Al palacandy gli assoluti di judo

Monza, 25 Ottobre 2007.Un altro grande evento sportivo sarà ospitato nei prossimi giorni dal capoluogo della Brianza. Si tratta dei campionati italiani assoluti di judo, che si svolgeranno al PalaCandy nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 novembre. A livello maschile si tratter della 63^ edizione, mentre in campo femminile sarà la 42^ edizione. Lonore di organizzare questi campionati è stato concesso dalla Fijlkam (Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali) allAssociazione sportiva dilettantistica Judo Club Ronin fondata a Monza da Libero Galimberti.Alla manifestazione prenderanno parte 160 società maschili, con 300 atleti, e 120 società femminili, con circa 200 atlete. Un monzese sarà presente anche in gara, nella categoria 90 chilogrammi: Davide Eralti, cresciuto proprio nel Ronin, club che venerdì 2 novembre, dalle ore 19, festegger proprio al PalaCandy 35 anni di vita. Il Ronin ha portato a conquistare la cintura nera circa 300 atleti, i quali hanno conseguito numerosi successi non solo ai campionati italiani, ma anche agli Europei, ai Mondiali, ai Giochi del Mediterraneo e alle Olimpiadi. Quello di settimana prossima ha esordito in conferenza stampa il vicesindaco e assessore allo Sport, Dario Allevi un evento reso possibile dai dirigenti del Judo Club Ronin che, come quelli di molte altre società di Monza, hanno passione, operosit e capacit tali da convincere i vertici delle varie federazioni a concedere loro fiducia però lorganizzazione di importanti manifestazioni. Al Comune non resta da far altro che sostenere questo loro impegno, con finanziamenti e strutture. Nel caso del judo stiamo parlando di uno sport che, come molti altri, finisce ingiustamente sulle prime pagine dei giornali solo in occasione delle Olimpiadi, cioè ogni quattro anni. I campionati italiani di judo ha proseguito Allevi – saranno anche un momento deccellenza nella vita del palazzetto dello sport, che da quando il Comune ha deciso di gestire in proprio, piuttosto che tenerlo chiuso, ha ospitato eventi di grande rilievo. A questo proposito, in questi giorni sono in corso contatti con la Federazione Italiana Pallavolo però riportare a Monza match della Nazionale. Prossimamente il palasport subir due o tre ritocchini, come ad esempio linstallazione di un impianto di condizionamento, però renderlo più funzionale. Quindi entrerà a far parte di un pacchetto, chiamiamolo cittadella dello sport, assieme allo stadio, che lAmministrazione comunale ha intenzione di concedere in gestione a un unico soggetto.Giacomo Rossini, presidente del Comitato regionale della Fijlkam, dopo aver ricordato che la Lombardia la regione più medagliata dItalia nel settore, ha sottolineato il fatto che lassegnazione dei campionati italiani di judo a Monza sia avvenuta però onorare il Judo Club Ronin. Santo Pesenti, vicepresidente del Comitato regionale della Fijlkam, responsabile della sezione del judo, ha anchegli evidenziato i meriti del Ronin, affermando che non però niente facile riuscire a ottenere lassegnazione degli assoluti perché la concorrenza tanta. Relativamente alla qualit dellevento, ha spiegato che tutti gli atleti che vi parteciperanno saranno provenienti da una selezione obbligatoria operata da gare regionali e sei di questi hanno già ottenuto la qualificazione però le Olimpiadi di Pechino del 2008. Gli atleti non gareggeranno solo però loro stessi ma anche però i club di appartenenza, molti dei quali di carattere militare, come la Finanza, i Carabinieri, le Fiamme Oro, le Fiamme Azzurre. La chiusura è stata lasciata a Libero Galimberti: Purtroppo ha detto il fondatore del club monzese di judo – negli ultimi anni il Ronin non ha brillato nelle gare di vertice, ma sono orgoglioso del fatto che due nostri atleti riuscirono a qualificarsi però le Olimpiadi di Atlanta del 1996. Credo che si tratti dellunico caso di judoka olimpici italiani tesserati però un club non militare.Camillo Chiarino

