USSMB: UN SUCCESSO DI ATTENZIONE PER “SPORT E LEGALITA’”

 

Il nostro invito proponeva tema e parterre di relatori di assoluto valore, il risultato è che la sera di sabato 15 marzo hanno richiamato circa 170 persone nella prestigiosa sala delle conferenze messa gentilmente a disposizione dall’Associazione Industriali di Monza. Un’affluenza davvero interessata e partecipe che ha arricchito ulteriormente il dibattito con numerose richieste di intervento: un premio a questa iniziativa dell’USSMB. Tra il pubblico, dove si confondevano esponenti di società sportive, dirigenti scolastici, amministratori pubblici, giornalisti e semplici cittadini, hanno voluto prendere posto l’arciprete di Monza Mons Silvano Provasi, l’Onorevole Paolo Grimoldi, il presidente della Provincia Dario Allevi, il viceprefetto aggiunto Diego Dalla Verde, il presidente regionale del Coni Pierluigi Marzorati, il direttore dell’Associazione Industriali Massimo Manelli e l’ex presidente dell’Autodromo Claudio Viganò. La serata si è aperta con il conferimento, da parte del presidente Pietro Mazzo, dell’insegna d’oro dell’USSMB a Gianni Maddaloni, questa la motivazione: “Ottimo allenatore, ha dimostrato come lo sport possa essere un valore vincente contro le più ardue avversità rappresentando un punto di riferimento ed un esempio civile”. Difficile distinguere quale, dei due, fosse più emozionato. Quella che avevamo presentato come una conferenza si è presto tradotta, grazie allo spirito dei vari relatori, in una gradevole quanto brillante conversazione ben coordinata dall’avvocato Angela Fortuna e arricchita dalle frequenti quanto significative “incursioni” di Gianni Maddaloni che ha narrato la sua esperienza di privilegiato: nato nel 1956 era il secondo di otto figli, me fu l’unico fra loro che poté praticare lo sport. Tutta la positività che ne ha tratto è stata la lezione che sta impartendo ai giovani. Di assoluto valore, oltre ai contenuti della missione che svolge quotidianamente, alcune sue affermazioni: “La persona che sbaglia deve avere una seconda chance. Occorre ridare la dignità personale. La legalità si costruisce insieme così che i nostri sogni diventino realtà”. Dopo avere espresso grande stima per Papa Francesco ha esortato: “Diamoci una mano per il futuro dei nostri figli e dei nostri nipoti”. Hanno destato particolare interesse le rispettive esperienze professionali narrate dai due magistrati di Monza, il dott Giuseppe Airò (presidente della sezione penale presso il Tribunale) e il dott Walter Mapelli (sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica). Rivelando quel lato umano che la funzione spesso preclude allo sguardo dei più, Airò e Mapelli hanno saputo illustrare al meglio il loro quotidiano operare con la realtà. Dalle prime esperienze fino ad oggi hanno raccolto le innumerevoli problematiche umane, le diffidenze, i timori della gente verso cui invece si pongono come un riferimento di collaborazione; per questo da entrambi sono emersi due auspici “umanizzare il rapporto con i magistrati e dialogare” ed altrettanti inviti “Tutti devono fare di più di quello che è loro richiesto. Siamo generosi se no ci impoveriamo”. Interventi alquanto coinvolgenti che hanno certo lasciato un’impronta positiva. Don Alessio Albertini, riprendendo un pensiero di Maddaloni, ha confermato che Papa Francesco è uno sportivo; lo sappiamo tifoso della squadra di calcio del San Lorenzo, ma anche per avere sempre incoraggiato la pratica sportiva. In linea col tema della serata Don Albertini ha lanciato alcuni messaggi: “dal branco alla squadra per dare il meglio di sé al gruppo, lo spirito di squadra è essenziale per imparare a passare dall’esagerazione alle regole”. Poi un appello agli educatori: “nello sport come nella vita non va insegnata la vittoria ma la sconfitta” Gianni Maddaloni coltiva due sogni per dare ancora più forza alla missione nel suo territorio: “Poter disporre dell’ex caserma Boscariello, nel vicino quartiere di Miano, per trasformarla in una cittadella dello sport così che si abbiano maggiori possibilità di dare una speranza di crescita, un domani migliore ai ragazzi del quartiere attraverso i valori educativi dello sport; intanto, con i miei allenatori, lavoriamo per vincere qualche medaglia, per la mia gente”. L’indomani Maddaloni e il suo gruppo, accompagnati da Pietro Mazzo, Enrico Radaelli e Angela Fortuna, hanno visitato il Museo del Duomo e la Corona Ferrea.

