La nuova sosta TORRI BIANCHE LINEA Z322 “COLOGNO NORD M2 – TREZZO SULL’ADDA”

al 7 gennaio collegamento diretto dalla stazione metropolitana MM2 Cologno Nord al Centro Torri Bianche
LINEA Z322 “COLOGNO NORD M2 – TREZZO SULL’ADDA” SI SPOSA CON IL “SERVIZIO MOBILITÀ INTERAZIENDALE DEL CENTRO TORRI BIANCHE”
Il direttore del Distretto Green and High Tech Giacomo Piccini:
«Enti pubblici e aziende private hanno collaborato attivamente alla nascita della nuova fermata»

Vimercate, – Nuovi passi in avanti per il Progetto “Mobilità interaziendale del Centro Torri Bianche”. Dallo scorso martedì 7 gennaio è stato istituito un collegamento diretto tra la stazione metropolitana di Cologno Nord e il Centro Torri Bianche. Si tratta di una nuova fermata della linea Z322 “Cologno Nord M2 – Trezzo sull’Adda”, che collega il capolinea della metropolitana milanese “verde” alla stazione degli autobus di Vimercate, in piazza Marconi.

 La nuova sosta è nata per rispondere alle concrete esigenze dei dipendenti del Centro Torri Bianche che, in questo modo, hanno la possibilità di raggiungere il posto di lavoro in maniera diretta e veloce percorrendo un tratto di Tangenziale Est. Un progetto nato dalla collaborazione tra enti pubblici e privati è diventato intermente pubblico. Un servizio che le aziende possono anche far crescere grazie alla stipula di convenzioni per i loro dipendenti.

 Dalla stazione metropolitana di Cologno Nord i lavoratori possono ora usufruire di cinque corse (7.42, 7.55, 8.15, 8.30, 8.50) che in circa 15 minuti li portano a destinazione sul luogo di lavoro. Nel tardo pomeriggio sono invece quattro quelle che dal Centro Torri Bianche partono alla volta della linea metropolitana “verde” MM2, alle ore 17.28, 17.44, 18.12 e 18.40.

Il nuovo servizio è stato realizzato grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia, la Provincia di Monza e Brianza con il progetto “Moving Better”, Assolombarda, Net – Nord Est Trasporti e il Distretto Green and High Tech Monza Brianza. Anche il Comune di Vimercate ha collaborato attivamente realizzando le fermate per salita e la discesa degli utenti presso il Centro Torri Bianche. Il costo del progetto è stato di 250mila euro: il 20% è stato coperto da Giambelli spa, la quota restante è stata versata da regione Lombardia, ente promotore nel luglio del 2011 di un bando su Welfare aziendale e interaziendale vinto poi dal Distretto Green and High Tech di Monza e Brianza.

 La fase sperimentale del Progetto “Mobilità Interaziendale del Centro Torri Bianche”, avviata lo scorso 4 giugno 2013 e durata, quindi, sei mesi, aveva visto l’attivazione di tre linee di navette dedicate al trasporto gratuito dei lavoratori dalle stazioni più frequentate, ovvero quelle ferroviarie di Monza e Carnate e quella metropolitana di Cologno Nord. I dati raccolti hanno evidenziato come fosse la sola stazione di Cologno a raccogliere quasi 200 persone dirette al Centro Torri Bianche: su questa tratta, quindi, anche in un’ottica di ottimizzazione delle risorse, si sono concentrati oggi gli sforzi degli enti coinvolti nella progettazione del servizio di trasporto pubblico.

 «Enti pubblici e aziende private si sono sedute allo stesso tavolo e hanno deciso insieme come strutturare la collaborazione – ha dichiarato il Direttore Generale del Distretto Green & High Tech Monza Brianza Giacomo Piccini – Un dato, questo, che parla da sé ed evidenzia la bontà di un progetto che intende agevolare i dipendenti favorendo gli spostamenti casa-lavoro, oltre a ridurre il numero di veicoli inquinanti circolanti su strada. Siamo soddisfatti di questo nuovo modello di governance condivisa, che siamo sicuri possa portare a nuove, produttive sinergie».

