“Orgogliosi di essere Lions ” a Busto G.

Il 22 Novembre presso  la prestigiosa sede di Busto Garolfo della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate generosamente messa a disposizione dei Soci Lions del Distretto 108 Ib1 , in contemporanea della visita di un grande personaggio  Lions che è arrivato  in veste ufficiale , quale Direttore Internazionale, Roberto Fresia , si è tenuta la relazione sull’argomento:  ” Lions Pride – l’orgoglio di essere Lions “.

Accolto dall’organizzatore della mattinata il PDG Danilo Francesco Guerini Rocco nella veste di Coordinatore GLT , affiancato dal Dg Luigi Pozzi, dal Primo Vice Governatore Salvo Trovato, dal Secondo Vice Governatore Carlo Massironi e dall’immediato PDG Letizia Ongaro ha fatto  il suo ingresso in una sala occupata da molti Lion, giovani e non, il Direttore Internazionale Roberto Fresia.  Grazie alla fattiva collaborazione del Segretario Distrettuale Giancarla Mantegazza e del Cerimoniere del Distretto Folco Alesini   si sono susseguiti in maniera fluente dapprima il saluto del Governatore Luigi Pozzi, seguito da quello dell’Avv. Roberto Scazzosi , Presidente della Banca e degli altri Officers presenti al tavolo d’onore.

Roberto Fresia ha aperto il suo intervento con piccole interviste, chiedendo quindi ad alcuni le motivazioni che li avevano indotti ad accettare di diventare soci. Ne sono emersi i valori dell’amicizia, della solidarietà, dell’etica. Sì, è vero. Ma dove troviamo la forza come Lions?, per cosa ci distinguiamo? la risposta del relatore e della sala è stata l’internazionalità. Questo è il nostro carattere distintivo, concepito da Melvin Jones già nel 1917. Fra gli scopi e finalità del club Melvin Jones mise al primo posto il mondo (creare e promuovere uno spirito di comprensione fra i popoli del mondo). Al secondo posto, lo stato (promuovere i principi di buon governo e di buona cittadinanza). Al terzo, la comunità (prendere attivo interesse al bene civico, culturale, sociale e morale della comunità). Al quarto, i club (unire i club con i vincoli di amicizia). Al quinto, la persona, l’individuo singolo, il Socio  (incoraggiare le persone che si dedicano al servizio a migliorare la loro comunità) Quindi al primo posto figura la dimensione universale della nostra associazione. Pertanto guardiamo bene cos’è l’internazionalità. Ci sono tre cose che non possono mancare nel programma di un Lions Club. 1) L’operatività nel proprio territorio. 2) L’operatività collettiva di più club per raggiungere traguardi più elevati. 3) La risposta all’associazione internazionale che ci distingue dalle altre associazioni esistenti sul territorio perchè noi abbiamo la possibilità di lavorare con tanti club ed 1.390.000 soci per raggiungere gli scopi che ci siamo prefissi.

La seconda parte della relazione si è riferita poi alla Lions Club International Foundation ed al suo ruolo, già classificata come la migliore associazione non governativa al mondo per l’anno 2009-2010. La classifica è stata compilata dal Financial Times che ha preso in esame le migliori 34 organizzazioni mondiali. La nostra associazione è stata classificata al primo posto per la responsabilità nella gestione dei fondi, nell’esecuzione dei progetti, nell’adattabilità al territorio, e per la qualità della comunicazione. Siamo l’unica associazione che dona il 100% di quanto raccoglie. Le nostre spese di gestione vengono coperte dagli interessi maturati sui depositi.

La mattinata si è conclusa con un nutrito fuoco di fila di domande tutte per il DI Roberto Fresia.

 

EUREX , la nuova Moneta per la Brianza ??

Il 7,3% degli imprenditori in Lombardia ha già introdotto il baratto per effettuare acquisti e vendite. Uno strumento che “fa girare” 1,8 miliardi di euro in servizi e prodotti scambiati. A Monza e Brianza il fenomeno interessa il 5,2% delle imprese, a Milano la percentuale sale a 9,4%.

