Archivio Categoria: Politica
Lissone UDC, Giovani oltre la crisi
2012 parte in salita per l’Industria della Brianza
In frenata rispetto allo scorso trimestre gli ordini, esteri e interni. Solo le aspettative sulla domanda estera migliorano e restano positive con un saldo pari a 14,2 punti percentuali. L’occupazione mantiene il saldo tra entrate e uscite nel mondo del lavoro allineato allo zero ma è in aumento il ricorso alla cassa integrazione
Monza, 4 maggio 2012. Il 2012 parte in salita per l’industria manifatturiera della Brianza. Si registra ancora un trend negativo che si traduce in particolare, sulla produzione, con una variazione negativa di -2,5% a livello congiunturale, ovvero rispetto al trimestre precedente, e di -4,8% a livello tendenziale, vale a dire rispetto al I trimestre 2011. Performance non positive registrano entrambi i settori di punta della Brianza: la meccanica con una variazione di -6,8%, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente e il legno-mobilio che si attesta -5,0% (dati grezzi).
Anche l’andamento della variazione congiunturale del fatturato totale, a prezzi correnti,
destagionalizzato, registra un segno negativo seppur più contenuto (-0,9%), così come quella tendenziale con una variazione pari a -2,8%.
I dati che riguardano gli ordini confermano la situazione di incertezza con una contrazione che si riflette sia sugli ordini interni (-4,2% rispetto allo scorso trimestre) sia su quelli esteri (-3% rispetto allo scorso trimestre). Gli imprenditori esprimo una certa preoccupazione anche per il prossimo trimestre: produzione, domanda interna e occupazione registrano segni negativi del saldo percentuale tra gli imprenditori che prevedono aumenti e quelli che prevedono diminuzioni (rispettivamente -5,9 punti percentuali, -21,7 e -8,4). Solo le aspettative sulla domanda estera migliorano e restano positive con un saldo pari a 14,2 punti percentuali.
Anche nel I trimestre del 2012 il saldo tra tasso di ingresso e tasso di uscita nel mondo del lavoro resta allineato allo zero (-0,4%). In aumento la percentuale di aziende che fa ricorso alla Cassa Integrazione Guadagni, passando dal 14,3% al 18,2%.
Sono alcuni dati che emergono dalla Analisi congiunturale trimestrale dell’industria manifatturiera della Brianza, realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza e dall’Ufficio Studi di Confindustria Monza e Brianza, diffusa oggi in occasione della decima edizione della Giornata dell’Economia.
“L’inizio dell’anno continua a essere contraddistinto da incertezze internazionali e da diffusi segnali di difficoltà ravvisabili anche fra le imprese brianzole come si evince dai principali indicatori economici presi in esame, con un barlume di speranza dato dalle aspettative degli imprenditori sulla domanda estera – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza – Dopo il rigore adottato per mettere in sicurezza i conti, sono ora necessarie misure concrete per la crescita e per ripristinare il clima di fiducia, misure che siano a supporto dell’impresa e dei lavoratori affinché non si sentano abbandonati, sopraffatti dall’imposizione fiscale, dalla incerta situazione del mercato del lavoro e dalle difficoltà nell’accesso al credito.”
“Si sta ampliando la forbice nell’ambito del settore industriale tra le aziende internazionalizzate che stanno tenendo e in alcuni casi migliorando il loro posizionamento competitivo e le aziende che invece dipendono dal mercato interno che stanno subendo maggiormente gli effetti della recessione – ha dichiarato Renato Cerioli, Presidente di Confindustria di Monza e della Brianza. – Occorre rimettere al centro le imprese, accogliere con maggiore fiducia e coraggio le richieste che vengono dal mondo imprenditoriale in tema di riforme. Occorre rendere più competitivo il nostro Paese. Non
possiamo più permetterci di rinviare l’approvazione di riforme realmente utili in tema di lavoro, di fisco e di giustizia. Le proposte sul tavolo stanno aumentando il clima di sfiducia e di incertezza sul futuro allontanando gli investitori esteri e frustrando le iniziative dei nostri imprenditori brianzoli”
Sporting Club Monza con Magdi Allam
La Russa per Mandelli Sindaco
Sporting Club Monza con Magdi Allam
Cultura, Religione e Storia ad alto livello allo Sporting Club Monza
MAGDI CRISTIANO ALLAM, Io amo l’italia: una schiena diritta
di Gianmaria Italia
le interviste a breve il video
“Schiena diritta, paga; schiena ricurva, non paga”; è una massima che il noto giornalista e
scrittore, dopo averla affermata sei anni fa nel proprio libro “Io amo l’Italia”, ha confermato
in un editoriale scritto lo scorso 19 marzo per Il Giornale.