La Provincia chiama a raccolta i 55 Comuni sul Piano Territoriale di Coordinamento

focus sul consumo di suolo in Brianza

Si terrà mercoledì 18 dicembre all’Urban Center di Monza, a partire dalle 9.30, l’incontro di approfondimento sulla Pianificazione Territoriale della Brianza al quale sono invitati tutti i Comuni e le Associazioni di categoria interessate. Tra i relatori, oltre al Presidente Dario Allevi e all’Assessore al Territorio Cristiano Crippa, il prof. Roberto Busi dell’Università degli Studi di Brescia, Gian Angelo Bravo Dirigente della Programmazione Territoriale e Urbanistica della Regione Lombardia, Franco Sacchi del Centro studi PIM e Antonio Infosini, Direttore del Settore Territorio della Provincia. Al centro del convegno il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, varato dal Consiglio lo scorso 10 luglio, per il quale il prossimo 23 dicembre scadrà il termine ultimo previsto per il deposito di eventuali ricorsi. Ad oggi sono sei quelli già depositati: da qui l’appello degli Amministratori Provinciali perché il PTCP non sia messo sotto attacco: “Crediamo molto in questo Piano, il primo studiato ad hoc per la Brianza – hanno ribadito oggi il Presidente Dario Allevi e l’Assessore Provinciale al Territorio Cristiano Crippa – e ci appelliamo ai Comuni perché siano nostri alleati nel mettere in campo le azioni previste dal Piano a difesa del poco suolo libero rimasto, con un occhio di riguardo alla salvaguardia dell’attrattività e della competitività del nostro territorio” . Già nel mese di novembre l’Assessore Crippa aveva organizzato tre incontri con i Comuni MB – suddivisi per aree geografiche centro, est, ovest – per meglio approfondire i contenuti del Piano. Alle sessioni plenarie si sono aggiunti 23 incontri tecnici con le Amministrazioni in merito alle ricadute sugli strumenti urbanistici comunali e 6 incontri specifici sulle valutazioni di compatibilità. L’osservatorio Provinciale. È in fase di costituzione inoltre l’Osservatorio del paesaggio rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali e della Rete ecologica provinciale, con i compiti – tra gli altri – di: considerare le esigenze delle attività industriali e artigianali esaminando eventuali proposte di rilocalizzazione; 1redigere un rapporto triennale sul paesaggio agricolo e sugli elementi strategici; formulare strategie e programmi volti a consentire l’adozione di misure specifiche per la salvaguardia, la valorizzazione, la pianificazione, il recupero e la gestione del paesaggio; partecipare alla definizione dei contenuti delle intese e delle varianti, valorizzando il patrimonio agricolo e della rete ecologica. Le priorità. Il Piano punta su una nuova “cultura dell’utilizzo degli spazi”, tentando di invertire la rotta rispetto agli ultimi decenni. Grande attenzione è dedicata al recupero delle aree dismesse – 113 solo quelle censite, per una superficie complessiva di 2.618.382 mq – anche come leva di possibile sviluppo economico e occupazionale. I contenuti. Il Piano contiene indirizzi e prescrizioni validi per i 55 Comuni MB in materia di assetto del territorio, ambiti agricoli strategici, paesaggio, infrastrutture e sviluppo socio-economico, individuando come priorità assoluta la difesa del suolo e la tutela delle aree libere. Il ‘Piano per la Brianza’ è il presupposto per un doveroso coordinamento fra i Comuni e la Provincia, per individuare un sistema condiviso per le scelte che hanno ricadute in termini urbanistici su scala sovralocale: contiene infatti criteri di localizzazione e linee di sviluppo per i sistemi insediativi e per i sistemi di mobilità, Pedemontana in primis, con particolare riguardo alle componenti paesaggistiche. I dati. Il dato di partenza evidenzia che in Brianza le aree urbanizzate hanno già raggiunto il 54% del territorio complessivo, pari a circa 219 kmq. Il Consiglio Provinciale ha confermato così la proposta formulata dalla Giunta che prevede forme diversificate di tutela per il 92% della superficie restante: PLIS (circa 48 kmq), Ambiti Agricoli Strategici (circa 100 kmq), Rete Verde di Ricomposizione (circa 119 kmq), Ambiti di Interesse Provinciale (circa 21 kmq) e Parchi Regionali (circa 67 kmq). Restano libere, pertanto, aree pari a 14,73 kmq, ovvero solo il 3,6% dell’intera superficie, nelle quali verranno comunque applicate le misure di compensazione territoriale previste per gli interventi a consumo di suolo.

