STOP al Distributore SIAS

Giunge come una pietra tombale la decisione di sospendere i lavori per la realizzazione del distributore policarburante . Il Direttore del Settore Edilizio del Comune di Monza , Carlo Maria Nizzola, dopo aver visionato i vari rapporti della Polizia Locale , preso atto di vari documenti degli uffici competenti e sopratutto “ aver ravvisato che agli
atti del Settore Edilizia non risulta presentata alcuna istanza di permesso di costruire
relativa alla realizzazione del “nuovo impianto distribuzionestradale carburanti ad
uso pubblico”, né esista un valido Titolo Abilitativo in materia edilizia che abbia per
oggetto la loro realizzazione “  ha ordinato  alla Direzione  SIAS dell’Autodromo di Monza  ” di sospendere immediatamente in via cautelare e sino al termine dell’assunzione – nel termine di 45 giorni – dei provvedimenti definitivi, i lavori di cui in premessa in corso di realizzazione in assenza di titolo abilitativo, con riserva dei provvedimenti che  risultassero necessari, salvi e impregiudicati quelli di carattere amministrativo e penale connessi all’infrazione .”  La discussa vicenda della costruzione della stazione di rifornimento , avversata dai gruppi ambientalisti , varie associazioni e molti politici ,  sembra  giunta a alla sua nemesi , ma sicuramente i promotori  cercheranno di ricorrere all ‘ordinanza Comunale , continuando una telenovela che ai monzesi non sembrano  gradire .  La Redazione

 

TASSA MEDICI SPECIALIZZANDI

Giovani padani: “Tagliati i tentacoli del barone Monti”

“Oggi abbiamo tagliato uno dei tentacoli con cui Monti e il suo Governo
vogliono stritolare i giovani per favorire baronati e banche. La nuova tassa
inventata da questo esecutivo di super-geni per impedire l’accesso alla
professione a chi non appartiene alla casta dei soliti professori”. Così
Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale del Movimento
giovani padani, annunciando un prossimo emendamento per stralciare l’ennesima
gabella.

“Monti si conferma in assoluto barone di Palazzo Chigi – rincara la dose
Alberto Ribolla, coordinatore nazionale lombardo del Movimento universitario
padano – L’ennesimo dietrofront fantozziano di questo Governo non caneclla
la vergogna del tentativo di tassare chi meno ha. Gli studenti universitari e i
ricercatori ringrazino nella cabina elettorale chi ancora continua a
sostenere queste sanguisughe. I soldi per le banche ci sono, 950 euro al mese per i
futuri medici no… Da che parte stia la banda Monti è più che evidente…”.

De Piscopo, Elio e Max Gazzè al 4° Festival Città di Cernobbio

 

 Cernobbio

Nuova collocazione nel mese di agosto, nuova location, il crossover come linea artistica e più spazio ai giovani: l’edizione 2012 del Festival, organizzato dal Comune di Cernobbio, dà appuntamento al pubblico con sette concerti nel parco di Villa Erba. Da luglio ad agosto, dal lungolago a Villa Erba, dall’impostazione rigorosamente classica dei primi anni a una progressiva contaminazione, ma anche un’attenzione crescente ai giovani talenti. Sono le novità principali della quarta edizione del Festival Città di Cernobbio, che mantiene, fra tanti cambiamenti, due punti fermi: la gratuità dei sette concerti in cartellone e la qualità artistica, come testimoniano, fra gli altri, nomi del calibro di  Tullio de Piscopo, in quartetto, che aprirà il festival il 4 agosto; Elio, che duetterà con il pianista Roberto Prosseda il 6 agosto; Max Gazzè, che si esibirà con la Filarmonica Arturo Toscanini l’11 agosto.

«Cernobbio, anche quest’anno, rinasce al suono delle magiche note del suo Festival con un programma sempre all’altezza, per nomi, interpreti, varietà e spessore – dichiara il Sindaco Simona Saladini –; la proposta artistica fa leva su una sana contaminazione di espressioni e generi, che riflette idealmente la natura del nostro territorio, frutto di confluenze tra corsi d’acqua e lago che li accoglie».

