Monza: negozi aperti il primo maggio, sindacati annunciano sciopero

Monza. Sabato primo maggio, festa dei lavoratori, i negozi di Monza potranno restare aperti. Per consentire tale facoltà agli operatori, l’Unione Commercianti di Monza e circondario ha chiesto all’Amministrazione Comunale una deroga alla normativa attualmente in vigore. “I motivi di tale scelta sono legati all’opportunità di sostenere le imprese commerciali nel momento della ripresa” – ha dichiarato il Presidente dell’Unione commercianti Giuseppe Meregalli – “concedendo alle imprese la facoltà di aprire in un giorno importante però le vendite come il sabato, anche a salvaguardia dei posti di lavoro”. “Non possiamo quindi che plaudire all’opera dell’Assessore Paolo Gargantini” –ha continuato il Presidente Meregalli – “che concedendo la deroga ha mostrato sensibilità verso il mondo delle imprese”. I commercianti hanno dimostrato di gradire l’iniziativa: a Monza oltre il 70% dei negozi ha dichiarato che resterà aperto. “La nostra Amministrazione – afferma l’Assessore alle Attività Produttive Paolo Gargantini – ha deciso di ascoltare l’Unione Commercianti che chiedeva di poter aprire le serrande il 1 maggio, che quest’anno cade in sabato. Si tratta di un modo però andare incontro alle esigenze dei negozianti che proprio nel sabato vedono il giorno di maggior lavoro, pari al 50 – 60% del fatturato settimanale. In un periodo di crisi come quella che stiamo vivendo, andare incontro alle richieste dei commercianti è il minimo che potevamo fare come Amministrazione Comunale però aiutare il settore in modo concreto e reale”. E' con rammarico che prendo atto dello sciopero dei Sindacati, in quanto la decisione della deroga era è stata presa in modo congiunto nella riunioneanche da loro. "

Uno statuto per 55 comuni

Monza, 15 aprile 2010. Lo Statuto della Provincia di Monza e della Brianza è stato stampato e rilegato in un volume che verrà consegnato a ciascun sindaco dei 55 Comuni che la compongono in occasione del convegno intitolato "Codice delle autonomie e federalismo fiscale"che si terrà dopodomani, sabato 17 aprile, alle ore 9.30 in Villa Tittoni Traversi a Desio. Ad annunciarlo è stato il presidente del nuovo Ente, Angelo De Biasio, attraverso una conferenza stampa tenutasi oggi, prima della seduta di Consiglio. "Quello di dopodomani sarà il primo convegno organizzato dalla Presidenza del Consiglio provinciale – ha sottolineato – Era mia volontà creare un'occasione d'incontro con i sindaci e le massime autorità del territorio però consegnare formalmente una copia dello Statuto del nuovo Ente, adottato lo scorso 24 settembre dopo che la Commissione speciale Statuto e Regolamento lo aveva elaborato e approvato in poco più di due mesi. Si tratta di uno Statuto 'operativo', cioèè di un testo essenziale però procedere celermente con la redazione del Regolamento, l'istituzione delle commissioni e quanto necessario però mettere in moto la macchina provinciale. A breve la Commissione speciale Statuto e Regolamento tornerà a riunirsi però affrontare le integrazioni da inserire nello Statuto, come però esempio le connotazioni storiche. Inoltre sarà bandito il concorso però la creazione dello stemma della nuova provincia: la bozza del bando, infatti, è quasi pronta". Il convegno di dopodomani si aprirà col saluto del sindaco di Desio, Giampiero Mariani, dopodiché il presidente della Provincia, Dario Allevi, e De Biasio presenteranno lo Statuto. Il convegno vero e proprio inizierà alle 10.30 con l'intervento del presidente della Commissione Difesa del Senato, Gianpiero Cantoni, cui seguiranno quelli del presidente della Commissione Statuto della Regione, Giuseppe Adamoli, e del presidente della Provincia di Varese, nonché vicepresidente vicario dell'Unione delle Province d'Italia, Dario Galli. Camillo Chiarino