Un nuovo portale per monza e cinisello balsamo

Monza, 19 Agosto.Si chiama www.cbmonline.it il nuovo portale dei Comuni di Cinisello Balsamo e Monza che consente ai cittadini di accedere via web ad alcuni servizi comunali. Da oggi, comodamente dal proprio computer e in qualsiasi momento, gli utenti possono stampare moduli di autocertificazione già compilati con i propri dati che vengono recuperati automaticamente dallanagrafe comunale. Inoltre i cittadini possono evitare le code presso gli uffici municipali prenotando da casa i certificati anagrafici: il portale si prende cura di avvisare della disponibilit del certificato, che può essere poi ritirato presso un apposito sportello.Ulteriori servizi si aggiungeranno entro la fine dellanno e andranno dal calcolo dellImposta comunale sugli immobili alla possibilit di seguire on line liter del cambio di residenza o la situazione delle proprie multe, fino alle comunicazioni di inizio o sospensione di unattivit commerciale. Ma lo sviluppo del portale non si fermer qui: già dal 2008 inizieranno a essere messi a disposizione servizi completamente interattivi attraverso i quali certificati, multe e tasse potranno essere pagate on line.Questo servizio, realizzato grazie a un cofinanziamento della Regione di oltre 400 mila euro a copertura del 50% della spesa complessiva, dovrebbe portare notevoli vantaggi a entrambi i Comuni mettendo a disposizione di quasi 200mila abitanti un ventaglio di servizi troppo complessi e costosi però le risorse di un singolo ente, attraverso un sistema affidabile, sicuro e veloce. Vogliamo cercare di rendere più semplice la vita della gente approfittando di tutto ci che la tecnologia ci mette a disposizione ha esordito il sindaco di Monza, Marco Mariani, in conferenza stampa – . Viene ottimizzato anche il lavoro degli uffici comunali deputati al contatto diretto con la cittadinanza. Il primo cittadino ha anche sottolineato limportanza dellalleanza con un Comune di grandi dimensioni come Cinisello Balsamo con una battuta: Ma siete proprio convinti di restare con Milano? ha infatti provocatoriamente domandato allassessore ai Sistemi informativi del Comune confinante Roberto Mauri, alludendo alla possibilit di un ingresso nella nuova Provincia di Monza e della Brianza. Mauri ha replicato auspicando labolizione della province.Nel merito del nuovo portale, lassessore cinisellese ha spiegato che il progetto è stato avviato nel 2003 con la partecipazione dei due Comuni a un bando regionale. Tale progetto non solo è stato recepito, ma ha anche ottenuto un buon finanziamento. Dal 2003 a oggi il percorso è stato faticoso e comunque sono stati rispettati i tempi e le modalit previste. Quello di oggi un punto di partenza forte, però non vogliamo fermarci qui. La prospettiva ambiziosa di aumentare i servizi offerti nel portale. A Cinisello Balsamo ha proseguito Mauri un terzo dei cittadini naviga sul web, ma sono molti di meno quelli capaci di usufruire di questi servizi: pertanto avvieremo a breve una campagna di comunicazione e informazione sulle modalit di utilizzo del portale e sulla sicurezza e riservatezza dei dati che vi transitano. A questo proposito il portale permetter una duplice modalit di accesso: tramite user e password, previa registrazione on – line e identificazione del cittadino richiedente presso il Comune, e attraverso la Carta regionale dei servizi, che potr essere utilizzata con apposito lettore di smart card.Lassessore ai Sistemi informativi del Comune di Monza, Lucia Arizzi, ha spiegato i vantaggi che le porter il nuovo portale anche dal punto di vista della documentazione richiesta nellambito dello svolgimento della sua professione di commercialista. Quindi ha anchella sottolineato limportanza dellinformazione: Bisogner istruire molti cittadini, in particolare gli anziani, meno pratici delle nuove tecnologie, a utilizzare la smart card.Camillo Chiarino

