Buona Pasqua!

LA VILLA GALLARATI SCOTTI E IL NINFEO DEL NETTUNO

A Oreno la nuova tappa della rassegna Turisti a Km Zero

Sabato 26 aprile 2014 è in programma un nuovo appuntamento della rassegna Turisti a km zero che ci porterà alla scoperta della meravigliosa Villa Gallarati Scotti di Oreno di Vimercate. L’iniziativa è promossa dal MUST Museo del territorio, in collaborazione con l’Associazione Culturale Art-U (artuassociazione.org) e prevede due turni di visita alle ore 15 e 16.30 per una durata di circa un’ora e 30 minuti ciascuno. Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria (tel. 0396659488) e la quota di partecipazione è di 7 euro a persona con riduzione a 5 euro per i bambini (tra i 6 e gli 12 anni). Il percorso è parzialmente accessibile ai disabili per la presenza di sentieri sterrati nel parco. Per maggiori informazioni si può consultare la sezione “Turismo” del sito del MUST (www.museomust.it). Il ritrovo dei partecipanti è in via T. Scotti 13 a Oreno di Vimercate. La visita prevede l’ingresso dal cortile d’onore nelle sale affrescate del piano terra del corpo nobile, tra cui la suggestiva Sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero. Successivamente si visita il grandioso parco, che nell’impianto all’inglese, conserva tracce dell’antico giardino all’italiana, dove emerge il barocco Ninfeo del Nettuno. La Villa Gallarati Scotti (sec. XVII-XIX) rappresenta uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. Per maggiori informazioni storico/artistiche, troverete una scheda* al termine di questo comunicato stampa. La rassegna Turisti a Km Zero vuole offrire a tutti la possibilità di visitari ville, castelli e parchi a brevissima distanza, ma spesso difficilmente accessibili. Da febbraio a novembre 2014, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est. Segue il calendario degli appuntamenti da maggio a luglio. La rassegna proseguirà fino a novembre con altre proposte che verranno comunicate successivamente. PROSSIMI APPUNTAMENTI DOMENICA 4 MAGGIO 2014 – Ore 14.45 e 16.30 (Durata: 1h e 15′) IL NUOVO MUSEO DEL DUOMO DI MILANO con il prof. Graziano Alfredo Vergani* ORGANIZZATORI: MUST Museo del territorio RITROVO: 30′ prima della partenza in piazza Duomo 12 a MILANO COSTO: 12 € a persona (10 € ridotto 6/12 anni). Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso al museo (4 €) ACCESSIBILITÀ: accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Nuovo Grande Museo del Duomo di Milano (aperto il 7/11/13) si trova nel perimetro di Palazzo Reale, in una versione rinnovata nell’allestimento, ed è ordinato in 27 sale e 13 percorsi tematici. 2000 mq di superficie e una grande varietà di materiali che narrano 626 anni di storia della Cattedrale milanese, con oltre 200 opere a essa collegate, sculture, dipinti, arazzi, vetrate a cui si aggiunge il prezioso Tesoro, finora conservato nel Duomo. *La visita guidata sarà condotta dal prof. Graziano Alfredo Vergani, docente di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Macerata e autore di numerose pubblicazioni sull’arte lombarda tra il X e il XIV secolo. DOMENICA 18 MAGGIO 2014 – Ore 15.00 e 16.00 (Durata 1 h 30′) VILLA TAVERNA E IL BORGO DI CANONICA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U.

