INTIMIDAZIONI AL SINDACO DI MONZA

Grimoldi (Lega): “Attenzione a chi cerca voti tra gli sbandati”

“Esprimo la mia solidarietà al sindaco Marco Mariani e apprezzo la presa di
distanza del candidato sindaco del Pd, Roberto Scanagatti. E’ da troppo tempo,
e la Lega lo ha denunciato più volte, che bande di anarchici e antagonisti
vengono a Monza trovando purtroppo la sponda in qualche politico. Spero che
l’imminente campagna elettorale chiarisca una volta per tutte che nessuno vuole
i voti di questi sbandati e che Monza non avrà mai spazi da concedere a centri
sociali che alimentano raid come quello contro il nostro sindaco”.      

Così Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale MGP, sulle
scritte intimidatorie contro il sindaco di Monza.

“Italiani, tutti in piazza, per decidere il nostro futuro”

“Il 4 febbraio La Destra scende in piazza contro il governo delle tasse, con un grande corteo popolare lungo le strade di Roma.

 

Il popolo italiano manifesti con noi per non accettare supinamente un governo che sottrae risorse alle famiglie per pagare i debiti delle banche.

A tutti gli Italiani, a quelli che credono nella Nazione, nella Famiglia, nella capacità di ripresa del nostro popolo, nei valori perenni, nella Tradizione e in tutto quello che ha fatto grande l’Italia nel mondo chiediamo di scendere in piazza con noi.

Non è più il tempo delle divisioni, non possiamo più permetterci di lasciare i destini dei nostri figli nelle mani di chi ci ha ridotto nella situazione di difficoltà in cui oggi versiamo.

Il governo Monti, pieno di banchieri che di tecnico hanno solo la capacità di fregare i soldi al prossimo, che è l’unica attività che l’esperienza lavorativa ha insegnato loro; ricco di professori universitari, che sicuramente conoscono libri, codici e codicilli, ma del cui senso pratico c’è molto da dubitare, dato che hanno vissuto solamente nelle baronie universitarie senza vivere a contatto con i veri problemi della gente; deve andare via.

Per questi ed altri motivi ancora, invitiamo i cittadini brianzoli senza alcuna divisione di ruolo, ideologia o partito  ad aderire al nostro corteo del 4 febbraio, abbiamo organizzato un pullman gratuito che partirà da Monza, Piazza Castello e vi riporterà a casa da Roma. Per ulteriori informazioni e chiarimenti potete contattare la Responsabile dell’Organizzazione eventi Francesca Giarmoleo al numero 347. 3306243. “Italiani, tutti in piazza, per decidere il nostro futuro”.

La Destra Federazione di Monza e della Brianza

Gavazzi: “Ipsia Meroni, i fatti dimostreranno chi ha sbagliato”

“Se sarò stato io a sbagliare, chiederò scusa, ma se sarà stata lei dovrà andarsene, dato che tra l’altro è anche incompatibile”.

Ho sbagliato a difendere l’Ipsia Meroni? Pagherò, saranno i fatti a dimostrarlo, ma se a sbagliare sarà stato l’assessore Colombo, sarà lei a dover pagare”. E’ stato questo il commento di Attilio Gavazzi, Vice Presidente del Consiglio Provinciale e consigliere del Popolo della Libertà alla risposta dell’Assessore Provinciale all’Istruzione, Giuliana Colombo in merito all’interrogazione sul Piano dell’Offerta Formativa. L’assessore Colombo ha infatti sostenuto che l’apertura di nuovi indirizzi di formazione professionale similari a quelli dell’Ipsia Meroni non arrecheranno danno all’istituto.

Gavazzi ha poi puntato il dito sull’incompatibilità dell’assessore Colombo con la sua posizione di dirigente scolastico all’Istituto “Primo Levi” di Seregno.

“Ricordo all’assessore Colombo – ha detto Gavazzi - la sua posizione di incompatibilità con la posizione professionale che ricopre a Seregno. Riconosco all’assessore di ricoprire il ruolo di dirigente scolastico con estrema professionalità, non usufruendo tra l’altro di permessi istituzionali. Eppure l’incompatibilità sussiste e pertanto dovrebbe dimettersi”.

interrogazione

Desio: INCHIESTA ‘PELLICANO’

 

Il quadro che emerge dalle notizie che, giorno dopo giorno, vengono portate all’attenzione dell’opinione pubblica è grave e preoccupante. Secondo quanto apprendiamo dall’ordinanza del GIP di Monza, le azioni di più persone, tra imprenditori, commercialisti e pubblici ufficiali avrebbero, anche sul territorio di Desio , consolidato un diffuso sistema di illegalità, asservendo la funzione pubblica all’interesse privato.


