Abio Brianza: dona 16 poltrone letto all’U.O.C. di Pediatria e Neonatologia Desio

Donazione da parte di Abio Brianza di n. 16 poltrone letto all’U.O.C. di Pediatria e
Neonatologia del Presidio ospedaliero di Desio

Sedici nuovissime poltrone letto sono un dono di grande utilità per il Reparto di Pediatria e
Neonatologia dell’ospedale di Desio. Servono al riposo notturno del genitore del bambino
vicino al letto di degenza. Molte delle poltrone letto del reparto ormai necessitavano di
essere sostituite. Ci hanno pensato i volontari dell’Abio Brianza, che proprio nella Pediatria
diretta dal dottor Besana assicurano da anni una presenza continua e preziosa per assistere i piccoli pazienti e i loro famigliari. A loro si sono affiancati i coscritti del ’49 di Monza nella raccolta di fondi.


Alla scelta del modello delle poltrone letto, che sono state prodotte dalla ditta Misasaglia di
Lissone, hanno partecipato anche il dottor Besana e la caposala Daniela Mattiolo con i loro
consigli. Il costo di ciascuna delle poltrone letto è di circa 729 euro più Iva.
Del resto proprio alla Pediatria di Desio lo scorso anno c’era già stata una piccola donazione di sei poltrone letto messe a disposizione da un noto calciatore dell’Inter, capitan Xavier Zanetti, peraltro molto “familiare”al dottor Besana e con una grande sensibilità verso i problemi dei bambini in sofferenza: infatti è uno dei sostenitori della Fondazione Pupi che aiuta i bambini poveri dell’Argentina.
Quella era stata una piccola donazione servita a sostituire le poltrone letto più ammalorate.
Oggi con le sedici donate dall’Abio Brianza l’U.O.C di Pediatria e Neonatologia è stata
completata la sostituzione.

L’Abio Brianza è presente nella Pediatria di Desio con i suoi volontari da circa venti anni. I
volontari che oggi operano nel reparto sono 37, con una presenza di tre volte al giorno. Di
questi 33 sono nel reparto di Pediatria , altri 4 operano invece al nido.
Per avere ulteriori informazioni su Abio Onlus Brianza digitare il sito www.abiobrianza.org

Lettera aperta del Presidente Dario Allevi

“Un Brianza-lab per promuovere la ripresa economica”

Fare squadra per tornare ad essere competitivi, anzi, per meglio dire, per rimanere competitivi visto che stiamo parlando di una delle aree più sviluppate d’Europa. Questo non è uno slogan ma un metodo di lavoro nel quale credo fermamente e che più volte si è dimostrato lo strumento giusto per affrontare situazioni difficili e complesse come quella che abbiamo di fronte.

Da quando sono diventato Presidente della Provincia – nel giugno 2009 – ho aperto le porte del mio ufficio a decine e decine di imprenditori in crisi, a delegazioni sindacali, ad associazioni di categoria: con fatica e con mediazioni a volte per nulla facili abbiamo cercato tutti insieme soluzioni utili per salvare i posti di lavoro e per avviare possibili nuovi piani industriali. Ci siamo riusciti, talvolta: penso alla Polifibra di Agrate, alla Cassina di Meda o alla Feg Salvarani di Giussano; in altre occasioni, come nel caso della Carlo Colombo o della Yamaha non sempre tutto è andato come avremmo voluto ma il nostro impegno non è mai venuto meno, anzi.

Ci sono state poi altre azioni messe in campo per le imprese ed i lavoratori, come gli sportelli Help-Lavoro e gli interventi riservati alle fasce più deboli attraverso il Piano Provinciale per l’occupazione dei disabili.

 

Oggi ulteriori problematiche sono fonte di grande preoccupazione: salvare la nostra Sylicon Valley sta diventando un’impresa titanica e i 400 licenziamenti annunciati all’Alcatel-Lucent si aggiungono alla drammatica situazione della Ex-Celestica, dove sono in discussione più di 500 posti di lavoro.

 

Per questo serve un salto di qualità, un colpo di reni che la Provincia promuove scommettendo sulle grandi potenzialità della Brianza, sulla sua capacità di fare e di fare bene, sulla possibilità di ripartire dalle eccellenze storiche per arrivare alla capacità di innovare.

 

Propongo un “Brianza-lab” a quanti ci credono come me e vogliono cavalcare la tigre: per questo ho convocato per martedì 21 febbraio alle ore 16.00 il primo Tavolo per lo Sviluppo della Brianza: ci saranno il Prefetto, il Presidente del Tribunale, il Presidente dell’Assemblea dei Sindaci, ANCI, Camera di Commercio, Confindustria, Assolombarda, Confartigianato, Unione Artigiani, Confcommercio, Confapi, Confcooperative, Compagnia delle Opere, Assimpredil Ance, Fondazione Comunità MB, Distretto Green & Hi Tech, i rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali CGIL- CISL- UIL. Al tavolo anche le Banche: il Credito Cooperativo di Lesmo, Carate Brianza, Triuggio, Barlassina e Popolare di Bergamo, Popolare di Lodi, Intesa San Paolo e Credito Bergamasco.

