Brianza Rock Festival 2014 a Monza… un grande successo!

COMPLETATO IL RESTAURO DELLA VILLA REALE DI MONZA

Cerimonia di fine lavori per questo primo caso in Italia di project financing al servizio di una realtà culturale pubblica

Attilio Maria Navarra, Nuova Villa Reale Monza Spa, “Orgogliosi di poter restituire, in tutta la sua originaria bellezza, alla comunità monzese e al Paese, nei tempi previsti e nel pieno rispetto del piano di investimenti, il capolavoro del Piermarini. Grazie alla piena collaborazione tra pubblico e privato, l’Italia torna a riappropriarsi non solo di un insigne monumento, carico di memoria storica e di qualità artistica, ma soprattutto di un luogo vivo e vitale pensato per promuovere attività ed eventi culturali e sociali”.

 La Villa Reale di Monza torna al suo antico splendore. Si sono conclusi nei giorni scorsi i lavori di restauro curati da Nuova Villa Reale Monza Spa, società controllata da Italiana Costruzioni Spa, e partecipata da Malegori Comm. Erminio Srl e Na.Gest. Global Service Srl.

Il bando di Infrastrutture Lombarde (Regione Lombardia) per la progettazione, restauro e gestione della villa rappresenta il primo caso di project financing di una realtà culturale pubblica. L’intervento è stato reso possibile grazie anche al contributo di Arcus Spa, società per lo sviluppo dell’arte, della cultura e dello spettacolo.

In poco più di due anni quasi un centinaio fra operai e restauratori hanno lavorato nel corpo centrale della reggia, una struttura di 10 mila mq per oltre 40 stanze, 3.500 mq di superficie, 2.000 mq di parquet, 800 mq di superfici lapidee e 1.200 metri di impianti.

Alla cerimonia di fine lavori di restauro hanno preso parte, fra gli altri, Caterina Bon Valsassina, direttore regionale per la Lombardia del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, Roberto Scanagatti, sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e presidente di Italiana Costruzioni Spa.

I lavori, iniziati a marzo 2012, hanno interessato il piano terra (interventi sulle pareti e componenti lignee, consolidamento delle strutture), il primo piano nobile (consolidamento del cornicione del Salone delle Feste, restauro della Sala Bianca) e Il Belvedere (consolidamento e messa in sicurezza). I lavori più corposi hanno riguardato il secondo piano nobile. Sono stati realizzati interventi di consolidamento, pulitura, messa in sicurezza, integrazione pittorica e delle parti mancanti su volte, parquet e apparati lignei. Restaurati anche lo scalone d’onore e la facciata della reggia.

Entro fine agosto saranno conclusi i collaudi tecnici e a settembre il complesso architettonico del Piermarini sarà aperto al pubblico.

Per i prossimi 20 anni Nuova Villa Reale Monza Spa si occuperà della gestione degli spazi della reggia con il supporto di un comitato scientifico, composto da professionisti di spicco nel mondo dell’arte, della cultura e dell’informazione, e di un comitato di vigilanza e controllo che garantirà la qualità e l’efficienza della gestione. Nuova Villa Reale Monza Spa sarà affiancata da società di lunga esperienza nel ramo culturale-museale (Triennale di Milano), della ristorazione (F&Degroup di Marcello Forti) e degli eventi (Vision Plus).

E’ una grande soddisfazione – ha dichiarato il Sindaco di Monza e presidente del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza - vedere come i lavori appena conclusi abbiano riportato al suo antico splendore uno dei gioielli più preziosi della nostra città e del suo territorio. Un bene che arricchisce il patrimonio dell’Italia, a pochi mesi da Expo, e che presto, da settembre, sarà a disposizione di tutti i cittadini. Intendo proporre, in accordo con il concessionario, un periodo di apertura straordinaria al pubblico della Villa Reale e una serie di iniziative per far arrivare il più lontano possibile il messaggio che un bene di eccezionale valore è tornato sulla scena del ricco panorama culturale italiano. E’ stato svolto un ottimo lavoro e di questo dobbiamo essere grati agli architetti, ai tecnici, agli operai e ai restauratori che si sono impegnati con passione e competenza. Desidero inoltre ringraziare tutti i membri del Consorzio per la proficua attività svolta in questi due anni: sempre in stretto e costruttivo rapporto con Nuova Villa Reale Monza, credo di poter dire che siamo riusciti a collaborare per promuovere e sostenere le migliori soluzioni per un uso pubblico e di gran qualità degli spazi appena restaurati. La scelta dei soggetti che in diversi modi avranno il compito di gestire gli spazi recuperati, testimonia della volontà di valorizzare la villa quale museo di se’ e come luogo che si candida a ospitare mostre ed eventi di livello internazionale, a partire dall’esposizione permanente sul design in collaborazione con Triennale Milano. Tutto ciò in vista di Expo 2015 e con l’ambizione dichiarata di voler mettere in moto un volano economico a vantaggio di tutto il territorio”.