In particolare De Piscopo, in una formazione che comprende Glauco Bertagnin al violino, Sergio Vecerina al pianoforte e Franco Catalini al contrabbasso, si alternerà fra il jazz di Claude Bolling e il tango di Astor Piazzolla; il recital di Elio-Prosseda rileggerà con la verve del cantante, da una parte, e il rigore del pianista classico, dall’altra, pagine memorabili di Mozart, Rossini e Kurt Weill; Max Gazzè, nel ruolo di “Uomo sinfonico”, ripercorrerà con l’orchestra Toscanini, diretta da Alessandro Nidi, alcuni dei suoi maggiori successi accanto ad arie e sinfonie del repertorio classico e lirico, nelle quali, oltre a cantare, suonerà il basso elettrico e acustico. In cartellone anche il recital beethoveniano del pianista Christian Leotta (9 agosto), l’originalissima orchestra di violoncelli Dodecacellos, impegnata nel programma “Da Bach a Morricone” (12 agosto) e “A forza di essere vento”, progetto su musiche di Fabrizio de Andrè con Ensemble Franziska Four step Choir, che concluderà la kermesse il giorno di Ferragosto. Il cambio del periodo in cui si terrà il festival nasce dall’incrocio di due dati, la presenza dei turisti sul Lago di Como, che nella prima metà di agosto risulta particolarmente elevata, e il calendario delle manifestazioni sul territorio, tradizionalmente meno ricco nel mese delle vacanze per eccellenza. Cambia anche la location dei concerti che, dalla struttura montata sul lungolago, si trasferisce nella prestigiosa cornice di Villa Erba, illustre centro fieristico e congressuale, oltre che dimora storica con parco botanico normalmente non aperta al pubblico. «In linea con la nostra tensione all’eccellenza il Festival, quest’anno, si svolgerà a Villa Erba, all’interno del Padiglione Centrale del Polo espositivo, che permetterà una maggior affluenza di pubblico mantenendo il prestigio e la comodità di una location rinomata a livello internazionale e orgoglio della nostra città –aggiunge il Sindaco –. Anche per questa edizione, abbiamo fortemente voluto offrire l’ingresso gratuito, per concedere a chi lo desidera la possibilità di godere appieno delle meraviglie del Festival e ciò è stato possibile grazie all’impegno organizzativo del Comune e all’indispensabile sostegno di enti pubblici e sponsor privati». 

L’altra novità di rilievo riguarda la componente più giovane del Festival, che avrà una propria serata, il 5 agosto, con Re.Seed, progetto sovra comunale e multidisciplinare terzo classificato in Italia fra quelli finanziati da ANCI e dal Dipartimento della Gioventù – Presidenza del consiglio dei Ministri e che vede impegnati, in tre team territoriali (Varese, Saronno, Cernobbio/Cantù), sessanta giovani talenti che stanno seguendo un percorso formativo multidisciplinare negli ambiti della permacultura, della musica, della videoarte, dell’arte visiva, del design e del garden design. Il Festival Città di Cernobbio costituirà il momento culminante e sarà la vetrina dei lavori prodotti in questi mesi. In continuità con gli anni precedenti, invece, la presenza di giovani musicisti, selezionati dall’Accademia musicale “Giuditta Pasta” onlus, che apriranno le serate.

Il Festival Città di Cernobbio è inserito nella “Rete dei festival musicali” del Progetto INTERREG Italia – Svizzera “Turismo alpino: saper fruire il territorio in modo sostenibile” finanziato nell’ambito del PO di Cooperazione transfrontaliera IT/CH 2007-2013 dell’Unione Europea.   

Info su: http://www.festivaldicernobbio.eu/

Ciao Pietro …

Ciao Pietro ,,.. un pezzo di storia  della nostra Città se nè andato ..

Il calzolaio di via Cairoli, il signor “Torno subito”, in una solare giornata che ha aperto la nuova stagione, ha salutato tutti, respirando sempre più lentamente. Magari vagherà qualche giorno ancora intorno al negozio e per le vie di Monza, per fare qualche scherzo, come era solito in vita, insieme con gli amici; per ravvivare le giornate; prenderà poi la strada per i sentieri sereni di qualche altro mondo, di qualche altro lido, dove c’è gente che balla, canta e fa festa.   La sua vita come un film di Monicelli, tra le risate nel via vai di via Cairoli, affacciato alla porta del negozio, a salutare tutti sempre con grandi sorrisi, a offrire caffè ad amici e clienti, spesso al bar, avanti e indietro, girando sulla vetrina quel cartello da cui ha preso il soprannome: torno subito. Lo sapevano fino a Besana Brianza che bisognava attendere anche dieci minuti prima che tornasse.  Eppure i clienti aspettavano e gli rimanevano fedeli, anche se le scarpe spesso non erano pronte. “Oh caspita, mi sono dimenticato! Gliele sistemo per domani signora!”.  Non era vero che si era dimenticato, fingeva di osservare la mensola delle paia pronte poi si girava verso la risuolatrice e spuntavano quelle ancora da aggiustare.  O non le voleva sistemare o era un trucco per rivedere belle e simpatiche clienti.

