XI MEETING DI ATLETICA LEGGERA PER I RAGAZZI DIVERSAMENTE ABILI 10 maggio

ORGANIZZATA DAL CENTRO  DIURNO DISABILI DI CESANO MADERNO – A.S.C CONSORZIO DESIO BRIANZA

Si terrà il 10 maggio la manifestazione sportiva patrocinata dal comune di Cesano in collaborazione con l’Atletica Cesano

Sabato 10 maggio, alle ore 14.30 presso il campo sportivo “Mario Vaghi” di via Po di Cesano Maderno, si terrà un importante evento sportivo organizzato dai ragazzi del Centro Diurno Disabili di Cesano Maderno del Co.De.Bri., in collaborazione con l’Atletica Cesano e patrocinata dal Comune di Cesano.

A  questa iniziativa, consolidata ormai da anni, partecipano diverse Associazioni e centri diurni del territorio: i CDD del Consorzio Desio Brianza – CDD di  Desio, CDD di Muggiò, CDD di Nova M.se-, Comunità Sole Luna, Gruppo Nuova Amicizia, CDD di Monza – Gallarana e Silva, CDD di Lissone, Il Seme di Desio; Il Seme di Cesano M.no, Laboratorio Arti visive di Bovosio M.go, Cooperativa Gioele di Lissone, CDD di Seregno, Don Orione di Seregno, CDD di Villa Raverio.

Questa manifestazione   promuove le attività sportive svolte dai ragazzi diversamente abili, che potranno mostrare gli apparentemente piccoli, ma in realtà grandi progressi raggiunti in questi anni, al fine di ottenere la meritata attenzione e sensibilizzare sull’importanza delle attività sportive anche in situazioni di disabilità.

Gli atleti hanno portato nelle edizioni precedenti un’emozionante dimostrazione di forza, volontà, spirito di amicizia e competizione.

Al termine dell’intenso pomeriggio di sport è prevista una serata di svago e divertimento a cui sono invitati tutti i partecipanti con le loro famiglie : una cena presso l’oratorio “Don Giovanni Colombo” di Cascina Gaeta (Via Val Malenco – Cesano Maderno).

In caso di maltempo la manifestazione verrà posticipata a sabato 24 maggio.

Buona Pasqua!

Globo: Premiate le scuole vincitrici di “Collection School”!

A VIMERCATE I GIOCHI SPECIAL OLYMPICS DEL NUOTO

La seconda giornata dei Giochi Regionali Special Olympics Lombardia è stata vissuta nella piscina comunale di Vimercate dove circa 120 atleti, in rappresentanza di otto società sportive: Silvia Tremolada – Monza, Oltretutto – Lecco, No Limits – Lodi, Il Quadrifoglio – Vigevano, CSM Su la Testa – Milano, Noi Voi Loro – Erba, Il Sorriso – Cernobbio Sesamo di Rho, si sono cimentati in varie specialità natatorie sotto la supervisione del responsabile organizzativo Claudio Minervino affiancato dal direttore del Team Monza Brianza Carlo Lazzarini. Veramente numerose le distanze sulle quali si sono cimentati i nuotatori S.O.: dal 25 m. delfino fino alle staffette stile libero, mista e unificata. Le varie gare, tutte molto ben partecipate che hanno dimostrato sia la passione degli atleti che l’apprezzabile preparazione data loro dai rispettivi allenatori. Come sempre molto professionale la collaborazione dei cronometristi della Federazione Italiana Cronometristi e i sempre ammirevoli volontari: una dozzina tra cui due atleti Special. A fine giornata, grazie anche alla gradita presenza del consigliere regionale Enrico Brambilla e a Mariasole Mascia (assessore alla Cultura del Comune di Vimercate) e al vicepresidente dell’USSMB Riccardo Corio, sono state assegnate le medaglie: 82 d’oro, 32 d’argento e 17 di bronzo, oltre a 12 di partecipazione. L’evento ha dimostrato tutta la collaudata esperienza organizzativa del Team Lombardia, in collaborazione con il Team Monza Brianza, alla vigilia dei Giochi Regionali Special Olympics Italia della Lombardia e Meeting Internazionale e Interregionale SOI a inviti di Atletica leggera, Golf e Tennis 2014, in calendario dal 2 al 4 maggio a Monza, Concorezzo e Villasanta.