Monza, 21 novembre 2014 .

 Ormai si può scambiare di tutto …Una scrivania per ufficio in cambio di un evento promozionale o di una consulenza legale, un sito internet che vale una posa di piastrelle. Con la crisi si ritorna al baratto e in Brianza arriva l’Eurex, la nuova “moneta complementare” a disposizione di imprese, artigiani e liberi professionisti, con cui è possibile barattare prodotti e servizi, oppure maturare crediti in monete complementari, da utilizzare per futuri scambi con aziende.  E sono quasi 60mila le imprese lombarde che già utilizzano il baratto per la compravendita di beni e servizi. Uno strumento che “fa girare” in Lombardia 1,8 miliardi di euro in servizi e prodotti scambiati tra imprese, secondo la stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza.

In Lombardia il baratto  incuriosisce il 40,9% degli imprenditori mentre già il 7,3% lo ha introdotto nella propria attività di impresa per effettuare acquisti e vendite. A Monza e Brianza il fenomeno interessa il 5,2% delle imprese, a Milano la percentuale sale a 9,4%. È quanto emerge dall’indagine “2015: Quali opportunità per le imprese?” della Camera di commercio di Monza e Brianza.

Oggi, in occasione dell’incontro “La moneta complementare ed il Corporate Barter:  la rivoluzione del mercato”, promosso dal Consorzio Barter Italia presso la sede della Camera di commercio di Monza e Brianza, sono stati presentati i vantaggi e le modalità di utilizzo della moneta complementare come strumento di gestione del circolante, nozioni di fiscalità in tema di baratto multilaterale, oltre ad alcune case histories di imprese di Monza e Brianza che già utilizzano il baratto come strumento per lo scambio di beni e servizi.

 

Sarebbe disponibile ad effettuare acquisti e vendite introducendo il baratto (scambio di beni e/o servizi) al posto del denaro nella sua attività d’impresa:

MI

MB

Altre province

Totale

Lo faccio già

9,4%

5,2%

9,2%

7,3%

Sì, ci sto pensando

42,5%

41,1%

38,5%

40,9%

No, non mi interessa

48,0%

53,7%

52,3%

51,8%

Fonte: Indagine “2015: Quali opportunità per le imprese?” realizzata dalla Camera di commercio di Monza e Brianza   

IPSIA Monza al Raduno Nazionale Mobilità Elettrica Monza

CICLISMO, MARONI E ROSSI PRESENTANO ‘TRITTICO’

ASSESSORE: NAZIONALE PER MONDIALI NASCERÀ SU TRAGUARDO VARESE

MARONI: LIETI DI SOSTENERE IL TRITTICO LOMBARDO

(Ln – Milano, 10 set) “Chiedo alla Rai di ripensare il proprio
palinsesto e mostrare ai tanti appassionati di ciclismo non solo
la ’94ª Tre Valli Varesine’, ma anche la ’68ª Coppa Ugo
Agostoni’ e la ’96ª Coppa Bernocchi’”. Così l’assessore allo
Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi alla presentazione
del ‘Trittico Regione Lombardia’ al Belvedere di Palazzo
Lombardia.

NAZIONALE PER I MONDIALI CONVOCATA A FINE TRITTICO – “Il
‘Trittico’ – ha sottolineato l’assessore Rossi – è una
manifestazione importante, con tre tracciati impegnativi che
tornano a essere gare premondiali”. “Al termine della ‘Tre Valli
Varesine’ che arriverà giovedì 18 a Varese – ha aggiunto – il
commissario tecnico del Ciclismo su strada Davide Cassani
diramerà l’elenco dei convocati per i mondiali di Ponferrada, in
Spagna, proprio come amava fare il compianto Alfredo Martini”.
La ‘Bernocchi’, invece, aprirà il ‘Trittico’ martedì 16 con il
traguardo a Legnano mentre, mercoledì 17, sarà Lissone a vivere
l’atto finale della ‘Agostoni’.

