Category Archives: Trasmissioni
SS36 Apertura al traffico della GALLERIA DI MONZA
INAUGURATO NUOVO TUNNEL DI MONZA, FRA I PIÙ LUNGHI D’ITALIA
LN-LOMBARDIA. SS36, MARONI: INFRASTRUTTURE PRIORITÀ GIUNTA
DEL TENNO: A NOVEMBRE PRONTA ANCHE LA VIABILITÀ LOCALE
“Le infrastrutture sono una priorità per la Lombardia e la Regione intende svolgere un ruolo di regia fra tutti gli Enti interessati alle opere, affinché vengano rispettate alcune condizioni essenziali: tempi certi, costi certi e tutela dell’ambiente”. Così, il presidente della Regione
Lombardia Roberto Maroni è intervenuto questa mattina all’inaugurazione del tunnel di Monza sulla SS36 ‘del Lago di Como e dello Spluga’, insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture e Mobilità Maurizio Del Tenno. La galleria, con i suoi 1,8 chilometri, è una delle più lunghe d’Italia in ambito urbano e, con la sua apertura al traffico, velocizza gli spostamenti di chi deve raggiungere il sistema autostradale di Milano, rendendo al contempo più sicura la viabilità locale. PRIORITÀ NELL’AZIONE DI GOVERNO – Ricordando che domani, giovedì 4 aprile, illustrerà in Consiglio regionale il suo programma di governo, il presidente ha ribadito che “una delle priorità è rappresentata proprio dagli investimenti in infrastrutture”. Maroni si è soffermato, in particolare, sulle tre opere più “importanti e strategiche”: Tem, Brebemi e Pedemontana, “che dovranno essere completate rapidamente. Non solo in vista di Expo – ha sottolineato – ma perché è giusto che le infrastrutture siano fatte e siano fatte rapidamente. Voglio impegnarmi personalmente e voglio impegnare la Giunta a seguirne l’iter, perché è una
necessità assoluta. Lo è per la mobilità dei cittadini e per migliorare la competitività delle imprese”. TEMPI E COSTI CERTI, RISPETTO DELL’AMBIENTE – È necessario, ha proseguito il numero uno di Palazzo Lombardia, “che siano rispettate alcune condizioni: tempi e costi certi, nonché attenzione, affinché le opere non abbiano un impatto devastante sull’ambiente. E noi verificheremo e controlleremo attentamente che siano rispettate”. È un equilibrio “non sempre facile da raggiungere”, ha ammesso Maroni, citando proprio come esempio il tunnel di Monza, dove tempi e costi sono cresciuti nel corso degli anni. “E’ però un obiettivo indispensabile – ha ribadito nuovamente – e voglio garantire l’impegno mio personale e del Governo della Lombardia in questa direzione. Per realizzarlo, serve un metodo efficace: la leale collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte. Realizzare le infrastrutture è interesse di tutti: delle imprese e degli Enti locali, che godono dei benefici delle opere, ma che soffrono anche dei disagi
dovuti ai cantieri”. “Regione Lombardia – ha aggiunto Maroni – svolgerà un ruolo di coordinamento e regia, per fare in modo che le infrastrutture, quelle già programmate e quelle che verranno, siano realizzate in tempi certi, con i costi stimati e nel rispetto dell’ambiente”. VOLANO PER ECONOMIA DEL TERRITORIO – Un impegno, quello della conclusione dell’opera nei tempi annunciati, che è stato assunto anche dall’assessore Del Tenno. “Oggi sono qui – ha detto – per confermare il mio impegno alla concludere quest’opera nei tempi che si sono annunciati: dopo questa importante apertura del tunnel, che consentirà di velocizzare il traffico di attraversamento, per novembre sarà infatti pronta anche la riqualificazione di superficie di viale Lombardia, che consentirà di rendere più sicura e
