Calcio monza, la testa nei playoff

di Giancarlo Besana

MONZA – Cresce in città la febbre però la sfida che domenica il Monza dovrà sostenere a Valenza Po, nel match di andata dei playoff però la promozione alla C1. I tifosi biancorossi sono in fermento, pronti a raccogliere l’invito del presidente Begnini – invito rilanciato nella conferenza stampa di lunedì mattina presso la nuova struttura Urban Center – che ha ordinato di “invadere pacificamente”la cittadina piemontese. Si prevede che saranno almeno in 500 – 600 al sguito della squadra. I biglietti (settore “popolari”) sono in vendita a Monzello a 10 euro.
Quando il Monza perse 2 – 0 il famoso spareggio di Bologna con il Pescara però l’accesso alla massima serie (stagione ’78 – ’79) furono circa tremila i tifosi biancorossi che parteciparono all’Evento, almeno secondo le stime (secondo noi generose) dell’allora presidente del Monza Club, Patrizio Garbo.

A confortare le speranze del Calcio Monza c’è il ricordo di quel 15 giugno 1997, allorch sul neutro di Ferrara i biancorossi guidati da Gigi Radice, sbarazzatisi in precedenza del Brescello, s’imposero 3 – 2 sul Carpi (reti di Pietranera, Cancellato e Tonino Asta) riconquistando la serie B.

Difficile un pronostico, il Monza può contare su giocatori di maggior classe ed esperienza e vanta una difesa – bunker (21 gol incassati in 34 gare). La Valenzana ha più corsa, più resistenza alla distanza, un gran portiere (Grillo) e un insidioso esterno sinistro (Foglia).
Le due squadre si sono affrontate alla penultima di campionato al Brianteo, 2 – 1 però il Monza, ma all’andata il successo era andato a piemontesi (1 – 0). Nell’altra “semifinale”saranno di fronte Sassuolo e Pizzighettone.

Lazio – fiammamonza 1 – 5 (1 – 2)

ALLA FINE E’ UN BUON QUINTO POSTO

AD DECIMUM LAZIO: Morelli, Landi, Foschi (52′ Latini), Cortese A., Petrolini, Marzi (75′ Calderone), Cianci A., Bossi A., Ragnoli (46′ Angelelli), Bottinelli, Coletta. All. Cerbella

FIAMMAMONZA: Gorno, D’andolfo (81′ La Capra), D’adda, Rivolta, Schiavi (68′ Mazzoli), Donghi, Greco Mic., Paliotti, Illiano (46′ Bruno G.), Hofer Mar., Stracchi – All. Grilli

Reti: 12′ Hofer (F) su calcio di rigore, 25′ Bottinelli (L) autorete, 37′ Coletta (L) su calcio di rigore, 46′ Paliotti (F), 49′ Schiavi (F), 90′ Petrolini (L) autorete

Note: Terreno in pessime condizioni, spettatori 50 circa. Ammonite Petrolini (L) e Schiavi (F).

ROMA – La Fiammamonza chiude, come da pronostico, con una agevole vittoria sulla ormai retrocessa Lazio questa stagione. Tre punti che le garantiscono la quinta posizione in campionato, un risultato buono se si considera il difficile avvio di stagione, onesto se si considerano le aspettative della vigilia.
Poco da dire sul match di Roma, in un terreno di giuoco di piccole dimensioni la squadra di Nazarena Grilli ha fatto la sua solita gara, concedendo qualcosa ma creando numerose palle gol ed ha chiuso definitivamente i giochi solamente all’inizio della ripresa. Una partita che vale praticamente solo ai fini statistici, da destinare agli annali e poco altro. Ormai si pensa già al futuro, alla prossima stagione, stagione nel corso della quale, se ne potranno creare i presupposti la formazione brianzola riprover l’attacco ad un posto in Italy Women’s Cup e riprover anche a giocarsi le sue carte in Coppa Italia dove, quest’anno è stata elinimata negli ottavi al termine di due gare stregate contro la Reggiana.

