AMMINISTRATIVE MONZA
Affrontare la crisi in un territorio “su misura” per Artigiani e Piccole Imprese
ARTIGIANI E PICCOLE IMPRESE PROTAGONISTI DEL TERRITORIO
Un territorio su misura per Artigiani e Micro-Piccole imprese, vale a dire il cuore pulsante di un distretto produttivo che si colloca fra i primi in Europa per livelli di eccellenze e produzione, per creazione di valore aggiunto ed investimenti.
E’ quanto sollecita APA Confartigianato Imprese di Milano, Monza e Brianza ai candidati in vista delle consultazioni Amministrative.
Ai candidati Sindaci, APA Confartigianato chiede di ascoltare le nostre imprese. Perché sono quelle che trainano l’occupazione del territorio nonostante una difficile fase congiunturale. La crescita di Artigiani e micro-piccole imprese significa la crescita sociale ed economica del nostro territorio.
Ma proprio su queste imprese oggi si scarica un peso fiscale eccessivo insieme ai costi più alti dei ritardi e delle inefficienze. Soltanto in adempimenti burocratici ogni anno le nostre imprese bruciano tante risorse e tempo prezioso.

Per restituire fiducia a cittadini ed imprenditori, per far crescere il territorio, APA Confartigianato sollecita quindi nuove scelte economiche e culturali che pongano gli Artigiani e la micro-piccola impresa al centro degli interventi per rilanciare la competitività.
APA Confartigianato chiede quindi ai Candidati e alle forze politiche che li sostengo di impegnarsi a:
- costituire e promuovere sedi di confronto con le rappresentanze di interessi attraverso le commissioni consiliari (comunali) dedicate ai temi dell’artigianato e PMI , all’interno delle quali devono trovare spazio le Associazioni di Categoria ;
- impostare la politica del territorio con pragmatismo e con interventi ‘su misura’ per le nostre realtà imprenditoriali
- esaltare la libera iniziativa di artigiani ed aziende che si assumono i rischi di impresa e che investono in innovazione ed in formazione.
- sostenere le imprese del territorio che, stimolando la concorrenza, riducono i costi a carico di imprese e famiglie.
Su queste scelte, APA Confartigianato valuterà la capacità della politica di recuperare la fiducia degli imprenditori e di imparare a guardare ed ascoltare la realtà sociale e produttiva del territorio.
AFFRONTARE UNA CRISI GRAVE E PREOCCUPANTE: FOCALIZZARE GLI INTERVENTI DI SOSTEGNO AGIRE IN TEMPI RAPIDI
Siamo in una fase della vita economica che presenta caratteri inediti di drammaticità e genera nelle nostre Imprese sul territorio elementi di grandissima incertezza. E’ necessario che tutti i soggetti, in primo luogo quelli Istituzionali, assumano con decisione azioni di responsabilità soprattutto a livello economico e finanziario.
É in discussione, senza voler eccedere nell’enfasi, la sopravvivenza stessa del tessuto produttivo, fatto di tante micro e piccole imprese, fortemente innervato e radicato sul territorio.
APA Confartigianato ritiene opportuno evidenziare alcuni elementi decisivi negli impegni che chiede alle Istituzioni e, in particolar modo, alle Amministrazioni locali
IL RUOLO DELLE AMMINISTRAZIONI LOCALI
Riteniamo che possano attivarsi alcune proposte in grado di creare opportunità per contribuire a sostenere le nostre Imprese in questo periodo di crisi, e cioè:
ATTUAZIONE DEL PRINCIPIO DELLA SUSSIDIARIETÀ
Come elemento qualificante di un sistema complesso in cui competenze già attive sul territorio sviluppate da privati e dal sistema associativo si integrano in un ottica di rete moltiplicando le ricadute positive e generando scambi di buone pratiche.
La contrazione delle risorse dettata dalla contingenza economica deve spingere la pubblica amministrazione ad agire sempre di più come facilitatore dello sviluppo e sempre meno come attuatore/accentratore valorizzando, valutando e sostenendo le iniziative positive che nascono nel conteso sociale ed economico in cui sono inserite.
SMALL BUSINESS ACT
Nella nostra quotidiana azione di tutela e valorizzazione del mondo dell’artigianato e della piccola impresa, riteniamo fondamentale segnalare, diffondere e richiedere alle Amministrazioni Locali l’applicazione dei principi contenuti nel cosiddetto Small Business Act della Commissione Europea.
