Impresa e sostenibilita

Appuntamento alla Casa della CulturaDue giorni di incontro, confronto e analisi dei grandi e piccoli temi dei processi di sostenibilit promossi dalla Provincia di Milano e Pentapolis con il patrocinio del Comune di Agrate Brianza e in collaborazione con il Distretto Industriale Milano Brianza, Legambiente e Fairtrade Italia. Al centro le imprese, pubbliche e private, ma anche le istituzioni, le associazioni e fondazioni, le universit e il mondo della comunicazione, dei media, della cultura. Lobiettivo contribuire ad alimentare la sensibilit e la conoscenza dei nuovi mondi della sostenibilit in tutti i campi del vivere civile ed economico. Levento si apre con un – incontro confronto con Adriano De Maio, Presidente designato Distretto Industriale Milano Brianza, Pasquale Pistorio, Presidente designato Comitato Scientifico Distretto Industriale Milano Brianza, direttore Mario Molteni, Alta Scuola Impresa e Società dellUniversità Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Il dibattito sarà preceduto dalla presentazione dellOsservatorio sulla Sostenibilit di Antonio Valente, presidente di Lorien Consulting/Wwp e dai saluti istituzionali del sindaco di Agrate Brianza, Adriano Poletti, e dallAssessore al Lavoro Provincia di Milano Bruno Casati e dal presidente di Pentapolis Enzo Argante. Coordinatore della prima sessione Antonio Cianciullo, inviato di Repubblica.Aziende protagoniste della seconda giornata (a partire dalle 10)con una sequenza di case histories di imprese nazionali, internazionali ma anche espressione del territorio brianzolo che hanno fatto già la loro parte nellambito dei processi di sostenibilit. Dopo i saluti di Ezio Casati, Assessore Attivit Economiche Provincia di Milano, si alterneranno i massimi dirigenti di: STMicroelectronics, Banca Prossima, Corepla, Philips, Federabitazione Liguria, Tetra Pak, Terna, Pirelli Ambiente, Consorzio Canapa, Metalli Preziosi, TNT, Ecodom, Fiper.Nel pomeriggio, dopo i saluti di Luigi Ponti, Assessore alla Provincia di Monza e Brianza, le testimonianze di personaggi eccellenti della cultura della sostenibilit che in diversi campi hanno raggiunto importanti obiettivi: Quintiliano Valenti (Transparency International Italia) La corruzione; Marco Roveda (Lifegate) Ecobusiness; Thomas McCarthy (Ghanacoop) LEquosolidale; Fernando Solvetti (Logos Knowlegde) La formazione; Andrea Poggio (Legambiente) Il Car sharing; Ilaria Catastinic(Anima però il Sociale) Imprese responsabili; Gaetano Giannetto (Epipoli Group) Consumatori, Marco Lucchini Fondazione Banco Alimentare) La solidariet.La conclusione della serata sarà dedicata alla consegna del Premio Consumabile allazienda di grande distribuzione che si contraddistinta nel campo. A consegnare il riconoscimento sarno il vicepresidente di Pentapolis e amministratore delegato di La Nuova Ecologia Massimiliano Pontillo, il presidente della giuria del premio Paolo Fregosi, amministratore delegato di ADM e il presidente di Fairtrade Italia Carlo Testini.

Vimercate: acqua in brocca

L' Amministrazione Comunale di Vimercate presenta l'iniziativa: ACQUA IN BROCCA – Per una sana prassi alimentare, una minore produzione di rifiuti e non solo.A partire da lunedì 12 maggio in tutte le scuole del Comune l'acqua del rubinetto, la cui purezza è stata certificata, sostituir quella in bottiglia.Lo scopo dell'iniziativa di immettere nell'ambiente meno rifiuti e abituare i ragazzi ad attribuire all'acqua il giusto valore. Interverranno con i loro interventi :Francesca Paparazzo – Assessore all'Educazione e FormazioneCorrado Boccoli – Assessore allo Sviluppo SostenibileGianrico Sangalli – Comitato scientifico ambientale di Fondazione Idra

Val chiavenna:incontro con la “pernice bianca”