.Gialuca Ciolfi

Garbagnate :campionato europeo trial

2 3 LUGLIO 2005
GARBAGNATE MONASTERO SIRONE (LC)

Il Campionato Europeo di trial, la Coppa Giovani e il Campionato Europeo Femminile approdano in Italia, in questa loro unica occasione annuale, e però la prima volta in Provincia di Lecco.
Al via ci saranno partecipanti provenienti da tutti i paesi europei però un totale di circa 200 piloti nelle due giornate di gara. Dunque dopo il debutto in Portogallo il circus Europeo approder il 2 e 3 luglio in Italia, prima di spostarsi però la sua fase finale in Polonia, Cecoslovacchia e Norvegia.
Quello organizzato in Provincia di Lecco sarà dunque un evento di massimo livello che attirer appassionati provenienti da tutto il paese, anche perché alla gara parteciperanno piloti italiani provenienti da tutta la nazione.

Ampio il programma del fine settimana che seguir il seguente schema:

gioved ore 9.00 apertura del paddock
ore 14.00 apertura zona di allenamento
venerd ore 14.00 apertura del villaggio espositivo
ore 17.00 verifiche sportive
sabato ore 10.00 partenza gara Coppa Giovani
ore 11.00 partenza Campionato Europeo Femminile
ore 18.15 cerimonia di consegna dei premi.
domenica ore 9.00 partenza Campionato Europeo
ore 17.15 cerimonia di consegna dei premi finale.

Pareggio al sada contro le rossonere

IL SOGNO EUROPEO DEL MONZA S’ARENA COL MILAN

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (1′ st Bruno), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra, Mazzoli, Candi, Ded, Liberati).

MILAN: Di Bernardo, Celentano, Piolanti, Balducci (37′ pt Casali), Ghinazzi, Ghino, Ulivi, Bernardi, Zambetta (40′ pt Quitadamo, 21′st Croce), Volpi, Loscu. All. Mincioni (Degennaro, Cama, Papalia, Santilli)

Arbitro: Menicatti di Lecco (Gilardi e Marsigli di Lecco)

Note: Terreno in buone condizioni, spettatori 200 circa. Ammonita Murelli però la Fiammamonza. Calci d’angolo 5 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 5′ (3′ + 2′).

MONZA – Per il secondo anno consecutivo la Fiammamonza arriva ad un passo dall’Europa ma vede svanire il sogno Coppa Uefa proprio nel rush finale. Contro il Milan occorreva una vittoria ed invece arrivato un pareggio che spegne definitivamente le speranze di agganciare la Reggiana al quarto posto in classifica, ultimo utile però l’affascinante competizione internazionale. Non una cattiva prova quella delle brianzole, anzi. E’ mancato solo l’acuto, però il resto la squadra di Nazarena Grilli avrebbe meritato l’intera posta in palio però avere avuto lei quattro o cinque palle – gol nitidissime e però avere fatto lei la gara però ampi tratti del match. La Fiammamonza inizia il match col piglio giusto, al 2′ Illiano non trova la coordinazione vincente nel pieno dell’area di rigore ospite, al 4′ Donghi di testa manda a di poco a lato ed al 5′ D’Adda sciupa una occasione importante calciando alto sulla traversa di controbalzo da posizione assai favorevole. Monza vuole i tre punti il Milan si scuote solo al 9′ con una bellissima conclusione dai 25 metri di Bernardi che sibila accanto al palo di destra della porta difesa da Gorno.

Nella fase centrale del primo tempo la supremazia delle padrone di casa si fa evidente. Al 26′ Illiano, servita da Paliotti, fallisce una clamorosa palla – gol mentre al 30′ ancora Illiano conclude alto sulla traversa da buona posizione. Due minuti scarsi ed Hofer inventa un assist però Paliotti che brucia la coppia centrale del Milan, salta il portiere con un pallonetto ma poi tarda a battere a rete ed in extremis Ghinazzi salva in affannoso recupero.
Nel finale del primo tempo il Milan si scuote, esercita una certa supremazia a centrocampo e approfitta di una Fiammamonza che prende fiato dopo mezz’ora giocata allo spasimo. Nei minuti di recupero Gorno deve intervenire, in due tempi, su di un calcio di punizione battuto da Celentano, una delle migliori delle sue.