Siamo molto soddisfatti – ha commentato Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e presidente di Italiana Costruzioni Spa – del lavoro svolto dai nostri professionisti nell’arco di questi due anni. La reggia di Monza è finalmente tornata a risplendere e fra qualche mese, dopo aver portato a termine i necessari collaudi, potremo restituirla ai monzesi e, più in generale, agli italiani. Siamo contenti di aver partecipato attivamente a questo primo caso di gestione mista del patrimonio culturale pubblico che preservi la fruizione da parte dei cittadini e lo mantenga nel tempo con una gestione imprenditoriale. Vorrei ringraziare in modo particolare le istituzioni locali e tutti gli attori coinvolti in quest’opera per la loro preziosa collaborazione. Anche se può sembrare scontato voglio ribadire con l’occasione che la villa è e resta dei brianzoli e sarà sempre a disposizione della comunità”.

 

Buona Pasqua!

LA VILLA GALLARATI SCOTTI E IL NINFEO DEL NETTUNO

A Oreno la nuova tappa della rassegna Turisti a Km Zero

Sabato 26 aprile 2014 è in programma un nuovo appuntamento della rassegna Turisti a km zero che ci porterà alla scoperta della meravigliosa Villa Gallarati Scotti di Oreno di Vimercate. L’iniziativa è promossa dal MUST Museo del territorio, in collaborazione con l’Associazione Culturale Art-U (artuassociazione.org) e prevede due turni di visita alle ore 15 e 16.30 per una durata di circa un’ora e 30 minuti ciascuno. Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria (tel. 0396659488) e la quota di partecipazione è di 7 euro a persona con riduzione a 5 euro per i bambini (tra i 6 e gli 12 anni). Il percorso è parzialmente accessibile ai disabili per la presenza di sentieri sterrati nel parco. Per maggiori informazioni si può consultare la sezione “Turismo” del sito del MUST (www.museomust.it). Il ritrovo dei partecipanti è in via T. Scotti 13 a Oreno di Vimercate. La visita prevede l’ingresso dal cortile d’onore nelle sale affrescate del piano terra del corpo nobile, tra cui la suggestiva Sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero. Successivamente si visita il grandioso parco, che nell’impianto all’inglese, conserva tracce dell’antico giardino all’italiana, dove emerge il barocco Ninfeo del Nettuno. La Villa Gallarati Scotti (sec. XVII-XIX) rappresenta uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. Per maggiori informazioni storico/artistiche, troverete una scheda* al termine di questo comunicato stampa. La rassegna Turisti a Km Zero vuole offrire a tutti la possibilità di visitari ville, castelli e parchi a brevissima distanza, ma spesso difficilmente accessibili. Da febbraio a novembre 2014, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est. Segue il calendario degli appuntamenti da maggio a luglio. La rassegna proseguirà fino a novembre con altre proposte che verranno comunicate successivamente. PROSSIMI APPUNTAMENTI DOMENICA 4 MAGGIO 2014 – Ore 14.45 e 16.30 (Durata: 1h e 15′) IL NUOVO MUSEO DEL DUOMO DI MILANO con il prof. Graziano Alfredo Vergani* ORGANIZZATORI: MUST Museo del territorio RITROVO: 30′ prima della partenza in piazza Duomo 12 a MILANO COSTO: 12 € a persona (10 € ridotto 6/12 anni). Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso al museo (4 €) ACCESSIBILITÀ: accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Nuovo Grande Museo del Duomo di Milano (aperto il 7/11/13) si trova nel perimetro di Palazzo Reale, in una versione rinnovata nell’allestimento, ed è ordinato in 27 sale e 13 percorsi tematici. 2000 mq di superficie e una grande varietà di materiali che narrano 626 anni di storia della Cattedrale milanese, con oltre 200 opere a essa collegate, sculture, dipinti, arazzi, vetrate a cui si aggiunge il prezioso Tesoro, finora conservato nel Duomo. *La visita guidata sarà condotta dal prof. Graziano Alfredo Vergani, docente di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Macerata e autore di numerose pubblicazioni sull’arte lombarda tra il X e il XIV secolo. DOMENICA 18 MAGGIO 2014 – Ore 15.00 e 16.00 (Durata 1 h 30′) VILLA TAVERNA E IL BORGO DI CANONICA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U.