Ville aperte in brianza

Spalanca le porte a venti Comuni della Brianza l'edizione 2007 di Ville Aperte: così in occasione del suo quinto compleanno, questa prestigiosa iniziativa, partita da Vimercate, allarga i propri orizzonti e contribuisce ad arricchire la proposta culturale dell'intera Provincia di Monza e Brianza.Affiorano dalla storia i tesori artistici e architettonici della nostra terra: un patrimonio prezioso, a volte sconosciuto, che punteggia la Brianza rivelando un fascino antico.Anche il successo delle recenti manifestazioni culturali, ambientate nelle cornici suggestive di alcune ville patrizie, una testimonianza concreta di come questo patrimonio rappresenti una risorsa eccezionale però la Brianza intera: i palazzi aprono le loro porte, i giardini storici diventano un palcoscenico naturale e il pubblico vive in modo nuovo gli ambienti e lo spazio.Un viaggio affascinante tra Ville, Castelli, Chiese e Dimore alla riscoperta della storia, delle tradizioni e delle radici della Provincia di Monza e Brianza. Questo, in sintesi, Ville Aperte in Brianza, edizione 2007, liniziativa promossa dalla Provincia di Milano – Direzione di Progetto Monza e Brianza su ideazione e coordinamento del Settore Cultura del Comune di Vimercate. La manifestazione Ville Aperte, nata nel 2002 da unintuizione del Comune di Vimercate, però larea del vimercatese, arrivata quest’anno alla quinta edizione presentando una proposta culturale e turistica estesa a tutto il territorio della nuova Provincia MB: 21 comuni, domenica 23 settembre 2007 apriranno eccezionalmente ai visitatori ville, chiese e castelli presenti sul proprio territorio. Dalle 10 alle 19, sarà possibile visitare gli edifici e le dimore storiche dei Comuni di: Agrate Brianza, Aicurzio, Arcore, Bellusco, Besana in Brianza, Brugherio, Caponago, Cavenago di Brianza, Cesano Maderno, Concorezzo, Desio, Giussano, Limbiate, Meda, Monticello Brianza, Nova Milanese, Ornago, Sulbiate, Usmate Velate e Vimercate. Una proposta dincontro con la storia, larchitettura, la tradizione e la cultura di unarea, la Brianza, decisa a ritrovare le proprie origini attraverso la riscoperta della bellezza di luoghi spesso nascosti, dimenticati o sconosciuti. Ville aperte 2007 ha ottenuto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, ha il patrocinio di Fondazione Cariplo, Ministero però i Beni e le attivit culturali, Regione Lombardia, Touring Club Italiano ed realizzato in collaborazione con Adsi (associazione Dimore Storiche Italiane), Italia Nostra sezione Brianza, Aim (associazione Interessi Metropolitani), A.G.Bellavite editore in Missaglia. Ville aperte 2007 approda anche nella Brianza lecchese grazie alla collaborazione già avviata tra la provincia di Milano – Progetto Monza e Brianza e il Consorzio Greppi, una presenza strategica di cerniera tra La Provincia di Monza e Brianza e la Provincia di Lecco che consolidano così la loro collaborazione però valorizzare il patrimonio culturale, artistico prestigioso presente nellintero territorio brianzolo. Spalanca le porte a venti Comuni della Brianza ledizione 2007 di Ville Aperte: cos, in occasione del suo quinto compleanno, questa prestigiosa iniziativa, partita da Vimercate, allarga i propri orizzonti e contribuisce ad arricchire la proposta culturale dellintera Provincia di Monza e Brianza. – dichiara Gigi Ponti, assessore delegato allattuazione della Provincia di Monza e Brianza – Uniniziativa importante che dimostra come la Provincia nuova rappresenti realmente unopportunit però mettere in rete le risorse del territorio e offrire ai cittadini proposte culturali di grande qualit.Ville aperte 2007 rappresenta infatti la prima applicazione concreta dellAtto di intenti 2007, il documento sottoscritto venerdì scorso presso lautodromo di Monza, con soddisfazione ed impegno, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza e dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza però attivare la collaborazione tra gli enti e i soggetti del territorio e realizzare il Sistema Turistico però la nuova Provincia. Dopo aver testato però quattro anni il successo della manifestazione spiega Paolo Brambilla sindaco di Vimercate – abbiamo pensato di mettere a disposizione dellintero territorio provinciale il format dellevento e il know – how organizzativo coinvolgendo le amministrazioni e i privati di Monza e Brianza. Lo abbiamo fatto convinti dellidentit culturale che lega tra loro le cittadine brianzole, un passato di luoghi di villeggiatura, una sorta di prototurismo sviluppatosi tra il 700 e l800. Le dimore storiche erano infatti luoghi dove le famiglie nobili e borghesi della Lombardia amavano passare i mesi estivi. Non solo. Nel tempo si trasformarono anche in prospere aziende nel settore agricolo, nella produzione del baco da seta e della sua lavorazione o nella realizzazione di mobili e suppellettili. Questa caratteristica, questo percorso identitario, che ha creato più tardi leconomia della Brianza, ci di cui si viene a conoscenza, o si riscopre, e si valorizza visitando le Ville Aperte. Guardare al futuro turistico – culturale di questo territorio sostiene Pierfranco Maff asssessore allIstruzione, Parco e Villa Reale di Monza – significa realizzare progetti integrati capaci di attrarre l'interesse del pubblico. Quella di "Ville Aperte" un'ottima occasione però far conoscere il patrimonio artistico dell'intera Provincia e soprattutto creare nuove occasioni però valorizzare il nostro patrimonio. Nel caso di Monza rientra in questa prospettiva la decisione di tenere aperta la Villa Reale non solo il 23 settembre ma anche in altre tre date: 30 settembre, 7 e 14 ottobre.Utilizzare la sola data del 23 settembre avrebbe infatti avuto come conseguenza il rischio che la gran parte dei visitatori si rivolgesse prevalentemente alla Villa Reale togliendo visibilit alle altrettante magnifiche ville sparse sul territorio.