NOSTRA TERRA HA TANTI APPASSIONATI – “Il ciclismo – ha detto
l’assessore Rossi – è uno sport con tanti appassionati e tutta
la settimana abbiamo pensionati che girano per la nostra bella
Lombardia in bicicletta”. “A loro, sabato e domenica – ha
continuato – si aggiungono tanti appassionati, ragazzi e anche
molte donne, che lavorano ma che, appena possibile, prendono la
loro bicicletta e si tengono in allenamento”.

CICLISMO SPORT VIVO – “Regione Lombardia – ha concluso
l’assessore Rossi – è al fianco del ‘Trittico’ e delle società
che organizzano le tre competizioni che sono un ulteriore segno
del fatto che il ciclismo è vivo e, per me che sono di Lecco, ha
una sua grande casa al Ghisallo con il museo dedicato a questo
sport di fatica e passione”. (Ln)

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Andrea Dell’Orto Pres. SIAS

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Angelo Sticchi Damiani

Apertura Arco TEEM

Il Presidente Morerio: «TEEM non si ferma all’Arco aperto assieme a BreBeMi Entro Expo un nuovo asse autostradale interconnesso pure con l’A4 e l’A1» Dalle 15 aperti i primi sette chilometri. Soddisfatti i primi utenti.                  Intera tratta pronta a maggio 2015

 La contestuale entrata in esercizio da oggi di Arco TEEM (180 milioni il costo dell’opera) e di BreBeMi racchiude in sé l’osmosi esistente fra Tangenziale Est Esterna di Milano-A58 e la «direttissima» autostradale-A35. Senza i sette chilometri (sei sottoposti a pedaggio) di Arco aperti alla circolazione dalle 15, l’A35 non risulterebbe, del resto, funzionalmente collegata con la rete viaria della Grande Milano. Sono, infatti, i due svincoli di Arco (Pozzuolo Martesana e Liscate) a garantire al  traffico leggero e pesante generato da BreBeMi l’accesso all’Area Metropolitana lungo le direttrici verso Capoluogo e Cintura tracciate da Cassanese e Rivoltana.

I caselli di Arco risultano, come hanno potuto sperimentare i primi utenti (molti hanno espresso soddisfazione per la nuova arteria), collegati con le Strade Provinciali Cassanese e Rivoltana. Due gli itinerari possibili. Il primo comporta l’uscita allo svincolo (direzione nord) di Pozzuolo Martesana e il successivo innesto sulla Cassanese. Il secondo prevede, al contrario, la prosecuzione lungo Arco (direzione sud) sino alla barriera di Liscate-Comazzo e il conseguente instradamento sulla Rivoltana verso l’Idroscalo e Linate. I medesimi itinerari sono, ovviamente, percorribili in senso contrario da quanti, provenendo da Milano o dalla Cintura, intendono imboccare BreBeMi attraverso le SP 103 e 14, entrambe oggetto di riqualificazioni mirate ad assicurarne il raddoppio delle corsie.

A58 e A35 nacquero, del resto, «gemelle» sin dalla progettazione perché già allora si intuì che la stretta «parentela» non si sarebbe riflessa unicamente sull’entità complessiva degli investimenti (2,2 miliardi di euro per TEEM; 2,4 miliardi di euro per BreBeMi) ma avrebbe riguardato soprattutto l’interdipendenza quanto a volumi di traffico prodotti e alternative di itinerario offerte rispetto a un sistema di arterie a pedaggio così congestionato da penalizzare la qualità di viaggio degli utenti e la competitività delle imprese.

Ma TEEM non si fermerà ad Arco. Saranno, infatti, i 32 chilometri di A58 da Agrate Brianza a Melegnano, raccordati a nord con l’A4 Milano-Venezia e a sud con l’A1 Milano-Napoli, a creare quei vasi comunicanti nella mobilità autostradale e ordinaria (Tangenziale Esterna Spa sta riqualificando a proprie spese 38 chilometri di Provinciali e Comunali) che accrediteranno il combinato disposto tra A58 e A35 come il tracciato taglia code e risparmia tempo per eccellenza del NordItalia.

