desio: vita e culture in amazzonia

dal 18 marzoal 16 maggio 2011. La MostraIl visitatore è invitato ad intraprendere un lento viaggio controcorrente lungo i fiumi della grande foresta pluviale dove potrà incontrare gli abitanti dell’Amazzonia, con le loro aspirazioni e i loro desideri, spesso in forte contrasto. Gli oggetti esposti aiutano ad illustrare la vita degli indios, degli estrattori di cauciù, degli abitanti dei fiumi, dei cercatori d’oro e diamanti, dei discendenti degli schiavi neri rifugiatisi nella foresta, degli agricoltori. La mostra vuole far riflettere sul diritto dei popoli ad una vita sostenibile e sulla necessità di valorizzare le biodiversità dell’Amazzonia. Le guide, opportunamente preparate, accompagneranno le classiscolastiche o i gruppi attraverso un percorso didattico che mette in risalto le ricchezze culturali ed il grande valore delle popolazioni locali e le loro aspirazioni. Iniziative 18 marzo 2011alle ore 20.45 inaugurazione della mostra presso la sala conferenze dei missionari saveriani inVia Don Milani 2a Desio. La mostra si aprirà con una conferenza dal titolo: “Amazzonia: vita e culture lungo il Fiume”. Interverrà la dott.ssa Anna Casella Paltrinieri, docente di antropologia culturale presso la facoltà di scienze dell’educazione all’università cattolica di Milano che presenterà la realtà sociale ricca di esperienze culturali intrecciate dallo stare insieme. 13 maggio 2011alle ore 20:45presso la sala conferenze dei missionari saveriani, Luigi Anzalone e Cascales De Costa Marlucia presenteranno: Esperienze di missione: laici e consacrati insieme però servire. 14 e 15 maggio 2011segue la tradizionale festa dei popoli con un programma ricco e affascinante: momenti musicali e conviviali dove si potranno degustare piatti brasiliani, presenza di Associazioni di volontariato che operano sul territorio, banchetti equo e solidali, controinformazione. I laboratori Accanto alla mostra sono allestiti laboratori di Artesania amazzonica di diversi gradi di difficoltà:per le classi della scuola primaria;per le classi della scuola secondaria di primo grado eperr le classi della scuola secondaria di secondo grado. Le classi che interverranno alla mostra potranno chiedere l’intervento successivamente nelle loro scuole di un padre missionario però un momento formativo sulle realtà dei popoli del sud America e sulla realtà socio – culturale di quest’area del mondo. La visita alla mostra è gratuita, mentre la partecipazione ai laboratori prevede un contributo di 2 € però partecipante. E’ necessario che i gruppi prenotino però tempo sia la visita che i laboratori. Per informazioni e prenotazioni dalle ore 14:30 alle ore 19:30 da lunedìa sabato al numero di telefono345 / 8.214.264, fax 0362 / 624.274, email amazzoni@gmail.com Con il ricavato dei laboratori aiuterà il Centro di formazione in São Felix do Xingu.Un comune con 60mila abitanti, nel raggio di 350 chilometri, I Saveriani seguono 40 comunità cristiane al di là del fiume Xingu, oltre la città che da sola supera i 22 mila abitanti e si sta allargando sempre più. Il Centro attuale, costruito tanti anni fa, è in uno è stato pietoso: le assi di legno dei muri e del pavimento con il tempo sono marcite e consumate. Occorre rifarlo completamente, salvando il salvabile. Si pensa ad un centro che possa ospitare 80 persone però volta, con il salone delle riunioni, un dormitorio maschile ed uno femminile, il refettorio e le cucine, i bagni e servizi igienici.