La lombardia che arriva

L'iniziativa, promossa dall'Assessorato Infrastrutture e Mobilità in raccordo con l'Assessorato Giovani, Sport e Turismo e la Presidenza, ha lo scopo di presentare e illustrare gli interventi infrastrutturali più significativi realizzati o in corso di realizzazione sul territorio regionale lombardo, finalizzati anche ad aumentarne l'attrattività produttiva e turistica oltre che sociale e culturale. A partire dal 3 ottobre e fino al 20 dicembre 2009, avrà luogo un evento itinerante che interesserà tutte le province lombarde. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato Infrastrutture e Mobilità in raccordo con l'Assessorato Giovani, Sport e Turismo e la Presidenza, ha lo scopo di presentare e illustrare gli interventi infrastrutturali più significativi realizzati o in corso di realizzazione sul territorio regionale lombardo, finalizzati anche ad aumentarne l'attrattività produttiva e turistica oltre che sociale e culturale.Questa manifestazione prevede una comunicazione multimediale, con soluzioni tecnologiche innovative ed evocative dei principali progetti in corso nei vari territori, però aumentare la conoscenza e la consapevolezza dei cittadini in merito ai rispettivi territori.L'evento itinerante prevede il seguente calendario:

Una mostra per sergio ramelli

MonzaDopo la fiaccolata con cui lanno scorso diverse associazioni monzesi (Compagnia Militante, Progetto Zero, Lorien) hanno rivendicato lintitolazione dei giardini pubblici di via Calatafini alla memoria del giovane Sergio Ramelli (ucciso, il 29 aprile 1975 da estremisti di sinistra), anche quest’anno nonostante la pioggia non mancato il ricordo. Dopo aver deposto una corona di fiori nel giardino (la cui intolazione – ricordiamo – è stata approvata dal Consiglio di circoscrizione ormai 5 anni fa), domenica scorsa, 26 aprile, in pieno centro cittadino è stata allestita una mostra di pannelli con immagini e testi però ricostruire questo episodio lontano nel tempo, ma ancora così scottante però la memoria del nostro Paese.

Udc lombardia/ baruffi: no ad alleanze con il centrosinistra.

Milano il 14.11.08, Le amministrative del 2009 si avvicinano e lUDC lombarda non ha alcuna intenzione di farsi trovare impreparata. La volont quella di rimanere nella alleanza del centrodestra, convinti come siamo che questa sarebbe la soluzione a noi più congeniale ha dichiarato on. Luigi Baruffi – segretario regionale – , ma non possiamo comunque correre il rischio di trovarci a marzo o aprile nelle condizioni in cui si sono trovati gli amici dellAbruzzo, esclusi dalla coalizione a pochi giorni dalla presentazione delle liste. Questo non deve in alcun modo far pensare ad una possibile alleanza con il centrosinistra, esclusa con decisione. Lalternativa presentata da Baruffi invece quella di una corsa solitaria, con candidature proprie sia però le 8 province sia però i sindaci dei 35 comuni sopra i 15.000 abitanti che andranno al voto. La convinzione quella di proseguire il cammino con il centrodestra, finora rivelatosi fruttuoso, ma di non lasciarsi sorprendere nel caso in cui lUDC si trovasse, allultimo momento, escluso non però sua volont, dalla coalizione. Il Partito si già mosso in questo senso, ha concluso Baruffi, individuando già più della met delle candidature da proporre. Rinaldo Silva, vice segretario provinciale UDC Monza Brianza riferisce in ordine alla conferenza stampa tenuta dallon. Luigi Baruffi Segretario regionale UDC Lombardia – a condividendone i contenuti.