Si ringraziano i proprietari di Villa Taverna RITROVO: 15′ prima della partenza in via Conte Paolo Taverna 2, TRIUGGIO (fraz. Canonica Lambro) COSTO: 9 € a persona (7 € ridotto 6/12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso a Villa Taverna (2 €) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Uno dei più antichi e sontuosi palazzi nobiliari del nostro territorio, splendidamente immerso in un grande parco. Ancora oggi indenne da modifiche, Villa Taverna offre al visitatore il suo giardino all’italiana, le notevoli sale a volta e il monumentale scalone d’onore e conserva inalterato il rapporto con gli edifici, il verde ed il sapore antico del bel borgo di Canonica. La visita si concluderà con una breve passeggiata nel borgo fino alla vicina cascina chiesuola. DOMENICA 1 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 2 ore) LUNGO IL NAVIGLIO DI LEONARDO: DALLO STALLAZZO ALLA ROCCHETTA ORGANIZZATORI: MUST e Pro Loco di Cornate d’Adda RITROVO: 15′ prima della partenza in via II giugno (parcheggio cimitero) a PORTO D’ADDA (Comune di Cornate d’Adda). Per scendere al fiume si percorrerà un sentiero in discesca di 400 mt. Si consigliano scarpe comode. COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Un itinerario magico tra natura e storia. Si ripercorrono i luoghi tra l’Adda e il Naviglio di Paderno dove Leonardo Da Vinci trovò ispirazione per le sue grandi opere idrauliche e per alcuni tra i suoi dipinti più famosi (es. La Vergine Delle Rocce). L’itinerario parte dalla Conca delle Fontane immersa tra alberi e paesaggi suggestivi e dal vicino Stallazzo che fino agli anni ’30 del secolo scorso era una stazione per il ricovero ed il cambio dei cavalli che, risalendo l’alzaia, rimorchiavano controcorrente i barconi. Restaurato dal Parco Adda Nord, oggi ospita la stazione museale dell’Ecomuseo Adda di Leonardo e un punto di ristoro. Si prosegue poi salendo verso il Santuario di Santa Maria della Rocchetta. Qui ci si immergerà nel passato grazie a un ricco percorso archeologico: le fondamenta rocciose di una cinta e di abitazioni collettive romane, una grande cisterna romana del V secolo e una chiesa trecentesca. DOMENICA 8 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 e 17.00 (Durata: 2 ore) IL VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza in via Manzoni 7, CAPRIATE SAN GERVASIO (fraz. Crespi d’Adda) COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Nato dalla visione utopica e paternalista di Cristoforo Benigno Crespi, tra Ottocento e Novecento, il villaggio operaio di Crespi d’Adda è uno dei migliori esempi di archeologia industriale in Europa, tanto da meritare il titolo di Sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Nella verdeggiante punta dell’Isola Bergamasca, alla confluenza tra l’Adda e il Brembo, le casette operaie con le loro staccionate e gli ordinati giardinetti si allineano lungo le stradine al cospetto dell’imponente mole del castello padronale e della fabbrica, fulcro per quasi un secolo della vita del paese: un piccolo mondo, un microcosmo in cui si può ancora respirare l’atmosfera di un’epoca rivoluzionaria che ha cambiato per sempre il nostro modo di vivere. DOMENICA 22 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 1 ora) COMPLESSO BORROMEO D’ADDA AD ARCORE ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Natura e Arte. Si ringrazia il Comune di Arcore

RITROVO: 15′ prima della partenza in Largo Vela 1 ad ARCORE
COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili)
ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili (solo Cappella e Scuderie)
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Il complesso Borromeo D’Adda rappresenta uno dei gioielli artistici della Brianza. In posizione
estremamente scenografica, la Villa è immersa nel magnifico parco, opera di Giuseppe Balzaretti, ultimato
nel 1845. L’architetto più celebre all’epoca quale disegnatore di giardini piantò svariatissime specie esotiche,
ad alto fusto, magnolie e sempreverdi, creando un contesto di incantevole visione. Le ristrutturate Scuderie
risalenti all’ultimo decennio del 1800 sono ora sede del Corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di
Brera: gli oltre 1.200 mq2 ospitano i laboratori degli studenti, le ex stalle e la sala dei finimenti; anch’esse
immerse nel parco, le Scuderie vengono aperte in occasione di eventi eccezionali. La Cappella Vela fu
progettata da Giuseppe Balzaretti nel 1850 sulla base del battistero ottagonale bramantesco di San Satiro in
Milano; abbellita da mirabili sculture e stucchi degli artisti ticinesi Vincenzo e Lorenzo Vela, conserva le
spoglie di Maria Isimbardi, giovane moglie di Giovanni D’Adda, morta prematuramente.