Riteniamo importante che le Amministrazioni locali facciano propri tali principi in modo che vengano adottate iniziative che valorizzino la presenza della piccola impresa negli appalti così da stimolare la competitività e, soprattutto, perseguire una migliore crescita economica e sociale del territorio di riferimento
Nel documento richiamato, fra l’altro, la Commissione europea afferma la necessità di:
• “tenere sempre in massima considerazione le esigenze delle PMI nella formulazione delle politiche e normative europee” (principio n. 3 c.d. think small first);
• “rendere le pubbliche amministrazioni permeabili alle esigenze delle PMI, riducendo, quando possibile, gli oneri burocratici e amministrativi”, (principio n. 4);
• “adeguare l’intervento pubblico alle esigenze delle PMI, facilitando la partecipazione delle stesse agli appalti pubblici” (principio n. 5).
A tal proposito la Comunicazione prevede una pluralità di iniziative e di misure che le pubbliche amministrazioni possono adottare al fine di dare concreta applicazione agli indirizzi ivi indicati e, tra queste, assumono particolare rilievo quelle riferite al mercato dei contratti pubblici.
In questo quadro, riteniamo importante che le Amministrazioni Comunali si esprimano sull’opportunità di sviluppo economico e sociale nella valorizzazione della piccola impresa e, pertanto, riconoscano la necessità di dare applicazione ai principi enucleati dalla Commissione europea, mediante l’adozione di un insieme di azioni adeguate, secondo alcune priorità:
- Migliorare la conoscibilità dei bandi di gara e delle procedure per l’affidamento dei contratti
- semplificare le suddette procedure di gara
- individuare meccanismi che consentano una maggiore e più agevole partecipazione della piccola impresa alle procedure per l’affidamento di contratti;
- istituire un sistema di monitoraggio e valutazione della qualità delle prestazioni affidate alle imprese.
LEGALITÀ
La legalità è un valore importante per la città perché disincentiva la concorrenza sleale legata all’evasione fiscale, l’elusione delle norme in merito alla sicurezza e alla tutela del lavoro, la produzione e la vendita di prodotti non conformi ai più minimi standard di qualità. Una città che non vigila e non controlla meglio che può il rispetto delle normative vigenti, è una città che non tutela chi meglio lavora. E che apre le porte a
forme di delinquenza che possono farsi progressivamente più gravi, minacciando ulteriormente la sicurezza e la tranquillità di chi produce e vive in città.
BUROCRAZIA
I costi della burocrazia continuano ad aumentare sia in termini diretti – il 68,6% degli utili se ne va in tasse, per le piccole imprese – sia in termini di ore di lavoro – 285 all’anno – dedicate agli adempimenti amministrativi, anche in questi ultimi, difficili anni di crisi economica. Da anni ormai, gli artigiani e i piccoli e micro imprenditori chiedono la riduzione dei costi della burocrazia e un’azione di vera e decisa semplificazione amministrativa. Oggi più che mai, con la diffusione e il consolidamento di internet e delle nuove tecnologie informatiche, la sfida può essere vinta.
INFRASTRUTTURE
Sul nostro territorio permangono nodi strutturali che limitano le potenzialità delle nostre imprese.
Riteniamo una priorità delle Amministrazioni locali mettere in atto le azioni in grado di colmare il gap rilevante in termini di competitività per le nostre imprese.
Le Amministrazioni locali, in sintonia con l’Istituzione provinciale, devono saper cogliere il momento delicato ed assumersi l’impegno per raggiungere alcuni obiettivi in grado di creare una solida piattaforma strutturale.
È altresì importante rilevare un ulteriore aspetto connesso alla realizzazione delle infrastrutture. Compatibilmente con la gestione dei lavori, chiediamo che la realizzazione delle opere non penalizzi troppo le attività produttive del territorio.
ECONOMIA LOCALE
E’ necessario rimettere in moto l’economia territoriale, sia attraverso la leva pubblica, sia attraverso la riarticolazione del patto di stabilità e la ripianificazione delle risorse
comunitarie, per avviare un piano strategico nazionale di opere di prossimità su aree tematiche predefinite:
a)recupero e manutenzione del patrimonio territoriale ed immobiliare pubblico
b)politiche di efficientamento
GARANTIRE PAGAMENTI PIÙ VELOCI
In un periodo di forte crisi di liquidità, riteniamo indispensabile che ci sia l’impegno per le Amministrazioni locali di garantire pagamenti più celeri nei confronti di quelle imprese che hanno lavorato o stanno lavorando per i Comuni, pur consapevoli dei rigidi limiti imposti dal patto di stabilità.
