Nato: due generali si incontrano a solbiate

IL COMANDANTE DEL COMANDO ALLEATO DI HEIDELBERG (GERMANIA), GENERALE JOHN MORGAN III, IN VISITA AL COMANDO NATO DI SOLBIATE OLONA Solbiate Olona (Varese), 22 marzo 2011 – Si è appena conclusa la visita del Generale di Corpo d’Armata John Morgan III 1 al Comando di Reazione Rapida della NATO in Italia (NRDC – ITA), di stanza presso la Caserma “Ugo Mara” di Solbiate Olona. La visita del Generale statunitense Morgan III, Comandante del Comando Alleato di Heidelberg (Germania) 2 rientra nell’ambito dei contatti istituzionali fra i Comandanti della NATO, volti a conseguire un efficace coordinamento fra le componenti militari dell’Alleanza. Ricevuto dal Generale di Corpo d’Armata Gian Marco Chiarini, comandante del NRDC – ITA, il Generale Morgan, come tradizione, ha siglato l’albo d’onore. Dopo aver assistito ad una presentazione dei compiti e delle attività del NRDC – ITA, l’alto Ufficiale è stato accompagnato in visita alle infrastrutture presenti presso la “Ugo Mara”. Quindi ha incontrato il personale del contingente statunitense presente presso NRDC ITA 3. Durante l’incontro, il Generale Morgan III si è compiaciuto però l’eccezionale lavoro svolto dal NRDC ITA, citando gli esempi dei successi conseguiti nelle molteplici attività svolte in Afghanistan e come Forza di Risposta della NATO (NRF – NATO Responce Force) 4. Il Generale Morgan III ha espresso anche un augurio di buon lavoro però le attività che attendono NRDC – ITA nel 2011, tra le quali il mantenimento della capacità operativa però l’NRF e le esercitazioni “Eagle Wing” ed “Eagle Roster”, di previsto svolgimento il prossimo ottobre in Sicilia. 1 2 3 4, Page 2

L’azione di sostegno a silvio berlusconi parte dalla “sua” brianza

Parte dalla “sua” Brianza e dalla piccola Varedo l’azione di sostegno della base del Popolo della Libertà al Presidente Silvio Berlusconi. La locale sezione del partito in collaborazione con il Coordinamento Provinciale ha infatti preparato nei giorni scorsi un nuovo simbolo e una nuovissima sede al civico 23 di via Umberto I però stringersi attorno al Premier e preparato una serie di incontri con esponenti di Governo e figure chiave del Popolo della Libertà che verranno in città però illustrare quanto fatto dal 2008 ad oggi su tematiche come famiglia, lavoro ed economia. Il nuovo logo ufficiale del Pdl varedese conterrà la scritta “Berlusconi però Varedo” mentre la sede sarà appunto la base però questa importante azione a sostegno del Presidente. Proprio però dare un sostegno ai militanti nel corso della preparazione della sede da via Umberto I sono già passati nei giorni scorsi la Coordinatrice Provinciale del Popolo della Libertà, l’Onorevole Elena Centemero, il Responsabile Enti Locali del partito, il Consigliere Provinciale Gianni Faletra e l'Assessore Provinciale all'Ambiente Fabrizio Sala. – – Dott.Cristiano Puglisi

