa” telefonata mentre si trovava nella tranquillità della sua abitazione. Quando ha risposto al telefono, dall’altro capo un uomo adulto, fingendosi suo nipote, le ha chiesto informazioni sulle giacenze presenti sul suo conto corrente. Il lestofante ha esortato da subito la signora a recarsi in banca per prelevare tutti soldi, raccomandandosi di non farne parola con nessuno.


Quando l’anziana si è presentata presso gli sportelli, dell’agenzia UniCredit di piazza Roma a Monza dove da qualche anno è intestataria di un conto corrente e usufruisce dei servizi di consulenza private banking, era in evidente stato confusionale. Rivolgendosi alla sua consulente di fiducia della Banca, ha manifestato l’intenzione di prelevare 8 mila euro. Un cifra che ha fatto subito nascere dei sospetti nella dipendente dello sportello, che con discrezione ha chiesto le ragioni di un prelievo così elevato rispetto alle abitudini. Non ricevendo chiarimenti, ha accompagnato la signora dal direttore dell’agenzia per capirne di più, ma la cliente ha continuato a essere vaga, senza dare spiegazioni.
Sospettando di trovarsi di fronte a un tentativo di raggiro i due dipendenti, come suggerito durante i periodici corsi di formazione organizzati dalla Banca con le Forze dell’Ordine e la Procura della Repubblica di Monza, hanno deciso di contattare un parente della signora. La scelta è ricaduta su suo nipote, il suo vero nipote, nonché cointestatario del conto corrente e cliente a sua volta dell’agenzia per i servizi di private banking. Quest’ultimo ha subito pregato la dipendente della Banca di bloccare l’operazione di prelievo e dopo un’ora circa si è presentato in filiale per chiarire l’equivoco e riaccompagnare a casa sua zia.
Di fronte al numero crescente di truffe ad anziani, la sensibilità e l’attenzione del personale dell’agenzia UniCredit ha permesso di sventare quest’ennesimo tentativo di raggiro.

 

 

 

 

al via il Task-force della provincia MB

Al via il servizio di pronto intervento post-incidente sulle strade provinciali
Task-force con specialisti ambientali per interventi tempestivi ed ecosostenibili
La Provincia ha affidato alla società Sicurezza e Ambiente SpA
– che si è aggiudicata una gara pubblica – il servizio integrato post- incidente sui 200 Km
di rete stradale provinciale.
L’impresa ha il compito di affiancare i tecnici provinciali ed i cantonieri negli
interventi di emergenza post-incidente, garantendo la circoscrizione dell’area e la
rimozione tempestiva di eventuali materiali rimasti sulla carreggiata come rottami,
olii e carburanti, frammenti di guard-rail ecc. Il tutto con un’attenzione particolare
all’impatto ambientale e allo smaltimento ecosostenibile dei rifiuti.
Il personale provinciale, invece, si occuperà di organizzare la viabilità alternativa
predisponendo l’adeguata cartellonistica segnaletica.
“La novità rispetto a prima è che garantiamo interventi a costo zero – spiega l’Assessore
alla Viabilità Francesco Giordano – visto che la società si interfaccia direttamente
con le compagnie assicuratrici per il pagamento dei danni. Non solo: il nostro bando
prevede che il 5% degli introiti annuali delle Assicurazioni siano versati alla Provincia”.
La società, che svolge servizi analoghi anche per altri Enti, ha in concessione il servizio
sulla rete stradale MB per tre anni.