Tra le gravi ipotesi di reato, spiccano quelle poste in relazione all’approvazione del Piano di Governo del Territorio della Città. Scelte urbanistiche lontane dall’essere definite nell’interesse dell’intera comunità desiana ma, al contrario, finalizzate a favorire gli interessi di imprenditori compiacenti per portare ritorni personali a chi rivestiva importanti cariche amministrative (l’ex Assessore Antonino Brambilla e dell’ex
Direttore del Settore tecnico Rosario Perri) o influenti ruoli politici ed istituzionali (l’ex Assessore regionale e coordinatore brianzolo del PdL Massimo Ponzoni).
Abbiamo piena fiducia nel ruolo della magistratura e ribadiamo la nostra piena collaborazione alla stessa, mettendo a disposizione atti e la struttura affinché venga accertata tutta la verità. Allo stesso tempo, la nuova amministrazione valuterà ed effettuerà tutti i passi necessari per tutelare l’ente e la comunitàdesiana qualora l’impianto accusatorio venisse poi confermato.
Ciò però non è sufficiente: la giustizia farà il suo corso, ma, già da ora, tutte le forze politiche desiane devono segnare una discontinuità con le pratiche del recente passato.
Questa amministrazione e la maggioranza che la sostiene hanno già dato segnali importanti, primo fra tutti l’approvazione nel novembre scorso della Variante del PGT che, ponendosi l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo e le sconsiderate previsione insediative del PGT approvato nel 2009, ha cancellato, in riferimento alle aree oggetto dell’inchiesta, le trasformazioni di destinazione d’uso da agricolo ad edificabile che hanno portato gli inquirenti a configurare e a contestare diversi reati a Ponzoni, Brambilla e Perri e a far
scattare, nei loro confronti, arresti o misure di natura cautelare.


La nuova amministrazione intende poi attivare concreti percorsi di partecipazione attiva dei cittadini, nell’ambito di processi di co-decisione informata , garantendo trasparenza nella formazione delle scelte, a partire da quelle urbanistiche, in modo che in esse prevalga l’interesse pubblico su quello privato.

Arresto Brambilla: le deleghe ad Allevi

Arresto di Antonino Brambilla: Allevi avoca a sé le deleghe del Vicepresidente

“Momento molto difficile, ma abbiamo il dovere di andare avanti”

Monza,16 gennaio 2012. Il Presidente della Provincia Dario Allevi ha ricevuto nel primo pomeriggio, per mano del suo legale, le dimissioni di Antonino Brambilla Vicepresidente e Assessore alla Pianificazione Territoriale e Parchi.

 

Allevi, che ha ricevuto stamani la notizia dell’ordine di custodia cautelare, si è detto colpito e sgomento per quanto accaduto e, confidando pienamente nell’operato della magistratura, attende che si faccia presto luce sulla vicenda giudiziaria.

 

“Si tratta di fatti passati – tiene a chiarire il Presidente – che nulla attengono all’attività istituzionale della Provincia e che riguardano precedenti incarichi di Brambilla presso il Comune di Desio”.

“Il mio ruolo mi impone di tutelare l’onorabilità dell’Ente che presiedo anche in un momento difficile come questo – aggiunge Allevi – Pertanto sento la responsabilità e il dovere di andare avanti, per proseguire il lavoro avviato che non deve subire frenate né ritardi”.

 

A questo proposito Allevi ha annunciato di aver avocato a sé le deleghe relative alla Pianificazione Territoriale e Parchi ad interim.

Arresti al ..Massimo

Monza , 16 gen. –

Le voci su arresti eccellenti  giravano da tempo e qualcuno aveva anche scommesso che qualche politico avrebbe mangiato il panettone dietro le sbarre .

Infatti  questa mattina,  Il gip di Monza ha emesso un provvedimento di custodia cautelate nei confronti di Massimo Ponzoni, ex Assessore Regionale, attualmente Segretario del Consiglio della Lombardia.