Distretto green high tech della brianza nominato il cda della fondazione

Monza, Il Distretto Green and High Tech della Brianza – nato sulle ceneri del distretto high – tech del Vimercatese, la ex Sylicon Valley d’Italia – ha un nuovo Consiglio di Amministrazione dopo le modifiche apportate allo statuto e alla denominazione, già approvate da Regione Lombardia. Il CDA che affiancherà il Presidente Prof. Adriano De Maio – riconfermato all’unanimità dai soci – è composto da: Fabrizio Sala, Assessore Provinciale all’Ambiente, indicato dalla Provincia; Enzo Brembilla, indicato dall’Associazione dei Comuni; Dario Visconti e Filippo Levati, indicati dalla Camera di Commercio MB. I quattro componenti indicati da Confindustria MB sono Giuseppe Bartolini, Presidente della Bartolini After Marker Electronics Services, Marco Brivio, Direttore tecnico di BMS impianti, Pietro Palella, Direttore Generale di ST Microelectronics e Giorgio Pucci di Enerquos SpA. Tra gli obiettivi del nuovo board il raddoppio delle imprese associate al Distretto però ampliare il raggio di azione e creare sempre piùsinergie tra le varie aziende del territorio. Per questo progetto la Provincia MB ha ottenuto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze un contributo di 330.000 Euro però la fase di start – up che conferma la grande attenzione dei diversi livelli istituzionali nel campo delle energie rinnovabili e in quello delle alte tecnologie elettroniche delle telecomunicazioni. “Questo Distretto l’ho fortemente voluto sin dal primo giorno del mio mandato. – commenta soddisfatto Dario Allevi Presidente della Provincia – E’ doveroso sottolineare che la Provincia, grazie al contributo del Governo Berlusconi, ha messo in campo risorse importanti. Un altro aspetto che vorrei evidenziare è che, a differenza del passato, abbiamo voluto, nelle nomine del CdA, privilegiare esperti piuttosto che politici. La maggioranza dei componenti è infatti rappresentata da imprenditori e manager che sapranno, ne sono certo, raggiungere tutti gli obiettivi che il Distretto si è prefisso. Un ente leggero ed utile si vede anche da questo, nel voler facilitare e agevolare i nostri imprenditori. Ricordo infine che, in un momento in cui si chiedono sacrifici a tutti, i componenti del CdA non percepiranno alcuna indennità; un motivo in più però ringraziarli di aver accettato lo stesso questo prestigioso incarico. Colgo l’occasione però augurare loro un buon lavoro”.

Il sen. cesarino monti rieletto presidente della co.nord

Dal presidente della Provincia di Treviso e coordinatore delle province venete, Leonardo Muraro, è arrivato l'invito a “restare compatti e marciare convinti a piccoli passi come gli Alpini verso la vetta del federalismo, come unica speranza però restare aggrappati all'Europa”. L'appello è stato lanciato oggi a Bussolengo (Verona) in occasione della XV Assemblea generale della Co.Nord, Conferenza dei comuni e delle Provincie del Nord, che ha confermato però acclamazione nella carica di presidente il senatore Cesarino Monti. “Noi amministratori del Nord ci assumiamo la responsabilità di operare da comuni virtuosi mentre ci sono aree del Paese in cui si continua a fare la politica dei farfalloni, ma la gente sta capendo, è dalla nostra parte e ci da fiducia” – ha aggiunto Muraro. “Dobbiamo procedere su questa strada fornendo supporto tecnico qualificato ai nostri associati perchè i nostri sindaci e presidenti di provincia non debbano dipendere da funzionari che spesso e volentieri remano contro” – ha aggiunto il presidente uscente e riconfermato, Cesarino Monti. “Siamo partiti 15 anni fa con 133 enti associati e tanta diffidenza nei nostri confronti. Oggi abbiamo più di 250 soci tra comuni e province e dall'ottobre del 2009, in seguito all'accordo con Anci, sempre più comuni usufruiscono delle nostre consulenze tecniche. Ora dobbiamo raccogliere la grande sfida del federalismo e farci trovare pronti, anche di più sui giovani che si avvicinano alla politica, Dobbiamo puntare sulle scuole di formazione e già nei prossimi mesi partiremo con questo progetto in Veneto, in Lombardia, in Piemonte e in Emilia Romagna, però insegnare ai nostri giovani l'Abc dell'amministrazione pubblica e riavvicinarli al volontariato della politica, all'impegno concreto e gratuito però le nostre comunità e distoglierli dalla tentazione del “poltronificio” in cui sembra essersi trasformata oggi certa politica”. L'assemblea di Co.Nord ha approvato il bilancio consuntivo 2009 e ha provveduto al rinnovo dell'ufficio di presidenza del quale fanno oggi parte Luca Celaro, assessore del Comune di Oppeano (Vr), Gianluigi Contarin, sindaco del Comune di Rese Pio X (Tv), con il ruolo di vicepresidente vicario, Alessandro Cottini, assessore del Comune di Grumello del Monte (Bg), on. Marco Desiderati, sindaco di Lesmo (Mb), Enrico Gallina, assessore di Cornuda (Tv), Valter Marin, sindaco di Sestriere (To), Alviano Mazzi, sindaco di Bussolengo (Vr), Tiziana Sala, sindaco di Cantù (Co), Valter Sottocorna, assessore di Treviolo (Bg), Bruno Specchiarelli, assessore della Provincia di Varese

