EXPO 2015: Il sistema Monza Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro

EXPO 2015, L’INDOTTO TURISTICO TRA VILLA REALE, PARCO E AUTODROMO
VALE 4MILA POSTI DI LAVORO NEL 2015

 Dalla Villa Reale di Monza parte il World Expo Tour che Regione Lombardia intende avviare a partire da settembre tra le capitali del mondo per promuovere Expo 2015. E proprio per Expo 2015 il sistema Monza e Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro. Si tratta delle ricadute economiche che la Villa Reale restaurata, il Parco, l’Autodromo e il sistema ricettivo produrranno sull’indotto, tra accoglienza, ristorazione, shopping e trasporti. Una cifra che vale mezzo punto percentuale del PIL del territorio e che in termini di occupazione equivale a 4mila posti di lavoro. È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Censis, Autodromo di Monza, Istat, Isnart, Centro Studi PIM, Ciset. “L’unicum che mette insieme il Parco, la Villa Reale e l’Autodromo rappresenta non solo per Monza, ma anche per Milano e la Lombardia uno dei luoghi più conosciuti al mondo, in grado di migliorare anche la riconoscibilità internazionale dei nostri prodotti e delle nostre imprese soprattutto in occasione di Expo, un evento che potrà fare da volano per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.”, ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza. EXPO 2015: il brand Il brand economico di Expo 2015, tra “reputazione” ed immagine dell’evento, vale per il capoluogo e per l’intera area metropolitana della “grande Milano” quasi 60 miliardi di Euro. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto ERI (Economic Reputation Index) su dati Anholt Brand Index, Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne. La Villa Reale di Monza, un complesso unico insieme al Parco, con le sale già rinnovate e con gli spazi che grazie ai lavori di restauro diventeranno fruibili al pubblico, porterà una ricaduta economica legata all’industria dell’accoglienza pari a 42 milioni di Euro l’anno. È quanto emerge da una stima realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Ciset, Excelsior. La Camera di commercio di Monza e Brianza è entrata nel 2011 a far parte del Consorzio costituito per valorizzare la Villa Reale ed il Parco di Monza

LA GIORNATA DELLE VESSAZIONI

APA Confartigianato torna in piazza contro le complicazioni burocratiche

 

APA Confartigianato Imprese è stata protagonista oggi della “Giornata delle Vessazioni”, la mobilitazione dell’edilizia organizzata da 31 Associazioni di imprese e professionisti della Filiera delle Costruzioni. La manifestazione, seguito ideale della “Giornata delle Collera” dello scorso 13 febbraio, era focalizzata sulla ferma condanna del proliferare di leggi e adempimenti burocratici, spesso sterili e controproducenti, che questo settore ha vissuto negli ultimi 10 anni. I caschetti gialli, simbolo dei lavoratori edili, sono tornati protagonisti in Piazza Affari, disposti in un simbolico vortice a rappresentare la perversa spirale burocratica che frena la libertà di impresa nel nostro paese senza peraltro tutelare efficacemente chi opera nel rispetto delle regole. Per far fronte alla crisi e far ripartire il settore, le associazioni coinvolte non si sono limitate a protestare, ma hanno presentato al Governo proposte concrete. Per ognuna delle 100 vessazioni, sono state individuate 100 proposte di semplificazione a costo zero per le casse dello Stato ma in grado di rendere più semplice la vita di imprese, operatori e professionisti che operano nell’edilizia. «Semplificare è fondamentale, l’esito di questo eccesso normativo è sotto gli occhi di tutti: gli incidenti sul lavoro non calano, gli abusi edilizi proliferano e la professionalità nel settore non è sempre garantita – dichiara Mauro Franceschini, Presidente della Categoria Edili di APA Confartigianato Imprese di Milano-Monza e Brianza – Per chi ha pochi scrupoli l’eccesso di normative è spesso una facilitazione, occorrono poche regole e chiare con sanzioni e controlli certi». «Oggi in piazza eravamo in tanti – conclude Franceschini – e spero che questa manifestazione sia un invito a tutti gli imprenditori del territorio a fare rete, attraverso le associazioni di rappresentanza, per affrontare in modo più proficuo le sfide che la situazione economica attuale pone».