agevole la viabilità locale”. “Saranno in molti a beneficiare dell’apertura di questa galleria – ha proseguito l’assessore, ribadendo il ruolo di volano dell’economia rappresentato da infrastrutture come quella inaugurata oggi – non solo i cittadini che vivono a ridosso della strada, che non subiranno più l’inquinamento ambientale e acustico delle 80.000 auto che, quotidianamente, transitano su questa arteria, ma anche chi, dalla Valtellina, da Lecco e dalla Brianza, si sposta verso Milano per lavoro o chi, al contrario, dal capoluogo potrà raggiungere più velocemente le località turistiche di questa parte della nostra regione”. LE CRITICITÀ VERRANNO RISOLTE – Il presidente della Regione ha quindi concluso
ringraziando tutti i soggetti coinvolti: le imprese, i Comuni, le Province, e, soprattutto, gli operai e tutte le maestranze, che, con il loro lavoro, hanno reso possibile il completamento del tunnel. “Ci sono ancora delle criticità – ha chiosato -, che però siamo impegnati a risolvere. La settimana scorsa c’è stato un passaggio importante in Regione: la firma di otto banche e della società Brebemi, che mi fa pensare positivamente per la conclusione dell’autostrada e delle opere connesse. Uno dei miei primi atti da presidente è stata l’inaugurazione della metropolitana di Brescia. E’ stato un buon segno, perché questa è la direzione da seguire. La seguirò e la seguiremo con impegno, costanza e attenzione. La conclusione delle infrastrutture già iniziate e la realizzazione di quelle che servono è indispensabile per la Regione Lombardia, motore d’Italia e motore d’Europa”. LOMBARDIA FARÀ PROPRIA PARTE – Un tema, quello delle criticità da risolvere, che è stato affrontato anche Del Tenno, il quale si è riferito, in particolare, ai costi aggiuntivi emersi per la realizzazione dell’opera. “In momenti in cui i bilanci degli Enti locali sono messi a dura prova da anni di tagli – ha evidenziato l’assessore – la Lombardia farà la propria parte, ma lo Stato e Anas dovranno tenere conto delle difficoltà economiche che i territori e i cittadini, in questo momento, stanno vivendo”. L’INTERVENTO – La galleria artificiale, a tre corsie per senso di marcia, viaggia al di sotto dell’attuale viale Lombardia e consente la separazione del traffico di attraversamento della strada statale 36, che viene interrato, dalla viabilità urbana. Viale Lombardia, riprogettato dal punto di vista ambientale e dell’arredo, sarà destinato a esclusivo uso delle funzioni urbane della città di Monza. LAVORI DA 330 MILIONI – L’infrastruttura fa parte dei lavori di connessione tra la strada statale 36 e il sistema autostradale di Milano, un intervento del valore di 330 milioni di euro (in parte cofinanziati dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Milano, dal Comune di Monza, dal Comune di Cinisello Balsamo, dall’Alsi S.p.A. e dall’Autostrada Milano Serravalle – Milano Tangenziali S.p.A.). Il costo per i soli lavori della galleria ammonta a oltre 75 milioni di euro. Con questa opera si conclude la riqualificazione di questo importante asse viario, che ha avuto inizio con l’adeguamento del tratto Monza-Giussano
ed è proseguito con l’apertura al traffico del traforo del Monte Barro e dell’attraversamento della città di Lecco. I PARTECIPANTI – All’evento erano presenti, tra gli altri, anche il sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Guido Improta, i presidenti delle Province di Milano e Monza Guido Podestà e Dario Allevi, il sindaco di Monza Roberto Scanagatti, il presidente di Anas Pietro Ciucci. (Ln)
TURISTI A KM ZERO in Brianza
Dal 7 aprile itinerari guidati alla scoperta delle meraviglie “dietro l’angolo”
Spesso non ce ne rendiamo conto, ma tra strade, stabilimenti e centri commerciali, il
territorio vimercatese nasconde ancora luoghi meravigliosi e poco conosciuti, pronti ad
essere scoperti. Questo è lo spirito della rassegna Turisti a Km Zero che vuole offrire a
tutti la possibilità di visitari ville, castelli e parchi a brevissima distanza, ma spesso
difficilmente accessibili.
