Sapori, tradizione e musica, nella splendida Brianza “La Camilla” si fa sentire!

 

Nasce ” L’Aperitif tres Jolie “ ogni prima domenica del mese nella splendida cornice dell’agriturismo si può ascoltare della buona musica assaggiando i prodotti tradizionali!!! per info e prenotazioni tel. SALVO 392.7538797

L’agriturismo La Camilla è situata in Lombardia, nella provincia di Monza e Brianza, e offre servizi di alto livello.

All’interno dell’agriturismo trovano spazio una fattoria con animali da cortile, pecore brianzole, maiali, manzette, cavalli; gli orti; un frutteto; un vivaio; una chiesetta; due laghetti artificiali; ristoro agrituristico, carrozze d’epoca; bar bistrot; camere e sale meeting.

L’agriturismo La Camilla è frequentata abitualmente da ospiti del mondo dello spettacolo e del cinema ed è set abituale di spot pubblicitari per le reti Mediaset.

E’ stata scenario di partenza del reality televisivo “La fattoria”, prima edizione.

Ha ospitato i concorrenti de “La pupa e il secchione” in onda su Italia 1.

http://www.lacamilla.it/it-it/index.aspx

https://www.facebook.com/pages/La-Camilla/119645614739

 

Visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito a Kabul

E’ iniziata dalla capitale afgana la visita del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, Generale di Corpo d’Armata Claudio Graziano, ai militari italiani impegnati nell’operazione ISAF (International Security Assistance Force) a Kabul. Accompagnato dal Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Corpo d’Armata Alberto Primicerj, il Generale Graziano è atterrato di buon ora all’aeroporto internazionale di Kabul, dove è stato accolto dal Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, Capo di Stato Maggiore della missione ISAF e Italian Senior National Representative per l’Afghanistan. Dopo un breve incontro con il personale nazionale che opera nel comprensorio dell’aeroporto, a cui il Generale ha indirizzato parole di elogio per l’alta qualità del lavoro che stanno svolgendo, la delegazione ha raggiunto il Ministero della Difesa afgano dove si è svolto un colloquio con il Capo di Stato Maggiore della Difesa Afgano, Generale Sher Mohammed Karimi. A seguire il Generale Graziano ha raggiunto il Quartier Generale dell’Alleanza Atlantica, dove è stato ricevuto dal Generale dei Marines Joseph Dunford, da poco nominato Comandante di ISAF, e dal Generale britannico Nick Carter, vice Comandante della missione. Gli incontri si sono svolti in un clima di grande cordialità e i due Ufficiali alleati hanno espresso grande soddisfazione per l’opera profusa e per i brillanti risultati ottenuti dal personale dell’Esercito Italiano impegnato in ISAF. Successivamente, il Generale Graziano si è intrattenuto con i militari italiani in servizio al Comando ISAF ai quali ha portato una testimonianza di vicinanza e l’apprezzamento da parte di tutta la Nazione e della Forza Armata. Prima di lasciare Kabul alla volta di Herat, sede del Comando NATO della Regione Ovest a guida italiana il Generale Graziano ha incontrato l’Ambasciatore italiano in Afghanistan Luciano Pezzotti.

PDL Ceriano, mozione “sull’istallazione di defibrillatori negli impianti sportivi e scolastici”

Al Presidente del Consiglio Comunale e relativi componenti Il sottoscritto Antonio Magnani, in qualità di consigliere comunale per il PDL , ai sensi Regolamento del Consiglio Comunale, presenta la seguente mozione affinché sia inserita nel prossimo Consiglio Comunale.

