In due anni in Italia ci sono 7mila “padroncini” in meno

Protesta degli autotrasportatori: la crisi ha “bruciato” il 19% del giro d’affari

Sono oltre 68mila le imprese italiane artigiane attive nel trasporto di merci su
strada e dal 2009 sono diminuite del 8,9%, con un giro d’affari del settore di
46 miliardi di Euro. La crisi colpisce 5mila stranieri e oltre 1700 padroncine
Monza, 26 gennaio 2012. Con la crisi in due anni ci sono circa 7mila padroncini in meno.
Complessivamente sono oltre 68mila le imprese italiane artigiane attive nel trasporto di merci su strada e diminuiscono dal 2009 del 8,9%. Un giro d’affari complessivo per il trasporto su strada che vale 46 miliardi di Euro, con una riduzione in due anni in media del 19%. Tra i piccoli autotrasportatori in sofferenza ci sono anche oltre 5mila stranieri, titolari di impresa individuale, marocchini soprattutto (quasi 800), seguiti dai rumeni (400), albanesi (circa 380) e peruviani (360).
E soffrono la crisi oltre 1700 “padroncine” donne, che rappresentano il 3,1% sul totale. È quanto emerge da una elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese.
Imprese artigiane attive nel trasporto merci su strada e variazione in un anno
IV trim 2011 IV trim 2009 Var. % 2011 / 2009
ABRUZZO 1.520 1.638 -7,2%
BASILICATA 706 756 -6,6%
CALABRIA 1.469 1.553 -5,4%
CAMPANIA 2.826 3.078 -8,2%
EMILIA ROMAGNA 9.925 10.824 -8,3%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 1.482 1.643 -9,8%
LAZIO 3.545 3.943 -10,1%
LIGURIA 1.811 1.972 -8,2%
LOMBARDIA 11.592 12.827 -9,6%
MARCHE 2.980 3.266 -8,8%
MOLISE 397 420 -5,5%
PIEMONTE 5.569 6.298 -11,6%
PUGLIA 3.628 3.885 -6,6%
SARDEGNA 2.169 2.397 -9,5%
SICILIA 3.848 4.090 -5,9%
TOSCANA 4.416 4.988 -11,5%
TRENTINO – ALTO ADIGE 1.229 1.340 -8,3%
UMBRIA 1.338 1.440 -7,1%
VALLE D’AOSTA 70 75 -6,7%
VENETO 7.926 8.731 -9,2%
TOTALE 68.446 75.164 -8,9%
Fonte: Elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese
Peso % Titolari stranieri e donne di imprese artigiane attive nel trasporto merci su strada al 31.12.2011
Peso % stranieri Peso % Donne
ABRUZZO 7,1% 3,0%
BASILICATA 2,6% 2,9%
CALABRIA 2,1% 5,5%
CAMPANIA 1,7% 3,2%
EMILIA ROMAGNA 9,4% 2,9%
FRIULI-VENEZIA GIULIA 12,2% 3,3%
LAZIO 5,5% 2,8%
LIGURIA 9,3% 3,6%
LOMBARDIA 18,3% 3,1%
MARCHE 7,5% 2,5%
MOLISE 5,2% 4,9%
PIEMONTE 9,5% 3,8%
PUGLIA 2,3% 1,7%
SARDEGNA 1,3% 2,6%
SICILIA 1,6% 4,2%
TOSCANA 8,6% 3,5%
TRENTINO – ALTO ADIGE 21,1% 3,4%
UMBRIA 7,2% 2,5%
VALLE D’AOSTA – 2,6%
VENETO 12,0% 2,9%
TOTALE 9,3% 3,1%
Fonte: Elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese
Principali nazionalità di titolari di imprese artigiane attive nel trasporto merci su strada
Stato di nascita Valori assoluti
Marocco 783
Romania 400
Albania 384
Peru’ 360
Svizzera 297
Nigeria 230
Tunisia 228
Ecuador 219
Costa d’Avorio 172
Germania 169
Sri Lanka 154
Pakistan 144
Serbia e Montenegro 127
Francia 126
Argentina 111
Egitto 111
Fonte: Elaborazione dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese

in Consiglio Provinciale una testimonianza diretta della Shoah

Monza, 24 gennaio 2012. In occasione della Giornata della Memoria in ricordo della
Shoah e nell’anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, la Provincia
di Monza e Brianza organizza un momento durante il Consiglio Provinciale, dove
interverrà l’Ing. Vittorio Bellini di Monza, prigioniero e deportato a Unterlus e, in
seguito, in altri campi di concentramento.

