Delegati di Aichi e Nagoya in Regione Lombardia

Milano, 28 ottobre 2014

Expo 2015: Delegazione di Aichi Nagoya incontra Regione Lombardia

Una Delegazione ufficiale della Prefettura di Aichi e della Città di Nagoya, accompagnata dall’Associazione Le Mappe dei Tesori d’Italia, è stata ricevuta lunedi pomeriggio presso Palazzo Lombardia dal Vicepresidente di Regione Lombardia Mario Mantovani.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti oltre al Vicepresidente regionale e il Capo Delegazione Hiroyasu Naito, Vice Presidente della Camera di Commercio e industria di Nagoya, Claudio Chetta, Presidente dell’Associazione Le Mappe dei Tesori d’Italia, Matteo Prandi Vicepresidente e Riccardo D’Urso, Direttore generale e responsabile delle attività in Giappone dell’associazione.

L’occasione è stata importante per annunciare, su invito del Vicepresidente regionale Mario Mantovani, la convinta e qualificata partecipazione delle Istituzioni e della comunità d’affari di Aichi e della Città di Nagoya a Expo 2015.

Prima dell’incontro con il Vicepresidente Mantovani, la Delegazione giapponese ha visitato l’Aula del Consiglio regionale della Lombardia. A fare gli onori di casa il Consigliere Claudio Pedrazzini.

Al termine dell’incontro Claudio Chetta ha rivolto – a nome di tutta l’Associazione, impegnata dal 2010 per la promozione sistematica dei “Tesori d’Italia” nell’estremo oriente – il sentito ringraziamento alla Delegazione di Aichi Nagoya e a Riccardo D’Urso per la preziosa attività di rappresentanza in Giappone. Nel prossimo dicembre sarà anche ufficializzata l’Associazione Tesori of Japan, un passo molto importante per lo sviluppo delle relazioni istituzionali, culturali ed economiche tra Italia e Giappone.

Esprimendo quindi una grande soddisfazione per l’importante giornata all’insegna dell’amicizia e della cooperazione tra Italia, Lombardia e Giappone, il Presidente Chetta ha dato a tutti i partecipanti un nuovo appuntamento per la primavera dell’anno prossimo con l’apertura di Expo 2015.

Pres. Consiglio regionale premia EA7 Pallacanestro Olimpia Milano

Presidente del Consiglio regionale premia EA7 Pallacanestro Olimpia Milano
per il 26° titolo di Campione d’Italia

L’Aula del Consiglio regionale è un po’ come il vostro parquet di gioco: noi qui esprimiamo il valore della democrazia e della rappresentanza, un po’ come voi che con blocchi, pick and roll, rimbalzi e passaggi andate dritti a canestro”. Lo ha affermato, nel corso del suo discorso, il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, in occasione della cerimonia di premiazione della EA7- Pallacanestro Olimpia Milano per il 26° titolo di Campione d’Italia, conseguito nella stagione 2013-2014. A prendere parte all’evento il Presidente della società sportiva, Flavio Portaluppi, accompagnato dalla squadra e dalla dirigenza, e il Presidente di Regione Lombardia, Roberto Maroni.

L’Olimpia non è ‘solo’ una squadra di pallacanestro – ha aggiunto il Presidente Raffaele Cattaneo – ma un patrimonio comune, il valore di una storia e una tradizione preziosa che, tra alti e bassi, non si è mai interrotta. Valore sportivo, naturalmente, nel gesto atletico, nella prestazione, nel risultato, nella capacità di lavorare in squadra. Valore sociale, nell’aggregare le persone, gli appassionati, noi innamorati di questo sport, e nell’essere punto di riferimento per tanti giovani praticanti, anche attraverso l’Armani junior”.

Da ultimo Cattaneo, citando una frase del campione Bill Russell - “Il basket è l’unico sport che tende al cielo. Per questo è una rivoluzione per chi è abituato a guardare sempre a terra” - ha sottolineato come il basket, e lo sport in generale, insegnano questo a tutti, anche a chi è seduto e lavora in questo luogo: ad alzare lo sguardo,  con lo sguardo attento al mondo, e a puntare dritti a canestro”.