Giovedì 28 novembre: al via Young con un importante spaccato del mondo della formazione dalla Provincia di Monza e Brianza

La Provincia Di Monza e Brianza sosterrà l’iniziativa “Young – Orienta il tuo futuro” che si terrà dal 28 al 30 novembre presso Lariofiere e sarà dedicato a tutti i giovani che devono affrontare la scelta della scuola superiore, dell’università o che si accingono ad entrare nel mondo del lavoro. “L’evento si è affermato anche nel territorio di Monza e Brianza come una occasione di grande interesse per gli studenti, sia in entrata che in uscita dalla Scuola Secondaria Superiore – anticipa Giuliana Colombo, Assessore all’Istruzione della Provincia di Monza e Brianza – Nel momento importante della scelta dell’Indirizzo di studi per proseguire il proprio percorso formativo, “Young orienta il tuo futuro” offre un ventaglio proposta ampio ed articolato, con spazi di approfondimento e di creatività espressiva”. In collaborazione con gli Uffici Scolastici Territoriali, le Amministrazioni Provinciali, le Camere di Commercio, le Associazioni imprenditoriali di categoria, la Rete dell’Orientamento, per il quinto anno consecutivo i padiglioni della fiera ospiteranno stand delle principali Scuole Secondarie di secondo livello, di Istituti Professionali, Centri di Formazione, Università, Accademie, Istituti e Fondazioni. “Con l’organizzazione di Young, Lariofiere conferma l’importanza di attuare iniziative che investono sul futuro dei giovani, sull’orientamento degli imprenditori di domani attraverso attività di formazione che costituiscono un valido collante tra il mondo della scuola e del lavoro” – afferma il Presidente di Lariofiere, Avv. Giovanni Ciceri. L’autorevolezza del salone è già stata dimostrata lo scorso anno sia in termini di contenuti che di partecipazione: 14.830 visitatori, più di 150 espositori, circa 100 eventi giornalieri tra incontri e seminari e ben 80 laboratori. Una tre giorni dedicata alle nuove generazioni, una delle più importanti vetrine formative, dove i ragazzi potranno trovare lo spazio in cui approfondire le tematiche più importanti riguardo il loro futuro, che si tratti della scelta della scuola superiore, dell’università o del lavoro. Oltre a questo si presenteranno anche Istituzioni, Enti, Aziende e “Professionisti in Divisa”, che illustreranno le opportunità riservate alle nuove generazioni per un’offerta a 360°. “YOUNG – Orienta il tuo futuro” è dunque uno strumento fondamentale non solo per i ragazzi, ma anche per i genitori che sostengono i figli nella delicata fase del loro percorso formativo e che potranno accedere all’evento nelle tre mattinate dell’iniziativa. “Young – Orienta il tuo futuro” si presenta quindi come la bussola per l’orientamento dei giovani, offrendo soluzioni concrete per una realtà in rapida evoluzione. Tra i vari interventi formativi in programma si vede altresì il business game “playing business” organizzato dalla Camera di Commercio di Monza – Formaper nella giornata di venerdì 29 novembre 2013 dalle ore 9.00 alle ore 11.00 che si pone l’obiettivo di sensibilizzare ed avvicinare i partecipanti al mondo economico e finanziario, alla gestione d’impresa e alla conoscenza dei principali termini economico-finanziari.

