USSMB: Grande successo per il 37° Festival

Oltre ogni aspettativa la 37^ edizione del Festival dello Sport
INAUGURATA CON SUCCESSO LA LINEA DELL’AUSTERITA’

Se sono i particolari a fare la differenza potremmo affermare che questaedizione del Festival dello Sport è alquanto diversa dalle altre. Non ha infatti ricorso a slogan, simboli o richiami particolari per attirare migliaia di visitatori in autodromo, ha “solo” dichiarato che avrebbe atteso tutti per due giorni all’insegna del divertimento sportivo, e così ha fatto.
Le è stato complice il bel tempo, certo, ma la varietà delle discipline,
l’interesse e il gradimento del pubblico sono stati davvero alti, prova ne sia il numero dei visitatori che molti osservatori hanno stimato tra le 35 e le 40mila unità.
Sono stati affollati sia il paddock che i box, la pista e il grande prato dietro le tribune; i visitatori alla mostra delle auto storiche come della American drive (auto americane di ogni epoca e tipo) hanno dimostrato grande interesse.
Quest’anno il raduno dei motociclisti non ha stabilito un nuovo record di
partecipazione, ma la sua organizzazione è stata particolarmente apprezzata.
L’alto il numero di partecipanti alla gara ciclistica organizzata dal Pedale
monzese (sabato 16), così come la “pattinata” (domenica 17) ha vivacizzato la pista dell’autodromo.
Dal pattinaggio al modellismo, come arti marziali e minimoto, calcetto piuttosto che triathlon, scherma, rugby o tiro con l’arco hanno avvicinato migliaia di praticanti.
Un successo anche le iniziative collaterali come il Disegna lo sport (Panathlon Club), Indovina il pilota (Associaz. Amici dell’Autodromo) e i simulatori di guida di F1 messi a disposizione dalla Beta: hanno fatto
registrare, da sole, quasi duemila partecipanti.
Davvero un successo che ha premiato la coerenza dell’Unione Società Sportive di Monza e Brianza alla sua linea di promozione dello sport quale espressione di una larga fascia della società. Prova ne sono la visita del presidente della Provincia Dario Allevi e del sindaco Roberto Scanagatti che si sono trattenuti per ore partecipando anche ad alcune premiazioni.
Un preciso segnale di riconoscenza verso l’autodromo che ha ancora una volta ospitato l’evento e verso il suo presidente Paolo Guaitamacchi che vede valorizzato il “suo” circuito anche oltre le competizioni motoristiche.


Si vede riconfermata quella realtà più volte affermata dal presidente Pietro
Mazzo: l’USSMB ha come unica fede lo Sport e come unico interesse che sia
un collante sociale.

Presentazione del nuovo CAM di Monza

Monza, 13 giugno 2012 – Sarà inaugurata a settembre la nuova sede del CAM, Centro Analisi Monza, una struttura più grande, funzionale e più facilmente raggiungibile, in Viale Elvezia.

Cinque piani per un’ampiezza di oltre 6.000 mq, in cui ogni livello definisce aree di competenza ben precise. Al piano interrato la radiologia diagnostica e operativa, al piano terra la fisioterapia, il day hospital con le sale operatorie, l’unità di endoscopia e l’accettazione generale; al primo piano i laboratori; al secondo il polidiagnostico e, infine, all’ultimo, l’area conferenze e gli uffici.

Triplica la superficie dedicata ai laboratori e aumenta il livello di tecnologia e automazione dei macchinari. Resa più ampia la tipologia di esami eseguibili (ad oggi ne sono disponibili più di 900), viene incrementata la rapidità di esecuzione, di refertazione e di consegna degli esiti. Tali risorse consentono una collaborazione ancora più attiva con i partner europei di Labco*, sia in termini di indagini diagnostiche offerte, sia in termini di iniziative di ricerca (sinergie con centri diagnostici, ospedali ed Università europee). L’orientamento alla ricerca tipico del CAM è, in questo modo, ancora più radicato nella pratica quotidiana, attraverso un’ampia possibilità di confronto tra i vari operatori (biologi, medici specialisti, chimici, fisioterapisti, etc.), che svolgono la loro opera all’interno della struttura.

Gli ambulatori medici, che occupano una superficie di circa 1000 mq, consentono un aumento delle tipologie di servizi erogabili. Grazie alla collaborazione immediata tra i diversi specialisti, i laboratori e tutta la diagnostica strumentale, vengono attivate nuove unità operative integrate. Questo significa una sinergia sempre più forte e proficua per il paziente tra i diversi servizi clinici, tra questi e le risorse laboratoristiche, tra clinica e diagnostica strumentale avanzata.

L’organizzazione interna degli spazi è stata concepita sulla base delle specifiche esigenze dei percorsi diagnostici e riabilitativi. Grande attenzione viene riservata anche agli spazi di permanenza dei pazienti: dal confortevole terrazzo per il relax al kid corner attrezzato per l’accoglienza dei più piccoli.

Il progetto è stato curato dallo Studio Associato L.G.L., di fama internazionale. Ha dichiarato l’Arch. Davide Crippa: “In accordo con la proprietà, abbiamo puntato a valorizzare l’identità visiva del CAM, interpretandone i valori di servizio alla comunità. Il concept che abbiamo elaborato si ispira alla recente tendenza a trasformare i luoghi sanitari da asettici e freddi, in caldi e accoglienti, in spazi che non mettano a disagio il paziente, ma lo rassicurino e rilassino “.