L’ho osservato fin da piccola, quando ancora lavorava nella bella Milano di via Tadino e di via Zuretti, trentacinque anni fa. L’odore dei lucidi delle scarpe, il profumo della pelle che lavorava, pezzetti di tacchi, rimasugli di suole, la vetrina sempre impolverata.

Era un continuo entrare e uscire di gente, una vita arricchita di storie, si fingeva veggente, leggeva le mani a clienti ingenue e, in verità, ci indovinava anche. Perché papà con uno sguardo capiva molto, ascoltava sempre tutti, un po’ come un confessore, e animava il suo negozio di episodi da commedia. 

Sì, credo rimarrà ancora lì, per un po’ di giorni, in piedi fuori dalla bottega, col suo camice blu macchiato di colla e tinte; mani in tasca, magari appoggiato a qualche auto parcheggiata, a salutare qualcuno che non è riuscito a passare a trovarlo in questi ultimi giorni.

Descrivere papà in poche parole è impresa difficile, perché lui è stato un personaggio extra-ordinario, per me, Daniela, per tutta la nostra famiglia, per gli amici meravigliosi di cui si è circondato.

Pietro Primavera vi saluta tutti domani, giovedì 22 Marzo, alla chiesa di San Carlo, alle 14.30, con la primavera che arriva. Non siate tristi, ha arricchito la vita di tutti noi, e se vi dovesse mancare, girate per via Cairoli, poi fermatevi al Cafferino e bevete un caffè alla sua salute, lui già balla sgambettando con qualche bella donna sulle spiagge dei Caraibi. 

Cristina Primavera

 

“Giovani massacrati, da Monti parole e tasse ma pochi fatti”

“Il dibattito sull’articolo 18 è un pretesto del Governo per buttarla
sull’ideologia. La verità è che Monti sta massacrando i giovani e non ha
ancora creato nemmeno la prospettiva di un posto di lavoro. Annientando le finanze locali, aumentando le tasse e facendo chiudere le imprese il Governo non sta certo aiutando i giovani. Monti parli chiaro e la smetta di prenderci in
giro: di quanto farà calare la disoccupazione giovanile? Quanti nuovi posti di
lavoro creerà? Dove li creerà? Con che soldi? Risponda a queste domande, dopo
parleremo dell’articolo 18″.

Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e coordinatore federale del
Movimento giovani padani

Le Fiamme Gialle sequestrano 87 Kg di …”Rosse”

LA GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA 87 KG. DI SIGARETTE DI CONTRABBANDO

Continua incessante il contrasto ai traffici illeciti da parte degli uomini della Guardia di Finanza di Sesto San Giovanni. Infatti l’assiduo controllo del territorio, posto in essere anche sulle principali arterie autostradali, ha dato i suoi frutti nella serata del 16 marzo u.s. quando sono stati scoperti e sequestrati 87 chilogrammi di sigarette di contrabbando di marca “Marlboro” sia rosse che gold. L’operazione è scaturita da una serie di passaggi effettuati, nell’arco di diverse ore, da una pattuglia del Corpo nei pressi dell’area di servizio di Dalmine (BG). I militari nei vari passaggi notavano la presenza costante di un’autovettura Mercedes SW che sembrava essere stata abbandonata.

Proprio in occasione di uno di questi passaggi i finanzieri notavano l’arrivo di un furgone con targa dell’est Europa dal quale scendeva un soggetto che effettuava una serie di giri di ricognizione nei pressi dell’autovettura per poi salire a bordo ed allontanarsi. I militari, insospettiti da tale atteggiamento, fermavano l’autovettura e, a seguito di un controllo più approfondito, veniva rinvenuto l’ingente quantitativo di t.l.e., successivamente sottoposto a sequestro unitamente all’autovettura.  Il soggetto fermato, un cittadino ucraino di 30 anni in Italia senza fissa dimora, veniva tratto in arresto e condannato per direttissima dal Tribunale di Bergamo ad un anno e quattro mesi di reclusione ed al pagamento di una multa di 200 mila euro.  L’attività delittuosa, cui è stato posto termine grazie alla tempestiva azione dei finanzieri, avrebbe consentito ai responsabili di trarre ingenti profitti, nell’ordine di quasi 20.000 Euro, dalla rivendita dei tabacchi sul territorio di Milano e del suo hinterland, causando, in un momento storico particolarmente difficile per l’economia nazionale, un notevole danno sia all’Erario che a quanti, onesti operatori del mercato, effettuano la legale rivendita di tabacchi lavorati nazionali. La commercializzazione delle sigarette sequestrate, avrebbe inoltre posto in serio rischio la salute di quanti le avessero acquistate, in quanto la sottrazione delle stesse ai controlli da parte degli Enti Sanitari Nazionali non avrebbe consentito la verifica sulla qualità ed eventuale nocività per i consumatori.