«I destini di TEEM e BreBeMi si confermano incrociati in questa giornata di contestuale entrata in esercizio preceduta sì da troppi anni di gestazione dei progetti ma anche da tempi di realizzazione in linea con la media-record europea per tratti autostradali stabilita, nel 2011, dalla Francia – ha dichiarato oggi il Presidente di Tangenziale Esterna Spa Paolo Morerio intervenendo, insieme con l’Amministratore Delegato Claudio Vezzosi, all’inaugurazione di Arco e Brescia-Bergamo-Milano svoltasi a Fara Olivana (BG) -. Però le potenzialità di A58 non vanno inquadrate con l’ottica ristretta dell’Arco ma con il grandangolo di un nuovo asse autostradale della Lombardia che consentirà ad automobilisti, motociclisti e camionisti di tagliare chilometri e di evitare code. Adesso tale “direttissima” di 95 chilometri si può intravedere attraverso il primo Lotto dell’A58 percorribile. Ma il nuovo asse  dispiegherà tutto il suo potenziale di benefici quando, nella tarda primavera 2015 di Expo, verrà completata l’intera tratta di TEEM che creerà un sistema di vasi comunicanti autostradali con l’A4 e con l’A1».

SPORT & RINNOVAMENTO PRESENTA I NOMI DEI CANDIDATI

E CHIEDE IL RISPETTO DELLE REGOLE IN FASE DI VOTAZIONE IN NOME DELL’ETICA E DELLA SEGRETEZZA DEL VOTO

 IVAN CAPELLI, ENRICO RADAELLI, MARCO COLDANI e PIETRO MEDA: sono questi i 4 candidati della LISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO in vista delle imminenti elezioni per il rinnovo del Consiglio Direttivo di Automobile Club Milano.

Dopo il rigetto del ricorso per Geronimo La Russa e Massimo Ciceri, gli stessi hanno individuato altre due personalità di grande spessore in vista delle imminenti elezioni. La squadra è compatta e si prepara a concretizzare le azioni condivise con il movimento d’opinione supportato da moltissimi sostenitori che desiderano rinnovare profondamente l’Automobile Club Milano valorizzando ciò che oggi è trascurato, offrendo servizi di qualità, mettendo in campo energie fresche, persone competenti e motivate.

E’ palese la necessità di un cambio di marcia chiaro e deciso. L’Automobile Club Milano ha perso la capacità di attrarre, di comunicare, di creare appartenenza.  Tra gli spunti di programma della lista si vede il rilancio dell’Ente attraverso la ricostruzione del filo diretto con gli associati riassegnando ad AC MILANO un ruolo importante nel dibattito sullo sviluppo della mobilità milanese.

 L’impegno della LISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO sarà anche quello di ridare valore all’Autodromo Nazionale di Monza, circuito che negli ultimi tempi ha subito un declino incessante, attraverso la creazione di un calendario di competizioni più fitto e interessante riconfigurando il polo sportivo come centro di eccellenza, qualità e innovazione. In programma si vede altresì la creazione di un centro museale legato alla velocità con l’eredità storica del circuito oltre che la nascita di una scuola di formazione di guida sicura e sportiva.

 Tuttavia c’è chi sta cercando di bloccare la voglia di rinnovamento del gruppo. Per questo motivo si intende ricordare che è possibile votare unicamente secondo le modalità previste dal regolamento: perreferendum tramite corrispondenza inviando la busta contenente la votazione in modo che pervenga all’indirizzo del Notaio entro le ore 15.30 del 17 luglio 2014 o in forma ordinaria direttamente durante l’Assemblea convocata per il 22 luglio 2014 alle ore 9.30 alle 13.30 presso la Sede Sociale dell’Automobile Club di Milano in Corso Venezia 43.