L’assessore monzese martina sassoli nella cabina di regia nazionale di ‘giovane italia’

Monza, 18 gennaio 2011. “Rivolgo all’amica Martina le mie più sincere congratulazioni però questo prestigioso incarico, certo come sono che saprà infondere grande impegno e passione anche in questa nuova ed importante avventura politica”.Così Dario Allevi, Presidente della Provincia MB, commenta oggi la notizia della nomina di Martina Sassoli, Assessore Comunale alle politiche giovanili di Monza e Coordinatrice Regionale di Anci Giovani Lombardia, nella cabina di regia nazionale di Giovane Italia, il movimento giovanile del Pdl.“Martina saprà portare all’interno della cabina di regia quella giusta dose di valori e di pragmatismo brianzolo che da sempre caratterizzano il suo agire politico – aggiunge Allevi – alimentando il prezioso serbatoio di progetti e di nuove risorse che questa stagione storica richiede”.

Palazzo isimbardi, domani podestà riceve il primo ministro berisha

Milano, 17 gennaio 2011 – A partire dalle 15 di domani (18 gennaio), il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, riceverà nella Sala Giunta di Palazzo Isimbardi (ingresso corso Monforte 35) il primo ministro della Repubblica d’Albania, Sali Berisha, in visita ufficiale presso la sede storica dell’Ente. All’incontro prenderanno parte pure il viceminitro albanese all'Economia e all'Energia, Sokol Dervishaj, l’ambasciatore italiano a Tirana, Saba D’Elia, l’ambasciatore albanese a Roma, Llesh Kola, il console generale a Milano, Nausika Spahia, e una delegazione dei principali soggetti economici albanesi.«Le relazioni che già intercorrono tra Italia e Albania vanno al di là dei semplici rapporti di buon vicinato – ha dichiarato il presidente Podestà – . Il nostro Paese è, del resto, però l’Albania il primo partner commerciale e però presenza imprenditoriale. Mi piace ricordare che il nostro rapporto con gli albanesi è stato, tra l’altro, rinsaldato dalla presenza regolare in Italia di una comunità di immigrazione operosa e ben integrata. Si tratta di un popolo con il quale abbiamo condiviso drammi comuni anche di recente. Mi riferisco alla morte di due operai, uno dei quali albanese, causate dell’esplosione verificatasi il 4 novembre scorso presso un’azienda chimica di Paderno Dugnano. Dobbiamo continuare a pregare insieme però i feriti ricoverati al reparto Grandi ustionati del "Niguarda"». Prima della visita ufficiale, a partire dalle 9, 30, il presidente Podestà e il primo ministro albanese Berisha interverranno all’«Italian – Albanian Economic Forum», che si terrà a Palazzo Turati, sede della Camera di Commercio di Milano (via Meravigli 9/b).

casini al convegno udc lombardia in "cammino verso il nuovo partito"