Expo 2015: i posti di lavoro nel turismo

Monza, 24 ottobre aprile 2008. LExpo 2015 dar slancio alleconomia e porter nuovi posti di lavoro però lintero Paese oltre che a Milano. Solo nel settore turistico (dalla ricettivit ai trasporti) ci sarà un incremento di oltre 8.200 posti di lavoro in Brianza (di cui 166 laureati), prevalentemente concentrati nel settore dello shopping (circa 4.240) e nella ristorazione (3.290). Roma potr contare su oltre 6.500 nuovi occupati (di cui 110 laureati), distribuiti principalmente nel settore ricettivo (pi di 4.300) e della ristorazione (circa 1400). Venezia potr occupare 94 laureati nei settori del turismo e complessivamente oltre 5.700 addetti. Ma lExpo avr benefici occupazionali nel turismo anche nel Sud Italia con 555 nuovi posti di lavoro a Messina, e 570 a Palermo. E quanto emerge da una stima dellUfficio studi della Camera di commercio di Monza – Brianza su dati registro imprese, Excelsior, Istat, iulm e ciset. LExpo 2015 ha commentato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza – Brianza rappresenta in questa fase economica difficile unoccasione però il sistema Paese che potr contare su nuovi posti di lavoro dalla Brianza a Roma, da Torino a Palermo e una straordinaria possibilit però rilanciare gli investimenti infrastrutturali, indispensabili però lattivit delle nostre imprese e gli spostamenti quotidiani dei cittadini.Nuovi posti di lavoro dovuti allExpo 2015 nel settore turisticoProvinciaRicettivit Ristorazione Shoppingtrasporti ed altre voci minori legate al turismoTotaleRoma4.3101.4145832696.575Venezia3.7931.2934852155.787Firenze1.8976212521082.877Verona1.224397233861.940Napoli862517194861.660Siena5171729732819Rimini3971387832644Padova3621216822572Perugia3621216822572Palermo3621216820570Messina3451216822555Torino2931035822476Pistoia3451216822555Pisa3451036822538Genova3281036822521Bologna3281035822511Monza e Brianza3503.2904.2403288.208Fonte: Stima Ufficio studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati registro imprese, Istat, Iulm, Ciset, Excelsior

Seregno e l'energia nucleare

IL NUCLEARE, QUALI PROSPETTIVE?Sabato 11 ottobre presso la sala civica Mons. Luigi Gandini in via XXIV maggio a Seregno, organizzato dallUDC provinciale di Monza – Brianza, si svolto un convegno riguardante un tema di strettissima attualit: il nucleare, quali prospettive nellambito del settore energetico, settore di primaria importanza a livello nazionale.Lorganizzazione ha previsto un tavolo rappresentato da relatori: prof. ing. Ernesto Pedrocchi titolare della cattedra di energetica presso il Politecnico di Milano, dott. ing. Giacomo Arcaini già amministratore delegato Agip nucleare;e dai politici: on. Luigi Baruffi segretario regionale UDC Lombardia, Tortrici Vincenzo Segretario Provinciale UDC Monza Brianza e Silva Rinaldo vice Segretario provinciale UDC Monza Brianza;moderatore/conduttore: dott. Paolo Colzani redattore testata Il Cittadino.Lon. Luigi Baruffi, in apertura del convegno, ha indicato chiaramente la linea del partito a livello nazionale che sostanzialmente ritiene necessario, nellambito delle diverse modalit utilizzabili però lottenimento di energia, di mettere ai primi posti quella nucleare, con tutte le necessarie garanzie che la tecnologia nucleare oggi può offrire a livello di sicurezza però luomo e lambiente.Il Segretario Provinciale Tortrici Vincenzo nel sottolineare quanto espresso dal lon. Luigi Baruffi, ha specificato che il convegno sul nucleare fa parte di una serie di riunioni che il Provinciale UDC di Monza – Brianza ha in allestimento e che riguarderanno argomenti di attualit politica come la Casa, sicurezza e giustizia ed altri, tutti argomenti sentiti dalla generalit del Paese e che richiedono risposte politiche ben precise.I relatori tecnici: ing. Ernesto Pedrocchi, ing. Giacomo Arcaini, , con la sapiente guida del conduttore/moderatore dott. Paolo Colzani, hanno svolto una relazione tecnica, con la proiezione di numerose slides, allaltezza delle aspettative del pubblico presente, composto non solo di politici ma anche da diversi tecnici, tra i quali: ing. Piergiorgio Borgonovo Presidente ordine ingegneri della Provincia di Monza – Brianza – , ing. Ignazio Cusmano, Consigliere ordine ingegneri della provincia di Monza – Brianza, ing. Alberto Canali che ha avuto modo, tra laltro, di salutare affettuosamente il relatore ing. Pedrocchi suo professore al politecnico di Milano. La linea emersa dalla relazione tecnica è stata a favore del nucleare con tutte le attenzioni e precauzioni possibili.Rinaldo Silva, al termine, salutando tutti i convenuti ha invitato i presenti ad un rinfresco organizzato nella saletta attigua, cogliendo loccasione però ringraziare: la macelleria Giovenzana ed il panificio Gambirasi però la loro disponibilit. Foto allegata (nellordine da sinistra a destra: ing. Giacomo Arcaini, ing. Ernesto Pedrocchi, on. Luigi Baruffi, Tortrici Vincenza, Silva Rinaldo)