 

Ci saremo tutti, insomma, per valutare insieme come mettere in campo strategie concrete per aiutare il nostro sistema economico a reagire. Da parte nostra ce la stiamo mettendo tutta: ci abbiamo investito risorse importanti ed energie nuove. Ora, però, ciascuno deve fare la propria parte senza perdere altro tempo, Governo e Regione in primis.

E’ una chiamata all’impegno.

E’ un appello alla responsabilità, al coraggio e alla fiducia perché insieme ce la possiamo fare.

Dario Allevi

circa 1200 Euro al mese la burocrazia per ogni impresa lombarda

Verso i dodici anni di Statuto del Contribuente

È di circa 1200 Euro al mese il costo della burocrazia per ogni impresa lombarda, a cui si aggiungono 76 giorni lavorativi all’anno. Grazie all’Osservatorio Fiscale la Camera di commercio di Monza e Brianza più trasparenza in materia fiscale per migliorare la competitività delle imprese Monza, 9 febbraio 2012. La complessità della burocrazia richiede a ogni impresa lombarda di dedicare un dipendente full time. È stata infatti stimata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza in circa 1200 Euro
al mese la spesa a impresa lombarda per la burocrazia, a cui si aggiungono 76 giorni lavorativi all’anno. Un fardello che mina la competitività delle imprese, soprattutto in questa difficile congiuntura.
Per rendere più trasparente la materia fiscale, la Camera di commercio di Monza e Brianza ha istituito l’Osservatorio Fiscale, a cui partecipano tutti i soggetti economici e sociali interessati al miglioramento del sistema tributario e dei
rapporti tra Amministrazione Finanziaria, cittadini e imprese.
E del rapporto tra Amministrazione Finanziaria, cittadini e imprese e delle novità fiscali della riforma Monti si è parlato in occasione di “Verso i dodici anni di Statuto del Contribuente, il convegno che si è tenuto oggi presso la Camera di commercio di Monza e Brianza, a cui hanno partecipato tra gli altri Gilberto Gelosa Presidente
dell’Osservatorio Fiscale di Monza e Brianza, Maurizio Leo Presidente della Commissione di Vigilanza sull’Anagrafe Tributaria, Paola Alifuoco Direttore Provinciale Agenzia delle Entrate Monza e Brianza, Carlo Capaccioni Segretario scientifico dell’Osservatorio Fiscale di Monza e Brianza, Gianfranco Gaffuri componente dell’Ufficio del Garante del contribuente Regione Lombardia, Aldino Bruno Mazzarelli componente dell’Ufficio
del Garante del contribuente Regione Lombardia. “Il convegno di oggi è la conferma della proficuità del confronto in seno al mondo tributario a livello territoriale. Proprio da questo dialogo è scaturito, grazie anche all’azione dell’Osservatorio Fiscale nell’ultimo quinquennio, un processo di significativa semplificazione fiscale e crescita
culturale – ha dichiarato Gilberto Gelosa Presidente dell’Osservatorio Fiscale di Monza e Brianza -Il grande successo dell’evento odierno, inoltre, è testimonianza tangibile di quanto interesse suscitino le problematiche connesse alle garanzie per il contribuente, oggi più che mai preoccupato del rapporto con l’Amministrazione finanziaria».
Lo Statuto del contribuente nasceva nel 2000 per dare regole certe al rapporto tra contribuente e Amministrazione Finanziaria, fissando i diritti del contribuente, i doveri del legislatore e stabilendo un rapporto di parità tra cittadino e Amministrazione.
Info www.finanze.gov.it/export/finanze/Per_approfondire/Fisco_e_contribuenti/index.htm
L’Osservatorio fiscale della Camera di commercio di Monza e Brianza nasce nel 2008 come luogo di confronto, a cui partecipano, ai massimi livelli, tutti i soggetti economici e sociali interessati al miglioramento del sistema tributario e dei rapporti tra Amministrazione Finanziaria, cittadini e imprese. Si tratta di un organismo di agile
funzionamento, che opera nell’ambito della Camera di Commercio come struttura pubblica di incontro degli interessi organizzati. Nell’Osservatorio stesso trovano possibilità di confronto molteplici esperienze maturate nel campo specifico dell’indagine tributaria, di diversa estrazione e provenienza. All’Osservatorio sono state attribuite una
funzione di indirizzo e promozione relativamente a questioni tributarie di livello locale e un ruolo attivo a supporto dell’istituzione degli organismi tributari provinciali, oltre alla funzione propositiva e consultiva nell’ambito delle tematiche fiscali a livello generale.
L’Osservatorio fiscale della Camera di commercio di Monza e Brianza è partecipato da: le Associazioni di categoria del Consiglio camerale, le Associazioni dei Consumatori, Organizzazioni sindacali, Agenzia del Territorio, Agenzia delle Dogane, Direzione Provinciale delle Entrate di Monza e Brianza, Provincia di Monza e
Brianza, Comune di Cesano Maderno, Comune di Desio, Comune di Vimercate, Consiglio Notarile, Garante del Contribuente, Guardia di Finanza di Monza, Ordine degli Avvocati, Ordine dei Consulenti del lavoro, Ordine dei Dottori Commercialisti.

