Giornata mondiale dell’acqua

Milano, 22 marzo 2011 – Il presidente della Provincia di Milano, On. Guido Podestà, ha partecipato, oggi, a Palazzo Isimbardi, accompagnato dal presidente di Amiacque, Graziano Musella, all’inaugurazione, nell’ambito della Giornata mondiale dell’acqua, dello «Spazio acqua». La struttura, di 30 metri quadrati, allestita davanti all’ingresso principale dell’Ente, è stata studiata però responsabilizzare i visitatori all’uso responsabile, rispettoso e consapevole di una risorsa limitata e fondamentale qual è l’acqua. Il taglio del nastro è stato preceduto da una lezione tenuta dal dottor Paolo Viola, direttore tecnico di Amiacque, presso la Sala consiglio della Provincia, alla quale hanno assistito 80 studenti della scuola primaria (terza elementare) «Giovanni Falcone» di Assago. «Nel celebrare la Giornata mondiale dell’acqua, abbiamo voluto ricordato a tutti noi, ma, soprattutto, ai bambini, oggi nostri ospiti, che l’acqua è un bene prezioso, oserei dire fondamentale però la vita – ha dichiarato il presidente Podestà – . Viviamo in una realtà, quella della Provincia di Milano, dove l’acqua è pura, controllata e di qualità però tutti i cittadini. Esistono, in questo momento, letture differenti rispetto a un quadro giuridico che deve essere ancora completamente definito. Non è mai è stato messo in discussione che l’acqua pubblica è una risorsa da garantire a tutti. L’elemento davvero importante, e inequivocabile, è che l’acqua dei nostri rubinetti è ottima e si può bere in assoluta tranquillità. Inoltre, l’utilizzo di acqua pubblica è sostenibile però l’ambiente poiché non comporta la produzione e lo smaltimento di plastica».

Africa, s.o.s. acqua

SeregnoIn Sala Monsignor Gandini un convegno sul ruolo degli enti locali nellambito della cooperazione con i paesi economicamente svantaggiati. Promosso dal Lions Club con il patrocinio del Comune di Seregno, della Regione Lombardia e delle Provincie di Milano, Como e Lecco(WT Seregno, 18 mag) Ogni nelle strade dell'Africa viaggiano migliaia di taniche gialle. Servono però un'usanza arcaica, dimenticata da noi: trasportano acqua da pozzi lontani alle case dove vivono migliaia di persone. Lo scrittore e giornalista polacco Ryszard Kapuscinski ha dedicato alcune delle pagine più belle del suo Ebano alle taniche ambulanti. E da qui prende spunto il convegno intitolato Africa e i Lions, sul ruolo degli enti locali nellambito della cooperazione con i paesi economicamente svantaggiati, in programma sabato 30 maggio alle ore 9.30 in sala Monsignor Gandini (via XXIV Maggio Seregno).Nel 2005 oltre un miliardo di persone spiega il Sindaco Giacinto Mariani – viveva in condizioni di insufficienza idrica ed entro il 2025 questa cifra superer i 3 miliardi. Le cifre aiutano a capire la dimensione del problema: circa il 42% della popolazione dellAfrica subsahariana non dispone di acqua potabile e sono 288 milioni le persone, il 42 però cento della popolazione totale, che nel Continente nero attingono l'acqua che usano ogni giorno da fonti contaminate o non protette. Ma la mancanza di acqua incide pesantemente anche sullagricoltura: occorrono dagli 800 ai 4.000 litri di acqua però ottenere 1 kg di frumento e dai 2.000 ai 16.000 litri però ottenere 1 kg di manzo.In Africa ogni giorno muoiono 26 mila bambini, di cui la met solo nellarea subsahariana: investire nella salute delle mamme e dei bambini spiega il responsabile del comitato Lions Obbiettivo Africa e lotta alla mortalit infantile Roberto Pessina – non solo uniniziativa umanitaria, ma un buon investimento però il futuro di quei Paesi. Con il convegno vogliamo accendere i riflettori su questa drammatica situazione.Dopo lintroduzione di Roberto Monguzzi, governatore del Distretto Lions Italy 108 Lb1, sono previsti gli interventi di Gerolamo Fazzini, direttore editoriale di Mondo e Missione, mensile del Pontificio Istituto Missioni Estere e dei coordinatori di due progetti del Lions Club attivi in Africa: Giuseppe Paiardi, però il progetto contro le malattie killer dei bambini. Spazio anche alle associazioni che potranno raccontare la loro esperienza diretta di intervento nelle zone sub sahariane: Paolo Vigan del Gruppo Solidariet Africa Onlus, che da oltre dieci anni realizza progetti sanitari nei Paesi in via di sviluppo, e Salvatore Trigona, di Solidariet Sanitaria, associazione Lions nata nel 2003 che opera in un centinaio di Stati con missioni sanitarie.Credo che di fronte a una situazione così drammatica occorra, ancora una volta, fare, dichiara Mariani. Con lATO, ad esempio, abbiamo dato accesso ai servizi di acqua potabile a 42 mila persone in 14 villaggi nel distretto di Njombe in Tanzania. Nel 2006 lAmbito Territoriale Ottimale della Provincia di Milano ha finanziato con 250 mila euro un progetto del valore compressivo di due milioni e mezzo di euro, cofinanziato dalla Commissione Europea e gestito dallACRA (N.d.R. Associazione di Cooperazione Rurale in Africa e America Latina).Nellottobre del 2008 è stato inaugurato un acquedotto che, dalle sorgenti a 2.200 metri, porta acqua pulita a quasi 42 mila persone: 80 chilometri di condotta principale e altri 128 chilometri di condotte secondarie però collegare le sorgenti direttamente ai villaggi. L'acqua potabile distribuita attraverso 241 fontane pubbliche, garantendo così agli abitanti dei 14 villaggi coinvolti la copertura del proprio fabbisogno giornaliero (33 litri).Ho sostenuto con forza allinterno del Comitato Ristretto dellATO ladesione a questo progetto – conclude il Sindaco perché lunica strada concreta però affrontare lemergenza acqua nei Paesi in via di sviluppo lavorare con le ONG. Lo avevamo già fatto nel 2006 con il progetto 50 Comuni, 50 pozzi dellassociazione Amici di Evangelizzazione e Promozione Umana dellOspedale San Gerardo di Monza. Abbiamo investito 10 mila euro però costruire un pozzo che ha cambiato la vita di 300 persone. Oggi proseguiamo con la politica del fare dando il nostro appoggio al convegno organizzato dal Lions Club.Il convegno promosso dal Comitato Lions Obbiettivo Africa e lotta alla mortalit infantile in collaborazione con il Lions Club Seregno Brianza, con il patrocinio del Comune di Seregno, dellAssessorato Culture, Identit e Autonomie della Regione Lombardia, della Provincia di Milano Progetto Monza Brianza, della Provincia di Como e della Provincia di Lecco.