Occorre rimettere in circolazione nell’economia gli oltre 70 MLD (dato nazionale) di pagamenti della P.A. non erogati alle imprese fornitrici. In tal senso è necessario:
a)recepire rapidamente la nuova direttiva “termini di pagamento” per i pagamenti futuri;
b)introdurre la possibilità di compensazione (magari con meccanismi di graduazione per attenuarne l’impatto sui conti pubblici), tra debiti e crediti verso la P.A. per lo stock in essere;
c)applicare il sistema dell’IVA per cassa.
IMU
L’invito che rivolgiamo alle Amministrazioni Comunali è di aiutare le imprese anche attraverso la giusta attenzione nell’applicazione delle aliquote inerenti i tributi locali.
A questo riguardo, l’IMU rischia di avere un impatto davvero molto negativo sui bilanci delle piccole imprese già provate da una durissima crisi.
Sugli immobili produttivi, infatti, con l’applicazione dell’aliquota portata al 7,6 per mille (quella più bassa), le nostre imprese subiranno un aumento stimato di oltre il 61%
rispetto alla vecchia ICI. Se poi i sindaci applicheranno l’addizionale maggiore che è un ulteriore 3 per mille sull’aliquota, gli aumenti potranno essere di oltre il 100%.
Chiediamo, quindi, la non applicazione dell’aliquota massima dell’IMU per i locali utilizzati dalle imprese. L’immobile per un’azienda è un bene strumentale e va considerato alla pari di un’attrezzatura; non è pensabile che sia tassato come una seconda o terza casa.
ATTRATTIVITA’
Dal punto di vista strategico risulta significativo individuare le specificità del territorio e favorire la realizzazione di interventi in grado di aumentarne il valore con l’obiettivo di attrarre e mantenere le attività e le risorse che ne favoriscono la crescita e lo sviluppo.
La capacità di un sistema territoriale di intercettare nuovi investimenti di impresa è legata alla presenza di un contesto localizzativo favorevole , sia in termini di dotazioni fisiche che di fattori intangibili.
Ricordiamo che Regione Lombardia, anche attraverso il progetto sperimentale ASTER, intende sostenere queste opportunità.
FARE SISTEMA FRA COMUNI E IMPRESE
E’ altresì auspicabile intensificare la collaborazione fra Comuni ed Imprese attraverso nuove forme di collaborazione, tipo interventi di riqualificazione del patrimonio comunale: manutenzione straordinaria immobili, arredo urbano e aree verdi; rinnovo e ottimizzazione degli impianti in linea con le nuove tecnologie della green economy.
CENTRO ESPOSITIVO POLIFUNZIONALE
APA Confartigianato Imprese sostiene la necessità di realizzare il Centro Espositivo Polifunzionale sul territorio del capoluogo di Provincia con l’intento di offrire al territorio una struttura in grado di valorizzare, promuovere e commercializzare
prodotti e servizi al fine di rendere sempre più competitivo il nostro sistema, valorizzandone i fattori distintivi.
Tale progetto è fondato sul criterio di polifunzionalità per una struttura che deve essere uno strumento flessibile per ospitare, oltre agli eventi prettamente fieristici, anche eventi espositivi, ricreativi, musicali, culturali e convegni.
In questo contesto, abbiamo promosso l’attività di Brianza Fiere, insieme al Comune di Monza, alla Camera di Commercio e alle altre associazioni di categoria dell’artigianato, dell’industria e del commercio di Monza e della Brianza.
Presupposto delle recenti azioni è stata l’individuazione della location espositiva da parte del Comune di Monza nell’area di Viale Stucchi-ang. Viale Sicilia, area prima occupata da una struttura provvisoria adibita ad eventi fieristici.
Definita tale indicazione, APA Confartigianato ha affiancato Brianza Fiere per individuare le azioni necessarie a sostenere la fase realizzativa ed esecutiva del progetto, attraverso il coinvolgimento dei Soggetti Pubblici che si sono espressi favorevolmente alla realizzazione del progetto con particolare riferimento a Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia, Provincia di Monza e Brianza e Camera di Commercio di Monza e Brianza.
In particolare APA ha messo a disposizione le proprie professionalità in campo fieristico e, con il contributo di Ente Mostre, ha redatto tutta una serie di analisi e di verifiche tecnico-progettuali e finanziarie finalizzate a prevedere la realizzazione dell’intervento a step progressivi e con una struttura in grado di garantire il contenimento dei costi.