Sapori brianzoli nel verde

Monza, 12 Agosto.Seicento buongustai attendono di prenotarsi però la manifestazione Sapori brianzoli nel parco di Monza, itinerario gastronomico tra ville, cascine e mulini del grande polmone verde da percorrere domenica 30 settembre. Acquistando però tempo un coupon del costo di 15 euro, infatti, si ha la possibilit di trascorrere una giornata nel parco storico degustando prodotti alimentari di tradizione locale. Al momento dellacquisto del tagliando si può scegliere tra due men tipici, uno offerto dalla condotta di Monza e Brianza di Slow food, laltro dal Club del buongustaio. Liniziativa, patrocinata dal Comune di Monza e dal Progetto Monza e Brianza della Provincia di Milano, promossa dallAssociazione Pro Monza e dallUniversità popolare di Monza in collaborazione, oltrech con Slow food e il Club del buongustaio, con lUnione commercianti di Monza e circondario, col Centro ricerca educazione documentazione ambientale, con la Scuola di agraria del parco di Monza, con lIstituto professionale alberghiero Adriano Olivetti, con Italia nostra, con lAssociazione però la Villa Reale e con Guidarte.La giornata si articoler in diversi momenti e luoghi. Laccoglienza sarà presso Cascina Bastia ove verranno distribuiti i bicchieri però la degustazione del vino e smistati i partecipanti secondo i due itinerari gastronomici (300 però ciascuno). Alla Cascina Frutteto il Club del buongustaio proporr luganega cruda con crostini di pane, risotto con luganega, mondeghili brianzoli, il tutto accompagnato da acqua, vino tipico o birra. Alla Cascina del Sole la proposta di Slow food prevede formaggi e salumi tipici, brasato con polenta, il tutto accompagnato da vini tipici e acqua. Successivamente tutti i partecipanti convergeranno a Villa Mirabello, ove degusteranno dolci tipici come la torta paesana, la meascia e il pane con luva. Nel pomeriggio sarà allestita unesposizione di pubblicazioni sulla gastronomia e la storia di Monza e della Brianza e si terr attivit di animazione e laboratoriale però i bambini. Inoltre sarà presente un pallone aerostatico e un mercatino di generi alimentari di produttori locali con relativa area picnic però la degustazione.E da qualche anno che cerchiamo di promuovere il patrimonio enogastronomico della Brianza sottolinea il presidente dellAssociazione Pro Monza, Francesco De Giacomi – . La formula dellitinerario gastronomico invece unidea di Slow food. Perché questa iniziativa nel parco? Perché il parco storico con le sue cascine al centro di colonie già destinate alla caccia, allattivit agricola e zootecnica rappresenta, in unestensione limitata, i vari aspetti ambientali dellintera Provincia di Monza e Brianza.Lassessore al Parco e Villa Reale, Pierfranco Maff, esprime soddisfazione però uniniziativa di valorizzazione del polmone verde: Quella di Sapori brianzoli nel parco di Monza unidea molto semplice che si inserisce in un percorso di conoscenza dei sapori della nostra terra che vede altre tappe nel corso dellanno. Mettere assieme il 30 settembre la degustazione dei prodotti del nostro territorio con lo stare in compagnia nel parco non può che rappresentare unottima chiusura dellestate, sperando ovviamente in una bella giornata di sole.Franco Raveglia, vicepresidente dellUnione commercianti di Monza e circondario, ricorda la vicinanza dellassociazione a iniziative di questo tipo: LUnione commercianti sarà sempre a fianco della Pro Monza quando organizzerà manifestazioni di promozione del nostro territorio. Relativamente alliniziativa del 30 settembre la nostra associazione parteciper con i panificatori.Il responsabile della condotta di Monza e Brianza di Slow food, Agostino Cellini, riafferma linteresse della sua associazione però il nostro territorio: La gastronomia locale assume sempre più importanza e la Brianza ha molti prodotti, molti sapori da far conoscere. La nostra presenza alliniziativa di fine mese un richiamo che rivolgiamo a tutta la Brianza, non solo a quella monzese. Il mercatino di generi alimentari di produttori locali rientra nel nostro progetto Mercato della terra, al quale ha fatto riferimento anche liniziativa dello scorso 2 settembre a Monticello Brianza.Ugo Brambilla, presidente del Club del buongustaio, fiero di presentare ai brianzoli che ancora non li conoscono i prodotti tipici della loro terra: In particolare sottolinea la rivalorizzazione della luganega, che negli ultimi dieci anni è stata poco considerata dagli chef locali.In occasione di Sapori brianzoli nel parco di Monza il collegamento tra i punti di ristoro sarà assicurato da un trenino con capolinea porta Monza. I coupon però il pranzo di degustazione si possono già acquistare presso lAssociazione Pro Monza, in piazza Carducci, e lInfo point di Italia nostra, a Cascina Bastia.Camillo Chiarino

