Un servizio della Regione Lombardia con agevolazioni per anziani e disabili

CR T: CAR TA R EGI ON ALE DEI TR ASP OR TI
num ero verde 800 318 318
Per viaggiare su tutta la rete del trasporto pubblico lombardo
Attiva da alcuni mesi, la Carta Regionale dei Trasporti (CRT) è un titolo di viaggo che
consente di viaggiare sui mezzi di trasporto pubblico della rete regionale dagli autobus urbani e interurbani alle metropolitane, ai treni suburbani e regionali, fino ai battelli sul Lago d’Iseo e alle funivie e funicolari di trasporto pubblico.
E’ importante sapere che per gli anziani e le persone diversamente abili sono state previste agevolazioni e riduzioni fino alla totale gratuità.
Le persone interessate e che rientrano in tali categorie, debbono anzitutto procurarsi una
attestazione ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivlente), quindi contattare il numero verde 800 318 318, dove un operatore incaricato indicherà loro tutti i documenti necessari da presentare ai fini del rilascio.
La CRT ha validità annuale e in automatico verrà inviato, in scadenza, un bollettino per il
rinnovo, salvo eventuali variazioni che il titolare della carta è tenuto a comunicare.
Tutte le informazioni utili al rilascio, i requisiti, la modulistica e la validità nonché i mezzi che rientrano oppure sono esclusi dalla carta, si possono ottenere sia consultando il sito internet della Regione Lombardia che rivolgendosi direttamente presso gli uffici dello Spazio Regione presenti sul territorio nelle varie province.
Per i brugheresi lo Spazio Regione più vicino si trova a Monza, in piazza Cambiaghi, 3 ed
osserva i seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00, venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

UniCredit e ANCE Lombardia insieme per la ripresa dei cantieri in Lombardia

Entra in vigore sul territorio regionale l’accordo per il sostegno all’edilizia che
prevede un plafond nazionale di 2 miliardi di euro nei prossimi 2 anni. Previste
iniziative per favorire l’internazionalizzazione delle imprese di costruzione della
Lombardia


Milano, 16 novembre 2011 – Diventa ufficialmente operativo in Lombardia
l’iniziativa “Ripresa Cantieri in Lombardia”, l’accordo tra UniCredit e
ANCE Lombardia, l’Associazione Regionale dei Costruttori Edili Lombardi,
per il sostegno al settore delle costruzioni, che riveste un peso significativo
nello scenario produttivo regionale, con un giro di affari stimato nel 2010 in
23,4 miliardi di euro ed una forza lavoro di 334mila unità (fonte: Rapporto
Congiunturale sull’Industria delle Costruzioni in Lombardia, aprile 2011).
L’accordo è stato siglato oggi, presso la sede di ANCE Lombardia, da Monica
Cellerino, Responsabile per il Territorio della Lombardia di UniCredit, e da Luigi
Colombo, Presidente di ANCE Lombardia.
Entra così in vigore in ambito regionale l’accordo che a livello nazionale destina
un plafond di 2 miliardi di euro per i prossimi 2 anni – prorogabile per altri
12 mesi – attraverso cui è possibile finanziare nuovi sviluppi immobiliari a
carattere residenziale. Con l’accordo firmato oggi, inoltre, UniCredit si impegna
a favorire l’internazionalizzazione delle Imprese di costruzione della Lombardia,
assicurando assistenza nello sviluppo di investimenti, in forma singola o
consorziata, anche in “joint venture” con imprese dei mercati esteri, grazie alla
rete internazionale della banca, presente in 22 Paesi e distribuita in circa 50
mercati, con oltre 9.500 filiali
«Il quadro congiunturale appare oggi seriamente condizionato da una
significativa riduzione degli investimenti nel mercato immobiliare in Lombardia
- spiega Monica Cellerino, Responsabile di Territorio per la Lombardia di
UniCredit. E’ dunque necessario continuare a promuovere il settore immobiliare,
il cui contributo resta comunque importante nel sistema economico, sia in
termini di investimenti che di occupazione. L’accordo quadro sarà declinato in
Lombardia con forme di collaborazione quali un Osservatorio Ance-UniCredit
e un Tavolo di confronto congiunto, al fine di favorire una più efficace gestione
delle criticità dei progetti in corso, di monitorare l’andamento del settore e
di supportare nuove iniziative immobiliari. Inoltre, con la nostra presenza
internazionale, puntiamo a sostenere le imprese di costruzione lombarde che
lavorano all’estero o che vogliono esportare anche in questo settore il “made in
Italy”».
«L’aggravarsi, nelle ultime settimane, della fase di instabilità economica sta
determinando notevoli ricadute sul sistema del credito e, di conseguenza,
sul mondo delle piccole e medie imprese del settore edile, già fiaccate da
anni di contrazione dei ritmi di crescita del mercato – ricorda Luigi Colombo,
Presidente di ANCE Lombardia, principale organismo regionale del sistema
associativo ANCE. E’ fondamentale, in questa fase di profonda incertezza per
le prospettive dell’economia italiana, offrire alle imprese risposte concrete ed
opportunità di crescita e di riposizionamento sul mercato, iniettando fiducia nel
sistema produttivo: iniziative come quella odierna servono ad avvicinare la base
produttiva ad una realtà, quella degli istituti di credito, spesso percepita come
distante dalle esigenze dei piccoli imprenditori».

