Lombardia, Consiglio chiede sostegno per le aziende danneggiaste dall’embargo alla Russia

Approvata mozione della Lega Nord. Dati negativi per i settori dell’abbigliamento, del tessile e della pelletteria. In crisi anche il mondo fieristico,
che registra numerose disdette. Allarme per il turismo

Regione Lombardia intervenga per sostenere le aziende lombarde che risultano danneggiate dal recente embargo decretato nei confronti della Russia per la crisi con l’Ucraina.
E’ quanto chiede il Consiglio regionale che oggi ha approvato con  38 voti favorevoli e 12 contrari una mozione presentata dalla Lega Nord (primo firmatario il capogruppo Massimiliano Romeo) con la quale si chiede anche “un’incisiva azione diplomatica anche regionale per trovare i giusti compromessi necessari alla pace e dunque suparare l’embargo”.
ll documento evidenzia il danno che stanno ricevendo le aziende lombarde: il blocco dei nostri prodotti verso la Russia vale 446 milioni di euro per il tessile e l’abbigliamento e 123 milioni di euro per il settore ortofrutticoloSegnali negativi arrivano dalla pelletteria, dove nei primi medi di quest’anno si registra una flessione del 7,3%, e dal mondo fieristico che sta ricevendo numerose disdette, con un -14% stimato da Fiera Milano. E anche il settore del turismo è in allarme perché si ipotizza un calo considerevole dei visitatori russi nel nostro Paese, dunque anche a Milano e in Lombardia.
L’Assessore all’Agricoltura Gianni Fava ha evidenziato che il mercato russo per la Lombardia vale solo per il settore alimentare oltre 40 milioni di euro: il giro d’affari registrato lo scorso anno per il comparto caseina e uova (20 milioni), della carne (14 milioni) e frutta e verdura (8 milioni). Fava ha assicurato che la Giunta farà tutti i passi necessari per trovare le risorse da destinare alle aziende colpite.
A favore della mozione hanno votato tutti i gruppi ad eccezione del Partito Democratico e Patto Civico. Il consigliere del PD Alessandro Alfieri ha sottolineato che “In Ucraina ci sono stati già migliaia di morti, tra cui i trecento civili uccisi nell’abbattimento del loro aereo: rimango basito dal fatto che in Regione se ne parli come di un mero fatto economico. Il governo ha già detto tra l’altro che fondi saranno stanziati per compensare i danni provocati dall’embargo, dunque l’esecutivo sta facendo la sua parte. Lasciare a una mozione una questione così complicata ci sembra dunque riduttivo e superficiale”. Per Umberto Ambrosoli del Patto Civico “è giusto aiutare le imprese danneggiate e questo la Regione lo può fare dirottando i 30 milioni stanziati a bilancio per il refendum sull’autonomia”.   Stefano Bruno Galli capogruppo della Lista Maroni Presidente ha evidenziato che “è giusto intervenire per cercare di aiutare un settore come quello agroalimentare che per Regione Lombardia è fra i più importanti”, mentre per Dario Violi del Movimento 5 Stelle “l’embargo danneggia le imprese lombarde e i lavoratori e dunque lede gli interessi della nostra Regione”. PerCarlo Malvezzi di NCD  “è importante intervenire per dare una mano alle nostre imprese che sono danneggiate ma  va sottolineato che l’azione del nostro Governo è stata corretta perché espressa nell’ambito di Europa e Nato”. Si anche da Riccardo De Corato capogruppo dei Fratelli d’Italia per il quale “è doveroso intervenire anche per salvaguardare la nostra sovranità alimentare”.Soddisfatta la Lega Nord: per il consigliere Fabio Rolfi, che ha illustrato il documento, @ appare evidente come le misure prese da Ue siano totalmente inadeguata a riparare gli enormi danni subiti in particolare alla Lombardia.

Dopo GP: 144 mila spettatori in Autodromo, più di 40 iniziative in città

Bilancio positivo. Sindaco Scanagatti: “Bene sicurezza, viabilità e tutela del Parco. Spettacolo sotto il podio miglior spot per circuito di Monza”

Sono stati 144 mila gli spettatori che hanno assistito all’85esimo Gran Premio d’Italia che si è svolto dal 5 al 7 settembre nell’Autodromo nazionale di Monza, 80 mila nella sola domenica del GP. L’anno scorso furono complessivamente circa 160 mila. Il dato è stato riferito oggi nel corso di una conferenza stampa in Comune da Ivan Capelli, presidente di Aci Milano, alla presenza del sindaco Roberto Scanagatti, del prefetto di Monza,Giovanna Vilasi, dei responsabili delle forze dell’ordine e degli assessori al Turismo, Carlo Abbà e alla mobilità, Paolo Confalonieri. “E’ andato tutto bene – dichiara il sindaco Scanagatti -, sia dal punto di vista della sicurezza sia da quello della tutela ambientale del parco recintato più grande d’Europa. Il dato sugli spettatori del GP è positivo, nonostante la lieve flessione. Il grande afflusso, dichiarazioni di amore di numerosi campioni attuali e del passato e la grande festa che si è svolta sotto il podio nonostante la prestazione deludente delle Ferrari, dimostrano quanto Monza sia importante, e indispensabile, nel circus mondiale della Formula 1. Voglio ringraziare Sias e Aci Milano per l’ottima organizzazione e soprattutto le forze dell’ordine e i tanti volontari che hanno garantito che tutto si svolgesse in totale serenità per il numeroso pubblico”.