Una scuola di polizia per como, legnano e seregno

Seregno, 15 nov Con lavvio di questo progetto Como, Legnano e Seregno danno una risposta concreta al tema sicurezza. Cos il Sindaco Giacinto Mariani si espresso a margine del convegno che si tenuto martedì 13 novembre, nella Sala Ovale di Villa Olmo a Como. Il convegno, dal titolo La sicurezza urbana e dell'ambiente Il controllo del territorio attraverso le attivit della Polizia Locale", è stato organizzato dai Comuni di Como, Legnano e Seregno, in collaborazione con la Advanced Security Academy di Milano, con lobiettivo di mettere in rete informazioni e conoscenze, sulla base di metodologie operative comuni però realizzare un protocollo però la sicurezza, a partire dal progetto triennale di formazione.Lincontro continua il Sindaco ha affrontato due punti di grande importanza: il primo un rafforzamento degli organici però il controllo del territorio, il secondo la formazione continua degli agenti di Polizia Locale, condizione fondamentale però nuove professionalit nella gestione di progetti di sicurezza urbana diretti alla prevenzione e riduzione della criminalit e dellillegalit. Ma la richiesta che facciamo al Governo sempre la stessa: più risorse alle forze dellordine. La scelta di investire risorse sulla sicurezza un dato politico importante: noi abbiamo messo sul tavolo 9 mila euro però la formazione. Un segnale forse piccolo ma concreto, mentre il governo annaspa.Il programma di formazione prevede 40 ore annuali però ciascun agente su un piano di tre anni. Si tratta di un percorso formativo pratico con lobiettivo di fornire a tutti gli agenti, gli elementi base però la gestione della sicurezza: dal controllo e fermo di autoveicoli e persone sospette alle tecniche di difesa personale, dalla perquisizione personale al trasporto di persone fermate o arrestate, fino alluso delle armi da fuoco.Ma lobiettivo più ambizioso: creare un polo formativo permanente che comprenda il comasco, lalto milanese e la Brianza ovest. Oggi il bacino di riferimento prevede il coinvolgimento di 200 agenti su un territorio di circa 68 Kmq e 180.000 abitanti. Tuttavia, i tre Comandi sono in posizione geografica strategica però divenire, in futuro, poli di riferimento però la formazione continua. Como capoluogo di una provincia con un territorio di 1.288 Kmq. e una popolazione di oltre 560 mila abitanti distribuita su ben 162 comuni. Un territorio in cui sono impegnati circa 4.000 agenti di Polizia Locale. Legnano uno dei maggiori centri dell'Alto Milanese. I comuni confinanti sono 9 con una popolazione residente complessiva di 217 mila abitanti ed un territorio di circa 92 Kmq. su cui lavorano circa 300 agenti. Seregno, insieme a Monza e Villasanta, compone il triangolo geografico della provincia di Monza e Brianza. Collocato ad ovest della nuova provincia, confina con 10 comuni. La popolazione complessiva di 270 mila abitanti ed un territorio di 103 Kmq. Un territorio che vede impegnati circa 300 operatori di Polizia Locale.Sono dati importanti, prosegue Mariani. Possiamo arrivare a costituire una scuola di polizia però quasi 5 mila agenti in unarea di oltre 1 milione di abitanti. Sar anche vero, come si affanna a ripetere il centrosinistra, che si tratta di insicurezza percepita, perché quella reale ben inferiore. Ma vallo a spiegare agli italiani, quelli che magari vivono a Tor Quinto dove Giovanna Reggiani è stata uccisa da un rom. Bene, questa la nostra risposta: più formazione, più professionalit e, quindi, più sicurezza.Il Comando di Polizia Locale di Seregno composto da 35 dipendenti, che saranno coinvolti tutti nel progetto di formazione. Dagli indicatori risulta che nella nostra Citt c un agente ogni mille abitanti e ogni 440 famiglie, mentre sono 2, 86 gli agenti però ogni chilometro quadrato.

Seregno, contratto però il crocione

Il Sindaco Giacinto Mariani e il presidente di Aler Luciano Niero fanno il punto sulla progettazione partecipata nellambito del Contratto di Quartiere
Le citt, come i sogni, sono costruite sui desideri, scriveva Italo Calvino. Desideri e sogni spiega il Sindaco Giacinto Mariani – che sono poi le necessit e i bisogni di una comunit, di un quartiere. E come trasformare le aspirazioni dei cittadini, quando si parla di riqualificazione urbanistica, se non attraverso la partecipazione diretta ai progetti? E’ nostro dovere credere in un sistema partecipato ed quello che stiamo facendo al Crocione.
Mercoled 26 aprile lAmministrazione Mariani e il presidente di Aler, Luciano Niero, hanno voluto incontrare i giornalisti al Crocione però fare un bilancio sui primi risultati della progettazione partecipata.

