LA VILLA GALLARATI SCOTTI E IL NINFEO DEL NETTUNO

A Oreno la nuova tappa della rassegna Turisti a Km Zero

Sabato 26 aprile 2014 è in programma un nuovo appuntamento della rassegna Turisti a km zero che ci porterà alla scoperta della meravigliosa Villa Gallarati Scotti di Oreno di Vimercate. L’iniziativa è promossa dal MUST Museo del territorio, in collaborazione con l’Associazione Culturale Art-U (artuassociazione.org) e prevede due turni di visita alle ore 15 e 16.30 per una durata di circa un’ora e 30 minuti ciascuno. Le visite guidate sono a prenotazione obbligatoria (tel. 0396659488) e la quota di partecipazione è di 7 euro a persona con riduzione a 5 euro per i bambini (tra i 6 e gli 12 anni). Il percorso è parzialmente accessibile ai disabili per la presenza di sentieri sterrati nel parco. Per maggiori informazioni si può consultare la sezione “Turismo” del sito del MUST (www.museomust.it). Il ritrovo dei partecipanti è in via T. Scotti 13 a Oreno di Vimercate. La visita prevede l’ingresso dal cortile d’onore nelle sale affrescate del piano terra del corpo nobile, tra cui la suggestiva Sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero. Successivamente si visita il grandioso parco, che nell’impianto all’inglese, conserva tracce dell’antico giardino all’italiana, dove emerge il barocco Ninfeo del Nettuno. La Villa Gallarati Scotti (sec. XVII-XIX) rappresenta uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. Per maggiori informazioni storico/artistiche, troverete una scheda* al termine di questo comunicato stampa. La rassegna Turisti a Km Zero vuole offrire a tutti la possibilità di visitari ville, castelli e parchi a brevissima distanza, ma spesso difficilmente accessibili. Da febbraio a novembre 2014, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est. Segue il calendario degli appuntamenti da maggio a luglio. La rassegna proseguirà fino a novembre con altre proposte che verranno comunicate successivamente. PROSSIMI APPUNTAMENTI DOMENICA 4 MAGGIO 2014 – Ore 14.45 e 16.30 (Durata: 1h e 15′) IL NUOVO MUSEO DEL DUOMO DI MILANO con il prof. Graziano Alfredo Vergani* ORGANIZZATORI: MUST Museo del territorio RITROVO: 30′ prima della partenza in piazza Duomo 12 a MILANO COSTO: 12 € a persona (10 € ridotto 6/12 anni). Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso al museo (4 €) ACCESSIBILITÀ: accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Nuovo Grande Museo del Duomo di Milano (aperto il 7/11/13) si trova nel perimetro di Palazzo Reale, in una versione rinnovata nell’allestimento, ed è ordinato in 27 sale e 13 percorsi tematici. 2000 mq di superficie e una grande varietà di materiali che narrano 626 anni di storia della Cattedrale milanese, con oltre 200 opere a essa collegate, sculture, dipinti, arazzi, vetrate a cui si aggiunge il prezioso Tesoro, finora conservato nel Duomo. *La visita guidata sarà condotta dal prof. Graziano Alfredo Vergani, docente di Storia dell’arte medievale presso l’Università degli Studi di Macerata e autore di numerose pubblicazioni sull’arte lombarda tra il X e il XIV secolo. DOMENICA 18 MAGGIO 2014 – Ore 15.00 e 16.00 (Durata 1 h 30′) VILLA TAVERNA E IL BORGO DI CANONICA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U.