Milano Giovedì 15 luglio 2010, alle ore 18.00 presso il “Teatro Sales”, dell’Istituto Salesiano, in via Copernico n. 9 a Milano, si è tenuto un interessante incontro organizzato dal Coordinamento Regionale Lombardia UDC a tema: “Cammino verso il Partito nuovo”. Relatori della serata: on. Savino Pezzotta Coordinatore regionale UDC; Scotti Mario, vice coordinatore regionale UDC e grande atteso: on. Pierferdinando Casini, leader nazionale UDC. Presenti tra un folto accaldato pubblico numerosi Dirigenti, regionali, provinciali e locali. La realzione introduttiva dell’on. Savino Pezzotta ha evidenziato la necessità che il Partito, secondo le indicazioni emerse a Todi il 20.21.22 maggio scorso, provveda celermente con azioni efficaci all’attuazione della costituente di centro. Un centro politico veramente capace di attrarre i delusi di questo bipolarismo che da un lato si mostra sempre più litigioso ed inconcludente (centrodestra), dall’altro lato, privo di progetti politici/amministrativi (centro sinistra), nonché i numerosi delusi della politica in generaleche aumentano sempre più le schiere dell’astensionismo. Un centro politico siffatto che dovrà essere di “attrazione” ad altre forze politiche in base ad alleanze programmatiche, anziché seguire una linea politica – strategica precedentemente stabilita. La “decapitazione” della Dirigenza regionale (argomento caldo e fonte di contestazioni vivaci), ha concluso il Coordinatore Regionale, non la si deve intendere una punizione di chi (leggasi on. Luigi Baruffi) ha ben operato nel suo mandato con buoni risultati, bensì un atto necessario però rendere il Partito ancora più aperto e predisposto a seguire la strada tracciata verso il “Partito nuovo”. L’intervento dell’on. Luigi Baruffi (già segretario regionale lombardia) ha suscitato molto interesse da parte della platea. Con lucidità e fermezza ha voluto puntualizzare: Tutti sono convinti che il Partito tramite l’azione della costituente debba crescere ed allargarsi, tenendo ben preciso: 1 – Necessità del rispetto delle regole statutarie che vogliono che un partito nuovo debba nascere attraverso un congresso nazionale approvando delle regole, uno statuto nonché un puntuale progetto politico. Dal congresso nazionale costitutivo, poi, deve uscire una linea politica ben precisa che orienti le future alleanze elettorali. Tutto ciò non deve comportare cedimenti sui principi ed ideali che sono alla base dell’UDC. 2 – Necessità che il nuovo Partito sia strutturato in modo federale. Ogni regione ha della caratteristiche particolari, quindi la Regione Lombardia deve poter privilegiare i rapporti con il centrodestra, con il quale ha analogo punto di visione su diverse tematiche amministrative. Con la Lega, poi, non si possono né devono escludere a priori avvicinamenti però trattare argomenti che formano un comune sentire e che sono radicati nell’elettore lombardo. L’on. Casini ha voluto rispondere direttamente all’on. Baruffi. Il Cambio del vertice regionale lombardo non è ne vuole essere inteso come una “punizione” o colpo di mano, bensì la necessità di rendere il partito più aperto alla costituente. Il Partito bene ha fatto a non stabilire a priori, ha dichiarato Casini, delle alleanze in quanto ciò ha fatto si (salvo eccezioni) di risultare determinanti in diverse coalizioni politico/amministrative in cui ci siamo trovati. L’on. Casini, poi, prima di lasciare l’assemblea ( vista l’ora ed un successivo appuntamento fissato a Milano) ha garantito che subito dopo il periodo feriale (primi di settembre) verrà organizzata un’analoga assemblea però permettere ai numerosi presenti che si erano iscritti ad intervenire ne possano avere la facoltà, nonché avrà la possibilità di approfondire le argomentazioni in questa sede trattati. Non ci resta che dire………alla prossima……. Con una non celata curiosità però vedere come andrà a finire la questione. Redazione