Monza: Polizia Provinciale sequestra discarica abusiva

Monza, 19 marzo 2012. Un’area di circa 10.000 mq è stata posta sotto sequestro dalla
Polizia Provinciale a Monza, in via Tanaro, per reati vari connessi alla gestione non
autorizzata di rifiuti e discarica abusiva degli stessi.
Le indagini hanno portato gli agenti ad identificare un rottamaio che gestiva la propria
attività su una superficie a destinazione industriale di circa 4.000 metri quadri, violando
però molteplici disposizioni e occupando un terreno a destinazione agricola di 6.000
metri quadri, trasformato in una vera e propria discarica abusiva con lo stoccaggio di
centinaia di tonnellate di rifiuti ferrosi, pericolosi e non.
Le due aree sono state sequestrate su disposizione del Giudice delle indagini Preliminari
Maria Rosaria Correra a seguito di richiesta del Pubblico Ministero Salvatore Bellomo,
dopo le indagini e gli accertamenti svolte dalla Polizia Provinciale.
La società, che si occupa di raccolta rottami, utilizzava inoltre strumenti di lavorazione
(compattatori e altre macchine) per cui non era autorizzata e stoccava ingenti quantità
di materiali – tra cui molti anche rifiuti pericolosi – superando i limiti di legge.
Una seconda società attiva nell’edilizia, utilizzava la stessa area come discarica di rifiuti
da demolizione: macerie, terra e rocce da scavo occupando anche una parte attigua al
terreno stesso, ceduta in locazione dal rottamaio.
I due imprenditori sono stati denunciati.

Monza: Fiaccole e Inno per i Marò .

Monza , 16 marzo .

Si è svolta questa sera in centro città  una  fiaccolata a  sostegno dei due Militari Italiani  prigionieri in India con grande partecipazione della gente e di esponenti politici , tra cui Alfredo Mantica ,Dario Allevi, Roberto Alboni, Stefano Carugo, Pierfranco Maffè, Martina Sassoli e rappresentanti di varie Associazioni . Oltre a critiche sull’operato del Governo Monti per la gestione diplomatico della faccenda in senso negativo , con la presenza di Paracadutisti e altri rappresentanti delle FF.AA. tutti i partecipanti hanno intonato l’Inno Nazionale e la manifestazione si è conclusa di fronte alla sede del Tribunale , luogo simbolo per avere Giustizia sui nostri Marò .  Molte  persone sono rimaste perplesse che non solo a Monza ma anche nel resto d’ Italia , il centro sinistra sia stato particolarmente latitante  sul sostegno ai nostri Militari  , mentre in altri casi di connazionali prigionieri o rapiti all’estero abbia sembre alzato la voce … Forse gli attivisti rapiti di varie associazioni, lautamente pagati , sono più importanti di 2 nostri soldati illegalmente imprigionati mentre facevano il loro dovere a difesa di una nostra nave in acque internazionali ?? Lasciamo ai nostri lettori e telespettatori le debite conclusioni ….

Seregno: UNA «RETE POLITICA» CONTRO LA MAFIA

Il Presidente dei Sindaci dell’ASL MB, Giacinto Mariani, interviene al Consiglio
comunale di Limbiate sulla legalità: «Presto un protocollo – sicurezza per tutti i
Comuni della Provincia»

