85° Formula 1 Gran Premio d’Italia Antonio Rossi

Fuori GP 2014 intervista al Pres. Prov. Monza Brinza Dario Allevi

UP AND GO VESTE L’INGRESSO DELL’AUTODROMO NAZIONALE MONZA

A pochi giorni dal più atteso evento motoristico, il tempio della velocità monzese cambia faccia sin dal suo ingresso.

Villasanta, 04 settembre 2014. In occasione del Gran Premio di Formula 1 sportivi, appassionati e spettatori varcheranno la “nuova porta” dell’Autodromo monzese. Ad attenderli una scenografia dal forte impatto comunicativo che ben si contestualizza nel recente rinnovamento di gestione del polo motoristico più importante d’Italia. Si tratta di un’istallazione che ben evidenzia l’identità della struttura e che riconferma, sin dal suo ingresso, la valenza e il ruolo di primo ordine del circuito per le più importanti manifestazioni sportive. Una nuova cornice dunque per il viale alberato che conduce nel cuore dell’impianto che nel prossimo fine settimana sarà varcato da migliaia di ospiti. L’istallazione temporary richiama i colori storici del marchio monzese conosciuto nel mondo. A realizzare il progetto è stata la società Up and Go di Villasanta, leader nel settore degli allestimenti e partner di numerosi brand importanti, che con i suoi architetti e designer ha sviluppato l’idea proponendone l’innovativa soluzione e avvalendosi di materiali e tecnologie di ultima generazione. Stupire l’ospite sin dall’ingresso, far cogliere la maestosità di un luogo che ha visto passare i più grandi sportivi di tutto il mondo: questo l’obiettivo dell’operazione realizzata in tempi da record per arrivare puntuali all’appuntamento con la Formula Uno di questo fine settimana. “Abbiamo studiato e messo a punto un layout che esprimesse a pieno l’identità di Autodromo Nazionale Monza – spiega Andrea Rossetto, responsabile commerciale di Up and Go – per noi è un grande orgoglio aver creato un adeguato supporto scenico ad una struttura di questo calibro che merita di mostrarsi al mondo in tutto la sua importanza anche attraverso un’immagine chiara, giovane, dal grande impatto scenografico. Auspichiamo che questo moderno ingresso possa diventare simbolo di buon auspicio per un rinnovato successo del circuito più conosciuto al mondo: una nuova porta, per un nuovo Autodromo”.

Monza; Presentazione dell’85° Formula 1 Gran Premio d’Italia

AUTODROMO DI MONZA, STORIA E INNOVAZIONE VERSO UN NUOVO FUTURO “Dopo tanti Gran Premi d’Italia vissuti nelle vesti di tifoso, di pilota e di commentatore televisivo, è per me un onore ed un’emozione presentarmi per la prima volta quale presidente di una gloriosa Associazione che da 111 anni tutela gli automobilisti e gli utenti della mobilità e promuove lo sport motoristico. E che dal 1922 gestisce questo impianto unico nel mondo per la sua storia e per le sue caratteristiche, da tutti conosciuto come il tempio della velocità”. Con queste parole il presidente dell’Automobile Club Milano, Ivan Capelli ha aperto la conferenza stampa di presentazione del Gran Premio d’Italia 2014, svoltasi questa mattina presso la sala stampa “Tazio Nuvolari” dell’Autodromo Nazionale Monza. “L’Automobile Club Milano e lo stesso Autodromo devono riaprire un dialogo fattivo con le istituzioni, con i soci, con i tifosi. Da un lato, ha sottolineato Capelli, va ricreata una attiva vita associativa, dall’altro l’impianto va vissuto intensamente in tutte le stagioni da un numero maggiore di frequentatori che devono trovare nuovi servizi e nuove attrazioni” “L’Autodromo è un importante asset territoriale con grandi potenzialità, inserito in un sistema unico – ha affermato il presidente di Sias (la società che gestisce l’Autodromo di Monza) del quale fanno parte il Parco e la Villa Reale – che può dare valore e occupazione anche in vista di Expo 2015, una grande opportunità a cui stiamo lavorando. “Sono abituato a ragionare da imprenditore con un’ottica di lungo termine, ha proseguito Dell’Orto: il primo obiettivo è ovviamente il rinnovo del contratto relativo alla Formula 1, ma puntiamo a migliorare e sviluppare nuovi progetti, poiché l’Autodromo ha creato innovazione e tecnologia e la Formula 1 non può fare a meno di storia e innovazione. Mi aspetto dei fatti. Abbiamo nuove e tante sfide davanti: lavoreremo insieme con impegno e passione” “Finché sarò presidente dell’ACI si farà il Gran Premio d’Italia di F1 a Monza. Il Mondiale F1 non può prescindere dall’Italia e da Monza”, ha sottolineato di seguito il presidente dell’Automobile Club d’Italia, Angelo Sticchi Damiani. “L’Autodromo di Monza è il tempio dello sport automobilistico – ha continuato Sticchi Damiani – e stiamo lavorando intensamente per ribadire la centralità del Gran Premio d’Italia a Monza nel calendario mondiale della F1: una sfida che possiamo vincere solo con il sostegno sinergico di tutti. Non ci accontenteremo di una conferma protempore tra i GP incerti di anno in anno”. Alla conferenza stampa hanno partecipato – oltre ai presidenti di ACM, Sias ed ACI – il sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, l’assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, il presidente della Provincia di Monza Brianza, Dario Allevi, il presidente del Coni Lombardia, Pierluigi Marzorati.