Si ringraziano i proprietari di Villa Taverna RITROVO: 15′ prima della partenza in via Conte Paolo Taverna 2, TRIUGGIO (fraz. Canonica Lambro) COSTO: 9 € a persona (7 € ridotto 6/12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso a Villa Taverna (2 €) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Uno dei più antichi e sontuosi palazzi nobiliari del nostro territorio, splendidamente immerso in un grande parco. Ancora oggi indenne da modifiche, Villa Taverna offre al visitatore il suo giardino all’italiana, le notevoli sale a volta e il monumentale scalone d’onore e conserva inalterato il rapporto con gli edifici, il verde ed il sapore antico del bel borgo di Canonica. La visita si concluderà con una breve passeggiata nel borgo fino alla vicina cascina chiesuola. DOMENICA 1 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 2 ore) LUNGO IL NAVIGLIO DI LEONARDO: DALLO STALLAZZO ALLA ROCCHETTA ORGANIZZATORI: MUST e Pro Loco di Cornate d’Adda RITROVO: 15′ prima della partenza in via II giugno (parcheggio cimitero) a PORTO D’ADDA (Comune di Cornate d’Adda). Per scendere al fiume si percorrerà un sentiero in discesca di 400 mt. Si consigliano scarpe comode. COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Un itinerario magico tra natura e storia. Si ripercorrono i luoghi tra l’Adda e il Naviglio di Paderno dove Leonardo Da Vinci trovò ispirazione per le sue grandi opere idrauliche e per alcuni tra i suoi dipinti più famosi (es. La Vergine Delle Rocce). L’itinerario parte dalla Conca delle Fontane immersa tra alberi e paesaggi suggestivi e dal vicino Stallazzo che fino agli anni ’30 del secolo scorso era una stazione per il ricovero ed il cambio dei cavalli che, risalendo l’alzaia, rimorchiavano controcorrente i barconi. Restaurato dal Parco Adda Nord, oggi ospita la stazione museale dell’Ecomuseo Adda di Leonardo e un punto di ristoro. Si prosegue poi salendo verso il Santuario di Santa Maria della Rocchetta. Qui ci si immergerà nel passato grazie a un ricco percorso archeologico: le fondamenta rocciose di una cinta e di abitazioni collettive romane, una grande cisterna romana del V secolo e una chiesa trecentesca. DOMENICA 8 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 e 17.00 (Durata: 2 ore) IL VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza in via Manzoni 7, CAPRIATE SAN GERVASIO (fraz. Crespi d’Adda) COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Nato dalla visione utopica e paternalista di Cristoforo Benigno Crespi, tra Ottocento e Novecento, il villaggio operaio di Crespi d’Adda è uno dei migliori esempi di archeologia industriale in Europa, tanto da meritare il titolo di Sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Nella verdeggiante punta dell’Isola Bergamasca, alla confluenza tra l’Adda e il Brembo, le casette operaie con le loro staccionate e gli ordinati giardinetti si allineano lungo le stradine al cospetto dell’imponente mole del castello padronale e della fabbrica, fulcro per quasi un secolo della vita del paese: un piccolo mondo, un microcosmo in cui si può ancora respirare l’atmosfera di un’epoca rivoluzionaria che ha cambiato per sempre il nostro modo di vivere. DOMENICA 22 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 1 ora) COMPLESSO BORROMEO D’ADDA AD ARCORE ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Natura e Arte. Si ringrazia il Comune di Arcore

RITROVO: 15′ prima della partenza in Largo Vela 1 ad ARCORE
COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili)
ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili (solo Cappella e Scuderie)
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Il complesso Borromeo D’Adda rappresenta uno dei gioielli artistici della Brianza. In posizione
estremamente scenografica, la Villa è immersa nel magnifico parco, opera di Giuseppe Balzaretti, ultimato
nel 1845. L’architetto più celebre all’epoca quale disegnatore di giardini piantò svariatissime specie esotiche,
ad alto fusto, magnolie e sempreverdi, creando un contesto di incantevole visione. Le ristrutturate Scuderie
risalenti all’ultimo decennio del 1800 sono ora sede del Corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di
Brera: gli oltre 1.200 mq2 ospitano i laboratori degli studenti, le ex stalle e la sala dei finimenti; anch’esse
immerse nel parco, le Scuderie vengono aperte in occasione di eventi eccezionali. La Cappella Vela fu
progettata da Giuseppe Balzaretti nel 1850 sulla base del battistero ottagonale bramantesco di San Satiro in
Milano; abbellita da mirabili sculture e stucchi degli artisti ticinesi Vincenzo e Lorenzo Vela, conserva le
spoglie di Maria Isimbardi, giovane moglie di Giovanni D’Adda, morta prematuramente.