“La commemorazione della Giornata della Memoria durante il Consiglio Provinciale
ci è parso il modo migliore per dare il massimo rilievo istituzionale alla ricorrenza
– spiega Angelo De Biasio, Presidente del Consiglio Provinciale – La Giornata della
Memoria e quella del Ricordo, mantengono vivi in tutti noi gli orrori di due enormi
tragedie umane dalle quali ci dobbiamo difendere costantemente e con forza,
ciascuno nel proprio ruolo”.


“Anche quest’anno, grazie ad una eccezionale testimonianza diretta, abbiamo
voluto dedicare un momento di riflessione e di approfondimento ad eventi che
hanno tragicamente segnato il secolo passato e che devono rimanere nella memoria
di ciascuno perché non si ripetano”, aggiungono Dario Allevi, Presidente della
Provincia ed Enrico Elli, Assessore alla Cultura e Beni Culturali.
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Vittorio Bellini, figlio di un commerciante di colori e articoli per belle arti, nasce a Monza nel 1917.

Il Consiglio delle Autonomie Locali chiede a Formigoni di impugnare il decreto Monti che vuole l’abolizione delle Province

Monza, 24 gennaio 2012. Si è tenuto ieri a Milano un incontro straordinario del Consiglio delle Autonomie Locali, composto dai rappresentanti dell’UPL – Unione Province Lombarde – e dell’ ANCI Lombardia, presieduto dall’On. Guido Podestà.

 

Il Consiglio, al quale ha partecipato l’Assessore Alberto Grisi per conto della Provincia MB, ha approvato all’unanimità il testo di una delibera con la quale si segnala alla Giunta Regionale l’illegittimità costituzionale delle disposizioni contenute nell’art. 23 commi 17-21 della manovra varata dal Governo Monti con decreto L.214/2011, che prevede l’abolizione delle Province.

 

Come abbiamo deciso nelle scorse settimane durante l’ultimo incontro dei Presidenti delle Province Lombarde - ricorda Grisi insieme al Presidente Allevi chiediamo con forza al Governatore Formigoni di fare ricorso immediato contro una norma palesemente anticostituzionale che abolisce per via ordinaria le Province”.

 

Allevi ha ricordato, inoltre, che l’UPL si è più volte detta disponibile a ripensare alla riorganizzazione delle competenze assegnate agli Enti Locali: un’operazione seria e rigorosa per la quale è auspicabile scrivere una road-map condivisa.

Acqua Paradiso- Casa Modena 3 a 0 nel match casalingo di campionato

Il 25 a Modena gli arancio blu in trasferta per la Del Monte Coppa Italia

Monza, 22 gennaio 2012.  al PalaIper l’Acqua Paradiso Monza Brianza è stata chiamata a confermare lo stato di forma che in questo mese di gennaio ha visto la squadra di coach Emanuele Zanini uscire vittoriosa da 4 partite su 5 (unico stop contro Trento): gli arancio blu non hanno deluso le aspettative, benché l’avversario fosse la blasonata Casa Modena, e si sono imposti per 3 a 0 sugli emiliani. La formazione brianzola non si è lasciata intimorire: fin dalle prima battute ha dimostrato di voler vincere questa partita, per entusiasmare i propri tifosi, anche in vista della partita che mercoledì sera vedrà gli arancio blu in trasferta, ancora contro Modena, per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. Monza c’è fin dal primo set, combattuto, che si chiude ai vantaggi con il punteggio di 28 a 26 per i padroni di casa. Dal secondo parziale la musica cambia: l’Acqua Paradiso conduce il gioco, vincendo il secondo set 25 a 22 e il terzo, decisivo, 25 a 18. Tre punti importanti per la classifica, e una vittoria altrettanto importante per il morale degli uomini di Monza, che anche stasera hanno dimostrato capacità tecniche e caratteriali in crescita. Tutto il popolo arancio blu si augura di poter vedere la stessa squadra in campo nella partita di mercoledì sera, che deciderà il passaggio alla Final Four di Roma (18-19 febbraio).