SABATO 5 LUGLIO 2014 – Ore 20.45 e 21.30 (Durata: 1 h e 30′ ) | Notte Bianca di Vimercate
NOTTE DI MISTERI IN VILLA SOTTOCASA
ORGANIZZATORI: MUST e Cooperativa Aeris
RITROVO: 15′ prima della partenza in via Vittorio Emanuele 53, VIMERCATE
COSTO: 8,50 € a persona (6,50 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni)
ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Con torce e caschetti si esplorano le stanze buie e segrete di una villa abbandonata. Ma siamo
sicuri che sia proprio abbandonata? Percorso insolito e originale tra camere misteriose e luoghi inaccessibili
di Villa Sottocasa (Sec. XVIII–XIX). I visitatori verranno accompagnati alla scoperta di spazi raramente aperti
al pubblico, dove saranno possibili incontri particolari, magari con gli antichi abitanti della villa.

DOMENICA 6 LUGLIO 2014 – Ore 16 (Durata: 2 ore) IL PARCO DI MONZA: IN BICICLETTA TRA NATURA E CULTURA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza davanti al noleggio bici presso la cascina Bastia (Parco di Monza, viale Cavriga) a MONZA BIBCICLETTA: i partecipanti possono scegliere se utilizzare un mezzo proprio o noleggiarlo qui COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Parco di Monza, polmone verde della Brianza, è uno scenario estremamente suggestivo e ricco di storia. Partendo dalla Villa Reale, il percorso in bicicletta proseguirà tra i viali del Parco – il più grande tra quelli cintati d’Europa – alla scoperta di cascine e ville nobiliari che lo caratterizzano.

LA RASSEGNA PROSEGUIRÀ FINO A NOVEMBRE CON I SEGUENTI APPUNTAMENTI *:

• CASSANO D’ADDA: Fortezza Viscontea
• TREZZO S/ADDA: Centrale Taccani e promontorio sull’Adda
• VAPRIO D’ADDA: Casa del custode delle acque e Villa Melzi
• AGRATE BRIANZA: Villa Trivulzio
• MILANO: Villa Necchi Campiglio con Simona Bartolena
• MONZA: Museo del Duomo con Graziano Alfredo Vergani

*Le destinazioni e le date da giugno a novembre sono suscettibili di modifiche. I dettagli definitivi verranno pubblicati al più presto. VILLA GALLARATI SCOTTI Lo stupendo edificio barocco, documentato dalle illustrazioni pubblicate da Marc’Antonio Dal Re nel suo libro Ville di delizia, venne profondamente trasformato in forme neoclassiche tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento dall’architetto Simone Cantoni. Dello schema precedente la villa ha mantenuto l’ampia corte anteriore ad U, con le ali laterali di servizio più basse, chiusa verso la piazza di Oreno da un ingresso monumentale del 1806, con due tempietti laterali di forme classiche, dei quali quello di destra adibito a cappella privata. Il corpo centrale fu modificato dal Cantoni in un blocco compatto e alla facciata verso l’ingresso, sobria e liscia, fu sovrapposto, nella zona centrale, una specie di pronao assai poco sporgente, a tre ordini sovrapposti: semicolonne tuscane al piano terreno; ioniche al primo piano con tre aperture ad arco nella zona centrale, dove sono inserite lunette decorate a bassorilievo; al secondo piano infine pilastrini e statue a mezzo busto su piedistallo. La facciata è chiusa in alto da un timpano, con bassorilievi e orologio. Il fronte verso il giardino è spartito in senso verticale in cinque sezioni, legate orizzontalmente da una superficie a bugnato liscio che corre al piano terreno. L’interno della villa venne anch’esso trasformato dal Cantoni in modo sostanziale, creando uno scalone a doppia rampa e nuovi ampi saloni neoclassici, riccamente decorati e arredati nello stesso stile, particolarmente armoniosi nella loro sobria fastosità. Delle sale preesistenti sono stati preservati dagli interventi neoclassici solo alcuni ambienti, tra cui la sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero, tratti da Plutarco. Nella volta sono presenti nicchie e architetture dipinte con figure allegoriche: il Perdono e l’Amor patrio, l’Abbondanza, la Vittoria e la Fortezza d’animo e di corpo; il ciclo di affreschi fu realizzato nel terzo decennio del XVII secolo. Il grandioso parco alle spalle della villa era in origine alla francese, con statue e fontana, e con un lungo viale alberato che portava a un laghetto ellittico da cui partiva un canale che giungeva al ninfeo del Nettuno, circondato da boschetti. Contemporaneamente agli interventi di rifacimento neoclassico della villa, all’inizio dell’Ottocento, il giardino venne ampliato e trasformato, conformandosi alla nascente moda dei parchi all’inglese. Le siepi di bosso e i parterre vennero così sostituiti da una grande prateria leggermente ondulata circondata da imponenti masse di alberi. La costruzione più suggestiva all’interno del parco è il barocco Ninfeo del Nettuno, posto al margine estremo settentrionale, già documentato nelle incisioni del Dal Re ed elogiato dal Montesquieu che lo visitò nel suo viaggio del 1728. Si tratta di un edificio a due piani, con un belvedere a terrazza con vasi e putti, cui si accede dalle scale a chiocciola contenute nelle torrette laterali; poco più sotto, distese sul cornicione, sono poste statue con figure allegoriche. La fontana, che si staglia contro la facciata curvilinea, vede la statua di Nettuno, armato di tridente, che si erge in piedi sopra un grosso delfino, dalla cui bocca sgorga l’acqua. Per la sua imponenza che domina la piazza centrale di Oreno e per l’immenso parco alle sue spalle, la Villa Gallarati Scotti è uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. MUST museo del territorio Vimercate – Villa Sottocasa – Via Vittorio Emanuele II, 53 www.museomust.it – info@museomust.it – tel. 039.6659488