Si ringraziano i proprietari di Villa Taverna RITROVO: 15′ prima della partenza in via Conte Paolo Taverna 2, TRIUGGIO (fraz. Canonica Lambro) COSTO: 9 € a persona (7 € ridotto 6/12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) Il costo è comprensivo della visita guidata e dell’ingresso a Villa Taverna (2 €) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Uno dei più antichi e sontuosi palazzi nobiliari del nostro territorio, splendidamente immerso in un grande parco. Ancora oggi indenne da modifiche, Villa Taverna offre al visitatore il suo giardino all’italiana, le notevoli sale a volta e il monumentale scalone d’onore e conserva inalterato il rapporto con gli edifici, il verde ed il sapore antico del bel borgo di Canonica. La visita si concluderà con una breve passeggiata nel borgo fino alla vicina cascina chiesuola. DOMENICA 1 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 2 ore) LUNGO IL NAVIGLIO DI LEONARDO: DALLO STALLAZZO ALLA ROCCHETTA ORGANIZZATORI: MUST e Pro Loco di Cornate d’Adda RITROVO: 15′ prima della partenza in via II giugno (parcheggio cimitero) a PORTO D’ADDA (Comune di Cornate d’Adda). Per scendere al fiume si percorrerà un sentiero in discesca di 400 mt. Si consigliano scarpe comode. COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Un itinerario magico tra natura e storia. Si ripercorrono i luoghi tra l’Adda e il Naviglio di Paderno dove Leonardo Da Vinci trovò ispirazione per le sue grandi opere idrauliche e per alcuni tra i suoi dipinti più famosi (es. La Vergine Delle Rocce). L’itinerario parte dalla Conca delle Fontane immersa tra alberi e paesaggi suggestivi e dal vicino Stallazzo che fino agli anni ’30 del secolo scorso era una stazione per il ricovero ed il cambio dei cavalli che, risalendo l’alzaia, rimorchiavano controcorrente i barconi. Restaurato dal Parco Adda Nord, oggi ospita la stazione museale dell’Ecomuseo Adda di Leonardo e un punto di ristoro. Si prosegue poi salendo verso il Santuario di Santa Maria della Rocchetta. Qui ci si immergerà nel passato grazie a un ricco percorso archeologico: le fondamenta rocciose di una cinta e di abitazioni collettive romane, una grande cisterna romana del V secolo e una chiesa trecentesca. DOMENICA 8 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 e 17.00 (Durata: 2 ore) IL VILLAGGIO OPERAIO DI CRESPI D’ADDA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza in via Manzoni 7, CAPRIATE SAN GERVASIO (fraz. Crespi d’Adda) COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili) ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Nato dalla visione utopica e paternalista di Cristoforo Benigno Crespi, tra Ottocento e Novecento, il villaggio operaio di Crespi d’Adda è uno dei migliori esempi di archeologia industriale in Europa, tanto da meritare il titolo di Sito UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Nella verdeggiante punta dell’Isola Bergamasca, alla confluenza tra l’Adda e il Brembo, le casette operaie con le loro staccionate e gli ordinati giardinetti si allineano lungo le stradine al cospetto dell’imponente mole del castello padronale e della fabbrica, fulcro per quasi un secolo della vita del paese: un piccolo mondo, un microcosmo in cui si può ancora respirare l’atmosfera di un’epoca rivoluzionaria che ha cambiato per sempre il nostro modo di vivere. DOMENICA 22 GIUGNO 2014 – Ore 15.00 (Durata: 1 ora) COMPLESSO BORROMEO D’ADDA AD ARCORE ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Natura e Arte. Si ringrazia il Comune di Arcore

RITROVO: 15′ prima della partenza in Largo Vela 1 ad ARCORE
COSTO: 6 € a persona (4 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni e per disabili)
ACCESSIBILITÀ: parzialmente accessibile ai disabili (solo Cappella e Scuderie)
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Il complesso Borromeo D’Adda rappresenta uno dei gioielli artistici della Brianza. In posizione
estremamente scenografica, la Villa è immersa nel magnifico parco, opera di Giuseppe Balzaretti, ultimato
nel 1845. L’architetto più celebre all’epoca quale disegnatore di giardini piantò svariatissime specie esotiche,
ad alto fusto, magnolie e sempreverdi, creando un contesto di incantevole visione. Le ristrutturate Scuderie
risalenti all’ultimo decennio del 1800 sono ora sede del Corso di restauro dell’Accademia di Belle Arti di
Brera: gli oltre 1.200 mq2 ospitano i laboratori degli studenti, le ex stalle e la sala dei finimenti; anch’esse
immerse nel parco, le Scuderie vengono aperte in occasione di eventi eccezionali. La Cappella Vela fu
progettata da Giuseppe Balzaretti nel 1850 sulla base del battistero ottagonale bramantesco di San Satiro in
Milano; abbellita da mirabili sculture e stucchi degli artisti ticinesi Vincenzo e Lorenzo Vela, conserva le
spoglie di Maria Isimbardi, giovane moglie di Giovanni D’Adda, morta prematuramente.

SABATO 5 LUGLIO 2014 – Ore 20.45 e 21.30 (Durata: 1 h e 30′ ) | Notte Bianca di Vimercate
NOTTE DI MISTERI IN VILLA SOTTOCASA
ORGANIZZATORI: MUST e Cooperativa Aeris
RITROVO: 15′ prima della partenza in via Vittorio Emanuele 53, VIMERCATE
COSTO: 8,50 € a persona (6,50 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni)
ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili
INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17)
LA VISITA – Con torce e caschetti si esplorano le stanze buie e segrete di una villa abbandonata. Ma siamo
sicuri che sia proprio abbandonata? Percorso insolito e originale tra camere misteriose e luoghi inaccessibili
di Villa Sottocasa (Sec. XVIII–XIX). I visitatori verranno accompagnati alla scoperta di spazi raramente aperti
al pubblico, dove saranno possibili incontri particolari, magari con gli antichi abitanti della villa.