Gianmaria Italia

5° Riunione di Gabinetto Distrettuale Lions Distretto 108 Ib1

Padiglione Lombardia al Vinitaly

Qualità e varietà senza confini per i vini lombardi

Dal Vinitaly alla conquista dei mercati esteri

Sempre più protagonisti sui mercati esteri grazie a una
crescita dell’export dell’11,6% nel 2013,a fronte di una media nazionale del
+7,3 %. Ma anche pronti a conquistare i milioni di visitatori stranieri attesi a Milano per
l’Expo 2015, assumendo il ruolo di ambasciatori della produzione vitivinicola nazionale in
virtù di una qualità e varietà al top.
Sono queste le premesse con cui i vini di Lombardia si presentano all’appuntamento
con la 48ª edizione di Vinitaly, il Salone internazionale del vino e dei distillati in scena
a Verona dal 6 al 9 aprile. La collettiva lombarda che accoglierà buyer, operatori del
settore e giornalisti nel “salotto buono” del Padiglione Lombardia, che come da tradizione
occuperà l’intero secondo piano del Palaexpo, arriva infatti all’appuntamento con la storica
manifestazione forte di un nuovo record: la vendemmia 2013 chiusa con un
88,9% di vini a Denominazione di qualità sul totale di quelli prodotti.Su 1,46
milioni di ettolitri di vino prodotto in Lombardia lo scorso anno, ben 1,30 milioni di ettolitri
ha il marchio Docg, Doc o Igt.
“La Lombardia è la prima Regione agricola italiana e la seconda in Europa.
E i nostri vini raccontano la storia di questa bellissima terra nel mondo, la
creatività e l’operosità dei lombardi”, ha detto il presidente della Regione Lombardia,
Roberto Maroni.
“I dati sulla vendemmia 2013, poi, ci dicono che a crescere è soprattutto
la produzione di qualità con +2,5% di ettari rivendicati Docg, Doc e Igt e
+17,6% di ettolitri a denominazione di qualità”, ha proseguito Maroni. “Merito
di professionisti qualificati, imprenditori capaci di innovare, spesso giovani,
che credono nella Lombardia e investono in Lombardia. La Regione intende
sostenerli il più possibile, per fare apprezzare il nostro vino e promuovere il
nostro territorio nel mondo, anche in occasione di Expo 2015”.