bilancio 2011 delle GEV 177 rapporti, di cui 38 per scarichi abusivi nei fiumi

Monza, 6 febbraio 2012. E’ stato illustrato oggi a Monza il bilancio 2011 dell’attività
svolta dal corpo delle GEV, Guardie Ecologiche Volontarie della Brianza.
Il servizio, coordinato dalla Provincia, è composto da 25 Guardie, dislocate su tre unità
operative territoriali – Cesano Maderno, Agrate e Seregno – ciascuna facente capo ad un
responsabile preposto.
Durante il 2011 le guardie hanno redatto 177 rapporti di servizio, corrispondenti ad
altrettanti interventi. I pattugliamenti effettuati hanno interessato 62.871 Km di aree
per 9.052 ore di servizio.
L’attività di vigilanza e monitoraggio ha portato alla segnalazione di n.19 depositi di
rifiuti contenenti eternit, n.33 depositi di materiali da demolizione edilizia, n. 27
depositi di veicoli fuori uso, n. 26 depositi di RSU o misti, n. 11 di rifiuti pericolosi,
mentre 38 sono stati gli interventi a seguito di scarichi illegali nei fiumi.
Tra le attività più significative si segnalano, in particolare, la realizzazione del
censimento scarichi del fiume Lambro nel tratto provinciale (dal confine nord alla città
di Monza esclusa ) per un totale di n. 101 scarichi censiti, la collaborazione continuativa
con il PLIS Molgora per la vigilanza del parco e l’attivazione del servizio di reperibilità
h24 per la vigilanza sul Lambro in collaborazione con il Parco Regionale della Valle del
Lambro.
I verbali di accertamento sono stati 65, per infrazioni pari a € 35.000.
Si segnala, infine, che nel corso del 2011 le guardie hanno recuperato n. 77 animali
selvatici in difficoltà.
Per quanto riguarda l’attività di informazione sulla normativa vigente in materia
di tutela ambientale il servizio ha predisposto un corso di formazione per aspiranti
GEV a Seregno, al quale hanno partecipato 33 volontari che sosterranno l’esame di
qualificazione professionale il prossimo 21 febbraio.
“Il lavoro quotidiano e capillare delle GEV è una risorsa preziosa per la nostra Provincia
– ha spiegato Enrico Elli, Assessore Provinciale alla Sicurezza – poiché l’attenta attività
di pattugliamento del territorio si rivela un mezzo di contrasto efficace per i piccoli e
grandi reati ambientali che minano la sicurezza del nostro territorio”.

Accordo Tribunale di Monza e Associazione Nazionale Carabinieri MB

Sottoscritto un Protocollo d’intesa per la collaborazione tra  il Tribunale di Monza e la Associazione Nazionale Carabinieri 

Questa mattina, nel palazzo di Giustizia del Tribunale di Monza, Annamaria Di Oreste, Presidente del Tribunale di Monza,  il Gen Antonio Serva, Ispettore Regionale Lombardia e Vito Potenza, Coordinatore Provinciale di Monza e Brianza della Associazione Nazionale Carabinieri hanno sottoscritto un Protocollo d’intesa per la collaborazione tra la Associazione Nazionale Carabinieri ed il Tribunale di Monza.

I sottoscrittori ed il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi hanno illustrato l’importanza dell’iniziativa a livello nazionale che vedrà quale primo ambito di sperimentazione operativa l’intervento delle 15 sezione della Associazione Nazionale Carabinieri della Brianza a sostegno dellla gestione di 7 “Sportelli Territoriali di prossimità per la Volontaria Giurisdizione”, cinque dei quali nei comuni Capo Area del territorio di Monza e Brianza (Desio, Carate Brianza, Seregno, Vimercate e Monza), iniziativa promossa a livello Brianzolo dal Tavolo della Giustizia a cui partecipano le più importanti istituzioni del territorio.

I Presidenti delle 15 Sezioni della Provincia di Monza e Brianza (Monza, Seregno, Giussano, Brugherio, Lissone, Desio, Cesano Maderno, Lentate sul Seveso, Arcore, Vimercate, Lesmo, Arcore, Macherio, Nova Milanese, Carate Brianza), presenti alla sottoscrizione dell’accordo precederanno ora alla individuazione dei gruppi di volontari che saranno impegnati negli uffici di ambito di competenza.