Archivio Categoria: Sport
Ecco la Piazza Walter Bonatti
Monza 18 febbraio, inaugurata la piazza Walter Bonatti.
Bonatti, 81 anni, era nato a Bergamo nel 1930, diventò guida alpina e nel 1949 fece la ripetizione di vie storiche come la Detassis nelle Dolomiti e la Cassin sulla parete nord delle Grandes Jorasses compiuta con Andrea Oggioni, e la parete nord-ovest del Pizzo Badile. Nel 1951 nella salita sulla parete est del Grand Capucin nel Gruppo del Bianco, fu il primo a importare sulle Alpi Occidentali le tecniche di scalata estrema sviluppate in Dolomiti . Poi l’impresa del 1955: Bonatti scalò il Petit Dru . E da allora diventò una vera leggenda vivente . Pochi anni fa era stato ospite della Casati proprio al Panathlon di Monza , che lo aveva nominato Socio Onorario . Ecco perché la richiesta del riconoscimento al grande alpinista .
Abs Sport: Motori accesi
Motori accesi alla Abs Sport: dopo il debutto nella Ronde di Andora, ora la
scuderia oggionese prepara le partecipazioni alle Ronde di Val d’Orcia e del
Sebino, che vedranno la presenza di ben sei equipaggi con ambizioni da podio
nelle rispettive categorie. Nel rally toscano debutta su terra Andrea Spataro con
la Mitsubishi Evo IX, mentre ai Sebino segna l’esordio con i colori della Abs di
un’altra promessa, Mattia Nava, iscritto con la Citroen Saxo gruppo A.

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Motori accesi alla scuderia Abs Sport. Dopo il debutto di Cosimo Palmisano e
del presidente Beniamino Bianco alla Ronde di Andora, concluso anzitempo
quand’erano secondi nella classe FA6 per la rottura del semiasse della loro Peugeot
106, ora si guarda ai prossimi appuntamenti nazionali. Già in questo week-end
la giovane promessa varesina Andrea Spataro e l’esperto Roberto Mometti si
presenteranno ai nastri di partenza al rally ronde Val d’Orcia, prima prova del
campionato ronde su terra, che affronteranno con la Mitsubishi Lancer Evo IX della
Pool Racing. Andrea, alla ricerca del riscatto dopo alcune sfortunate prove nel 2011,
è alla sua prima gara su fondo sterrato, esperienza che il pilota varesino ha inserito
nel suo programma per completare l’apprendistato su tutti i terreni con una vettura
performante.

Altri cinque equipaggi si stanno invece preparando per affrontare il primo
appuntamento lombardo della stagione, la Ronde del Sebino, in programma a Lovere
(BG) nel week end del 3/4 marzo.
Tra i partenti più attesi c’è il valsassinese Ivano Pasquini, affiancato sempre dal
brianzolo Paolo Garavaglia sulla Renault Clio Super 1600 della Twister Corse.
Occhi puntati anche sul giovane pilota di Fino Mornasco, Matteo Cairoli, al via con
il mandellese Maurizio Vitali. L’equipaggio lariano, iscritto con la Renault Clio
RS in N3, punta a ripetere la bella stagione 2011, dove ha colto il terzo posto nel
trofeo “Corri con Clio”, vincendo la classe nel rally Circuito di Cremona.
Subito presenti anche i fratelli olginatesi Roberto e Sergio Brambilla, che con la
loro Peugeot 106 Rally puntano al podio nella classe FA5. Nella ronde bergamasca
debutta con i colori della Abs Sport anche la promessa di Ponte Lambro, Mattia
Nava, navigato di nuovo da Aldo Brambilla sulla Citroen Saxo gruppo A preparata
dal team Elco Racing. Da veri stakanovisti dei rally, saranno al via anche Palmisano
e Bianco con l’abituale Peugeot 106 Rally di FA6. Tra le iscritte c’è pure l’erbese
Antonella Gela che si alternerà nella guida della Peugeot 106 della Tac Motorsport
con la meratese Alessandra Vimercati.
