Buona Pasqua!

Una proprietà della Provincia MB ceduta al Servizio Cani Guida dei Lions

E’ stato siglato oggi a Monza, presso la sede istituzionale di via T. Grossi, l’atto di compravendita che assegna all’Ente morale Servizio Cani Guida dei Lions un’area di oltre 21.000 mq. all’interno della proprietà provinciale di Limbiate.

 

Alla firma dell’atto notarile – per un importo di 214.146 euro, pari alla base d’asta – hanno presenziato il Presidente Dario Allevi e il Presidente dei Lions Giovanni Fossati.

Con il rogito di oggi la Provincia consegna definitivamente ai Lions un’area importante, che dal 1976 ad oggi la Provincia di Milano prima e quella di Monza e Brianza poi avevano loro assegnato in comodato d’uso gratuito e quindi in diritto di superficie.

Questa è una delle operazioni che abbiamo inserito nel piano provinciale di alienazioni e siamo estremamente soddisfatti di assegnare oggi l’area in via definitiva al Servizio Cani Guida dei Lions – commentano il Presidente Dario Allevi e l’Assessore al Patrimonio Fabio Meroni – In questo modo assicuriamo continuità all’attività che da decenni vede i Lions protagonisti sul nostro territorio nella gestione di una struttura modello, all’avanguardia in Europa, che addestra ogni anno 50 cani guida da affidare quindi gratuitamente a persone non vedenti”.

 La presenza dei Lions  all’interno della maxirecinzione dell’ex ospedale psichiatrico “Antonini-Corberi” risale a quarant’anni fa: da allora hanno realizzato, a proprie spese, interventi edilizi di riadattamento e di nuova edificazione, trasformando l’area in uno dei più importanti centri di addestramento cani d’Europa.

Ad oggi l’area è così attrezzata:

  • ·         n.4 blocchi di canili, per un totale di n.72 box;
  • ·         un fabbricato per l’infermeria veterinaria, con sala visite, pronto soccorso e n.7 box di degenza riscaldati e, al piano seminterrato, un locale scorte alimentari ed un magazzino;
  • ·         un locale per la preparazione dei pasti per i cani;
  • ·         un locale toilettatura cani;
  • ·         un locale foresteria per gli istruttori;
  • ·         un’abitazione del responsabile capo del centro;
  • ·         una casa d’accoglienza composta da sala parto e degenza (piano seminterrato), uffici e sala riunione (primo piano) e n.4 alloggi indipendenti (piano terra) per il soggiorno delle persone non vedenti e degli accompagnatori nella fase di affiatamento con il cane;
  • ·         n.2 campi di addestramento, realizzati su una vasta porzione di terreno, dotata di percorsi stradali, ostacoli e attrezzature necessarie per lo svolgimento della prima fase di addestramento dei cani;
  • ·         n.8 box auto;

Il SERVIZIO CANI GUIDA DEI LIONS è un’associazione onlus nata nel 1959 su iniziativa di  Maurizio Galimberti, ingegnere aeronautico, pilota di caccia dell’aviazione che durante la seconda guerra mondiale rimane vittima di un gravissimo incidente di volo che lo rende totalmente cieco.  Dopo aver recuperato parte della sua autonomia grazie all’aiuto di un cane addestrato in Germania, decide di fondare anche in Italia una nuova scuola di addestramento cani guida. Ai tempi ne esisteva solo una a Scandicci che non era però in grado di rispondere alle numerose domande.  

 Nel 1964 il Comune di Milano concede in uso al Servizio un terreno di circa mq. 5.000 nella zona del quartiere Gallaratese e nel mese di marzo del 1965 vengono assegnati i primi tre cani guida addestrati.

 Dal 1973 il Servizio si trasferisce a Limbiate nell’area concessa dalla Provincia di Milano. 

Il 10 marzo 1986 il Presidente della Repubblica firma il Decreto che riconosce al Servizio lo status di “Ente morale” .

 Il servizio “cani guida” dei Lions dal 1959 al 2012 ha addestrato e consegnato 1842 cani guida. 

Cesano Maderno: Anziani e truffe – La verità è tanto più difficile da sentire quanto più a lungo la si è taciuta