L’accusa è di bancarotta fraudolenta nell’ambito del crac della società “Il Pellicano”.. Arrestati, sempre  per la stessa inchiesta, FRANCO RIVA, ex sindaco di Giussano, Antonino Brambilla, vice Presidente della Provincia di Monza e Brianza,  il Direttore dell’Ufficio  Tecnico di Desio  Rosaro Perri,  anche lui ex  Assessore provinciale  e anche l’imprenditore   Filippo Duzioni  .

Secondo le Forze  dell’Ordine  il bergamasco Duzioni  era il  faccendiere per una serie di illeciti di cui Ponzoni era a conoscenza, e ha  versato  all’ex Assessore regionale una tangente di 220 mila euro per modificare una  variante urbanistica nell’ambito del Piano di Governo del Territorio di Desio, “sul quale il Ponzoni ha influito “  secondo gli inquirenti .  Per ora però  Ponzoni  è introvabile e qualcuno pensa sia già all’estero .

Intanto sono in corso perquisizioni in Regione Lombardia e nel Comune di Desio.   Già coinvolto  in abusi edilizi ,condannato all’abbattimento di una villa intestata a un prestanome ,  Ponzoni era da tempo nel mirino degli inquirenti anche per legami mafiosi  .

I giudici stabiliranno la verità sulle accuse , ma sembra ormai finita male  la carriera del  .. “Delfino ” del Governatore .

La Redazione

Como :La Befana sul Duomo

 

La Festa dell’Epifania  viene festeggiata in vari modi , ma la protagonista è sempre Lei , la Befana  ..  Ogni Città la presenta con le caratteristiche proprie del Territorio , aggiungendo un pò di fantasia e musica .  Così nel triangolo brianzolo , Como ,Lecco e Monza si sono viste  interpretazioni della protagonista in varie fogge .

Le più spettacolari  sono però la Befana Motociclista , organizzata  dal Moto Club Monza  (  Tempio dei motori nota in tutto il mondo ) con centinaia di Centauri in sella alle moto per distribuire i regali  ai ragazzi meno fortunati , a cui abbiamo preparato un video on line al più presto .  A Como invece l’arzilla vecchietta ” svolazzava ” sulla facciata del Duomo di Como , l’ultima delle cattedrali gotiche costruite in Lombardia iniziato nel 1396, dieci anni dopo la fondazione del duomo di Milano.

Una folla veramente enorme , oltre 3 mila persone tra grandi e piccoli , hanno seguito la discesa della “Vècia”   dalla torre campanaria del Palazzo del Broletto appesa ai cavi di sicurezza tirati  dai Vigili del fuoco Comaschi . In realtà , a causa del grande numero di bambini che aspettavano regali e caramelle alla fine della discesa ,le Befane sono diventate 2 , per accontentare tutti ….

Grandi applausi alle 2 Befane alpiniste , che sono state interpretate da   Giuliana Brugnoli (volontaria dei Vigili del fuoco di Lomazzo) e da  Elisabetta Cappi,volontaria dei pompieri di Dongo.

Forse  il prossimo anno arriveranno i Re Magi , magari a bordo di una Lucia ….. Chissà …

 

Un pieno di… riconoscimenti a Brianzacque

Prestigiosi riconoscimenti per Brianzacque, operatore del servizio idrico integrato sul territorio della provincia di Monza e della Brianza e del Nord Est Milanese.  Riconfermata  con successo la triplice certificazione ottenuta nel 2008 per gli schemi della Qualità (ISO 9001), dell’Ambiente (ISO 14001) e della Sicurezza (BS OHSAS 18001), la monoutility dell’H2O, ha proseguito e completato il percorso conseguendo anche la certificazione Energetica ISO 50001. Un risultato considerevole  che pone  Brianzacque tra le primissime società in Italia in grado sia di  esibire un quartetto di certificazioni, sia di fregiarsi di quella energetica nel settore idrico.