Motivi tecnici non hanno invece permesso ad Alessandro Muzio e a William
Tagliabue di essere subito al via della stagione. L’equipaggio lariano spera però di
ritagliarsi anche quest’anno uno spazio nei rally lombardi, di nuovo con la Subaru
Impreza gruppo N.
“Il nostro programma 2012 non cambia di molto rispetto alla scorsa stagione – dice
il rallista di Barni -, l’obiettivo comunque è quello di incrementare le partecipazioni e
continuare con la Subaru Impreza”.

Lo scorso anno Muzio e Tagliabue cambiarono infatti per ben tre volte vettura.
“Diciamo che è stata una casualità – prosegue Muzio -, quasi a cercare un crescendo
di impegno. Però è stato divertente, anche se mi aspettavo qualcosa di più. Nella
Ronde della Valtellina ho gareggiato con la Citroen Saxo e Andrea Magni: le cose
si erano messe bene, ma poi abbiamo dovuto abbandonare la competizione mentre
eravamo primi nella classe N2. Nella Ronde della Valsassina ho gareggiato con
la Mitusubishi Lancer Evo X e con Tagliabue, chiudendo la gara al quarto posto
di classe. Poi con la Subaru Impreza, sempre con Tagliabue alle note, c’è stata
l’opportunità di disputare il rally Aci Como valido per il TRA, ed anche qui eravamo
secondi prima di un inopinato ritiro. Adesso contiamo di ripartire, probabilmente
al rally Internazionale dei Laghi, con un nuovo programma, sempre con tanto
entusiasmo e l’ambizione di conquistare qualche podio di categoria”.
LE STELLE DEL VOLLEY FEMMINILE BRILLANO AL PALAIPER
Per la finale di SuperCoppa Italiana di giovedì 16 febbraio, con Villa Cortese e Bergamo
arrivano a Monza Piccinini, Arrighetti, Berg e le sorelle Bosetti

Una notte rosa piena di stelle. Le azzurre Piccinini, Arrighetti,
le sorelle Bosetti e Berg della Nazionale USA sono solo alcune delle protagoniste della
SuperCoppa Italiana, che il 16 febbraio alle ore 20.30 vedrà affrontarsi, tra le mura del PalaIper di Monza, Norda Foppapedretti Bergamo e MC-Carnaghi Villa Cortese, rispettivamente la vincitrice dell’ultimo Scudetto e la trionfatrice della Coppa Italia 2011.
Quello che prenderà vita tra una settimana è uno degli appuntamenti top del volley femminile italiano, e a sfidarsi saranno due delle formazioni più titolate della serie A1.
Cinque i sigilli del Volley Bergamo nella competizione, mentre per il GSO Villa Cortese sarà la seconda finale della propria storia dopo quella persa lo scorso anno per 3-0 contro la Scavolini Pesaro nella notte del PalaRavizza di Pavia.
Norda Foppapedretti Bergamo, campione d’Italia nel 2011, è attualmente impegnata nella
prestigiosa competizione europea della Champions League, di cui sta disputando proprio in questi giorni gli Ottavi di Finale, e vanta nel proprio palmarés, solo dal 2000 a oggi: 4 European Champions League, 4 Scudetti, 2 Coppe Italia, 1 Coppa dei Campioni, 1 Supercoppa Italiana, 1 Girl League, 1 Coppa CEV.

Tra le sue atlete, spiccano le azzurre, vincitrici tra l’altro della World Cup, Valetina Arrighetti e Noemi Signorile, e Francesca Piccinini, tra le pallavoliste più conosciute e amate, a Bergamo dal 1999, che con la maglia della Nazionale ha vinto, per citarne solo alcuni, un oro ai campionati mondiali di Germania 2002, un argento agli Europei del 2005 e un oro in quelli del 2009, la Coppa del Mondo del 2007 e la Grand Champions Cup che si è svolta a Tokyo e Fukuoka nel 2009, oltre ad essersi aggiudicata, nel 2007, il titolo di miglior attaccante della Champion League, e nella stessa competizione, tre anni dopo, quella di MVP.