Le due formazioni scendono in campo così schierate: per l’Acqua Paradiso il sestetto iniziale è composto da Conte, Nikic, Buti, De Cecco, Gavotto, Shumov e Rossini (L); quello di Casa Modena, da Sala, Dennis, Yosifov, Esko, Anderson, Manià (L).

I primi due punti della partita sono arancio blu: Casa Modena si trova subito in svantaggio, costretta a rincorrere i padroni di casa. Il primo time out tecnico vede l’Acqua Paradiso davanti per un punto, grazie a un errore in battuta di Anderson, subito prima autore del primo ace della serata.

Modena riporta più volte il punteggio in parità, ma non riesce a compiere il sorpasso su Monza, che mette lunghezze preziose a separarla dagli ospiti – bravi a rifarsi sotto – fino a conquistare la prima set ball della partita, annullata dalla battuta di Mikko Esko, che finisce oltre la linea del campo. Si continua ai vantaggi, alla fine sono un attacco vincente di Milos Nikic e uno sbagliato da Casa Modena a dare il set all’Acqua Paradiso (28-26).

Nel secondo parziale Monza parte fortissimo, mettendo a segno 6 punti lasciando gli avversari a 1: la prima sosta tecnica vede i padroni di casa in vantaggio di 6 lunghezze (8-2). Dopo i 30 secondi Casa Modena cerca di colmare il gap che la separa dall’Acqua Paradiso, ma al momento del secondo time out tecnico la situazione non è cambiata: il tabellone segna il punteggio di 16 a 10 per gli arancio blu. Modena non riesce ad avvicinarsi all’Acqua Paradiso, nonostante gli ace firmati Bellei (22-16) e Dennis (23-19); solo nel finale, i punti che allontano le due squadre passano da 6 a 3: ma l’esito del set sembra essere stato deciso fin dall’inizio, ed è Simone Buti a mettere il sigillo al risultato, chiudendo il set a 25-22.

Il terzo set può essere quello conclusivo: l’Acqua Paradiso lo sa, e, dopo un avvio incerto, si allontana di 3 punti da Modena, al momento del primo time out tecnico (8-5). Niente è ancora deciso: sono sufficienti una battuta in rete di De Cecco e un attacco vincente di Dennis per riportare gli emiliani a meno 1. Conte e Nikic, messi in moto da De Cecco, riportano Monza in netto vantaggio; l’ace del palleggiatore argentino vale il +6 (18-12). L’Acqua Paradiso sente vicina la vittoria, troppo vicina per non afferrarla: i punti decisivi arrivano dalle mani del tandem argentino Conte (poi dichiarato MVP dell’incontro)-De Cecco; è proprio quest’ultimo a regalare ai tifosi del PalaIper il punto che decide la fine del set e della partita (25-18 il punteggio dell’ultimo parziale).

L’Acqua Paradiso si aggiudica la partita con il risultato pieno: 3 punti importanti per la classifica, una vittoria altrettanto importante per il morale della squadra, soprattutto in vista della sfida di mercoledì 25 gennaio, che vedrà i brianzoli affrontare di nuovo Casa Modena, sul campo degli emiliani, per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia.

 

Matteo Martino (Casa Modena): “Loro sono stati bravi, noi non abbiamo giocato come dovevamo. Adesso pensiamo a mercoledì, sicuramente non dovremo giocare così in casa, dovremo metterli in difficoltà. Loro hanno giocato molto bene, noi abbiamo fatto un po’ fatica, ma per mercoledì non dobbiamo preoccuparci: giochiamo in casa, i nostri tifosi ci aiuteranno, sicuramente potremo fare meglio”.



Facundo Conte (Acqua Paradiso Monza Brianza): “Sono molto contento per questa partita, è un approccio importante alla partita di mercoledì, abbiamo preso punti importanti per la classifica del campionato, quindi sono molto soddisfatto, per come ha giocato tutta la squadra. Stasera abbiamo fatto vedere che giocando così possiamo affrontare chiunque”

ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA – CASA MODENA 3-0 (28-26, 25-22, 25-18)

Durata set: 31’, 30’, 23’, totale: 84’
Acqua Paradiso Monza Brianza: Conte 15, Nikic 11, Buti 4, De Cecco 3, Gavotto 9, Shumov 8, Roumeliotis, Molteni, Kaszap, Rossini (L). Ne: Ciabattini,Forni. All: Zanini
Casa Modena: Sala 6, Dennis 13, Carletti 1, Kooy 11, Bellei 3, Yosifov 2, Esko 2, Martino 5, Anderson 6, Piscopo 3, Casoli, Manià. Ne: Catellani. All: Bagnoli.