 A scanso di equivoci, si precisa che non è possibile votare presso le delegazioni territoriali, così come le stesse non sono autorizzate a contattare gli associati telefonicamente per chiedere la votazione.  LaLISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO fa un appello al rispetto delle regole in virtù della trasparenza e della segretezza del diritto al voto anticipando sin d’ora che vigilerà sul rispetto delle medesime.

“La squadra della LISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO si modifica come molte volte  accade  in gara per il cambio di strategie. La nostra lista ora comprende Ivan Capelli, Enrico Radaelli ed i nuovi Marco Coldani e Pietro Meda. Marco Coldani divide con me l’abitacolo nelle gare automobilistiche da 10 anni, ed oltre ad essere veloce ed affidabile ha la mia stima come manager per la serietà, l’impegno e la precisione con cui affronta le sfide. Pietro Meda, sale a bordo in questa corsa con il desiderio di meglio rappresentare gli appassionati, consapevole che il rilancio dell’Automobile Club di Milano e provincia, passa attraverso la valorizzazione dei servizi agli associati presso le delegazioni” – afferma Ivan Capelli capofila della Lista 1 Sport e Rinnovamento.

C’è un progetto da portare  avanti con tenacia e determinazione ed è per questo che la LISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO ha messo in campo con professionalità e trasparenza una squadra composta da uomini competenti epreparati – afferma Andrea Dell’Orto, Presidente degli industriali di Monza e Brianza e candidato a guidare la Sias dopo la vittoria della LISTA N.1 SPORT & RINNOVAMENTO alle prossime elezioni dell’Automobile Club Milano - E’ la strada giusta per attuare finalmente quel cambiamento necessario per rivitalizzare l’Autodromo Nazionale Monza, che è un patrimonio unico e straordinario nello scenario sportivo mondiale. Non possiamo più accettare declino ed immobilismo.”

I PROFILI

Ivan Capelli, classe 1963, è un campione di Formula 1, ex-pilota e oggi commentatore sportivo, persona di esperienza, competenza e conoscenza. Il talento di Ivan al volante si manifesta fin dalle prime esperienze e lo porta a disputare, negli anni, il campionato di F3 Italiana, l’europeo di F3 e il campionato di F3000. Nel 1985 gareggia in Formula Uno con la Tyrrell conquistando i primi punti iridati in Australia, con un fenomenale quarto posto. La sua carriera in F1 continua poi con gli anni in March-Leyton House, dove nel 1990 conquista un secondo posto nel GP di Francia come migliore risultato. Nel 1992 Ivan arriva in Ferrari e conclude la carriera in F1 con la Jordan nel 1993.

Enrico Radaelli, dopo un passato da dirigente industriale, ha prestato le proprie competenze al servizio di varie associazioni territoriali. Oltre ad aver rivestito il ruolo di Presidente e a essere tra i soci fondatori dell’Associazione Amici dell’Autodromo, è stato membro del direttivo dell’Unione Società Sportive Monzesi e Presidente di Monza Auto Moto Storiche. Nel 2013 Enrico Radaelli è stato nominato delegato provinciale per il CONI. A livello cittadino Enrico è consigliere della ProMonza, ente con interessi turistici e culturali. Dal 2010 fa parte del CDA dell’Automobile Club Milano.

Marco Coldani, classe 1958 vive in provincia di Milano. E’ manager d’azienda, Direttore Generale di un’importante multinazionale nel settore petrolchimico e riveste importanti incarichi istituzionali. E’ Presidente di AssICC, Consigliere di Unione Confcommercio e membro della Giunta Esecutiva di Unione Confcommercio di Milano. Appassionato di sport e motori, pilota e istruttore di guida, unisce competenze sportive alle doti manageriali ed esperienze sia nel settore privato che pubblico.

Pietro Meda, classe 1973, è avvocato in Milano nello studio legale di famiglia. Da sempre grande appassionato di sport così come il fratello Guido Meda e il padre, Pietro è appassionato di Rally ha corso come navigatore nelle ultime edizioni del Monza Rally Show.