VI Forum degli Atleti Europei

 

Il Forum, organizzato dai Comitati Olimpici Europei in collaborazione con il CONI, è stata l’occasione per affrontare il ruolo dello sport nella società. Quest’anno le delegazioni di atleti provenienti da tutti i paesi membri del COE hanno concentrato la discussione sul tema: Diritti, doveri e potenzialità della Commissione Nazionale Atleti. L’evento internazionale, realizzato con la collaborazione della Guardia di Finanza, il contributo della Provincia di Lecco e il patrocinio di Regione Lombardia, si è svolto oggi, venerdì 4 novembre 2011, nella splendida cornice di Villa Monastero a Varenna sulle sponde del Lago di Lecco e ha visto la partecipazione di atleti provenienti da 49 paesi. L’appuntamento, che si tiene ogni due anni a partire dal 2001, consiste in un momento di riflessione e confronto tra gli Atleti sul contributo che lo sport può dare alla società ed in particolare alle nuove generazioni.

 

 

 

“Il nostro territorio è lieto di accogliere il VI Forum degli Atleti Europei – dichiara Daniele Nava, Presidente della Provincia di Lecco – questa è stata per noi l’occasione di mostrare le meraviglie della nostra Provincia e collaborare fattivamente per la buona riuscita dell’evento a Villa Monastero, gioiello architettonico quest’anno sede di diversi eventi di carattere nazionale e internazionale. C’è stato un grande impegno sotto il profilo organizzativo e logistico per far sì che il Forum sia motivo di orgoglio per la nostra Provincia e per tutta Italia”.

“Durante il Forum si è discusso del valore aggregativo e sociale che lo sport riveste – spiega Antonio Rossi Presidente della Commissione Atleti Europei – In particolare  si vuole contribuire a incoraggiare le generazioni più giovani a vivere lo sport nell’ottica del divertimento, dell’autodisciplina e dello spirito di squadra. Obiettivo del Forum è proprio quello di consolidare la rete delle Commissioni Nazionali degli Atleti, per condividere esperienze e progetti che possano essere esempio di vita per tutti. In questo periodo di apparente non convergenza di idee a livello Europeo dal punto di vista economico, la condivisione dei valori sportivi è di buon auspicio per un ritrovata unicità d’intenti”.

“Le Fiamme Gialle hanno ritenuto opportuno non impegnarsi solo nell’attività agonistica di alto livello e nel sostegno all’attività giovanile, ma hanno deciso, già da tempo, di essere al fianco del CONI e delle Federazioni Nazionali nell’attività organizzativa – dichiara Vincenzo Parrinello, Comandante del Gruppo Polisportivo Fiamme Gialle –. Sul solco di questa filosofia di pensiero, le Fiamme Gialle, nell’anno in cui celebrano i 100 anni di impegno nello sport della Guardia di Finanza, hanno voluto essere presenti per supportare questo prestigioso ed importante evento”.

Lions Sesto San Giovanni Uniti per il Volontariato

“Inno al volontariato” è il titolo del grande concerto della Fanfara dei Carabinieri (Terzo Battaglione Lombardia) organizzato al Lions Club Sesto San Giovanni Centro.
Le musiche dei maestri dell’Arma sono state la colonna sonora di una celebrazione che si avvia a diventare una tradizione: la Festa delle Associazioni del Volontariato Sestese, promossa dal Lions Club Sesto San Giovanni Centro dallo scorso anno.

Il professor Silvio Garattini ha presentato il protocollo scientifico per la nascita
del primo centro di riabilitazione per le bambine affette dalla sindrome di Rett

Quest’anno c’è un motivo in più per festeggiare: grazie al lavoro condotto dai soci del Lions Club Sesto San Giovanni Centro, dell’associazione AIRETT e dai ricercatori dell’Istituto Don Calabria e dell’Istituto Mario Negri di Milano (diretto dal professor Silvio Garattini), durante la serata è stao presentato il protocollo scientifico che consentirà la nascita in Lombardia del primo centro italiano di riabilitazione per le bambine affette dalla sindrome di Rett. Nel corso del concerto il protocollo messo a punto dall’AIRETT e validato dai ricercatori dell’Istituto Mario Negri, sarà formalmente consegnato alla Regione Lombardia affinché si avviino le procedure amministrative che porteranno alla nascita del nuovo centro riabilitativo all’interno dell’Istituto Don Calabria di Milano.
L’iniziativa ha avuto origine proprio a Sesto San Giovanni 2 ottobre scorso, in occasione della Prima Festa delle Associazioni del Volontariato sestese, quando i Lions hanno fatto conoscenza con le coraggiose mamme impegnate nell’AIRETT.