I fratelli Vela e la committenza d’Adda ad Arcore

EXPO,CAPPELLINI: BOTTICELLI A VILLA REALE DI MONZA

‘OPERE DI CARRACCI, CORREGGIO, RENI, DALI’ E ANTON VAN DYCH’
‘REGIONE METTE LOMBARDIA AL CENTRO DEL MONDO’

“Oggi posso annunciare
con soddisfazione che durante Expo ospiteremo opere di Sandro
Botticelli, Annibale Carracci, Guido Reni, Salvator Dalì,
Antonio Canova, Anton van Dych. Tutti questi autori e molti
altri ancora troveranno la loro collocazione ideale nella
splendida Villa Reale di Monza”. Lo afferma Cristina Cappellini
l’assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione
Lombardia, Cristina Cappellini, nel presentare la grande mostra
che Regione Lombardia, il Ministero per i Beni e le Attività
Culturali e Paesaggistici della Lombardia con la Soprintendenza
per i Beni Storici e Artistici di Milano, realizzeranno dal 22
aprile al 5 settembre presso la Villa Reale di Monza.

I CAPOLAVORI IN ESPOSIZIONE – “Regione Lombardia, con
l’indispensabile contributo del Ministero per i Beni e le
Attività Culturali – ha spiegato l’assessore alla Culture -
realizzerà una grande mostra con capolavori provenienti dalle
maggiori istituzioni museali italiane e internazionali. Nello
specifico avremo l’onore di ospitare: dagli Uffizi di Firenze
‘Pallade che doma il Centauro’ di Sandro Botticelli e ‘Porto con
Villa Medici’ di Claude Lorrain; dalla Galleria Borghese di Roma
‘Danae’ di Correggio; dalla collezione Esposito di Napoli
‘Vesuvius’ di Andy Warhol; dal Museo di Capodimonte ‘Ercole al
bivio’ di Annibale Carracci e ‘Atalanta e Ippomene’ di Guido
Reni; dalla Galleria Nazionale d’Arte di Modena ‘Blu’ di Yves
Klein; dalla National Portrait Gallery di Londra ‘Sir William
Hamilton ambasciatore a Napoli’ di Joshua Reynolds; dalla The
National Trust of Scotland di Edimburgo ‘Ritratto del colonnello
William Gordon’ di Pompeo Batoni; dal Salvator Dali di Figures
Fundacion Gala ‘Eco geologica – La pieta’ di Salvator Dali; da
The Hermitage di San Pietroburgo ‘Amore e Psiche stanti’ di
Antonio Canova e Autoritratto’ di Anton van Dych. E’ evidente -
dice -  che anche grazie a questa mostra la Regione mette la
Lombardia al centro del mondo”.

17 MLN PER IL RESTAURO “Regione Lombardia, – ha continuato
l’assessore – credendo nella straordinarietà della Villa Reale,
ha partecipato al finanziamento dei lavori di restauro e
riqualificazione con un contributo di ben 17 milioni di euro sui
22 complessivi”.

1,4 MLN DI EURO PER IL DUOMO DI MONZA “L’intervento di
valorizzazione della Villa Reale – ha spiegato ancora
l’assessore – può essere messo a sistema con altre iniziative di
recupero finanziate da Regione Lombardia. Tra queste sottolineo
il restauro della Cappella della Regina Teodolinda (Cappella
Zavattari) con 1 milione di euro. Nel mese di novembre si
svolgerà l’inaugurazione ufficiale per festeggiare con il
territorio questo importante traguardo”.  “Recentemente inoltre
- ha continuato l’assessore Cristina Cappellini – sempre
attraverso le misure del mio assessorato, si è reso possibile il
restauro della facciata del Duomo di Monza per un importo di
346.000 Euro”.

100.000 EURO PER ALTRI INTERVENTI CULTURALI  “Nel corso
dell’ultimo anno – ha detto ancora l’assessore – Regione
Lombardia ha sostenuto ulteriori interventi in ambito culturale
per 100.000 euro. Da ultimo un contributo di 14.000 euro alla
Provincia di Monza per la realizzazione dell’evento Ville Aperte
in Brianza “. (Ln)

Como :152° Mostra di Paolo Polli

Sabato 13 settembre alle ore 18 , presso il prestigioso Hotel Metropole Suisse ,  in Piazza Cavour 19 , a Como , il Maestro Paolo Polli inaugurerà la sua 152° Mostra personale ..

Pittore , scultore , artista eclettico , Polli è reduce da Mostre internazionali che dall’Europa fino alla Cina hanno portato le sue Opere come testimonianza dell’Arte Italiana Contemporanea .