La tecnologia Italiana ecografica e l’imaging radiologico al servizio del paziente oncologico

MUST: Festa della donna e Carnevale UN WEEKEND RICCO DI EVENTI AL MUSEO

Questo finesettimana (8 e 9 marzo) sono numerose le iniziative in programma al MUST per celebrare laGiornata internazionale della donna e ilCarnevale. Si parte sabato 8 con l’ingresso gratuito al museo per tutte le donne. Nel pomeriggio, alle ore 17.45, verrà inaugurata in Villa Sottocasa la mostra FORME&COLORI: sguardi femminili attraverso l’arte. L’esposizione, aperta fino al 23/03, rientra nell’ambito della rassegnaMarzo Donna 2014. Domenica 9 alle ore 15.30 è in programma una visita guidata alla mostra PERCORSI NELLA MATERIA con la sua curatrice, la storica dell’arte Simona Bartolena (prenotazioni al n. 0396659488). Per quanto riguarda invece il CARNEVALE 2014, l’Amministrazione Comunale, il Distretto del Commercio e i negozi del centro hanno organizzato numerosi eventi nel centro storico e nel cortile del MUST. L’appuntamento è per sabato 8 marzo a partire delle ore 14.30: sfilate in maschera dei bambini delle scuole, premiazione delle maschere più belle, truccabimbi e spettacoli di giocoleria. Per il programma completo clicca qui.

Soroptimist MB : un ecografo per Lampedusa

Mercoledì 11 dicembre le Socie del  Soroptimist  International  di Monza e Brianza si sono riunite allo Sporting Club di  Monza  per la tradizionale cena di fine anno, occasione perfetta non solo per gli auguri di Natale, ma anche e soprattutto per stilare un bilancio del 2013 e presentare i progetti per i mesi a venire.