INFO & DATE

Giovedì 28 novembre dalle 8,30 alle 13,30

Venerdì 29 novembre dalle 8,30 alle 13,30

Sabato 30 novembre dalle 8,30 alle 18,00

Info e programma: www.young.co.it

Nuovo viale Lombardia: dal 29/11 apre incrocio Vittorio Veneto – Taccona.

Nelle successive 24 ore sarà chiuso quello tra Cavallotti e Tiro a segno.

Monza, – A partire delle ore 20 di venerdì 29 novembre sarà riaperto l’incrocio tra via Vittorio Veneto – via Taccona – viale Lombardia e nelle successive 24 ore sarà chiuso l’incrocio tra via Cavallotti e via Tiro a Segno. Per collegare la rotonda di San Fruttuoso con via della Taccona sarà percorribile l’intera via Ticino. ”E’ arrivato il momento di affrontare le lavorazioni dell’ultimo tratto del nuovo viale Lombardia – afferma l’assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri. Come già detto, Anas ha assicurato che entro l’anno il viale sarà interamente percorribile e su questo siamo molto fiduciosi. Chiediamo alle attività commerciali e ai residenti coinvolti un ultimo sforzo in vista della ricucitura completa del quartiere San Fruttuoso con il resto della città”.

TEEM: Concluso con successo l’aumento di capitale sociale da 220 a 465 milioni di euro

Maullu: «Chiusura del finanziamento sotto l’albero di Natale
grazie a due eccellenze come Gruppo Gavio e Intesa San Paolo»