Da aprile a novembre 2013, il MUST Museo del Territorio, in collaborazione con diverse associazioni culturali del territorio, promuove un ricco calendario di visite guidate in alcuni
tra i luoghi più suggestivi della Brianza-est: dalle sale affrescate di Palazzo Trotti a Vimercate, all’incantevole Villaggio Operaio di Crespi d’Adda, dal meraviglioso parco
all’inglese di Villa Gallarati Scotti ad Oreno, alle splendide vedute lungo l’Adda tra le Centrali Esterle e Bertini di Cornate d’Adda e molto altro ancora.
La rassegna Turisti a Km Zero rientra tra le proposte turistiche del MUST che, fin dalla sua
apertura, intende caratterizzarsi non soltanto con il suo interessante percorso espositivo,
ma anche come ambito per la conoscenza e la valorizzazione del patrimonio locale (non
solo di Vimercate, ma di tutto il territorio brianzolo tra Lambro e Adda), per l’aggregazione
sociale e per l’utilizzo intelligente del tempo libero.
Il primo appuntamento è previsto per domenica 7 aprile alle ore 15.00 con la visita guidata al CASINO DI CACCIA E AL PARCO DI VILLA BORROMEO ad Oreno in
collaborazione con l’Associazione culturale Art-U. Tutte le proposte sono a prenotazioneobbligatoria e prevedono una quota di partecipazione che varia dai 6 agli 8 euro a personacon riduzioni per i bambini (tra i 6 e gli 11 anni). Per maggiori informazioni si può consultare la sezione “Turismo” del sito del MUST (www.museomust.it) oppure telefonare al numero 0396659488.
Panathlon: IL CICLISMO CHE FA PALPITARE
Il pensiero alla Milano-Sanremo di quattro giorni prima, dominata da vento pioggia e neve e che ha visto arrivare primo sul Lungomare Calvino il tedesco Gerald Ciolek, ha creato le premesse per ricordare a tutti al ciclismo leggendario, quello che entusiasmava le folle ai margini delle strade o con l’orecchio rivolto alle radio. La nostra conviviale era stata aperta dal ricordo commosso di Pietro Mennea che quella mattina, a 61 anni, ci aveva lasciati dopo un’attività sportiva che lo aveva incoronato “miglior velocista italiano” di tutti i tempi. Ospiti della serata due soci onorari del Panathlon: Giorgio Albani e Gianni Bugno, due generazioni ciclistiche, quella artigianale accanto a quella industriale, a cui avrebbe fatto splendido trait d’union Fiorenzo Magni. Entrambi monzesi, il primo per nascita e il secondo per adozione, hanno contrassegnato con eccelsi risultati le rispettive carriere ciclistiche.
Per i più giovani ricordiamo che Albani, approdato all’attività professionistica dal Pedale Monzese, in dieci anni conquistò 33 vittorie dove spiccano un campionato italiano, sette tappe del Giro (fu la prima maglia rosa nel 1952), due Giri dell’Appennino, una Coppa Bernocchi, il Giro del Piemonte e il Giro del Veneto, la Tre Valli Varesine. Altrettanto rilevante la sua carriera da direttore sportivo della Molteni per la quale correvano Altig, Basso, Dancelli, Motta, ma soprattutto quell’Eddy Merckx da cui ebbe strepitosi successi e grande stima. Esperienza e capacità che nel 1982 lo promossero vicedirettore del Giro d’Italia, carica ricoperta fino al 2005. Il palmares di Gianni Bugno è fitto di vittorie e lusinghieri piazzamenti, qualche stella per tutti: due titoli mondiali (1991 e 1992), il Giro del 1990 indossando la maglia rosa dalla prima all’ultima tappa, lo stesso anno si aggiudicò la Milano Sanremo, la classifica finale della Coppa del Mondo e il Giro del Trentino, il secondo posto in classifica generale al Tour (1991 dietro Indurain), tre Giri dell’Appennino, due Coppe Agostani, una Tre Valli Varesine, il Giro delle
Fiandre nel 1994. E la serie sarebbe ancora lunga. Lasciato il ciclismo pedalato Bugno lo segue ancora, ma dall’alto, come pilota dell’elicottero per le riprese televisive del Giro d’Italia. Lunghi esaltanti capitoli che un altro ospite, il giornalista della Gazzetta Claudio Gregori, ha magnificamente illustrato con aneddoti e curiosità che hanno coinvolto tutti i presenti dove ben radicate sono la passione per il ciclismo. Una passione che ha rivelato, con il ricordo di significative esperienze personali, il panathleta Giuseppe Tasca. Al termine tutti in coda per autografi e foto ricordo. Il nostro club manterrà un’attenzione d’alto profilo invitando, per la conviviale di aprile, il presidente del CONI Lombardia Marzorati.