Per chi non avesse avuto ancora  il piacere di vedere i lavori e la creatività dell’Artista brianzolo , di Annone Brianza , è possibile partecipare al Vernissage di sabato oppure visitare la Mostra aperta fino al 28 Settembre .

Per maggiori info potete vedere su www.paolopolli.it

Brianza Channel sarà comunque presente per testimoniare questo importante Evento .

La Redazione .

CICLISMO, MARONI E ROSSI PRESENTANO ‘TRITTICO’

ASSESSORE: NAZIONALE PER MONDIALI NASCERÀ SU TRAGUARDO VARESE

MARONI: LIETI DI SOSTENERE IL TRITTICO LOMBARDO

(Ln – Milano, 10 set) “Chiedo alla Rai di ripensare il proprio
palinsesto e mostrare ai tanti appassionati di ciclismo non solo
la ’94ª Tre Valli Varesine’, ma anche la ’68ª Coppa Ugo
Agostoni’ e la ’96ª Coppa Bernocchi’”. Così l’assessore allo
Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi alla presentazione
del ‘Trittico Regione Lombardia’ al Belvedere di Palazzo
Lombardia.

NAZIONALE PER I MONDIALI CONVOCATA A FINE TRITTICO – “Il
‘Trittico’ – ha sottolineato l’assessore Rossi – è una
manifestazione importante, con tre tracciati impegnativi che
tornano a essere gare premondiali”. “Al termine della ‘Tre Valli
Varesine’ che arriverà giovedì 18 a Varese – ha aggiunto – il
commissario tecnico del Ciclismo su strada Davide Cassani
diramerà l’elenco dei convocati per i mondiali di Ponferrada, in
Spagna, proprio come amava fare il compianto Alfredo Martini”.
La ‘Bernocchi’, invece, aprirà il ‘Trittico’ martedì 16 con il
traguardo a Legnano mentre, mercoledì 17, sarà Lissone a vivere
l’atto finale della ‘Agostoni’.

NOSTRA TERRA HA TANTI APPASSIONATI – “Il ciclismo – ha detto
l’assessore Rossi – è uno sport con tanti appassionati e tutta
la settimana abbiamo pensionati che girano per la nostra bella
Lombardia in bicicletta”. “A loro, sabato e domenica – ha
continuato – si aggiungono tanti appassionati, ragazzi e anche
molte donne, che lavorano ma che, appena possibile, prendono la
loro bicicletta e si tengono in allenamento”.

CICLISMO SPORT VIVO – “Regione Lombardia – ha concluso
l’assessore Rossi – è al fianco del ‘Trittico’ e delle società
che organizzano le tre competizioni che sono un ulteriore segno
del fatto che il ciclismo è vivo e, per me che sono di Lecco, ha
una sua grande casa al Ghisallo con il museo dedicato a questo
sport di fatica e passione”. (Ln)

85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Ivan Capelli Pres ACI Milano

Apertura Arco TEEM

Il Presidente Morerio: «TEEM non si ferma all’Arco aperto assieme a BreBeMi Entro Expo un nuovo asse autostradale interconnesso pure con l’A4 e l’A1» Dalle 15 aperti i primi sette chilometri. Soddisfatti i primi utenti.                  Intera tratta pronta a maggio 2015

 La contestuale entrata in esercizio da oggi di Arco TEEM (180 milioni il costo dell’opera) e di BreBeMi racchiude in sé l’osmosi esistente fra Tangenziale Est Esterna di Milano-A58 e la «direttissima» autostradale-A35. Senza i sette chilometri (sei sottoposti a pedaggio) di Arco aperti alla circolazione dalle 15, l’A35 non risulterebbe, del resto, funzionalmente collegata con la rete viaria della Grande Milano. Sono, infatti, i due svincoli di Arco (Pozzuolo Martesana e Liscate) a garantire al  traffico leggero e pesante generato da BreBeMi l’accesso all’Area Metropolitana lungo le direttrici verso Capoluogo e Cintura tracciate da Cassanese e Rivoltana.