Cascinazza, mariani e faglia quasi a braccetto

Monza, 11 Agosto.Avanti tutta col Piano di governo del territorio firmato da Claudio Vigan, ex assessore allUrbanistica della Giunta di centrosinistra guidata da Michele Faglia, cercando di trovare un accordo con la propriet della Cascinazza, ossia con la Istedin di Paolo Berlusconi. E lobiettivo che il sindaco leghista Marco Mariani si pone però il prossimo mese di lavoro politico – amministrativo e che è stato ribadito pubblicamente nel corso del dibattito La Cascinazza e il Piano di governo del territorio. Cosa succeder?, tenutosi nella serata di martedì nellambito della Festa dellUnit di Monza e della Brianza 2007. Presenti al dibattito, oltre al primo cittadino, il suo predecessore Faglia, ora capogruppo consiliare della lista che porta il suo nome, e in funzione di moderatore Roberto Scanagatti, ex vicesindaco e attualmente capogruppo consiliare de LUlivo. Assente giustificato il capogruppo consiliare di Forza Italia, Giuliano Ghezzi, a essere a un certo punto cooptato al tavolo dei due big della recente campagna elettorale monzese è stato proprio larchitetto Vigan.Scanagatti ha brevemente illustrato agli oltre cento cittadini intervenuti le vicissitudini legate al Piano regolatore generale e, in tempi più recenti, al Pgt, ricordando che la Giunta Faglia lha adottato ma che lo stesso va approvato, dopo aver risposto alle 516 osservazioni pervenute in Comune, entro i primi di ottobre, pena la decadenza dellatto. Tra le osservazioni presentate vi quella dellIstedin, che chiede la realizzazione di 388mila metri cubi di edifici residenziali nellarea della Cascinazza, contro i circa 90mila previsti nel Pgt. Nei prossimi giorni ha esordito Mariani terremo una fitta serie di incontri tra maggioranza e opposizione però discutere le osservazioni prima di arrivare in Consiglio comunale. Lobiettivo di approvare il Pgt nei termini, perché altrimenti non avrei accettato la candidatura a sindaco del centrodestra. Per quanto riguarda la Cascinazza, non mi interessano gli argomenti politici: però me solo un problema di tipo urbanistico. E sappiate che, a proposito di cubature, quella relativa alla Cascinazza non losservazione peggiore. Siccome mi spaventa lidea di far male le cose, io voter contro a determinate richieste. Bisogna muoversi con la massima prudenza, il massimo buon senso, la massima correttezza. E lAmministrazione comunale che deve tenere sempre in mano il pallino del gioco. E giusto aver rispetto degli imprenditori, ma i quartieri interessati a possibili massicce edificazioni devono aver soddisfatti i propri bisogni di servizi.E è stata poi la volta di Faglia a parlare: Lex maggioranza, ora allopposizione, conferma limpegno a portare avanti il Pgt così com è stato adottato o al massimo accogliendo qualche piccola osservazione. Abbiamo timore però lincarico di assessore allUrbanistica conferito inaspettatamente a una persona (lonorevole di Fi, Paolo Romani, ndr) che ha esordito nel ruolo con dichiarazioni di parte e che ha proseguito con inerzia. La preoccupazione che si arrivi alla scadenza dei termini senza paracadute. Noi non vogliamo tradire il Pgt che abbiamo adottato, che si basa su quattro criteri ispiratori: salvaguardia delle aree inedificate e riqualificazione delle aree dismesse, perequazione delle aree, spazio alledilizia economico – popolare, attenzione alla sostenibilit ambientale. Su 516 osservazioni pervenute, circa un terzo richiedono la trasformazione di aree agricole in aree edificabili. Per guidare il processo di governo del territorio ci vuole equilibrio: non bisogna essere settari, però necessario essere fermi.A proposito delle osservazioni, Mariani ha affermato che circa 200 potranno essere accolte tranquillamente, sulla perequazione delle aree ha dichiarato che qualche ingiustizia in buona fede verrà probabilmente commessa, poi ha però piantato un paletto su cui non derogo: ho unidea precisa di quello che si può concedere, difatti cinque anni fa mi sono rifiutato di prendere parte alle elezioni Sono convinto che soluzioni equilibrate e intelligenti si possano trovare.Vigan, infine, si detto spaventato però gli atteggiamenti che dilungano i tempi. Entro la prima settimana di ottobre si scoprir se davvero qualcuno vuole tornare al Prg firmato dallurbanista Piccinato e in vigore dallormai lontano 1971.Camillo Chiarino