Anziani: attenti alle truffe. Al via lezioni su come difendersi – Se le truffe sono purtroppo sempre all’ordine del giorno, quelle nei confronti degli anziani .sono sempre più frequenti. Per la vittima della truffa parlare di questo argomento, di come è stato raggirato, di quel senso di impotenza che lo ha colto quando ha scoperto l’accaduto non è semplice; se la vittima è una persona anziana, anche con i famigliari più vicini raccontare è problematico: non si può accettare di sentirsi giudicato come soggetto debole (incapace), credulone (rimbambito), inaffidabile (inutile). L’Amministrazione Comunale, in collaborazione con la locale Tenenza dei Carabinieri e l’Associazione Anziani di Cesano Maderno, organizza una campagna di sensibilizzazione rivolta proprio a loro,. Il primo appuntamento è stato fissato per le ore 15.30 di giovedì 26 settembre presso il Centro Anziani di via Romagnosi 13, a Binzago; successivamente verrà steso un calendario per ulteriori incontri presso ciascuno dei Centri Anziani sparsi sul territorio comunale. “Conoscere le modalità e le strategie usate dai lestofanti è la prima modalità che aiuta a tutelarsi e difendersi, ma soprattutto parlare confrontarsi sentirsi ascoltati e il primo passo per non sentirsi soli – ha dichiarato l’Assessore Sara Mariani -. Grazie alla disponibilità della Tenenza dei Carabinieri di Cesano e dell’Associazione Anziani, abbiamo ideato questo mini ciclo di incontri che coinvolgerà tutte le frazioni del territorio. Con questa iniziativa sicuramente non elimineremo i fenomeni di truffa, ma intendiamo dare un segnale di consapevolezza sul problema a che tutta la comunità cesanese sia soggetto attento alla cura e difesa dei più deboli. Sono convinta che questa iniziativa, oltre ad essere utile, stimolerà curiosità e discussione. Interverrò personalmente all’appuntamento di via Romagnosi che mi auspico riscuota il successo di presenze che il tema merita”.

MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’…

 

” MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’” LE ANIME DELLA CURA DEL III ° MILLENNIO TRA ETICA, LEGALITA’ E LAICITA’ ”

al PALAZZO ISIMBARDI

con il patrocinio di:

Università degli Studi di Milano,

Dipartimento di StudiInternazionali

Giuridici e Storico-Politici

Provincia di Milano

Collegio Circoscrizionale MMVV della

Lombardia (Grande Oriente d’Italia)

in collaborazionecon:

C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio

MODERATORE: avv. Luigi Paganelli,

PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE OMILIA

Guglielmo Campione Responsabile

scientifico del convegno. Medico psichiatra

psicoanalista, Milano

• LE ANIME DELLA CURA: METAFORE E SIMBOLI

DELLA TERAPIA NEL III MILLENNIO

Claudio Bonvecchio Ordinario Filosofia

della Scienza, Università dell’Insubria

• DOLORE E SOCIETÀ

Carlo Banfi Cardiochirurgo, Ginevra

• TRAPIANTI, ETICA, DONAZIONE

E IL CUORE COME SIMBOLO

Eldo Stellucci Medico psichiatra

psicoanalista junghiano, Torino

• IL PROCESSO DI GUARIGIONE TRA INIZIAZIONE,

TRADIZIONE, MISTERIOSOFICA E PRINCIPIO

DI INDIVIDUAZIONE A PARTIRE DAL LIBRO

ROSSO DI C.G. JUNG

Federico Pizzetti Ordinario di Diritto

Pubblico, Università di Milano

• LA SOFFERENZA EVITABILE E LA LEGGE:

PROFILI DI DIRITTO TERAPEUTICO

Morris Ghezzi Ordinario Sociologia

del Diritto, Università di Milano

• IL DIRITTO DELLA SOFFERENZA,IL DIRITTO ALLA

SOFFERENZA, IL DIRITTO NELLA SOFFERENZA

Giovanni Jannuzzo Medico psichiatra

e psicoterapeuta, Palermo

• PRATICA PSICHIATRICA, PSICOTERAPIA ED EVENTI

PARANORMALI: VERSO UNA CONVERGENZA TRA

ESOTERISMO E SCIENZA

Antonio Nettuno Psicologo psicoanalista,

Monza

• L’INQUIETUDINE SOCIALE E INDIVIDUALE

NELL’ETÀ DELLA CRISI

Carlo Cenerelli Medico omeopata, Milano

• L’OMEOPATIA. UN METODO TERAPEUTICO CON

UNA BASE SCIENTIFICA. MEDICINA DI CORPO E DI

ANIMA IN RIVALUTAZIONE ALLE SOGLIE DEL TERZO

MILLENNIO

Visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito a Kabul

E’ iniziata dalla capitale afgana la visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, ai militari italiani impegnati nell’operazione ISAF (International Security Assistance Force) a Kabul. Accompagnato dal Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Alberto Primicerj, il Generale Graziano è atterrato di buon ora all’aeroporto internazionale di Kabul, dove è stato accolto dal Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, Capo di Stato Maggiore della missione ISAF e Italian Senior National Representative per l’Afghanistan. Dopo un breve incontro con il personale nazionale che opera nel comprensorio dell’aeroporto, a cui il Generale ha indirizzato parole di elogio per l’alta qualità del lavoro che stanno svolgendo, la delegazione ha raggiunto il Ministero della Difesa afgano dove si è svolto un colloquio con il Capo di Stato Maggiore della Difesa Afgano, Generale Sher Mohammed Karimi. A seguire il Generale Graziano ha raggiunto il Quartier Generale dell’Alleanza Atlantica, dove è stato ricevuto dal Generale dei Marines Joseph Dunford, da poco nominato Comandante di ISAF, e dal Generale britannico Nick Carter, vice Comandante della missione. Gli incontri si sono svolti in un clima di grande cordialità e i due Ufficiali alleati hanno espresso grande soddisfazione per l’opera profusa e per i brillanti risultati ottenuti dal personale dell’Esercito Italiano impegnato in ISAF. Successivamente, il Generale Graziano si è intrattenuto con i militari italiani in servizio al Comando ISAF ai quali ha portato una testimonianza di vicinanza e l’apprezzamento da parte di tutta la Nazione e della Forza Armata. Prima di lasciare Kabul alla volta di Herat, sede del Comando NATO della Regione Ovest a guida italiana il Generale Graziano ha incontrato l’Ambasciatore italiano in Afghanistan Luciano Pezzotti.