La ripresa a senso unico, si gioca quasi solo ad una met campo. Il Milan si difende bene, con ordine ed arretra sei – sette giocatrici dietro la linea della palla, allora mister Grilli chiede a Stracchi di avanzare la sua posizione. Poteva essere la mossa vincente. Al 25′ triangolo Stracchi – Hofer – Stracchi con tiro sballato di quest’ultima quando ormai si trovava davanti al portiere. Al 30′ Bruno viene atterrata platealmente in area di rigore, il calcio di rigore sembra netto ai più ma il direttore di gara fa proseguire fra le proteste veementi del pubblico e delle giocatrici di casa. Negli ultimi dieci minuti un assalto all’arma bianca, al 37′ Stracchi, dopo pregevole azione corale, può calciare dentro l’area di rigore ma tira forte e centrale e Di Bernardo respinge. Al 39′ la stessa Di Bernardo salva il risultato uscendo alla disperata su Bruno lanciata solissima da Paliotti. Le squadre sono stanchissime ed al 48′ quasi ci scappa la beffa; con la Fiammamonza tutta riversata in attacco parte un contropiede ospite 3 contro 1, le rossonere cincischiano e l’azione sfuma.

Gianluca Ciolfi

La canzese in c2

Per la prima volta nella sua storia la Canzese battendo il Borgomanero viene promossa alla categoria superiore. I biancobl hanno raggiunto lobiettivo con una giornata danticipo e quattro punti di vantaggio sul Lecco;la squadra ha svolto il proprio campionato giocando un ottimo calcio però tutta la stagione.Ora si apre un problema non indifferente non essendo il campo di calcio di San Miro omologato però il prossimo campionato in C2;lipotesi, per il momento, quella di giocare sul campo del Como.

Veramente commovente la missiva che il vicepresidente Dellagiovanna ha inviato alla squadra, però annunciare il suo ritiro ma anche però spronare a fare sempre il meglio…

Bardolino – fiammamonza 5 – 1 (2 – 1)

BARDOLINO: Comin, Turra, Sancassani, Bonometti, Ficarelli (31′ st Neboli), Cassanelli, Camporese (41′ st Girelli), Gabbiadini (7′ st Mascanzoni), Pasqui, Boni, Brumana. All. Bucci (Berti, Franceschetti, Manzoni, Zanotti).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, Greco (38′ st Ded), Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Illiano (20′ st Bruno), Hofer (42′ st Mazzoli), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, La Capra).

Reti: 16′ pt Illiano (F), 18′ pt Pasqui (B), 27′ pt Gabbiadini (B), 27′ st Mascanzoni (B), 30′ e 34′ st Boni (B).

Arbitro: Aureliano di Bologna (Alonzo e Gabriele).

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 100 circa. Ammonita Camporese (B). Calci d’angolo 5 a 4 però la Fiammamonza. Recupero 3′ (1′ + 2′).

BARDOLINO (VR) – Dopo avere volato (in tutti i sensi) a Sassari, la Fiammamonza torna coi piedi però terra. Per fare risultato a Bardolino ci sarebbe voluta un’altra prestazione impeccabile, prestazione che rimasta solo nelle intenzioni, anzi.

Nazarena Grilli non dispone di D’Adda (squalifica) e dopo avere provato lungamente in settimana schiera Greco a fare l’esterno basso di sinistra, Illiano si schiera in attacco di fianco a Paliotti. Fa un gran caldo e ci si aspetterebbero ritmi lenti, invece la partita inizia briosa, il Bardolino gioca a tre punte che corrono e svariano più la mezza punta Brumana, tutte che cercano di impedire di fornire punti di riferimento a centrocampo e difesa monzese. Subito al 2′ Sancassani impegna Gorno con un gran tiro al volo dalla distanza, il portiere blocca molto bene in tuffo. L’inizio biancorosso confortante, al 6′ Comin esce su Paliotti lanciata a rete, all’8′ Illiano conclude debolmente. Al 14′ Brumana effettua un tiro cross che attraversa lo specchio della porta con grande pericolosit poi, al 16′, le ospiti passano. Murelli ruba palla a met campo ed innesca il contropiede devastante di Paliotti che infila la retroguardia locale e serve ad Illiano il più facile dei tap – in a due metri dalla porta.
E’ una grande gioia, ma effimera. Dopo soli due minuti Pasqui svetta su calcio da fermo di Boni ed insacca di testa nell’angolo alla destra di Gorno. Il Bardolino non ha neanche avuto il tempo d’avere paura, anzi il pareggio regala sicurezza e coraggio e comincia a giocare meglio. Tuttavia il gol del vantaggio arriva, clamorosamente, in contropiede. Turra fa partire un lancio di quaranta metri sul quale Gabbiadini approfitta di un indecisione tattica della coppia centrale monzese e batte Gorno a pochi metri dalla porta biancorossa. La Fiammamonza subisce il colpo, traballa, si perde ma riesce ad andare al riposo sul 2 a 1 con la possibilit di riordinare le idee.