MC-Carnaghi Villa Cortese, che ha battuto proprio Bergamo nella finale di Coppa Italia 2011, è attualmente seconda in campionato e anch’essa impegnata in Champions League. Tra le azzurre che militano nella formazione cortesina, le sorelle Lucia e Caterina Bosetti, entrambe nel vincitore dell’ultima World Cup, ma anche la palleggiatrice della nazionale a stelle e strisce Lindsey Berg e la canadese Sarah Pavan, che hanno ottenuto, lo scorso anno, anche il titolo rispettivamente di miglior palleggiatrice e miglior realizzatrice del torneo NORCECA (North, Central America and Caribbean Volleyball Confederation).
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 1.
BIGLIETTI E PREZZI: http://www.mastergroupsport.com/
- POSTO UNICO INTERO: 10€
- POSTO UNICO RIDOTTO: 7€ (riduzione valida per OVER 65 e RAGAZZI da 9 a 14 anni)
I bambini di età inferiore a 9 anni e TESSERATI FIPAV potranno usufruire dell’INGRESSO
GRATUITO esclusivamente nel settore giallo e fino ad esaurimento posti.
Panathlon : una piazza per Bonatti – Sindaco : eccola !!
Monza , 10 Febbraio
La richiesta è stata precisa , perentoria e ufficiale , come sempre del resto gli annunci della Presidente del Panathlon MB ,Franca Casati .
“ Walter Bonatti è ormai una leggenda nell’Alpinismo mondiale , e come socio onorario del nostro Club , riteniamo di dare lustro a Monza dedicando una Via o una Piazza alla sua memoria “ conclude la Presidentissima durante la conviviale di Giovedi sera , 9 Febbraio .
Bonatti, 81 anni, era nato a Bergamo nel 1930, diventò guida alpina e nel 1949 fece la ripetizione di vie storiche come la Detassis nelle Dolomiti e la Cassin sulla parete nord delle Grandes Jorasses compiuta con Andrea Oggioni, e la parete nord-ovest del Pizzo Badile. Nel 1951 nella salita sulla parete est del Grand Capucin nel Gruppo del Bianco, fu il primo a importare sulle Alpi Occidentali le tecniche di scalata estrema sviluppate in Dolomiti . Poi l’impresa del 1955: Bonatti scalò il Petit Dru . E da allora diventò una vera leggenda vivente . Pochi anni fa era stato ospite della Casati proprio al Panathlon di Monza , che lo aveva nominato Socio Onorario . Ecco perché la richiesta del riconoscimento al grande alpinista .
E infatti l’Amministrazione Comunale ha comunicato al sodalizio delle eccellenze sportive che intitolerà una Piazza presso Via Buonnarroti , in uno spazio liberato durante dei lavori su un’area locale .
Decisa anche la data della cerimonia di presentazione : sabato 18 febbraio alle ore 12.
Siamo lieti che questa iniziativa sia stata recepita e soddisfatta in tempi record , segno che lo Sport e gli sportivi sono al di sopra di ogni riferimento politico , e quindi non sono state sollevate eccezioni di parte .
Complimenti al Panathlon Club di Monza e Brianza , che con il nuovo Direttivo , e la guida esperta della Presidente Casati , hanno sempre molte iniziative per il Territorio .
IL PANATHLON AI PIEDI DEL RESEGONE
“C’era una volta, tanti anni fa…”, principiavano così le fiabe, le storie per i bimbi; stavolta,
invece, inizia con queste parole una leggenda: quella della Capanna Alpinisti Monzesi ai
piedi del Resegone. La narra, con l’affetto del nonno e la competenza dell’ingegnere, Felice Camesasca che, fin dall’età di cinque anni, amava salire sulle nostre Prealpi.
Non lo fa parlando, se no si commuove ricordando la sua adorata moglie Pucci, venuta a mancare proprio un anno fa, e che per anni lo ha accompagnato nelle escursioni; e allora scrive accompagnando una serie di foto e documenti storici davvero straordinari: poco più d’una ottantina, nelle centocinquanta pagine del suo libro “Allora …ci vediamo in Capanna”. E’ proprio alla moglie che Camesasca, con riconoscenza, dedica quest’opera di indiscutibile valore; una proposta alle migliaia di brianzoli che conoscono i sentieri che portano alle cime del Resegone, ma che rappresenta anche un documento storico edito nel 2011, celebrando i centouno anni della Capanna.