Milano, – Nel pomeriggio, grazie alla sottoscrizione da parte di SIAS (Gruppo Gavio), Tangenziali Esterne di Milano (da ieri 40% SIAS, 17,5% Intesa San Paolo e 1,6% Itinera) e Intesa San Paolo delle quote che risultavano rimaste totalmente inoptate (Impregilo, Autostrade Lombarde e CTE), è stato portato a termine con successo l’aumento di capitale da 220 a 465 milioni di euro deliberato il 31 luglio scorso dall’Assemblea dei Soci di Tangenziale Esterna Spa. TE è la Società incaricata di progettare, realizzare e gestire in concessione per cinquant’anni dall’entrata in esercizio la Tangenziale Est Esterna di Milano. Tale infrastruttura-sistema comporterà due miliardi di euro complessivi di investimenti per la costruzione, peraltro in stato avanzato, di 32 chilometri di tracciato autostradale da Agrate Brianza a Melegnano, caratterizzati da connessioni con A4, BreBeMi e A1, nonché di 38 chilometri di nuove Comunali e Provinciali. Il nuovo assetto azionario che scaturisce per effetto dell’adesione all’Aumento di Capitale da parte dei Soci già rappresentati (TEM, Intesa San Paolo, Coopsette, CMB, CMC e Unieco) e dei terzi (SIAS) è il seguente: TEM 47,6%, Pizzarotti 10,1%, Impregilo 8,4%, SIAS 7,4%, Coopsette 4,1%, CMB 4%, Unieco 4%, CMC 3,2%, Autostrade Lombarde 3,1%,Intesa San Paolo 2,5%, Itinera (Gruppo Gavio) 1,8%, SATAP (Gruppo Gavio) 1%, Pavimental 1%, CTE 0,4%, Serravalle 0,3% e Autostrade per l’Italia (0,2%). «L’operazione in atto s’è conclusa oggi nel migliore dei modi per merito di una straordinaria eccellenza industriale qual è il Gruppo Gavio e di un solidissimo istituto di credito come Intesa San Paolo – ha dichiarato l’amministratore delegato Stefano Maullu -. Siamo entusiasti dell’esito raggiunto perché il combinato disposto tra l’aumento di capitale e l’ormai imminente erogazione da parte di Banca Europea per gli Investimenti, Cassa Depositi e Prestiti, Banca IMI (capofila di un pool di banche italiane e straniere tra le quali figurano Banca Popolare di Milano, Centrobanca-UBI e Unicredit) e altri istituti di credito italiani e stranieri consentirà a TE di conseguire il closing del project financing proprio sotto l’albero di Natale. E di soddisfare, quindi, la condizione posta dal Governo (closing entro il prossimo 31 dicembre) per mettere a disposizione della Concessionaria i 330 milioni di euro di finanziamento pubblico appostati nel Decreto del Fare dal ministro per le Infrastrutture Maurizio Lupi. Grazie all’importante scelta strategica del Gruppo Gavio e di Intesa San Paolo, tra l’altro già in prima linea nella realizzazione della “gemella” BreBeMi, nonché dai Soci (va riconosciuta alla Provincia di Milano la disponibilità ad approvare l’aumento di capitale pur senza possibilità di sottoscriverlo per obiettiva carenza di risorse) e da tutti i finanziatori privati coinvolti nel closing, continueremo a garantire occupazione ai 1.500 lavoratori che, ogni giorno, operano nei nostri cantieri e alle 1.000 imprese (delle quali il 46% lombarde e il 44% con meno di cinque dipendenti) impegnate nella realizzazione di TEEM e delle infrastrutture integrate. Penso, anzi, che l’ipotizzata interazione di TEEM e BreBeMi si possa tradurre per il territorio in un ulteriore aumento dei posti di lavoro creati». «BEI, CDP e le altre banche italiane e straniere che hanno manifestato interesse a partecipare al finanziamento di TEEM esauriranno, nei prossimi giorni, le istruttorie in corso e riuniranno i rispettivi board o comitati di credito allo scopo di approvare, in via definitiva nella settimana prima di Natale, l’accensione di un project financing a favore di TE dell’entità complessiva di circa un miliardo di euro – ha aggiunto il direttore finanziario Roberto Gregori -. Abbiamo, dunque, imboccato la dirittura finale del closing. E questo in virtù del successo ottenuto con l’aumento di capitale. Senza questo risultato e senza l’apporto offerto da due dei Gruppi più “liquidi” del panorama autostradale e creditizio il traguardo si sarebbe allontanato».

Viale Lombardia: Ministero sblocca 80 milioni per saldare i lavori del tunnel

Entro l’anno Anas conferma fine lavori per la sistemazione della viabilità di superficie. Poi via libera a recupero paesaggistico

Monza,  - Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha sbloccato gli 80 milioni di sua competenza per saldare i costi dei lavori per la realizzazione dell’intera opera prossima al completamento. Nel conto economico totale figurano la realizzazione del tunnel inaugurato nell’aprile scorso, lo svincolo a due livelli tra la SS36 e la A4 a Bettola, la sistemazione della superficie di viale Lombardia a Monza, la realizzazione del nuovo collettore fognario fra il Rondò dei Pini e viale Campania. La spesa complessiva ammonta a 340 milioni di euro, di cui circa 15 finanziati dal Comune di Monza. Nei prossimi giorni sarà siglato fra gli enti finanziatori (Ministero, Regione, province e comuni interessati) un secondo atto formale aggiuntivo per il pagamento finale ad Anas.

Il provvedimento del ministero è stato salutato molto positivamente dall’assessore alla Mobilità Paolo Confalonieri, che ha anche fatto il punto con Anas sul proseguimento dei lavori di sistemazione della viabilità di superficie che, ha assicurato Anas, saranno completati entro la fine del 2013 per la parte riguardante le piattaforme stradali.