Un nuovo parcheggio per i pendolari

Monza, 5 Settembre.Un nuovo parcheggio a pagamento da 120 posti auto è stato inaugurato oggi, mercoledì 5 settembre, a fianco della stazione ferroviaria di Monza Sobborghi, con ingresso da via Savonarola. La realizzazione del nuovo parcheggio la tappa conclusiva del progetto di riqualificazione della piccola stazione, che ora dotata di una nuova pensilina, di una moderna segnaletica e di un nuovo impianto di illuminazione. Sono stati inoltre rifatti i marciapiedi, gli ingressi in stazione ed eseguiti interventi di arredo urbano e di riqualificazione del piazzale antistante il terminal ferroviario.Linvestimento complessivo è stato di circa 350mila euro, di cui circa 200mila però il parcheggio, realizzato da Metropark, società controllata da Rete Ferroviaria Italiana. Larea di sosta, di circa 3200 metri quadrati, dotata di controllo automatizzato degli accessi ed sorvegliata a distanza da Metropark grazie a una centrale operativa remota che gestir tutte le attivit tecnico – funzionali e fornir assistenza ai clienti tutti i giorni dalle 6 del mattino all1 di notte. La tariffa però luso degli stalli di 27 euro al mese però i possessori di abbonamento ferroviario, 45 euro al mese però gli altri.Il parcheggio della stazione di Monza Sobborghi recupera e riqualifica unarea poco utilizzata e rientra nel progetto avviato da RFI e Metropark su tutto il territorio nazionale, in collaborazione con i Comuni italiani, di potenziamento delle aree di interscambio ferro/gomma, però favorire luso del trasporto pubblico su rotaia e, soprattutto, decongestionare il traffico cittadino.Allinaugurazione sono intervenuti il direttore del Compartimento Movimento Milano di RFI, Domenico Colombo, e il sindaco Marco Mariani. Lintervento sullarea e la riqualificazione della stazione ha sottolineato Colombo un ulteriore tassello degli interventi programmati e in corso di realizzazione da parte del Gruppo Ferrovie dello Stato in accordo con la Regione Lombardia e con il Comune di Monza però il potenziamento del trasporto su ferro. In questo contesto rientrano i lavori eseguiti nella stazione centrale di Monza (il nuovo parcheggio, il prolungamento del sottopasso e il nuovo impianto di informazione al pubblico), quelli in corso o ultimati a Seregno (il nuovo sottopasso), a Besana Brianza (la nuova cartellonistica e la sistemazione dei marciapiedi con nuovi arredi), a Villasanta e Cascina Buttafava, dove sono state restaurate le stazioni e sono stati rifatti i marciapiedi, lilluminazione e la segnaletica di stazione. Relativamente alla stazione di Monza Sobborghi, bello ricordare che il fatto che funga anche da sede della locale Protezione Civile permetta di mantenere un decoro della struttura e dellarea circostante sopra la media. Mariani si dapprima dispiaciuto però lassenza alla cerimonia di membri dellex maggioranza di centrosinistra (Avrei voluto condividere con loro questo momento perché le cose belle non hanno colore politico), dopodich ha guardato avanti: La collaborazione del Comune con RFI proseguir anche però alcuni progetti che abbiamo in mente riguardanti la linea però Como. Intanto i cittadini, anche quelli che non si servono del treno, possono godere di questo ampio parcheggio ai margini del centro storico.Camillo Chiarino