Vimercate: IL MERCATO CONTADINO ARRIVA AL MUST

I prodotti a km-0 delle aziende agricole locali in vendita nella corte d’onore di Villa Sottocasa

Due le parole d’ordine: stagionalità e vicinanza.
Arriva al Must il Mercato Contadino a km zero, realizzato dalla COLDIRETTI di Milano, Lodi e Monza Brianza in collaborazione con l’Azienda Agricola Augusto Frigerio di Vimercate.
Sabato 26 novembre la corte d’onore di Villa Sottocasa (via Vittorio Emanuele, 53) ospiterà per tutto il giorno un mercato contadino dove sarà possibile acquistare, direttamente da produttori locali, frutta e verdura di stagione, salumi, farina, riso, formaggi di capra e mucca, vino, miele e molti altri prodotti. Il mercato verrà riproposto sabato 17 dicembre e per tutto il 2012.
Tra gli obiettivi principali che si prefigge il “Mercato Contadino” c’è quello di portare dei benefici sia al mondo della produzione che ai consumatori attraverso la diminuzione dei passaggi della catena distributiva, favorendo la cosiddetta “filiera corta”. In questo modo i cittadini potranno acquistare i prodotti a un prezzo inferiore e i produttori potranno essere valorizzati.


Il Must Museo del Territorio ha da poco festeggiato il suo primo anno di apertura e all’interno della sua mission vi è anche la valorizzazione delle realtà produttive insediate nel Vimercatese e, in particolare, delle attività agricole, che in questa parte di Brianza ricca di verde e di campagna sono presenti in misura molto più significativa che in altre parti della provincia.
La Coldiretti con un milione e mezzo di associati è la principale Organizzazione degli imprenditori agricoli a livello nazionale, radicata sul territorio con 19 Federazioni regionali e 97 Federazioni provinciali, tra cui la sezione di Milano, Lodi e Monza Brianza.
L’Azienda Agricola Augusto Frigerio è stata fondata nel 1936 e da oltre 70 anni si occupa della coltivazione di mais e grano nell’area del vimercatese e dintorni.