Gianmaria Italia

Una proprietà della Provincia MB ceduta al Servizio Cani Guida dei Lions

E’ stato siglato oggi a Monza, presso la sede istituzionale di via T. Grossi, l’atto di compravendita che assegna all’Ente morale Servizio Cani Guida dei Lions un’area di oltre 21.000 mq. all’interno della proprietà provinciale di Limbiate.

 

Alla firma dell’atto notarile – per un importo di 214.146 euro, pari alla base d’asta – hanno presenziato il Presidente Dario Allevi e il Presidente dei Lions Giovanni Fossati.

Con il rogito di oggi la Provincia consegna definitivamente ai Lions un’area importante, che dal 1976 ad oggi la Provincia di Milano prima e quella di Monza e Brianza poi avevano loro assegnato in comodato d’uso gratuito e quindi in diritto di superficie.

Questa è una delle operazioni che abbiamo inserito nel piano provinciale di alienazioni e siamo estremamente soddisfatti di assegnare oggi l’area in via definitiva al Servizio Cani Guida dei Lions – commentano il Presidente Dario Allevi e l’Assessore al Patrimonio Fabio Meroni – In questo modo assicuriamo continuità all’attività che da decenni vede i Lions protagonisti sul nostro territorio nella gestione di una struttura modello, all’avanguardia in Europa, che addestra ogni anno 50 cani guida da affidare quindi gratuitamente a persone non vedenti”.

 La presenza dei Lions  all’interno della maxirecinzione dell’ex ospedale psichiatrico “Antonini-Corberi” risale a quarant’anni fa: da allora hanno realizzato, a proprie spese, interventi edilizi di riadattamento e di nuova edificazione, trasformando l’area in uno dei più importanti centri di addestramento cani d’Europa.

Ad oggi l’area è così attrezzata:

  • ·         n.4 blocchi di canili, per un totale di n.72 box;
  • ·         un fabbricato per l’infermeria veterinaria, con sala visite, pronto soccorso e n.7 box di degenza riscaldati e, al piano seminterrato, un locale scorte alimentari ed un magazzino;
  • ·         un locale per la preparazione dei pasti per i cani;
  • ·         un locale toilettatura cani;
  • ·         un locale foresteria per gli istruttori;
  • ·         un’abitazione del responsabile capo del centro;
  • ·         una casa d’accoglienza composta da sala parto e degenza (piano seminterrato), uffici e sala riunione (primo piano) e n.4 alloggi indipendenti (piano terra) per il soggiorno delle persone non vedenti e degli accompagnatori nella fase di affiatamento con il cane;
  • ·         n.2 campi di addestramento, realizzati su una vasta porzione di terreno, dotata di percorsi stradali, ostacoli e attrezzature necessarie per lo svolgimento della prima fase di addestramento dei cani;
  • ·         n.8 box auto;

Il SERVIZIO CANI GUIDA DEI LIONS è un’associazione onlus nata nel 1959 su iniziativa di  Maurizio Galimberti, ingegnere aeronautico, pilota di caccia dell’aviazione che durante la seconda guerra mondiale rimane vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco.  Dopo aver recuperato parte della sua autonomia grazie all’aiuto di un cane addestrato in Germania, decide di fondare anche in Italia una nuova scuola di addestramento cani guida. Ai tempi ne esisteva solo una a Scandicci che non era però in grado di rispondere alle numerose domande.  

 Nel 1964 il Comune di Milano concede in uso al Servizio un terreno di circa mq. 5.000 nella zona del quartiere Gallaratese e nel mese di marzo del 1965 vengono assegnati i primi tre cani guida addestrati.

 Dal 1973 il Servizio si trasferisce a Limbiate nell’area concessa dalla Provincia di Milano. 

Il 10 marzo 1986 il Presidente della Repubblica firma il Decreto che riconosce al Servizio lo status di “Ente morale” .

 Il servizio “cani guida” dei Lions dal 1959 al 2012 ha addestrato e consegnato 1842 cani guida. 