Con quasi 200 dipendenti, un fatturato di 70 milioni l’anno, un’utenza di 76 comuni per un bacino di 850 mila abitanti, Brianzacque, ha messo in atto un sistema di gestione integrata  conforme alle norme volontarie internazionali che viene applicato a tutte le attività aziendali: captazione, adduzione, collettamento, depurazione, laboratorio di analisi che, tra l’altro, nel 2010 ha conseguito l’accreditamento. Ancora: manutenzione degli impianti idrici e fognari, progettazione ed esecuzione di allacci di impianti idrici e fognari e piccole estensioni reti.

Oltre all’implementazione del sistema integrato Qualità Ambiente Sicurezza è la  “pagella verde” della  certificazione energetica a rivestire una particolare importanza per la local utility briantea, realtà “energivora” con un costo che incide per oltre il 18% sulle spese operative. Già da tempo, la Direzione della società ha messo in atto una serie di contromisure per abbattere i consumi energetici. In questo contesto, la certificazione rappresenta non solo il riconoscimento ufficiale da parte dell’ente certificatore, il Gruppo RINA – una delle più antiche società di classificazione al mondo e leader in Italia nella certificazione dei sistemi di gestione – dei risultati fin qui ottenuti, ma contribuisce a tracciare le linee guida per pianificare le azioni future da intraprendere. Brianzacque procede così sulla strada della sostenibilità ambientale in quanto la contrazione dei consumi energetici si traduce in un minor inquinamento in termini di emissione di gas serra con ricadute positive per l’ambiente e per le persone.

Queste quattro certificazioni rappresentano un indiscutibile valore e un punto di forza per l’azienda – ha dichiarato il Presidente Oronzo Raho -  Essere stati tra i primi a conseguirle è un risultato che ci onora e che rende merito agli sforzi compiuti dalla struttura e dai dipendenti. Ora più che mai, Brianzacque ha tutte le carte in regola per affrontare le importanti sfide che la aspettano, a cominciare dal rinnovo dell’affidamento della gestione del servizio idrico integrato per Monza e Brianza. La certificazione è un precisa scelta, sinonimo di un impegno aziendale costante e duraturo a garanzia dei nostri utenti, degli organismi istituzionali e di tutti i nostri stakeholders”.

Il processo di certificazione, il monitoraggio e le verifiche annuali effettuate da parte del Gruppo RINA consentono all’azienda di mettere in campo un processo costante di autoverifica delle proprie prestazioni e di coltrollo dei processi operativi che essa conduce, attraverso un approccio dinamico alle problematiche individuate, ad un miglioramento continuo delle condizioni registrate e ad una nuova definizione degli obiettivi come conseguenza del riesame dei risultati ottenuti, aumentando così la credibilità della società nei confronti dei cittadini consumatori, delle istituzioni e della Comunità locale.

  “E’ importante vedere come anche in tempi difficili come quelli attuali, gli operatori scelgano di investire per ottimizzare la propria organizzazione ben sapendo che la definizione di processi standardizzati, controllati e documentati non può che migliorare i risultati dell’azienda, ed essere quindi un importante elemento di competitività in un mercato sempre meno disponibile ad accettare improvvisazione e disorganizzazione. La strada della qualità infatti, offre maggiori garanzie sui risultati della fornitura ed una semplificazione dei metodi di controllo, permettendo agli operatori di distinguersi positivamente in un mercato sempre più competitivo” – ha affermato Roberto Cavanna, Direttore Certificazione del Gruppo RINA.

I vantaggi connessi alla Certificazione Qualità, Ambiente, Sicurezza ed Energia si possono così riassumere:

  • il miglioramento delle prestazioni dell’impresa e la diminuzione dei costi di gestione;
  • l’orientamento ai processi e la costante interazione anche con quelli trasversali all’organizzazione;
  • la propensione all’analisi dello stato di ogni processo al fine di individuare potenziali rischi sia in ambito di impatto ambientale, che energetico e di sicurezza dei lavoratori;
  • l’attenzione al raggiungimento di obiettivi ambientali, di sicurezza ed energetici;
  • lo sviluppo della consapevolezza dell’individuo di far parte di un processo virtuoso;
  • una migliore gestione e controllo dei processi operativi a tutti i livelli;
  • l’attenzione nel tempo al rispetto della legislazione applicabile;
  • la credibilità agli occhi della collettività interna ed esterna all’impresa;
  • il prestigio derivante dall’immagine di impresa virtuosa.

Nella foto ,  il Presidente Oronzo Raho