DOMENICA 6 LUGLIO 2014 – Ore 16 (Durata: 2 ore) IL PARCO DI MONZA: IN BICICLETTA TRA NATURA E CULTURA ORGANIZZATORI: MUST e Associazione Art-U. RITROVO: 15′ prima della partenza davanti al noleggio bici presso la cascina Bastia (Parco di Monza, viale Cavriga) a MONZA BIBCICLETTA: i partecipanti possono scegliere se utilizzare un mezzo proprio o noleggiarlo qui COSTO: 8 € a persona (6 € ridotto 6-12 anni – gratis per minori di 6 anni) ACCESSIBILITÀ: non accessibile ai disabili INFO E PRENOTAZIONI: tel. 0396659488 (tutti i giorni ore 10-13 e 15-17) LA VISITA – Il Parco di Monza, polmone verde della Brianza, è uno scenario estremamente suggestivo e ricco di storia. Partendo dalla Villa Reale, il percorso in bicicletta proseguirà tra i viali del Parco – il più grande tra quelli cintati d’Europa – alla scoperta di cascine e ville nobiliari che lo caratterizzano.

LA RASSEGNA PROSEGUIRÀ FINO A NOVEMBRE CON I SEGUENTI APPUNTAMENTI *:

• CASSANO D’ADDA: Fortezza Viscontea
• TREZZO S/ADDA: Centrale Taccani e promontorio sull’Adda
• VAPRIO D’ADDA: Casa del custode delle acque e Villa Melzi
• AGRATE BRIANZA: Villa Trivulzio
• MILANO: Villa Necchi Campiglio con Simona Bartolena
• MONZA: Museo del Duomo con Graziano Alfredo Vergani

*Le destinazioni e le date da giugno a novembre sono suscettibili di modifiche. I dettagli definitivi verranno pubblicati al più presto. VILLA GALLARATI SCOTTI Lo stupendo edificio barocco, documentato dalle illustrazioni pubblicate da Marc’Antonio Dal Re nel suo libro Ville di delizia, venne profondamente trasformato in forme neoclassiche tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento dall’architetto Simone Cantoni. Dello schema precedente la villa ha mantenuto l’ampia corte anteriore ad U, con le ali laterali di servizio più basse, chiusa verso la piazza di Oreno da un ingresso monumentale del 1806, con due tempietti laterali di forme classiche, dei quali quello di destra adibito a cappella privata. Il corpo centrale fu modificato dal Cantoni in un blocco compatto e alla facciata verso l’ingresso, sobria e liscia, fu sovrapposto, nella zona centrale, una specie di pronao assai poco sporgente, a tre ordini sovrapposti: semicolonne tuscane al piano terreno; ioniche al primo piano con tre aperture ad arco nella zona centrale, dove sono inserite lunette decorate a bassorilievo; al secondo piano infine pilastrini e statue a mezzo busto su piedistallo. La facciata è chiusa in alto da un timpano, con bassorilievi e orologio. Il fronte verso il giardino è spartito in senso verticale in cinque sezioni, legate orizzontalmente da una superficie a bugnato liscio che corre al piano terreno. L’interno della villa venne anch’esso trasformato dal Cantoni in modo sostanziale, creando uno scalone a doppia rampa e nuovi ampi saloni neoclassici, riccamente decorati e arredati nello stesso stile, particolarmente armoniosi nella loro sobria fastosità. Delle sale preesistenti sono stati preservati dagli interventi neoclassici solo alcuni ambienti, tra cui la sala di Alessandro Magno, nella quale si trovano episodi della vita del condottiero, tratti da Plutarco. Nella volta sono presenti nicchie e architetture dipinte con figure allegoriche: il Perdono e l’Amor patrio, l’Abbondanza, la Vittoria e la Fortezza d’animo e di corpo; il ciclo di affreschi fu realizzato nel terzo decennio del XVII secolo. Il grandioso parco alle spalle della villa era in origine alla francese, con statue e fontana, e con un lungo viale alberato che portava a un laghetto ellittico da cui partiva un canale che giungeva al ninfeo del Nettuno, circondato da boschetti. Contemporaneamente agli interventi di rifacimento neoclassico della villa, all’inizio dell’Ottocento, il giardino venne ampliato e trasformato, conformandosi alla nascente moda dei parchi all’inglese. Le siepi di bosso e i parterre vennero così sostituiti da una grande prateria leggermente ondulata circondata da imponenti masse di alberi. La costruzione più suggestiva all’interno del parco è il barocco Ninfeo del Nettuno, posto al margine estremo settentrionale, già documentato nelle incisioni del Dal Re ed elogiato dal Montesquieu che lo visitò nel suo viaggio del 1728. Si tratta di un edificio a due piani, con un belvedere a terrazza con vasi e putti, cui si accede dalle scale a chiocciola contenute nelle torrette laterali; poco più sotto, distese sul cornicione, sono poste statue con figure allegoriche. La fontana, che si staglia contro la facciata curvilinea, vede la statua di Nettuno, armato di tridente, che si erge in piedi sopra un grosso delfino, dalla cui bocca sgorga l’acqua. Per la sua imponenza che domina la piazza centrale di Oreno e per l’immenso parco alle sue spalle, la Villa Gallarati Scotti è uno dei migliori esempi di dimora signorile lombarda. MUST museo del territorio Vimercate – Villa Sottocasa – Via Vittorio Emanuele II, 53 www.museomust.it – info@museomust.it – tel. 039.6659488