I caselli di Arco risultano, come hanno potuto sperimentare i primi utenti (molti hanno espresso soddisfazione per la nuova arteria), collegati con le Strade Provinciali Cassanese e Rivoltana. Due gli itinerari possibili. Il primo comporta l’uscita allo svincolo (direzione nord) di Pozzuolo Martesana e il successivo innesto sulla Cassanese. Il secondo prevede, al contrario, la prosecuzione lungo Arco (direzione sud) sino alla barriera di Liscate-Comazzo e il conseguente instradamento sulla Rivoltana verso l’Idroscalo e Linate. I medesimi itinerari sono, ovviamente, percorribili in senso contrario da quanti, provenendo da Milano o dalla Cintura, intendono imboccare BreBeMi attraverso le SP 103 e 14, entrambe oggetto di riqualificazioni mirate ad assicurarne il raddoppio delle corsie.

A58 e A35 nacquero, del resto, «gemelle» sin dalla progettazione perché già allora si intuì che la stretta «parentela» non si sarebbe riflessa unicamente sull’entità complessiva degli investimenti (2,2 miliardi di euro per TEEM; 2,4 miliardi di euro per BreBeMi) ma avrebbe riguardato soprattutto l’interdipendenza quanto a volumi di traffico prodotti e alternative di itinerario offerte rispetto a un sistema di arterie a pedaggio così congestionato da penalizzare la qualità di viaggio degli utenti e la competitività delle imprese.

Ma TEEM non si fermerà ad Arco. Saranno, infatti, i 32 chilometri di A58 da Agrate Brianza a Melegnano, raccordati a nord con l’A4 Milano-Venezia e a sud con l’A1 Milano-Napoli, a creare quei vasi comunicanti nella mobilità autostradale e ordinaria (Tangenziale Esterna Spa sta riqualificando a proprie spese 38 chilometri di Provinciali e Comunali) che accrediteranno il combinato disposto tra A58 e A35 come il tracciato taglia code e risparmia tempo per eccellenza del NordItalia.

«I destini di TEEM e BreBeMi si confermano incrociati in questa giornata di contestuale entrata in esercizio preceduta sì da troppi anni di gestazione dei progetti ma anche da tempi di realizzazione in linea con la media-record europea per tratti autostradali stabilita, nel 2011, dalla Francia – ha dichiarato oggi il Presidente di Tangenziale Esterna Spa Paolo Morerio intervenendo, insieme con l’Amministratore Delegato Claudio Vezzosi, all’inaugurazione di Arco e Brescia-Bergamo-Milano svoltasi a Fara Olivana (BG) -. Però le potenzialità di A58 non vanno inquadrate con l’ottica ristretta dell’Arco ma con il grandangolo di un nuovo asse autostradale della Lombardia che consentirà ad automobilisti, motociclisti e camionisti di tagliare chilometri e di evitare code. Adesso tale “direttissima” di 95 chilometri si può intravedere attraverso il primo Lotto dell’A58 percorribile. Ma il nuovo asse  dispiegherà tutto il suo potenziale di benefici quando, nella tarda primavera 2015 di Expo, verrà completata l’intera tratta di TEEM che creerà un sistema di vasi comunicanti autostradali con l’A4 e con l’A1».

Sindaco Monza su elezioni Aci Milano: “Vittoria netta, si apre fase nuova”

 ”La vittoria della lista Sport e Rinnovamento è netta e apre una fase nuova nella quale i vertici di Aci Milano, che controllano Sias e quindi l’Autodromo nazionale, dovranno dimostrare di sapere cogliere le importanti sfide che li attendono, a cominciare dal rinnovo del contratto per continuare lo svolgimento del Gp d’Italia a Monza, anche dopo il 2016. Sono sicuro che la nuova compagine, sotto la guida di Ivan Capelli e, per quel che riguarda Sias, del presidente Andrea dell’Orto, sarà capace di raggiungere l’obiettivo senza cedere a ricatti di sorta, che in passato si sono potuti manifestare anche per una oggettiva debolezza legata a vicende che nulla avevano a che fare con la lunga tradizione sportiva dell’impianto. Ora si può guardare al futuro con fiducia, sapendo che è condivisa la visione secondo cui l’Autodromo è una grande risorsa di cui va valorizzata non solo la vocazione sportiva ma anche la capacità di essere un volano economico per Monza e la Brianza. Voglio ringraziare Carlo Valli per il suo lavoro, svolto in un periodo molto difficile ma sempre nell’interesse del territorio”.

Lo dichiara il Sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, commentando l’esito delle elezioni che hanno stabilito i nuovi vertici di Aci Milano.