In particolare, entro due settimane sarà aperto nei due sensi il tratto fra via della Taccona e la rotonda Nord, aperto ora solo per chi proviene da Lecco; sarà quindi riaperto definitivamente il collegamento fra Triante (via Vittorio Veneto) e via della Taccona, con una piccola rotonda di raccordo con viale Lombardia; contestualmente sarà chiuso l’incrocio fra le vie Cavallotti e Tiro a Segno per realizzare la nuova viabilità di superficie sul viale Lombardia fra via della Taccona e la rotonda di San Fruttuoso. Nel frattempo sarà anche completato il marciapiedi nel tratto di viale Lombardia sud (direzione Milano), lato ovest, fra la via Scrivia e il confine comunale verso Cinisello.

“La nuova configurazione – commenta l’assessore Confalonieri – sta già prendendo forma secondo quanto concordato dal Comune e da Anas ed è visibile già oggi a chi percorra il tratto fra la rotonda Nord e via della Taccona. Nei primi mesi del 2014, risolti gli aspetti viabilistici, ci occuperemo degli aspetti paesaggistici in funzione del masterplan predisposto dall’architetto paesaggista Andreas Kipar”.

Luxury in the World: il lancio ufficiale

Alleanza, Magazine, Salone, Academy: questi i punti di forza del Progetto Luxury in the World

Luxury in the World nasce a Milano, nella città del business, grazie all’incontro tra Angelo Caroli, imprenditore di successo e colonna del benessere e del fitness a livello mondiale con Carlo Piazzoli e Nadia Murabet, protagonisti del settore dell’eccellenza. I tre ideatori, vera anima del progetto, hanno un grande valore aggiunto fatto di professionalità ed esperienza maturata nei settori complementari della raffinatezza italiana. Promuovere il Made in Italy all’estero, aiutare gli imprenditori italiani a concretizzare affari: questo è l’obiettivo primario di Luxury in the World che perciò ha studiato e messo in atto una strategia composita; una sinergia d’azione composta dal Salone dell’eccellenze italiane, evento espositivo internazionale, dall’Alleanza, società di servizi e consulenze, dal Magazine, vetrina per gli imprenditori e dall’Academy, percorso di formazione, svolto in collaborazione con la prestigiosa European School of Economics, necessario per avere una visione internazionale del business. Luxury in the World utilizza i migliori canali di promozione per condurre i prodotti del Bel Paese dove l’alta qualità e il design raffinato hanno grande successo. La società di servizi si occupa dello sviluppo e della promozione mondiale dei clienti presentandoli sui mercati internazionali attraverso un canale esclusivo e privilegiato, quello delle pubbliche relazioni. Il Salone debutta con un evento espositivo che, dal 28 novembre al 1° dicembre 2013, animerà Palazzo dei Giureconsulti a Milano, già sede della Camera di Commercio meneghina e ora importante polo espositivo. Qui, a due passi da Piazza Duomo, verrà realizzata una vetrina esclusiva con le eccellenze del Made in Italy. Un format che diventerà itinerante per viaggiare direttamente sui maggiori mercati internazionali. Luxury in the World è oggi l’unico progetto ambizioso che raccoglie e mette in contatto investitori, buyer e pubblico. Un disegno di ampio respiro all’interno del quale primarie aziende italiane hanno già aderito, dove esserci diventerà simbolo di successo

Luxury in the World è un Progetto che raccoglie le eccellenze italiane e le promuove nei più importanti mercati mondiali. Il Team, composto da professionisti affermati nel mondo del lusso e del benessere, ascolta le esigenze delle aziende italiane e conduce attraverso un percorso a lungo termine fatto di alleanza, fiducia, strategia, qualità, concretezza e professionalità l’eccellenza del Made in Italy nel mondo. Le attività di Luxury in the World si sviluppano grazie a quattro strategiche iniziative:

Salone delle eccellenze

Il Salone delle eccellenze italiane verrà organizzato sia in Italia sia all’estero e si presenterà per la prima volta a Milano con un esclusivo salone espositivo in programma dal 28 novembre all’1° dicembre 2013 nelle eleganti sale dello storico Palazzo dei Giureconsulti, in via dei Mercanti, nella suggestiva cornice di piazza Duomo. L’obiettivo delle aziende espositrici è di far conoscere la propria attività al pubblico selezionato e opportunamente indirizzato dallo staff di Luxury in the World. Con la partecipazione all’Evento le aziende avranno l’opportunità di allacciare nuove relazioni nazionali e internazionali, che potranno diventare occasioni di espansione e di opportunità imprenditoriali. L’esposizione accoglierà inoltre, dibattiti, convegni e presentazioni di studi sui settori e sulle concrete possibilità di implementazione delle vendite sui mercati esteri. In questa prima edizione i dibattiti verteranno su temi quali: la rete d’impresa, i mercati esteri, la comunicazione e le competenze professionali per affrontare il mondo dell’esportazione.

Alleanza

La struttura offre alle Società aderenti tutte le attività indispensabili per ottenere i migliori risultati in termini di diffusione del brand e del prodotto Made in Italy sul mercato estero. Luxury in the World – Alliance si adopera per favorire transazioni economiche e aprire business internazionali agli imprenditori. Gli associati possono beneficiare di servizi di consulenza legale e fiscale internazionale, supporto di programmazione economica e di marketing, indirizzo nella comunicazione, studi su paesi e ricerche di mercato, supporto linguistico continuo ed una prestigiosa sede nel cuore di Milano nella quale organizzare presentazioni, trattative, incontrare buyer e chiudere importanti partnership.

Magazine Luxury in the World

Magazine è la vetrina permanente in cui le aziende possono presentare se stesse e i propri prodotti. La rivista ha lo scopo di descrivere la Mission di Luxury in the Word, presentare i propri Partner e raccontare la storia delle aziende del Made in Italy, in sinergia con la comunicazione web e l’applicazione smartphone appositamente creata.

Academy Luxury

Academy è la proposta formativa di Luxury in the World in collaborazione con ESE – European School of Economics – Business School internazionale con sedi a Milano, Firenze, Roma, Madrid, Londra e New York. I Master e i corsi brevi dell’Academy intendono formare imprenditori e managers del lusso, supportando e guidando la loro scelta di internazionalizzazione tramite nuove conoscenze specifiche in ambito strategico e gestionale.

Programma Luxury in the World

- Palazzo dei Giureconsulti
Giovedì 28 Novembre (ingresso solo su invito)
10.00 apertura: stampa accreditata, buyer esteri, consolati e autorità
benvenuto musicale con arpa, flauto e violino
11.00 inaugurazione ufficiale dell’evento alla presenza delle autorità
15.00 incontro: L’importanza di unire le forze
18.00 aperitivo eccellenze made in Italy

21.00 cena Luxury in the World c/o ristorante Cà Bianca via Lodovico il Moro, 117 – MI

Venerdì 29 Novembre (ingresso su invito e a pagamento)
10.00 apertura
11.00 conferenza: La comunicazione del lusso, il lusso della comunicazione
15.00 incontro: La comunicazione globale attraverso vecchi e nuovi network
18.00 aperitivo eccellenze made in Italy

Sabato 30 Novembre (ingresso su invito e a pagamento)
10.00 apertura
11.00 incontro: Il gusto ed il piacere del cibo
15.00 incontro:Internazionalizzazione è solo una parola?
18.00 aperitivo eccellenze made in Italy

Domenica 01 Dicembre (ingresso su invito e a pagamento)
10.00 apertura
15.00 incontro: Gli strumenti per affrontare il mercato estero
18.00 sciabola champagne con aperitivo made in Italy

21.00 party di chiusura c/o Sala Fontana Starhotels Rosa Grand Piazza Fontana, 3 – MI

 

XXII Convention Mondiale delle Camere di Commercio Italiane