GRAN PREMIO DI ITALIA 2014: TORNA LA FORMULA UNO A MONZA

Gran Premio d’Italia, un brand che vale 3,8 miliardi di euro. Per la settimana dell’evento l’indotto diretto è di circa 28,5 milioni di Euro, di cui 14,5 milioni per la Brianza, oltre 8,6 milioni per Milano e 3 milioni per Como.

Torna la Formula Uno a Monza, l’evento sportivo che porterà benefici economici per le attività del territorio. L’edizione 2014 del Gran Premio d’Italia genera, in una sola settimana, un indotto turistico “diretto” di 28,5 milioni di Euro. Il sistema della ricettività alberghiera ed extralberghiera beneficerà di 9,3 milioni di Euro. I turisti sportivi faranno shopping per 9,2 milioni di Euro mentre sono in arrivo con il GP per il settore della ristorazione 7,6 milioni di Euro. Per il comparto della mobilità, fra trasporti e parcheggi, l’indotto è di circa 2,1 milioni di Euro. E il GP è un affare non solo per Monza e Brianza, ma anche per tutto il territorio limitrofo: l’edizione 2014 porta più di 14,5 milioni di Euro nelle casse di albergatori, ristoratori e commercianti brianzoli, ma genera indotto turistico anche nell’area milanese per oltre 8,6 milioni di Euro, nelle località lacustri e di villeggiatura di Como e di Lecco con un indotto turistico rispettivamente di 3 milioni di Euro e di circa 900mila Euro. E’quanto emerge da una stima dell’Ufficio Studi della Camera di commercio di Monza e Brianza su dati Registro Imprese, Istat, Censis, Isnart, Autodromo Nazionale Monza. Il brand “Gran Premio d’Italia” è stato stimato dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio di Monza e Brianza in 3,8 miliardi di Euro, sulla base di un insieme di parametri: conoscenza e attrattività della manifestazione a livello nazionale ed internazionale, flussi turistici generali e legati all’evento, competitività economica del territorio (imprese, indice di apertura commerciale, PIL), a partire da “Anholt Brand Index”, dati Autodromo Nazionale Monza, Registro Imprese, Istituto Tagliacarne.

Il Kumbacher Misinto fan Club medaglia d’oro alla sfilata a Kulmbach

Il Kulmbacher Misinto fan club ha vinto domenica 27 luglio, la competizione fra i 24 fan club mondiali della birra Kulmbacher nel corso della Bierfest annuale a Kulmbach in Germania.
Il fan club di Misinto era l’unico rappresentante dell’Italia.
La delegazione del fan club brianzolo era composta da 22 persone, 13 delle quali di Misinto (MB) partiti venerdì alla volta del paese tedesco.
La visita a Kulmbach è stata anche l’occasione per rafforzare i rapporti di collaborazione tra i due paesi nell’ambito delle due feste della birra.
La delegazione misintese ha distribuito nel corso della festa della birra dei volantini in lingua tedesca di invito alla Misinto Bierfest 2015.