 Viabilità e trasporto pubblico

Alle ore 17.30 di domenica, cioè poco dopo la conclusione del GP, il deflusso dall’autodromo si è concluso e la viabilità intorno all’impianto è tornata alla normalità. La stragrande maggioranza degli spettatori si è recata all’interno del perimetro utilizzando il mezzo pubblico (treni, compreso il diretto Milano Monza – Autodromo, attivo la domenica, e le navette di collegamento tra i 3 maxiparcheggi posti a corona della città e il circuito): in totale sono state più di 82mila le persone trasportate. 64 i punti presidiati dalla Polizia locale con 250 agenti in servizio sia sabato che domenica (di cui 100 quelli di Monza, il resto dei comuni limitrofi).

Tutela del Parco

All’interno del parco oltre ai volontari della Protezione civile erano attive 17 squadre di Guardie ecologiche volontarie del Comune che hanno operato in collaborazione con quelle provinciali: le sanzioni comminate sono state la metà di quelle elevate nel 2013, cioè 47 rispetto a 110.

Nei pressi dell’Autodromo alle 10 di questa mattina sono state raccolte 90 tonnellate di rifiuti; altrettanti – stima il servizio ambiente del Comune – saranno raccolti all’interno dell’autodromo , tra cui: 18 tonnellate di cartone, 13 tonnellate di legno e 5 di alluminio (per lo più lattine).

MonzaGP

Durante la settimana del gran premio il Comune ha promosso MonzaGP, il contenitore di eventi per intrattenere cittadini e tifosi, in collaborazione con numerosi sponsor tra cui Enerxenia – gruppo Acsm Agam, Farmacom, Colombo Group di Merate. 40 le iniziative promosse in 25 location cittadine. Piazza Trento e Trieste è stata trasformata in un grande giardino, con 1200 metri quadri di verde, decine di alberi di medio fusto, 2700 girasoli e più di 200 pneumatici colorati – messi a disposizione dall’Autodromo – utilizzati come sedute. Decine di altalene, laboratori per bambini e, sempre per i più piccoli, una pista con macchinine con nozioni di sicurezza stradale a cura delle Scuderie Ferrari Club e Polizia locale. Non potevano mancare la gara di cambio gomme presso la postazione Ferrari e le gare simulate di F1. Particolare attenzione durante la manifestazione è stata data ai temi di Expo 2015, con il truck di AnciperExpo in piazza Roma, e all’apertura della Villa Reale. E poi visite guidate al patrimonio storico cittadino, nuovo Museo Civico Casa degli Umiliati aperto anche di sera e polo del gusto in piazza Carrobiolo, con la partecipazione anche degli studenti dell’istituto professionale Olivetti in piazza Carrobiolo. Il bilancio più nel dettaglio dell’iniziativa su www.comune.monza.it e  www.monzagp.org

85° Gran Premio d’Italia Roberto Scanagatti Sindaco di Monza

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Ivan Capelli Pres ACI Milano

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Andrea Dell’Orto Pres. SIAS

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Angelo Sticchi Damiani

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Antonio Rossi

Fuori GP 2014 intervista al Pres. Prov. Monza Brinza Dario Allevi

UP AND GO VESTE L’INGRESSO DELL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA

A pochi giorni dal più atteso evento motoristico, il tempio della velocità monzese cambia faccia sin dal suo ingresso.

Villasanta, 04 settembre 2014. In occasione del Gran Premio di Formula 1 sportivi, appassionati e spettatori varcheranno la “nuova porta” dell’Autodromo monzese. Ad attenderli una scenografia dal forte impatto comunicativo che ben si contestualizza nel recente rinnovamento di gestione del polo motoristico più importante d’Italia. Si tratta di un’istallazione che ben evidenzia l’identità della struttura e che riconferma, sin dal suo ingresso, la valenza e il ruolo di primo ordine del circuito per le più importanti manifestazioni sportive. Una nuova cornice dunque per il viale alberato che conduce nel cuore dell’impianto che nel prossimo fine settimana sarà varcato da migliaia di ospiti. L’istallazione temporary richiama i colori storici del marchio monzese conosciuto nel mondo. A realizzare il progetto è stata la società Up and Go di Villasanta, leader nel settore degli allestimenti e partner di numerosi brand importanti, che con i suoi architetti e designer ha sviluppato l’idea proponendone l’innovativa soluzione e avvalendosi di materiali e tecnologie di ultima generazione. Stupire l’ospite sin dall’ingresso, far cogliere la maestosità di un luogo che ha visto passare i più grandi sportivi di tutto il mondo: questo l’obiettivo dell’operazione realizzata in tempi da record per arrivare puntuali all’appuntamento con la Formula Uno di questo fine settimana. “Abbiamo studiato e messo a punto un layout che esprimesse a pieno l’identità di Autodromo Nazionale Monza – spiega Andrea Rossetto, responsabile commerciale di Up and Go – per noi è un grande orgoglio aver creato un adeguato supporto scenico ad una struttura di questo calibro che merita di mostrarsi al mondo in tutto la sua importanza anche attraverso un’immagine chiara, giovane, dal grande impatto scenografico. Auspichiamo che questo moderno ingresso possa diventare simbolo di buon auspicio per un rinnovato successo del circuito più conosciuto al mondo: una nuova porta, per un nuovo Autodromo”.