CISL SU VISITA DELEGAZIONE SINDACALE RUMENA
SETTORE DEL LEGNO
Romania chiama Italia: 26 sindacalisti del F.S.L.I.L., sindacato rumeno del settore
legno, saranno ospiti della Filca e della Cisl Brianza da lunedì 24 ottobre.
La loro presenza è resa possibile grazie a un progetto europeo sul ruolo del sindacato
nello sviluppo del dialogo sociale, che vede come partner anche il Ministero della
Famiglia e della protezione sociale in Romania.
Obiettivo del soggiorno: studiare le «eccellenze» nel settore del legno in Brianza, per
quanto riguarda sia la formazione professionale, che le imprese.
Si parte lunedì mattina alle 10 con un incontro presso Afol, per conoscere in dettaglio
i programmi formativi teorico-pratici dell’Istituto Terragni di Meda.
Nel pomeriggio la delegazione prosegue con la visita ad imprese del territorio, tra cui
la Molteni di Giussano, azienda leader nel design di arredo.
I sindacalisti proseguiranno poi per Milano, dove martedì incontreranno i
rappresentanti sindacali europei e nazionali del settore legno, e torneranno per
chiudere il loro programma con la visita di altre imprese brianzole mercoledì.
«È per noi motivo di particolare soddisfazione ospitare questa delegazione – spiega
Armando Busnelli, segretario generale della Filca Cisl, il sindacato del legno e
dell’edilizia – soprattutto in una fase come questa, nella quale molte imprese del
nostro territorio che hanno fatto del design nel campo dell’arredamento d’interni il
loro successo, stanno pensando all’opportunità di creare profitto delocalizzando fasi
di produzione in paesi dell’Est Europa dove la manodopera arriva a costare anche il
40 % in meno rispetto alla nostra.
L’interesse che c’è attorno sia alla qualità formativa delle scuole d’arredamento,
sia alle imprese del mobile arredo del nostro territorio, rende ancora più urgente la
creazione di un marchio DOC del mobile brianzolo. C’è bisogno di un nuovo patto
che metta insieme tutte queste forze: dalle fabbriche grandi o piccole che vendono
soprattutto all’estero, agli artigiani che come indotto sostengono sussidiariamente le
necessità di quelle più strutturate, in collaborazione con i commercianti, le istituzioni
comunali, provinciali e regionali, e con le scuole di arredamento: dal Terragni a
quella di Lissone e di Cantù, che devono diventare luoghi di apprendimento e di
cultura in sinergia con le fabbriche».
Con una quota del 2,2% (al giugno 2011) Monza e Brianza è tra le province italiane che esportano di più in Italia.Il dato è emerso oggi a Milano durante il convegno di apertura del BIZ Travel Forum 2011, organizzato da Uvet American Express per riunire i responsabili aziendali della mobilità con gli operatori del settore viaggi d’affari e turismo.A trainare la graduatoria Milano (9,9%), seguita da Torino (4,7%) e Vicenza (3,9%). Il posizionamento sull’export per regione colloca la Lombardia al primo posto (28%) seguita da Veneto (13,3%) ed Emilia Romagna (12,8%).
Durante il convegno, al quale hanno partecipato tra gli altri, Rocco Sabelli, AD Alitalia e Luca Patanè, Presidente del gruppo Uvet, è emerso che il 2011 si chiuderà con una leggera crescita (+2%) per i viaggi d’affari anche se a settembre e ottobre si registra un certo rallentamento. La nona edizione del BizTravel Forum 2011 traccia il quadro di un’economia italiana che è andata a due velocità. L’analisi di come piccole e grandi aziende italiane muovono le loro persone è un termometro significativo dell’economia che fa registrare dati di segno diverso. “Il 2011 –ha detto Luca Patanè, Presidente del gruppo Uvet, polo distributivo nel turismo con un giro d’affari di 1,65 miliardi di Euro – è stato un buon anno. Ci aspettavamo una crescita dei viaggi d’affari intorno al 4,5% ma il terremoto e il disastro nucleare di Fukushima così come la “primavera” nordafricana hanno inciso più dell’1% sul mercato dei viaggi d’affari e adesso guardiamo con fiducia alla ripresa di questo fronte. D’altro canto – ha concluso Patanè – la ripresa autunnale sta accentuando le incertezze delle aziende a fronte di una situazione politico-economica in continuo movimento”.