Il Sottosegretario Giovanardi a Sesto per rilanciare il volontariato 2010

Da allora il progetto dell’AIRETT è stato pubblicamente sottoposto all’attenzione dell’assessore regionale alla Sanità Luciano Bresciani e del professor Silvio Garattini che hanno raccolto la sfida dei Lions sestesi: sperimentare e validare il modello di riabilitazione, per poi sostenere la creazione del centro in Lombardia a favore delle piccole affette dalla sindrome.
“E’ un risultato che merita di essere festeggiato nel modo migliore” ha dichiarato Gianpaolo Caponi il presidente del Lions Club Sesto San Giovanni Centro “Noi soci Lions abbiamo il solo merito di aver abbattuto un confine burocratico tra l’associazione e le istituzioni, facendo in modo che il progetto potesse essere studiato, validato e ora affidato alla Regione per la sua realizzazione nell’ambito del sistema sanitario nazionale. Ciò che mi colpisce è che questa vittoria è il frutto di un dialogo cominciato un anno fa, quando noi Lions e diverse associazioni di volontariato abbiamo cominciato a lavorare insieme, convinti che l’unità possa fare la forza. Così è stato, perché il dialogo nato tra le diverse realtà del volontariato sestese sta dando i suoi frutti”.
Il presidente Caponi aggiunge: “Il successo di questa rete del volontariato dimostra che a Sesto c’è un grande bisogno di unità e di dialogo tra le diverse realtà dell’associazionismo che fino ad oggi non ha trovato ascolto”.
LA SINDROME DI RETT
La Sindrome di Rett è una patologia progressiva dello sviluppo neurologico che colpisce quasi esclusivamente le bambine, durante i primi anni di vita e dopo un periodo di apparente normalità.
Oggi riconosciuta come la seconda causa di ritardo mentale nelle bambine, con un’incidenza stimata di circa 1/10.000 nati femmina. Le bambine presentano un arresto dello sviluppo seguito da una regressione.
L’Associazione Italiana Rett si pone gli obiettivi di promuovere e finanziare la ricerca di base per arrivare quanto prima ad una cura e di sostenere la ricerca clinica – riabilitativa, per individuare soluzioni alle numerose problematiche che un soggetto affetto da Sindrome di Rett si trova quotidianamente ad affrontare. www.airett.it

La Fanfara del III Battaglione Carabinieri “Lombardia” nasce nell’inverno del 1946 e subito si impone per la sua professionalità e la grande capacità artistica che l’ha portata a rappresentare l’Italia in tutto il mondo. oggi è diretta dal Maresciallo Andrea Bagnolo.
Fanfara del 3° Battaglione Carabinieri “Lombardia”
Sesto San Giovanni – 17 ottobre 2011

1° StraWoman, Donne in Marcia!

Domenica 16 Ottobre 2011: Prima Edizione della StraWoman, Donne in Marcia!
A Monza, all’interno di “Ottobre in Rosa”, un evento di sport e
sensibilizzazione dedicato all’universo femminile
MONZA – Domenica 16 ottobre, a Monza, si svolgerà la prima edizione della StraWoman, Donne in Marcia, un evento interamente dedicato al gentil sesso, una gara spettacolare che vedrà centinaia di donne in corsa per le vie del centro storico di Monza. Donne di ogni età e gusti, creative o in carriera, fashioniste o alternative, single o sposate, mamme, figlie, nipoti, fidanzate, ma soprattutto complici e amiche che amano la vita e vogliono viverla fino in fondo! Con StraWoman avranno occasione di riunirsi, conoscersi, confrontarsi, stringere amicizie e, soprattutto, correre assieme! Sarà una giornata di festa, sport e divertimento che terminerà con un grande party serale.
Nel mese dedicato alle Donne “Ottobre in Rosa” organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili e Pari Opportunità del Comune di Monza non poteva mancare una grande corsa a ritmo libero: non solo evento sportivo, ma anche di aggregazione, cultura, musica e spettacolo. A organizzare la manifestazione l’associazione sportiva Single Events, già ideatrice della fortunata marcia Strasingle, la prima in Europa dedicata ai single (5mila iscritti lo scorso giugno!), che è garanzia di gran divertimento.
Il programma? Presto detto: ci si ritrova alle 8 del mattino per l’apertura del Village StraWoman presso i giardini Auchan di Via Lario 17 e si dà il via alla giornata con ospiti, intrattenimento dal palco, musica e dj set in collaborazione con DiscoRadio. A seguire, dopo mezz’ora di risveglio muscolare, alle 10 tutte pronte per la partenza! Uno spettacolare fiume di maglie rosa si riverserà per la città: dai Giardini del centro commerciale di via Lario 17 si corre lungo 5 chilometri attraverso il centro storico con rientro sempre in via Lario 17. La marcia è a ritmo libero, perciò ciascuna potrà scegliere la propria andatura. All’arrivo sul palco poi si procederà con il defaticamento e le premiazioni, con coppe alle prime tre classificate e premi e gadget per tutte su estrazione. Un premio speciale spetterà alle partecipanti di uno dei 55 comuni della provincia di Monza e Brianza che vanterà il gruppo più numeroso. Il tutto si concluderà la sera con il grande party StraWoman (ovviamente aperto anche agli uomini!), dove le partecipanti potranno rincontrarsi e interagire.
Una manifestazione all’insegna dell’allegria, del fitness, del benessere, ma anche della sensibilizzazione: StraWoman vuole sottolineare l’importanza del ruolo femminile nella società e anche l’urgenza di colmare il divario che ancora ci separa dai partner europei quanto a salari medi, sostegno alla maternità, presenza di donne ai vertici delle istituzioni e nei ruoli guida nelle aziende. Per questa ragione parte del ricavato sarà devoluto al CAV – Centro di Aiuto alla Vita che promuove, coordina e gestisce ogni servizio idoneo ad assistere concretamente le maternità difficili per qualsiasi ragione, al fine di salvare, senza condizioni né eccezioni, ogni vita umana concepita ed evitare così il ricorso all’aborto. Afferma il diritto alla vita come il primo e fondamentale di tutti i diritti umani.
Femminilità, sensibilità e altruismo: StraWoman è la marcia delle donne, belle dentro e belle fuori, da festeggiare e premiare. Non resta che cominciare ad allenarsi per tagliare per prime, il prossimo 16 ottobre, il traguardo di StraWoman, il traguardo in rosa!
www.strawoman.it

San Gerardo Monza: conferma il trapianto record delle mani!

 

Carla:  “questo intervento e un miracolo, la soddisfazione piu bella e quella di poter stringere la mano alle persone!”

Massimo Del Bene, il chirurgo che ha effettuato l’intervento insieme a  Carla Mari e il marito.