EXPORT: BOOM IN QATAR E NUOVA ZELANDA – La partita con l’estero si
gioca, infatti, su due fronti. Da un lato l’export: Stati Uniti, Germania, Svizzera, Canada
Padiglione Lombardia a Vinitaly 2014
e Giappone restano i mercati principali quanto a fatturato. I dati Istat elaborati da
Unioncamere Lombardia evidenziano anche una forte crescita di nuovi mercati quali
Qatar (+268,6%), Nuova Zelanda (+124,1%), Messico (+59,6%), Corea del Sud
(+54,2%) ed Emirati Arabi Uniti (+53,3%).
Dall’altro Expo 2015. “Un’occasione irripetibile per il comparto vitivinicolo
lombardo”, ha ricordato Francesco Bettoni, presidente di Unioncamere Lombardia.
“I nostri vini saranno gli ambasciatori deIla produzione italiana agli occhi
dei tanti visitatori stranieri che verranno a Milano per l’Expo e per i quali la
Lombardia sarà la porta d’ingresso nel nostro Paese”.
“I successi sui mercati internazionali dimostrano che la Lombardia non ha
nulla da invidiare alle più rinomate regioni vinicole del mondo”, ha proseguito
Bettoni. “Il consumatore oggi vuole soprattutto qualità: grazie agli incessanti
investimenti in ricerca e sviluppo il sistema vitivinicolo lombardo ha raggiunto
il top, sia per quanto riguarda la qualità sia per quanto riguarda la varietà. E
questo microcosmo di offerta completa fa della Lombardia la regione con la
maggior possibilità di scelta in Italia”.
UN MICROCOSMO CON UNA VARIETÀ UNICA – La diversità di ambienti, di
clima e terroir, tra laghi, colline e montagne, fa infatti della Lombardia una realtà unica.
Nella quale la nobiltà degli spumanti metodo classico di Franciacorta e dell’Oltrepò
Pavese, convive con lo spessore dei rossi di montagna della Valtellina, l’eleganza dei
bianchi di Lugana, la vivacità del Lambrusco Mantovano, la raffinatezza di un passito di
nicchia quale il Moscato di Scanzo e la freschezza delle piccole produzioni delle Terre
Lariane e delle colline di San Colombano.
Proprio questo microcosmo sarà protagonista nella Collettiva Lombarda, prima per
numero di espositori e detentrice del record di presenze nell’edizione 2013 del Vinitaly,
quando dei 148 mila visitatori complessivi registrati in fiera oltre 80 mila fecero tappa
al secondo piano del Palaexpo. Con 8.500 metri quadrati di spazio occupato, oltre 4
mila dei quali allestiti, 200 aziende vitivinicole presenti e oltre mille vini a
Denominazione di qualità in degustazione, la Collettiva Lombarda proporrà ai visitatori
un’offerta al top sia in termini di livello qualitativo sia in termini di varietà.
VOCAZIONE ALLA QUALITÀ -D’altra parte, la riprova della forte vocazione alla
qualità dei vini lombardi è anche nei numeri: pur rappresentando appena il 3% della
produzione nazionale, la Lombardia concorre per l’8% alle Denominazioni
di qualità italiane. Sommando le 5 Docg, le 22 Doc e le 15 Igt, sono infatti 42 le
Padiglione Lombardia a Vinitaly 2014
denominazioni lombarde.
“La qualità della Lombardia è notevolmente cresciuta negli ultimi 20 anni” ha
sottolineato l’assessore regionale all’Agricoltura, Gianni Fava. “La sfida dei viticoltori
lombardi sarà quella di crescere ulteriormente sul fronte dell’export, aumentato
dell’11,6% nel 2013”.
“La Regione Lombardia si sta muovendo in più direzioni”, ha proseguito Fava
“con un percorso rivolto alle imprese nell’accesso al credito, nell’innovazione
attraverso il Programma di sviluppo rurale, nella semplificazione burocratica.
Dal 2015, in particolare, nell’ambito dell’ocm saranno rese disponibili risorse
per circa 10 milioni di euro su provvedimenti specifici legati alla promozione,
alla ristrutturazione dei vigneti e al miglioramento delle imprese vitivinicole,
con una sensibile attenzione ai due pilastri sui quali si fonda il settore: qualità
ed export”.

LA CASA DEI CONSORZI E DEI VINI LOMBARDI- Un risultato frutto della
collaborazione sistematica tra Regione Lombardia, Sistema camerale lombardo e
Consorzi di tutela, il cui lavoro congiunto si esprime non solo nella tutela e valorizzazione
della qualità, ma anche nella promozione dei prodotti vitivinicoli lombardi.
E proprio in virtù di questa collaborazione il Padiglione Lombardia, realizzato e finanziato
congiuntamente in Accordo di programma dalla Regione e dalle Camere di Commercio
della Lombardia, quest’anno propone alcune ulteriori migliorie rispetto alle edizioni
passate, a partire dalle corsie più larghe per garantire maggiore mobilità e comfort ad
espositori e visitatori, che ne fannouna tappa irrinunciabile per i visitatori del
Vinitaly.
Ad attenderli, oltre ai 200 produttori, anche gli 11 Consorzi di tutela dei vini
lombardi: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo,
Consorzio Oltrepò Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani (per Colli Morenici
Mantovani e Lambrusco Mantovano), Consorzio San Colombano, Consorzio Terre
Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valtènesi ed Ente Vini
Bresciani (per Montenetto, Botticino, San Martino della Battaglia e Cellatica).
UN APPROCCIO ECOSOSTENIBILE: LA RACCOLTA DEI TAPPI – Molto ricco
il calendario di incontri e degustazioni per buyer, operatori e giornalisti, ai quali quest’anno
verrà presentata anche un’importante novità nel segno della sostenibilità
ambientale e del sociale. Grazie all’accordo con Amorim Cork Italia, azienda leader
Padiglione Lombardia a Vinitaly 2014
nel mercato del sughero, quest’anno tutti i tappi delle bottiglie degustate nel Padiglione
Lombardia durante i quattro giorni di Vinitaly verranno raccolti in appositi contenitori
presenti negli stand degli espositori.
I tappi raccolti saranno recuperati e destinati al riciclaggio, diventando
materiale isolante da utilizzare nel settore manifatturiero e in quello delle costruzioni, e per
ogni tappo Amorim verserà un controvalore economico (70 centesimi di euro per ogni chilo
raccolto) che verrà destinato a sostenere le attività di “Le Viss”, onlus con sede a Verona
che si occupa di assistenza a malati ematologici affetti da leucemia, linfoma e mieloma.