Premesso che: la morte improvvisa causata da infarto del miocardio, è uno di quegli eventi drammatici, che possono colpire soggetti di tutte le età compresi giovani apparentemente sani durante attività sportive, ricreative, ludiche ma anche di riposo. Dato che in ITALIA per la precisione, oltre 57.000 persone ogni anno muoiono per arresto cardiaco improvviso: 1 su 1000 abitanti, 1 ogni 19 minuti ed il 50 % dei decessi cardiovascolari è dovuto ad infarti che si verificano al di fuori delle strutture ospedaliere. Nei casi di infarto, la rapidità con la quale il paziente viene sottoposto a trattamento di defibrillazione rappresenta quasi sempre la discriminante tra la sopravvivenza o il decesso dello stesso. L’arresto cardiaco improvviso è un’inaspettata, l’improvvisa perdita dell’attività cardiaca e senza un immediato intervento di rianimazione cardiopolmonare, praticato da chi assiste all’evento, può essere causa di morte, in realtà il danno anossico cerebrale inizia dopo 4/6 minuti di assenza di ossigeno e dopo 10 minuti diventa irreversibile, cioè le cellule cerebrali muoiono e non si riprendono più, lasciando sicuramente una menomazione invalidante. L’arresto cardiaco può essere reversibile con un’immediata RCP (Rianimazione Cardio Polmonare), praticata da chi si trova nelle immediate vicinanze, e l’erogazione, nel giro di pochi minuti, dello shock elettrico DAE (Defibrillatore Automatico Esterno), in modo da permettere al cuore la ripresa del normale battito. Più del 92% delle vittime dell’ACC (Arresto Cardio Circolatorio), avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero, non riesce a sopravvivere all’evento. Nelle città in cui la RCP (Rianimazione Cardio Polmonare) immediata e la defibrillazione sono fornite entro 5/7 minuti, il tasso di sopravvivenza all’arresto cardiaco improvviso, avvenuto nell’ambiente extra ospedaliero è pari al 30%-45%. In uno studio, i ricercatori hanno scoperto che i programmi basati sulla diffusione del DAE nelle scuole negli impianti sportivi e similari permettono un alto tasso di sopravvivenza degli sportivi, studenti e non , interessati dall’evento presso le aree di interesse pubblico. Considerato che: la legge n.120 del 3/4/2001 consente “l’utilizzo di apparecchiature semiautomatiche di ripristino del battito cardiaco anche al personale sanitario non medico nonché al personale non sanitario, dipendente o volontario, purché abbai ricevuto una formazione specifica nelle attività di rianimazione cardiopolmonare” Visto l vari Decreti: > Decreto interministeriale del 18 marzo 2011 prevede una serie di adempimenti a carico delle Regioni; > il Decreto Legislativo n.81 del 9 aprile 2008 in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro; > l’art. 10,comma 3, del d.P.R. 15 marzo 2010; > Il Ddl 13 settembre 2012 , n. 158 recante “Disposizioni urgenti per promuovere lo sviluppo del Paese mediante un più alto livello di tutela della salute”, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 214 del 13 settembre 2012 (Data di entrata in vigore: 14 settembre 2012 . La parte dei defibrillatori (DAE) è contenuta nell’art. 7 comma 11) ; > la Regione Lombardia ha investito in un progetto che può contribuire a salvare fino al 30% delle persone che ogni anno nella regione sono colpite da arresto cardiaco in luoghi pubblici e nei luoghi di lavoro (dati rilevati dal 118 Lombardia). Preso atto che: l’Amministrazione ne avrebbe un ritorno da comune “attento” alle problematiche sulla salute di chi sempre più si avvicina alle discipline sportive anche grazie alle molteplici “associazioni” residenti e attive in modo proficuo nei loro vari settori dello sport e praticato da molti anche non in modo professionale ma anche per solo puro svago e divertimento, oltre che predisporre ausili salvavita nelle nostre scuole di ogni ordine e grado. Chiedo che: il Consiglio Comunale impegni la Giunta a impegnare una quota economica del proprio bilancio a supporto della promozione dello sport che sia anche capiente a dotare con l’installazione di defibrillatori da posizionare nelle palestre scolastiche e impianti sportivi, oltre che promuovere e finanziare il progetto di formazione del personale addetto al primosoccorso di ogni plesso scolastico e associazione sportiva attiva e operante negli impianti comunali, specializzandoli al Corso di BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) per essere in grado di intervenire e usare l’attrezzatura salvavita che ne avranno in uso. PS: la formazione al “Corso di BLS-D” potrebbe essere richiesta e/o offerta dalla C.R.I. di cui ne siamo committenti importanti per i vari servizi in uso ai “servizi sociali” Antonio Magnani Consigliere Comunale PDL NB: sotto riportato, TITOLI di articoli di cronaca con riferimento a fatti riguardanti l’infarto al miocardio avvenuto all’interno delle strutture scolastiche/sportive. “Undicenne in coma nel Milanese dopo un arresto cardiaco a scuola” “Quindicenne muore durante partita di calcetto nel Pavese” “ San Giorgio, 15 enne muore in classe per arresto cardiaco” “ Morto a scuola. 12enne colto da arresto cardiaco durante la pausa pranzo “ “ Muore a scuola una bambina di sei anni, forse colpita da un arresto cardiaco “ “San Donato per Arresto cardiaco nell’ora di ginnastica: è in coma”