Banda ultra larga: per le aziende prolungato il periodo per aderire

“BRIANZA SPEED NET”: PROLUNGATO IL PERIODO PER ADERIRE

La banda ultra larga è una grande occasione di rilancio per le aziende coinvolte e per il territorio

Il termine della chiusura della “fase 1” è stato prorogato fino a fine Febbraio per permettere a un numero maggiore di aziende di aderire al progetto della Banda Ultra Larga che con il supporto del Distretto Green High Tech sarà portata da Regione Lombardia a Concorezzo e presso l’area della Ex-Singer di Monza. La fase uno è quella che prevede oltre all’analisi del campione e della domanda di banda ultra larga, la raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese. Regione Lombardia mette a disposizione 1 milione e 100 mila euro per la creazione delle infrastrutture necessarie per la BUL, rete di Telecomunicazioni a Banda Ultra Larga (“Progetto BrianzaSpeedNet”). Condizione imprescindibile per l’avvio dei lavori di infrastrutturazione e posa della fibra ottica (inizio secondo semestre 2013) è che almeno 250 aziende presenti nell’area ex Singer e Via Pompei di Monza e in quella industriale attigua di Concorezzo, scelte per l’alta densità di stabilimenti (oltre 500), manifestino il loro interesse al progetto. Ad oggi 190 realtà hanno consegnato le adesioni preliminari ed almeno altre 60 hanno dato la loro adesione verbale; ci si sta concentrando su queste ultime per convertire la adesione verbale in manifestazione di interesse da poter consegnare e raggiungere così la prima soglia. Successivamente, in 200 dovranno trasformare l’intenzione in contratto, accedendo così al voucher aggiuntivo di 400€ messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Monza e Brianza per le prime 200 Aziende, affinché il progetto decolli definitivamente. In questo piano sono coinvolti Regione Lombardia, Camera di Commercio di Monza e Brianza, i comuni di Concorezzo e Monza ed il Distretto Green High Tech. A quest’ultimo, appunto, il compito di comunicare l’opportunità offerta alle aziende del territorio. L’azione informativa del Distretto non si esaurisce; è attivo da diversi mesi sito dedicato, pubblicato all’indirizzo internet http://www.brianzaspeednet.it/. «Il nostro obiettivo è arrivare al quorum necessario grazie al quale ci siano operatori interessati a venire a sviluppare la banda ultra larga sul nostro territorio – commenta Giacomo Piccini, direttore del Distretto – Sarebbe un vera e propria occasione persa se le aziende non cogliessero l’opportunità messa in campo e si facessero sfuggire il finanziamento offerto da regione Lombardia. Tra l’altro più aziende aderiranno e minore sarà il costo dell’abbonamento».

Il progetto “BUL – Banda Ultra Larga” in dettaglio La tipologia di fibra ottica La rete in fibra ottica implementata sarà di tipo punto – punto in architettura FTTH, Fiber To The Home, e consentirà la connessione in banda ultra larga di tutte le imprese aderenti all’iniziativa. Il servizio in fibra ottica sarà fruibile con prezzi medi di gran lunga inferiore rispetto ai prezzi di mercato. Le fasi del progetto 1. analisi del campione e della domanda di banda ultra larga e raccolta delle adesioni preliminari da parte delle imprese; 2. avvio delle gare per la costruzione e la gestione della rete e per la fornitura del servizio di connettività; 3. conferma delle adesioni e loro trasformazioni in contratti ed aggiudicazione delle gare; 4. costruzione della rete ed avvio dei servizi di connettività. I soggetti coinvolti Regione Lombardia si assume l’onere finanziario dell’iniziativa e dà operatività al progetto in tutte le sue fasi Camera di commercio di Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi; – assegna voucher di € 400 cadauno alle prime 200 aziende aderenti alla rete di utilizzo del servizio a banda ultra larga Comune di Concorezzo e Comune di Monza – mettono a disposizione la mappatura georeferenziata degli strati informativi relativi al sistema stradale, ai servizi a rete e alle infrastrutture sotterranee oltre alle cartografie elettroniche fornite dalle aziende erogatrici dei servizi a rete e degli altri soggetti che occupano il sottosuolo; – mettono a disposizione il sottosuolo, ovvero gli altri beni appartenenti al patrimonio e gestiscono il rilascio delle autorizzazioni e concessioni amministrative, secondo un procedimento semplificato; – mettono a disposizione un locale da utilizzarsi quale punto di attestazione delle fibre ottiche. Fondazione Distretto Green High Tech Monza e Brianza – informa le aziende dell’area interessata al progetto allo scopo di massimizzare la soglia di adesione delle imprese attraverso la predisposizione di incontri, materiali informativi