Secondo i dati in possesso di Uvet Amex il terzo trimestre di quest’anno è andato leggermente meglio (+0,6%) che l’analogo periodo del 2010. Le imprese stanno muovendo meno persone all’interno del territorio nazionale e anche nel perimetro dei Paesi UE. Sono in crescita, invece, le trasferte aeree internazionali (+7,1% rispetto al III trimestre 2010). Si fa più ricorso al treno (+0,8%), grazie all’Alta Velocità anche se questo mercato non ha più i ritmi di crescita degli ultimi due anni.
“Inno al volontariato” è il titolo del grande concerto della Fanfara dei Carabinieri (Terzo Battaglione Lombardia) organizzato al Lions Club Sesto San Giovanni Centro.
Le musiche dei maestri dell’Arma sono state la colonna sonora di una celebrazione che si avvia a diventare una tradizione: la Festa delle Associazioni del Volontariato Sestese, promossa dal Lions Club Sesto San Giovanni Centro dallo scorso anno.
Il professor Silvio Garattini ha presentato il protocollo scientifico per la nascita
del primo centro di riabilitazione per le bambine affette dalla sindrome di Rett
Quest’anno c’è un motivo in più per festeggiare: grazie al lavoro condotto dai soci del Lions Club Sesto San Giovanni Centro, dell’associazione AIRETT e dai ricercatori dell’Istituto Don Calabria e dell’Istituto Mario Negri di Milano (diretto dal professor Silvio Garattini), durante la serata è stao presentato il protocollo scientifico che consentirà la nascita in Lombardia del primo centro italiano di riabilitazione per le bambine affette dalla sindrome di Rett. Nel corso del concerto il protocollo messo a punto dall’AIRETT e validato dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri, sarà formalmente consegnato alla Regione Lombardia affinché si avviino le procedure amministrative che porteranno alla nascita del nuovo centro riabilitativo all’interno dell’Istituto Don Calabria di Milano.
L’iniziativa ha avuto origine proprio a Sesto San Giovanni 2 ottobre scorso, in occasione della Prima Festa delle Associazioni del Volontariato sestese, quando i Lions hanno fatto conoscenza con le coraggiose mamme impegnate nell’AIRETT.
Il Sottosegretario Giovanardi a Sesto per rilanciare il volontariato 2010
Da allora il progetto dell’AIRETT è stato pubblicamente sottoposto all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani e del professor Silvio Garattini che hanno raccolto la sfida dei Lions sestesi: sperimentare e validare il modello di riabilitazione, per poi sostenere la creazione del centro in Lombardia a favore delle piccole affette dalla sindrome.
“E’ un risultato che merita di essere festeggiato nel modo migliore” ha dichiarato Gianpaolo Caponi il presidente del Lions Club Sesto San Giovanni Centro “Noi soci Lions abbiamo il solo merito di aver abbattuto un confine burocratico tra l’associazione e le istituzioni, facendo in modo che il progetto potesse essere studiato, validato e ora affidato alla Regione per la sua realizzazione nell’ambito del sistema sanitario nazionale. Ciò che mi colpisce è che questa vittoria è il frutto di un dialogo cominciato un anno fa, quando noi Lions e diverse associazioni di volontariato abbiamo cominciato a lavorare insieme, convinti che l’unità possa fare la forza. Così è stato, perché il dialogo nato tra le diverse realtà del volontariato sestese sta dando i suoi frutti”.
Il presidente Caponi aggiunge: “Il successo di questa rete del volontariato dimostra che a Sesto c’è un grande bisogno di unità e di dialogo tra le diverse realtà dell’associazionismo che fino ad oggi non ha trovato ascolto”.
LA SINDROME DI RETT
La Sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine, durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità.
Oggi riconosciuta come la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un’incidenza stimata di circa 1/10.000 nati femmina. Le bambine presentano un arresto dello sviluppo seguito da una regressione.
L’Associazione Italiana Rett si pone gli obiettivi di promuovere e finanziare la ricerca di base per arrivare quanto prima ad una cura e di sostenere la ricerca clinica – riabilitativa, per individuare soluzioni alle numerose problematiche che un soggetto affetto da Sindrome di Rett si trova quotidianamente ad affrontare. www.airett.it
La Fanfara del III Battaglione Carabinieri “Lombardia” nasce nell’inverno del 1946 e subito si impone per la sua professionalità e la grande capacità artistica che l’ha portata a rappresentare l’Italia in tutto il mondo. oggi è diretta dal Maresciallo Andrea Bagnolo.