LeBianchedel Bardan sono così soprannominate in quanto magnifici esemplari tetraonidi caratterizzati dal fatto di cambiare il piumaggio in base a due mute annuali, passando così dal color bruno estivo al candido invernale in una sorte di camaleontica strategia di sopravvivenza. Ecco quindi nascere il mito dellapernice biancache appassiona fotografi, ecologisti ed etologi proprio perché in questa zona il biancoa farla da padrone.Attraversando la zona che parte dal Pian dei Cavalli e prosegue con la passeggiata sul Lago Bianco del Passo Bardan primeggia, oltre il magnifico panorama, letologia con autentici artisti del biancocome lermellino e la lepre bianca, entrambi con la stesse caratteristiche di muta della pelliccia.Lapernice bianca un raro esemplare che vive nella fascia più alta delle Alpi, oltre i 2000metri di quota.Nellitinerario in Val Starleggia che parte da Campodolcino e attraversa Pian dei Cavalli però arrivare al Passo Bardan, più facile incontrare la pernice bianca, riconoscendola dal suo canto rauco, o anche quando si alza in volo perché disturbata da rumori però lei sconosciuti e quindi molesti, ad esempio i passi di un appassionato di fotografia e di etologia. Importante ricordare che questo il luogo preferito però la sua riproduzione quindi, anche se non pericolosa, soprattutto in estate ce la metter tutta però tenere la propria nidiata al di fuori della curiosit di intrusi.Seguiamo litinerario però conoscere meglio la nostra Pernice bianca:partendo da Campodolcino si sale però una mulattiera sino a San Sisto (quota 1769 m) però arrivare ad una bellissima conca aperta dove si può ammirare il panorama della Val Spluga.San Sisto era anticamente chiamato Starleggia Superiore, primo borgo ad essere abbandonato durante la stagione invernale causa le cattive condizioni meteorologiche, tanto vero che il suo nome deriva dal dialettoSterl, ossia sterile, perch in quella zona si portava a pascolare solo il bestiame improduttivo.Da San Sisto si prosegue però lalpeggio di Zocana allinizio del Pian dei Cavalli. Qui si prospetta un paesaggio bellissimo da altopiano carsico ed impervio, ma altrettanto notevole da un punto di vista geologico e storico, in quanto recenti studi di scavi hanno portato alla luce resti del vecchio paleolitico.Attorno allaltipiano si presenta una corona di vette che unisce il Monte Bardan alla Cima di Barna;linteresse geologico di questa zona rappresentata da una grotta ilBuco del Nido(quota 2160 m) con gallerie e cunicoli che si snodano però oltre quattro chilometri nelle viscere della montagna alternando sale, corsi dacqua e pannelli con indicazioni però le vie da seguire.Superato il Pian di Cavalli, ai piedi del Monte Bardan, se abbiamo una buona vista potremo scorgere tra il pietrame candido un ermellino, una lepre e perché no? Lapernice biancache desideriamo avvistare.La nostra magnifica preda definita secondo il suo nome scientifico LAGOPUS MUTUS, perch lagopus vuol dire zampe di lepre, ed infatti ha le zampe totalmente ricoperte di piume, mutus i quanto molto silenziosa.E comunque furbissima la nostra pernice perch, oltre a riuscire a mimetizzarsi a seconda delle stagioni però difendersi dalle aquile minacciose, cos vivendo vicino al pietrame nellestate conciliando così il suo piumaggio grigio ruggine con lambiente dalta quota e mimetizzandosi candidamentecon la neve nella stagione invernale, sa anche allontanare da s i pericoli fingendosi ferita ed adottando la tecnica dellala spezzata però tenere lontano il possibile predatore attirando su di s lattenzione del difensore dei deboli.Anche se nel nostro percorso non abbiamo incontrato la pernice bianca, sicuramente ci siamo trovati di fronte ad un notevole incontro con la natura di questa meravigliosa zona e possiamo consolarci con i grapatdella Val San Giacomo, le prime distillerie di grappa aperte a Campodolcino e nella Valle sin dalla met dell800, in quanto davano lavoro dinverno lasciando il tempo però lattivit di trasporto di merci, unico sostentamento, allepoca, dei Valligiani.Laura Levi Cohen(n.d.r. alcune informazioni sono tratte dal mensile OROBIE