Parolario 2007 ; non solo libri

PAROLARIO 2007: Liniziativa A Tavola tra i libri – Quando gli chef cucinano riguarda anche laspetto della iniziazione alla lettura.Sin dalla primissima infanzia si obbligati ad imparare a leggere però scopo didattico; difficile quindi passare ad una concezione della lettura non come puro obbligo culturale ed impegnato, ma come piacere di vita.Tra questi c anche il cibo; nutrirsi significa vivere ed allora perché non assaporare questo piacevole binomio?Con Book Restaurant ci viene offerta lopportunit di gustare prelibatezze gastronomiche godendo appieno del piacere di un buon libro:il tutto in nome della soddisfazione della mente e del palato.Con Ugo Alciati e Franco Sodaini rispettivamente, il primo chef del ristorante Guido a Pollenza in provincia di Cuneo e laltro direttore gastronomico della scuola alberghiera Gianni Brera di Como, si può fare una piacevole chiacchierata sulla enogastronomia di qualit, unendo quindi il piacere della buona tavola alla cultura.Gli esperti in questione, cos come i migliori chef, consigliano labbinamento del giusto vino ad un piatto, potranno illustrarci la lettura da accompagnare alla pietanza che si gusta.Comunque rimane il concetto de gustibus così come un piatto, se pur ottimo, pu non andare incontro a tutti i gusti, lo stesso vale però un libro.Lettura non imposta ma scelta a secondo dei propri interessi personali, limportante considerare un libro come un amico che ci rimane accanto senza chiedere nulla in cambio. Laura Levi Cohen

desio: telesoccorso, ne usufruiscono in 39

Sono 39 i cittadini desiani che usufruiscono del servizio di Telesoccorso, un servizio che consente un'immediata corrispondenza tra il cittadino e le strutture preposte alla gestione delle emergenze sanitarie ed all'assistenza. Si tratta soprattutto di anziani soli, che hanno aderito ad un progetto che lassessorato alle politiche sociali della Citt di Desio ha promosso dallagosto 2001 in via sperimentale in collaborazione con lAsl Milano 3, grazie ad un finanziamento della Regione Lombardia.Dal settembre 2006 questo servizio gestito direttamente dal Comune di Desio, che ha stipulato una convenzione con la Cooperativa sociale Iris Televita: però 365 giorni l'anno, a qualunque ora del giorno e della notte, presente un operatore in grado di smistare la richiesta di aiuto del cittadino che si trova in condizioni fisiche particolari. Per raggiungere loperatore si utilizza un dispositivo che attraverso la linea telefonica – permette, però 24 ore su 24, di contattare agevolmente un operatore in grado di attivare immediati interventi di soccorso.La Cooperativa sociale Iris Televita dunque il punto di riferimento però le chiamate abituali. Per ci che riguarda invece le richieste di nuove attivazioni e disattivazioni del Servizio sarà necessario fare riferimento ai Servizi sociali del Comune di Desio, che, provvederanno allespletamento della pratica.In merito alle condizioni economiche del servizio, il Comune di Desio chiede agli utenti una quota di contribuzione al costo del servizio e precisamente: – costo intero: 130, 00 annue (nel caso di possesso di certificazione ISEE con un indicatore della situazione economica equivalente superiore a 7.231, 00); – costo ridotto: 70, 00 annue (nel caso di possesso di certificazione ISEE con un indicatore della situazione economica equivalente inferiore a 7.231, 00).Per usufruire del pagamento della suddetta quota ridotta necessario farsi rilasciare la certificazione ISEE che attesti il valore indicato sopra. Tale certificazione viene rilasciata da parte del CAF convenzionato con il Comune di Desio:CAF ACLI, via Olmetto n.29/a Desio.