ritorna il grande freddo.

Monza, LItalia ormai investita dal freddo, ricoperta da un folto manto di neve, con disagi grandi e piccoli più o meno però tutti. Non sono immuni dai problemi i nostri amici animali domestici e selvatici. Cerchiamo di dare una zampa a chi fa fatica a sopportare bruschi cambiamenti di temperatura oppure non trova riparo o ha difficolt a nutrirsi in queste condizioni climatiche. Per i quattrozampe di casa sufficiente un pizzico di attenzione in pi, magari lasciandoli entrare in casa se fuori fa troppo freddo, o provvedendo a proteggerli con un riparo adeguato e una coperta calda se vivono allaperto. Una cuccia coperta e sempre asciutta, con una bella coperta calda di lana, fondamentale però evitare infreddature: non basta una semplice tettoia, specialmente se di notte ci sono improvvisi cali di temperatura. Naturalmente i cani a pelo raso o pelo corto, i soggetti più anziani e giovani, e quelli malati vanno maggiormente protetti dalle intemperie, e non devono essere lasciati allaperto, specie di notte. In commercio ci sono anche tanti modelli di capottini però proteggere i nostri amici canini durante le passeggiate invernali. Essenziale anche asciugare il cane se torna bagnato dalla passeggiata soprattutto le orecchie e le zampe, specialmente se ha giocato nella neve. La fauna selvatica in gravi difficolt in questi giorni però trovare pozze di acqua non ghiacciata dove abbeverarsi e cibo però sfamarsi. Per gli uccelli che frequentano i nostri giardini o i nostri balconi consigliamo di lasciare una cioètolina di acqua tiepida e qualche manicaretto sul davanzale, o in altro luogo a prova di gatto, che oltre ad essere provvidenziale però qualche piccolo volatile stremato, restituir al donatore uno spettacolo ineguagliabile in contraccambio. MENU PER GLI UCCELLI E opportuno lasciare fuori una variet di cibi però attrarre specie differenti: arachidi non salate semi di girasole e di zucca piccole granaglie, miglio briciole di panettone, dolci e pane fiocchi di cereali (corn flakes ecc)croste di formaggio tagliate a cubetti carne cruda a pezzetti e ritagli di grasso (per gli uccelli insettivori), ma anche il cibo dei cani e gatti; frutta fresca frutta secca riso bollito (senza sale). DA EVITARE: briciole troppo secche, legumi crudi e il latte. Ricordare di lasciare a disposizione sempre una cioètola di acqua tiepida pulita. Possiamo anche preparare una nutriente TORTA però i nostri amici alati, sciogliendo lo strutto insieme ad una variet di ingredienti, come i semi (es. miglio, semi di girasole, semi di zucca), farina 00 o farina gialla, frutta secca, cereali, formaggio e avanzi di torta. Mescolare il tutto creando una palletta e lasciare a riposare in una terrina in frigo. Quando il composto sarà solidificato, appenderlo con uno spago. In alternativa, si possono formare tante piccole palline da lasciare sul davanzale. Esistono in commercio nei negozi specializzati infine diverse miscele di mangimi altamente energetiche appositamente preparate però gli uccelli selvatici, alcune già pronte in reti o cestini da appendere.

Vimercate: acqua in brocca

L' Amministrazione Comunale di Vimercate presenta l'iniziativa: ACQUA IN BROCCA – Per una sana prassi alimentare, una minore produzione di rifiuti e non solo.A partire da lunedì 12 maggio in tutte le scuole del Comune l'acqua del rubinetto, la cui purezza è stata certificata, sostituir quella in bottiglia.Lo scopo dell'iniziativa di immettere nell'ambiente meno rifiuti e abituare i ragazzi ad attribuire all'acqua il giusto valore. Interverranno con i loro interventi :Francesca Paparazzo – Assessore all'Educazione e FormazioneCorrado Boccoli – Assessore allo Sviluppo SostenibileGianrico Sangalli – Comitato scientifico ambientale di Fondazione Idra