E’ assoluta la sua convinzione che, pur nel rispetto delle scelte individuali, l’Europa e
l’Italia in particolare non possano abdicare alle loro origini cristiane.
E’ una posizione esplicita che lo accompagna e contraddistingue da prima di quel 22
marzo 2008 quando, a 56 anni e da mussulmano, abbracciò la fede cristiana. Avvenne
durante la Veglia pasquale in San Pietro e ricevette Battesimo, Cresima ed Eucaristia
da Papa Benedetto XVI. Fu, nel contempo, un atto di fede e di riconoscenza; sua madre
Safeya, che lavorava come baby sitter presso una famiglia italiana, lo fece studiare nella
scuola delle suore comboniane e poi dai salesiani, al Cairo.
L’incontro con Magdi Cristiano Allam, la sera del 2 maggio scorso, è un’importante tappa
della riuscitissima iniziativa “A cena con…” organizzata dallo Sporting Club di Monza.
L’ospite arriva puntuale insieme alla scrupolosa scorta di carabinieri e agenti della Polizia
di Stato: una precauzione che lo accompagna ormai da alcuni anni, da quando, nel 2003, i
terroristi di Hamas emisero una fatwa contro di lui.

E’ cittadino italiano dal 1986 ma vive in Italia da 35 anni. Ama l’Europa e la fa “propria”
con le sue radici giudaico-cristiane; nelle dediche con cui autografa i suoi libri non è
raro leggervi: “Nella condivisione dei valori non negoziabili della nostra civiltà…”. Un
musulmano che, con documentate argomentazioni, pone l’accento sull’imprescindibile
necessità che l’Europa non abdichi al dilagante islamismo in tutte le sue forme;
non nasconde la propria contrarietà alla decisione britannica che, in nome del
multiculturalismo, nel 1982 autorizzò l’istituzione di tribunali islamici che oggi applicano la
Sharia. Sono presupposti che proprio Magdi Allam considera “un processo strisciante ed
inarrestabile di islamizzazione sociale, culturale e giuridica”.
Allam, europarlamentare, sogna un’Europa che abbia l’onestà intellettuale di guardare
in faccia alla realtà oggettiva e manifesta, “ammettendo con franchezza che l’islam è
fisiologicamente violento, che il Corano è intriso di versetti che ispirano un’ideologia
di odio, violenza e morte nei confronti di cristiani, ebrei, infedeli e apostati”. Ricorda, e
conferma nel suo ultimo libro “Europa Cristiana Libera”, che, nel 627 alle porte di Medina,
Maometto partecipò alla decapitazione di oltre 700 ebrei della tribù Banu Qurayzha. E’
attribuito a Maometto che l’islamismo conquisti Roma e si imponga nel mondo intero.
Nei suoi articoli Magdi Cristiano Allam esprime un profondo amore per gli italiani e per
quei musulmani che non si sentono rappresentati dagli estremisti islamici. E’ apertamente
e fortemente un paladino del cristianesimo di cui ha colto una concezione profondamente
etica della vita che mette al centro la dignità della persona. E il valore della “persona” lo
esprime anche quando appone la dedica sui suoi libri “deve essere parte di me. Il più
possibile personalizzata, quando mi è consentito conoscere anche pochi tratti della vita del mio lettore. Mi piace guardarlo negli occhi, rivolgergli un sorriso”.
Monza: pronti per il 10K Liberi di Correre
Quinta edizione, sabato 12 e domenica 13 maggio 2012, della 10K Liberi di
Correre l’appassionante corsa su strada che, anno dopo anno, sta crescendo e
perfezionandosi sul piano organizzativo grazie anche alla ‘simpatia’ del team di
volontari che supportano il lavoro di Andrea Alzati anima della manifestazione.
Nelle prime quattro edizioni la 10K CHRONO, gara agonistica nazionale Fidal in
programma quest’anno alle ore 21.30 di sabato 12 maggio, ha coinvolto alcuni tra i
migliori interpreti italiani del fondo e mezzofondo mentre la DIECIK POPULAR,
al via alle ore 10.00 di domenica 13 maggio per 5 o 10 km a passo libero tra le
suggestive vie e i luoghi storici del centro di Monza, l’anno scorso, è arrivata a
coinvolgere oltre 1200 joggers!

L’appuntamento è dunque sempre nel centro di Monza dove musica e spettacoli
renderanno ulteriormente piacevole la serata ad atleti e spettatori. Ricordiamo che,
come ogni anno, chi correrà la 10K CHRONO potrà gratuitamente correre anche
nella DIECIK POPULAR sempre sullo stesso percorso della prova agonistica. Sarà
un’occasione utile anche per fare beneficenza: obiettivo è la raccolta di fondi da
destinare ad associazioni onlus riconosciute.