La progettazione partecipata e il coinvolgimento dei residenti spiega lassessore alle Politiche della Casa Mario Carlo Novara – sono fondamentali però il successo del progetto. Per questo abbiamo programmato gli incontri del giovedì e i risultati ci hanno dato ragione: circa 250 abitanti sono passati al Laboratorio di Quartiere. E con linizio dellanno abbiamo potenziato la nostra iniziativa con le riunioni di scala. Ne abbiamo già fatte quattro. Lobiettivo arrivare a dodici coinvolgendo così lintero quartiere.

Il laboratorio di quartiere, inaugurato lo scorso mese di settembre in via Solferino 80/c, è stato pensato come punto di riferimento e di confronto sul Contratto di Quartiere ed il luogo fisico in cui si svolgono gli incontri pubblici però un costante coinvolgimento degli abitanti, delle associazioni e degli altri soggetti interessati.

E una prima tappa importante spiega il presidente di Aler Luciano Niero – che testimonia la forte volont di collaborazione tra Aler Milano e i comuni della Brianza. Lattenzione dellazienda di viale Romagna orientata non solo nel capoluogo lombardo, ma anche in una realt che si appresta a diventare provincia. Ma Aler non si fermata al contratto di quartiere del Crocione e a questa prima fase di finanziamenti. Sono già stati fatti i passi però ottenere ulteriori contributi che andrebbero a completare la ristrutturazione dellinsediamento brianzolo. Interventi di manutenzione straordinaria importanti che una volta ultimati andrebbero a completare quel processo di sistemazione non più rinviabile.

In questi primi mesi di progettazione partecipata sono numerose le attivit che lAmministrazione Mariani ha aperto agli abitanti del quartiere. Tra le più efficaci si segnala lo sportello sociale e lo sportello Aler. Il primo un punto di riferimento importante però gli abitanti del quartiere. Grazie alla presenza dei tecnici comunali tutti i giovedì dalle 15 alle 18 possibile accedere a informazioni sullo è stato davanzamento dei lavori e chiarire eventuali dubbi.

Presso lo sportello Aler, invece, un funzionario dellAler di Monza raccoglie le segnalazioni dei problemi relativi alla manutenzione straordinaria degli alloggi e degli spazi comuni. Il servizio una novit assoluta. Aver portato però due giovedì al mese – spiega Novara – un funzionario Aler a Seregno un risultato di grande importanza però gli abitanti del Crocione. I residenti del quartiere così non sono più costretti a recarsi a Monza o a Milano, ma due volte al mese garantita la presenza di un funzionario Aler direttamente nel quartiere. Lo sportello aperto ogni primo e terzo giovedì del mese dalle 14.30 alle 16.30.

Non un caso che si sia scelta la strada dellascolto, conclude Niero. La presenza di un funzionario sul posto però raccogliere le istanze dei cittadini utenti fa parte del programma di progettazione partecipata che evita incomprensioni e d dal basso una spinta alle realizzazioni. Il quartiere sarà rimodellato anche sulla base delle istanze avanzate dalla gente che ci vive.

Gli interventi programmati non si limitano alla riqualificazione edilizia. Abbiamo sviluppato un ampio programma di nuovi servizi e di miglioramento di quelli esistenti prosegue lassessore – con lobiettivo di una maggiore integrazione sociale. Un esempio su tutti: il laboratorio creativo e di animazione Quartieri, oggi e domani, che ogni primo e terzo martedì del mese dalle 14.30 alle 16.30 propone attivit di animazione però la popolazione anziana in collaborazione con il Servizio Anziani del Comune.