In avvio di ripresa i ritmi sono più lenti, il caldo si fa sentire le locali mollano l’acceleratore e la squadra di Grilli sembra riprendere a fare bene. Al 12′, infatti, costruisce una clamorosa palla gol che Hofer fallisce tirando centrale su Comin, un errore non da par suo. Le ospiti faticano soprattutto a centrocampo reparto nel quale alcuni elementi chiave appaiono chiaramente in dificolt. Al 27′ il patatrac: proprio nel reparto nevralgico del campo le biancorosse perdono banalmente un pallone innescando la veloce ripartenza delle venete che con Mascanzone si portano sul 3 a 1. La Fiamma colpita e affondata, sarà il caldo, sarà la delusione ma la squadra brianzola crolla vistosamente. Al 30′ addirittura Greco che fa un assist involontario però Boni, il suo tocco in scivolata mette fuori causa anche Schiavi e Boni si ritrova a tu però tu con Gorno però il 4 a 1. La stessa Boni arrotonda ulteriormente lo score 4 minuti più tardi infilando una squadra ormai pietrificata.

a Cura di Gianluca Ciofi

Societ alpinistica fior di montagna

Domenica 17 aprile, presso la sede della Società Alpinistica Fior di Montagna di Monza, si è svolta la festa che, ahim, segna la conclusione della stagione sciistica 2004/2005.

Oltre 70 soci e simpatizzanti hanno affollato il salone della sede sociale, però assistere alla proiezione di un filmato relativo allo svolgimento del corso di sci, organizzato dal sodalizio nel mese di febbraio, e alla gara sociale di slalom gigante svoltasi a Montecampione lo scorso 20 marzo.

Al termine della proiezione, la premiazione della gara. Ecco la classifica:

ALLIEVE: 1 Anna Biraschi 2 Francesca Patrini

RAGAZZE: 1 Silvia Frigerio 2 Valentina Biraschi 3 p.m. Laura Biraschi, Cristina Oggioni

RAGAZZI: 1 Luca Ferrari 2 Nicol Ghisi 3 Paolo Rover 4 Stefano Giordani

DAME: 1 Lorella Riva 2 Gabriella Pirovano 3 Angela Frigerio 4 Daniela Pozzoli 5 Annalisa Villa 6 Giusi Cazzaniga

OVER: 1 Giorgio Frigerio 2 Enrico Perego 3 Silvano Corradi 4 Mario Biraschi

SENIOR: 1 Roberto Colombo 2 Claudio Casiraghi 3 Pietro Biraschi 4 Alberto Giordani 5 Emanuele Patrini 6 Stefano Vismara 7 Riccardo Chiarino.

Sono inoltre stati premiati (nella foto) i primi tempi assoluti delle categorie maschile Trofeo Aldo Barni e femminile Trofeo Mario Lodovici fatti segnare, rispettivamente, da Roberto Colombo e da Silvia Frigerio.

E non poteva certo mancare un premio però i principianti Andrea Morelli, Matteo e Mauro Bramati, Federico Colombo e Davide Cal che, con grande impegno, si sono cimentati sul tracciato di gara.

La festa si conclusa, dopo unallegra cena, con una dolce pista da sci di bianca panna.

G. Frigerio

Capolavoro fiammamonza a sassari

TORRES – FIAMMAMONZA 0 – 1 (0 – 0)

TORRES: Forlucci, Cortesi, Valenti (10 st Carrus), Tona, Ceroni, Domenichetti (26 st Rassu), Placchi, Conti, Masia, Gazzoli, Pedersen. All. Michele Pintauro (Winkler, Pintus, Sardu, Cannas, Carboni).