POZZOLI, VINCE ALEXANDER YAKOVLEV

Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova

La finale ieri sera al Teatro «San Rocco» «POZZOLI», VINCE ALEXANDER YAKOVLEV Il pianista russo trionfa nella 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». Secondo Jonathan Fournel e terza Irina Chistiakova (WT – Seregno, 25 set.) Alexander Yakovlev è il vincitore della 28esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale «Ettore Pozzoli». La Giuria, presieduta da Boris Petrushansky e composta da Vincenzo Balzani, Barbara Tolomelli, Nora Doallo, Albert Mamriev, Myrthala Salazar Davila e Mihai Ungureanu, lo ha scelto al termine della prova che si è svolta ieri sera al Teatro «San Rocco» di Seregno. Secondo posto per il giovane francese Jonathan Fournel e terzo per la russa Irina Chistiakova. Alexander Yakovlev, 32 anni di Rostov, è in finale per la seconda volta. Nell’edizione 2011 fu secondo, alle spalle del connazionale Alexey Chernov. Yakovlev ha studiato al Conservatorio di Rostov e poi in Germania, all’«University of the Arts» di Berlino. Numerosi i concorsi nel suo «curriculum» e un feeling particolare con il nostro Paese («Varallo», «Cantù», «Rina Sala Gallo»). Per la finale l’esperto pianista russo ha scelto Beethoven, il Concerto op. 58 in sol maggiore, suo «cavallo di battaglia», già portato nella finale del 2011. Al vincitore va un premio in denaro di 15.000,00 euro offerto dall’Amministrazione Comunale di Seregno e cinque concerti offerti dall’«Istituto Italiano di cultura» de Il Cairo, da Fazioli Pianoforti alla «Fazioli Concert Hall» di Sacile, dal «Rotary Club» di Lecco, da «La Società dei Concerti» al Conservatorio «G. Verdi» di Milano e dalla «Nuova Scuola» di Cantù. Jonathan Fournel, «baby» talento francese, che compirà 20 anni il prossimo 2 ottobre, ha vinto il premio del pubblico in sala, due premi speciali (come miglior esecutore degli studi di Ettore Pozzoli e come più giovane semifinalista) e il premio del Rotary club di Seregno-Desio-Carate. In finale si è esibito nel Concerto op. 21 in fa minore di Chopin. Terza Irina Chistiakova, di Mosca, 23 anni compiuti a maggio, che in finale ha portato il Concerto op. 15 in re minore di Brahms. Il premio della giuria «popolare» online tra i sette semifinalisti è andato all’italiano Salvatore Monzo, di Palermo. Nella quarta ed ultima prova, il concerto finale, i tre finalisti sono stati accompagnati dall’Orchestra Filarmonica «Ettore Pozzoli» di Seregno, diretta dal maestro Francesco Ommassini.

EXPO 2015: Il sistema Monza Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro

EXPO 2015, L’INDOTTO TURISTICO TRA VILLA REALE, PARCO E AUTODROMO
VALE 4MILA POSTI DI LAVORO NEL 2015

 Dalla Villa Reale di Monza parte il World Expo Tour che Regione Lombardia intende avviare a partire da settembre tra le capitali del mondo per promuovere Expo 2015. E proprio per Expo 2015 il sistema Monza e Brianza sarà in grado di generare circa 130 milioni di Euro. Si tratta delle ricadute economiche che la Villa Reale restaurata, il Parco, l’Autodromo e il sistema ricettivo produrranno sull’indotto, tra accoglienza, ristorazione, shopping e trasporti. Una cifra che vale mezzo punto percentuale del PIL del territorio e che in termini di occupazione equivale a 4mila posti di lavoro. È quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Censis, Autodromo di Monza, Istat, Isnart, Centro Studi PIM, Ciset. “L’unicum che mette insieme il Parco, la Villa Reale e l’Autodromo rappresenta non solo per Monza, ma anche per Milano e la Lombardia uno dei luoghi più conosciuti al mondo, in grado di migliorare anche la riconoscibilità internazionale dei nostri prodotti e delle nostre imprese soprattutto in occasione di Expo, un evento che potrà fare da volano per la crescita e lo sviluppo del nostro territorio.”, ha dichiarato Carlo Edoardo Valli Presidente della Camera di commercio di Monza e Brianza. EXPO 2015: il brand Il brand economico di Expo 2015, tra “reputazione” ed immagine dell’evento, vale per il capoluogo e per l’intera area metropolitana della “grande Milano” quasi 60 miliardi di Euro. E’ quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza, nell’ambito del progetto ERI (Economic Reputation Index) su dati Anholt Brand Index, Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Istituto Tagliacarne. La Villa Reale di Monza, un complesso unico insieme al Parco, con le sale già rinnovate e con gli spazi che grazie ai lavori di restauro diventeranno fruibili al pubblico, porterà una ricaduta economica legata all’industria dell’accoglienza pari a 42 milioni di Euro l’anno. È quanto emerge da una stima realizzata dall’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Ciset, Excelsior. La Camera di commercio di Monza e Brianza è entrata nel 2011 a far parte del Consorzio costituito per valorizzare la Villa Reale ed il Parco di Monza

San Valentino a Monza con la mostra fotografica “Un mondo di baci”, di Mario De Biasi

Per il giorno di San Valentino Comune di Monza promuove la mostra fotografica “Un mondo di baci”, di Mario De Biasi.

In Galleria Civica fino al 14 aprile gli scatti di uno dei più importanti fotoreporter italiani

 Monza, 8 febbraio 2013 – Inaugurerà nel giorno di San Valentino (14 febbraio, ore 18 – Galleria Civica, Via Camperio 1) la mostra fotografica “Un mondi di baci” di Mario De Biasi, uno dei maestri del fotogiornalismo italiano. Promossa dal Comune di Monza, la rassegna è stata presentata oggi dall’assessore alla Cultura Francesca Dell’Aquila e dalla curatrice Raffaella Ferrari, e raggruppa una cinquantina di scatti che De Biasi ha dedicato al bacio nel corso della sua lunga carriera. “Un bacio è tutto”, dice il fotografo in una recente videointervista, riprodotta su un monitor allestito nella sala espositiva, e questo “tutto” viene da lui inseguito e catturato dagli anni Cinquanta ai giorni nostri, in Italia e in giro per il mondo.

Nelle immagini, esposte fino al 14 aprile, ci sono “Budapest, 1956”, che ritrae il bacio, struggente e liberatorio, che una coppia di profughi ungheresi fuggiti dai carri armati sovietici si scambia appena oltrepassato il confine; il baciamano di Anthony Quinn a Giulietta Masina, in gondola con Fellini a Venezia nel 1955. E poi ancora una coppia di adolescenti che, negli anni ’80, si scambia effusioni sulla spiaggia tedesca di Travemünde. E, ancora, i giovani sulle sabbie della California o nascosti tra l’erba di un parco a Vienna. Inizia nel 1945 la fortunata carriera di Mario De Biasi, una passione che non lo abbandonerà più. Entrato a far parte della redazione di “Epoca” nel 1953, firma, anche sotto la direzione di Enzo Biagi, centinaia di reportage, ottenendo numerosi riconoscimenti internazionali. Sulla sua pellicola fissa la violenza della guerra, l’anima di un Paese, il sorriso di persone sconosciute o il costume di un’epoca. Uno scatto su tutti, esposto anche al Guggenheim di New York, “Gli italiani si voltano”, in cui una giovanissima Moira Orfei, ritratta di spalle, catalizza gli sguardi di decine di uomini. Come iniziative collaterali il Comune ha organizzato anche laboratori per bambini, conferenze e un concorso fotografico “Lascia un bacio in mostra” rivolto ai frequentatori della rassegna dedicata a De Biasi.

 “La mostra dedicata a uno dei maestri del fotogiornalismo italiano – ha commentato l’assessore Dell’Aquila – e l’intero programma espositivo per il 2013 promosso dal Comune rappresentano un’offerta di qualità per i cittadini di Monza che credo riuscirà a richiamare in città un più vasto pubblico. Stiamo definendo altri progetti che si andranno ad aggiungere a quelli già previsti e che presenteremo al più presto”.