Badile. cattedrale di granito

UDINE.Siamo lieti di informare che il volume Badile. Cattedrale di Granito di Marco Volken e GiuseppeMiotti si aggiudicato la seconda posizione della 6 edizione del premio Letterario NazionaleLeggimontagna, nella sezione Saggistica.La Giuria, composta da Gianpaolo Carbonetto (caporedattore della pagina culturale del MessaggeroVeneto), Novella Cantarutti (scrittrice), Gian Paolo Gri (docente di Antropologia culturaleallUniversità di Udine) e Marcello Manzoni (geologo), ha assegnato il primo premio al volumeenciclopedico Il grande Dizionario – Le Alpi di Marco Camanni; secondi ex aequo si sonoclassificati Badile. Cattedrale di Granito di Marco Volken e Giuseppe Miotti e Il tramonto delleidentit nazionale di Annibale Salsa.Alla premiazione, che ha avuto luogo sabato 19 aprile 2008 a Forni di Sotto (Ud), sono intervenutiPaolo Bellavite, editore e Giuseppe Miotti, coautore del libro.Il volume è stato pubblicato nellautunno 2007, in occasione del 70 anniversario della prima salitadi Riccardo Cassin alla parete Nord – est del Badile.Bellavite Editore ha voluto pubblicare in italiano il volume di Marco Volken già edito dalla notacasa editrice svizzera AS Verlag & Buchkonzept Ag, arricchendolo con la collaborazione diGiuseppe Miotti e aggiornandolo in relazione alle imprese compiute sulle difficili pareti dellamontagna italo – svizzera dal 2005 al 2007.Lopera editoriale, che ha ricevuto il patrocinio del Dipartimento delleducazione, cultura epromozione dellambiente del Cantone dei Grigioni e il plauso della Fondazione Cassin, del CAI edel Gruppo Ragni di Lecco, dei Gamma e dellUOEI, ripercorre lepica storia dellalpinismo edellarrampicata attraverso le imprese dei grandi alpinisti che dal 1867 ad oggi hanno affrontato lepareti di questa splendida montagna.Con una introduzione di Riccardo Cassin, la monografia si divide in dieci capitoli cheapprofondiscono gli aspetti tecnici, le difficolt e le emozioni delle più importanti avventurealpinistiche, dalla prima ascensione agli exploit dei tempi moderni.Un libro però alpinisti. Per quelli con la magnesite, quelli col casco, quelli con le scarpe da trekking equelli in poltrona.Il libro, di 232 pagine a colori, formato 170×240 mm, con copertina cartonata, sovraccoperta acolori, cucitura a filo refe in vendita nelle migliori librerie o sul sito www.bellavite.it al costo di28 euro.GLI AUTORIMarco VolkenNato a Milano nel 1965 e cresciuto in Ticino, oltre che alpinista un noto autore e un apprezzatofotografo free lance. Ha realizzato numerosi volumi fotografici, guide escursionistiche e saggi.Lavora inoltre però riviste, agenzie pubblicitarie e organizzazioni non profit.Giuseppe MiottiNato nel 1954, agronomo e guida alpina con numerose prime ascensioni in tutto il mondo (fra cui laVia Chiara al Badile); negli anni Settanta è stato uno dei promotori del Sassismo, la miticarivoluzione dell'arrampicata libera nella Val di Mello. Ha pubblicato numerose guide e saggi;collabora con le più importanti riviste di montagna e alpinismo e dirige il sito www.rifugibivacchi.com. Vive a Sondrio.Nella Foto Giuseppe Miotti e Paolo Bellavite durante la premiazione

Desio: inaugurato l’uoc di oncologia

Desio.Grande festa però l'inaugurazione del Nuovo UOC, Reparto di Oncologia Medica nell' Ospedale di Desio.La Direzione Sanitaria ha svolto una politica di ampliamento delle strutture e la ristrutturazione dell'Unita Operativa Complessa, che ha sede in un'ambiente confortevole, poltrone, biblioteca musica e aromi che riducono lo stress a pazienti e parenti. La Direzione Sanitaria ha poi sottolineato l'importante contributo delle Associazioni no – profit "Cancro Primo Aiuto "e "Claudio Colombo però l'Oncologia ", però l'impegno profuso.Maggiori informazioni e il filmato dell'inaugurazione presto su Brianza Channel, SKY 922