SABATO 5 LUGLIO 2014 – Ore 20.45 e 21.30 (Durata: 1 h e 30′ ) | Notte Bianca di Vimercate
NOTTE DI MISTERI IN VILLA SOTTOCASA
ORGANIZZATORI: MUST e Cooperativa Aeris
RITROVO: 15′ prima della partenza in via Vittorio Emanuele 53, VIMERCATE
COSTO: 8,50 € a persona (6,50 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni)
ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Con torce e caschetti si esplorano le stanze buie e segrete di una villa abbandonata. Ma siamo
sicuri che sia proprio abbandonata? Percorso insolito e originale tra camere misteriose e luoghi inaccessibili
di Villa Sottocasa (Sec. XVIII–XIX). I visitatori verranno accompagnati alla scoperta di spazi raramente aperti
al pubblico, dove saranno possibili incontri particolari, magari con gli antichi abitanti della villa.

DOMENICA 6 LUGLIO 2014 – Ore 16 (Durata: 2 ore) IL PARCO DI MONZA: IN BICICLETTA TRA NATURA E CULTURA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza davanti al noleggio bici presso la cascina Bastia (Parco di Monza, viale Cavriga) a MONZA BIBCICLETTA: i partecipanti possono scegliere se utilizzare un mezzo proprio o noleggiarlo qui COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Parco di Monza, polmone verde della Brianza, è uno scenario estremamente suggestivo e ricco di storia. Partendo dalla Villa Reale, il percorso in bicicletta proseguirà tra i viali del Parco – il più grande tra quelli cintati d’Europa – alla scoperta di cascine e ville nobiliari che lo caratterizzano.

LA RASSEGNA PROSEGUIRÀ FINO A NOVEMBRE CON I SEGUENTI APPUNTAMENTI *:

• CASSANO D’ADDA: Fortezza Viscontea
• TREZZO S/ADDA: Centrale Taccani e promontorio sull’Adda
• VAPRIO D’ADDA: Casa del custode delle acque e Villa Melzi
• AGRATE BRIANZA: Villa Trivulzio
• MILANO: Villa Necchi Campiglio con Simona Bartolena
• MONZA: Museo del Duomo con Graziano Alfredo Vergani