ISAF – INIZIA DA KABUL LA VISITA DEL CAPO DI STATO MAGGIORE

INIZIA DA KABUL LA VISITA DEL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA AI
MILITARI ITALIANI IMPEGNATI NELL’OPERAZIONE ISAF

– Si è svolta oggi a Kabul la visita del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, ai militari italiani impegnati nell’operazione ISAF (International Security Assistance Force) con sede nella capitale afghana. Accompagnato dal Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze (COI), Generale di Corpo d’Armata Marco Bertolini, l’Ammiraglio Binelli Mantelli è atterrato all’aeroporto internazionale di Kabul, dove è stato accolto dal Generale di Corpo d’Armata Giorgio Battisti, Capo di Stato Maggiore della missione ISAF e Italian Senior National Representative. Dopo un incontro con il personale nazionale che opera nel comprensorio dell’aeroporto, a cui l’Ammiraglio ha indirizzato parole di elogio per l’alta qualità del lavoro che stanno svolgendo, la delegazione ha raggiunto il Quartier Generale dell’Alleanza Atlantica nella capitale afgana, dove è stata ricevuta dal Generale dei Marines Joseph Dunford, da poco nominato Comandante di ISAF. Il colloquio si è svolto in un clima di grande cordialità e l’Ufficiale statunitense ha espresso grande soddisfazione per l’opera profusa e per i brillanti risultati ottenuti dalle Forze Armate italiane impegnate in ISAF. Contributo che, ha sottolineato il Generale Dunford, per la quotidiana dedizione e l’elevata professionalità con cui è fornito, è presupposto indispensabile per il successo della missione di supporto al Governo afgano, con particolare riferimento alla delicatissima fase di Transition in corso. A seguire, l’Ammiraglio Binelli Mantelli si è intrattenuto con i militari italiani in servizio al Comando ISAF. “La mia visita odierna”, ha detto l’Ammiraglio, “è un atto doveroso. In questo particolare e delicato momento, voglio testimoniare la vicinanza e l’apprezzamento da parte della Nazione e delle Forze Armate a voi tutti che offrite il vostro quotidiano contributo alla stabilità di questo angolo di mondo. Questa è senza dubbio una delle missioni più impegnative mai condotte dalle Forze Armate italiane e la serietà e la professionalità da voi profuse, peraltro riconosciute giorni orsono anche dal Segretario alla Difesa americano Leon Pannetta, sono di fondamentale importanza per l’immagine del nostro Paese nel mondo”. L’Ammiraglio Binelli si è poi recato presso il Ministero della Difesa afgano dove ha avuto uno scambio di idee con il Capo di Stato Maggiore della Difesa Afgano, Generale Sher Mohammed Karimi, sulla situazione operativa e su alcune iniziative di collaborazione militare a sostegno delle Forze Armate afgane, che stanno assumendo un ruolo sempre di maggior peso nel processo di stabilizzazione e transizione del Paese. Prima di lasciare Kabul alla volta di Herat, sede del Comando NATO della Regione Ovest a guida italiana, l’Ammiraglio Binelli, ha incontrato l’Ambasciatore italiano in Afghanistan Luciano Pezzotti con cui si è intrattenuto sui rapporti diplomatici dell’Italia con la repubblica asiatica e sullo stato della cooperazione.