Il Presidente Allevi nominato nella ‘Commissione Federalismo Fiscale’ in rappresentanza delle Province

Il Presidente Dario Allevi è stato nominato nelle scorse settimane insieme ad Antonio Saitta – Presidente della Provincia di Torino e dell’Unione Province Italiane – rappresentante delle Province nel Comitato delle autonomie territoriali. La Commissione tecnica paritetica per l’attuazione del federalismo fiscale (COPAFF) è istituita presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze quale sede di condivisione delle basi informative finanziarie, economiche e tributarie ed ha il compito di fornire elementi istruttori utili per la concreta attuazione del federalismo fiscale. La Commissione – i cui membri non percepiscono alcun compenso – opera nell’ambito della Conferenza unificata e svolge le funzioni di segreteria tecnica della Conferenza permanente per il coordinamento della finanza pubblica. “E’ un onore per me essere stato designato in questa importante Commissione – dichiara il Presidente Allevi – Ho accettato con entusiasmo questo incarico esclusivamente per il fatto che sono un convinto sostenitore del federalismo fiscale e mi auguro quindi di poter dare un contributo ad una sua definitiva attuazione dopo che il Governo Monti l’ha lasciato per troppo tempo colpevolmente in un cassetto”. “Porterò a Roma anche la voce delle Province virtuose – continua Allevi – che stanno pagando un prezzo troppo alto e che, per questo, meritano maggiore attenzione quando si parla di ulteriori tagli. Cercherò infine di capire quale sia il futuro delle Province in un momento in cui sull’argomento regna la massima confusione. Stiamo assistendo infatti ad uno spettacolo indegno di un Paese civile: in Friuli si vota per il rinnovo delle cariche istituzionali, in Lombardia arrivano i Commissari ed in Sicilia si creano i Consorzi dei Comuni. Tutto ciò è intollerabile”. Allevi ha risposto favorevolmente alla proposta dell’UPI sebbene la Provincia MB, insieme alle altre 11 Province lombarde, abbia deliberato nel 2012 l’uscita formale dall’Unione Province Italiane: “Ritengo comunque importante – ha concluso Allevi – tenere alta la bandiera degli Enti intermedi in questo delicato momento. Valuteremo in seguito se ci saranno le condizioni per rientrare nell’UPI; in tal senso la diplomazia è già al lavoro e ci sono importanti segnali di disgelo anche se è prematuro oggi immaginare cosa succederà”.

INAGURATA LA MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”

Presso lo showroom Brianzatende di Lesmo si è tenuta l’inaugurazione della mostra LA CASA CHE VORREI che rimarrà aperta al pubblico fino al 27 luglio.