“Il nuovo edificio accoglierà «Persone», prima che «Pazienti»” ha dichiarato il Dr. Angelo Gironi, Direttore generale del CAM. “I nostri sforzi di progettazione della sede hanno avuto un intento specifico: fare Promozione della Salute, offrendo alle persone le risorse necessarie a sviluppare il proprio benessere psico-fisico. Abbiamo voluto che la nuova struttura fosse concepita per permetterci di intervenire fattivamente nell’educazione ai corretti stili di vita, nello sviluppo di una maggiore consapevolezza del proprio stato di salute e naturalmente nella messa in atto di efficaci abitudini preventive. A maggior ragione in questo periodo critico per le risorse pubbliche,” continua Gironi “riteniamo che la sanità privata debba investire principalmente su questi servizi di prevenzione, in modo da limitare le spese di cura a carico della società. Il nostro compito non è «curare» gli ammalati, ma «prenderci cura» dei sani perché non si ammalino.”

La realizzazione della nuova sede CAM costituisce il primo step di un progetto più ampio, denominato Costruttori di Salute. Esso prevede la realizzazione di iniziative e attività di informazione medico – scientifica, che puntano a coinvolgere la cittadinanza. CAM si propone, infatti, come un soggetto sempre più attivo nella stessa “costruzione” della salute dei cittadini. Uno degli imperativi della struttura consiste proprio nello sviluppo della “Promozione della salute”. Per questo motivo oltre alle attività informative aperte alla cittadinanza, da tempo il CAM ha anche attivato diversi progetti che, coinvolgendo le aziende del territorio, mirano a favorire prevenzione e benessere fisico dei loro dipendenti.

Dal 1970, anno in cui è stato fondato, il CAM offre al territorio un servizio in continua crescita: oggi dà lavoro a oltre 200 dipendenti e circa 400 tra medici specialisti e altri operatori sanitari, tra la sede di Monza e le 25 sedi esterne. Presso il laboratorio di analisi mediche vengono eseguiti ogni anno oltre 3.500.000 di test. Ogni anno, inoltre, il CAM organizza, anche in collaborazione con le Università del territorio, una serie di convegni pubblici e di corsi riservati ai medici, su diverse tematiche sanitarie. Fortemente radicato nell’attività quotidiana clinica e diagnostica, l’impegno del CAM sul fronte della ricerca si concretizza in una notevole produzione di lavori scientifici, che vengono pubblicati su importanti riviste e accettati in convegni internazionali. Le aree coinvolte vanno dalla medicina preventiva alla genetica umana, dalla medicina del lavoro a quella di laboratorio.

* La più grande rete europea di diagnostica medica www.labco.eu

Roberto Colombo il nuovo Pres. di ACSM-AGAM

MONZA, 23 aprile 2012 – Oggi, a Monza, il nuovo Consiglio di Amministrazione di ACSMAGAM S.p.A., ha provveduto alle nomine.

A Roberto Colombo è stato conferito l’incarico di    Presidente.

Umberto D’Alessandro è stato nominato                Vice-Presidente.

Enrico Grigesi è stato confermato nella carica di Amministratore Delegato.

 

IL PROFILO                                           
Roberto Colombo, classe 1957, risiede a Monza. Sposato, ha tre figli. È laureato con il
massimo dei voti in Scienze politiche con una tesi di politica economica. Imprenditore,
ha ricoperto a più riprese cariche associative in Confindustria (componente della Giunta
nazionale nel 1996-1997; Vice-Presidente della Giunta di Monza e Brianza, di cui è tuttora membro, dal 1991 al 1997; presidente del Gruppo giovani imprenditori dal 1991 al 1994).
Vanta una lunga esperienza manageriale in aziende di primaria importanza e di livello
nazionale.
È stato sindaco di Monza dal 1997 al 2002. Ha contribuito alla nascita di ACSM-AGAM
S.p.A. di cui ha ricoperto sin dalla fondazione il ruolo di Vice-Presidente.
LE PRIME DICHIARAZIONI
Al termine della riunione consiliare, Colombo, ha rilasciato una prima dichiarazione.
“Assumo con entusiasmo e orgoglio la guida di un gruppo che costituisce un saldo punto
di riferimento nei nostri territori di appartenenza. Ringrazio i soci per questa scelta di
continuità a testimonianza dell’impegno profuso e degli importanti risultati conseguiti;
ringrazio il Presidente uscente     Umberto D’Alessandro, l’Amministratore Delegato Enrico
Grigesi e il Consiglio di Amministrazione uscente per la leale collaborazione prestata in
questi anni; e in particolare ringrazio il nuovo Consiglio per la fiducia accordata”.
“Da sindaco ho potuto avviare il processo di privatizzazione di Agam e 10 anni dopo
ho avuto l’opportunità di poter attuare in prima persona, assieme al Consiglio di
Amministrazione uscente, l’ambizioso progetto di fusione tra le aziende di Monza e Como.
In forza delle scelte operate, imperniate sui nuovi investimenti tecnologici e infrastrutturali
e sulla razionalizzazione e valorizzazione delle risorse, abbiamo dato vita a una realtà
intraprendente e solida, in grado di sostenere la competizione in un mercato sempre più
selettivo” ha sottolineato Colombo.
“Anche se rimane ancora molto da fare, l’intero percorso – grazie al contributo di tutti – è
ormai consolidato e possiamo guardare con ottimismo a nuovi traguardi nel segno della continuità aziendale”.
“Gli obiettivi del nostro gruppo sono anzitutto quelli di incrementare la qualità dei
servizi assicurati ai clienti e ai cittadini, anche mediante nuovi investimenti tecnologici e
infrastrutturali sul territorio, e di produrre ulteriore sviluppo secondo le aspettative dei
nostri stake-holders” ha concluso il neo Presidente.