La Lista Civica PrimaVeraMonza, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la sala D dell’Urban Center di Monza ha annunciato che sosterrà Paolo Piffer come sindaco di Monza, in coalizione con la Lista Civica CambiaMonza
La Lista Civica PrimaVeraMonza, nel corso della conferenza stampa tenutasi presso la sala D dell’Urban Center di Monza ha annunciato che sosterrà Paolo Piffer come sindaco di Monza, in coalizione con la Lista Civica CambiaMonza
Complessivamente sono 15.830 le imprese attive nel design, di cui quasi 3.900 in
Lombardia, con Milano che conta 1.540 imprese, Como 440, Monza e Brianza 328.
E in Italia lavorano anche 568 designer stranieri.
Monza, 21 aprile 2012. In dirittura d’arrivo la settimana del Salone del Mobile, dedicata al design e al legno arredo, eccellenze e specificità del territorio lombardo, il cui brand vale per Milano e la Brianza 92 miliardi di Euro, di cui 48 miliardi sono relativi a Milano, oltre 25 miliardi a Monza e Brianza e più di 18,5 miliardi a Como. Creatività e stile che contraddistinguono il sistema Paese e che, nonostante la crisi, si traducono in una crescita per le imprese del design di +5,4% in un anno.
Complessivamente sono 15.830 le imprese attive nel design, di cui quasi 3.900 in Lombardia, con Milano che conta 1.540 imprese attive nel design, Como 440, Monza e Brianza 328. Gli under 30 rappresentano in Lombardia il 10,0% del totale delle imprese individuali attive nel design, a Monza e Brianza la percentuale dei giovani si attesta all’8,8%. E in Italia lavorano anche 568 designer stranieri, +6,6% in un anno. Designer che vengono principalmente da Paesi dell’Europa (Svizzera, Germania, Francia) ma anche dal Sud America (Argentina) e dall’est asiatico (sono circa 40 i designer di Cina e
Giappone che lavorano in Italia).
È quanto emerge da elaborazioni su Registro Imprese e da una stima, all’interno del progetto ERI, dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza a partire da Anholt Brand Index su dati Registro Imprese, Istat, Coeweb, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne.
“Il design è un fiore all’occhiello per il Made in Italy, un brand riconosciuto a livello internazionale, caratterizzato da fermento e dinamismo come ancora una volta il Salone del Mobile ha testimoniato – ha dichiarato Carlo Edoardo Valli, Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza -, un settore di richiamo per giovani creativi, preparati e aperti al mondo che, nonostante le difficoltà, scelgono di rispondere alla crisi, mettendosi in proprio, tanto che un’impresa individuale su dieci nel design ha come titolare un giovane.”
Il Passaporto del mobile Il “Passaporto del Mobile Made in Italy” è un progetto sviluppato dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza, con l’obiettivo di dare alle imprese e ai distretti, operanti nel settore del legno-arredo, la possibilità di associare al valore materiale dei prodotti il valore immateriale costituito da differenti contenuti informativi favorendo e tutelando così la promozione del Made in Italy. L’iniziativa prevede, attraverso l’applicazione di tecnologie innovative (QR Code), l’associazione ai prodotti di contenuti informativi digitali attivabili dal consumatore finale per mezzo di telefoni cellulari (smartphone) sia in fase di pre-vendita per conoscere le caratteristiche, la filiera di produzione e la certificazione di autenticità del prodotto, che di post-vendita per accedere alle informazioni relative a garanzia, manutenzione ed utilizzo del prodotto. Si tratta di una vera carta di
identità del mobile, a costo zero per le imprese: www.passaportodelmobile.it
GIOVANI PADANI: “Effetti da campagna mediatica”
Milano, 20 aprile 2012. Ieri sera ignoti hanno cercato di sfondare le vetrate di ingresso della sede della Lega Nord di piazza 24 maggio a Milano, zona Darsena. Gli autori del blitz si sono serviti di fioriere in ferro come arieti, credendo che la sede fosse vuota. Quando dai locali si sono udite le voci dei Giovani padani presenti, il commando si è dileguato. Sul posto Polizia e Digos.
“Raccogliamo i frutti di questa velenosa campagna mediatica, ma non arretriamo di un passo – spiega Marco Bordonaro, coordinatore dei Giovani padani di Milano, presente nella sede al momento del blitz – Qualcuno ha cercato di sfondare l’ingresso in vetro, protetto da griglie di ferro, della nostra sede. Non si sono neppure accorti che la porta era aperta… visto che era in corso una riunione dell’Mgp. Qualcuno ha individuato vigliaccamente la Lega come bersaglio per uil malumore sociale, mentre ricordiamo che la Lega è l’unico movimento all’opposizione di questo Governo che sta affamando il Paese”.
“Un episodio preoccupante e da non sottovalutare – aggiunge Paolo Grimoldi, deputato della Lega Nord e presidente federale dei Giovani padani – Lunedì presenterò subito una interrogazione alla Camera”.
Domande di partecipazione entro il 2 maggio 2012
PROSIT: AZIENDE E LAUREATI “BRINDANO” ALLA REALIZZAZIONE DI PROGETTI DI INNOVAZIONE
Dodici laureati beneficeranno della possibilità di completare la propria formazione attraverso un percorso ad hoc che coniuga lezioni e lavoro. Otterranno una borsa di studio da 5.400 euro e un rimborso spese dalle aziende fino a 9mila euro
Varese, 2 aprile 2012 – L’Università dell’Insubria, con il sostegno della Fondazione Cariplo lancia “Prosit”, il programma che fa bene al tempo stesso ai neolaureati e alla piccole e medie imprese. Svolto in collaborazione con Como Next e Fondazione Provinciale della Comunità Comasca, Prosit, acronimo di “Programma di Sviluppo Innovazione Territorio”, infatti, dà la possibilità ai laureati di completare la propria formazione, sia attraverso l’acquisizione di competenze nuove e diverse rispetto a quelle ricevute nel percorso di studio, sia attraverso l’opportunità di lavorare nelle aziende partner dell’Iniziativa, che dal canto loro beneficeranno della possibilità di realizzare idee innovative a sostegno del loro sviluppo e della competitività.
Lo scopo di Prosit è formare individui con competenze multidisciplinari particolarmente utili per supportare gli imprenditori nella realizzazione di progetti di innovazione.
Prosit pertanto mette a disposizione 12 Borse di Studio del valore di 5400 euro, a favore di altrettanti laureati, che parteciperanno a un percorso di formazione sul campo – della durata di 18 mesi – attraverso “progetti pilota” condotti presso aziende ed enti istituzionali; sessioni plenarie d’aula riguardanti i temi trasversali della cultura dell’innovazione e della progettazione; sessioni di formazione specialistica focalizzate su aspetti complementari rispetto al background culturale dei beneficiari e studiate specificatamente per la realizzazione dei progetti. È previsto, inoltre, da parte dell’azienda dove lo studente effettuerà il progetto, un rimborso spese integrativo della borsa, che può raggiungere l’importo massimo di 9mila euro.
La domanda di partecipazione va presentata alla segreteria del Dipartimento di Economia dell’Università dell’Insubria, via Monte Generoso 71, entro il 2 maggio 2012.
Per tutte le informazioni e per scaricare la domanda di partecipazione consultare il sito dell’Università dell’Insubria: www.uninsubria.it.