I ricordi del Para’ Giovanni Fossati

Giovedi 19 gennaio presso la nuova sede della Sezione di Monza  dell’ Associazione Nazionale Paracadutisti d’ Italia  alla presentazione del volumetto di ricordi del Paracadutista Giovanni Fossati  del Reggimento Paracadutisti Folgore della Repubblica Sociale Italiana  (  settembre 1943  aprile 1945 )  e Presidente Onorario della Sezione.

Il Tenente Tomasina è un ragazzo del 1921 ( 90 anni )  ed è l’ultimo ufficiale ancora vivente del Reggimento a cui il Comandante  del Reggimento Maggiore Paracadutista  Edoardo Sala  ha passato il testimone oltre che idealmente il Comando alla sua morte nel 1998.

E’ stata una serata memorabile, il capiente salone della nostra Sezione era gremito di persone,un centinaio che hanno assistito alla breve presentazione di Fossati, un ragazzo di 85 anni, e alla proiezione di un bellissimo filmato fatto con oltre 500 foto dell’ epoca, quasi tutte scattate dal Paracadutista Gianni Greguoli  che le ha montate con altre foto storiche che vanno dall’inizio  ovvero dalla liberazione di Mussolini a Campo Imperatore sul  Gran Sasso ,inizio settembre 1943  alla fine della Repubblica Sociale  con la vostra resa con Onori Militari agli Americani  e la  seguente vostra  prigionia a Coltano di Pisa.

Un documento storico preziosissimo e inedito che è stato seguito da tutti in religioso silenzio e che alla fine è stato applaudito calorosamente per diversi  minuti  ( 6 o 7) da tutti i presenti in piedi che hanno tributato il doveroso omaggio a Fossati a Greguoli e al nostro bravo Presidente Franco Crippa coadiuvato nella stesura dei ricordi dal Paracadutista Claudio Ferrari autori del libro che ha la postfazione dello  scrittore storico e anche tuo amico il Paracadutista Nino Arena recentemente scomparso a 85 anni .

Tra il folto pubblico erano presenti oltre che a paracadutisti della Sezione e della  nostra zona e loro famigliari,,  numerose  famiglie e persone che per la priama volta

sono venute a conoscenza di una verità negata e sottaciuta  dalla storiografia ufficiale e dalla nebbia in cui sono state relegate  importanti verità come la vostra:

avete combattuto per i vostri ideali di amor patrio contro il tradimento e solo per l’Onore d’ Italia pagando un enorme tributo di morti , feriti e di  prigionia  oltre che di carcere alla fine delle ostilità belliche.

Ancora oggi non si può parlare di questo periodo controverso della nostra recente storia e a quasi 70 anni dalla fine della guerra sono la menzogna e la strumentalizzazione politica a farla da padrone e non vi viene riconosciuta vostra giusta qualifica di  soldati combattenti  per l’ Esercito della R.S.I. a fianco dell’ alleato  tedesco contro gli eserciti  Alleati Anglo- Americani , Russi, Polacchi etc. etc.

La vostra fu una scelta di coerenza che si può non condividere ma va rispettata come vi hanno rispettato gli Americani alla vostra resa con Onore delle Armi in Valle d’ Aosta dove avete difeso in confini con la Francia e come sul fronte orientale avete difeso la Patria dalle orde Titine appoggiate dal partigiani comunisti italiani che volevano invadere e sovietizzare l’ Italia.

Ci hanno veramente onorato della loro presenza:

l’ Ausiliaria del Reggimento Wanda Bertoni, che come ben sai ha raccolto sui campi di battaglia le salme dei paracadutisti  italiani caduti di entrambi gli schieramenti  voi per il nord e quelli che combatterono per il sud fedeli al re d’Italia e con gli anglo-americani  salme  che riposano insieme  nel nostro Sacrario al Cimitero di Tradate sede del Reggimento.