*Le destinazioni e le date da giugno a novembre sono suscettibili di modifiche. I dettagli definitivi verranno pubblicati al più presto. VILLA GALLARATI SCOTTI Lo stupendo edificio barocco, documentato dalle illustrazioni pubblicate da Marc’Antonio Dal Re nel suo libro Ville di delizia, venne profondamente trasformato in forme neoclassiche tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento dall’architetto Simone Cantoni. Dello schema precedente la villa ha mantenuto l’ampia corte anteriore ad U, con le ali laterali di servizio più basse, chiusa verso la piazza di Oreno da un ingresso monumentale del 1806, con due tempietti laterali di forme classiche, dei quali quello di destra adibito a cappella privata. Il corpo centrale fu modificato dal Cantoni in un blocco compatto e alla facciata verso l’ingresso, sobria e liscia, fu sovrapposto, nella zona centrale, una specie di pronao assai poco sporgente, a tre ordini sovrapposti: semicolonne tuscane al piano terreno; ioniche al primo piano con tre aperture ad arco nella zona centrale, dove sono inserite lunette decorate a bassorilievo; al secondo piano infine pilastrini e statue a mezzo busto su piedistallo. La facciata è chiusa in alto da un timpano, con bassorilievi e orologio. Il fronte verso il giardino è spartito in senso verticale in cinque sezioni, legate orizzontalmente da una superficie a bugnato liscio che corre al piano terreno. L’interno della villa venne anch’esso trasformato dal Cantoni in modo sostanziale, creando uno scalone a doppia rampa e nuovi ampi saloni neoclassici, riccamente decorati e arredati nello stesso stile, particolarmente armoniosi nella loro sobria fastosità. Delle sale preesistenti sono stati preservati dagli interventi neoclassici solo alcuni ambienti, tra cui la sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero, tratti da Plutarco. Nella volta sono presenti nicchie e architetture dipinte con figure allegoriche: il Perdono e l’Amor patrio, l’Abbondanza, la Vittoria e la Fortezza d’animo e di corpo; il ciclo di affreschi fu realizzato nel terzo decennio del XVII secolo. Il grandioso parco alle spalle della villa era in origine alla francese, con statue e fontana, e con un lungo viale alberato che portava a un laghetto ellittico da cui partiva un canale che giungeva al ninfeo del Nettuno, circondato da boschetti. Contemporaneamente agli interventi di rifacimento neoclassico della villa, all’inizio dell’Ottocento, il giardino venne ampliato e trasformato, conformandosi alla nascente moda dei parchi all’inglese. Le siepi di bosso e i parterre vennero così sostituiti da una grande prateria leggermente ondulata circondata da imponenti masse di alberi. La costruzione più suggestiva all’interno del parco è il barocco Ninfeo del Nettuno, posto al margine estremo settentrionale, già documentato nelle incisioni del Dal Re ed elogiato dal Montesquieu che lo visitò nel suo viaggio del 1728. Si tratta di un edificio a due piani, con un belvedere a terrazza con vasi e putti, cui si accede dalle scale a chiocciola contenute nelle torrette laterali; poco più sotto, distese sul cornicione, sono poste statue con figure allegoriche. La fontana, che si staglia contro la facciata curvilinea, vede la statua di Nettuno, armato di tridente, che si erge in piedi sopra un grosso delfino, dalla cui bocca sgorga l’acqua. Per la sua imponenza che domina la piazza centrale di Oreno e per l’immenso parco alle sue spalle, la Villa Gallarati Scotti è uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. MUST museo del territorio Vimercate – Villa Sottocasa – Via Vittorio Emanuele II, 53 www.museomust.it – info@museomust.it – tel. 039.6659488

Globo: Premiate le scuole vincitrici di “Collection School”!

REFERENDUM LEGA NORD: BEN 6000 LE FIRME RACCOLTE IN PROVINCIA NEI PRIMI DUE GIORNI

Tante persone in fila ai gazebo: sono moltissime le postazioni che hanno visto i brianzoli dover attendere in coda per poter firmare i cinque referendum indetti dalla Lega Nord. “I mass media nazionali hanno dato poco risalto all’iniziativa, ma nonostante questo c’è stata una buona affluenza- dichiara Andrea Villa-: nella  nostra provincia in questo fine settimana abbiamo allestito un centinaio di gazebo e la risposta della cittadinanza è stata ottima, segno che i quesiti proposti sono di notevole interesse: sono infatti circa 6.000 le firme raccolte tra sabato e domenica. Il grande sforzo organizzativo, a cui va dato merito alle centinaia di militanti volontari che hanno passato ore ai gazebo, è stato quindi ripagato nel migliore dei modi ed è di buon auspicio per il prosieguo della raccolta firme”.
La mobilitazione, infatti, continuerà nei prossimi giorni, anche in piena campagna elettorale, con decine di altri banchetti; inoltre i cittadini possono firmare anche nel proprio municipio.
“Ci fa piacere – continua Alberto Rivolta, segretario provinciale – che ai nostri gazebo siano venuti a firmare anche elettori di altri schieramenti politici, segno inconfutabile cle nostre proposte sono concrete e vicine agli interessi dei cittafini ”.
I cinque referendum prevedono l’abolizione della legge Merlin sulla prostituzione, della riforma Fornero sulle pensioni, della legge Mancino sui reati di opinione e delle norme che consentono agli immigrati di partecipare ai concorsi pubblici. L’obiettivo del referendum abrogativo totale sulla legge Merlin è riaprire le case chiuse, contrastando così alla radice il racket della prostituzione sulle strade, e garantire pesanti entrate all’erario tassando regolarmente, come nel Nord Europa, l’esercizio della prostituzione che in Germania frutta circa 5 miliardi di euro allo Stato; questa proposta risulta essere condivisa, secondo un sondaggio Swg, dal 71% degli italiani. Anche il referendum sulla riforma Fornero, secondo la ricerca Swg, ha un gradimento molto alto con il 60% favorevoli all’abrogazione della famigerata legge, mentre il 44% è d’accordo sulla cancellazione delle Prefetture e il 34% sull’abrogazione della  legge Mancino.
Ufficio Stampa Lega Nord MB 

Appuntamento con l’artista – Corina Claudia Serdan & Reggaemotion a Radio Padania Libera