Appuntamento con l’Artista alla Galleria Hernandez

Simone Gilardi  - Artista vincitore Premio Biennale Carlo Bonatto Minella

seconda edizione \2013

Valentina Ceci  -  Artista vincitore Premio Biennale Carlo Bonatto Minella

seconda edizione \2013
live music con Corina Claudia Serdan & Reggaemotion

Appuntamento con l’artista – Corina Claudia Serdan & Reggaemotion a Radio Padania Libera

Sindaco su viale Lombardia: “Gesto irresponsabile, poteva essere tragedia…

Barriere indispensabili per sicurezza, decise da autorità statali”

Monza: Una vicenda drammatica, che poteva trasformarsi in tragedia e su cui ci si deve interrogare. Siamo sollevati per il fatto che tutti siano fuori pericolo ma preoccupati  per il poliziotto ancora ricoverato. Agli agenti vanno tutta la nostra solidarietà e la nostra vicinanza.

L’episodio è purtroppo conseguenza del gesto irresponsabile di una persona che non ha voluto accettare la indispensabile collocazione di barriere antisfondamento – in grado di resistere all’urto di un tir – e antirumore, che devono garantire prima di tutto la sicurezza ma anche la tranquillità dei residenti. Una decisione assunta dalle autorità statali in base alle normative sulla sicurezza stradale e previsto dal progetto di realizzazione dell’infrastruttura, definitivo da ormai quasi 10 anni. Un intervento per altro sostenuto con forza dai cittadini che abitano in prossimità dell’uscita del tunnel della Statale 36, diventato ormai, di fatto, molto simile a un tratto autostradale.

Negli ultimi mesi, da quando è sorta la protesta, pur non avendo alcuna competenza sull’intervento, il Comune di Monza ha tentato di dialogare con il commerciante e il suo avvocato, spiegando e ribadendo i motivi di sicurezza che impongono la necessaria collocazione delle barriere e dichiarando la disponibilità a trovare soluzioni, per quel che compete l’amministrazione comunale, in grado di rispondere ai problemi sollevati dall’esercente.

Presentazione agonistica GAL 2014 – un successo annunciato

Esordio espositivo del nuovo settore fotografico PHOTOFAL

DUE MOSTRE A PALAZZO TERRAGNI
ATLETI – Mostra fotografica del laboratorio fotografia sociale/sportiva in collaborazione con la Polisportiva Sole, curata da Laura Benaglia
LISSONE IMMAGINA – Mostra fotografica realizzata dallo studio del territorio del nuovo laboratorio FAL curato da Mauro Parravicini

Direttore Artistico FAL Ermes Meloni
Responsabile settore Alberto Moioli

Inaugurazione: Sabato 1 febbraio 2014 ore 18.00
Palazzo Terragni – Lissone, dal 2 al 9 febbraio 2014

“Ritengo molto importante questo progetto in virtù dell’importanza della crescita artistica e umana improntata sulla collaborazione concreta tra associazioni e per l’approccio innovativo nello stile del LABORATORIO, avviato dalla sezione fotografia della Famiglia Artistica. Il settore artistico fotografico torna prepotentemente ad essere protagonista nella FAL al pari di altre discipline come la pittura, la scultura, la grafica e la lavorazione della ceramica anche a fronte di una presenza nella storia della scuola lissonese di personaggi come Fulvio Bernasconi e Pippo Cordani e molti altri che con i loro scatti hanno saputo donare grandi emozioni. Ho avuto l’arduo compito di affidare a due artisti locali il nuovo progetto fotografico della FAL e non ho avuto alcun dubbio ad individuare in  Laura Benaglia e Mauro Parravicini i più idonei a condurre i due laboratori che Sabato culmineranno con l’esposizione pubblica a Palazzo Terragni.”

Laura Benaglia ha condotto il laboratorio dedicato allo sport affrontando l’argomento attraverso l’importante e determinante collaborazione con la Polisportiva Sole. A fronte dell’impegno nel seguire ben quattro discipline sportive durante la settimana e delle finalità solidali della stessa Polisportiva, i fotografi coinvolti nell’iniziativa hanno vissuto un’esperienza importante anche in virtù della straordinaria umanità trasmessa dai ragazzi e dagli allenatori degli ATLETI della società sportiva lissonese. Finissage molto particolare, previsto per domenica mattina 9 febbraio alle ore 10.30 con una conferenza che prevede l’incontro con gli autori del laboratorio sul territorio con l’intervento di alcuni importanti professionisti coordinati dal fotografo Mauro Parravicini. A Palazzo Terragni è prevista dunque un’iniezione di emozioni e approfondimenti. Tutta la cittadinanza è invitata.