La vedova del Paracadutista Fusetti

Berticelli Pierluigi, figlio del Paracadutista Gianpeppino Berticelli  e  nipote del Paracadutista Pierluigi Berticelli  prigioniero nel famigerato Campo di Prigionia P.O.W. di Hereford nel Texas assassinato da un altro prigioniero italiano il 9 maggio del 1945 come descritto nel libro di Fossati  (Giampi Berticelli ha dato il nome  del fratello al figlio )

Janice Scotti Benasedo ,  figlia del Paracadutista  Renzo Scotti  combattente ad El Alamein, trombettiere del reparto  comandato dal Maggiore Paracadutista  Aurelio Rossi M.O.V.M.  a cui è intitolata la nostra sezione .

Nel pubblico vi erano anche  alcuni giornalisti  della carta stampata e di tv locali  per fare i loro servizi sull’ evento.

Tom, spero che tu possa venire una di queste sere in Sezione per un incontro con i nostri ragazzi ed amici .

Un grande abbraccio e chiudo con il nostro grido di FOLGORE !!!

Paracadutista Gabriele Stefanoni  Basco Verde della Folgore.

Nelle foto puoi vedere parte della sala con Wanda, Fusetti e Scotti in prima fila ( foto 1 )

Fossati, Greguoli e Crippa nelle altre , inoltre sul nostro sito  www.paracadutistimonza.org  e sul  sito  www.congedatifolgore.com  puoi vedere gli articoli.

MEDAGLIA D’ORO AL VALOR CIVILE

CLUB ALPINO ITALIANO
CORPO NAZIONALE SOCCORSO ALPINO E SPELEOLOGICO

COSTA CONCORDIA. IL CNSAS CONCLUDE L’ATTIVITA’  DEGLI SPELEOSUB


Il Presidente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas), venute meno le condizioni ed i presupposti operativi, in accordo con il Dipartimento della Protezione Civile, ha disposto la conclusione della partecipazione alle attività di search and rescue nella nave Costa Concordia. La partecipazione del CNSAS è terminata nella mattinata di oggi.
Il CNSAS è stato attivato dal Dipartimento della Protezione Civile, su richiesta della prefettura di Grosseto, alle ore 11.00 di domenica 15 gennaio 2012 per partecipare con gli speleosubacquei del Soccorso speleologico alle attività di ricerca.
Alle operazioni hanno partecipato 72 tecnici del Soccorso speleologico, di cui diciannove
speleolosubacquei e cinquantatre di supporto specialistico.

La FIAS (Federazione Italiana Attività
Subacquee) con dieci volontari e due gommoni ha supportato eccellentemente il lavoro dei tecnici del CNSAS. Nell’ambito della più generale attività di coordinamento dei soccorsi, le operazioni del Soccorso speleologico sono state coordinate direttamente dall’Isola del Giglio da Pier Giorgio Baldracco, presidente nazionale del CNSAS, e da Corrado Camerini, responsabile nazionale del Soccorso speleologico.

MANOVRA MONTI,Giovani padani: “Per adesso le cartoline,poi i forconi…”

MILANO, 20 gennaio 2011. La nuova tessera elettorale? “Voto bancomat”. Al grido di “Indignati e dissanguati: per il nostro futuro, Padania indipendente!”, domenica mattina, in occasione della manifestazione federale della Lega Nord, il Movimento giovani padani distribuirà migliaia di cartoline “Voto bancomat” (vedi allegato) da indirizzare al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Sul retro un messaggio per Napolitano per annunciare ogni forma di lotta contro le manovre sanguisuga del Governo Monti-Napolitano.

“Se impugniamo noi i forconi, come sta facendo qualcuno a sproposito, non paralizziamo solo la Padania, ma mandiamo in rovina tutto il Paese – spiega Lucio Brignoli, coordinatore federale del Movimento giovani padani – Per questo il 22 gennaio, in piazza, ci saranno anche migliaia di ragazzi che non intendono certo rinunciare al proprio futuro per foraggiare le banche di Monti e l’assistenzialismo centro-meridionale. Quello di domenica è l’ultimo appello civile, poi la Padania se ne andrà…”.