Sabato 18 maggio è stata ufficialmente aperta al pubblico la MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”, l’iniziativa patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Comune di Lesmo e sostenuta da BRIANZATENDE come progetto di corporate social responsability. Il progetto, rivolto a tutte le classi 3^ dell’anno scolastico 2012/2013 della Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Trezzano sul Naviglio, ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di un disegno che rappresentasse la loro idea di “CASA” intesa non solo come lo spazio fisico dell’abitazione ma anche come la rete di rapporti che costituiscono la famiglia. Al taglio del nastro che ha dato il via all’esposizione ha presenziato Katia Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di Lesmo che insieme ad Aristide Radaelli, titolare dell’azienda, ha inaugurato la prima edizione del progetto al quale hanno aderito oltre 50 Istituti scolastici. Sono 2000 i disegni raccolti esposti sino al 27 luglio negli showroom BRIANZATENDE di Lesmo, Monza e Trezzano sul Naviglio. “Considero l’iniziativa di grande rilievo, riconoscendo l’importanza della famiglia come elemento fondamentale e aggregante nel tessuto sociale – spiega Giuliana Colombo, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali e Istruzione – La casa è intesa qui non soltanto come realtà abitativa ma come luogo dove si realizzano, in sinergia con altri ambiti educativi, la formazione e la crescita dell’individuo, in una trama di rapporti interpersonali e tra generazioni, che costituisce il fondamento culturalmente rilevante di una comunità vissuta”. “Il progetto si presenta molto interessante sotto il profilo degli obiettivi, ovvero il far riflettere i bambini sullo SPAZIO inteso non solo come “fisico”, ma soprattutto come LUOGO DI RELAZIONE – afferma Katya Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di Lesmo – L’Istituto Comprensivo di Lesmo porta avanti da anni un progetto in verticale, dal titolo IO, APPRENDISTA CITTADINO: per gli alunni più piccoli, ovvero per la Scuola dell’Infanzia e per i primi anni della Scuola Primaria, ciò si declina con percorsi formativi che promuovono la conoscenza di sè in relazione col l’altro, col gruppo sociale e con l’ambiente circostante…In questa direzione il Progetto LA CASA CHE VORREI mi sembra si integri in modo opportuno; magari un domani si potrebbero coinvolgere gli stessi alunni ad allargare la propria visuale sullo SPAZIO SOCIALE (verso i giardini pubblici, la biblioteca,il paese…) per renderli protagonisti attivi nel loro territorio. Il valore aggiunto di collaborare con un’azienda che opera nel nostro paese da molto tempo, si inserisce alla perfezione nel nostro obiettivo di Amministratori, che è quello di coinvolgere e creare una rete di tutti i vari soggetti del nostro tessuto sociale”. I quattro progetti vincenti e le scuole d’appartenenza riceveranno delle forniture di materiale scolastico. “Per la nostra azienda l’iniziativa rappresenta un’azione di responsabilità sociale territoriale che ci consente di interloquire con il territorio in cui la nostra realtà è inserita – ha affermato Aristide Radaelli, amministratore di BRIANZATENDE – Vorrei ringraziare sin d’ora tutti coloro che sosterranno il progetto e in particolar modo i bambini e le famiglie che metteranno alla prova la loro creatività nella presentazione degli elaborati. Un ringraziamento particolare alle insegnanti, ai coordinatori scolastici senza i quali non sarebbe possibile dar vita a progetti di questo calibro.”  www.lacasachevorrei.net

Elena Romagnolo, Danilo Goffi e il ‘mitico’ Renzo Barbugian al via della 10K

Sarà ancora lei la protagonista della 10K Chrono nella serata di sabato 18 maggio: l’azzurra del CS Esercito Elena Romagnolo capace, nella scorsa edizione, di abbassare a 34:08 il record precedente di quasi due minuti (apparteneva alla maratoneta azzurra Lucilla Andreucci con 36:03 nel 2008), sarà al via di questa sesta edizione dell’ormai classica monzese.   Classe 1982, allenata da Andrea Bello, Elena Romagnolo lo scorso anno è stata finalista ai Giochi di Londra nei 5000 in 15:06.38  (07/08/2012) crono che, nella classifica all time, la vede tra le prime quattro atlete di questa distanza dopo Roberta Brunet, Maria Guida e  Silvia Weissteiner. Ai Giochi Olimpici di Pechino 2008, la mezzofondista di Trivero nel biellese ha raggiunto la finale dei 3000 siepi realizzando in batteria ancora un record italiano con 9:27.48 mentre è stata quinta nei 5000 agli europei di Barcellona 2010 e, nel 2012, 8a nei 10000 e 9a nei 5000 agli Europei di Helsinki.