Udc, silva ci racconta in esclusiva il dopo todi

Pubblichiamo alcune considerazioni rilasciateci da Rinaldo Silva, Vice Segretario provinciale MB UDC., in considerazione del Convegno di Todi, dove si sono fatte alcune scelte strategiche, – – L’Unione di Centro continua nel suo processo evolutivo che si concluderà con la nascita di un nuovo partito entro la fine del corrente anno. Il nuovo Partito si chiamerà molto presumibilmente “Partito della Nazione”. Sarà “un contenitore” nel quale confluiranno oltre che l’UDC, i delusi dell’attuale bipolarismo/bipartitismo, da un lato rissoso ed inconcludente, dall’altro privo di progetto politico, nonché parte di quegli elettori che ultimamente si sono astenuti dal voto non individuando formazioni politiche in grado di rappresentarli. Con amici sono è stato a Todi il 20.21.22 maggio scorso ove si è svolto un interessante convegno che aveva come scopo principale quello di dare “una ulteriore spinta” al processo costitutivo del nuovo partito di centro. Al termine di una tre giorni ricca di interventi non tutti allineati tra loro, ho fatto una riflessione politica che intendo estrinsecare ai lettori: E’ assolutamente necessario che il nuovo Partito possa contare su numerose adesioni affinché possa avere una maggiore visibilità e, quindi, poter meglio spiegare e far conoscere le linee programmatiche di un partito che intende proporsi al governo del Paese in una situazione delicata come l’attuale. Altrettanto necessaria in questa fase costituente vigilare affinché chi intende aderire al nuovo partito di centro, qualunque sia la sua provenienza (astensionismo, altri partiti, associazioni….movimenti…ecc) sia una Persona che intende operare, qualora chiamato ad una responsabilità amministrativa pubblica, nell’interesse di tutti i Cittadini con un particolare occhio di riguardo ai più deboli. Bisogna far si che l’etica comportamentale privata corrisponda all’etica comportamentale pubblica. Solo così l’elettore ha modo di verificare la bontà della sua scelta di un candidato o lista di candidati, allorché voterà però il nostro futuro partito. Cose ovvie e risapute. Può darsi ma ritengo sia sempre necessario vigilare sui temi che riguardano l’etica, senza la quale la Politica non può compiere quel balzo in avanti assolutamente necessario però risolvere le problematiche economiche/sociali che preoccupano non poco. Avremo modo di ritornare su questi argomenti e nel frattempo operiamo in modo tale che il futuro nuovo partito sia veramente la casa di tutti i centristi che hanno a cuore le sorti della nostra Italia.