MONZA, MARONI: IMPEGNO TOTALE PER AUTODROMO

 ”L’impegno mio e della Regione per l’Autodromo di Monza è totale. Regione Lombardia è a disposizione per tutto quello che serve, perché questo patrimonio venga preservato. E’ impensabile che in occasione dell’Expo non ci sia il Gran Premio di Monza”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, intervenendo all’Assemblea generale di Confindustria Monza e Brianza, organizzata presso l’Autodromo, e commentando la notizia secondo cui il Gran Premio di Formula Uno di Monza sarebbe a rischio. Presenti all’appuntamento, tra gli altri, il presidente nazionale di Confindustria Giorgio Squinzi, il presidente di Confindustria Monza e Brianza Andrea Dell’Orto, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente della provincia di Monza e Brianza Dario Allevi e il presidente della Camera di Commercio di Monza e Brianza Carlo Edoardo Valli. EXPO – “Abbiamo eletto Monza – ha aggiunto Maroni – come luogo di rappresentanza per Expo, che non è una faccenda solo di Milano. Se Milano diventerà in quel periodo la capitale d’Europa, Monza sarà la sede di rappresentanza. Cominciamo con il grandissimo evento del 7 luglio, che apre la fase di promozione dei contenuti. Expo non è solo infrastrutture ma anche contenuto e di questo si occupa il sottosegretario Sala, cui ho dato incarico di costruire un percorso di promozione. E’ una straordinaria occasione, deve essere qualcosa che rimane come infrastruttura, ma anche come immagine di eccellenza italiana nell’agroalimentare, ma non solo”. PRIMI CENTO GIORNI – “Sono da poco passati – ha detto ancora Maroni – i 100 giorni dal mio insediamento e devo dire che sono soddisfatto per le cose fatte e per le cose che stiamo facendo. Ci siamo impegnati soprattutto sul lavoro, sul contrasto alla crisi, l’aiuto alle imprese e ai lavoratori. E’ di oggi la notizia dell’intesa raggiunta con le parti sociali per il rinnovo dell’Accordo quadro sugli ammortizzatori sociali in deroga per il secondo semestre del 2013. Abbiamo trovato le modalità per anticipare le risorse che l’Inps ha ma non riesce a utilizzare per ragioni burocratiche. Di questo accordo beneficeranno 70.000 lavoratori e centinaia di imprese”. INTERVENTI PRINCIPALI – Tra gli altri interventi dei primi 100 giorni Maroni ha ricordato: lo stanziamento di 22 milioni di euro per i Confidi, in grado di attivare crediti per 500 milioni di euro; la legge sui Pgt, che ha permesso la riapertura di 3.000 cantieri del valore complessivo di 500 milioni di euro; la messa a disposizione di 40 milioni di euro per la competitività delle imprese (con l’assestamento di bilancio). “La prossima settimana – ha annunciato Maroni – presenterò una misura straordinaria, che mette a disposizione delle imprese 1 miliardo di euro per una serie di misure”. (Ln)

 

VILLA REALE MONZA: PREMIATI VINCITORI CONCORSO SCUOLE LOMBARDE

 

 

GIUDITTA ZORZI DELLA 4A A DELL’ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
DI MONZA VINCE IL CONCORSO DI IDEE PER VALORIZZARE IL
RESTAURO DELLA VILLA REALE DI MONZA

 

 