 Per il 2013 il Comune di Monza ha già programmato altre quattro iniziative. Prendendo spunto dal testo di Seneca, l’esposizione Naturales Quaestiones, in programma da aprile a maggio all’Arengario, raccoglie le opere che diciotto artisti internazionali hanno realizzato, con modalità espressive diverse, dopo aver meditato su quelle che possono essere considerate le “naturales quaestiones” contemporanee. Sempre in Arengario, ma in autunno, è invece in programma Child survival in a changing climate, il pluripremiato progetto fotografico realizzato da Luca Catalano Gonzaga sui cambiamenti climatici. Andrea Cascella. Forme e dintorni sarà la mostra dedicata al noto scultore pugliese, che ne ripercorre l’intero processo creativo: l’appuntamento anche qui è in Arengario, da giugno a luglio. Sempre nel corso dell’estate, il Serrone della Villa Reale ospiterà invece la quinta edizione della Biennale Giovani. Premio d’Arte Città di Monza, esposizione incentrata sulla valorizzazione delle esperienze artistiche delle nuove generazioni.

Sporting Club Monza apre le porte a nuovi soci!

 

per tutte le info visita il sito, http://www.sportingclubmonza.it/

oppure scrivi a tgbrianza@gmail.com

Come associarsi Per associarsi come Socio Effettivo allo Sporting Club è necessario compilare e sottoscrivere una domanda di ammissione diretta al Consiglio Direttivo. Tale domanda dovrà essere, altresì, sottoscritta da tre Soci presentatori, due dei quali iscritti da più di tre anni. La domanda stessa sarà esaminata dal Consiglio Direttivo che delibererà nel termine di 45 giorni dalla data di presentazione. Prima della delibera, la domanda sarà esposta quindici giorni nell’Albo del Club onde consentire ai Soci eventuali osservazioni. Qualunque Socio potrà opporsi all’accoglimento della domanda comunicando a mezzo di lettera raccomandata al Consiglio le motivate ragioni della sua opposizione. Il Consiglio non è tenuto a motivare la mancata accettazione della domanda di iscrizione. La votazione di ammissione al Club è fatta a scrutinio segreto e la domanda si intende accettata ove riporti il voto favorevole dei 4/5 dei votanti: l’esito della delibera sarà comunicato all’interessato a cura del Consiglio. Sono ammessi a frequentare il Club ed a usufruire dei suoi servizi il coniuge o altra persona convivente more uxorio e/o legata da rapporti di parentela indicata dal Socio (per esempio figli o fratelli/sorelle). Su richiesta del Socio sono ammessi a frequentare il club ed a usufruire dei suoi servizi anche i figli di età compresa tra il 16° ed il 30° anno, purché non abbiano costituito un proprio nucleo familiare, a condizione che il Socio corrisponda i contributi per essi stabiliti. Il richiedente nella domanda di ammissione, dovrà dichiarare di aver preso visione e approvato lo Statuto Sociale e i regolamenti interni vigenti, di impegnarsi a pagare la quota sociale determinata per l’anno in corso e per i successivi, fermo restando le variazioni e/o modifiche della quota deliberate dagli Organi Sociali validamente costituiti. Si impegnerà, altresì, incondizionatamente a rispettare e far rispettare ai propri familiari le norme statuarie e i regolamenti vigenti, oltre che le deliberazioni degli Organi Sociali validamente costituiti. Il richiedente prenderà atto che: che con la propria iscrizione nel Registro dei Soci assumerà la qualità di Socio a tutti gli effetti; che il periodo minimo del rapporto associativo nei confronti del Club sarà di un anno decorrente dal 1° gennaio dell’anno successivo alla propria ammissione (art. 7 Statuto Sociale); che l’iscrizione si intenderà tacitamente rinnovata di anno in anno in mancanza di recesso comunicato al Presidente a mezzo di lettera raccomandata entro il 30 Giugno (art. 7 Statuto Sociale); che il Consiglio Direttivo non è tenuto a motivare la mancata accettazione della presente domanda di iscrizione, né il suo accoglimento. Vi sono altre categorie di frequentatori (per esempio aziende, associazioni, donne singles o vedove, giovani, etc.): per ulteriori informazioni in tal senso rivolgersi di persona o telefonicamente alla Segreteria dello Sporting Club.

Tanti Auguri e Buone Feste!!!