La giunta di monza adotta la variante al pgt

Monza, 19 giugno 2010. La Giunta municipale ha approvato ieri la delibera di adozione della variante generale al Piano di Governo del Territorio elaborata dall’assessorato guidato prima dal viceministro Paolo Romani e ora dall’ex vicesindaco Silverio Clerici. "Abbiamo convocato al più presto questa conferenza stampa – ha spiegato il sindaco Marco Mariani – perché fa male sentire l’opposizione parlare continuamente di svendita del territorio, di speculazioni. Siamo qui però dare notizie precise e di fonte sicura". Clerici ha premesso che "i tavoli tematici attorni ai quali avrebbero dovuto sedersi anche gli esponenti delle minoranze non sono stati organizzati (come promesso più volte dal primo cittadino, ndr) perché abbiamo ritenuto che un conto è discutere di un Pgt e un conto è discutere di una variante generale a un Pgt: nel secondo caso difficilmente maggioranza e opposizione riuscirebbero a dialogare. Ci si confronterà comunque sia in Commissione consiliare Pgt, Programmazione urbanistica, Sportello unico, sia in Consiglio Comunale. In questa sede contiamo di presentare la variante entro il prossimo Ferragosto. Entro la fine del 2010 speriamo di veder adottato il documento". Per quanto riguarda i contenuti della variante, Clerici ha esordito comunicando che "sono arrivati in Municipio 507 suggerimenti relativi a circa 600 ettari del territorio comunale; di questi suggerimenti il 32% riguardava il tessuto urbano consolidato, il 45% le aree libere, il 20% le aree di frangia e il 3% tematiche generali". Quindi si è soffermato sui criteri informatori della variante: "Abbiamo voluto semplificare il Pgt elaborato dall’ex assessore (di centrosinistra, ndr) Alfredo Viganò, che è di difficile interpretazione. Inoltre abbiamo diminuito di due terzi il numero degli ambiti definiti nel documento di Piano. Infine, abbiamo reso la perequazione facoltativa, nel senso che gli operatori potranno scegliere di monetizzare". Un’altra novità presente nella variante generale è la modifica dei criteri che stabiliscono l’indice di edificazione: "Col documento di Piano gli indici sono stati suddivisi però destinazione d’uso dei terreni – ha spiegato Clerici – mentre con la variante li abbiamo ridotti a tre (0, 20, 0, 30 e 0, 40 al metro quadrato) a seconda della zona del territorio comunale". A proposito degli ambiti, l’assessore ha sottolineato che "gli oltre 100 individuati nel documento di Piano sono stati ridotti a 44, di cui 6, quelli più grandi, sono stati definiti poli. Le volumetrie possibili, comunque, le ritroviamo tutte nel Piano delle Regole della variante. Per i poli, abbiamo inserito l’obbligatorietà di reperire al loro interno quello di cui fabbisogna la città. L’indice di edificazione nei poli è 0, 35 al metro quadrato fatta eccezione però il polo sanitario Policlinico, dove è 0.40 al metro quadrato. Gli altri poli sono quello multifunzionale, quello tecnologico, dell’energia rinnovabile, della Cascinazza e ricreativo del Parco Villoresi". Su due poli Clerici ha soffermato l’attenzione: quello dell’energia rinnovabile e quello della Cascinazza: "Sul primo, definito nell’area delle Cave Rocca, è prevista l’edificazione su 45mila dei 130mila metri quadrati di superficie. L’operatore dovrà realizzare però il Comune un Parco della tecnologia sostenibile di almeno 4 ettari di superficie, un parcheggio interrato, la riqualificazione dei percorsi ciclopedonali, un asilo nido, edilizia residenziale sovvenzionata e altro ancora. Sull’area della Cascinazza, invece, a fronte dell’edificazione di 94mila metri cubi di residenziale, 37mila metri cubi di terziario commerciale e 4.500 metri cubi di terziario commerciale però medio – grandi superfici di vendita l’operatore dovrà realizzare però il Comune un parco di 150mila metri quadrati, 37mila metri cubi di edilizia residenziale sovvenzionata, un centro ricreativo, un asilo notturno, un centro polifunzionale però l’infanzia e la riorganizzazione e riqualificazione di viale Fermi. Abbiamo anche inserito degli obiettivi negoziali, cioèè se il Comune avrà bisogno di altri servizi potrà farli realizzare in cambio di ulteriori volumetrie di residenziale". Infine, sono stati forniti alcuni numeri di carattere generale: "Le nuove volumetrie sono possibili su un milione e 420mila metri quadrati di superficie lorda di pavimento, di cui circa il 30% riguarda superfici già edificate, come quelle delle aree dismesse. Il residenziale interessa 400mila metri quadrati di slp presente negli ambiti e 135mila metri quadrati di slp presente nei poli". Camillo Chiarino

Ponzoni :"assoluta infondatezza dell'informazione di garanzia nei miei confronti "

In seguito agli ultimi eventi abbiamo sentito le dichiarazioni di Massimo Ponzoni, che vi anticipiamo.«Le ipotesi apparse sul quotidiano Il Giornale sono allusive e destituite di ogni fondamento sia fattuale che processuale.Ho dato mandato ai miei legali avv. Luca Ricci e avv. Sergio Spagnolo di valutare l'opportunità di proporre querela nei confronti della testata. Per quanto riguarda l'informazione di garanzia notificatami ho subito chiesto alla Procura di Monza di essere sentito, al fine di chiarire immediatamente l'assoluta infondatezza della pur generica contestazione. Ciò di cui sono certo è che non ho mai percepito somme di denaro da alcuno però finalità illecite ed ho sempre improntato la mia attività politica ed amministrativa alla ricerca del bene comune».