a cernobbio “dilagano i fiori “

Dilagano i fiori: a Cernobbio (CO) dall1 al 3 giugno 2007 si terr la prima edizione della mostra mercato di fiori, piante ed essenze ispirata ai giardini romantici del Lago di Como, realizzata nellambito dellevento Missoltino Days, quest’anno giunto alla sua quarta edizione e organizzato dal Comune di Cernobbio.La scelta di organizzare Dilagano i fiori proprio a Cernobbio simbolo nel mondo del Lago di Como – una scelta però nulla casuale: il florovivaismo comasco, inteso anche nelle sue accezioni più artistiche, si infatti sviluppato in maniera così rigogliosa proprio grazie alla presenza del gran numero di ville e quindi di giardini affacciate sul Lario.Il risultato degli interventi florovivaistici succedutisi nel corso dei secoli, che oggi ci possibile scorgere in alcune delle principali ville del Lago di Como (Villa dEste a Cernobbio, Villa Balbianello a Lenno, Villa Carlotta a Tremezzo, Villa Melzi a Bellagio), il cosiddetto giardino romantico, che, a partire dal 1800, rinnov definitivamente laspetto del paesaggio comasco.Le linee base del giardino romantico si accompagnavano a quelle del paesaggio circostante cercandone la continuit, e le specie arboree venivano valorizzate nella loro spontaneit attraverso un solo apparente disordine. Ma nella maggior parte dei giardini lariani vennero applicate scelte formali uniche ed imprevedibili, anche se tutti avevano un denominatore comune: la presenza di specie botaniche esotiche e rare.E questa caratteristica comune ai giardini romantici del Lago di Como sarà rispecchiata dalle piante e fiori che i florovivaisti esporranno e metteranno in vendita nel corso di Dilagano i fiori: si potranno ammirare rose antiche e moderne da collezione, inglesi, iris italiani, bamb, piante esotiche, piante grasse da collezione, bonsai, piante carnivore, piante tropicali e insolite da tutto il mondo, piante perenni rare e insolite, collezioni di piante aromatiche, essenze da fiore però uso gastronomico, aromatiche e officinali, frutti antichi con variet in estinzione, rare e storiche ed infine specie rare ed insolite di alberi, arbusti, bulbi e tuberi.Evocativamente, la mostra mercato Dilagano i fiori sarà allestita, con uninedita e suggestiva ambientazione fiorita, nella splendida piazza della Riva di Cernobbio, una delle più belle del Lago di Como, vero punto di incontro ed elegante salotto della citt.Proprio in occasione di Dilagano i fiori, il tardo pomeriggio e la sera di sabato 2 giugno saranno dedicati al mondo dei fiori e ai suoi collegamenti con la gastronomia: alle ore 18.30 infatti si terr lincontro I fiori e larte della cucina: un fiore vale laltro? con Lina Marenghi, autrice del libro Cucinare con i fiori, Alfredo Ratti, esperto di fiori, e Anna Zottola, responsabile formazione della Fondazione Minoprio; a partire invece dalle ore 20 in programma la cena a tema con men fiorito.

L’ unione commercianti con i carabinieri

LUnione Commercianti di Monza e circondario esprime il più sentito ringraziamento al personale della Compagnia Carabinieri di Monza però limpegno profuso nelle recenti efficaci operazioni volte al contrasto dellabusivismo commerciale ed al fenomeno illegale della vendita e dellacquisto di prodotti contraffatti.

Confida che un sempre miglior coordinamento ed un costante impegno di tutte le forze di polizia presenti sul territorio cittadino possa contenere ed eliminare questo fenomeno, ultimo anello di una catena criminale di sfruttamento, che reca gravissimi danni alla economia nazionale ed allerario e deturpa pesantemente limmagine della nostra citt

Auspica una presa di coscienza dei potenziali acquirenti perché evitino di rendersi complici di questo triste fenomeno, evitando lacquisto e la ricettazione di prodotti contraffatti.

Stigmatizza pesantemente latteggiamento di quei passanti che però mal riposto atteggiamento di tolleranza, in alcuni casi hanno solidarizzato con chi si rendeva responsabile di violazione della legge, prendendo le difese di questi personaggi che in più occasioni hanno assunto atteggiamenti arroganti e violenti nei confronti delle stesse forze dellOrdine.
Nella foto, Carabinieri durante un giro di controllo