4° Como Luxury, il lusso targato Italia

 

Made in Italy nel mondo

Forti dell’esperienza acquisita finora, gli organizzatori sono decisi ad aumentare la visibilità della manifestazione e dei suoi associati. Per ottenere grandi risultati il promoter Carlo Piazzoli e il direttore artistico Paolo Polli hanno deciso di puntare sulla comunicazione a 360°, grazie alle importanti partnership strette con numerosi media locali, nazionali e internazionali, che insieme stanno collaborando per diffondere in modo sempre più capillare  Como Luxury. Como Luxury, Salone del Lusso che si terrà dal 7 al 9 dicembre 2012 nella storica Villa Erba di Cernobbio, sul Lago di Como, è arrivato alla sua quarta edizione.   E’ in questo contesto che si colloca Luxury the world… made in Italy, ambizioso progetto per la creazione di una biblioteca digitale dedicata esclusivamente al lusso targato Italia,  che sarà presentato in anteprima nazionale durante una conferenza stampa dedicata agli addetti ai lavori e ai media in calendario venerdì 23 novembre nel rinomato Hotel Boscolo Exedra di Milano. Questa prestigiosa cornice sarà sicuramente la più adatta per ringraziare tutti i network che fin dall’inizio hanno creduto nel grande progetto di Como Luxury e cioè i magazine LiveinPleasure of LuxurySTM ItaliaLuxury FilesLifestyle MagazineOlona e DintorniCase StyleL’IS MagazineHight Light Edition; le televisioni Lux TvBrianza Channel TV,Tele InsubriaSeregno TVLuxury TVMonza e Brianza TV; le radio Russia Italia e CiaoComo e i portali web Portale di ComoMe n ChicNews Eventi ComoMy LuxuryPlanet LuxuryClass Luxury,Portofino Luxury GroupCiaoComo.itChe Lusso,Dubai LuxuryMoscow LuxuryLuxStyleItalia Convention  in modo attivo e proficuo alla diffusione sui canali nazionali e internazionali di tutte le notizie e le recensioni che riguardano Como Luxury. Vi invitiamo a visitare l’ultimo servizio prodotto da Brianza Channel Tv (guarda il video) che racconta in un bel filmato il raduno di auto sportive di lusso GT che si è svolto domenica 21 ottobre a Bellagio, in provincia di Como e che ha visto 51 Ferrari sfilare sino all’arrivo nel prestigioso ristorante Antico Borgo della Madonnina di Annone Brianza, in provincia di Lecco. Intanto ferve l’attesa per il nuovo appuntamento con il Fuori Salone, che vi aspetta venerdì 30 novembre per una grande Preview di Como Luxury. Durante il prestigioso evento, che sarà ospitato dall’Hotel Ramada Plaza di Milano, saranno ufficialmente presentati tutti gli espositori ospitati nella quarta edizione di Como Luxury… just lux it! Per informazioni e accrediti info@comoluxury.eu