Fanfara del 3° Battaglione Carabinieri “Lombardia”
Sesto San Giovanni – 17 ottobre 2011
È stato colpito a morte questa mattina nella parrocchia di Arakan, nell’isola del Sud delle Filippine, padre Fausto Tentorio, missionario del Pime (Pontificio Istituto missioni estere) che era già scampato in passato ad un altro agguato. Padre Tentorio era nato il 7 gennaio 1952 a Santa Maria di Rovagnate e cresciuto in Santa Maria Hoe’ (Lc). Il religioso è stato assassinato da un uomo armato di pistola. Sul blog dei missionari del Pime delle Filippine, si legge che “padre Fausto è stato assassinato davanti alla sua parrocchia di Arakan, North Cotabato, Mindanao”: “Verso le 8 del mattino stava salendo sulla sua auto per recarsi a Kidapawan, 60 km dalla missione, per un incontro diocesano, quando un killer con casco in motocicletta si è avvicinato e gli sparato diversi colpi. Da oltre 32 anni Fausto lavorava a stretto contatto con gli indigeni del luogo, i Manobos, nella formazione e organizzazione delle loro piccole comunità montane. Cercava così di rispondere alle loro necessità e speranze quotidiane, lavoro e scuola, ma ‘rispondere’ voleva anche dire affrontare forze molto potenti interessate più ai beni materiali e interessi personali che a quelli di fratellanza locale e universale”. Ordinato nel 1977, padre Tentorio era partito per le Filippine l’anno seguente e prima della missione in Arakan aveva lavorato in quella di Columbio.
Di fronte alle immagini delle piazze di Roma distrutte dai black blok, della devastazione di negozi, banche e auto , dal vandalismo cieco e gratuito , NOI siamo Indignati …..
Dalle notizie riportate dai giornali di tutto il Mondo sui disordini di Roma , dall’incursione nella Chiesa di San Marcellino , della distruzione della statua della Madonna , NOI siamo Offesi ….
Dalle parole di circostanza di Politici che prima cercano lo scontro in Piazza e poi prendono le distanze dagli incidenti , da chi non è capace di fare vera politica e usa la violenza , da chi insulta le Forze dell’Ordine e poi si lamenta che non fanno nulla , da chi giustifica le violenze con la situazione di crisi, NOI siamo Stufi …..
NOI Cittadini Italiani , che tutti i giorni svolgiamo un lavoro , un’attività , un impegno per la Società con sudore , sacrifici e fatica , senza urlare o fare sceneggiate nelle Piazze , che non usiamo la violenza ma il dialogo , non lanciamo sassi ma usiamo il voto come strumento di contestazione ….
Diciamo BASTA !!!
Basta a tutti quelli che usano la violenza o lo scontro per manifestare contro tutto , dalla Valle di Susa , alle basi Usa , agli Ogm ,a tutti i disobbedienti, occupanti abusivi di tutti i colori dell’arcobaleno che urlano , spaccano e non propongono nulla , veri professionisti della provocazione che guidati da politici senza scrupoli , fanno razzia e disastri senza limiti ..
Basta agli ipocriti che giustificano tutto questo con la scusa della Crisi e del malcontento diffuso , perché sono loro i primi che non hanno saputo dare in tempo delle alternative o proporre soluzioni bipartisan tra i vari Partiti …
Basta con chi commette vandalismo e viene coperto politicamente , chi impedisce alle Forze dell’Ordine di intervenire con la scusa di usare metodi brutali . Chi spacca vetrine e brucia auto è un teppista e come tale deve essere trattato , e chi deve difendere il Bene Pubblico deve usare anche la forza , se necessario .
Indignato , Offeso e Stufo è il Popolo Italiano ……
Nuovo stemma: una questione identitaria per la Brianza
Annalisa Colombo: “Assunta un’identità più chiara per i cittadini”
Il nuovo stemma della Provincia di Monza e Brianza? E’ una
questione importante per i cittadini in quanto va verso la
creazione di uno spirito identitario per la nuova Provincia
brianzola.