Per la 10K CHRONO, gara FIDAL cronometrata anche con Cip, la quota di
partecipazione è di euro 15,00 fino al 20 aprile e successivamente di euro 20,00
Iscrizioni aperte su www.otc-srl.it
Le iscrizioni per la gara popolare saranno invece disponibili in 12 negozi
ufficiali sempre al costo di euro 10,00 dal 5 maggio p.v. Informazioni sul sito
www.diecik.it
Il sito www.diecik.it è disponibile per ogni delucidazione e per soddisfare
qualunque curiosità.
In allegato l’invito per l’Aperitivo KStart di mercoledi 2 maggio 2012 dalle ore
18.30 alle 21 a Monza da Eugenio Ristorante del Centro, in Spalto Isolino 5.
INFORMAZIONI: www.diecik.it oppure info@diecik.it
ALBO D’ORO MASCHILE
2008 Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana) 31’25”
2009 Amor Rached (Pro Sesto) 31’05”
2010 Paolo Finesso (Ginn. Comense 1872) 30’56”
2011 Lahcen Mokraji (Daini Carate Brianza) 30’53” (Record della
manifestazione)
ALBO D’ORO FEMMINILE
2008 Lucilla Andreucci (Forestale) 36’03” (Record della manifestazione)
2009 Marzena Michalska (Fiamme Oro Padova) 36’27”
2010 Cecilia Sampietro (Ginn. Comense 1872) 37’49”
2011 Anna Maria Mazzetti (Friesian Team) 36’04”

Trofeo della Pace 2012
Favorire l’amicizia, l’integrazione, la conoscenza e il rispetto reciproco tra persone residenti sullo stesso territorio ma di diverse culture, tradizioni e religioni: questo lo spirito fondante del torneo interetnico di calcio a 7 denominato “Trofeo della Pace”, promosso dalla sezione di Monza della UPF con l’adesione e il patrocinio del Comune di Monza, della Provincia Monza Brianza e di altri Comuni, Enti e Istituzioni.
Giunto alla settima edizione, al torneo parteciperanno circa 150 giocatori, divisi in 12 squadre in rappresentanza delle varie comunità e nazionalità presenti sul territorio, facendo del Trofeo della Pace una delle manifestazioni più interessanti per il suo mix di sport e solidarietà.

Il torneo inizierà con la cerimonia del sorteggio che si terrà sabato 21 aprile presso la sede della sezione brianzola della UISP, l’Unione Italiana Sport per Tutti, che da alcuni aderisce e collabora, condividendone pienamente i valori, con il Trofeo della Pace. Poi si giocherà tutte le domeniche pomeriggio partendo dal 29 aprile fino alla giornata conclusiva che si terrà domenica 24 giugno, con le partite finali, la festa delle premiazioni e un semplice rinfresco, ulteriore spinta alla conoscenza reciproca e alla condivisione.
La maggior parte delle partite saranno giocate a Monza presso il Centro Sportivo Ambrosini che, grazie alla gestione della Cierre srl, viene concesso gratuitamente. I palloni utilizzati per le partite, come già negli anni scorsi, sono quelli della campagna “Diritti in gioco” prodotti in Pakistan senza l’utilizzo di manodopera minorile.
La grande novità dell’edizione 2012 sarà rappresentata dalla presenza di molte squadre composte da giovani con età compresa tra 16 e 25 anni, mentre sono previste diverse manifestazioni collaterali, tra le quali una festa interetnica ed incontri dedicati proprio ai giovani, sui valori e l’etica nello sport, allo scopo di ampliarne la valenza sociale ed educativa.
Il programma degli eventi, il calendario e i risultati delle partite, foto, resoconti, etc. saranno man mano inseriti sul sito web dedicato: www.trofeodellapace.org, dove tra l’altro saranno evidenziati i loghi e i siti web di tutti gli Enti Locali, le Società e le Istituzioni che avranno concesso il patrocinio, mentre è prevista anche la stampa di una brochure illustrativa a colori.
La pratica di uno sport può davvero essere strumento di valori ed ideali che poi si riversano nella vita di tutti i giorni, quando si riconosce nell’altro non più uno straniero sconosciuto ma un amico, scoperto dapprima come leale avversario su un campo sportivo, partendo dalla passione comune per il gioco del calcio. D’altronde sono molte le iniziative promosse dal dipartimento UPF Sport for Peace, attivo sia a livello locale che nazionale.
http://www.trofeodellapace.org/