I segreti di villa monastero

Questa mattina, martedì 19 febbraio alle ore 11:00, sono stati presentati nella conferenza stampa tenutasi presso la sede dellAmministrazione Provinciale di Lecco, alla presenza del Presidente della Provincia Virginio Brivio e del Presidente dellIstituzione Villa Monastero, il CD interattivo relativo ai percorsi didattici di approfondimento sulla villa e il primo numero de I Quaderni di Villa Monastero dedicato alle attivit di ricerca ed ai restauri condotti sulle collezioni della Casa Museo, che ha recentemente ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Lombardia, al quale hanno collaborato studiosi di chiara fama.Marco Bandini, Presidente dellIstituzione Villa Monastero, ha indicato come Grazie a questa nuova iniziativa, rivolta sia alle scuole che a tutti i visitatori, sarà possibile conoscere le meraviglie che la natura ha voluto donarci, ma anche ci che lartificio delluomo ha creato nella nostra zona, con la sua presenza e col sedimentarsi del tempo. Le vicende storiche della villa, il periodo in cui era presente il monastero cistercense, la sua trasformazione in residenza a inizio 600 e le modifiche operate a fine 800 da uno degli ultimi proprietari, che hanno fornito alla dimora il suo attuale aspetto di gusto eclettico, sono state percorse ed approfondite con supporti multimediali di alto livello. Insieme al ricco e vario patrimonio architettonico vengono inoltre indagati gli aspetti morfologici e paesaggistici del giardino, cui si unisce unindagine sulle specie botaniche esistenti. Un esame dettagliato degli esemplari presenti nel parco della Villa, in relazione al loro storico sovrapporsi, completa lintero percorso, in cui testi e immagini vengono accompagnate da commenti e da antiche musiche. Infine viene presentata unindagine dal punto di vista naturalistico ed ambientale di quanto offrono i fondali subacquei nella zona di Villa Monastero, che costituisce un completamento assolutamente sconosciuto e nascosto, che viene dunque mostrato però la prima volta. Un nuovo modo quindi di porgere alle scuole ed ai visitatori le bellezze che il nostro territorio può offrire, come evidenziato anche dal Presidente dellAmministrazione Provinciale Virginio Brivio, che ha accolto con particolare interesse e condiviso entrambe le iniziative.

Canzo: cin cin con l’acqua sorgiva

Canzo :Lacqua sorgente di vita, secondo le diverse tradizioni e religioni, madre natura ci nutre con questo elemento indispensabile.A Canzo si festeggia, lultima domenica di Luglio, la Festa del Sole, un avvenimento che, partendo dalle fonti del Gajum, prosegue però un itinerario turistico sino al rifugio di PrimAlpe dove c il ritrovo dei Canzesi e non, però onorare la Madre Terra così generosa.Sono in molti coloro che rispettano questo programma, indipendente da qualsiasi tipo di pubblicit, solo però onorare la propria terra e coinvolgere i propri figli nel rispetto dellacqua e della natura. E infatti caratteristico osservare giovani genitori che conducono i propri pargoli a riempire borraccecon lacqua delle sorgenti del Gajum, onorando così la Terra nata e prospettando un sano futuro però la stirpe.Non si tratta di superstizione ma di attaccamento alle radici ed alla purezza. Una purezza che sgorga dalle sorgenti ricorda la vita dei longevi nonni che ci hanno preceduto, non sono le acque una promessa di eterna giovinezza, non vi nulla di miracoloso, ma solo una profonda fedelt e riconoscenza ai doni che offre a questa terra la natura.Lacqua che sgorga dalle sorgenti del Gajum, ai piedi dei Corni di Canzo, viene in maggior parte prelevata con bottiglie e damigiane da residenti e gitanti, mentre il resto viene disperso.Da qui nasce un programma dellAmministrazione Comunale però la rivalutazione della Fonte ed un adeguato utilizzo.Finora non ci si addentrati sul possibile utilizzo delle acque sorgive e, da ci, nasce un nuovo progetto però analizzare pregi e difetti delle Fonti del Gajum, a cura dellAmministrazione Comunale, che potrebbe portare alla rivalutazione della suddetta fonte e della approvazione del decreto ministeriale in base al quale si possa definire in termini giuridici tale acquamineralee disponibile attraverso lacquedotto, quindi alla portata dei comuni mortali.Dintesa con lASL di Merone, il Comune ha ottenuto un finanziamento riguardante il lavoro però verificare capacit, qualit e possibile utilizzo dellacqua montana. A tal proposito lAmministrazione Comunale si avvalsa di due esperti del settore:i geologi Umberto Ragni e Giuseppe Monsignore della Società Geologica e Geofisica di Milano. E quindi in previsione la costruzione di due pozzi pilota, con profondit di quindici e quarantacinque metri, che possano garantire e verificare la qualit e la capacit dellAcqua oligominerale.Lobiettivo fondamentale rendere un servizio ai cittadini conforme ad un uso delle risorse naturali che non sfoci in sfruttamento o violenza contronatura delle suddette risorse.Si può augurare che tutti i residenti di Canzo possano, a breve termine, aprire il rubinetto dellacqua potabile e bere la sana e pura acqua della propria terra. Un brindisi a questa iniziativa e CinCin.