«Presto tutti i Comuni della provincia di Monza e Brianza avranno un protocollo per la
sicurezza nei cantieri per combattere le infiltrazioni mafiose nel sistema degli appalti
pubblici». Lo ha annunciato sabato scorso il presidente della Conferenza dei Sindaci
dell’ASL MB, Giacinto Mariani, durante la seduta aperta del Consiglio comunale di
Limbiate dedicata alla legalità.
Nell’aula consigliare dedicata a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, a Villa Mella,
Mariani ha spiegato che il Protocollo nasce come «una grande “rete” politica e tecnica
contro la mafia. La “Stazione Unica Appaltante”, ad esempio, potrà gestire per conto
dei singoli Comuni tutta la procedura di gara degli appalti, garantirà più trasparenza,
più efficienza e più omogeneità nei capitolati, con l’obiettivo di evitare la costituzione
di centri di potere mafiosi».
Per raggiungere l’obiettivo, ha proseguito Mariani, «dobbiamo lavorare su
trasparenza negli appalti, osservatorio online delle aziende e dei cantieri per dare a
tutte le forze dell’ordine del territorio la possibilità di sapere quanti e quali cantieri
sono stati controllati, personale della Polizia Locale formato ad hoc, controllo dei subappalti e tracciabilità ei pagamenti».
Al Consiglio comunale aperto sono intervenuti anche Walter Mapelli, Sostituto
Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Monza, Basilio Rizzo, presidente
del Consiglio Comunale di Milano, Giovanni Di Martino, vice-presidente nazionale
dell´associazione «Avviso Pubblico» e Sindaco di Niscemi.

Monza: Manifesta per la LIBERAZIONE DI ROSSELLA URRU

Vedere in fila la gente per entrare nella sala Maddalena a Monza,mezzora prima della manifestazione,ci ha lasciati un pò sorpresi,perchè di solito la gente arriva in ritardo.
E’ successo a Monza,alla manifestazione di solidarietà per sollecitare la liberazione di Rossella Urru,la giovane volontaria umanitaria,rapita in Algeria il 20 di Ottobre 2011,con il Reading-Concerto in Sala Maddalena  ed il mercatino creativo-etnico in Piazza Cambiaghi, organizzato dal Circolo Sardegna,con la collaborazione del Comune di Monza,Assessorato alla Cultura ed il Patrocinio della Regione Sardegna,Assessorato del lavoro,della Provincia di Monza e Brianza,della FASI e di Zero Confini,con una Festa della Donna, dedicata a Rossella Urru.
Alle ore 16,di Domenica 11 Marzo,nella sala strapiena ha preso la parola il presidente del Circolo Sardegna,Salvatore Carta,ringraziando i Cittadini e Soci,per la bella partecipazione.
L’Assessore alla Cultura,Prof. Alfonso Di Lio ha portato i saluti del Comune di Monza.
Ha poi preso la parola la D.ressa Tiziana Fraterrigo,Vice Presidente dell’Associazione Umanitaria Zero Confini,che ha ricordato Rossella Urru,citando alcune iniziative umanitarie svolte dall’Associazione,nel Sahrawi,assieme a Rossella Urru.Ha letto poi alcune poesie sul tema della Libertà,dedicate a Rossella,accompagnate da numerosi applausi.
L’intervento della Presidente di Zero Confini Antonetta Carrabs,ha poi approfondito il legame della sua Associazione con Rossella Urru nelle missioni nel Sahrawi e a conclusione ha letto una poesia intitolata proprio Sahrawi,tra la commozione e gli applausi del numeroso pubblico presente.Il Presidente del Circolo Sardegna ha ringraziato e ha poi consegnato un mazzo di mimose simbolico alle due brave poetesse.
Ha dato il via poi al concerto dedicato a tutte le Donne e in particolare a Rossella Urru,cominciando dalla canzone sarda “No Potho Reposare”,proseguendo con testi dedicati al mondo femminile,di De Andrè,Battisti,Zucchero,Dalla,Celentano,ecc.eseguiti dall’orchestra Live-Simphony,tra i numerosi applausi della Cittadinanza entusiasta.
 
Alle 18,30 si è conclusa la manifestazione,con alcune canzoni dei Tazenda e con l’appello
ai rapitori: “IN NOME DELL’UMANITA’ VI ESORTIAMO A LIBERARE ROSSELLA URRU”.
Scritto anche in Arabo sui manifesti e sui 3.000 volantini con la foto a colori di Rossella.
Siamo molto soddisfatti di questa manifestazione e anche del mercatino della creatività e della mostra d’arte dei maestri Grassi e Boellis,sperando che nel nostro piccolo possa servire a far liberare Rossella Urru e a dare un pò di coraggio e speranza alla sua famiglia di Samugheo,in Sardegna….ma sopratutto che tutti possiamo riavere Rossella tra noi.
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www.circolosardegna.brianzaest.it