La Provincia chiama a raccolta i 55 Comuni sul Piano Territoriale di Coordinamento

focus sul consumo di suolo in Brianza

Si terrà mercoledì 18 dicembre all’Urban Center di Monza, a partire dalle 9.30, l’incontro di approfondimento sulla Pianificazione Territoriale della Brianza al quale sono invitati tutti i Comuni e le Associazioni di categoria interessate. Tra i relatori, oltre al Presidente Dario Allevi e all’Assessore al Territorio Cristiano Crippa, il prof. Roberto Busi dell’Università degli Studi di Brescia, Gian Angelo Bravo Dirigente della Programmazione Territoriale e Urbanistica della Regione Lombardia, Franco Sacchi del Centro studi PIM e Antonio Infosini, Direttore del Settore Territorio della Provincia. Al centro del convegno il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale, varato dal Consiglio lo scorso 10 luglio, per il quale il prossimo 23 dicembre scadrà il termine ultimo previsto per il deposito di eventuali ricorsi. Ad oggi sono sei quelli già depositati: da qui l’appello degli Amministratori Provinciali perché il PTCP non sia messo sotto attacco: “Crediamo molto in questo Piano, il primo studiato ad hoc per la Brianza – hanno ribadito oggi il Presidente Dario Allevi e l’Assessore Provinciale al Territorio Cristiano Crippa – e ci appelliamo ai Comuni perché siano nostri alleati nel mettere in campo le azioni previste dal Piano a difesa del poco suolo libero rimasto, con un occhio di riguardo alla salvaguardia dell’attrattività e della competitività del nostro territorio” . Già nel mese di novembre l’Assessore Crippa aveva organizzato tre incontri con i Comuni MB – suddivisi per aree geografiche centro, est, ovest – per meglio approfondire i contenuti del Piano. Alle sessioni plenarie si sono aggiunti 23 incontri tecnici con le Amministrazioni in merito alle ricadute sugli strumenti urbanistici comunali e 6 incontri specifici sulle valutazioni di compatibilità. L’osservatorio Provinciale. È in fase di costituzione inoltre l’Osservatorio del paesaggio rurale, delle pratiche agricole e conoscenze tradizionali e della Rete ecologica provinciale, con i compiti – tra gli altri – di: considerare le esigenze delle attività industriali e artigianali esaminando eventuali proposte di rilocalizzazione; 1redigere un rapporto triennale sul paesaggio agricolo e sugli elementi strategici; formulare strategie e programmi volti a consentire l’adozione di misure specifiche per la salvaguardia, la valorizzazione, la pianificazione, il recupero e la gestione del paesaggio; partecipare alla definizione dei contenuti delle intese e delle varianti, valorizzando il patrimonio agricolo e della rete ecologica. Le priorità. Il Piano punta su una nuova “cultura dell’utilizzo degli spazi”, tentando di invertire la rotta rispetto agli ultimi decenni. Grande attenzione è dedicata al recupero delle aree dismesse – 113 solo quelle censite, per una superficie complessiva di 2.618.382 mq – anche come leva di possibile sviluppo economico e occupazionale. I contenuti. Il Piano contiene indirizzi e prescrizioni validi per i 55 Comuni MB in materia di assetto del territorio, ambiti agricoli strategici, paesaggio, infrastrutture e sviluppo socio-economico, individuando come priorità assoluta la difesa del suolo e la tutela delle aree libere. Il ‘Piano per la Brianza’ è il presupposto per un doveroso coordinamento fra i Comuni e la Provincia, per individuare un sistema condiviso per le scelte che hanno ricadute in termini urbanistici su scala sovralocale: contiene infatti criteri di localizzazione e linee di sviluppo per i sistemi insediativi e per i sistemi di mobilità, Pedemontana in primis, con particolare riguardo alle componenti paesaggistiche. I dati. Il dato di partenza evidenzia che in Brianza le aree urbanizzate hanno già raggiunto il 54% del territorio complessivo, pari a circa 219 kmq. Il Consiglio Provinciale ha confermato così la proposta formulata dalla Giunta che prevede forme diversificate di tutela per il 92% della superficie restante: PLIS (circa 48 kmq), Ambiti Agricoli Strategici (circa 100 kmq), Rete Verde di Ricomposizione (circa 119 kmq), Ambiti di Interesse Provinciale (circa 21 kmq) e Parchi Regionali (circa 67 kmq). Restano libere, pertanto, aree pari a 14,73 kmq, ovvero solo il 3,6% dell’intera superficie, nelle quali verranno comunque applicate le misure di compensazione territoriale previste per gli interventi a consumo di suolo.

A.N.C. MB, BRINDISI DI AUGURI IN SEZIONE

Grande partecipazione  e numerose le autorità civili e militari che hanno presenziato ai tradizionali auguri di Natale della storica Sezione di Monza dell’Associazione Nazionale Carabinieri.

Oltre ai rappresentanti dell’Arma in servizio, rappresentati tra gli altri dal Ten. Col. Gerardo Petitto Comandante del Gruppo Carabinieri di Monza hanno fatto gli onori di casa Vito Potenza, Coordinatore Provinciale della ANC, e Mario Corno, Presidente del sodalizio monzese.
Numerose le autorità civili intervenute tra cui l’On. Stefano Dambruoso, Questore della Camera dei Deputati, il Prefetto di Monza e Brianza Giovanna Vilasi, il Presidente della Provincia di Monza e Brianza Dario Allevi ed il Primo Dirigente del Commissariato di Monza Francesco Scalise e l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Monza Paolo Confalonieri.

Nell’occasione il Coordinatore Provinciale ha voluto premiare Cesare Cadeo e Giorgio Anelli, presidente della MacDue per il loro impegno a favore delle iniziative sociali della Associazione Carabinieri.