Partendo da questa consapevolezza è stato redatto un progetto preliminare che ha mantenuto elevate caratteristiche estetiche e funzionali oltre che innovative proprie di un’opera che si deve contraddistinguere come pubblica ed al servizio del territorio.
In questo scenario, ci sono stati numerosi passi in avanti in relazione al perfezionamento del piano finanziario a sostegno dell’iniziativa che, in base alle ultime indicazioni, si concretizzerebbe con il conferimento da parte del Comune di Monza dell’area citata e dello stanziamento da parte degli Enti territoriali coinvolti delle risorse necessarie (CCIAA di Monza-Brianza partecipazione di € 1.000.000,00, Provincia di Monza e Brianza partecipazione di € 2.000.000,00, Unioncamere Lombardia contributo di € 1.945.000,00, Regione Lombardia contributo di € 1.500.000,00)
Riteniamo quindi necessario che la nuova Amministrazione Comunale condivida tale progetto e prosegua con le attività finalizzate a realizzare il Centro Espositivo Polifunzionale e chiediamo ai candidati Sindaco di impegnarsi in tal senso.
CONCLUSIONI
In considerazione dei tanti punti sopra esposti, esprimiamo l’opportunità che l’Amministrazione comunale costituisca dei tavoli di lavoro finalizzati ad affrontare le tante tematiche che stanno a cuore alla nostra categoria e, da parte nostra, confermiamo fin da ora la disponibilità a fornire il contributo richiesto.






Mercoledì 25 aprile, in occasione del 67° anniversario della Liberazione, il Must sarà aperto straordinariamente per tutto il giorno (ore 10-13 e 15-19). Presso la Sala del Camino verrà proiettato il video “E allora andavo con la mia bicicletta…” con memorie e testimonianze della staffetta partigiana Bambina Villa (ingresso libero alla proiezione). Alle ore 17.30 è inoltre previsto nel cortile d’onore di Villa Sottocasa un concerto a ingresso libero a cura del Gruppo Cantosociale dal titolo “L’accento sulla A. Canti, musiche, memorie di repressioni e libertà”.
L’Amministrazione Comunale e il Comitato per le Celebrazioni Patriottiche invitano tutta la cittadinanza alle celebrazioni per il 67° Anniversario della Liberazione. Il programma è il seguente:
Riprende il cineforum presso The Space Cinema Torribianche di Vimercate. Fino al 15 giugno ogni venerdì sera in programma grandi film d’autore introdotti da una presentazione e seguiti da un dibattito. L’iniziativa è a cura di Jurij Razza. Per il programma dettagliato dei film clicca il link qui sotto:
Il Liceo “Antonio Banfi” di Vimercate propone un incontro dal titolo Il lamento e la gloria: breve storia di Arianna con Giorgio Ieranò (Docente di Lingua e letteratura greca – Università di Trento).
Ultimo appuntamento per la rassegna a TeatrOreno dal titolo Teatro a Km 0 che vede protagoniste alcune compagnie teatrali del territorio. In cartellone Battaglie di dame, una commedia di E. Scribe a cura de “I Bisestili” (Oreno).
Continuano al museo i Labo Must. L’attività in programma per sabato 28 aprile si intitola Fare con farine, non un laboratorio di cucina ma un’officina di fantasia, in cui i bambini giocheranno a realizzare dei mobile (sculture aeree) utilizzando vari tipi di farine. Il laboratorio è rivolto a bambini da 4 a 11 anni e sarà a cura di Rossana Maggi. Per maggiori informazioni sui Labo Must e per scaricare il programma completo
Il MUST Museo del territorio vimercatese e la Provincia di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto del Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza finanziato dalla Fondazione Cariplo, presentano un ciclo di conferenze di storia locale dal titolo Il Vimercatese: storia, arte e cultura. Il primo appuntamento è previsto per sabato 28 aprile alle ore 17.00 presso l’Auditorium della Biblioteca Civica di Vimercate con una conferenza dal titolo L’Ottocento tra sviluppo industriale e questione sociale tenuta dal prof. Giuseppe Maria Longoni.
Torna al Must il Mercato Contadino a km zero, realizzato dalla COLDIRETTI di Milano, Lodi e Monza Brianza in collaborazione con l’Azienda Agricola Augusto Frigerio di Vimercate.