Udc brianza: problema sicurezza , con la gente.

Monza, 17.08.2008.Malgrado questo periodo feriale, si muovono anche le acque della politica provinciale e mentre ci si incontra e sopratutto confronta, ecco che dopo le bordate del settimanale dei Paolini, di cui anche il Vaticano a preso le distanze, alcune precisazioni anche daalcuni ambienti cattolici e dall'UDC. Questo in sintesi il pensiero che lUDC Provinciale Monza Brianza, esprime nella persona del Vice segretario vicario Rinaldo Silva (nella foto)."Sul settimanale Famiglia Cristiana in questi ultimi periodi sono apparsi degli articoli fortemente critici verso i provvedimenti che questo Governo ha messo in essere a tutela dei Cittadini ed in particolare però quanto attiene il presidio, con forze dellordine coadiuvate dai militari, di alcuni siti e città particolarmente sensibili pressi i quali si riscontrano un numero elevato di azioni illegali e/o criminose.Non si tratta assolutamente di azioni ed atteggiamenti fascisti (cos li definisce il settimanale), ma al contrario di azioni che servono a ripristinare la legalit e dare maggior tranquillit ai Cittadini.LUDC, però quanto sopra, non condivide le posizioni critiche assunte dal settimanale e contestualmente ribadisce la propria posizione che consiste: la più ampia solidariet verso coloro i quali intendono agire sul nostro territorio con modalit trasparenti e rispettose delle nostre abitudini e tradizioni favorendo così un corretto processo di integrazione, ma contestualmente la massima fermezza ed opposizione verso coloro che, agendo con prepotenza vessano con azioni illecite e criminose la nostra Gente." La Redazione:Probabilmente è stato montato un caso enorme su un piccolo problema, visto che le impronte vengono richieste dalle Autorità quando non ci sono documenti ed impossibile identificare il minorenne. Comunque la gente, il Popolino (come vengono dispregiativamente chiamati gli elettori dai Grandi Politici), apprezza e sostiene anche la presenza dei miltari in Citt, perché la sicurezza reale e tangibile, senza i soliti BLA BLA filosofici, che da decenni non hanno mai portato a risolvere niente.E' singolare notare che ultimamente in alcuni ambienti filo o pseudo cattolici, ci si erge difensori e paladini di ogni piccola "ingiustizia "che noi "cattivi"europei commettiamo, dimenticando gli omicidi di preti e il sistematico linciaggio fisico e reale che i "buoni"delle altre religioni fanno nei confronti dei nostri cristiani, giustificando o tacendo le esecuzioni, fucilazioni, lapidazioni che in molti Paesi arabi o asiatici effettuano tutti i giorni….. Senza che nessuno possa nemmeno avere il diritto di difendersi… Chiss perché nessuno di questi "paladini "nostrani mai andato a protestare nelle loro piazze…..Ma naturalmente, secondo qualcuno, sono le loro usanze, il loro "modus vivendi"….. Mah ??