Una proprietà della Provincia MB ceduta al Servizio Cani Guida dei Lions

E’ stato siglato oggi a Monza, presso la sede istituzionale di via T. Grossi, l’atto di compravendita che assegna all’Ente morale Servizio Cani Guida dei Lions un’area di oltre 21.000 mq. all’interno della proprietà provinciale di Limbiate.

 

Alla firma dell’atto notarile – per un importo di 214.146 euro, pari alla base d’asta – hanno presenziato il Presidente Dario Allevi e il Presidente dei Lions Giovanni Fossati.

Con il rogito di oggi la Provincia consegna definitivamente ai Lions un’area importante, che dal 1976 ad oggi la Provincia di Milano prima e quella di Monza e Brianza poi avevano loro assegnato in comodato d’uso gratuito e quindi in diritto di superficie.

Questa è una delle operazioni che abbiamo inserito nel piano provinciale di alienazioni e siamo estremamente soddisfatti di assegnare oggi l’area in via definitiva al Servizio Cani Guida dei Lions – commentano il Presidente Dario Allevi e l’Assessore al Patrimonio Fabio Meroni – In questo modo assicuriamo continuità all’attività che da decenni vede i Lions protagonisti sul nostro territorio nella gestione di una struttura modello, all’avanguardia in Europa, che addestra ogni anno 50 cani guida da affidare quindi gratuitamente a persone non vedenti”.

 La presenza dei Lions  all’interno della maxirecinzione dell’ex ospedale psichiatrico “Antonini-Corberi” risale a quarant’anni fa: da allora hanno realizzato, a proprie spese, interventi edilizi di riadattamento e di nuova edificazione, trasformando l’area in uno dei più importanti centri di addestramento cani d’Europa.

Ad oggi l’area è così attrezzata:

  • ·         n.4 blocchi di canili, per un totale di n.72 box;
  • ·         un fabbricato per l’infermeria veterinaria, con sala visite, pronto soccorso e n.7 box di degenza riscaldati e, al piano seminterrato, un locale scorte alimentari ed un magazzino;
  • ·         un locale per la preparazione dei pasti per i cani;
  • ·         un locale toilettatura cani;
  • ·         un locale foresteria per gli istruttori;
  • ·         un’abitazione del responsabile capo del centro;
  • ·         una casa d’accoglienza composta da sala parto e degenza (piano seminterrato), uffici e sala riunione (primo piano) e n.4 alloggi indipendenti (piano terra) per il soggiorno delle persone non vedenti e degli accompagnatori nella fase di affiatamento con il cane;
  • ·         n.2 campi di addestramento, realizzati su una vasta porzione di terreno, dotata di percorsi stradali, ostacoli e attrezzature necessarie per lo svolgimento della prima fase di addestramento dei cani;
  • ·         n.8 box auto;

Il SERVIZIO CANI GUIDA DEI LIONS è un’associazione onlus nata nel 1959 su iniziativa di  Maurizio Galimberti, ingegnere aeronautico, pilota di caccia dell’aviazione che durante la seconda guerra mondiale rimane vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco.  Dopo aver recuperato parte della sua autonomia grazie all’aiuto di un cane addestrato in Germania, decide di fondare anche in Italia una nuova scuola di addestramento cani guida. Ai tempi ne esisteva solo una a Scandicci che non era però in grado di rispondere alle numerose domande.  

 Nel 1964 il Comune di Milano concede in uso al Servizio un terreno di circa mq. 5.000 nella zona del quartiere Gallaratese e nel mese di marzo del 1965 vengono assegnati i primi tre cani guida addestrati.

 Dal 1973 il Servizio si trasferisce a Limbiate nell’area concessa dalla Provincia di Milano. 

Il 10 marzo 1986 il Presidente della Repubblica firma il Decreto che riconosce al Servizio lo status di “Ente morale” .

 Il servizio “cani guida” dei Lions dal 1959 al 2012 ha addestrato e consegnato 1842 cani guida.