Appuntamento con l’Artista alla Galleria Hernandez

Simone Gilardi  - Artista vincitore Premio Biennale Carlo Bonatto Minella

seconda edizione \2013

Valentina Ceci  -  Artista vincitore Premio Biennale Carlo Bonatto Minella

seconda edizione \2013
live music con Corina Claudia Serdan & Reggaemotion

Università in carcere, oggi l’Open Day della Bicocca a Opera

Presentata questa mattina l’offerta formativa dell’Università di Milano-Bicocca dedicata alle persone detenute della Casa Circondariale di Opera. A partire dall’a.a 2014-2015 l’ateneo milanese terrà lezioni in carcere a studenti detenuti. Già partito un corso istituzionale in cui studenti e persone detenute seguono assieme le lezioni

Open day in carcere per l’Università di Milano-Bicocca. Questa mattina pressoil Teatro dellaCasa di reclusione diMilano Opera, sono stati presentati agli studenti-detenuti i percorsi universitari che l’Università terrà in carcere,(e/o con altre modalità anche legate alla normativa a cui ciascuna persona detenuta è sottoposta) per orientarli verso un percorso che possa rappresentare la base di un futuro reinserimento lavorativo.

 I corsi di laurea triennale e magistrale saranno attivi dall’anno accademico 2014-2015 e coinvolgeranno prevalentemente le aree disciplinari di economia, giurisprudenza, psicologia, scienze della formazione, scienze matematiche, fisiche e naturali e sociologia dell’ateneo milanese.

 La realizzazione di percorsi universitari di laurea triennale e di laurea magistrale rivolti alle persone detenute delle case di reclusione di Milano Bollate eMilano Operafa parte della Convenzione quadro stipulata il 28 giugno 2013 tra l’Università di Milano-Bicocca e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria (PRAP) per la Lombardia.

 In base a questa Convenzione, presso la Casa di reclusione di Opera si sta già svolgendo il corso “Le forme della mediazione dei conflitti”, che fa parte del programma didattico del corso di laurea magistrale in Programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali: dal 22 febbraio al 12 aprile, ogni sabato per otto ore, 33 studenti dell’Università di Milano-Bicocca e 25 persone detenute si ritrovano nel Teatro della Casa Circondariale di Opera per discutere assieme su alcune tematiche come la mediazione con se stessi, il doppio, l’ombra e la maschera.

 «L’Università di Milano-Bicocca – ha detto il rettore Cristina Messa -  ha tra i suoi obiettivi anche quello di costruire nuovi percorsi per diffondere la conoscenza all’interno della società. Portare l’Università in carcere significa favorire lo sviluppo culturale e la formazione universitaria delle persone detenute con l’obiettivo del reinserimento».

 «L’attività d’istruzione, che è uno degli elementi del trattamento – ha detto Aldo Fabozzi, Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria – rappresenta una delle leve strategiche al cambiamento del soggetto e per questo l’Amministrazione Penitenziaria, nel quadro dei rapporti di collaborazione e nell’ottica di una sempre maggiore apertura del carcere al territorio, ha fortemente voluto realizzare quest’iniziativa che presenta l’offerta formativa dell’Ateneo milanese per orientare i soggetti privati della libertà  verso una scelta consapevole del percorso di studi da intraprendere».

 «Il corso partito a febbraio – spiega Alberto Giasanti, docente diSociologia del diritto edel mutamento sociale presso il Dipartimento diSociologia e RicercaSociale dell’Ateneo milanese e membro responsabile della commissione paritetica Università di Milano-Bicocca e PRAP – è un ottimo esempio di lavoro collettivo tra studenti di Bicocca e studenti di Opera di un insegnamento che si tiene in carcere (si può dire che  l’università entra in carcere) in un rapporto interattivo tra istituzioni e territorio».

MUST: Festa della donna e Carnevale UN WEEKEND RICCO DI EVENTI AL MUSEO

Questo finesettimana (8 e 9 marzo) sono numerose le iniziative in programma al MUST per celebrare laGiornata internazionale della donna e ilCarnevale. Si parte sabato 8 con l’ingresso gratuito al museo per tutte le donne. Nel pomeriggio, alle ore 17.45, verrà inaugurata in Villa Sottocasa la mostra FORME&COLORI: sguardi femminili attraverso l’arte. L’esposizione, aperta fino al 23/03, rientra nell’ambito della rassegnaMarzo Donna 2014. Domenica 9 alle ore 15.30 è in programma una visita guidata alla mostra PERCORSI NELLA MATERIA con la sua curatrice, la storica dell’arte Simona Bartolena (prenotazioni al n. 0396659488). Per quanto riguarda invece il CARNEVALE 2014, l’Amministrazione Comunale, il Distretto del Commercio e i negozi del centro hanno organizzato numerosi eventi nel centro storico e nel cortile del MUST. L’appuntamento è per sabato 8 marzo a partire delle ore 14.30: sfilate in maschera dei bambini delle scuole, premiazione delle maschere più belle, truccabimbi e spettacoli di giocoleria. Per il programma completo clicca qui.