Accordo tra cra e cnr per la realizzazione di progetti comuni

Dalla Redazione: Il Consiglio però la Ricerca e la Sperimentazione in Agricoltura (CRA) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) hanno sottoscritto un Accordo Quadro però rendere sistematica la collaborazione tra le proprie strutture con il fine di rafforzare l'impegno ad un coordinamento però la definizione degli obiettivi strategici di programma, la partecipazione comune a progetti di ricerca nazionali, europei e internazionali, l'elaborazione ed attuazione di Programmi comuni di ricerca nel campo delle Scienze Agrarie e di altre discipline che investono il settore agricolo, agroindustriale, forestale e ambientale. Il CNR ed il CRA – hanno sottolineato i due Presidenti, rispettivamente Prof. Fabio Pistella e Prof. Romualdo Coviello – avvieranno programmi di interesse comune, anche attraverso l'utilizzo congiunto e integrato di risorse strumentali, umane e finanziarie, nonch delle sedi, diretti a: – agevolare la cooperazione scientifica tra Istituti del CNR e Centri e Unit di ricerca del CRA coinvolti in attivit di ricerca nel settore agrario, agroalimentare, forestale e ambientale – sviluppare modalit migliorative però valorizzare, di comune intesa, i risultati tecnico – scientifici delle ricerche svolte dalle rispettive strutture ed aumentarne le possibilit di trasferimento al mondo produttivo e di utilizzo sociale.Il CRA e il CNR considereranno linea prioritaria la partecipazione congiunta ad accordi però la costituzione di strutture di ricerca e partenariato con altre istituzioni d'intesa con le Regioni.La cooperazione tra gli Enti e la gestione operativa delle azioni sarà affidata ad un Comitato di Gestione costituito da due delegati del Presidente del CNR e da due delegati del Presidente del CRA e un Presidente del Comitato nominato congiuntamente dal Presidente del CNR e dal Presidente del CRA. Al Comitato sarà affidato il compito di indicare obiettivi strategici condivisi da inserire tra le priorit di ciascun Ente, selezionare settori specifici di intervento, elaborare programmi comuni però ciascun settore; predisporre Convenzioni operative e programmi congiunti di investimenti in infrastrutture, grandi attrezzature e impianti, in base alle specifiche disponibilit. I due Istituti si sono impegnati a valutare possibili percorsi di integrazione stabile tra le proprie strutture