Premiati anche altri 8 elaborati presentati dagli alunni delle scuole secondarie di Monza, Lissone, Cesano Maderno, Cologno Monzese Monza, 6 giugno 2013 – Giuditta Zorzi della 4A A dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza vince il concorso di idee “Villa Reale: antico e nuovo splendore”, per valorizzare i lavori di restauro della reggia di Monza. Gli studenti monzesi hanno ricevuto oggi il premio di 3 mila euro in buoni acquisto durante la cerimonia di premiazione del concorso, promosso da Nuova Villa Reale Monza Spa, la società che sta restaurando la reggia del Piermarini, in collaborazione con il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza e Infrastrutture Lombarde. Oltre 200 tra insegnanti e alunni delle scuole secondarie di secondo grado della Lombardia iscritti al concorso si sono ritrovati oggi nel Salone da ballo della Reggia di Monza per un evento celebrativo a cui hanno partecipato Dario Allevi, presidente della Provincia di Monza e della Brianza, Marco Bussetti, responsabile dell’ufficio Scolastico di Monza e Brianza e Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e Presidente di Italiana Costruzioni Fra gli oltre 90 progetti presentati al concorso, patrocinato da Regione Lombardia, Provincia di Monza, Comune di Monza e Ufficio Scolastico Regionale, il video prodotto dagli studenti dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza si è distinto per “gli aspetti creativi eccellenti e la perizia realizzativa di grande qualità. La giuria del concorso lo ha giudicato un filmato dalle caratteristiche tecniche e comunicative professionali, che realizza al meglio, attraverso video, grafica e animazione gli obiettivi di comunicazione del lavoro di restauro della Villa Reale di Monza”. Nel corso della cerimonia sono stati assegnati premi anche ad altri elaborati grafici, video, musicali e oggetti iscritti in gara. A ricevere premi di 500 euro ciascuno in buoni acquisto sono stati gli alunni della 3A TGC dell’ISIS – IPSIA G. Meroni di Lissone, delle 4A C, 5A C e 5A A dell’Istituto d’Istruzione Superiore di Monza, della 4A A dell’Istituto Istruzione Superiore E. Majorana di Cesano Maderno e della 2A CL del Liceo Scientifico Leonardo Da Vinci di Cologno Monzese. “Con orgoglio – afferma Attilio Maria Navarra, amministratore delegato di Nuova Villa Reale Monza Spa e Presidente di Italiana Costruzioni – abbiamo costatato l’interesse e la passione dei giovani per questo gioiello dell’architettura italiana. E’ stata positiva anche l’interazione tra studenti, insegnanti e restauratori durante lo svolgimento dell’iniziativa. Le classi, infatti, hanno avuto la possibilità di osservare di persona tecnici ed esperti all’opera nella Villa Reale, per conoscere da vicino le opere in corso e il valore storico-culturale della reggia. Desidero ringraziare – ha concluso Navarra – il Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, Infrastrutture Lombarde, la Regione Lombardia, la Provincia di Monza, il Comune di Monza e l’Ufficio Scolastico Regionale per la loro preziosa collaborazione nella realizzazione del concorso”. *** Nuova Villa Reale Monza Spa è la società ad hoc costituita dall’Associazione Temporanea d’Impresa (ATI) composta da Italiana Costruzioni Spa di Roma, Malegori Comm. Erminio Srl di Monza e Na.Gest. Global Service Srl (società di facility management e global service, anch’essa parte della galassia di Italiana Costruzioni) che si è aggiudicata il bando di gara gestito da Infrastrutture Lombarde per conto del Consorzio Villa Reale e Parco di Monza, ente pubblico di gestione dell’immobile. Nuova Villa Reale Monza Spa si occuperà del primo lotto di interventi di recupero e valorizzazione della Villa, che comprende il restauro dei Piani Nobili del Corpo Centrale, il recupero e la nuova destinazione d’uso del Piano Terra, del Belvedere, di una parte dell’ala nord e degli spazi esterni (la Corte Centrale). Il valore complessivo dell’intervento di ristrutturazione è di oltre 24 milioni di euro. L’intervento prevede, fra l’altro, di riposizionare 1200 metri lineari di impianti, 2000 mq di parquet da recuperare, 800 mq di superfici lapidee da risanare. L’esecuzione dei lavori – che di fatto rappresenta il primo caso di project financing di una realtà culturale – verrà ultimata a inizio 2014: l’apertura della Villa al pubblico è prevista al più tardi per la primavera del 2014.