“È stata una bellissima esperienza – afferma Fabio Mondini, coordinatore del Kulmbacher Misinto Fan Club e organizzatore della Misinto Bierfest – e questa vittoria premia il nostro entusiasmo e il lavoro fatto in 19 edizioni della Bierfest di Misinto. Un grazie va a tutti i ragazzi del fan club, a GAM E20 e agli oltre 70 volontari che ogni anno con passione rendono possibile la nostra festa della birra di Misinto. Abbiamo invitato i presenti alla Bierfest di Kulmbach a prende parte alla nostra festa del 2015 che, proprio nell’anno dell’Expo punterà tutto sull’internazionalizzazione”.

Foto della preparazione del carro a Misinto

Apertura Arco TEEM

Il Presidente Morerio: «TEEM non si ferma all’Arco aperto assieme a BreBeMi Entro Expo un nuovo asse autostradale interconnesso pure con l’A4 e l’A1» Dalle 15 aperti i primi sette chilometri. Soddisfatti i primi utenti.                  Intera tratta pronta a maggio 2015

 La contestuale entrata in esercizio da oggi di Arco TEEM (180 milioni il costo dell’opera) e di BreBeMi racchiude in sé l’osmosi esistente fra Tangenziale Est Esterna di Milano-A58 e la «direttissima» autostradale-A35. Senza i sette chilometri (sei sottoposti a pedaggio) di Arco aperti alla circolazione dalle 15, l’A35 non risulterebbe, del resto, funzionalmente collegata con la rete viaria della Grande Milano. Sono, infatti, i due svincoli di Arco (Pozzuolo Martesana e Liscate) a garantire al  traffico leggero e pesante generato da BreBeMi l’accesso all’Area Metropolitana lungo le direttrici verso Capoluogo e Cintura tracciate da Cassanese e Rivoltana.

I caselli di Arco risultano, come hanno potuto sperimentare i primi utenti (molti hanno espresso soddisfazione per la nuova arteria), collegati con le Strade Provinciali Cassanese e Rivoltana. Due gli itinerari possibili. Il primo comporta l’uscita allo svincolo (direzione nord) di Pozzuolo Martesana e il successivo innesto sulla Cassanese. Il secondo prevede, al contrario, la prosecuzione lungo Arco (direzione sud) sino alla barriera di Liscate-Comazzo e il conseguente instradamento sulla Rivoltana verso l’Idroscalo e Linate. I medesimi itinerari sono, ovviamente, percorribili in senso contrario da quanti, provenendo da Milano o dalla Cintura, intendono imboccare BreBeMi attraverso le SP 103 e 14, entrambe oggetto di riqualificazioni mirate ad assicurarne il raddoppio delle corsie.

A58 e A35 nacquero, del resto, «gemelle» sin dalla progettazione perché già allora si intuì che la stretta «parentela» non si sarebbe riflessa unicamente sull’entità complessiva degli investimenti (2,2 miliardi di euro per TEEM; 2,4 miliardi di euro per BreBeMi) ma avrebbe riguardato soprattutto l’interdipendenza quanto a volumi di traffico prodotti e alternative di itinerario offerte rispetto a un sistema di arterie a pedaggio così congestionato da penalizzare la qualità di viaggio degli utenti e la competitività delle imprese.

Ma TEEM non si fermerà ad Arco. Saranno, infatti, i 32 chilometri di A58 da Agrate Brianza a Melegnano, raccordati a nord con l’A4 Milano-Venezia e a sud con l’A1 Milano-Napoli, a creare quei vasi comunicanti nella mobilità autostradale e ordinaria (Tangenziale Esterna Spa sta riqualificando a proprie spese 38 chilometri di Provinciali e Comunali) che accrediteranno il combinato disposto tra A58 e A35 come il tracciato taglia code e risparmia tempo per eccellenza del NordItalia.

