Monza; Presentazione dell’85° Formula 1 Gran Premio d’Italia

AUTODROMO DI MONZA, STORIA E INNOVAZIONE VERSO UN NUOVO FUTURO “Dopo tanti Gran Premi d’Italia vissuti nelle vesti di tifoso, di pilota e di commentatore televisivo, è per me un onore ed un’emozione presentarmi per la prima volta quale presidente di una gloriosa Associazione che da 111 anni tutela gli automobilisti e gli utenti della mobilità e promuove lo sport motoristico. E che dal 1922 gestisce questo impianto unico nel mondo per la sua storia e per le sue caratteristiche, da tutti conosciuto come il tempio della velocità”. Con queste parole il presidente dell’Automobile Club Milano, Ivan Capelli ha aperto la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia 2014, svoltasi questa mattina presso la sala stampa “Tazio Nuvolari” dell’Autodromo Nazionale Monza. “L’Automobile Club Milano e lo stesso Autodromo devono riaprire un dialogo fattivo con le istituzioni, con i soci, con i tifosi. Da un lato, ha sottolineato Capelli, va ricreata una attiva vita associativa, dall’altro l’impianto va vissuto intensamente in tutte le stagioni da un numero maggiore di frequentatori che devono trovare nuovi servizi e nuove attrazioni” “L’Autodromo è un importante asset territoriale con grandi potenzialità, inserito in un sistema unico – ha affermato il presidente di Sias (la società che gestisce l’Autodromo di Monza) del quale fanno parte il Parco e la Villa Reale – che può dare valore e occupazione anche in vista di Expo 2015, una grande opportunità a cui stiamo lavorando. “Sono abituato a ragionare da imprenditore con un’ottica di lungo termine, ha proseguito Dell’Orto: il primo obiettivo è ovviamente il rinnovo del contratto relativo alla Formula 1, ma puntiamo a migliorare e sviluppare nuovi progetti, poiché l’Autodromo ha creato innovazione e tecnologia e la Formula 1 non può fare a meno di storia e innovazione. Mi aspetto dei fatti. Abbiamo nuove e tante sfide davanti: lavoreremo insieme con impegno e passione” “Finché sarò presidente dell’ACI si farà il Gran Premio d’Italia di F1 a Monza. Il Mondiale F1 non può prescindere dall’Italia e da Monza”, ha sottolineato di seguito il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani. “L’Autodromo di Monza è il tempio dello sport automobilistico – ha continuato Sticchi Damiani – e stiamo lavorando intensamente per ribadire la centralità del Gran Premio d’Italia a Monza nel calendario mondiale della F1: una sfida che possiamo vincere solo con il sostegno sinergico di tutti. Non ci accontenteremo di una conferma protempore tra i GP incerti di anno in anno”. Alla conferenza stampa hanno partecipato – oltre ai presidenti di ACM, Sias ed ACI – il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, l’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, il presidente della Provincia di Monza Brianza, Dario Allevi, il presidente del Coni Lombardia, Pierluigi Marzorati.

GRAN PREMIO DI ITALIA 2014: TORNA LA FORMULA UNO A MONZA

Gran Premio d’Italia, un brand che vale 3,8 miliardi di euro. Per la settimana dell’evento l’indotto diretto è di circa 28,5 milioni di Euro, di cui 14,5 milioni per la Brianza, oltre 8,6 milioni per Milano e 3 milioni per Como.