GLI IMPRENDITORI DELLA BRIANZA IN TIEPIDA (E TREPIDA) ATTESA

Cautela sugli ordini: in frenata rispetto al trimestre precedente, sia quelli
esteri che quelli interni. Imprenditori divisi sul futuro: la metà si aspetta
una situazione di stabilità
Monza,16 novembre 2011. L’industria manifatturiera della Brianza registra nel III trimestre del 2011 performance in rallentamento rispetto al periodo precedente. E le aspettative degli imprenditori sul futuro si fanno più tiepide, un fenomeno probabilmente legato all’attesa riguardo la situazione finanziaria nazionale e internazionale. Attese ed incertezze che si traducono, in particolare, sulla produzione che registra una variazione negativa a livello congiunturale di -1,6% rispetto al trimestre precedente, mentre resta stabile +1,3% a livello tendenziale, vale a dire rispetto al III trimestre 2010.
L’andamento della variazione congiunturale del fatturato totale, a prezzi correnti, destagionalizzato, si attesta a +0,7%, con la quota del fatturato estero sul totale che rappresenta il 35,2%. Anche la variazione tendenziale del fatturato a prezzi correnti, corretta per i giorni lavorativi, registra un andamento positivo (+6,1%), anche se in rallentamento rispetto alla crescita precedente.
Per quanto riguarda gli ordini, risultano in frenata rispetto al trimestre precedente, una contrazione che si riflette sia sugli ordini interni (-0,5%) sia su quelli esteri (-1,5%).
Restano anche le incertezze sul futuro: la metà degli imprenditori si aspetta una situazione generale di stabilità. Guardando al saldo percentuale tra gli imprenditori che prevedono aumenti e coloro che
si aspettano riduzioni, rimangono positive le aspettative sulla domanda estera (saldo pari a 7,9 punti percentuali), anche se in rallentamento, mentre continuano ad essere negative quelle sulla domanda interna, sull’occupazione e sulla produzione.
L’occupazione torna a preoccupare: nel III trimestre del 2011 il saldo tra tasso di ingresso e tasso di uscita nel mondo del lavoro è allineato allo zero. Aumenta anche se di poco la percentuale di aziende che fa ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, passando dal 10,2% al 12,5%. Sono alcuni dati che emergono dalla Analisi congiunturale trimestrale dell’industria manifatturiera della Brianza, realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza e dall’Ufficio Studi di Confindustria Monza e Brianza.


“Nell’ attuale incertezza che stiamo vivendo– ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente
della Camera di commercio di Monza e Brianza – i risultati dell’ultima indagine congiunturale vanno letti come istantanea di un particolare momento storico, che tuttavia potrebbe cambiare repentinamente in vista delle riforme a cui auspichiamo che il nostro Paese andrà incontro nel brevissimo termine. Nonostante le difficoltà, le imprese della Brianza non si sono mai tirate indietro, non hanno smesso di reagire e anzi hanno sempre cercato di cogliere tutte le opportunità offerte dai mercati. Adesso ci aspettiamo che questa capacità di resistere sia supportata da interventi concreti e
misure efficaci a sostegno dello sviluppo e della crescita, per ripristinare la credibilità e la fiducia nel nostro Paese.”

Ecopass stangata per i brianzoli

Nuovo ecopass a Milano? Una stangata per i brianzoli

L’Onorevole Pdl Elena Centemero critica la decisione della Giunta di Milano              
“Pisapia così penalizza anche chi non vive sul suo territorio”

Il nuovo ecopass del Comune di Milano? Una stangata che penalizza soprattutto i lavoratori fuori Provincia, brianzoli in primis. La pensa in questo modo l’Onorevole del Popolo della Libertà, Elena Centemero, che ha attaccato la Giunta guidata da Giuliano Pisapia sulla decisione di un nuovo ecopass a 5 euro per tutti i veicoli senza le distinzioni che avevano caratterizzato il provvedimento adottato dalla Giunta Moratti.

Una vera stangata inaccetabile in tempi di crisi – ha detto l’Onorevole Centemeroperché va a colpire in primo luogo le famiglie e i pendolari che provengono da fuori Provincia e in primis i brianzoli che lavorano a Milano”.

Il sindaco Pisapia – ha proseguito l’Onorevole – con questa decisione penalizza anche chi non vive sul suo territorio. Non si possono far pesare i problemi di Milano su chi vive altrove”.