L’edificio è posto a 1173 metri, sulle pendici della montagna immortalata dal Manzoni, e fu inaugurata nel giugno 1911 dalla Società Alpinisti Monzesi, nel decennale della propria fondazione.
La pregevole impostazione dell’opera letteraria, dove testo, documenti e foto si susseguono con stimolante interesse, si deve invece alla passione del prof Diego Colombo (docente presso la Facoltà di medicina e chirurgia) che ne è stato il coordinatore editoriale. Sua anche la raccolta di oltre cinquecento immagini (molte trasferite nel libro) proiettate durante la conviviale che il Panathlon club Monza Brianza ha, per l’occasione, organizzato la sera di giovedì 9 febbraio.
Ma il libro è anche un mezzo per ritrovarsi e non c’è come la montagna per affratellare; così ecco che, oltre ai massimi Presidenti che il Panathlon di Monza si onora di avere tra i suoi soci (Claudio Viganò, Pietro Mazzo, Paolo Guaitamacchi, Enrico Radaelli, …), la serata raccoglie uomini e associazioni che hanno carezzato decine di volte le rocce del Resegone:

i fratelli Carlo e Florio Casati, Brunetto Casati, Enrico Dell’Orto (presidente della S.A.M.),
Mario Cossa e Carlo Pessina, rispettivamente presidente e vicepresidente del C.A.I. Monza e il presidente della Pell e Oss, Bruno Nusdeo, figlio del mitico Nando.
Un invidiabile parterre de roi capace di emozionare la pur esperta presidente Franca Casati, legittimamente fiera di avere attorno a sé encomiabili protagonisti di grandi escursioni. Si sa che tra loro ci sono artefici di ardimentose scalate: lontani dai riflettori della celebrità, ma tanto vicini ad una passione che non ha tempo, come le belle fiabe, anzi …leggende.
(nella foto, da sinistra Diego Colombo, Felice Camesasca complimentato da Franca Casati e Pietro Mazzo)
Gianmaria Italia
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Nel corso della serata Felice Camesasca, presentato da Pietro Mazzo, è stato associato al club; per l’esattezza si tratta di un rientro dopo tre anni di assenza.
Egli annovera, fra i propri numerosi meriti, quello di trasmettere notizie e cultura. Lo fa da sempre con un entusiasmo che in un ottantenne è assolutamente ammirevole. Ricordiamo un’altra sua opera: il dizionario monzese e brianzolo che sta riscuotendo un notevole successo.
ACQUA PARADISO MB – REMAT ZALAU 3-0
CEV CUP: ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA
CONQUISTA LA SEMIFINALE
Nella gara di ritorno del Challenge Round gli arancio blu si impongono sui rumeni del Remat Zalau per 3 set a 0. I prossimi avversari saranno i russi della Dinamo Moscow.
Monza, 9 febbraio 2012. L’Acqua Paradiso Monza Brianza conquista la Semifinale di Coppa Cev con una vittoria netta tra le mura di casa contro i rumeni del Remat Zalau: la partita di andata, giocata il 31 gennaio a Baia Mare, aveva visto gli arancio blu di Emanuele Zanini vincere per 3 set a 1; stasera il i brianzoli si sono migliorati, aggiudicandosi il match per 3 a 0, senza lasciare scampo agli avversari. I prossimi avversari saranno i russi della Dinamo Moscow.
Il primo set non inizia come forse il pubblico monzese si sarebbe aspettato: Zalau è in vantaggio di quattro punti al primo time out tecnico, e l’Acqua Paradiso sembra un po’ in difficoltà. Ma è un’impressione che svanisce in fretta: Nikic dà il via alla rincorsa arancio blu, che raggiunge e supera i rumeni, aggiudicandosi il parziale per 25 a 20. Il secondo set è solo Acqua Paradiso: i monzesi dominano il campo, e chiudono rapidamente con il punteggio di 25-12. Nel terzo, e ultimo, parziale Zalau combatte, e non rende la vita facile ai brianzoli, che riescono comunque a concludere set e partita per 25 a 20: superato il Challenge Round, l’Acqua Paradiso conquista la Semifinale di Cev Cup.