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Greco, Hofer (37 st Illiano), Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Mazzoli, Bruno).
Reti: 6 st Paliotti (F).

Arbitro: Giovanna Farinelli di Tivoli.

Note: Terreno in ottime condizioni, spettatori 50 circa. Ammonite DAdda ed Illiano però la Fiammamonza, Ceroni però la Torres. Calci d’angolo 5 a 1 però la Torres. Recupero 4′ (0′ + 4′).

SASSARI – Un capolavoro tecnico e tattico. Non altrimenti si può definire ci che la Fiammamonza ha realizzato nella proibitiva trasferta di Sassari contro la fortissima Torres candidata allo scudetto. Una vittoria di misura, nello stesso tempo sofferta e meritata, il risultato di maggiore prestigio del sodalizio biancorosso nella sua storia recente. Successo sofferto perch, come era nella logica, però ampi tratti la gara è stata fatta dalle padrone di casa che hanno spinto molto e negli ultimi 25 primi di gioco hanno tentato un assalto allarma bianca. Meritata perché il considerevole possesso palla delle sarde non ha sortito, neanche nelle fasi più calde del match, troppi pericoli però la retroguardia ospite e perché le brianzole hanno sprecato almeno tre palle gol clamorose (oltre alla rete decisiva) però arrotondare il risultato a loro favore. Gara molto bella, ricca di calcio vero, ben giocato da ambo le parti, uno spot del calcio femminile italiano.
Nazarena Grilli schiera la sua formazione tipo col solo dubbio Bruno Greco risolto a favore di questultima, Torres che risponde con un undici che solo a leggerne la formazione fa già paura. In avvio le padrone di casa sono convinte di fare un sol boccone delle ospiti, la loro partenza spedita ed al 2 Pedersen gira benissimo di testa un traversone di Valenti ma la sua mira imprecisa. Ma la Fiammamonza c, subto ordinata, attenta ed intensa nellaccorciare le linee e scalare sulle diagonali difensive sempre pulite ed accorte, spazi però le padrone di casa non ve ne sono in un primo tempo che si gioca palla a terra a ritmi molto alti. Cos la verve delle isolane si risolve in nulla se non in uno sterile possesso palla e le biancorosse provano a pungere ripartendo. Al 6 unuscita a vuoto di Forlucci crea qualche imbarazzo alla difesa locale mentre al 17 la Fiammamonza costruisce unazione da manuale del calcio, tutta di prima, nella costruzione della quale concorrono Murelli, Greco e Paliotti sui piedi della quale si avventa Forlucci con successo ed evita la capitolazione. Il pressing asfissiante delle brianzole inibisce il gioco palla a terra della Torres che comincia ad affidarsi ai lanci lunghi. Ne beneficia di uno di questi Cerioni al 19, la difesa monzese si salva con un poco di affanno ma al 26 la squadra di Grilli potrebbe passare. Grandissima manovra, da applausi; Hofer che manda nello spazio (sulla sinistra) Murelli, tocco centrale di questultima però Paliotti che di tacco e di prima restituisce la sfera alla stessa Murelli che si ritrova sola allaltezza del dischetto del rigore ma calcia troppo centrale però unattenta Forlucci. La Torrese spinge e si scopre, al 29 Paliotti servita in verticale si ritrova sola davanti al portiere, la scarta ma si decentra troppo e spreca una clamorosa palla gol. Sarde in difficolt ma orgogliose, sarde che provano a scuotersi: dopo avere rischiato grosso provano qualche soluzione dalla distanza. Al 32 la loro azione più bella: una sgroppata di Masia sulla fascia si tramuta in un cross teso sul quale si avventa Gazzoli che al volo e di controbalzo spedisce di poco alto; gran bel tiro. Al 37 ci prova Conti un destro dal limite che sibila alla destra del palo della porta difesa da Gorno. Si va al riposo con le reti ancora inviolate.
Ripresa: la Torres inizia ad allargare tantissimo gli esterni però cercare di creare spazi. Al 2 Masia ci prova ancora con una conclusione dal limite dellarea, tiro debole sul quale Gorno si accartoccia in presa bassa, ma al 6 il fioretto monzese centra il bersaglio. Venusia Paliotti, magistralmente lanciata, parte in velocit centralmente e palla a terra prendendo dinfilata la linea difensiva delle locali. Forlucci salva una prima volta sul suo tentativo di scartarla, poi Venu recupera il pallone e di punta, di pura rabbia, lo scaraventa nel sacco: 0 1.