 Con lei al via il maratoneta Danilo Goffi, ex Carabiniere ora in forze al Cus Pro Patria Milano, nono ai Giochi Olimpici di Atlanta 1996, sei maratone mondiali,  argento nella maratona agli europei di Budapest 1998, con un primato personale di 2h08’33” (Rotterdam 1998) quinto tempo italiano all time. Il maratoneta di Nerviano (MI), allenato da Giorgio Rondelli , è stato anche campione europeo junior dei 10.000 metri in pista  (Salonicco 1991) e nella sua carriera ha vinto tre titoli italiani : nella maratona (1995), sulla mezza maratona (1996) e sui 10.000 nel (1998). Ma la 10K Chrono vedrà al via anche un altro personaggio, celebre nel mondo delle corse su strada: Renzo Barbugian della Daini Carate Brianza, forte corridore, grande esempio per la sua capacità di rimettersi in forma dopo aver raggiunto preoccupanti livelli di sovrappeso ed  essere diventato un fumatore accanito. Nel suo palmares più di cinquanta maratone in giro per il mondo (New York, Berlino, Parigi, Londra, Barcellona e Amsterdam), un bronzo alla “Monza-Resegone”, la vittoria alla «6Ore di Seregno» con settantotto chilometri. E poi skyrace, corse in alta montagna e la 100 chilometri, con un personale di 7h 46’.  Nel maschile il record da battere è del marocchino di Casablanca, classe 1979,  in forze alla Daini Carate Brianza, Lahcen Mokraji, che nell’edizione passata ha chiuso in 30:50. 

Ricordiamo che la 10K CHRONO, gara agonistica nazionale Fidal,  vedrà il via alle ore 21.00 di sabato 18 maggio con Rosanna Massari in veste di speaker della manifestazione e, come ogni anno, chi correrà la 10K CHRONO potrà gratuitamente correre anche la 10K POPULAR al via alle ore 10.00 di domenica 19 maggio per 5 o 10 km a passo libero, sempre sullo stesso percorso, tra i luoghi storici del centro di Monza, della prova agonistica.

 La DieciK sarà anche un’occasione per fare solidarietà con VITAL ITALY Onlus”un’organizzazione non profit che lavora per dare una casa, un’assistenza e un’educazione alle bambine bisognose di Calcutta e di altre zone disagiate ( www.vital-italy.org  oppure  allegra@vital-italy.org), e con “SLAncio Monza” un progetto della Cooperativa La Meridiana, che sostiene la costruzione a Monza di una casa di cura per persone in Stato Vegetativo o colpite da malattie neurologiche e neuromuscolari invalidanti come la SLA (sclerosi laterale amiotrofica), le distrofie o la sclerosi multipla (www.cooplameridiana.it).

 ISCRIZIONI:

Le iscrizioni alla gara agonistica sono ancora aperte e possono essere effettuate direttamente su  www.otc-srl.it  seguendo le indicazioni sul sito www.diecik.it   (quota di iscrizione euro 20,00).

Le iscrizioni per la gara popolare saranno invece disponibili nei negozi ufficiali pubblicati sul sito della manifestazione, sempre al costo di euro 10,00.

Foto di Roberto Mandelli (Podisti.net)

Di seguito il prestigioso albo d’oro maschile e femminile della manifestazione:


ALBO D’ORO MASCHILE

2008 Migidio Bourifa (Atl. Valle Brembana) 31’25”
2009 Amor Rached (Pro Sesto) 31’05”
2010 Paolo Finesso (Ginn. Comense 1872) 30’56”
2011 Lahcen Mokraji (Daini Carate Brianza) 30’53
2012 Lahcen Mokraji (Daini Carate Brianza) 30’50” (Record della manifestazione)


ALBO D’ORO FEMMINILE
2008 Lucilla Andreucci (Forestale) 36’03”
2009 Marzena Michalska (Fiamme Oro Padova) 36’27”
2010 Cecilia Sampietro (Ginn. Comense 1872) 37’49”
2011 Anna Maria Mazzetti (Friesian Team) 36’04”
2012 Elena Romagnolo (CS Esercito) 34’08” (Record della manifestazione)