“Questa è la manovra “Munti”, e come al solito questa banda di banchieri è venuta a mungere al Nord – attacca Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale del Movimento giovani padani – Una banda di personaggi capaci di farsi pagare le vacanze da strani figuri o di lucrare su abitazioni pubbliche, mettendo come priorità il Sud e dimenticandosi completamente del Nord e del federalismo. Questa dittatura dei banchieri è l’espressione peggiore se non la cancellazione della democrazia. Monti faccia in fretta a sistemare i conti dei suoi amici e se ne vada”.

Il Movimento giovani padani sfilerà in fondo al corteo.

“Adotta una famiglia” 9000 EURO RACCOLTI

34 FAMIGLIE AIUTATE
GLI OSNAGHESI REAGISCONO ALLA CRISI

Molti cittadini e organizzazioni hanno aderito ad “Adotta una famiglia”, campagna
lanciata da comune e parrocchia per sostenere famiglie nel bisogno. Prime somme e borse alimentari erogate per prevenire e contrastare i sempre più numerosi casi di povertà

Donatori generosi. Raccolte cospicue. E le prime concrete iniziative d’aiuto a famiglie residenti in paese, duramente provate dall’attuale scenario di disoccupazione e recessione. “ADOTTA UNA FAMIGLIA!”
(intervento promosso tre mesi fa da parrocchia e comune di Osnago) ormai non è più una promettente iniziativa anticrisi, ma una concreta forma di collaborazione tra soggetti istituzionali e sociali, capace di risposte efficaci, e sempre più coordinate, sui fronti della prevenzione e del contrasto delle forme di povertà che si manifestano in paese.
Tutto ciò si deve, in primo luogo, alla generosità con cui gli osnaghesi hanno accolto la proposta. Le loro donazioni (tramite bonifico bancario sul conto corrente dedicato, buste consegnate in parrocchia, acquisti ai mercatini natalizi) hanno consentito di raccogliere una cifra assai significativa: 9.150 euro. Attingendo a questi fondi, i volontari dell’associazione parrocchiale “Il Pellicano” (che proprio grazie all’iniziativa hanno
rafforzato la loro collaborazione con i servizi sociali del comune, scambiando informazioni e calibrando i rispettivi interventi di aiuto) hanno cominciato a erogare aiuti economici (per 3.500 euro) a 6 famiglie in situazione di difficoltà, per permettere loro di sostenere spese (affitti, bollette, spese scolastiche, sanitarie e d’altro genere) che assicurano il diritto alla casa, alla salute e all’istruzione, e che altrimenti esse non avrebbero potuto affrontare. Gli aiuti concessi avvengono non tramite erogazioni di denaro contante, ma
tramite il pagamento delle prestazioni, per evitare abusi nell’uso delle somme e favorire un uso corretto ed efficace delle risorse.
La credibilità dell’iniziativa presso gli osnaghesi è testimoniata dalle numerose donazioni di piccola e media entità effettuate da tanti cittadini, ma anche dal fatto che alcune organizzazioni del paese (circolo Acli, associazioni Fiera San Giuseppe artigiano, Io per Osnago, Anta ed ex Babbo Natale) hanno deciso stanziamenti cospicui, che hanno incrementato in tempi rapidi le risorse disponibili. Ai singoli cittadini e
alle organizzazioni gli organizzatori di “Adotta una famiglia” esprimono una profonda gratitudine.
Essa è ulteriormente giustificata dall’ottimo risultato della terza raccolta di alimenti, svoltasi sabato 7 gennaio nel negozio Coop di Osnago: vi hanno aderito molti cittadini (181), acquistando generi di prima necessità (che Coop ha deciso di vendere con uno sconto del 10% sul prezzo di listino). Essi incrementano le scorte a disposizione della parrocchia, che da tempo eroga borse alimentari a 34 famiglie (tra cui le 6
aiutate anche finanziariamente; in totale 121 persone bisognose). Il valore equivalenti dei beni raccolti ammonta a circa 1.600 euro (nelle due raccolte precedenti era ammontato a 3 mila euro totali). L’impegno di molti volontari, tra cui diversi giovanissimi, ha reso possibile il buon esito della raccolta; chi volesse rendersi disponibile per la prossima (sabato 4 febbraio) può rivolgersi all’associazione “Il Pellicano”.
L’iniziativa “Adotta una famiglia” proseguirà sperimentalmente fino al prossimo autunno: per contribuire, si possono chiedere informazioni in comune e in parrocchia