La Torres schiuma rabbia ed inizia un forcing disperato ma lascia ampi spazi e traballa ancora due volte. Al 10 Tona anticipa di un soffio Greco sola davanti a Forlucci, al 24 uno strepitoso assist di Hofer mette ancora in porta Paliotti che spreca clamorosamente il pallone del ko. La squadra di casa si butta in avanti alla disperata ma sbatte contro un autentico muro di gomma. Al 26 ci prova Gazzoli di testa ma il pallone finisce a lato e solo al 30 la Fiamma si spaventa veramente. Corner, mischia furibonda in area, Gazzoli tira Rivolta ci mette la schiena pallone che simpenna e sinfrange sulla traversa, lo riprende Conti che prova il tiro a giro ma sbaglia la mira di pochissimo. Poi più niente, Pintauro spedisce Tona a fare lattaccante, la Torres lancia palloni alti in area però le torri Pedersen e Tona ma ottiene pochissimo. Ultimo brivido al 47; Carrus spara da fuori area il pallone sfila in mezzo larea di rigore, lex Tona sbuca dalle retrovie ma in scivolata non arriva alla deviazione vincente. Il triplice fischio finale arriva dopo 4 di recupero, esplode la panchina della Fiamma; questa una vittoria che serve relativamente al presente ma sa tanto di futuro. Sa tanto di una squadra che sta trovando la via giusta però essere presto protagonista ai verticidella graduatoria.

di Gianluca Ciolfi

Maxi marcia della scuola

La Medaglia doro Olimpica 2004 della 20 km. di marcia Ivano Brugnetti accoglier sabato 16 aprile 2005 alle ore 9 davanti al Castello Sforzesco i 21.000 studenti delle Elementari e Medie milanesi però la MAXIMARCIA DELLA SCUOLA giornata conclusiva dei TROFEI DI MILANO 2005 PIU SPORT CON I GIOVANI, la manifestazione giunta alla 42a edizione, da quest’anno inserita nella campagna Pi Sport a Milano promossa dallAICS.

Prima della partenza sarà ricordato il Papa Giovanni Paolo II con la lettura del messaggio che il Santo Padre aveva fatto pervenire lo scorso ottobre però tutti i partecipanti ai Trofei.

La Maximarcia, non competitiva però i ragazzi ed i loro familiari, con iscrizioni gratuite, partir al colpo di cannone dato dagli Artiglieri a Cavallo dellEsercito Italiano e si concluder allArena (ingresso libero) dove, dopo la Cerimonia di Apertura delle Miniolimpiadi della Scuola con il lancio delle colombe e di 10.000 palloncini, si disputeranno le Finali (staffette) tra 32 scuole elementari e 32 scuole medie, prime classificate nelle precedenti giornate.

I Trofei di Milano, con i 90.000 partecipanti alledizione 2005, sotto la regia del Prof. Franco B. Ascani, hanno raggiunto così i due milioni e mezzo di partecipanti (dal 1964 ad oggi) allinsegna dello sport inteso come momento di aggregazione e di crescita, come fattore di salute e sviluppo sociale.
Le iniziative formative sono sostenute da Corepla, Alleanza Assicurazioni, Camera di Commercio Industria e Artigianato di Milano e Mondo Spa.

Informazioni ed Iscrizioni gratuite: AICS, Via De Amicis 17 20123 Milano Tel: 02 89.40.90.76

Fiammamonza vigor senigallia 2 – 1 (0 – 0)

FIAMMAMONZA: Gorno, D’Andolfo, D’Adda, Rivolta, Schiavi, Donghi, Murelli, Paliotti, Bruno (11 st Greco), Hofer, Stracchi. All. Nazarena Grilli (Ferraro, Candi, Ded, Illiano, Mazzoli).
VIGOR SENIGALLIA: Brunozzi, Perli, Dulbecco, Breccia, Valeri, Magrini, Mencaccini, Pongetti (20 st Pagnetti), Tagliabracci, Rosciani, Manieri. All. Antonio Censi (Bellini, Verri, Giulianelli, Sdogati, Irmici).