Cronaca di un disastro annunciato

Da oltre venti anni la Valutazione di Impatto Ambientale, che in altri paesi ormai unconsolidato strumento di supporto al processo decisionale inerente la realizzazione di progettipubblici e privati, disciplinata in Italia da una normativa disposta in via "transitoria"nellormailontano 1986, mentre la valutazione di piani e programmi (VAS) non ancora è stata recepitanell'ordinamento nazionale, determinandosi così lennesimo caso di inadempimento neiconfronti dellUnione Europea.Il prossimo 31 luglio rischiano di entrare in vigore le norme contenute nel titolo II del decretolegislativo 152, rapidamente approvato nellultimo scorcio della scorsa legislatura (3 aprile2006), il cui oggetto e linsieme VIA – VAS – IPPC, ovvero Valutazione di Impatto Ambientale, Valutazione Ambientale Stretegica ed Autorizzazione Ambientale Integrata. Se il Governo e ilParlamento non troveranno una tempestiva soluzione, dunque, i dodici mesi di prorogadellentrata in vigore del nuovo testo decisi in due riprese però riscrivere in forma menocontraddittoria questa fondamentale sezione del corpus normativo ambientale sarannotrascorsi inutilmente. Le conseguenze dellentrata in vigore di tale norma così come formulata, a giudizio di numerosi esperti e giuristi, sono potenzialmente devastanti, ancorch non ancoradel tutto prevedibili: incertezza normativa, contenzioso fra Stato e Regioni, potenziale paralisidelle strutture deputate alla valutazione a livello è statale, numerosi ed importanti passi dellanormativa in palese contrasto con le direttive europee sono solo alcuni fra i principali fattori dicriticit che lentrata in vigore del titolo II potr determinare.La materia VIA – VAS – IPPC richiede sicuramente un riordino, ma nella formulazione che e è statasospesa più che un riordino si avrebbero devastanti effetti amministrativi, tra cui: – un blocco delle assegnazioni delle nuove procedure di VIA: non esistendo più elenchiseparati tra opere di competenza nazionale e regionale, lattribuzione (art. 35) sarebbesubordinata a criteri ancora da precisare, complessi sia sul piano tecnico e dei soggettiapplicatori (chi stabilir a priori se unopera potr avere impatti rilevanti su più regioni?), nonch ad alto rischio di contestazione; – uno stravolgimento ed un blocco delle pianificazioni, anche di livello regionale sub – regionale;lart. 12 (comma 2) prevede che, in assenza di apposite norme regionali non ancora esistenti, il Consiglio dei Ministri svolga un esercizio sostitutivo entro 60 giorni però lespressione di unGiudizio di Compatibilit; se il Consiglio dei Ministri non ne avr avuto il tempo, scatterautomaticamente un Giudizio negativo.I firmatari del presente appello segnalano al Governo ed al Parlamento limprocrastinabilit elurgenza di un intervento risolutivo. Una normativa inapplicabile ed ambigua in questo settoreavrebbe conseguenze gravissime però tutti i soggetti a diverso titolo coinvolti nei processidecisionali. Non e così che si risolvono i problemi ancora aperti della natura e del ruolo delleprocedure di valutazione ambientale allinterno dei processi decisionali: al posto di unamaggiore efficienza (anche temporale) ed efficacia, nellincertezza e nella farraginosit dellenuove norme finirebbero però arenarsi tutti i progetti, con effetti allo è stato solo difficilmentepreventivabili. Evidentemente, esecutivo e legislativo non si sono resi conto della potenzialegravit del problema.13 luglio 2007AAA (Associazione Analisti Ambientali)AIAPP (Associazione Italiana però la Progettazione del Paesaggio)AIN (Associazione Italiana Naturalisti)AIP (Associazione Italiana di Pedologia)AIPIN (Associazione Italiana però lIngegneria naturalistica)INU (Istituto Nazionale di Urbanistica)SIEP (Società Italiana di Ecologia del Paesaggio)SIGEA (Società Italiana di Geologia Ambientale).CATAP (Coordinamento delle Associazioni Tecnico – scientifiche però lAmbiente ed ilPaesaggio)

Varenna: apre villa monastero al pubblico.

VILLA MONASTERO DI VARENNAAnche Villa Monastero si unisce alla Festa del Lago organizzata dal Comune di Varenna in data 30 giugno.Per tale data le sale della Casa Museo e il giardino di Villa Monastero saranno aperti al pubblico dalle ore 20:00 alle ore 22:30 ingresso promozionale di 2, 00 Nelloccasione sarà possibile ammirare alcuni oggetti appartenuti al Prof. Giovanni Polvani (1892 1970) che fu uno dei promotori della creazione dellEnte Villa Monastero e donati alla Casa Museo. Il Presidente dellIstituzione Villa Monastero, Marco Bandini lieto di far conoscere al pubblico la storia straordinaria di Villa Monastero, cha da antico convento e dimora patrizia, oggi un Centro Convegni conosciuto a livello internazionale che offre a enti, universit, ditte, associazioni e centri di ricerca la possibilit di tenere convegni, seminari, corsi di formazione, workshop ed altre manifestazioni culturali in una cornice estremamente suggestiva. La Villa possiede una sala principale (la sala "Fermi", dedicata al famoso Premio Nobel che tenne proprio a Villa Monastero alcune lezioni) ricca di marmi e con un'incantevole vista sul lago;