E’ questo il parere di Annalisa Colombo, Consigliere del Popolo
della Libertà, sull’approvazione del nuovo stemma in Consiglio
Provinciale e in risposta alle polemiche comparse negli ultimi
tempi sulla stampa locale.
“Il termine stemma – ha detto Annalisa Colombo – è inserito
nel nostro vocabolario e lo si usa quotidianamente ma questo
momento solenne per il nostro territorio mi ha spinto a
comprenderne profondamente il senso. Termine che rifacendosi
alla lingua greca e latina annovera fra i suoi significati ‘unire
strettamente, rendere saldo e compatto. Non sono mancate le
polemiche a questo riguardo, quasi che l’Istituzione Provincia, nei
suoi diversi componenti Presidente, Giunta, Consiglio, altro non
avesse da pensare in questo momento complesso per la società, è
per la politica e per l’intera Nazione. Ma questa Provincia, vicina
ai suoi cittadini, che ha lavorato negli ambiti di sua competenza
da subito, indefessamente, oggi vuole assumere una identità
più chiara che avrà il compito di unire sotto un unico simbolo i
suoi cittadini, che si vuole rendere riconoscibile con l’orgoglio
di chi ama la propria terra e le proprie radici, di chi vuole
riscoprire, m anche rinnovare la vocazione della terra di Brianza.
Vogliamo da oggi essere ancora più orgogliosi della terra e delle
tradizioni brianzole, per portare fieramente nel mondo i valori e
le tradizioni della Brianza accomunati anche da un nuovo ‘Segno
identitario’: il nostro nuovo stemma che ci impegneremo a
divulgare, ad amare e a far amare, a rispettare e far rispettare.
Da tutti”.
Lotta contro la prostituzione: venerdì sera un sopralluogo a Triante del Sindaco Mariani e dell’Assessore Villa
“Gli strumenti legali e le risorse in mano ai Comuni per contrastare il
fenomeno della prostituzione – afferma l’Assessore alla Sicurezza Simone
Villa – sono purtroppo pochi ma l’impegno della Giunta Mariani sul tema
della sicurezza è sempre stato prioritario e puntuale, soprattutto davanti a
problemi che coinvolgono in modo diretto la popolazione.
A dispetto delle facili ironie e delle critiche preconfezionate di quei pochi
che sul tema sicurezza dovrebbero davvero soprassedere considerate le
condizioni in cui ci hanno consegnato la città quasi cinque anni fa, la
nostra Amministrazione ha studiato provvedimenti e normative precise per
dare risposte concrete ai cittadini che ci chiedono di intervenire in quelle
situazioni di degrado che per troppo tempo hanno accompagnato le notti
dei monzesi. La verifica sul campo sarà l’occasione per fare un bilancio
dell’attività svolta e per verificare la possibilità di esportare il “modello
Triante” in altri quartieri della città che vivono lo stesso problema notte
dopo notte”.
La Mia Impresa Online.it, l’iniziativa lanciata da Google, Seat Pagine Gialle, Register.it e Poste Italiane, con lo scopo di avvicinare le piccole imprese al web e favorire la crescita del loro business online, arriva a Monza. In collaborazione con la Camera di Commercio di Monza e Brianza Google presenta a imprenditori e PMI della provincia le opportunità legate alla nuova economia digitale.
Perché è importante essere sul web? Perché, come rivela lo studio Fattore Internet[1], commissionato da Google a The Boston Consulting Group, le PMI attive su Internet fatturano, assumono ed esportano di più e sono più produttive di quelle che su Internet non sono presenti. Le PMI attive in rete hanno infatti registrato una crescita media dell’1,2% dei ricavi negli ultimi tre anni, rispetto a un calo del 4,5% di quelle offline e un’incidenza di vendite all’estero del 15% rispetto al 4% delle offline.
Internet economy in Italia
Con una crescita del 10% rispetto al 2009, l’Internet economy ha raggiunto nel 2010 un valore di 31,6 miliardi di euro, pari al 2% del PIL italiano. Se questo è lo scenario attuale l’aspetto probabilmente più interessante è quello relativo al potenziale di crescita dell’economia digitale. Nel 2015 infatti l’Internet economy italiana rappresenterà tra il 3,3% e il 4,3% del PIL per un valore di circa 59 miliardi di euro, circa il doppio rispetto ai valori attuali. È chiaro quindi quale sia il potenziale, in termini di opportunità di business, che resta inespresso e che Internet potrebbe portare all’economia italiana se un numero maggiore di piccole imprese decidesse di abbracciare, in qualche misura, il digitale.