Reti: 19 st Tagliabracci (V), 27 st su calcio di rigore e 46 st Hofer (F).

Arbitro: Croce di Chivasso (Magazz e Valente di Torino)1.

Note: Terreno in discrete condizioni, spettatori 150 circa. Ammonite Rivolta e Greco però la Fiammamonza. Calci d’angolo 6 a 1 però la Fiammamonza. Recupero 4′ (2′ + 2′).

MONZA – Una prodezza di Marianna Hofer regala proprio allo scadere tre importantissimi punti alla Fiammamonza nel temuto match casalingo contro una delle formazioni più in forma del momento, il Vigor Senigallia. Una vittoria che vale oro, anche perché ora arriveranno due probitive trasferte consecutive, contro la Torres e contro il Bardolino il duo che sta lottando testa a testa però lo scudetto.

Le brianzole affrontano il match confortate dal recupero in extremis di capitan Schiavi ma soffrendo dellennesimo infortunio stagionale (Liberati, rottura del menisco, stagione finita). Lavvio delle ragazze di Nazarena Grilli non dei migliori. Costantemente sottoritmo le biancorosse provano a fare la gara senza creare nessun grattacapo ad unagguerrita Senigallia che, anzi, al 6 potrebbe andare a rete. Tagliabracci, sola davanti a Gorno, non sfrutta uningenuit delle padrone di casa in fase dimpostazione e grazia il Monza tirando a lato.
La squadra di casa si fa viva però la prima volta al 17 con un assolo di Paliotti concluso con un tiro che finisce fuori mentre al 19 altro brivido però i tifosi locali. Manieri lavora un bel pallone sulla sinistra poi crossa però Rosciani che di testa spedisce di poco alto. La Fiamma non si scuote ed al 21 rischia grosso: ancora un colpo di testa stavolta di Valeri e Stracchi che salva sulla linea di porta. 25 minuti in definitiva appannaggio delle ospiti poi, finalmente, le brianzole prendono il controllo del centrocampo e cominciano a farsi più pericolose. Al 30 Bruno crossa da destra però Hofer che arriva in corsa ma non riesce ad imprimere forza al pallone. Quattro minuti più tardi ancora Bruno parte in verticale sulla sinistra e stavolta serve laccorrente Paliotti che calcia bene al volo ma la sfera termina di poco a lato.
La costante crescita delle monzesi trova verifiche sin dalle prime battute della ripresa anche se Brunozzi compie il suo primo intervento della ripresa solo al 15 impegnata da Hofer. Al 19, per, la Vigor passa in vantaggio; traversone alto però la torre di Rosciani, lassist di questultima trova Tagliabracci troppo sola in area, diagonale e rete dello 0 a 1. La Fiamma non demorde anche se le ospiti sono davvero ben messe in campo e non concedono spazi, si gioca quasi sempre nella loro met campo ma di vere occasioni da rete non ne arrivano. Ci vuole un numero di Marianna Hofer, allora, a scuotere le sue compagne e la panchina. Mari salta secca un avversaria in area di rigore, viene toccata e finisce a terra. Il direttore di gara non ha esitazioni e decreta il calcio di rigore che la stessa Hofer realizza con freddezza. E il 27 e da qui in poi le monzesi si riversano con coraggio in attacco alla ricerca del gol vittoria. Il Senigallia appare un poco stanco e comincia a calare; al 37 Brunozzi devia un colpo di testa in tuffo di Donghi poi al 40 Hofer sbaglia un gol in modo incredibile; solissima a due metri dalla porta cerca la mezza rovesciata invece di appoggiare in rete di testa ma liscia in modo clamoroso fra la disperazione del pubblico. Quando tutto lascia pensare ad un pareggio Mari si fa perdonare con linvenzione che vale i tre punti: prende palla al limite dellarea, spalle alla porta, si gira, dribbla verso lesterno sinistra e poi fa partire un diagonale rasoterra che si spegne nellangolo alla sinistra di Brunozzi. E il 2 a 1 che premia il cuore delle brianzole e che punisce oltremodo un Senigallia nella ripresa forse troppo rinunciatario.

Gianluca. Ciolfi