ACSM-AGAM, L’ASSEMBLEA APPROVA IL BILANCIO 2012

APPROVAZIONE BILANCIO DI ESERCIZIO ACSM-AGAM S.p.A.
L’Assemblea ha approvato il bilancio di ACSM-AGAM S.p.A. per l’esercizio chiuso al 31
dicembre 2012 e, contestualmente, ha esaminato il bilancio consolidato del Gruppo.
Il bilancio consolidato 2012 del Gruppo ACSM-AGAM evidenzia i seguenti principali risultati:
• Ricavi delle Vendite pari a 257,8 mln di Euro
• Margine Operativo Lordo1
pari a 37,1 mln di Euro
• Margine Operativo Netto2
pari a 19,4 mln di Euro
• Risultato Ante Imposte pari a 16,0 mln di Euro
• Risultato Netto pari a 7,8 mln di Euro, di cui di pertinenza del Gruppo 6,4 mln di
Euro
• Indebitamento finanziario netto pari a 126,1 mln di Euro.
Per quanto riguarda la capogruppo, i principali risultati 2012 di ACSM-AGAM S.p.A. sono
esposti nel seguito:
• Ricavi delle Vendite pari a 48,0 mln di Euro
• Margine Operativo Lordo pari a 3,5 mln di Euro
• Utile Netto pari a 5,0 mln di Euro
• Indebitamento finanziario netto pari a 124,4 mln di Euro.
DIVIDENDI
L’Assemblea dei Soci, approvando la proposta del Consiglio di Amministrazione formulata
il 18 marzo scorso in sede di approvazione del progetto di bilancio, ha deliberato la
distribuzione di un dividendo unitario lordo pari a Euro 0,04 per azione (complessivi Euro
3.064.764,20). Il dividendo verrà messo in pagamento il 30 maggio 2013 (data stacco
cedola, numero 13, il 27 maggio 2013) e record date 29 maggio 2013, secondo il calendario
di Borsa.
APPROVAZIONE DELLA RELAZIONE SULLA REMUNERAZIONE
L’Assemblea dei Soci ha altresì approvato la Relazione sulla Remunerazione che contiene
gli indirizzi di politica retributiva posti in essere dalla Società con riferimento agli
amministratori ed ai dirigenti con funzioni strategiche, secondo quanto richiesto dal comma
6 dell’art 123-ter del D.lgs 58/1998.
IL NUOVO COLLEGIO SINDACALE DI ACSM-AGAM S.P.A.
L’Assemblea degli Azionisti ha poi provveduto a nominare il nuovo Collegio Sindacale della
Società.
Del Collegio Sindacale sono stati nominati:
• Rag. Giampaolo Brianza (Presidente del Collegio Sindacale) – eletto dalla lista n.2.
• Dott.ssa Mara Salvadè (Sindaco Effettivo) – eletta dalla lista n.1.
• Dott. Marco Maria Lombardi (Sindaco Effettivo) – eletto dalla lista n.1.
• Dott. Andrea Passarelli (Sindaco Supplente) – eletto dalla lista n. 1.
• Dott. Marcello Mascheroni (Sindaco Supplente) – eletto dalla lista n. 2.
Il nuovo Collegio Sindacale resterà in carica sino all’approvazione del bilancio al 31
dicembre 2015.

Sono Arrivati i Dinosauri a Monza fino al 28 luglio

Banda ultra larga: per le aziende prolungato il periodo per aderire

“BRIANZA SPEED NET”: PROLUNGATO IL PERIODO PER ADERIRE

La banda ultra larga è una grande occasione di rilancio per le aziende coinvolte e per il territorio