Con questo appuntamento, il primo in Lombardia, Google prosegue il suo impegno a favore dello sviluppo dell’ecosistema digitale italiano, nella convinzione che il web rappresenti un’opportunità straordinaria per l’economia italiana, in modo particolare per le piccole e medie imprese.Nel corso dell’evento Alessandro Antiga, Direttore Marketing Google Italy, e i rappresentati degli altri partner coinvolti nel progetto illustreranno le potenzialità degli strumenti di comunicaizone e promozione online, a partire dal progetto La Mia Impresa Online.it
Registrandosi al programma le PMI avranno la possibilità di realizzare il proprio sito internet ed attivare una piattaforma e-commerce in maniera totalmente autonoma e gratuita, avvalendosi del supporto di un call center in ogni fase del processo.
“Internet ha progressivamente cambiato le regole del mercato, accrescendo le opportunità e i momenti di relazione tra aziende e consumatori – dichiara Alessandro Antiga, Direttore Marketing Google Italy. Con La Mia Impresa Online.it Google conferma il proprio impegno per far crescere l’ecosistema digitale italiano e consentire a piccole e grandi aziende di poter beneficiare a pieno dei vantaggi della Internet Economy”.
L’offerta di La Mia Impresa Online.it è valida per 12 mesi, durate i quali ciascuna impresa può scegliere di attivare tutti o alcuni dei servizi offerti, in base alle proprie esigenze.
L’offerta de La Mia Impresa Online.it
Andare online
Registrazione del dominio, hosting e piattaforma per la realizzazione di un sito con spazio web fino a 10 GB, interfaccia di gestione dei contenuti, 10 caselle e-mail, sistema di statistiche real time e pannello di controllo gratuiti per 12 mesi, offerti da Seat PG con PagineGialle.it
Promuoversi online
Coupon AdWords del valore di 100 Euro per promuovere il proprio business attraverso pubblicità sul motore di ricerca Google. Il coupon AdWords è valido fino ad esaurimento del credito, senza limiti temporali
Vendere online Piattaforma di e-commerce gratuita per 3 mesi, offerta da Register.it
Spedire e Incassare gratuitamente
Cinque spedizioni gratuite (fino a 3 Kg) per le prime 500 imprese che attiveranno la piattaforma di e-commerce, offerte da Poste Italiane.
Alla fine del periodo di prova gratuito non c’è nessun obbligo di rinnovo e chi dovesse scegliere di usufruire di servizi diversi da quelli offerti dai partner di La Mia Impresa Online.it avrà la possibilità di trasferire il proprio dominio. Per chi invece dovesse decidere di proseguire nell’utilizzo dei servizi, il costo del dominio, del servizio di hosting e della piattaforma per la gestione del sito e del servizio di statistiche real time sarà inferiore a 25€ al mese per 12 mesi, mentre per l’e-commerce il costo sarà di 67,5€ a trimestre. L’investimento in pubblicità AdWords non prevede importi minimi o massimi, ma è completamente modulabile sulle esigenze dell’investitore. Per chi fosse interessato a continuare l’attività di promozione una volta terminato il credito del coupon, non sarà necessario fare nulla se non prolungare la pianificazione. Per chi volesse continuare ad utilizzare i servizi di Poste Italiane potrà continuare a spedire a partire da 5.65€ ad invio (sono previsti sconti per quantità crescenti).
Informazioni su Google
Le innovative tecnologie di ricerca di Google consentono a milioni di persone in tutto il mondo di accedere quotidianamente alle miriadi di informazioni disponibili su web. Fondata nel 1998 da due studenti della Stanford, Larry Page e Sergey Brin, Google è oggi uno dei più importanti domini web in tutti i principali mercati del mondo. L’advertising programme mirato di Google, cresciuto rapidamente sino a diventare il più importante al mondo, mette a disposizione delle aziende di qualsiasi dimensione la possibilità di misurare i risultati dei propri investimenti in pubblicità online, migliorando – contemporaneamente – l’esperienza dell’utilizzo del web da parte dell’utente. Google ha sede nella Silicon Valley e ha uffici in tutto il Nord America, in Europa e in Asia. Per ulteriori informazioni:www.google.it.