Le due squadre scendono in campo così schierate: per Remat Zalau, il sestetto iniziale è formato da Mihalcea, Maries, Nagy, Terzis, Massinatori, Sarikeisoglou e Feher (L); quello dell’Acqua Paradiso da Nikic, Forni, Buti, Rooney, De Cecco, Gavotto e Rossini (L).
I SET – Primo set portato a casa dall’Acqua Paradiso, ma non senza difficoltà: la formazione di Zanini appare a tratti poco lucida, e commette troppi errori; uno di questi porta gli ospiti in vantaggio per 4 punti al primo time out tecnico (4-8). Il peggio deve ancora arrivare: poco dopo Monza si trova sotto per 6 lunghezze (5-11): è il momento di reagire. Milos Nikic (MVP dell’incontro) trascina i compagni nella rincorsa alla squadra di Zalau, e l’Acqua Paradiso è di nuovo in gara, sebbene ancora in svantaggio (9-11). Ma i punti di distanza sono tornati alla portata degli arancio blu, che grazie a un muro di Marcello Forni e ad un errore in attacco di Peter Nagy riconquistano la parità sul 13-13. Al secondo time out tecnico l’Acqua Paradiso ha superato gli avversari, e conduce per 16 a 14: i padroni di casa non riescono a consolidare il vantaggio, e Zalau riagguanta la parità
(20-20). Zanini ferma i suoi per 30 secondi; tornati in campo, sono Nikic (ace per il 22-20) e il muro arancio blu a decidere l’esito del primo parziale: proprio il muro di Sean Rooney e Simone Buti chiude il set con il punteggio di 25-20.
II SET – L’Acqua Paradiso è una squadra diversa da quella vista nel primo parziale: parte subito forte, e si allontana significativamente da Remat Zalau. Il primo time out tecnico vede i padroni di casa in vantaggio per 6 a 1, grazie a Rooney e Gavotto, che non lasciano scapo alla difesa rumena. Il set prosegue con il dominio arancio blu, nonostante Zalau cerchi di recuperare terreno affidandosi a Nagy, protagonista del reparto offensivo della formazione ospite. Ma per Remat non c’è nulla da fare: i punti di vantaggio dell’Acqua Paradiso aumentano, diventano 8 grazie a due ace consecutivi di Luciano De Cecco (12-5 e 13-5); la cavalcata arancio blu non si ferma: ace di Nikic e i padroni di casa sono a +10 al secondo time out tecnico(16-6). Rooney, Gavotto, Forni (ace anche per lui, 21-11) conducono rapidamente l’Acqua Paradiso alla vittoria del secondo set, che si conclude con la battuta vincente di Tamas Kaszap, entrato poco prima al posto di De Cecco.
III SET – Remat Zalau non cede nel terzo parziale, e conquista il vantaggio iniziale (2-4), ma l’Acqua Paradiso reagisce e in pochi punti il tabellone segna di nuovo la parità (4-4). Nagy porta ancora la sua squadra davanti agli rancio blu, che, grazie a un muro vincente di Buti, sono comunque a +2 sugli avversari alla prima sosta tecnica (8-6). Grazie al solito Nagy, Zalau riesce a non far allontanare troppo Monza, e i punti di distanza tra le due squadre non sono mai più di due. Al secondo time out tecnico la situazione non è cambiata (16-14): rientrata in campo, l’Acqua Paradiso prende definitivamente il largo: sono gli attacchi di Rooney e Gavotto, autore anche del punto decisivo, a regalare la vittoria agli arancio blu (punteggio finale: 25 a 20).
Monza vola così alla semifinale di Coppa Cev, dove incontrerà la Dinamo Moscow, qualificata grazie alla doppia vittoria per 3 a 0 contro Irakis Thessaloniki.
Peter Nagy (Remat Zalau): ”Ci spiace naturalmente non aver raggiunto il traguardo delle seminfinali, ma un po’ ce l’aspettavamo, perché sapevamo che Monza è una squadra forte. Noi dopo aver visto l’esito dell’incontro di andata, siamo venuti qui cercando di fare del nostro meglio e di giocarcela, non siamo riusciti a fare il nostro gioco: Monza è stata superiore a noi, ma un po’ mi spiace perché non abbiamo giocato al meglio delle nostre possibilità”.