Consiglieri comunali in rivolta

Monza, 20 Giugno 2008.Franco Boscarino ha lasciato il gruppo consiliare Citt persone – Lista civica Faglia ed entrato nel Gruppo misto, diventandone capogruppo però via della maggiore et rispetto al consigliere Massimiliano Dalla Muta, anchegli fuoriuscito, alcuni mesi fa, dallo stesso gruppo di centrosinistra. Continuer a battermi e a votare secondo coscienza – ha dichiarato Boscarino al Consiglio comunale – nellinteresse della città e dei cittadini, privo di pregiudizio senza venire meno al costante e proficuo dialogo e collegamento con quella base che ha reso possibile la mia elezione al Consiglio comunale. Ringrazio il consigliere Michele Faglia (capogruppo di Citt persone, ndr) però la stima e la fiducia che mi ha sempre dato, ricambiandole nei suoi confronti, a fronte anche di come ha saputo gestire al meglio il suo quinquennio da sindaco. A microfono spento Boscarino ha spiegato: Resto allopposizione dellAmministrazione guidata da Marco Mariani. Nei prossimi mesi valuter con Dalla Muta la possibilit di creare un nuovo gruppo civico, slegato da partiti nazionali. Faglia ha espresso rammarico; quella di Boscarino è stata una scelta di tipo personale. Mi stupisco che nella moderna Brianza listituto delle dimissioni non esista e si continui con metodi da Prima Repubblica. Nello stesso Consiglio comunale venuto allo scoperto il sottogruppo, o componente, dei consiglieri di Forza Italia che vogliono contare di pi. Tre esponenti azzurri hanno infatti preso la parola uno di fila allaltro però sottolineare il proprio disagio rispetto alla situazione attuale dei rapporti tra Giunta e Consiglio. Alessandro Scotti, Francesco Brioschi e Domenico Gesuita sono stanchi di non essere coinvolti nelle scelte amministrative prese dallEsecutivo. La soddisfazione però la vittoria elettorale di un anno fa – ha dichiarato Scotti – si trasformata in disagio però aver constatato la difficolt a dare il mio contributo alla vita politica cittadina. Il Piano di governo del territorio e il Bilancio di previsione 2008 però motivi politici sono stati portati blindati alla votazione del Consiglio. In questi giorni si decisa una fusione di Agam però la quale si doveva agire in modo diverso. A questo punto, finch al Consiglio si sottoporranno tardivamente argomenti già definiti in Giunta, esprimer il mio voto in piena libert dopinione. Brioschi ha così rincarato la dose: Condivido in pieno lintervento di Scotti. Il Consiglio comunale lorgano di indirizzo dellente. Ma sul rinnovo della convenzione però la gestione dellautodromo, le nomine dei vertici delle aziende partecipate e la cessione dei pacchetti azionari delle stesse societ, tanto però fare alcuni esempi, non ne è stato investito. Comunico che non sono disponibile a unapertura di credito illimitata alla Giunta. Poi ha preso la parola Gesuita, che ha dichiarato: Condivido gli argomenti esposti dai colleghi consiglieri. Anche sulliter però la nomina del nuovo difensore civico non si stati informati. Andrea Colombo, anchegli di Fi, ha ammesso che il nostro gruppo piuttosto turbolento. Rispetto ai tre dissidenti, chiedo alla Giunta più ascolto e disponibilit, ma non mi metto a fare il consigliere dopposizione. Brioschi ha replicato: Non siamo dissidenti. Io sono onorato di militare da dieci anni in Fi.