Il termine della chiusura della “fase 1” è stato prorogato fino a fine Febbraio per permettere a un numero maggiore di aziende di aderire al progetto della Banda Ultra Larga che con il supporto del Distretto Green High Tech sarà portata da Regione Lombardia a Concorezzo e presso l’area della Ex-Singer di Monza. La fase uno è quella che prevede oltre all’analisi del campione e della domanda di banda ultra larga, la raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese. Regione Lombardia mette a disposizione 1 milione e 100 mila euro per la creazione delle infrastrutture necessarie per la BUL, rete di Telecomunicazioni a Banda Ultra Larga (“Progetto BrianzaSpeedNet”). Condizione imprescindibile per l’avvio dei lavori di infrastrutturazione e posa della fibra ottica (inizio secondo semestre 2013) è che almeno 250 aziende presenti nell’area ex Singer e Via Pompei di Monza e in quella industriale attigua di Concorezzo, scelte per l’alta densità di stabilimenti (oltre 500), manifestino il loro interesse al progetto. Ad oggi 190 realtà hanno consegnato le adesioni preliminari ed almeno altre 60 hanno dato la loro adesione verbale; ci si sta concentrando su queste ultime per convertire la adesione verbale in manifestazione di interesse da poter consegnare e raggiungere così la prima soglia. Successivamente, in 200 dovranno trasformare l’intenzione in contratto, accedendo così al voucher aggiuntivo di 400€ messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza per le prime 200 Aziende, affinché il progetto decolli definitivamente. In questo piano sono coinvolti Regione Lombardia, Camera di Commercio di Monza e Brianza, i comuni di Concorezzo e Monza ed il Distretto Green High Tech. A quest’ultimo, appunto, il compito di comunicare l’opportunità offerta alle aziende del territorio. L’azione informativa del Distretto non si esaurisce; è attivo da diversi mesi sito dedicato, pubblicato all’indirizzo internet http://www.brianzaspeednet.it/. «Il nostro obiettivo è arrivare al quorum necessario grazie al quale ci siano operatori interessati a venire a sviluppare la banda ultra larga sul nostro territorio – commenta Giacomo Piccini, direttore del Distretto – Sarebbe un vera e propria occasione persa se le aziende non cogliessero l’opportunità messa in campo e si facessero sfuggire il finanziamento offerto da regione Lombardia. Tra l’altro più aziende aderiranno e minore sarà il costo dell’abbonamento».

Il progetto “BUL – Banda Ultra Larga” in dettaglio La tipologia di fibra ottica La rete in fibra ottica implementata sarà di tipo punto – punto in architettura FTTH, Fiber To The Home, e consentirà la connessione in banda ultra larga di tutte le imprese aderenti all’iniziativa. Il servizio in fibra ottica sarà fruibile con prezzi medi di gran lunga inferiore rispetto ai prezzi di mercato. Le fasi del progetto 1. analisi del campione e della domanda di banda ultra larga e raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese; 2. avvio delle gare per la costruzione e la gestione della rete e per la fornitura del servizio di connettività; 3. conferma delle adesioni e loro trasformazioni in contratti ed aggiudicazione delle gare; 4. costruzione della rete ed avvio dei servizi di connettività. I soggetti coinvolti Regione Lombardia si assume l’onere finanziario dell’iniziativa e dà operatività al progetto in tutte le sue fasi Camera di commercio di Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi; – assegna voucher di € 400 cadauno alle prime 200 aziende aderenti alla rete di utilizzo del servizio a banda ultra larga Comune di Concorezzo e Comune di Monza – mettono a disposizione la mappatura georeferenziata degli strati informativi relativi al sistema stradale, ai servizi a rete e alle infrastrutture sotterranee oltre alle cartografie elettroniche fornite dalle aziende erogatrici dei servizi a rete e degli altri soggetti che occupano il sottosuolo; – mettono a disposizione il sottosuolo, ovvero gli altri beni appartenenti al patrimonio e gestiscono il rilascio delle autorizzazioni e concessioni amministrative, secondo un procedimento semplificato; – mettono a disposizione un locale da utilizzarsi quale punto di attestazione delle fibre ottiche. Fondazione Distretto Green High Tech Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi

 

 

San Valentino a Monza con la mostra fotografica “Un mondo di baci”, di Mario De Biasi

Per il giorno di San Valentino Comune di Monza promuove la mostra fotografica “Un mondo di baci”, di Mario De Biasi.