Torna la Formula Uno a Monza, l’evento sportivo che porterà benefici economici per le attività del territorio. L’edizione 2014 del Gran Premio d’Italia genera, in una sola settimana, un indotto turistico “diretto” di 28,5 milioni di Euro. Il sistema della ricettività alberghiera ed extralberghiera beneficerà di 9,3 milioni di Euro. I turisti sportivi faranno shopping per 9,2 milioni di Euro mentre sono in arrivo con il GP per il settore della ristorazione 7,6 milioni di Euro. Per il comparto della mobilità, fra trasporti e parcheggi, l’indotto è di circa 2,1 milioni di Euro. E il GP è un affare non solo per Monza e Brianza, ma anche per tutto il territorio limitrofo: l’edizione 2014 porta più di 14,5 milioni di Euro nelle casse di albergatori, ristoratori e commercianti brianzoli, ma genera indotto turistico anche nell’area milanese per oltre 8,6 milioni di Euro, nelle località lacustri e di villeggiatura di Como e di Lecco con un indotto turistico rispettivamente di 3 milioni di Euro e di circa 900mila Euro. E’quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Autodromo Nazionale Monza. Il brand “Gran Premio d’Italia” è stato stimato dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza in 3,8 miliardi di Euro, sulla base di un insieme di parametri: conoscenza e attrattività della manifestazione a livello nazionale ed internazionale, flussi turistici generali e legati all’evento, competitività economica del territorio (imprese, indice di apertura commerciale, PIL), a partire da “Anholt Brand Index”, dati Autodromo Nazionale Monza, Registro Imprese, Istituto Tagliacarne.

XI Universite d’Etè “Verso Expo 2015 – CAPPELLINI: TERRA E ACQUA SIMBOLO REGIONE

“Terra e acqua come simboli
identitari del paesaggio e del territorio lombardo. Un
patrimonio prezioso da valorizzare anche a livello mondiale. Per
questo abbiamo chiesto all’Unesco di far entrare nel proprio
patrimonio anche la Civiltà dell’acqua”. Lo ha detto l’assessore
regionale alle Culture, Identità e Autonomie, Cristina
Cappellini, intervenendo all’undicesima edizione dell’Universite
d’Etè dal titolo “Verso Expo 2015: la città è verde”.

PAESAGGIO E CULTURA TEMI INTRECCIATI – “Paesaggio e cultura – ha spiegato l’assessore – sono temi che si intrecciano e si fondono alla perfezione e questo, dunque, dà ancora più forza ai nostri progetti. Con i nostri 9, siamo la prima regione italiana per
siti patrimonio dell’umanità, ma vogliamo fare ancora di più. Il
9 settembre partirà infatti un tour per farli conoscere e
valorizzarli ancora di più. Non solo in vista Expo, ma per
offrire ancora più qualità alle generazioni future”.
E questo è ciò cui Regione Lombardia sta lavorando con
un’attività a trecentosessanta gradi “perché – ha detto
Cappellini – se riusciremo a far tornare a Milano e in Lombardia
i visitatori che verranno qua per l’Expo vuol dire che avremo
vinto la nostra sfida”.

LE TAPPE DI AVVICINAMENTO ALL’EXPO – Sono numerose e diverse le
iniziative che Regione Lombardia sta promuovendo come tappe di
avvicinamento all’esposizione universale. Fra quelle più
imminenti l’assessore ha ricordato il Festival dei borghi più
belli d’Italia, “un’occasione per mettere in luce quella parte
di Lombardia che non è sempre così conosciuta come meriterebbe
proprio partire dal tema acqua e un’ottima possibilità per
scoprire il turismo a km zero”. Questo doppio binomio
terra/acqua e paesaggio/cultura troverà anche uno dei suoi
momenti forti nella World Canals Conference che si terrà a
Palazzo Lombardia dall’1al 4 settembre durante la quale ci sarà
anche un importante convegno sui Navigli e le opere di Leonardo.

EUROPA TUTELI IDENTITÀ – “Come detto – ha concluso Cappellini -
sono tante le specificità e le identità che fanno grande la
nostra Regione. E penso che quello di tutelarle sia un grande
compito cui è chiamata anche l’Europa. Solo così potrà sentirsi
veramente accettata dai cittadini che la percepiscono come un
Ente molto lontano. Troppo spesso, infatti, si limita a tutelare
gli interessi dei colossi finanziari”. (Ln)

Evgenia Laguna la diva russa arrivata in Brianza per collaborare con un azienda del territorio