Presentazione del primo Libro per bambini, scritto da allievi di Monza sulla Villa Reale

Lions Monza Duomo premia le Forze dell’Ordine

INAGURATA LA MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”

Presso lo showroom Brianzatende di Lesmo si è tenuta l’inaugurazione della mostra LA CASA CHE VORREI che rimarrà aperta al pubblico fino al 27 luglio.

Sabato 18 maggio è stata ufficialmente aperta al pubblico la MOSTRA “LA CASA CHE VORREI”, l’iniziativa patrocinata dalla Provincia di Monza e Brianza e dal Comune di Lesmo e sostenuta da BRIANZATENDE come progetto di corporate social responsability. Il progetto, rivolto a tutte le classi 3^ dell’anno scolastico 2012/2013 della Provincia di Monza e Brianza e del Comune di Trezzano sul Naviglio, ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di un disegno che rappresentasse la loro idea di “CASA” intesa non solo come lo spazio fisico dell’abitazione ma anche come la rete di rapporti che costituiscono la famiglia. Al taglio del nastro che ha dato il via all’esposizione ha presenziato Katia Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di Lesmo che insieme ad Aristide Radaelli, titolare dell’azienda, ha inaugurato la prima edizione del progetto al quale hanno aderito oltre 50 Istituti scolastici. Sono 2000 i disegni raccolti esposti sino al 27 luglio negli showroom BRIANZATENDE di Lesmo, Monza e Trezzano sul Naviglio. “Considero l’iniziativa di grande rilievo, riconoscendo l’importanza della famiglia come elemento fondamentale e aggregante nel tessuto sociale – spiega Giuliana Colombo, Assessore Provinciale alle Politiche Sociali e Istruzione – La casa è intesa qui non soltanto come realtà abitativa ma come luogo dove si realizzano, in sinergia con altri ambiti educativi, la formazione e la crescita dell’individuo, in una trama di rapporti interpersonali e tra generazioni, che costituisce il fondamento culturalmente rilevante di una comunità vissuta”. “Il progetto si presenta molto interessante sotto il profilo degli obiettivi, ovvero il far riflettere i bambini sullo SPAZIO inteso non solo come “fisico”, ma soprattutto come LUOGO DI RELAZIONE – afferma Katya Campagna, Assessore all’Istruzione del Comune di Lesmo – L’Istituto Comprensivo di Lesmo porta avanti da anni un progetto in verticale, dal titolo IO, APPRENDISTA CITTADINO: per gli alunni più piccoli, ovvero per la Scuola dell’Infanzia e per i primi anni della Scuola Primaria, ciò si declina con percorsi formativi che promuovono la conoscenza di sè in relazione col l’altro, col gruppo sociale e con l’ambiente circostante…In questa direzione il Progetto LA CASA CHE VORREI mi sembra si integri in modo opportuno; magari un domani si potrebbero coinvolgere gli stessi alunni ad allargare la propria visuale sullo SPAZIO SOCIALE (verso i giardini pubblici, la biblioteca,il paese…) per renderli protagonisti attivi nel loro territorio. Il valore aggiunto di collaborare con un’azienda che opera nel nostro paese da molto tempo, si inserisce alla perfezione nel nostro obiettivo di Amministratori, che è quello di coinvolgere e creare una rete di tutti i vari soggetti del nostro tessuto sociale”. I quattro progetti vincenti e le scuole d’appartenenza riceveranno delle forniture di materiale scolastico. “Per la nostra azienda l’iniziativa rappresenta un’azione di responsabilità sociale territoriale che ci consente di interloquire con il territorio in cui la nostra realtà è inserita – ha affermato Aristide Radaelli, amministratore di BRIANZATENDE – Vorrei ringraziare sin d’ora tutti coloro che sosterranno il progetto e in particolar modo i bambini e le famiglie che metteranno alla prova la loro creatività nella presentazione degli elaborati. Un ringraziamento particolare alle insegnanti, ai coordinatori scolastici senza i quali non sarebbe possibile dar vita a progetti di questo calibro.”  www.lacasachevorrei.net