Gianmaria Italia
Usa il tuo Cervello
Bando per la riqualificazione della SP 7 “Villasanta-Lesmo”…
una nuova rotatoria all’incrocio con la SP 135 “Arcore – Seregno”
La Provincia apre un bando per i lavori di riqualificazione di un
importante snodo strategico che collega l’area del Vimercatese con la Provincia di Lecco.
Il progetto, per un importo di 287.405,12 euro, prevede la riqualificazione
dell’incrocio tra la SP 7 “Villasanta – Lesmo” e la SP 135 “Arcore – Seregno” al Km 22
+ 420 nel Comune di Lesmo: in sostituzione dell’attuale sistema di isole spartitraffico
con le canalizzazioni, verrà realizzata una rotonda “alla francese”, ovvero con la
precedenza del “flusso giratorio”.
“Dopo anni di attesa il progetto esecutivo redatto dalla Provincia si appresta a vedere
la luce – spiega l’Assessore alla Viabilità Francesco Giordano – Un obiettivo raggiunto
anche grazie alla sottoscrizione di una convenzione con Regione Lombardia nell’ambito
del programma di attuazione del Piano Nazionale Sicurezza Stradale, che ci ha
consentito di ottenere il cofinanziamento parziale dell’opera”.
L’obiettivo della nuova opera è il rallentamento di tutti i flussi veicolari con il
conseguente miglioramento della sicurezza. Troveranno particolare benefici coloro che
dovranno svoltare a sinistra in direzione Seregno e Lesmo centro, visto che oggi questa
manovra risulta molto difficoltosa.
Inoltre la nuova conformazione dell’incrocio permetterà di regolarizzare e mettere
in sicurezza gli ingressi e le uscite dai due passi carrai e dalla via Cascina Variona,
allo stato attuale direttamente innestati sulla viabilità principale, che saranno invece
dirottati su una contro strada complanare dedicata.
Tutte le info e i materiali utili per presentare la domanda entro il 22 aprile 2013 sono
online sul sito della Provincia – Sezione Gare e Appalti (http://www.provincia.mb.it/
servizi_cittadini/appalti/bandi2013/stradaprv7.html)
MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’…
” MEDICINA, PSICOTERAPIA, SPIRITUALITA’” LE ANIME DELLA CURA DEL III ° MILLENNIO TRA ETICA, LEGALITA’ E LAICITA’ ”
al PALAZZO ISIMBARDI
con il patrocinio di:
Università degli Studi di Milano,
Dipartimento di StudiInternazionali
Giuridici e Storico-Politici
Provincia di Milano
Collegio Circoscrizionale MMVV della
Lombardia (Grande Oriente d’Italia)
in collaborazionecon:
C.A.P.A.C. Politecnico del Commercio
MODERATORE: avv. Luigi Paganelli,
PRESIDENTE DELLA ASSOCIAZIONE OMILIA
Guglielmo Campione Responsabile
scientifico del convegno. Medico psichiatra
psicoanalista, Milano
• LE ANIME DELLA CURA: METAFORE E SIMBOLI
DELLA TERAPIA NEL III MILLENNIO
Claudio Bonvecchio Ordinario Filosofia
della Scienza, Università dell’Insubria
• DOLORE E SOCIETÀ
Carlo Banfi Cardiochirurgo, Ginevra
• TRAPIANTI, ETICA, DONAZIONE
E IL CUORE COME SIMBOLO
Eldo Stellucci Medico psichiatra
psicoanalista junghiano, Torino