In Galleria Civica fino al 14 aprile gli scatti di uno dei più importanti fotoreporter italiani

 Monza, 8 febbraio 2013 – Inaugurerà nel giorno di San Valentino (14 febbraio, ore 18 – Galleria Civica, Via Camperio 1) la mostra fotografica “Un mondi di baci” di Mario De Biasi, uno dei maestri del fotogiornalismo italiano. Promossa dal Comune di Monza, la rassegna è stata presentata oggi dall’assessore alla Cultura Francesca Dell’Aquila e dalla curatrice Raffaella Ferrari, e raggruppa una cinquantina di scatti che De Biasi ha dedicato al bacio nel corso della sua lunga carriera. “Un bacio è tutto”, dice il fotografo in una recente videointervista, riprodotta su un monitor allestito nella sala espositiva, e questo “tutto” viene da lui inseguito e catturato dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, in Italia e in giro per il mondo.

Nelle immagini, esposte fino al 14 aprile, ci sono “Budapest, 1956”, che ritrae il bacio, struggente e liberatorio, che una coppia di profughi ungheresi fuggiti dai carri armati sovietici si scambia appena oltrepassato il confine; il baciamano di Anthony Quinn a Giulietta Masina, in gondola con Fellini a Venezia nel 1955. E poi ancora una coppia di adolescenti che, negli anni ’80, si scambia effusioni sulla spiaggia tedesca di Travemünde. E, ancora, i giovani sulle sabbie della California o nascosti tra l’erba di un parco a Vienna. Inizia nel 1945 la fortunata carriera di Mario De Biasi, una passione che non lo abbandonerà più. Entrato a far parte della redazione di “Epoca” nel 1953, firma, anche sotto la direzione di Enzo Biagi, centinaia di reportage, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali. Sulla sua pellicola fissa la violenza della guerra, l’anima di un Paese, il sorriso di persone sconosciute o il costume di un’epoca. Uno scatto su tutti, esposto anche al Guggenheim di New York, “Gli italiani si voltano”, in cui una giovanissima Moira Orfei, ritratta di spalle, catalizza gli sguardi di decine di uomini. Come iniziative collaterali il Comune ha organizzato anche laboratori per bambini, conferenze e un concorso fotografico “Lascia un bacio in mostra” rivolto ai frequentatori della rassegna dedicata a De Biasi.

 “La mostra dedicata a uno dei maestri del fotogiornalismo italiano – ha commentato l’assessore Dell’Aquila – e l’intero programma espositivo per il 2013 promosso dal Comune rappresentano un’offerta di qualità per i cittadini di Monza che credo riuscirà a richiamare in città un più vasto pubblico. Stiamo definendo altri progetti che si andranno ad aggiungere a quelli già previsti e che presenteremo al più presto”.

 Per il 2013 il Comune di Monza ha già programmato altre quattro iniziative. Prendendo spunto dal testo di Seneca, l’esposizione Naturales Quaestiones, in programma da aprile a maggio all’Arengario, raccoglie le opere che diciotto artisti internazionali hanno realizzato, con modalità espressive diverse, dopo aver meditato su quelle che possono essere considerate le “naturales quaestiones” contemporanee. Sempre in Arengario, ma in autunno, è invece in programma Child survival in a changing climate, il pluripremiato progetto fotografico realizzato da Luca Catalano Gonzaga sui cambiamenti climatici. Andrea Cascella. Forme e dintorni sarà la mostra dedicata al noto scultore pugliese, che ne ripercorre l’intero processo creativo: l’appuntamento anche qui è in Arengario, da giugno a luglio. Sempre nel corso dell’estate, il Serrone della Villa Reale ospiterà invece la quinta edizione della Biennale Giovani. Premio d’Arte Città di Monza, esposizione incentrata sulla valorizzazione delle esperienze artistiche delle nuove generazioni.