L’importanza della data scelta non è da sottovalutare. Il 10 dicembre infatti si è festeggiato il 65esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, la DUDU, redatta al termine della seconda guerra mondiale e resasi necessaria dopo che il mondo ha preso coscienza e consapevolezza delle atrocità commesse in quello che è stato definito dal celebre scrittore e giornalista  Tiziano Terzani, “Il secolo breve”.                  Firmata a Parigi nel ‘48, nella speranza degli Stati che l’hanno  ratificata avrebbe dovuto essere la base su cui costruire un futuro migliore nel quale rispetto, solidarietà e amore avrebbero guidato le azioni di ogni uomo, secondo l’antico principio di “libertè, fraternitè, egalitè” di cui i francesi sentirono la necessità già nel 1789 quando, dopo la rivoluzione, elaborarono il testo giuridico della “Déclaration des Droits de l’Homme et du Citoyen

Oggi, 2013, molto  è stato fatto, ma molto, troppo resta da fare. Siamo lontani dalla piena applicazione di tali principi e regole. Problema educativo, forse. Problema legislativo, anche. Purtroppo però basta leggere un quotidiano o guardare un telegiornale per rendersi conto che il mondo in cui viviamo cammina sul sottile filo di un equilibrio precario. Un problema che tocca tutti noi, ma soprattutto le donne, spesso vittime designate.

Il Club di Monza  del Soroptimist International ,  il 19° dell’Unione Italiana, è’ stato fondato il 15 novembre 1959. e “opera, attraverso progetti, per la promozione dei diritti umani, l’avanzamento della condizione femminile e l’accettazione delle diversità”; pertanto  non poteva rimanere inerte , soprattutto dopo un anno caratterizzato dall’elezione di papa Francesco, uomo dei poveri, e dal disastro di Lampedusa, ultimo esempio di come la condizione di estrema povertà possa portare l’uomo alla sua stessa distruzione.

Proprio verso Lampedusa, il Soroptimist, tramite la Presidente Viviana Fumagalli Abrankian , ha rivolto il proprio pensiero e il primo obiettivo per l’anno che sta per arrivare. Un segno di amore, un gesto di solidarietà per i profughi che lì arrivano, ricchi solo della loro speranza e che lì restano spesso per periodi ben più lunghi delle 72 ore previste dalle normative vigenti.

Tra questi profughi, molti sono quelli appartenenti alle fasce più deboli: minori, anziani e donne, spesso in gravidanza.     Il Presidio Medico dell’Isola, però, manca di un ecografo. . L’ apparecchiatura di ecotomografia è un sistema di indagine diagnostica medica che non utilizza radiazioni ionizzanti, ma ultrasuoni e  rappresenta un’importante opportunità diagnostica per tutti loro, ma anche per gli stessi lampedusani, spesso costretti a recarsi in Sicilia per poter effettuare un esame con questo strumento. E’ arrivato il momento di dire basta e di agire.

Certo, i costi dell’ecografo sono elevati, ma già qualcosa è stato fatto: quanto raccolto con la lotteria di fine anno del Soroptimist è stato interamente devoluto a questo service, nella speranza che un altro passo in avanti venga al più presto fatto. Lampedusa lo chiede, l’Italia lo chiede, il cuore lo vuole, anzi, lo esige.

Testo e foto di  Caterina Camerlengo 

 

 

TTT Tourism Think Tank Preview

A dieci anni dalla scomparsa Monza ricorda Vladimiro Ferrari

Sabato 5 ottobre alle 18 l’inaugurazione della mostra in Galleria Civica

Si inaugurerà sabato 5 ottobre alle 18 in Galleria Civica (via Camperio, 1) la mostra “Monza vista da Vladimiro Ferrari. Omaggio a un uomo, un sindacalista, un politico a dieci anni dalla sua scomparsa”. In esposizione 60 scatti da lui realizzati nella sua città, alla cui vita politica ha partecipato per decenni da protagonista, come consigliere comunale, dal 1964 al 1992, e come vicesindaco nel 1978. Ferrari ha ricoperto anche importanti incarichi sindacali a livello nazionale, nonché il ruolo di presidente della sezione monzese di Anpi per vent’anni, dal 1984 al 2003, anno della morte.

 All’inaugurazione parteciperanno il sindaco Roberto Scanagatti e l’assessore alle Politiche culturali Francesca Dell’Aquila. Presenti anche Loris Maconi, presidente Anpi Monza e Brianza, e Rosella Stucchi, presidente Anpi di Monza.

 La mostra, a ingresso libero, rimarrà allestita fino a domenica 13 ottobre.

Orari: da martedì a venerdì 15 – 19; sabato e domenica 10 -12, 15 -19.