Milos Nikic (Acqua Paradiso Monza Brianza): “Sono felicissimo per il traguardo raggiunto, anche perché per me è la prima semifinale di Coppa CEV. Ora ci aspetta un’altra sfida importante e contro una squadra ancora più forte, la Dinamo Moscow: sarà più dura. Per quanto riguarda la sfida di oggi, penso che abbiamo giocato bene, soprattutto in fase offensiva e a muro. Ci auguriamo di continuare così, sia in Europa sia nelle prossime partite di campionato”.
ACQUA PARADISO MONZA BRIANZA- REMAT ZALAU 3 – 0 (25-20, 25-12, 25-20)
Durata set: 24’, 21’, 22’, tot: 67’
Acqua Paradiso Monza Brianza: Nikic 15, Forni 10, Buti 10, Rooney 11 , De Cecco 6, Gavotto 11, Kaszap 1, Rossini (L). Ne: Ciabattini, Roumeliotis. Allenatore: Zanini
Remat Zalau: Mihalcea 5, Mozer 2, Nagy 15, Terzis , Massinatori 3, Sarikeisoglou 5, Maries, Pascan, Stoian, Laza 1, Feher (L). Ne: Ciupe. Allenatore: Sordyl
Seregno, SCHERMA DISABILI
Domenica 12 febbraio
IN PEDANA SENZA SVANTAGGIO
Al PalaPorada di scena il campionato regionale di scherma in carrozzina.
Viganò: «Un’occasione per avvicinare il territorio al tema della disabilità»
(WT – Seregno, 07 feb.) Ormai da tempo lo sport non è più un tabù per i
diversamente abili e sono sempre di più le iniziative che mirano ad avvicinare
i disabili, ma non solo, alla pratica di uno sport con evidenti benefici fisici e
psicologici. Con questo obiettivo l’Assessorato allo Sport, in collaborazione con
la «Scherma Desio» e la F.I.S. (Federazione Italiana Scherma), propone anche
quest’anno il campionato regionale di scherma paralimpica.

Appuntamento domenica 12 febbraio dalle 9 alle 18: una dozzina di atleti
disabili di tre categorie (cat. A, cat. B e cat. C). saliranno sulla pedana
PalaPorada (via alla Porada – Seregno) per conquistare il titolo di spadista più
forte della Regione.
«L’idea di questa iniziativa – spiega l’assessore Nicola Viganò – è duplice:
da un lato avvicinare le persone con disabilità alla possibilità di praticare uno
sport, in questo caso la scherma, traendone benefici sotto il profilo psicofisico.
Dall’altro vogliamo sensibilizzare il territorio, e in particolare i giovani, verso il
tema della disabilità, creando per loro occasioni di conoscenza, di incontro e di
coinvolgimento con le persone che si trovano in questa condizione».
Oltre al campionato regionale di scherma in carrozzina, l’evento prevede anche
il terzo Trofeo «Città di Seregno», gara di spada a coppie miste per atleti
disabili e normodotati (circa duecento gli atleti attesi).
Palestra RONIN Monza festeggia 40 anni di sport
Acqua Paradiso MB, “Io Tifo Positivo – Nel segno di Candido”
Al via, per il secondo anno scolastico, l’importante progetto di promozione
di una cultura positiva dello sport rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 13 anni
Milano, 1 febbraio 2012. Acqua Paradiso Monza Brianza è al suo secondo anno di partecipazione al progetto “Io Tifo Positivo – Nel segno di Candido”: un’iniziativa importante per il territorio monzese e non, che ha portato tanti giovani ad assistere alle partite della squadra di pallavolo dopo aver incontrato alcuni dei giocatori nella propria scuola. Il progetto, ideato da Comunità Nuova Onlus, ha coinvolto fino ad oggi più di 100 classi e quasi 2.000 bambini: un successo che non si poteva non cercare di replicare anche per l’anno scolastico 2011/2012, ampliando la diffusione territoriale del progetto ad altri comuni e a nuovi istituti scolastici, riuscendo così a coinvolgere un maggior numero di studenti.