vince la XXII edizione Rina Sala Gallo Scipione Sangiovanni

Grande soddisfazione degli organizzatori: la XXII edizione si chiude sotto il segno del successo. Hanno suonato con l’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi anche Mengyang e Sonoko Monza, 6 settembre 2012 – È stato per dieci giorni il pianoforte il protagonista della scena musicale monzese grazie al Concorso Internazionale Rina Sala Gallo, che si è svolto dal 28 settembre al 7 di ottobre. E tra i 54 giovani talenti che si sono misurati al Teatro Manzoni di Monza ha vinto il prestigioso premio internazionale “Città di Monza” Scipione Sangiovanni eseguendo di Liszt il Concerto Numero 2. Al giovane pianista, durante il concerto di premiazione di domenica 7 ottobre sarà quindi consegnato l’assegno del valore di 15mila euro offerto dal Comune. «Sono molto felice di aver vinto un così importante premio» – ha commentato il vincitore Scipione Sangiovanni, il quale nel corso della manifestazione ha portato avanti un percorso in continua crescita tecnico-espressiva. Gli altri premi assegnati - Il montepremi totale in palio era di euro 32.500. Oltre al vincitore è stato assegnato alla seconda classificata, Pan Mengyang (Gran Bretagna),  il premio “Credito Artigiano” di 7.500 euro e alla terza, Ishii Sonoko (Giappone),  il premio “Rotary Club Monza Est e Rotary Club Monza Ovest” di 5 mila euro. Fra i riconoscimenti ci sono anche una borsa di studio consegnata dall’Associazione Musicale “Rina Sala Gallo” abbinata al Premio Speciale del Pubblico, andata a Scipione Sangiovanni e due premi speciali del valore totale di 3 mila euro, intitolati a Sirtori Bonetti e a D’Andria D’Eredità per chi ha meglio eseguito Bach assegnato sempre a Scipione Sangiovanni e per chi ha meglio eseguito Chopin andato a Osokins Georgijs. I partecipanti – I partecipanti sono stati 54 provenienti da 31 paesi del Mondo: da Stati dalla grande tradizione musicale come Italia, Germania, Francia e Russia a Paesi emergenti come Cina e Sud Corea. Il più giovane partecipante, classe 1995 ha 18 anni e proviene dalla Lettonia.  Tutti hanno un’età inferiore ai 31 anni (classe 1981 come da regolamento). Per tutti i partecipanti si è trattato di un percorso estremamente impegnativo, raggiunto dopo anni di studi e di sacrificio. Commento degli organizzatori  - Dal 2008 è il maestro Valerio Premuroso, pianista e docente del conservatorio di Milano il direttore artistico della manifestazione: «Questa edizione si è caratterizzata per un livello qualitativo molto elevato». «Livello che è stato riconosciuto anche dalla giuria» - ha sottolineato Silvio Usellini, presidente dell’associazione  Musicale Rina Sala Gallo|Monza.  Made in Italy - I tre concerti finali sono stati eseguiti sabato (prova finale) e domenica (concerto in onore dei finalisti) con il pianoforte Fazioli F278 “Grancoda”, amatoda molti concertisti e che rappresenta l’eccellenza del made-in Italy (i pianoforti Fazioli sono  prodotti a Sacile (PN) dall’ing. Paolo Fazioli). Sostanziale è stato l’accompagnamento dell’orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, condotta da un Direttore giovane e di grande esperienza, il Maestro Jader Bignamini. Una novità assoluta proprio la partecipazione alla prova finale di quest’orchestra italiana, che grazie ad una attenta preparazione e alla sua duttilità ha saputo assecondare i giovani concertisti.   La giuria - Garanzia di alta professionalità, obiettività e competenza tecnico artistica è stata data dalla scelta dei componenti della Giuria Internazionale. La Giuria era composta dal  Maestro Bruno Canino, concertista e docente di fama internazionale, e da membri particolarmente rappresentativi per le specifiche Scuole Pianistiche, comei maestri Rolf-Dieter Arens (Germania), Marcel Baudet (Olanda), Christian Debrus (Francia), Stefano Fiuzzi (Italia), Christopher Axworthy (Regno Unito) e Piercarlo Orizio (Italia). Riconoscimenti - La 22esima edizione del Concorso Pianistico Internazionale “Rina Sala Gallo” è di lunga e consolidata tradizione. Per la prima volta quest’anno il Concorso ha ottenuto l’adesione del Presidente della Repubblica. Un riconoscimento ulteriore ad una manifestazione che è ormai parte della storia musicale del nostro Paese. Non solo, dal 2009 è uno dei quattro concorsi pianistici italiani riconosciuti dalla Federazione Mondiale dei Concorsi Internazionali di Musica (FMCIM) di Ginevra. L’organizzazione - Il Concorso è organizzato dal “Comitato Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo” composto, oltre che dagli Enti Promotori(Associazione Musicale “Rina Sala Gallo” e  Comune di Monza) anche dall’Associazione Amici dei Musei di Monza, dall’Associazione Promonza – IAT, dal Cenacolo dei Poeti di Monza e Brianza, da Confindustria Monza e Brianza, dalla Fondazione della Comunità di Monza e Brianza onlus, dai Rotary Club di Monza, Monza Est, Monza Ovest e dall’Università Popolare di Monza. Pubblico e il territorio - Come sempre il pubblico e il territorio hanno giocato un ruolo fondamentale per rendere grande l’evento in città. Il pubblico ha seguito tutte le prove e c’è stato il “tutto esaurito“ al Teatro Manzoni per i concerti finali. Gli spettatori hanno anche avuto un ruolo attivo assegnando con la propria votazioneal pianista preferito, la borsa di studio offerta dall’Associazione Musicale Rina Sala Gallo.  Comunicazione e immagine - Un Concorso che quest’anno si è rinnovato anche dal punto di vista della comunicazione con un nuovo logo, giocato sui colori del bianco e del rosso in omaggio alla città di Monza, e con la presenza nei social network più noti, Facebook e Twitter. Non solo, la prova finale con orchestra è stata seguita anche instreaming direttamente sul sito del Concorso. Mentre domenica 7 ottobre, il concerto con i vincitori, avrà presentatrice d’eccezione: Lia Capizzi, conduttrice di Sky Sport 24. Un Concorso per i giovani che ha scelto anche mezzi mirati e adeguati per comunicare. Ringraziamenti – Il comitato Organizzatore e gli enti promotori non possono che ringraziare con tutto il cuore le istituzioni, gli sponsor, i media partners e le famiglie che grande entusiasmo hanno dato ospitalità ai giovani pianisti. Un lungo elenco di nomi senza il cui sostegno non si sarebbe potuta realizzare la XXII edizione del Concorso Pianistico Internazionale Rina Sala Gallo. Info: www.concorsosalagallo.it https://www.facebook.com/rinasalagallo https://twitter.com/salagallo