• IL PROCESSO DI GUARIGIONE TRA INIZIAZIONE,
TRADIZIONE, MISTERIOSOFICA E PRINCIPIO
DI INDIVIDUAZIONE A PARTIRE DAL LIBRO
ROSSO DI C.G. JUNG
Federico Pizzetti Ordinario di Diritto
Pubblico, Università di Milano
• LA SOFFERENZA EVITABILE E LA LEGGE:
PROFILI DI DIRITTO TERAPEUTICO
Morris Ghezzi Ordinario Sociologia
del Diritto, Università di Milano
• IL DIRITTO DELLA SOFFERENZA,IL DIRITTO ALLA
SOFFERENZA, IL DIRITTO NELLA SOFFERENZA
Giovanni Jannuzzo Medico psichiatra
e psicoterapeuta, Palermo
• PRATICA PSICHIATRICA, PSICOTERAPIA ED EVENTI
PARANORMALI: VERSO UNA CONVERGENZA TRA
ESOTERISMO E SCIENZA
Antonio Nettuno Psicologo psicoanalista,
Monza
• L’INQUIETUDINE SOCIALE E INDIVIDUALE
NELL’ETÀ DELLA CRISI
Carlo Cenerelli Medico omeopata, Milano
• L’OMEOPATIA. UN METODO TERAPEUTICO CON
UNA BASE SCIENTIFICA. MEDICINA DI CORPO E DI
ANIMA IN RIVALUTAZIONE ALLE SOGLIE DEL TERZO
MILLENNIO
La nuova edizione dell’Enciclopedia d’Arte Italiana
Si è svolto il 23 Marzo 2013 l’importante incontro di presentazione della nuova edizione dell’Enciclopedia d’Arte Italiana, da Lissone Alberto Moioli, Direttore Editoriale, ha
incontrato artisti, critici e appassionati nella suggestiva cornice offerta dal “Complesso dell’Università Pontificia Seraphicum” di ROMA. L’incontro ha seguito quello di Milano che si è tenuto presso l’autorevole Museo della
Fondazione Luciana Matalon di Milano ad ha confermato un grande interesse verso la nuova edizione stampata dell’Encicopedia d’Arte giunta alla terza edizione. La presentazione di Roma, si è avvalsa della straordinaria partecipazione dei massimi esponenti della rivista Urbis et Artis – l’editore Gastone Ranieri Indoni, la critica d’arte Monica Campanelli, Francesco Giulio Sarachi e la presidentessa Anna Salvati – e dell’editore della stessa Enciclopedia Giorgio Ramella. “il punto determinante della presentazione della nuova edizione stampata dell’enciclopedia risiede in due aspetti fondamentali, il primo riguarda il fatto che l’Enciclopedia in quanto tale non è solo un volume dedicato agli artisti ma un vero e proprio progetto a 360 gradi
che occupa una posizione di rilevo internazione con il web e un’attività di autentica costruzione di ponti intesi come collaborazioni, con istituzioni, enti e organizzazioni come quella della rivista Urbis et Artis ma che presto spazierà anche su radio e tv. (Alberto Moioli tutti i Giovedì conduce “mostre in mostra, arte alla radio”) Il secondo aspetto non certo meno importante riguarda la scelta di campo, ossia lo STILE. L’Enciclopedia quest’anno ha scelto di porre in copertina un’opera molto importante del pittore George Secan laddove si voglia ristabilire un ordine in base al quale la Bellezza torni ad essere al centro del discorso prettamente artistico perfettamente in linea con l’augurio fatto a suo tempo da Fedor Dostoevskij “la bellezza salverà il mondo”.