Secondo appuntamento per il ciclo di conferenze Il Vimercatese: storia, arte e cultura promosso dal MUST Museo del territorio vimercatese e dalla Provincia di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto del Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza finanziato dalla Fondazione Cariplo. L’incontro in programma il 5 maggio a Concorezzo si intitola “A doppia velocità. L’economia del Vimercatese dal secondo dopoguerra a oggi” e sarà tenuto dalla Prof.ssa Veronica Ronchi.
In occasione della Festa dei Lavoratori, il Must resterà aperto per tutto il giorno dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Alle ore 17 nel Salone d’Onore di Villa Sottocasa è previsto uno spettacolo dedicato allo storico stabilimento Bloch di Bellusco in cui verranno raccontate storie di vita di lavoro e di lotta raccolte e narrate da Fausto Galbiati e Lina Cazzaniga.
In occasione della Festa dei Lavoratori, il Must Museo del Territorio propone uno spettacolo dedicato allo storico stabilimento Bloch di Bellusco in cui verranno raccontate storie di vita di lavoro e di lotta raccolte e narrate da Fausto Galbiati e Lina Cazzaniga.
Il progetto Cosi’ lo leggo anch’io! promosso dalla Biblioteca Civica di Vimercate e da Offertasociale asc apre un info point per genitori e insegnanti a cura degli specialisti in Comunicazione Aumentativa ed Alternativa.
Alice Brianza Onlus con il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Sociali invita tutta la cittadinanza alla Giornata nazionale di Alice, per la lotta e la prevenzione dell’ictus cerebrale. L’iniziativa è in collaborazione con il reparto di neurologia dell’Ospedale di Vimercate. Saranno presenti stand informativi per la prevenzione delle patologie cerebrovascolari.
Il Must nell’ambito di Alla scoperta di Vicus Mercati, propone un itinerario guidato ad Oreno, un delizioso borgo di campagna che ha saputo mantenere negli anni un’atmosfera d’altri tempi. La visita parte dal meraviglioso Casino di caccia Borromeo (sec.XV), un edificio tardo medievale, con un locale che conserva affreschi quattrocenteschi in stile gotico internazionale, con scene di caccia e di amore cortese, tra gli esempi più importanti di pittura profana di questo periodo in Lombardia.
Dal 9 maggio parte un nuovo corso al museo per adulti dal titolo La natura nel Vimercatese organizzato dal MUST e promosso dalla Provincia di Monza e Brianza, nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza. Il corso è organizzato in 2 lezioni teoriche da 2 ore ciascuna più una lezione pratica con uscita sul territorio.
Dal 17 maggio parte un nuovo corso al museo per adulti dal titolo Leonardo da Vinci e la sua eredità organizzato dal MUST e promosso dalla Provincia di Monza e Brianza, nell’ambito del Distretto Culturale Evoluto di Monza e Brianza. Il corso è organizzato in 2 lezioni teoriche da 2 ore ciascuna più una lezione pratica con uscita sul territorio.
Prosegue la rassegna Musica al Museo in collaborazione con il Civico Corpo Musicale di Vimercate. Nella suggestiva cornice del museo, Saro Calandi (fisarmonica solista) si esibirà in musiche klezmer, tango, bossa nova e samba. Al termine dell’esibizione sarà servito un aperitivo gentilmente offerto dalla Bottega della Solidarietà di Vimercate.
Il Circolo Culturale Orenese propone l’iniziativa “Oreno in piazza”. Segue il programma:
Il Circolo ARCI “Antonio Banfi” nell’ambito del ciclo di incontri dedicati a Carcere e Lavoro propone la proiezione del film di Davide Ferrario Tutta colpa di Giuda. Seguirà un dibattito.
L’Associazione Heart propone Un progetto tutto a colori, 6 mostre in 6 diverse sedi, incontri e conferenze, per riflettere sul significato e la percezione del colore nell’arte. Vimercate ospita la sezione dedicata al colore bianco.
Prosegue il servizio di visite guidate al museo per visitatori individuali. Tutte le domeniche alle ore 15.30 e 17.00, una guida esperta accompagnerà i visitatori attraverso le 14 sale del percorso espositivo illustrando le opere d’arte, i supporti didattici, le istallazioni multimendiali e interattive, i principali aspetti storico-artistici del territorio, curiosità, aneddoti e molto altro. Le visite avranno la durata di 1 ora e 30 minuti e costeranno 2 euro a persona oltre al biglietto d’ingresso al museo.