«I destini di TEEM e BreBeMi si confermano incrociati in questa giornata di contestuale entrata in esercizio preceduta sì da troppi anni di gestazione dei progetti ma anche da tempi di realizzazione in linea con la media-record europea per tratti autostradali stabilita, nel 2011, dalla Francia – ha dichiarato oggi il Presidente di Tangenziale Esterna Spa Paolo Morerio intervenendo, insieme con l’Amministratore Delegato Claudio Vezzosi, all’inaugurazione di Arco e Brescia-Bergamo-Milano svoltasi a Fara Olivana (BG) -. Però le potenzialità di A58 non vanno inquadrate con l’ottica ristretta dell’Arco ma con il grandangolo di un nuovo asse autostradale della Lombardia che consentirà ad automobilisti, motociclisti e camionisti di tagliare chilometri e di evitare code. Adesso tale “direttissima” di 95 chilometri si può intravedere attraverso il primo Lotto dell’A58 percorribile. Ma il nuovo asse  dispiegherà tutto il suo potenziale di benefici quando, nella tarda primavera 2015 di Expo, verrà completata l’intera tratta di TEEM che creerà un sistema di vasi comunicanti autostradali con l’A4 e con l’A1».

Sindaco Monza su elezioni Aci Milano: “Vittoria netta, si apre fase nuova”

 ”La vittoria della lista Sport e Rinnovamento è netta e apre una fase nuova nella quale i vertici di Aci Milano, che controllano Sias e quindi l’Autodromo nazionale, dovranno dimostrare di sapere cogliere le importanti sfide che li attendono, a cominciare dal rinnovo del contratto per continuare lo svolgimento del Gp d’Italia a Monza, anche dopo il 2016. Sono sicuro che la nuova compagine, sotto la guida di Ivan Capelli e, per quel che riguarda Sias, del presidente Andrea dell’Orto, sarà capace di raggiungere l’obiettivo senza cedere a ricatti di sorta, che in passato si sono potuti manifestare anche per una oggettiva debolezza legata a vicende che nulla avevano a che fare con la lunga tradizione sportiva dell’impianto. Ora si può guardare al futuro con fiducia, sapendo che è condivisa la visione secondo cui l’Autodromo è una grande risorsa di cui va valorizzata non solo la vocazione sportiva ma anche la capacità di essere un volano economico per Monza e la Brianza. Voglio ringraziare Carlo Valli per il suo lavoro, svolto in un periodo molto difficile ma sempre nell’interesse del territorio”.

Lo dichiara il Sindaco di Monza, Roberto Scanagatti, commentando l’esito delle elezioni che hanno stabilito i nuovi vertici di Aci Milano.

Esercitazione “EAGLE PEAK 14”: NRDC-ITA SUL GRAN PARADISO E MONTE ROSA

SOLBIATE OLONA (VA), 16 LUGLIO 2014 – Nel quadro delle attività addestrative esterne effettuate periodicamente dal NATO Rapid Deployable Corps Italy (NRDC-ITA) nei mesi di giugno e luglio si e’ svolta l’esercitazione “Eagle Peak 14”, mirata a far acquisire al personale del comando le capacità ad operare in sicurezza in ambienti montani sia a livello di team sia individuale.

Il personale multinazionale del Comando NATO ha seguito una prima fase di ambientamento e di istruzione alle discipline di montagna e si è poi cimentato in due ascensioni su alcune delle principali vette dell’arco alpino occidentale, quali il Gran Paradiso ed il Monte Rosa.

Le attività si sono avvalse del supporto degli istruttori del Centro Addestramento Alpino dell’Esercito in Aosta.

L’NRDC-ITA è composto da militari provenienti da 15 nazioni dell’alleanza atlantica con diverse formazioni professionali, tradizioni e cultura che costituiscono il vero valore aggiunto del Comando.

Attività come queste, svolte in un ambito naturale assai impegnativo e al di fuori del contesto della normale routine di servizio risultano molto importanti per consolidare lo spirito di corpo e le relazioni dei sui componenti, anche attraverso l’abitudine all’assistenza reciproca e alla condivisione dell’impegno fisico.