Quest’anno sono stati l’italiano Simone Buti e il serbo Milos Nikic a partecipare a una mattinata di gioco e tante domande alla scuola Media Bellani/ Ardigò di Monza; dopo essere entrati in campo a fianco dei ragazzi per una partita di pallavolo, i due campioni hanno risposto agli interrogativi degli studenti, mettendo a disposizione gli anni di esperienze vissuti da sportivi professionisti.
I giovani hanno poi potuto vedere i due giocatori “all’opera”, domenica 18 gennaio, quando l’Acqua Paradiso ha affrontato la squadra di San Giustino. Il PalaIper, per l’occasione, si è colorato di moltissimi striscioni arricchiti da messaggi che incitavano al tifo buono, sano, ricordando come lo sport deve soprattutto essere divertimento e gioia, al di là della competizione.
“E’ stato emozionante vedere anche quest’anno tanti bambini sui nostri spalti – ricorda la presidentessa dell’Acqua Paradiso, Giulia Gabana – sono la dimostrazione che il tifo può e deve essere qualcosa di positivo, che educhi prima di tutto al rispetto dell’altro, anche se è un tuo avversario. Noi come società siamo orgogliosi di essere stati chiamati a far parte di questo importante progetto, che si impegna a promuovere una sportività sana, leale; la pallavolo, da questo punto di vista, è un ambiente già fortunato, perché non capitano spesso episodi di violenza come quelli di cui si sente parlare in relazione al calcio. Ma è importante che i più giovani capiscano che, ovunque si vada, e qualsiasi squadra si sostenga con il proprio entusiasmo, la prerogativa e la base di tutto devono essere la consapevolezza che gli avversari e chi tifa dei colori diversi dai propri non sono nemici, e che anzi vanno accolti con gioia per dare vita a spettacoli di sport e stima reciproca”.
L’Impegno dell’Acqua Paradiso nella partecipazione al progetto proseguirà nei prossimi mesi: i ragazzi di Io Tifo Positivo sono attesi al PalaIper domenica 12 febbraio, in occasione della partita contro Verona, e il 18 marzo, per il match contro Cuneo; inoltre, sono i programma alcuni incontri nella sede milanese della Gazzetta dello Sport, tra cui quello in occasione del Candido Day, in memoria del compianto Candido Cannavò, a cui il progetto Io Tifo Positivo è dedicato.
Prosegue Giulia Gabana: “E’ molto bello e importante che la figura di un grande uomo e giornalista come Candido Cannavò sia ricordata anche attraverso questo progetto. Il fatto che il suo nome sia legato a un messaggio di sportività e lealtà indirizzato ai giovani ricorda come il suo impegno e la sua passione non si limitassero allo sport, ma si indirizzassero verso il contesto in cui esso nasce e vive, e a ricordare che il rispetto, umano prima ancora che sportivo, non devono mai venire meno”.
L’Acqua Paradiso Monza Brianza è onorata nel vedere il proprio nome accanto a quelli di altre grandi realtà sportive nel sostegno e nella partecipazione al progetto “Io Tifo Positivo-nel segno di Candido”, e si augura che questa collaborazione continui ad essere motivo d’orgoglio per i colori arancio blu nel territorio di Monza e Brianza.
Il progetto, come si diceva, è realizzato da Comunità Nuova Onlus, grazie al sostegno di numerosi enti ed istituzioni. Partner istituzionali sono: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e le amministrazioni dei comuni coinvolti, compreso naturalmente quello della città di Monza, CONI Comitato Provinciale Milano, CONI Comitato Regionale Lombardia, Fondazione Candido Cannavò; Partner di progetto: CONI Milano, Cooperativa Il Calabrone di Brescia, Gazzetta dello Sport. Partner sostenitori: FC Internazionale, Gabeca Pallavolo, AC Milan, Brescia Calcio, Olimpia EA7 Milano, AC Monza, Hockey Milano Rossoblu, AC Lecco Calcio. Nuovi partner 2011/2012: CIPM, Sisal.




