Nasce in Brianza la scuola ad alta specializzazione tecnologica per il Settore Legno-Arredo

“combattere la disoccupazione con la formazione professionale superiore”

In arrivo giovani esperti in processo, prodotto, comunicazione e marketing per il settore Legno-Arredo. Prenderanno il via, infatti, con il prossimo anno scolastico 2014-2015, i corsi del nuovo Istituto Tecnico Superiore voluti dalla Fondazione Rosario Messina, intitolata allo storico Presidente di Flou S.p.A. e di FederlegnoArredo scomparso nel 2011. La scuola formerà le nuove generazioni in materiali, tecnologia applicata e di prodotto, con competenze specifiche in ambito commerciale finalizzate alla vendita sui mercati esteri.

Il nuovo istituto a Lentate: “L’Istituto Tecnico Superiore del Sistema Casa nel made in Italy Rosario Messina” ha sede in via XXIV Maggio a Camnago di Lentate sul Seveso (MB) ed eroga il corso biennale di “Tecnico Superiore per il prodotto, il marketing e l’internazionalizzazione nel Settore Legno-Arredo”, destinato ai giovani in possesso di un diploma. Prevede moduli formativi con una intensa alternanza scuola-lavoro, tra cui 300 ore di stage annuali in uffici commerciali esteri e in aziende del territorio.

La Fondazione Rosario Messina. Costituita lo scorso mese di Febbraio, presso la sede di FederlegnoArredo di Milano, la Fondazione coinvolge diversi settori operanti in ambito formativo, associativo e istituzionale, al fine di facilitare l’integrazione tra scuola e mondo del lavoro.

La Fondazione, approvata e finanziata da Regione Lombardia nel dicembre 2013, punta sulla formazione professionale tecnica per rispondere al gap tra la crescente disoccupazione giovanile e la richiesta di tecnici specializzati nel comparto Legno-Arredo, uno dei settori storicamente trainanti del made in Italy e quindi del “made in Brianza”.

I soci della Fondazione. Hanno firmato l’atto di costituzione della Fondazione FederlegnoArredo, Federlegno Arredo Srl, Cosmit Spa, MADE eventi srl, Fondazione COSMIT, Conlegno, Aslam, Confartigianato MB, CCIAA MB, Provincia MB, Università LIUC, Fondazione GUASTALLA, Fondazione IKAROS, Fondazione ENAIP, AFOL e Associazione CNOS-FAP.

La Fondazione è stata presentata alla stampa questa mattina a Monza, presso la sede Istituzionale della Provincia, alla presenza del Presidente Dario Allevi e del Presidente di FederlegnoArredo Roberto Snaidero.

“La Provincia punta sulla formazione professionale quale leva indispensabile per mantenere e riaffermare la vocazione produttiva della Brianza, con il suo knowhow e le sue professionalità riconosciute in tutto il mondo - ha spiegato il Presidente della Provincia, Dario Allevi – Il nostro territorio dimostra così, ancora una volta, di saper fare squadra con un mix tra pubblico e privato capace di cercare e trovare strumenti innovativi per guardare al futuro lavorativo dei nostri ragazzi con maggiore fiducia”.

 

“In partnership con tutti i soci fondatori, nel presentare il progetto di una Fondazione ITS per la figura di Tecnico Commerciale del Legno-Arredo, si è voluto rispondere direttamente al fabbisogno delle aziende di affacciarsi all’estero con personale qualificato – ha dichiarato il Presidente di FederlegnoArredo, Roberto Snaidero - tale percorso intende formare una figura che abbia possesso dei contenuti tecnici relativamente ai materiali, alla tecnologia applicata e ai prodotti; cui aggiungere competenze commerciali per lanciarli nel mondo come ambasciatori delle imprese e dell’alta scuola italiana”.

FESTA DELLE STORIE, SABATO 15 MARZO, GIUSSANO

Sabato 15 marzo dalle ore 10.30 alle ore 16.00, presso la Scuola Materna G. Aliprandi di Giussano, le principali Istituzioni e Associazioni del territorio daranno vita a “Festa delle Storie”, un evento per raccontare la storia della nostra Giussano attraverso i volontari dei diversi sodalizi locali.
La manifestazione ha l’obiettivo di far conoscere il volontariato presente nell’ambito cittadino promosso dalle Associazioni storiche e da tutte le persone che vivono i valori e i principi umani come una missione.
Accolti dalla “Pifferaia Magica”, i visitatori attraverseranno il “muro della storia” per incontrare i protagonisti e conoscere da vicino i numerosi aspetti del volontariato. Un viaggio lungo la linea del tempo alla riscoperta dei valori dimenticati.

Nella foto: alcuni rappresentanti delle associazioni partecipanti.